Trovati 126 documenti.
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Il tubino nero / Francois Sagan ; traduzione di Laura Mammarella
Firenze : Barbes, copyr. 2009
Abstract: Dicembre 1969. La rivista “Vogue” commissiona all’autrice di “Bonjour tristesse”, considerata una delle scrittrici più scandalose della letteratura francese, un intero numero della più importante rivista di moda. La Sagan accetta, trasformando il numero natalizio di “Vogue” in una specie di sintesi del suo pensiero sugli uomini, le donne, la seduzione, l’amore, il costume del suo tempo, la libertà. Pubblicato in Francia nel 2008 e tradotto adesso in italiano, questo anomalo saggio narrativo ha scalato le classifiche d’oltralpe rilanciando la Sagan, recentemente scomparsa, come una delle autrici più amate di sempre.
L'amata : schizzo di un temperamento / Thomas Hardy
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Alla sua Amata era sempre stato fedele; ma aveva avuto diverse incarnazioni Ogni individualità conosciuta come Lucy, }ane, Flora, Evangeline o altre ancora, era stata solo una momentanea espressione di lei. Non lo accettava come una scusa o una difesa, ma semplicemente come un fatto.
Barbes, 2008
Abstract: Dall'autore di II commissario Bordelli, Una brutta faccenda, II nuovo venuto, L'inquilino, Donne Donne e Nero di luna.Quella donna mi piaceva, mi piaceva moltissimo. Potevo innamorarmi di lei come dì nessuna. Mi piacevano i suoi occhi le sue orecchie, la forma della testay delle narici, mi piacevano le sue mani, i suoi incisivi leggermente irregolari, le pieghe minuscole che apparivano ai lati della bocca quando sorrideva, le sue scarpe nere tutte bagnate. Osservavo ogni particolare e mi piaceva tutto. Mi sentivo tristissimo. Prima o poi la pioggia avrebbe smesso di cadere, e le nostre strade si sarebbero divise. Non ci saremmo rivisti mai più.Nove racconti, nove strane storie d'amore e di mancanza d'amore, di ricerca e di perdita deli'amore. Una sorta di inquietante, inatteso e divertente diario intimo che esplora i tanti aspetti dell'essere in due, del cercarsi, del desiderarsi e del perdersi.
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: S'i fosse foco, arderei 7 mondo; s'i'fosse vento, lo tempesterei;si fosse acqua, i l'annegherei;sTfosse Dio, manderei Ven profondo;sH fosse papa, sare allor giocondo, che tutti cristiani imbrigherei; sT fosse mperator, sa che farei? A tutti mozzarei lo capo a tondo. Sì fosse morte, andarci da mio padre; s'i fosse vita, fuggirei da lui: similemente farla da mi madre. ST fosse Cecco, corni3 sono e fuiy torrei le donne giovani e leggiadre: e vecchie e laide lasserei altrui.
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Nato nello stesso anno di Napoleone, Michel Ney è destinato a diventare uno dei più celebri marescialli della Grande Armée dell'Imperatore, prima di finire fucilato per tradimento. Oggi, intorno al boulevard di Parigi che porta il suo nome, al confine delle banlieues di Saint-Denis, Saint-Ouen e Aubervilliers, si snodano destini diversi: prostitute, spacciatori, tossici, immigrati, operai, venditori ambulanti, gente che si arrangia in vari modi. Una narrazione parallela su oggi e ieri, su una città, sulla storia, sulla memoria, sulla profonda bellezza e l'incontenibile abisso di ogni essere umano. Uno dei romanzi più belli di Jean Rolin, scrittore amatissimo in Francia e mai tradotto in Italia.
L'uomo che camminava con una pallottola in testa / Philippe Pollet-Villard
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: L'ho sempre detto, la vita è un gran casino che gira, una giostra ben oliata piena di macchinine appoggiate sopra, tutte diverse. Alla partenza si può scegliere: il camion dei pompieri, il cavallino nero, il cavallino rosso, l'aeroplano, il razzo, il maiale volante, il drago, l'elicottero, la giostra gira e non si ferma.
