Trovati 16 documenti.
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People, 2022
Abstract: L’obiettivo della settimana lavorativa di quattro giorni è la costruzione di una società della piena occupazione a orario ridotto. Una società in cui tutti i cittadini siano coinvolti nello sforzo produttivo e di riproduzione sociale, e al contempo abbiano una disponibilità crescente di tempo liberato da dedicare al perseguimento delle proprie aspirazioni in maniera piena e autonoma. Questa strategia permette di condividere le capacità che il lavoro consente, rendendo più robusto l’ordine sociale e riducendo le aree di marginalità. Allo stesso tempo fa sì che nessuno si senta sopraffatto dai propri doveri oppure abbia la sensazione di stare dedicando l’intera esistenza a un obiettivo che non sente proprio né utile. Riducendo l’ammontare di ore che ciascuno di noi apporta al sistema economico, e redistribuendo il lavoro tra tutti i cittadini attivi, permetteremo a ciascuno di condurre una vita dignitosa.
Per motivi di giustizia / di Marco Omizzolo ; prefazione di Franco Ferrarotti
People, 2022
Abstract: Un viaggio tra le storie dei braccianti che si ribellano alla schiavitù delle agromafie e del caporalato, espressione di un'Italia che non si arrende, nonostante il razzismo, il lavoro forzato, le mafie e i Decreti sicurezza. Storie come quella di Balbir Singh, che lavora per sei anni in un'azienda agricola dell'Agro Pontino alle dipendenze di un "padrone" italiano che lo considera un animale senza diritti. Eppure Balbir si ribella, lo denuncia e si costituisce parte civile nel relativo processo, nonostante sappia di aver infastidito la 'ndrangheta. Seguono le vicende di molti altri braccianti, uomini e donne, migranti e italiani, ribelli per scelta alla schiavitù dei padroni e dei padrini delle agromafie. Storie di gente come noi, anzi, meglio.
Torna indietro appena puoi / di Margherita Arcangeli e Tiziana Riolfi
People, 2022
Abstract: Agosto 2020, tempo del primo "liberi tutti". Carla e Ada Candiani, madre e figlia, decidono di fuggire al mare. «Torna indietro appena puoi» è il monito che il navigatore intima alle Candiani, le quali faticano a trovare la strada per arrivare al Luxury Resort Stella Maris di Vasto. Forse farebbero bene a dargli retta: le donne non sanno che stanno andando incontro a un'insolita vacanza tinta di giallo.
Storie che accadono / di Roberto Ferrucci
People, 2022
Abstract: Tutto ha inizio a Lisbona. Il tram numero 28 conduce l'io narrante e la sua compagna al cimitero dove sono custodite le ceneri dello scrittore italiano Antonio Tabucchi. Lasciano un biglietto sulla sua tomba, ed è il pretesto per ritornare sul corso di una storia di amicizia. «Le storie non iniziano né finiscono, ma accadono», ha scritto Tabucchi, una frase che sta alla base di questo libro. E lì, dentro al tram numero 28 che attraversa il cuore di Lisbona, saliranno e scenderanno le storie accadute insieme a Tabucchi, si apriranno pagine dei suoi libri, si ascolteranno le sue parole. E sarà come se quel tram variasse il suo percorso, passando per i luoghi e le città vissute da Tabucchi. Oltre a Lisbona, si passa per Vecchiano, nella sua casa natale, dove avviene l'ultimo incontro fra i due, e poi Parigi, l'appartamento in rue de l'Université. Un viaggio dentro la vita e le opere di uno dei più grandi narratori italiani, ma anche un viaggio dentro la scrittura e il mestiere di scrittore. Evocando la loro amicizia, Roberto Ferrucci traccia un ritratto intimo di uno dei più grandi protagonisti della cultura europea.
