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L'opera perfetta. Vita e morte di Masaccio
Neri Pozza, 06/02/2026
Abstract: Masaccio muore a soli ventisei anni e attorno alla sua prematura scomparsa fioriscono subito, in quella primavera del 1428, leggende. Vengono avanzati dubbi e fatte speculazioni. Si parla di avvelenamento. Ma chi trae vantaggio dalla morte di un talento così straordinario? Alessandro Masi esplora tutte le ipotesi, scandaglia la sua breve vita contribuendo, con un'"indagine" accurata, a far emergere ancora più potente la percezione del genio di Masaccio e del suo lascito artistico. L'opera perfetta è anche l'analisi appassionata del lavoro di un grande maestro del Rinascimento, Tommaso di ser Giovanni Cassai che nacque a San Giovanni in Valdarno nel 1401, da tutti conosciuto come Masaccio, nomignolo che Giorgio Vasari giustifica attribuendolo alla sua "tanta straccurataggine". Studiando, scomponendo e ricomponendo i suoi capolavori più celebri, come il Tributo e le Storie di San Pietro nella Cappella Brancacci, definito da Benvenuto Cellini "la scuola del mondo", lo storico dell'arte dimostra come Masaccio abbia rivoluzionato la rappresentazione spaziale e la narrativa visiva, dando vita a un'esperienza emotiva e d'impatto che ha influenzato intere generazioni di artisti. Leonardo da Vinci, nel Codice Atlantico, lo definisce autore "dell'opera perfetta, come quelli che pigliavano per autore altro che la natura, maestra dei maestri". La tragica notizia della scomparsa di Masaccio, avvenuta qualche settimana prima a Roma, qualcuno dice per avvelenamento, giunse a Firenze solo il 20 giugno 1428 e fece immediatamente il giro della città. Non era passato molto tempo che, terminata la Trinità di Santa Maria Novella, il giovane pittore era partito dalla sua città per giungere alla Città eterna. L'invito ad andare a lavorare a Roma gli era stato consegnato da un garzone con una lettera firmata dallo stesso maestro di Panicale che, a sua volta, aveva ricevuto prestigiose commissioni grazie alle sue amicizie con i potenti Colonna, parenti del papa Martino V… Questa non è solo la storia di un artista, è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull'importanza dell'arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.
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Beat, 06/02/2026
Abstract: Tra le verdeggianti colline del Sussex sorge Medfield Place, un castello Tudor che da secoli custodisce la memoria della famiglia Marsdon. È qui che giunge Celia Taylor, giovane e facoltosa americana, divenuta Lady Marsdon dopo il matrimonio con Richard, ultimo erede dell'antica stirpe di baronetti. I primi tempi nella tenuta sono felici per Celia, piena di amore per il marito e orgogliosa di appartenere a una famiglia dalla storia secolare. Durante una gita in auto, Celia e Richard si imbattono in un castello in rovina i cui resti sono anneriti dal fuoco: è Cowdray, un tempo dimora dei nobili, potenti Bohun. Attratti dal luogo spettrale, si avventurano in quel che rimane del maniero diroccato. Ma all'improvviso, qualcosa si incrina: nella sala dei Cervi, Celia è assalita dalla certezza di essere già stata lì, di aver attraversato vestita di sete e velluti quello stesso salone gremito di gente, tra il profumo di fiori, timo e paglia fresca. Da quel momento il passato comincia a insinuarsi nella sua vita sotto forma di visioni e turbamenti, mentre Richard si fa sempre più distante, fino a diventare per lei indecifrabile. Finché l'ombra di una tragedia avvenuta quattro secoli prima costringe Celia a rivivere un'altra esistenza, in cui Richard aveva il volto di Stephen Marsdon, monaco devoto e di singolare bellezza, tormentato dall'amore proibito per la giovane e innocente Celia Bohun."Un romanzo storico strepitoso". Alison Weir "Seducente, irresistibile e accattivante, Verde oscurità è uno di quei libri che si leggono e rileggono". Kate Mosse "Anya Seton ha il dono di dipingere con colori vividi la gloria, la crudeltà e la passione dei tempi lontani". Hartford Courant
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Solferino, 06/02/2026
Abstract: Sibilla e Anna appartengono a due generazioni diverse: una è nata nel 1963, l'altra nel 1945.Anche i loro mondi sono differenti, la buona borghesia intellettuale e la classe operaia.Eppure, sebbene nemmeno si conoscano, hanno qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti.Sibilla è un'attivista nella battaglia per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito e soprattutto, a differenza di Anna, è benestante: sa che non è tenuta a sopportare all'infinito il suo calvario, potendosi permettere la prospettiva di una fine dignitosa in Svizzera. Anna, al contrario, figlia del dopoguerra, ha svolto lavori umili per tutta la vita, la possibilità di studiare le è stata negata e non ha risorse economiche, né la consapevolezza piena dei suoi diritti. Così, mentre Sibilla fa di tutto per ribellarsi, Anna finisce per non poter disporre nemmeno del suo stesso corpo, perché sono altri a decidere per lei. E la sua tenace e generosa sorella Gabriella si troverà da sola a districarsi tra le inefficienze e le ingiustizie di un Servizio sanitario sempre meno pubblico.Raccontando con il passo di un romanzo la storia dell'ultimo tempo di vita di queste due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Valentina Petrini parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l'ipocrisia e l'ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali. Se non siamo liberi di decidere se e come curarci, come vivere e come morire, quanto vale veramente la nostra libertà?