La spia / James Fenimore Cooper
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: La spia, pubblicato nel 1821, è il secondo romanzo di James Fenimore Cooper, l'autore de L'ultimo dei Mohi-cani, e già rivela il talento di Cooper per la costruzione degli affreschi storici e per la capacità di narrare» al loro interno, le vicende degli esseri umani travolti dalla storia e in lotta per portare avanti i loro ideali e i loro sogni, temi tipicamente americani. In La spìa la guerra determina totalmente la vita dei protagonisti, lasciando loro soltanto la possibilità di manifestare la propria eventuale onestà morale. Cooper lascia intuire che i valori importanti non sempre risiedono su una sponda particolare, ma possono trovarsi anche su quella sbagliata. Così alcuni dei personaggi principali mostrano in maniera disinvolta virtù e difetti, in un ampio ventaglio di tipi universali che dimostra la grande capacità di ritrattista di questo anomalo scrittore. Sopra la normalità umana (accarezzata spesso con la necessaria pietas cristiana) si erge la figura dell'eroe, quello che fa la cosa giusta, l'esempio da seguire per tutti gli altri, i normali, tesi verso il difficile compito di somigliare a lui.
La donna di marmo, o, Il misterioso modello / Louise May Alcott
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Entrarono e s'inginocchiarono vicino a lui, Cedilo chiamò dolcemente, ma egli non rispose; e prendendola tra le braccia, suo marito le sussurrò teneramente: «Cara, non si sveglierà più». Mai più in questo mondo, perché quel cuore inquieto era finalmente sereno, e il sole illuminava quel volto di una tale bellezza che fu evidente che il lungo sonno si era mutato, senza dolore, in morte.
I penitenti in calze rosa = Les penitents en maillots roses / Max Jacob
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Lei pensa alla sua calza giallache deve abbinarsi così bene alla suacapigliaturaquando la getta lontano dalla sua figuraLei pensa a suo marito che è giovanepiù giovane di lei e suo figlioche è evidentemente un genio.L'acrobata è circassasa suonare la grancassaE bella e non fa sceneha labbra di pomodoro.
Il ciuco di Melesecche ; Le veglie di Neri / Renato Fucini
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Tanti tanti, ne ho conosciuti dei ciuchi, e tutti a cotesta manierai Appena avvezzati a star senza mangiare, hanno fatto come fareste voi: dopo quattro giorni, alla più lunga, sono morti!
La leggenda di Sleepy Hollow / Washington Irving
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Il maestro Ichabod Crane giunge nella colonia olandese di Tarrytown e s'innamora della giovane Katherine Van Tassel. Ma strane leggende circolano in quel villaggio, tra cui quella del cavaliere senza testa, che la notte si aggira per i boschi, e Ichabod avrà presto modo di fare la sua conoscenza.
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Una piccola pensione in Provenza. Charlotte, la madre di Lili, le impedisce di sposare l'uomo che ama, la costringe a divorziare con l'uomo che lei sceglie per ripiego, la costringe a lasciare il pastore con il quale cerca di consolarsi. La vuole per sé: Come stiamo bene insieme, vero Lili?. Lili piange e insieme a lei è la frase del racconto che si spezza nei singhiozzi. Un romanzo totale, duro, poetico, terribile, dolcissimo, raro, insolito, forte che svela la verità e l'abisso di un amore che diventa odio e crudeltà tra una madre e una figlia. Lili è il primo romanzo scritto da Hélène Bessette, apparso in Francia nel 1953 e mai pubblicato in Italia.
Rime / Guido Cavalcanti ; a cura di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2009
Abstract: Introvabili da tempo, le Rime introducono i temi di quello che diventerà il Dolce Stilnovo, ma in termini piu tragici e crudeli di quanto avverrà poi, ad esempio, con le rime di Dante. Le Rime di Cavalcanti sottolineano con straordinarietà l’apparente leggerezza del poeta e il suo tratto di distinzione rispetto ai suoi contemporanei. In lui la donna, infatti, non è più elevazione dell’anima, ma angoscia e sbigottimento ed il dramma è tutto nell’anima dell’io innamorato.