People, 2022
Abstract: Sono storie di incredibile coraggio e di immensa libertà, quelle che troverete nelle pagine di questo libro. Sono le storie, narrate in prima persona, di dieci donne che decisero di partecipare alla Resistenza e che, dopo il 25 aprile, continuarono a fare grandi cose per la Repubblica. Troppo spesso identificate come figure minori della Resistenza – una costante che purtroppo riguarda tuttora le donne in ogni campo –, imbracciarono anch’esse le armi, in montagna e in città, fecero le “staffette”, ciclostilarono volantini con cui diffondevano le proprie idee. Idee di pace, idee di libertà, idee di uguaglianza, idee per un’Italia e un’Europa diverse da quelle in cui erano cresciute. Da Ada Gobetti a Teresa Mattei, passando per Renata Viganò e Ursula Hirschmann, Partigiane racconta la Resistenza con uno sguardo diverso, quello delle donne.
Senza distinzione : di sesso, di razza, di lingua / di Stefano Bartezzaghi
People, 2022
Abstract: Quale linguaggio si parlerebbe in una società realmente paritaria? Le parole offensive sarebbero proibite o nessuna parola sarebbe considerata di per sé offensiva? Basterà far diventare "razza" una parola vietata per far sparire i razzisti? Chi è malato e chi è in grado di curare, tra noi e la parola? "Chi parla male, pensa male e vive male" è una massima sensata o è lo sfogo violento di un personaggio nevrotico? Le parole sono poi così importanti? È ponendosi domande come queste che Stefano Bartezzaghi cerca i presupposti delle idee che vanno diffondendosi sul linguaggio e sui modi con cui vi si rappresentano i rapporti sociali. Attraversa così i territori dei tabu e degli stereotipi, delle identità e delle categorie, delle distinzioni e della cura della lingua, della forza e del potere della parola. Porta con sé due sole convinzioni: che le parole sono cose e che le parole sono cose che cambiano.
La miglior cosa che possiamo fare / di People
People, 2022
Abstract: Grazie ai suoi autori e alle sue autrici, People offre un percorso attraverso le azioni, le prese di posizione e le parole di Gino Strada. «Quelle stesse parole, nitide e forti, che la politica non udiva. Troppo alte, per la Realpolitik, troppo laterali, per le logiche di palazzo, troppo convinte, per gli eterni compromessi che attraversano il nostro dibattito pubblico. Il suo no alla guerra, dolce solo per chi non ne ha fatto esperienza, come voleva Erasmo. E Strada ne aveva fatta, di esperienza: delle sue oscenità, delle sue irreparabili conseguenze» ricorda Giuseppe Civati nella sua postfazione. Parole e opere, quelle del fondatore di Emergency, che erano dritte, immediate, senza punteggiatura superflua. Ed è così che questo libro ce le restituisce, riflesse nelle idee, nel lavoro e nelle lotte di quanti proseguono su quello stesso cammino, provando a colmare il vuoto di umanità che la sua assenza ha lasciato.
Rom e sinti : dieci cose che dovresti sapere / Gennaro Spinelli ; prefazione di Santino Spinelli
People, 2022
Abstract: Ci sono diverse visioni, quasi sempre stereotipate, della cultura romaní. Da un lato, la visione romantica del viaggiatore libero e senza regole, di colui che vive alla giornata e senza schemi; dall'altro, l'immigrato, nomade e criminale, che ruba e invade le periferie della società. Ma qual è la verità? Chi sono Rom e Sinti? Come vivono davvero e in cosa si rispecchiano culturalmente, socialmente e storicamente? Questo libro nasce dalla volontà di diffondere alcune conoscenze di base sulla cultura, la storia e la società romaní, partendo proprio dai comuni stereotipi per arrivare alle domande più diffuse e le tante curiosità su questo popolo unito ma anche molto diversificato. Un intero bagaglio culturale in poche pagine, facili, veloci, per tutte e tutti. Una guida alla cultura Rom scritta da una persona Rom.
