Trovati 15 documenti.
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Mia madre mi fa impazzire / di Lucrezia Sarnari
People, 2025
Abstract: a vita dei propri genitori, quella oltre alla genitorialità, è un mistero per tutti i figli. È con la consapevolezza di non conoscerla davvero che Piera ed Elena, madre e figlia, finiscono da uno psicoterapeuta, trascinate da Carlotta, nipote della prima e figlia della seconda, dopo l'ultimo litigio tra le due. A scatenarlo, l'ennesima sparizione di Piera, che da quando è rimasta vedova si comporta come una ragazzina. Le tre iniziano un viaggio nella memoria e nelle loro storie famigliari, alla ricerca di quell'amore che, all'apparenza, nessuno ha mai saputo dimostrare loro, e delle risposte tanto a lungo negate. In quale momento della nostra vita impariamo davvero ad amare? Sono le nostre famiglie a insegnarcelo o quello che c'è fuori? Soprattutto, quanto sappiamo davvero della vita di chi ogni giorno giudichiamo in maniera feroce e che magari ha vissuto facendo di tutto per cercare di metterci al riparo dal dolore?
Io non ho paura del lupo / di Tommaso D'Errico
People, 2025
Abstract: Il ritorno del lupo in Italia e in Europa, con la recente espansione della specie giunta a ridosso delle grandi città, riguarda ormai tutti noi ed è il simbolo di un tema più vasto: quello della convivenza tra esseri umani e animali selvatici. Mentre la crisi ambientale rivela le nostre fragilità, la presenza del lupo ci spinge a riflettere sulla necessità di riadattare prospettive e comportamenti, per far fronte a minacce che riguardano non solo la conservazione delle altre specie, ma la nostra stessa capacità di sopravvivenza. Tra paure ataviche e un diffuso bisogno di natura, tra miti da sfatare e l’urgenza di superare sterili contrapposizioni ideologiche, la via del dialogo – tra noi e con gli altri esseri viventi – appare al tempo stesso una scelta coraggiosa e una grande occasione (forse l’ultima) per adeguarci ai mutamenti della nostra epoca e ritrovare un rapporto equilibrato e consapevole con l’ambiente. Una sfida complessa e stimolante, che ci chiama a concepire soluzioni creative e a cambiare noi stessi, a progredire e imparare a coesistere. In una parola, a evolverci.
Il rifugio dei libri proibiti / di Giuseppe Civati
People, 2025
Abstract: Quando Sophie, la libraia del Joe's Bookshop, scopre che alcuni libri stanno misteriosamente scomparendo dagli scaffali, capisce che non si tratta di banale distrazione, ma è l'inizio di qualcosa di più grande e di più pericoloso. Insieme a Patty, la sua amica bibliotecaria, decide di raccogliere i volumi più a rischio e metterli al sicuro, trasformando la sua libreria in un rifugio per lettori e storie. Sophie e i suoi amici non hanno però fatto i conti con Donut, un piccolo gatto arancione dal carattere astioso, più simile a un despota che a un felino domestico. "Il rifugio dei libri proibiti" è un apologo grave e lieve al contempo, una fiaba moderna che racconta ciò che sta accadendo davvero: la cultura sotto assedio, la memoria che rischia di essere cancellata, le parole che tornano a far paura - ma anche il potere della disobbedienza, della solidarietà e dei libri che, come le persone, resistono.
People, 2025
Abstract: Sempre più spesso sentiamo parlare di "sovranità alimentare" e veniamo invitati a consumare solo prodotti nazionali. Temi che inevitabilmente rievocano un certo passato, durante il quale, con le stesse formule, fu mobilitata la società italiana. Nel 1935, infatti, dopo l'invasione dell'Etiopia e le sanzioni da parte della Società delle Nazioni, il fascismo trasformò le cucine italiane in trincee, contro un presunto "assedio economico". Già i futuristi avevano tentato, con scarso successo, di rivoluzionare la gastronomia italiana, mettendo al bando la pastasciutta. Il regime, dal canto suo, provò a delineare una vera e propria cucina "antisanzionista", fatta di riso, polenta, polli, conigli, karkadè e piatti dal sapore patriottico (come la trota salmonata alla Badoglio, il polpettone Macallè o il dolce alla Graziani). Una sorta di preludio alla cucina di guerra fondata sul niente, alla quale tutti dovettero forzatamente adattarsi a partire dagli anni Quaranta.