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Di arte si vive. Come la pittura resiste al tempo, e il potere che ha su di noi
Solferino, 06/02/2026
Abstract: Viviamo sommersi da immagini, che scorrono via velocemente e che teniamo a distanza negli schermi dei telefoni e dei pc. Eppure, i quadri restano fermi e chiedono a gran voce la nostra attenzione e la nostra presenza in carne e ossa. Possiamo assistere in streaming a un concerto, a una conferenza, a una messa, a uno spettacolo teatrale. Però un quadro ammirato dal vivo è diverso da un quadro visto sullo schermo di un cellulare o di un computer.Capire come mai un'opera d'arte abbia questo privilegio non è per niente semplice e Alberto Frigo, filosofo e pittore, prova a farlo stando da entrambi i lati del cavalletto, perché parlare della pittura senza averla praticata è come parlare delle nuvole senza averci mai volato sopra. Che qualità deve avere un dipinto per resistere appeso alle pareti di casa, tenendo quotidianamente testa ai nostri sguardi? È qualcosa che non ha a che fare né con le teorie del bello, né con la passione (o il feticismo) per l'antico conservato nei musei, ma con una filosofia dell'arte più attenta a come le opere nascono e a come possono entrare nelle nostre vite, accompagnandole per anni, reclamando sempre lo stesso sguardo attento, stupefatto, curioso.
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Italiani come voi. Una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia
Solferino, 06/02/2026
Abstract: "Voltatevi, siamo quelli dell'esodo, abbiamo lasciato il deserto dietro, ci siamo portati via anche i morti nelle bare. Siamo italiani come voi." È il grido da cui nasce questo libro. Il grido dei trecentomila esuli istriani, fiumani, dalmati e giuliani costretti a fuggire dalle loro case, tra il 1947 e il 1954, dopo l'assegnazione delle loro terre alla Jugoslavia comunista. È il grido di chi se n'è andato, ma anche di chi ha provato a restare e resistere, pagandone duramente le conseguenze. Come Luigi Drioli, unico nel Comitato di liberazione nazionale dell'Istria a non lasciare quel pezzo d'Italia contesa. Irredentista prima, antifascista poi, infine strenuo oppositore del dominio di Tito, visse per i suoi valori, senza mai abbandonarli, nemmeno durante i sette anni di prigionia in Slovenia. Al suo fianco, una moglie e quattro figlie, che affrontano, sole, soprusi e indifferenza.Un'indifferenza, sotto certi aspetti, tuttora persistente e che l'autrice vuole dissipare con il racconto appassionante di questo libro dedicato al padre. Ricostruendo le vicende della sua famiglia e ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana.