Cosa vuol dire amare / Mathieu Lindon ; traduzione di Isabella Mattazzi
Barbès, 2012
Abstract: Cresciuto negli uffici delle Editions de Minuit, casa editricei francesi tra le più importanti (pubblicò, tra gli altri, Samuel Beckett, Marguerite Duras, Jacques Derrida, Arthur Miller), fondata e diretta dai suoi genitori, Mathieu Lindon ha conosciuto e frequentato sin dall'infanzia i più noti intellettuali e scrittori francesi del dopoguerra. In Cosa vuol dire amare Mathieu racconta la sua giovinezza agitata, a tratti confusa, e la sua educazione sentimentale, all'ombra di due grandi figure: il padre editore, Jerome Lindon, altero, ingombrante e spesso imperscrutabile, ma pronto a schiudergli con naturalezza le porte del mondo; e Michel Foucault, mentore e maestro di libertà, oggetto di un amore e di un'ammirazione sconfinati, di cui l'intero libro è testimonianza. Al fianco di amici e amanti come Hervè Guibert e Daniel Defert, Lindon ricorda i molti momenti passati con l'autore de Le parole e le cose, le sue idee sulla sessualità, i primi esperimenti con l'LSD, il rapporto di Foucault con l'industria culturale, a cui lui stesso è legato. Le memorie di gioventù diventano così romanzo, una vera e propria storia d'amore e di letteratura, tra i cui personaggi compaiono anche Beckett, Alain Robbe-Grillet, Roland Barthes. E quel che prevale non è l'interesse storico o documentaristico, ma uno sguardo di profonda innocenza sugli uomini, di lettere e non, le loro ambizioni, i movimenti del cuore, la giovinezza, l'amicizia.
Tre storie / Jean Paulhan ; traduzione di Francesca Martino
Barbès, 2012
Abstract: Tra i personaggi più influenti e meno noti della letteratura novecentesca, Jean Paulhan partecipò alla Grande Guerra e dal 1925 fu direttore della Nouvelle Revue Française, oltre che scopritore di autori come Sartre, Malraux e Jouhandeau. Figura di spicco della Resistenza, fu Accademico di Francia e si misurò, oltre che nella critica, nella retorica e nella narrativa. Queste Tre storie sono state composte tra il 1915 e il 1918 e sono legate ciascuna a una particolare circostanza biografica dell'autore, la quale svela tuttavia soltanto in parte i segreti dell'opera. In Il guerriero diligente, l'esperienza cruda del fronte, che Paulhan rievoca attraverso l'identità del giovane volontario Jacques Maast, si traduce in un flusso di idee, concetti e sensazioni prettamente interiori che contrastano con la brutalità dei fatti rappresentati. In Lalie, l'evasione nell'enclave immaginaria di una foresta abitata da strane creature come dame-di-pozzo, uomini-dei-boschi e cocchegru, si affianca tra realtà e sogno al racconto del passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Il bosco in cui Lalie si rifugia diviene il locus amoenus in cui estraniarsi e riacquistare stupore verso gli aspetti consueti del reale. Una storia con accenti onirici e presurrealisti che introduce al seguente La severa guarigione, in cui il protagonista Jacques non vuole passare ad occhi chiusi attraverso la malattia, altro fatto naturale che il prisma di un animo acuto arriva a trasformare in esperienza illuminante.
Barbes, 2012
Abstract: Veruschka. In tutto il mondo si conoscono il suo nome, il suo corpo, il suo volto. Ora per la prima volta la più grande top model di sempre racconta la sua vita avventurosa in un appassionato libro-intervista. Vera, contessa von Lehndorff, nata nel 1939 in Prussia, è figlia di uno dei colonnelli che organizzano l'Operazione Valchiria per uccidere Hitler. Il difficile dopoguerra, l'adolescenza con le sue insicurezze e il trauma per la morte del padre, sempre presente. E poi le prime esperienze da modella, Firenze, Parigi, New York, con l'invenzione di Veruschka e l'entrata nell'Olimpo delle star, primo volto della moda a trascendere le copertine delle riviste. La collaborazione con Richard Avedon, Irving Penn, Diana Vreeland, Salvador Dalí, Andy Warhol e il cinema con Blow-Up di Michelangelo Antonioni. E poi l'invenzione della Body Art, fino ai giorni nostri. Un racconto profondo e forte, senza filtro, che attinge dai ricordi di Vera, dai suoi diari e dagli articoli dell'epoca, in una lunga intervista-biografia redatta da Jörn Jacob Rohwer, che mai nasconde o attenua i lati in ombra di Vera-Veruschka, del mondo della moda e dell'arte americana ed europea.