People, 2025
Abstract: Il calcio non è solo lo sport più seguito al mondo, ma è anche il luogo in cui tensioni e lotte politiche trovano spazio da sempre. Il calcio è anche uno strumento di lotta culturale contro il nazionalismo: gli ultimi Europei hanno visto numerosi esempi di tensioni nazionaliste, e già Hobsbawm spiegava come lo sport, e il calcio in particolare, consenta una facile identificazione del sentimento nazionale in qualcosa di concreto invece che di astratto. Nel libro, ripercorrendo la storia del calcio, Valerio Moggia non si limita a mettere in luce come abbia spesso prestato il fianco alle propagande nazionaliste, ma prova a suggerire come oggi possa essere usato per ribaltarle, guardando ai calciatori e alle calciatrici di seconda generazione, ma anche considerando il mestiere del calciatore come un lavoratore migrante altamente specializzato: come considerare la nazionalità di Marcus Thuram, nato e cresciuto in Italia e un po' anche in Spagna, da un padre francese a sua volta figlio di afroamericani della Guadalupa?
La montagna, con altri occhi : ridisegnare le terre alte / Collettivo L'AltraMontagna
People, 2025
Abstract: Rifugi, ghiacciai, foreste, alpicoltura, parchi, selvatico e domestico… Cosa attraversa queste voci che sembrano avere vita indipendente? In questo agilissimo e illuminante “catalogo del sapere montanaro” (non organizzato per ordine alfabetico, ma secondo una sorprendente successione di nessi), ogni voce è un piccolo quadro a sé, che apre al successivo e si intreccia con gli altri. Dalla prima – “Montagna” – all’ultima – “Cura” –, si snoda un percorso in diciotto tappe per osservare senza steccati disciplinari quell’universo fisico e mentale che chiamiamo montagna. Gli autori del collettivo L'AltraMontagna fanno parte del comitato scientifico dell'omonimo giornale online. Sono glaciologi, geografi, antropologi, architetti, scrittori, appassionati divulgatori che tracciano una via ambiziosa, accessibile e coinvolgente. Per una montagna che superi stereotipi e banalizzazioni, offrendosi a un altro sguardo.
Genocidi / di Antonio Marchesi e Riccardo Noury
People, 2025
Abstract: La parola “genocidio” è tornata – ahinoi – a occupare il dibattito pubblico. A trent’anni dal genocidio in Bosnia assistiamo a una rinnovata attualità del crimine, che ci impone l’uso del plurale. In questo libro Antonio Marchesi e Riccardo Noury ripercorrono dal punto di vista storico e giuridico norme e fatti, mettendo tra l’altro in luce i limiti della disciplina attuale. Con approccio rigoroso ma allo stesso tempo divulgativo, i due autori “desacralizzano” il concetto stesso di genocidio, mantenendo saldo il rispetto del diritto, delle vittime e dei sopravvissuti.
La lezione della Marmolada / Mauro Varotto
People, 2025
Abstract: La Marmolada è una montagna-simbolo della modernità: divisa e contesa nel primo conflitto mondiale, montagna “perfetta” sfruttata per il suo oro bianco nei decenni del boom economico, oggi emblema tragico del riscaldamento globale dopo la tragedia del 3 luglio 2022. A partire dalla sua leggendaria origine, la Regina delle Dolomiti rimane per tutti perenne monito: una maledizione che si trasforma in invito a riconsiderare la fine prossima del ghiacciaio come grande opportunità per ripensarla e insieme ripensarsi, per i secoli a venire.
Diventare montanari : viaggio tra i nuovi abitanti delle terre alte / Andrea Membretti
People, 2025
Abstract: Dopo gli anni del grande abbandono della montagna, quando dalle valli si partiva in massa credendo alla promessa di una vita migliore giù in fabbrica, Alpi e Appennini oggi stanno conoscendo un fenomeno di segno opposto. Questo libro ci racconta chi sono, che direzioni prendono, che obiettivi hanno i nuovi abitanti delle montagne. Ne esce una galleria variegata e sorprendente, a tratti divertente. Ci sono i montanari della upper class alla ricerca di residenze di lusso, ci sono i montanari della middle class attratti da una nuova idea di vita, e quelli della under class che si adattano per necessità ai lavori più duri delle terre alte. Il racconto parte da casi concreti, conosciuti dall'Autore nelle sue ricerche, e si arricchisce delineando idealtipi e tendenze inaspettate. Per tutti la montagna offre una possibilità, e forse un'utopia.
People, 2025
Abstract: Alhassan Selmi è un giornalista, vive a Gaza e spesso scrive senza aver fatto colazione. Ha la pancia vuota, lavora al freddo, a fargli compagnia è stato per mesi il rumore dei caccia israeliani. Chissà com'è scrivere con la paura che quegli aerei perdano peso proprio sopra la tua testa. Quello curato da Raffaele Oriani è il diario scritto e visivo dell'assedio di Gaza, realizzato assieme alla penna di Alhassan Selmi e i pastelli di Marcella Brancaforte. La loro corrispondenza ha permesso ad Hassan di avere un porto sicuro e una voce che bucasse il silenzio dei media mainstream. Hassan e Marcella sono la strana coppia della resistenza. Con i loro disegni e le loro parole, hanno allestito una mostra, "Be My Voice", e con questa girano l'Italia minore, le sale parrocchiali, i circoli civici, ovunque non sia arrivata la peste geopolitica che contestualizza, relativizza, normalizza, ottunde le menti e appesantisce il cuore.