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L'umana sete di prefazioni. Testi liminari 1956-2015
La nave di Teseo, 13/02/2026
Abstract: Umberto Eco è noto come scrittore di romanzi e saggi di estetica, critica letteraria, semiotica, e filosofia. Sono famose le sue Bustine di Minerva e si ricordano i suoi articoli sui quotidiani. Questa raccolta propone per la prima volta l'Eco scrittore di prefazioni e scritti introduttivi o conclusivi, una intensa produzione che ha accompagnato incessantemente la sua attività culturale e accademica. Questo volume di "scritti liminari" copre un arco temporale che va dal 1956 al 2015, attraversando diversi campi di intervento a cui Eco si è dedicato: prefazioni di ambito letterario, di attualità e costume, sui fumetti e una selezione di testi di carattere filosofico e semiotico. Il volume ci restituisce così tutta l'ampiezza di una personalità fuori dal comune, che attraverso i suoi interventi osserva, e spesso anticipa, i cambiamenti del mondo in questi sessant'anni. "Ci sono solo due casi in cui la prefazione non fa male. Il primo caso è prefazione da Vivente a Defunto, il secondo è prefazione da Grande Vecchio a Fanciullo. Tutti gli altri casi vibrano un colpo mortale al prefato." Umberto Eco
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La nave di Teseo, 13/02/2026
Abstract: Al concerto di Paul McCartney a Roma nel 2003, un celebre scrittore italiano incontra Martha, avvocatessa americana di origini italiane, combattiva attivista dei movimenti per i diritti civili degli afroamericani, e tra i due nasce un legame speciale, fondato sulla passione comune per i Beatles. Nel corso degli anni, la loro amicizia attraversa oceani e prove: da una notte di paura durante l'uragano Sandy a New York, alle vicissitudini di Jodie, figlia di Martha, fino a un attentato che compromette la vita del marito. Pur separati dalla vita e dai doveri famigliari, il sentimento tra loro rimane vivo, sospeso tra ricordi e possibilità mancate. Nel 2023, vent'anni dopo il concerto che li ha fatti incontrare, il narratore e Martha si ritrovano a Roma, scoprendo finalmente verità nascoste e rivelando rispettivi non detti. Tra il tema della lotta alle discriminazioni razziali e i riferimenti alla storia dei Beatles, Massimo Maugeri firma un romanzo che intreccia musica, memoria e affetti lontani, raccontando come l'amore possa manifestarsi nelle forme più inattese e come le coincidenze della vita possano trasformarsi in eventi che cambiano per sempre la nostra esistenza.
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Gallucci, 06/02/2026
Abstract: Robert March è partito per il fronte, lasciando la moglie e le quattro figlie nella povertà causata dalla Guerra di Secessione. Meg, Jo, Beth e Amy sono legatissime tra loro, nonostante i caratteri diversi. Tra liti, gioie, delusioni e nuove amicizie affronteranno i problemi tipici dell'adolescenza sostenendosi a vicenda, senza mai perdere la voglia di realizzare i propri sogni. Un immediato successo accolse il romanzo della Alcott nel 1868, e da allora le avventure delle sorelle March continuano ad appassionare generazioni di lettrici e lettori. Focus di approfondimento sulle trasposizioni cinematografiche di Piccole donne. Con un'intervista (immaginaria) a Louisa May Alcott.
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Identità oltre i confini. Generazioni a confronto per una nuova frontiera adriatica
Baldini+Castoldi, 13/02/2026
Abstract: La storia della frontiera adriatica è segnata da fratture profonde, da drammi collettivi e da identità lacerate. Ma oggi è una storia che chiede di essere riletta anche come spazio di dialogo, responsabilità e futuro condiviso. Questo volume nasce da una domanda essenziale: come trasformare una memoria dolorosa in una risorsa per le nuove generazioni e per l'Europa che verrà? Attraverso contributi autorevoli e voci diverse per esperienza, formazione e provenienza, il libro intreccia ricostruzione storica, testimonianza e riflessione civile. Alle tragedie del Novecento – guerre, foibe, esodi, nazionalismi e ideologie contrapposti – si affianca un'ulteriore prospettiva, che guarda alla riconciliazione, all'educazione e alla costruzione di un'identità europea capace di andare oltre i confini. Nel solco del gesto simbolico compiuto dai presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor e dell'esperienza condivisa di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, queste pagine diventano un ponte tra passato e futuro. Un invito a riconoscere nella memoria non un terreno di divisione, ma il fondamento indispensabile per immaginare un domani comune.
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Gallucci, 06/02/2026
Abstract: Boka, Nemecsek e gli altri amici della via Pál sono pronti a battersi per difendere il loro campo da gioco segreto. Ma la banda avversaria delle Camicie Rosse sembra disposta a tutto per impossessarsene, anche a un vile tradimento… Ai fieri protagonisti di questa storia ambientata nella vecchia Budapest, e al ragazzo che continua a vivere dentro ciascun adulto, Ferenc Molnár ha idealmente dedicato questo romanzo indimenticabile, commovente e sempre attuale. Immortale come i veri capolavori di ogni tempo. Focus di approfondimento sui tempi e i luoghi del romanzo e sulla vita dell'autore. Con un'intervista (immaginaria) a Ferenc Molnár.
