Trovati 18303 documenti.
Trovati 18303 documenti.
Interno Montecitorio : i luoghi, l'istituzione, le persone / Mario Pacelli ; con Giorgio Giovannetti
Nuova ed. rivista e aggiornata
Torino : Giappichelli, 2020
Quaderni delle Istituzioni della Repubblica ; 5
Abstract: Documentato, rigoroso, ma anche ironico e divertente, il volume raccoglie le ricerche e gli studi di oltre 50 anni attorno al Palazzo che ospita la Camera dei deputati. Storie di politici e architetti. Il racconto di scandali e di grandi idee. Un affresco che mostra, senza reticenze, la vita (e il potere) degli abitanti del Palazzo per eccellenza. Uomini e donne, molti sconosciuti, che hanno vissuto e interpretato la storia del nostro Paese. Un volume di storia e di politica. Un testo indispensabile per capire l'Italia.
Milano : Bloodbuster, 2020
Abstract: Tutti conoscono James Bond, l'agente 007. Ma quanti si ricordano dell'agente 077, o dell'agente Jo Walker, o ancora dell'agente 3S3, emuli poveri made in Italy del celeberrimo personaggio inventato da Ian Fleming? Eppure, ognuno di questi personaggi ha avuto tanto successo da essere stato protagonista non di uno, ma di una serie di film. Nel giro di poche stagioni cinematografiche, tra il 1965 e il 1968, l'Italia produsse (o meglio co-produsse, dato che sono rarissimi i film completamente made in Italy) poco meno di duecento pellicole riconducibili al genere spionistico, sull'onda del successo dei film di 007. Una mole di prodotti che non può, per la legge dei grandi numeri, non contenere almeno una manciata di titoli meritevoli di riscoperta. Seguiteci in questo viaggio in uno dei generi meno indagati del cinema popolare italiano, e vi sorprenderete nello scoprire quanti (e quali!) agenti con licenza di uccidere sono partiti da Cinecittà alla conquista del mondo...
Milano : Ordine dei giornalisti della Lombardia, 2020
Il pragmatismo italiano e il suo tempo / a cura di Riccardo Roni, Achille Zarlenga
Pisa : ETS, 2020
Dialogica ; 8
Mantova : Oligo, 2020
Saperi ; 3
Abstract: Camillo Boito (1836-1914), architetto, docente di architettura e scrittore, ha svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo culturale dell'Italia post-unitaria. Nel libro "L'architettura del Medio Evo in Italia", pubblicato nel 1880, Boito intreccia la sapienza del costruttore con l'eleganza dello scrittore e offre non solo una proposta dedicata allo "stile futuro" dell'architettura italiana, ma anche un metodo di lettura degli edifici del passato - condotto attraverso lo studio delle fonti - per valorizzare le eredità culturali di ogni regione d'Italia.
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ricade sui principali ambiti della vita associata: tra questi, anche il diritto è stato interessato da profondi ripensamenti conseguenti agli sviluppi tecnologici. In tale contesto, il legislatore europeo e nazionale è impegnato da tempo a favorire i processi di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni; processi che incidono profondamente sulle modalità di svolgimento dei rapporti tra l'amministrazione e i privati, siano essi cittadini, siano essi imprese. L'evoluzione normativa in corso, tesa a porre le premesse per la realizzazione di un modello di amministrazione pubblica digitalizzata, trova in particolare nel codice dell'amministrazione digitale (adottato nel 2005 e modificato nel corso degli anni) l'atto legislativo fondamentale adottato a livello nazionale in materia di informatizzazione pubblica. Nell'ambito di questa complessa problematica, il presente volume si propone di approfondire le principali tematiche relative alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni: a tal fine, i saggi qui raccolti prendono in esame un insieme di profili della materia - dal diritto all'uso delle tecnologie al procedimento amministrativo informatico, dai servizi pubblici online al digital divide, dalla partecipazione elettronica ai rapporti tra i livelli di governo, dalle linee guida ai dati pubblici - che, nel loro complesso, rappresentano i principali ambiti di azione e di sviluppo dei processi di informatizzazione pubblica.