People power : proteste che hanno cambiato il mondo / Rebecca June, Ximo Abadía
People, 2022
Abstract: Nel corso della Storia, alcune grandi proteste pacifiche hanno contribuito a fare del mondo un posto migliore. Alcune persone si sono arrampicate sugli alberi per salvare una foresta tropicale, altre sono affondate nel fango fino alle ginocchia pur di ottenere il diritto di voto; altre ancora scendono in piazza il venerdì per salvare il pianeta. Quando le persone coraggiose uniscono le loro forze per lottare per ciò in cui credono... succedono cose straordinarie! Grazie alle storie raccontate in questo libro, scoprirai quanto potere abbiano le persone e che non esiste magia più grande.
People, 2022
Abstract: Epidemie, guerre e crisi economiche sono da sempre catalizzatrici delle teorie del complotto. Eppure, non possiamo fare a meno di guardare con sgomento all'esplosione del complottismo durante la tempesta perfetta che ha colpito il mondo fra il 2020 e il 2022, prima con la pandemia da Covid-19 e in seguito con l'invasione russa dell'Ucraina. Dagli Stati Uniti all'Europa, le teorie del complotto escono dalla marginalità in cui le nostre società democratiche erano a lungo riuscite a relegarle ed entrano a pieno titolo nelle strategie dei partiti politici, sfociando in una rapida china di radicalizzazione violenta: gesta criminali, attentati terroristici, persino tentati colpi di Stato. Com'è potuto succedere? Uno strisciante sentimento di angoscia si fa allora strada: il complottismo non appare un elemento transitorio e contingente alle tragedie collettive che stiamo vivendo, ma il sintomo di una più ampia crisi di identità della società occidentale, che pandemia e guerra hanno soltanto accelerato nella sua evoluzione. Il complottismo è qui per restare. Per fermarne la minaccia occorrerà capirne le origini e, forse, dovremo anche cambiare noi stessi.
Tre metri quadri : quattro anni di visite in carcere / di Alessandro Capriccioli
People, 2019
Abstract: Come consigliere regionale del Lazio, Alessandro Capriccioli ha la possibilità di entrare nelle carceri della regione per condurre delle visite ispettive. Una possibilità che ha esercitato intensamente e con continuità, effettuando in quattro anni oltre 40 accessi in tutti gli istituti penitenziari, nelle Rems (le strutture che hanno sostituito gli Ospedali psichiatrici giudiziari) e nel Cpr di Ponte Galeria. Queste visite gli hanno consentito di scoprire un mondo che è completamente estraneo agli occhi della stragrande maggioranza delle persone. In questo libro, utilizzando l’espediente diaristico, ce lo racconta: e cerca di farlo sia affrontando le problematiche e i grandi temi che lo caratterizzano, sia descrivendone gli aspetti più minuti, gli scampoli di vita quotidiana, il lessico, le abitudini. Non un volume tecnico, dunque, ma un racconto, che ha l’obiettivo di aprire le porte del carcere a chi in carcere non è mai stato, e che denuncia la sostanziale sterilità di uno strumento che in teoria avrebbe la finalità di “reinserire” nella società chi ne ha infranto le regole, ma nella pratica finisce per scavare un solco ancora più profondo tra la comunità dei “buoni” e quella dei “cattivi”.
Shakespeare and me / di Andrea Pennacchi
People, 2022
Abstract: Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l'essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l'umanità. Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque. In questo libro, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché «le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)».
La meccanica della pace / di Elena L. Pasquini
People, 2022
Abstract: Esiste una meccanica della pace e questo è il suo racconto, il racconto di chi è riuscito a negoziare un accordo, a far cessare la violenza anche solo per un breve tratto di tempo o a contribuire alla riconciliazione, di chi ha fatto incrociare i coltelli a due comunità in lotta. Fare la pace è dolorosa pazienza che una vittoria militare non garantisce. Pace compiuta o parziale, che inizia quando si accoglie l'esistenza dell'altro, il nemico, e dove «nessuno vince tutto e nessuno perde tutto».