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La trilogia del mago nero. La corporazione dei maghi-La scuola dei maghi-Il segreto dei maghi
Tea, 20/02/2026
Abstract: "Un must per gli amanti del fantasy."marie claireUna città sull'orlo della distruzione.Un potere indomito e misterioso.La lotta tra il bene e il male sta per iniziare…A Imardin è il giorno dell'Epurazione, l'appuntamento annuale durante il quale, su ordine del re, la Corporazione dei maghi scaccia dalla città vagabondi, mendicanti e tutti coloro che sono sospettati di vivere da fuorilegge. E, come ogni anno, gli abitanti si radunano per protestare, urlando la propria rabbia e lanciando sassi contro i maghi, i quali, però, essendo protetti da una barriera magica, ignorano altezzosamente la rivolta. Tutto sembra svolgersi secondo un triste ma collaudato copione fino a quando una pietra riesce a mandare in frantumi la protezione. Tra l'esultanza della folla e lo sgomento dei maghi, viene subito individuata la responsabile dell'incredibile gesto: è Sonea, una giovane orfana, che subito dopo fugge via, spaventata dalle conseguenze della sua azione. Ma la Corporazione dei maghi non può permettere che sfugga al loro controllo qualcuno dotato di un simile potere, tanto grande che, se non venisse domato, finirebbe per distruggere l'intera città. Tra i maghi della Corporazione c'è chi vuole trovare Sonea per convincerla a unirsi a loro e sottoporsi al necessario addestramento, ma anche chi trama per sfruttarla e attirarla verso la magia oscura…
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Hoepli, 30/01/2026
Abstract: La potenza economica nell'Ottocento è stata possibile per le nazioni che avevano ferro e carbone. Nel Novecento sono stati il petrolio e il gas i principali motori dello sviluppo. Oggi i protagonisti della crescita sono gli elementi classificati come Terre Rare. E chi se le assicura, si garantisce una posizione di dominio strategico nel mondo.L'economia green basata sulla tecnologia informatica e digitale non ne può prescindere. La Cina ne blocca le esportazioni. Gli Stati Uniti vogliono annettersi la Groenlandia per estrarle. L'Europa non le produce, ma ne ha un disperato bisogno. Le Terre Rare sono al centro dei desideri di ogni grande potenza economica e costituiscono un punto nevralgico per comprendere le tensioni geopolitiche, attuali e future.Sono 17 elementi presenti nella tavola periodica di Mendeleev, indispensabili per settori strategici come la transizione energetica, l'elettronica, l'aerospazio, l'illuminazione, i trasporti e soprattutto la difesa. A loro guardano con attenzione le industrie, i governi e i mercati, tutti consapevoli che siamo entrati una nuova era.Questo libro esamina il complesso quadro geopolitico che si muove intorno alle Terre Rare, e le forme esistenti di investimento, per entrare nel vivo della contesa in atto e per comprendere come anche la finanza supporta la crescita di una filiera produttiva strategica.