[S.l. : s.n.], 2020
Roma : Edizioni Lavoro, 2020
Studi e ricerche ; 150
Abstract: La legge 833/78, istitutiva del Servizio sanitario nazionale, è qui riletta e analizzata con sguardo sociologico, in modo da porre in evidenza gli elementi che a suo tempo l'avevano resa così peculiare, innovativa e rispondente alle esigenze del momento. Si trattava di una norma che avrebbe dovuto trasformare la sanità in Italia, indicare la strada da percorrere e delineare gli ambiti su cui continuare a lavorare nel futuro. A più di quarant'anni di distanza dalla legge, questa ricerca, grazie alla sua originale metodologia, permette al lettore di avere una visione globale di ciò che è avvenuto - e sta ancora avvenendo - per la piena applicazione della normativa. Un'analisi di grande attualità, che mette in luce gli aspetti positivi ma anche le criticità dell'organizzazione sanitaria pubblica nel nostro paese. Contributi di: Angela Bassi, Lucia Dati, Massimo Del Forno, Mariano Gianola, Angela Lugiero, Giuseppe Masullo, Tullia Saccheri, Rossella Trapanese.
Nuova ed. rivista e ampliata
Eboli : NPE, 2020
L'arte delle nuvole ; 35
Abstract: Il volume racconta gli anni ruggenti dell'editoria a fumetti negli anni Trenta: un dietro le quinte approfondito sull'avvento dei comics americani in Italia e sulla reazione bigotta che suscitò fra gli educatori e nelle gerarchie del regime fascista, fino al Proibizionismo del 1938 che salvò solo l'opera di Walt Disney. Una pagina fondamentale della storia del fumetto in Italia, nella quale eventi fondanti come l'arrivo di Topolino e il suo passaggio da Nerbini a Mondadori coinvolgono trame e interessi mai sospettati. I documenti, le interviste, gli aneddoti e le numerose illustrazioni offrono uno spaccato originale dell'Italia anni Trenta, con protagonisti quali Benito Mussolini, William R. Hearst, Cesare Zavattini, Giovanni Gentile, Galeazzo Ciano e molti altri. Questa edizione è completamente rivista e ampliata, con un intero nuovo capitolo dedicato al Dopoguerra.
Morcelliana, 2020
Il miliardario e la ragazza sveglia / Annika Martin ; traduzione di Silvia Giordani
Triskell, 2020
Abstract: Quando a Lizzie viene assegnato il compito di trovare un servizio sveglia per il loro amministratore delegato, pensa: be', sarà tanto difficile? Risposta: praticamente impossibile! Per non perdere il lavoro, inizia a chiamarlo lei stessa... alle quattro e mezza di ogni stramaledetta mattina. Più passano i giorni, però, più i due diventano intimi, e le chiamate si fanno... bollenti. Sotto le rispettive coperte, col chiaro di luna che penetra dalle finestre, si confessiamo i loro più peccaminosi segreti. Lui non dovrà mai scoprire che la sexy centralinista che lo sveglia ogni mattina in realtà è la sua dimessa assistente. Ma per quanto riuscirà a tenerglielo nascosto?
Roma : Ecra, 2020
Italia della nostra gente
Abstract: «Un nuovo viaggio alla scoperta dell'Italia, partendo dai ghiacciai del Monte Rosa fino a Capo Passero, l'estremità più a sud della Sicilia immersa nel blu del mar Jonio. Protagonista assoluto il "Paesaggio italiano" immortalato in tutte le sue declinazioni da Luca e Pepi Merisio. Scatti di bellezze straordinarie affiancati da scatti significativi legati all'emergenza Covid-19 come le grandi metropoli deserte o la solitudine del presidente Sergio Mattarella alle celebrazioni per il 25 aprile e di Papa Francesco alla veglia pasquale. Tante immagini che resteranno nella nostra memoria e che, affiancate a quelle della straordinaria e multiforme bellezza dell'Italia, possono essere il propellente per un cambiamento verso uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale.»
