Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2022
× Editore Ibis <casa editrice>

Trovati 9 documenti.

Tigre reale
Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922>

Tigre reale / Giovanni Verga

Ibis, 2022

Il marito di Elena
Libri Moderni

Verga, Giovanni <1840-1922>

Il marito di Elena / Giovanni Verga

Ibis, 2022

Minorca, paradiso mediterraneo
Libri Moderni

Aronica, Daniela <1962->

Minorca, paradiso mediterraneo : guida slow tra spiagge, sentieri, cultura e gastronomia / Daniela Aronica

Ibis, 2022

Abstract: Minorca è l'isola che non ti aspetti. È il tropico dietro l'angolo che ti sorprende con i suoi colori: arena e rocce rosse, ocra e nere lungo la costa settentrionale; sabbia bianchissima, acque turchine e pinete verde smeraldo a sud. A cingerla un cammino costiero di 185 km, da percorrere a piedi o a cavallo, per intero o nei suoi tratti più belli. Ma l'isola va esplorata anche navigando sottocosta a bordo di un tradizionale Ilaut o pagaiando in kayak. La Minorca rurale riserva altre sorprese. Il suo cuore di pietra è solcato da un interminabile reticolo di muri a secco tra i quali a ogni passo svettano, ancora pietra su pietra, resti di straordinari monumenti megalitici. Di notte l'isola regala un'altra delle sue meraviglie: grazie al bassissimo inquinamento luminoso, è infatti uno dei luoghi migliori per osservare il cielo stellato, come certificato di recente dalla Starlight Foundation.

Viaggio in Oriente
Libri Moderni

Flaubert, Gustave <1821-1880>

Viaggio in Oriente / Gustave Flaubert ; traduzione di Olimpia Antoninetti

Ibis, 2022

Abstract: Nell'ottobre del 1849, Gustave Flaubert (1821-1880), insieme all'amico Maxime Du Camp, parte per un viaggio in Oriente che lo porterà in Egitto, in Palestina, in Asia Minore, a Costantinopoli, in Grecia e in Italia: un lungo itinerario che per i primi otto mesi vedrà Flaubert risalire il Nilo fino alla Nubia. Da questa esperienza eccezionale, Flaubert ha riportato una fitta serie di appunti e di note, da cui intendeva trarre materiale per un romanzo che non scrisse mai. È tra il giugno e il settembre del 1851, poco prima di intraprendere la stesura di Madame Bovary, che Flaubert mette in campo tutte le sue energie per scrivere il resoconto del viaggio: un testo diretto, selvaggio, a volte folgorante, sempre sorprendentemente vero, in cui il giovane scrittore, ancora sconosciuto, fa la scommessa con se stesso di "dire tutto" e di registrare così i ricordi di questa che era stata per lui un'esperienza decisiva. Tuttavia, questo viaggio, che Flaubert considerava un monumento della memoria personale e le cui reminiscenze si ritrovano in tutta la sua opera di romanziere, fu pubblicato solo dopo la sua morte, in una versione ricostruita ex-novo dalla sua ereditiera Caroline Franklin-Grout, che fornì all'editore una copia "arrangiata", spesso difettosa e ampiamente espurgata di tutto ciò che avrebbe potuto offendere la correttezza. Da allora, a causa della mancanza di accesso al manoscritto originale, tutte le edizioni di quest'opera hanno continuato a riprodurre un testo rielaborato e incompleto dal quale, ahimè, erano scomparsi interi frammenti, eventi eccessivamente inappropriati e, naturalmente, alcuni dettagli "audaci" della vita erotica di Flaubert... Fortunatamente la storia ha fatto sì che questo manoscritto, andato perduto dopo la morte di Caroline nel 1930, sia recentemente riemerso.

Viaggi in Svizzera
Libri Moderni

Volta, Alessandro <1745-1827>

Viaggi in Svizzera : due viaggi e sei lettere / Alessandro Volta

Ibis, 2022

Abstract: Queste due relazioni sono un esempio piacevole e illuminante dello stile di pensiero di uno scienziato tra i più illustri del Settecento, e, nello stesso tempo, costituiscono una testimonianza significativa di un modo ormai desueto di viaggiare e di porsi, magari anche con ingenuità semplicità, di fronte alla grandiosità della natura. Le due relazioni sono accompagnate da alcune lettere voltiane che completano la documentazione relativa ai viaggi.