Non esistono piccoli antifascisti / di Johannes Bückler
Busto Arsizio : People, 2025
Storie
Abstract: Perché l’ennesimo libro sulla Resistenza? Perché il 25 aprile di quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della Liberazione: la giusta occasione per offrire una serie di testimonianze, raccontate in prima persona, che celebrano il coraggio di coloro che hanno lottato e sacrificato la loro vita per la nostra libertà. Le vite contenute in questo nuovo volume dimostrano come l’antifascismo abbia attraversato trasversalmente la società italiana. Donne, giovani, operai, intellettuali, cattolici: a essere coinvolte sono state persone di estrazione sociale, età e genere diversi. Le loro storie raccontano atti di straordinario valore. "Non esistono piccoli antifascisti" è dedicato soprattutto alle nuove generazioni, affinché fiorisca in loro il desiderio di non dimenticare. Mai.
Sono italiano, lo giuro / SiMohamed Kaabour
Busto Arsizio : People, 2025
Abstract: Cosa significa realmente la parola “integrazione”? Cosa significa, per un bambino di dieci anni, lasciare il Marocco per l’Italia? In "Sono italiano, lo giuro" SiMohamed Kaabour racconta come la migrazione sia l’inizio di una trasformazione identitaria, i cui effetti si manifestano nelle prove da affrontare prima e dopo il viaggio, dentro e fuori la scuola. Italiani si nasce o si diventa? La rapida evoluzione della società fa sorgere in molti questa domanda, che inevitabilmente richiama la collettività al proprio dovere civile. Per provare a rispondere, l’autore guarda al proprio percorso di vita, alle proprie scelte, ai sentimenti di appartenenza che si generano dentro ciascuno di noi – stranieri e non –, cittadini di questo Paese.
People, 2025
Abstract: Le possibilità che Katriona faccia qualcosa della sua vita sono molto poche. Nata da due genitori tossicodipendenti, diventa mamma a 15 anni, lascia la scuola e si ritrova presto sola e senza una casa. Questo libro è l’incredibile storia di come Katriona sia riuscita a rivoluzionare il suo percorso e a diventare una professoressa universitaria di fama internazionale che si occupa di educazione. È il racconto di come la gentilezza di un’insegnante le abbia permesso di guardare la realtà con occhi diversi; dell’importanza che poche persone disposte a darle un’occasione abbiano avuto nella sua vita. "Poor" non è solo la storia vera, commovente, divertente e incredibile di Katriona O’Sullivan ma è anche il suo invito a prenderci cura del futuro dei bambini. Perché non si può crescere senza supporto pratico, opportunità e soprattutto speranza.
People, 2025
Abstract: L'amore di Primo Levi per la montagna e per l'alpinismo emerge timidamente dalla sua biografia: altri e più drammatici episodi l'hanno infatti segnata in maniera indelebile. Ma era quella una passione sincera e in un certo senso salvifica. Negli anni dell'università Levi saliva in montagna principalmente con due amici, nonché compagni di studi: Sandro Delmastro e Alberto Salmoni. Pietro Lacasella si è spinto tra le montagne su cui arrampicarono, visitando i paesi dove andarono in villeggiatura, le valli che attraversarono in bicicletta e gli alpeggi dove si rifugiarono dopo l'8 settembre del 1943. Il risultato è un viaggio alla scoperta di un lato meno raccontato di Levi, un viaggio che si è concluso quando, con lo scorrere dell'anno, le giornate si sono fatte troppo corte. Un viaggio, anche, nel mondo delle ipotesi: non di tutte le avventure in montagna di Levi conosciamo i dettagli, e quindi dobbiamo affidarci al risultato di deduzioni e ragionamenti che, a loro volta, nascono da letture, ricerche e sopralluoghi. Dal tornare a ripercorrere i passi di Primo Levi.
La rivalsa del nero / di Fabio Salamida
Busto Arsizio : People, 2025
Storie
Abstract: C’è una parola che può riassumere perfettamente la prima vera esperienza della destra alla guida del Paese – una guida diretta e non più filtrata e mitigata dal berlusconismo – e questa parola è “rivalsa”. Chi ipotizzava che gli eredi del Movimento Sociale si sarebbero “ripuliti”, che avrebbero messo da parte idee e terminologie reazionarie in nome della ragion di Stato o semplicemente del buonsenso, è stato smentito dai fatti. La rivalsa del nero è un racconto tragicomico e dissacrante di questa stagione politica, fatta di partiti e leader che durano sempre meno. L’autore si diverte ad appellare i protagonisti con nomi che sottolineano i loro limiti e le loro contraddizioni: ci sono M la figlia di Garbatella, il girasagre, Alain Sangiulian e altri personaggi più o meno improvvisati di questo tempo – venditori di fumo che si alternano, come in una specie di circo, in mezzo a quel deserto che è diventata l’offerta politica italiana.