Kabul, crocevia del mondo / di Nico Piro
People, 2022
Abstract: I talebani sono tornati al potere dopo vent’anni di conflitto che gli Stati Uniti e gli occidentali non sono riusciti a vincere – nonostante abbiano investito miliardi di dollari e perso migliaia di uomini, che si sommano alle centinaia di migliaia di civili uccisi. L’avanzata senza resistenza dei talebani, le forze governative che implodono, il Presidente in fuga con 169 milioni di dollari, i resti del suo governo in trattativa con gli studenti coranici. Com’è stato possibile? Che cosa è successo nei mesi e negli anni che hanno preceduto la caduta di Kabul? Quanto hanno pesato gli errori del passato che a lungo l’Occidente non ha voluto vedere? Chi riempirà il vuoto politico-diplomatico che gli Stati Uniti si sono lasciati dietro? Chi sono i nuovi talebani e quanto possono dirsi nuovi? Su cosa poggia il loro consenso? In questo libro, Nico Piro accompagna il lettore in un’agile ricostruzione dei fatti, per decifrare una delle peggiori sconfitte nella storia dell’Occidente.
People, 2022
Abstract: Il fascismo, dopo aver soppresso nel sangue ogni forma di dissenso, trasformò il calcio in un vigoroso strumento della sua ossessiva propaganda. Durante il regime la nazionale italiana era sì fortissima, ma nel 1934 vinse i Mondiali anche grazie all’incredibile favore degli arbitri, pressati direttamente dagli emissari del duce. Le contestazioni politiche caratterizzarono anche il secondo campionato mondiale, quello del 1938, tenutosi in Francia. Gli italiani giocarono con indosso la casacca nera, in segno di sfida verso il mondo intero, e col rumore della guerra che rombava sempre più da vicino. In mezzo: l’Olimpiade nazista di Berlino e i crimini di guerra degli italiani in Africa. All’orizzonte: le leggi razziali e l’assalto all’Europa, a braccetto con Hitler. Un libro che racconta della propaganda di ieri per illuminarci sulla propaganda di oggi. «I successi del 1934 e del 1938 racchiudono per intero il volto mendace, prevaricatore e imbonitore di un regime, quello fascista, che al tempo aveva già azzerato il dissenso a colpi di uccisioni, pestaggi e ricatti e che si stava apprestando a far scempio dell’Europa insieme all’indicibile alleato nazista. Mussolini vedeva l’Italia annaspare tra difficoltà economiche e debolezze strutturali, ma sognava un impero che somigliasse a quello dell’antica Roma e bramava una sua personale ed eterna gloria: sfruttando il potere assoluto di cui si era impossessato con il sangue e l’annientamento degli avversari, usò i Mondiali di calcio per convincere il popolo della sua supremazia, della sua divina capacità organizzativa, della sua decisiva visione.» Giovanni Mari – Giornalista, si è a lungo occupato dello scontro tra i partiti italiani per Il Secolo XIX. Appassionato studioso della propaganda politica.
People, 2022
Abstract: Ogni anno sono pubblicati migliaia di articoli sul cambiamento climatico, sulle sue conseguenze economiche, ambientali, sociali. Non si citano mai le sue connessioni con i sentimenti o il desiderio di congiunzione fra esseri umani. Che le cause siano la timidezza o il pudore? Questo libro cerca di colmare la lacuna, raccontando punti di conflitto e sinergie fra due mondi apparentemente lontani. Stefano Caserini passa in rassegna gli indizi disseminati in riviste scientifiche, giornali, libri, canzoni, web, nel tentativo di arrivare a conclusioni o a ipotesi sensate su come questo legame potrebbe evolvere in futuro. Tra incertezze e stravaganze, l'autore ci suggerisce come prepararci e come reagire. O magari come approfittarne e divertirci.