Bologna : Il mulino, 2020
Abstract: Un protagonista dietro le quinte della storia culturale e politica del nostro paese Fabio Luca Cavazza (1927-1996) è stato uno dei fondatori della rivista «il Mulino» (1951) e dell'omonima casa editrice (1954). Grazie all'accesso al suo archivio privato, e con il ricorso a una pluralità di archivi italiani e americani, Bello ha potuto per la prima volta tratteggiare il singolare ruolo avuto da Cavazza tra gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta nel tessere i rapporti fra il mondo culturale e politico italiano e quello americano. Da un lato con gli altri amici del Mulino contribuì a importare nel nostro paese la cultura sociologica e politologica statunitense, dall'altro si ritagliò un inedito ruolo di facilitatore dei rapporti Italia-Usa promuovendo la conoscenza reciproca delle due rispettive amministrazioni, cosa che gli permise di giocare un ruolo decisivo nello spiegare e far accettare all'amministrazione Kennedy la svolta politica del centrosinistra.
Massa : Eclettica, 2020
Visioni
Abstract: Mentre il testo originario di questo libro, completato alla fine del 2019, stava andando in stampa, in Italia e nel mondo è sopravvenuta la crisi del coronavirus (Covid-19), che si è manifestata in una pandemia e in una crisi economica di entità e caratteristiche senza precedenti nella storia dell'economia. Ciò ha dato spunto per un aggiornamento del complesso delle analisi e della soluzioni ipotizzate in origine nel testo. Le situazioni emerse dalla crisi pandemica - sia nella sua forma di blocco delle attività sociali ed economiche, sia nel manifestarsi progressivo delle sue conseguenze sulla stessa sopravvivenza di imprese e posti di lavoro - confermano in condizioni estreme quanto originariamente esposto nel libro. Nel libro, infatti, si è cercato di rispondere alla domanda: sono realmente praticabili, dentro l'eurozona e la sua complessa disciplina di vincolo esterno, delle politiche di crescita senza incorrere in sanzioni e nel ricatto dello spread?
La casa di neve : romanzo /Arturo Carapella
Massetti Rodella, 2020
Abstract: Fin dall'esordio si comprende che è la figlia Giselle ad esser vittima del complesso ingranaggio che muove la sfilacciata relazione dei suoi genitori, Franco e Vanna. Giselle è posta, volente o nolente, al centro del sempre più doloroso groviglio di forti emozioni, di legami affettivi ambivalenti, di stati d'animo contrapposti. Fin dalla propria infanzia, subisce le conseguenze delle inconsulte azioni dei propri genitori, essendo costretta a vivere con "disincanto la propria realtà bambina" proprio per l'irresponsabilità e l'immaturità degli adulti, che, invece, dovrebbero prendersene cura.
Scrivere le cose d'Italia : storici e storie d'Italia tra Umanesimo e Controriforma / Elena Valeri
Roma : Sapienza Università, 2020
Materiali e documenti ; 63
Abstract: Questo libro si occupa di storie d'Italia scritte nel Cinquecento. Analizza le caratteristiche e i mutamenti del modo di rappresentare la penisola e i suoi abitanti nel passaggio dalla storiografia civile della tradizione umanistica a quella ecclesiastica della controriforma. Durante l'inquieta stagione, aperta dalla profonda crisi politica, militare e sociale che lacerò i principali Stati italiani dopo la discesa di Carlo VIII nel 1494, si diffuse una vasta produzione di opere storiche di taglio contemporaneistico, in gran parte pubblicate postume, che avevano come oggetto la storia e la geografia della penisola. Accanto a figure molto celebri come Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini, il volume indaga e valorizza storici meno noti e storie, talvolta ancora inedite, che tracciarono già allora alcune linee interpretative di lunga durata della storia italiana e cercarono di reagire, sul piano culturale, alla crisi in atto. A metà del Cinquecento, il nuovo equilibrio geopolitico affermatosi nella penisola, in gran parte assoggettata alla Monarchia di Spagna, e l'inasprirsi dello scontro confessionale con i protestanti favorirono l'affermarsi sul piano storiografico [...]