In Birmania
Libri Moderni

Orwell, George <1903-1950>

In Birmania / George Orwell ; a cura di Parole Migranti

Ibis, 2022

Abstract: I due saggi proposti in questo volume, Quella volta in cui sparai a un elefante e Un’impiccagione, così come l’articolo «Lo sfruttamento di una nazione», raccontano il legame politico, e soprattutto umano e morale di George Orwell con la Birmania. Benché Orwell faccia parte dell’imperialismo britannico, la sensazione che si ha leggendo questi testi è che voglia distaccarsene. Come si può sparare a un elefante senza un motivo? Ma, soprattutto, come si può accompagnare alla forca un uomo ancora nel pieno della sua vita? E infine, gli inglesi hanno occupato il territorio solo per sfruttare le abbondanti risorse e assoggettare la popolazione? Dai primi due saggi emergono la chiarezza morale dello scrittore e il rifiuto categorico dell’ingiustizia che dilaga nell’impero, nell’articolo vengono denunciate le dinamiche ingannevoli con cui l’impero finge di garantire la sicurezza e il progresso all’interno del paese per riuscire a manipolare, invece, l’opinione pubblica e agire per i propri interessi.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Verlaine, Paul <1844-1896>

Le mie prigioni = Mes prisons / Paul Verlaine

Ibis, 2022

Abstract: “Ho abitato a lungo nel migliore dei castelli”, ironizza poeticamente Paul Verlaine parlando del carcere di Mons in cui venne rinchiuso per due anni per aver sparato a Arthur Rimbaud, suo compagno di vagabondaggi e di sregolatezze. Ma nel chiuso di questo carcere, il ‘poeta maledetto’ ha composto alcuni dei suoi versi più belli e ha maturato una tormentata conversione religiosa.

Poeta guerriera
Libri Moderni

Harjo, Joy <1951->

Poeta guerriera : memoir / Joy Harjo ; a cura di Laura Coltelli

Ibis, 2022

Abstract: Questo memoir, il secondo dopo "Crazy Brave". Guerriera folle di coraggio, non segue una progressione cronologica raccontando gli eventi principali che hanno determinato il percorso di una vita, ma è una narrazione intensamente lirica del ruolo che la poesia, l'arte e la musica hanno avuto per Joy Harjo (Indiana della Nazione Muscokee-Creek, Poeta Laureata degli Stati Uniti) e l'ostinazione con cui ha seguito il richiamo della poesia anche quando scelte e itinerari diversi potevano essere una meta più promettente. Ostacoli e ferite profonde, personali e famigliari, sembrano arrestare una crescita ordinata e felice, anche per la consapevolezza di appartenere a un popolo conquistato con la violenza delle armi, costretto ad abbandonare la terra nativa, terra che ancora conserva radici spirituali e culturali di un'antica civiltà e per la quale Joy Harjo sente di essere una "poeta guerriera", scrivendo di sé e del proprio popolo, per lottare contro ingiustizie e come dice in una sua poesia, "Avrei preferito non parlare con la Storia, ma la Storia è venuta da me". Il memoir è quindi anche un viaggio, tra i molti altri, verso la piena acquisizione della sua identità di poeta. Joy Harjo invita inoltre il lettore a considerare la scrittura nativa nelle sue varie espressioni - narrativa, poesia, autobiografia, teatro, arti visive - come una processo di decolonizzazione dalla cultura dominante.

L'origine
Libri Moderni

Borutti, Silvana <1945->

L'origine : nascere e crescere in una cascina lombarda / Silvana Borutti

Ibis, 2022

Abstract: Per chi è nato in una cascina, abitare ha un senso avvolgente e definitivo. Una cascina non è un appartamento. Un appartamento è un luogo in cui ci si apparta, ci si separa dagli altri, e si resta tuttavia immersi nel paesaggio della città, con la sua vita fatta di movimento, di rumori, di un tempo che scorre in avanti — in un'alternanza ritmica tra la privatezza della casa e l'esposizione alla vita con gli altri, conosciuti e sconosciuti. Una cascina è invece una cassa (capsa), un recipiente che accoglie in un mondo dove tutto e tutti sono in relazioni significanti e conosciute. È un mondo che, se volesse, potrebbe chiudersi in un circuito di sussistenza, e ignorare ciò che lo circonda. È un mondo che, se il mondo al di fuori non lo invadesse con le proprie trasformazioni, potrebbe limitarsi a perpetuare una forma di vita. Per questo dà ai propri abitanti un senso di protezione e sicurezza, e insieme il senso di un tempo definitivo, che torna sempre a sé stesso.