Trovati 126 documenti.
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Io, Emilie Schindler : una voce dal silenzio / Emilie Schindler con Erika Rosenberg
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: L'autobiografia dì Emilie Schindler, la moglie di uno dei giusti, l'uomo che salvò più di mille ebrei dal campo di sterminio chiedendo alle autorità naziste di impiegarli nella propria fabbrica di oggetti smaltati in Polonia e portandoli alla libertà, una storia resa celebre dal film pluripremìato dì Ste-ven Spielberg. Un libro che ha suscitato un ampio dibattito in Germania e che racconta dietro le quinte e dal vero una delle più strazianti e insieme belle vicende della Shoah.
Sangue dannato / Alexandre Bergamini ; traduzione di Sylvia Zanotto
Barbes, 2012
Abstract: Evocando le febbri e la memoria collettiva, in questo romanzo che tocca il reportage e la poesia in una forma scritta del tutto nuova, Alexandre Bergamini mette a confronto l'intimo e il clinico, la storia personale con la Storia, per fare una radiografia dei primi trent'anni di AIDS, incrociando la propria vita e una ricostruzione del delirio di morte e di devastazione che ha colpito gli esseri umani considerati colpevoli di essersi ammalati: le politiche sanitarie e di comunicazione dello Stato francese, del Vaticano, dell'OMS e di molte altre istituzioni, lo sfruttamento del virus da parte delle case farmaceutiche, le viltà e le colpe, con precise e documentate accuse. E attraverso se stesso e il suo percorso, Bergamini racconta la Francia, l'Italia fascista e omofoba, il turismo sessuale, il mondo della violenza e della prostituzione, e aprendo le porte della propria esperienza, narra con una sincera e finora inedita verità il mondo omosessuale, l'esplorazione del sesso, il perdersi nella promiscuità e nella violenza. E su tutto, l'AIDS: persone incontrate, amate, abbandonate, morte durante l'ecatombe, o che sono sopravvissute, come l'autore, come chi è ancora vivo. Sangue dannato è un tentativo di usare ogni arma possibile contro un nemico invisibile e contro la stupidità, una battaglia combattuta con l'unico aiuto di una lingua esangue, spogliata di tutto, è la conclusione di un ciclo infernale, la sua fine.
Baku, ultimi giorni / Olivier Rolin ; traduzione di Carlo Mazza Galanti
Firenze : Barbes, 2012
Abstract: Nel 2003 Olivier Rolin compie un lungo viaggio in Afghanistan, dove incontra il colonnello Massoud. Tornando in Francia si ferma a Baku, nell'Azerbaijan, e prende una camera all'hotel Apchéron, costruito sulla penisola che dalla città si protende nel Mar Morto. Lì gli viene l'idea di scrivere il suo romanzo Suite all'Hotel Crystal, quaranta storie ambientate in quaranta camere di quaranta hotel diversi del mondo. In copertina del libro mette in scena la sua morte, nella camera 1123 dell'hotel Apchéron (Acheronte) il 28 aprile 2009. Sei anni dopo, il vero 28 aprile 2009, Oliver Rolin torna in quella camera, per vedere se morirà come aveva previsto. E nel frattempo racconta quello che vede, la gente che incontra, quel mondo incredibile e assurdo che ci vive vicino e che tante volte non capiamo, come la nostra morte.
Firenze : Barbes, 2011
Abstract: Tra il novembre 1936 e l'ottobre 1938 Raymond Queneau tiene ogni giorno una rubrica sul quotidiano L'Intransigeant nella quale pone tre domande sulle cose più curiose della capitale francese. La Storia si mescola all'aneddoto, la pratica documentaria al perdersi nella città, il sorriso alla conoscenza. Qual è la strada più corta di Parigi?, Quanti archi di trionfo ci sono a Parigi?, In quale casa di Parigi morì Molière il 17 febbraio 1673?, Che cos'era la Samaritaine che ha poi dato il nome ai celebri grandi magazzini?, Chi era il Père Lachaise che dette il nome al celebre cimitero?, Quale fu il primo ristorante di Parigi?. Notizie curiose, vere e proprie scoperte, talvolta rivelazioni. Una guida per chi ama questa straordinaria città che è anche la scoperta di un nuovo testo per chi ama Queneau.
Racconti dell'inquietudine / Joseph Conrad ; a cura di Sara Donegà
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: La vita di Joseph Conrad fu un lungo viaggio intorno al mondo durato ventiquattro anni e poi un ancor più lungo viaggio dentro la memoria di quel primo viaggio che durò altri trent'anni. Fino alla morte, Conrad scrisse e pubblicò più di trenta romanzi e numerose raccolte di racconti, come quella di questo volume, creando alcuni dei capolavori immortali scritti in lingua inglese, una lingua che non era nemmeno la sua e nella quale introdusse alcune delle tecniche narrative più nuove e sconvolgenti, che anticiparono gran parte del romanzo del Novecento. In tutte queste storie sono il mare, il viaggio, la sofferenza e gli uomini più strani e diversi del mondo la materia viva della scrittura di Conrad, e la sconvolgente forza del suo raccontare nasce direttamente da vita vissuta, esperienze, passato, che nello scrivere ritornano con la violenza di ciò che è stato e non soltanto immaginato.
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Uno dei libri più letti dagli inglesi e dagli americani che amano l'Italia, oggi finalmente tradotto nella nostra lingua. La Toscana e l'Italia raccontate dal di dentro da un intellettuale e scultore inglese che vive nel Chianti da quarantanni. Un saggio anomalo che è anche un romanzo autobiografico e che ci svela molto di come siamo e che ci parla con intelligenza e ironia del Rinascimento, degli Etruschi, dei Pontormo, di Michelangelo, di Savonarola, e poi di Giuseppe Verdi, del fascismo, delle leggi razziali, della DC e del PCI, di An-dreotti, della Chiesa, della scuola italiana e del mondo del cinema. A Matthew Spender e alla sua casa si è ispirato Bernardo Bertolucci per il suo film Io ballo da sola, nel quale compaiono anche molte sculture dell'artista inglese.