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Come catturare un raggio di sole
Always Publishing, 30/01/2026
Abstract: Dall'autrice bestseller di USA Today.Una storia potente quanto Dammi mille baci e avvincente come Binding 13.A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga.Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l'ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia.Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all'ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l'anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro.Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella.Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei.Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio.Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme.E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.Solo l'amore e la speranza possono fendere il buio come un raggio di sole nell'oscurità.#YoungAdult #SmallTown #ChildhoodFriends #FirstLove #Emotional
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Rewind it back. Per sempre io e te
Always Publishing, 20/01/2026
Abstract: A tredici anni Rio era stato la sua prima cotta, a sedici anni loro due si erano innamorati.A diciannove, Rio DeLuca e Hallie Hart si erano spezzati il cuore a vicenda. A ventisette anni Rio DeLuca ha realizzato il sogno d'infanzia di giocare nell'NHL, è coccolato da sua madre e circondato da un gruppo di amicizie indissolubili. Un ingombrante particolare però, lo tormenta: Rio, che desidera disperatamente una relazione, è l'unico single del gruppo e nel profondo pensa che per lui l'amore non esista più. Fin quando, una coincidenza voluta dal destino aiuta Rio a realizzare la verità. La connessione che cerca da quando si è trasferito a Chicago, la donna perfetta per lui… l'ha incontrata già, a solo dodici anni. Prima che lei gli spezzasse il cuore, prima che lui rovinasse tutto. E adesso, lei è di nuovo la sua vicina di casa.Hallie Hart si è trasferita a Chicago per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dell'interior design, lo stesso che la accompagna sin da adolescente, quando ridipingeva le pareti della sua camera osservata con ammirazione dal suo migliore amico, che invece aspirava a giocare a hockey. Tutto sembra girare per il meglio quando la sua coinquilina le procura il contatto del vicino di casa, che vorrebbe ristrutturare la sua villa.Peccato che il nuovo cliente altri non sia che un fantasma del passato che si rifà vivo: Rio DeLuca, il suo primo amore, ancora più bello e affascinante di quando erano ragazzi.Hallie pensava che Chicago sarebbe stata abbastanza grande per tutti e due, ma forse non lo è per i loro cuori, visto che adesso lei non riesce nemmeno a rimanere nella stessa stanza con lui. Anche se Hallie lo ha amato una volta, anche se vive ancora una volta accanto a lui, non è più la stessa ragazza.E nemmeno Rio è più un ragazzino disposto a lasciare fuggire l'amore della sua vita.La serie sport romance che ha fatto impazzire il booktok! #SportRomance #SecondChance #ChildhoodFriends #FirstLove #FoundFamily
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'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra
Feltrinelli Editore, 10/02/2026
Abstract: Questo libro entra nell'aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l'Italia ha smesso di tacere. Il Maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. Pietro Grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell'eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l'ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignità ferita di chi chiede solo giustizia. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Falcone e Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Davanti, nelle gabbie, l'altra faccia del Paese: i Corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti Buscetta e Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del Bronx, affari con industriali e faccendieri. Intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. Qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verità processuale incontra (o manca) la verità storica. Questo è il racconto di come, in un'aula verde come un'astronave, l'Italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. E di come quelle parole – finalmente dette – hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. Il 10 febbraio 1986, dentro l'aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola "mafia" guardandola in faccia: voci, carte, corpi, denaro. Il Maxiprocesso non chiede di scegliere da che parte stare: porta dove le scelte sono già costate tutto. "Ho visto lo Stato vincere non solo arrestando i mafiosi, ma rispettando la legge anche con chi ne era stato il nemico."
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Solferino, 10/02/2026
Abstract: Quattro donne: Zulmira, la "maga" del quartiere, Serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, Magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e Iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. Quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di Bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano "magia nera". Ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l'hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all'ex fidanzato assassino della sorella di Serena. Pur con qualche dubbio, le quattro "streghe" si sentono dalla parte della giustizia. Ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. Tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un'incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. Tanto da mettere a rischio un piano, un'amicizia e più di una vita.Per che cosa siamo disposte a uccidere? È la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell'arbitrio. Mettendo a nudo l'anima stessa del nostro tempo.
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Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono
Feltrinelli Editore, 10/02/2026
Abstract: Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina?Guendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino, ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell'anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora.Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un'epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell'essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore?"Non rinnegare il cuore" non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.