Il paese innovatore : un decalogo per reinventare l’Italia / Alfonso Fuggetta
Milano : Egea, 2020
Cultura e società
Abstract: «La mia convinzione è che abbiamo bisogno di un Paese innovatore, in tutte le sue articolazioni e declinazioni, e di uno Stato che nel Paese abiliti e sostenga imprese, cittadini, associazioni nel promuovere innovazione, a servizio dello sviluppo e del benessere di tutti noi.» È questa la tesi che Fuggetta pone al centro del libro, contro le tante occasioni in cui invece si chiede allo Stato di porre rimedio a ogni tipo di stortura, calamità naturale, sfortuna economica, torto o colpo della sorte. Ogniqualvolta sorge un problema che come singoli non sappiamo o non vogliamo affrontare invochiamo infatti l'intervento dello Stato, spesso immaginandolo come un'entità terza rispetto a noi, dotata di risorse infinite o comunque indipendenti dalle nostre, con doti taumaturgiche capaci di rimediare a qualunque male o ingiustizia del mondo, e portatore di virtù e moralità superiori a quelle dei privati, siano essi singoli cittadini o imprese. Ma lo Stato deve fare alcune cose e non altre: soprattutto non dobbiamo pretendere o anche solo immaginare che sia lo Stato a gestire in prima persona, come operatore economico, i temi dell'innovazione, della crescita e dello sviluppo. Non è lo Stato imprenditore e innovatore che ci salverà. Tutto il Paese deve crescere, svilupparsi ed essere innovatore, in tutte le sue articolazioni e strutture, certamente con un corretto ruolo e sostegno del soggetto pubblico. Perché a un Paese che si identifica con lo Stato, un Paese con uno Stato imprenditore, innovatore e ridistributore della ricchezza prodotta, preferiamo un Paese della responsabilità civile, degli investimenti a servizio della collettività, delle pari opportunità, della solidarietà vera con chi fa fatica, della valorizzazione delle capacità di ciascuno di noi.
Morcelliana, 2020
Abstract: Arsenio Frugoni tra il 1943 e il 1946 scrisse un ciclo completo e molto impegnativo di storia dell'arte, trentuno conferenze divise in tre gruppi: pittura, scultura e architettura dai tempi paleocristiani ai suoi giorni. I testi e l'elenco delle didascalie delle immagini proiettate si tradussero in minuscoli libretti, uno per conferenza, ciascuna corredata da una quarantina di immagini correlate a diapositive, pubblicati dalla Scuola Editrice di Brescia. Quest'opera sembrava scomparsa perché non ne è rimasta traccia nell'archivio della Scuola (devastato da un terribile bombardamento), né in alcuna biblioteca italiana. L'unica copia rimasta della sola parte cartacea era in casa, un cimelio custodito e insieme dimenticato. Scritte di getto, le quindici conferenze dedicate alla pittura italiana offrono citazioni selezionate e illuminanti; i giudizi non sono né scontati né banali, ma scaturiscono da personali meditazioni e apprezzamenti. Mio padre scrive con una prosa semplice e affascinante; gli aggettivi sorprendenti si rivelano sempre necessari. Con una frase spiega la sostanza di un'intera epoca, comunica di un'immagine l'essenziale, fa vibrare un'emozione. Descrive le immagini dal punto di vista stilistico ma è molto attento anche alla personalità del pittore, alla sua vita, al suo carattere: quanto ad esempio poté incidere nell'espressione artistica la povertà, la sfortuna, un pessimismo o un ottimismo di fondo, l'indole più o meno morale del pittore. Questo libro non è un manuale di storia dell'arte e nemmeno una storia dell'arte raccontata come ha fatto Ernst Gombrich. È come se le immagini fossero parole. Lo definirei: il romanzo della storia dell'arte. (Chiara Frugoni)