Non piangete la mia morte / Bartolomeo Vanzetti ; a cura di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2009
Abstract: Il 23 agosto 1927, a Boston, alle ore 0,19, venne giustiziato sulla sedia elettrica Nicola Sacco. Alle 0,26 toccò a Bartolomeo Vanzetti. Due anarchici. Due italiani in un'America che temeva già il comunismo come uno dei peggiori pericoli. Ma la storia di Sacco e Vanzetti, accusati di aver preso parte ad una rapina uccidendo un cassiere e una guardia nonostante le prove evidenti della loro innocenza, non si chiuse con la loro esecuzione. La loro è una delle più note storie di ingiustìzia, che divenne qualcosa di più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le lettere ai familiari e la requisitoria che egli fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amorì, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E ci parlano del valore assoluto dell'anarchia, che nelle parole di Bartolomeo, il pescivendolo piemontese che divenne sìmbolo del martirio contro il potere oppressivo, si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.
La maestrina degli operai / Edmondo De Amicis
Barbes, 2008
Abstract: Entravano a uno a uno, a tre, a cinque in fila, coi libri e coi quaderni in mano, gli uomini pestando i piedi per il freddo, i ragazzi facendo un gran rumore di zoccoli, e tutti, nell'entrare, volgevano uno sguardo di viva curiosità alla nuova maestra.
Momenti intimi / Marisa Berenson ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Marisa Berenson, italo-franco-americana, vera e propria icona della bellezza, top-model e indossatrice tra le più note di tutti i tempi, fotografata da artisti come Richard Avedon e Irving Penn, inizia la sua carriera nel cinema con Luchino Visconti nel film Morte a Venezia, primo di una lunga serie di pellicole che prosegue fino a oggi. Protagonista di Barry Lyndon di Stanley Kubrick e di Cabaret di Bob Fosse, ha lavorato anche con Clint Eastwood e altri importanti registi. Un'infanzia tra New York, Parigi, Roma... Suo padre presiede ai destini della compagnia di Aristotele Onassis e poi è nominato ambasciatore da John Fitzgerald Kennedy. Sua nonna è la celebre stilista Elsa Schiaparelli. Il suo è un percorso di vita punteggiato da amicizie indimenticabili con personaggi come Andy Warhol, Truman Capote, Dirk Bogarde, Liza Minnelli, Helmut Berger e dall'impegno umanitario come attivista dell'Unesco. In questo libro autobiografico, Marisa Berenson alza il velo sulle sue passioni, i suoi misteri, i suoi incontri, le sue gioie e anche i suoi drammi, come quello dell'11 settembre 2001, dove ha perso la sorella Berry. Momenti intimi, commoventi, divertenti, un viaggio dentro l'universo artistico internazionale, narrato con sincerità e emozione da una donna dalla bellezza affascinante.
Una storia armena : vita di Arshile Gorky / Matthew Spender ; traduzione di Paola Pieranti
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Dopo anni di ricerca e di attentissima analisi dei documenti, Spender ha ricostruito la storia della vita di Arshile Gorky, esponente dell'espressionismo astratto di Pollock, amico di Bréton e dei surrealisti, ma ha soprattutto ricostruito con grande sapienza narrativa e precisione storica la storia della più nota vittima del genocidio armeno compiuto dai turchi nel 1915. La salvezza, la fuga, l'arrivo a New York, la nuova vita come artista, la tragica fine. Un'appassionante biografia d'artista.