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SEM, 10/02/2026
Abstract: Per gran parte della sua esistenza, l'unica preoccupazione di Alberto è stata quella di essere bravo. Prima un bravo bambino, poi un bravo adolescente, quindi un bravo seminarista, e infine un bravo prete. E se l'esigenza di risultare così impeccabile avesse finito per schiacciarlo? Dalle primissime ferite dell'infanzia alle estati trascorse nella casa contadina dei nonni, Alberto cresce imparando prestissimo a adattarsi. A intuire l'umore degli altri e comportarsi di conseguenza, mettendo al secondo posto le emozioni. E quando entra in seminario, la buona condotta si fa corazza: preghiere interminabili all'alba, totale aderenza alle regole, quaderni pieni di appunti alla ricerca di una perfezione ascetica. Finché nella corteccia cominciano ad aprirsi le crepe. Ci sono le serate in cui un prete altrettanto giovane gli chiede a bruciapelo se è felice. C'è un'amica dai capelli ramati e un bacio dato d'istinto. Ci sono le porte della Chiesa che a volte si aprono e a volte si chiudono in faccia. Ci sono gli incontri con le persone, tante e diverse: dai detenuti del carcere ai ragazzi dell'oratorio, passando per i pazienti dell'ospedale e un fratello – il suo – che trova la fede, la perde e la rincorre ancora, mostrando ad Alberto che la via per il sacro raramente procede in linea retta. Mentre tutto scorre, Alberto sperimenta modi nuovi per parlare di Dio e soprattutto inizia a farsi delle domande: sul suo ruolo, sulla libertà, su tanto altro. Anche se queste domande rischiano di mettere in discussione ogni cosa e porgli il dilemma più grande della sua vita. In quest'appassionante autobiografia che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione e la profondità di un diario spirituale, don Alberto Ravagnani affronta temi e solleva quesiti universali, capaci di toccare ognuno di noi. Come si riconosce un desiderio rimasto troppo a lungo nascosto? E che succede se scopri che Dio non ti vuole perfetto ma intero, comprese le debolezze e contraddizioni? È da queste fenditure, molto più che dalle regole, che prende forma La scelta."Quando ho messo un piede fuori dal sentiero, non l'ho fatto per ribellione, l'ho fatto per respirare. E per capire che Dio non abita nei tabernacoli d'oro, ma nelle pieghe storte della vita vera."
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Ogni volta che mi baci muore un nazista
SEM, 10/02/2026
Abstract: Molte di queste poesie raccontano delle storie. Molte di queste poesie sono come dei piccoli racconti. Troverete storie di gioia, ma anche di tristezza, di guerra, di vestiti colorati, di speranza, di solitudine, di gatti, c'è anche qualche cane, ci sono occhi dal colore difficile, amori che finiscono e altri che iniziano, ci sono finestre lasciate aperte durante il temporale, treni, astronauti, piccole ladre di cuscini, ci sono storie di biciclette innamorate, di sbronze infinite, di regali di compleanno psichedelici, di ciliegie, di solitudine, di lentiggini, e via così.Questo libro è un piccolo manuale di sopravvivenza sentimentale, scritto senza alcuna intenzione di insegnare davvero qualcosa, ma con l'irresistibile desiderio di farvi sorridere, forse commuovere, e magari, perché no, di farvi venire voglia di baciare la persona che vi piace. Unico nel suo stile, velato da un ironico disincanto e al tempo stesso spudoratamente romantico, Guido Catalano torna in libreria con una delle sue opere più iconiche e intramontabili: Ogni volta che mi baci muore un nazista. Una raccolta di poesie che ha fatto baciare migliaia di coppie e morire altrettante migliaia di nazisti. Perché, oggi più che mai, è necessario baciarsi. Spegni il telefono, se puoirendiamogliela durache facciano fatica.Battiamo qualche recordcon i nostri corpi.facciamo in modo che chi un giorno saprà quello che è successoabbia difficoltà a trattenere un po' di meraviglia.
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Libercomunismo. Scienza dell'utopia
Feltrinelli Editore, 10/02/2026
Abstract: Ormai concentrato nelle mani di pochi barbari, il capitale sta trasformando la libertà, la democrazia e la pace in scorie da eliminare.Contro una tale catastrofe c'è una sola alternativa razionale. E non può venire dal passato.Lo spirito di questo tempo alberga in una tendenza: è la centralizzazione del capitale, un moto inarrestabile che sta concentrando tutto il potere nelle mani di pochi giganti.L'ecologia, la scienza, la politica internazionale sono ormai catturate dall'esocapitale, la "materia oscura" dell'odierno capitalismo centralizzato. Una forza che sfrutta in modi sempre più sofisticati il lavoro e la natura e, al contempo, genera sprechi e inefficienze, trasforma gli individui in capitali umani isolati, consuma dall'interno le istituzioni della democrazia liberale e prepara il terreno a una nuova minaccia: un oltrefascismo transnazionale, in cui la libertà del capitale è destinata a divorare tutte le altre libertà. Contro questo scenario, Libercomunismo apre a una prospettiva inedita: la grande tendenza va affrontata sfidando il più grande tabù politico moderno. Pianificazione collettiva e libertà individuale, finora contrapposte, vanno intese come poli di un unico obiettivo: una lunga lotta per espropriare il grande capitale, democratizzare il controllo delle forze produttive e, al tempo stesso, liberare le energie creative dei singoli individui.Un esercizio scientifico che sfida le ideologie dominanti e invita a concepire una politica all'altezza di questo tempo catastrofico.