Trovati 126 documenti.
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Donne incompiute / Houria Boussejra
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: L'harem esiste sempre. Divide il nostro essere in una dualità non riconoscibile. In ogni donna c'è un harem accuratamente nascosto, e sono rare quelle che aspirano alla veridicità delle loro parole. Perse tra un passato lontano e un presente in divenire, credono nell'istante magico, sacro. Ogni momento è un luogo di liberazione e così passano la vita attaccate a dei ora e qui che l'oscurità della notte finisce col portare via.
I bambini del secolo / Christiane Rochefort
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Sono nata il 2 agosto. Era la data giusta, visto che ero il risultato del ponte di Ognissanti. Rimase comunque l'impressione che fossi lenta. Oltretutto avevo fatto saltare le ferie ai miei genitori, trattenendoli a Parigi durante il periodo di chiusura della fabbrica. Non ne facevo una giusta.
Novelle, aforismi, profezie e facezie / Leonardo da Vinci
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Si come il ferro s'arrugginisce sanza esercizio, e l'acqua si putrefa o nel freddo s'addiaccia, così lo 'ngegno sanza esercizio si guasta.
Il parassita / Jules Renard ; a cura di Gabriele Fredianelli
Firenze : Barbes, copyr. 2009
Gli amanti / Jean-Marc Parisis ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Ava era stata così eccezionale? Ho mai incontrato in tutti questi anni donne come lei, così profondamente disposte alla bellezza, alla verità? Non credo, Ava era veramente incomparabile. Ogni vita è sottomessa alle leggi dell'attrazione. Ava deve aver polarizzato la mia molto presto, in un'età in cui alcuni corpi sono molto sensibili alla luce. Oggi il cielo è vuoto. Mi sarebbe piaciuto raccontare un'altra storia, ma è tutto quello che mi resta, e non riesco ad uscirne.La ricostruzione di un amore perduto. Ava, incontrata a vent'anni. Ava, che è stata l'amore, l'amica, l'anima sorella e complice. Ava, che si è spenta quando più forte bruciava la sua vita. Scintille di grazia, d'innocenza, di violenza perfino. Due enfants terribles che si scoprono pagina dopo pagina, un miracolo che soltanto l'amore può fare, due giovani pieni di sogni che non si sono mai lasciati e non hanno mai veramente vissuto insieme e che pure hanno costruito una complicità amorosa incomprensibile al mondo ma forte come la libertà.
Il treno perduto / Jean-Bernard Pouy ; traduzione di Marie-Helene Dion
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Nel cuore della notte, un vagone si stacca da un treno-cuccette e improvvisamente si ferma. Convinti all’inizio che si tratti di un guasto, gli occupanti del vagone scoprono di essere perduti in mezzo al nulla. Abbandonati, dimenticati dai soccorsi, assaliti dal freddo e dalla fame, dopo feroci discussioni alcuni di loro se ne vanno a cercare aiuto e poco dopo scompaiono. I loro cadaveri vengono ritrovati poco dopo dagli altri in una piccola città abbandonata poco lontano dalla ferrovia, e il terrore si impadronisce dei sopravvissuti.
La signorina Felicita / Guido Gozzano
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Signorina Felicita, a quest'orascende la sera nel giardino anticodella tua casa. Nel mio cuore amicoscende il ricordo. E ti rivedo anocra,e Ivrea rivedo e la cerulea Dorae quel dolce paese che non dico. Un classico del crepuscolarismo italiano. Suoni, simboli, musiche, colori e melanconia. La storia di un amore impossibile, ma anche la malattia di chi vuole e non vuole, di chi non sa vivere autenticamente, né in fondo lo vuole davvero. Il cinismo, il disincanto e la consapevolezza della finzione nell'esistenza, ma anche la ricerca dell'amore, della tranquillità e l'incombere della malattia.
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Sempre caro mi fu quest’ermo colle,E questa siepe, che da tanta parteDell’ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatiSpazi di là da quella, e sovrumaniSilenzi, e profondissima quieteIo nel pensier mi fingo; ove per pocoIl cor non si spaura. E come il ventoOdo stormir tra queste piante, io quelloInfinito silenzio a questa voceVo comparando: e mi sovvien l’eterno,E le morte stagioni, e la presenteE viva, e il suon di lei. Così tra questaImmensità s’annega il pensier mio:E il naufragar m’è dolce in questo mare. Un viaggio nella malinconica sofferenza di di Giacomo Leopardi, probabilmente il più grande poeta italiano di sempre, un uomo che seppe dare alle proprie delusioni e al proprio spaesamento un valore universale. Poeta, filosofo, filologo e scrittore, Leopardi ha cantato la sensibilità e l’esistenza in note finissime e attraverso immagini indimenticabili, che lo hanno affermato tra le più importanti figure della letteratura mondiale ben oltre il suo tempo.
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: La saga di una famiglia, la storia di Mirta, bambina e poi ragazza straordinaria, l'isola, le janas - le piccole fate del bosco - le erbe magiche, un vaso fatato: un romanzo che ricorda Cent'anni di solitudine di Márquez. Un'isola arcana circondata da un mare color dell'ametista dove tutto può succedere: anche che da una giovanissima madre addormentata nasca una bimba che sorride. Mirta non solo sorride, ma profuma di mirto. Nata in modo insolito, anche la sua vita sarà unica, come del resto lo sono state quella della nonna, Caterina, e quella della madre, rimasta troppo presto orfana e vedova, e mai davvero cresciuta. A unire le tre donne, non solo un legame di sangue, ma le figure del dottor Molinas, marito, padre e nonno straordinario, e dell'anziana cameriera Bonaccattu, saggia e illetterata. Insieme ad un ambiguo amuleto di corallo e ad un'erba che dovrebbe favorire la fortuna. Sarà davvero buona la sorte di Caterina, di Bonaria e della profumata Mirta? E che cosa succederà quando quest'ultima sfiderà Dio in persona?
Il figlio del drago / Laurent Marechaux ; traduzione di Paola Checcoli
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Una storia di uomini perduti nel mare, di bordelli caraibici e di oppio, di marinai e di poeti. Victor Combault, figlio del lupo di mare noto col soprannome di drago, tenta di fare il marinaio, poi si lancia nell'avventura, abbandonando la propria donna. Incontrerà persone strane come il dandy polacco Korzeniowski, lo scrittore Joseph Conrad e uno strano tipo che chiamano il poeta e che poi si scoprirà essere Rimbaud. Una storia di naufragi e di avventure, di traffici strani, di vite violente e perdute.
Il colore dell'alba / Yanick Lahens ; traduzione di Laura Mammarella
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Ad Haiti, isola poverissima e disperata, vivono due sorelle, Angélique e Joyeuse. Angélique si alza ogni mattina per prima, nella piccola casa della periferia di Port-au-Prince che divide con sua madre, la sorella e il giovane fratello Fignolé. Ma quella mattina il fratello non c'è, non è rientrato la notte, e gli spari hanno risuonato fino all'alba. Angélique è la saggia, la sottomessa, la sorella esemplare, una donna di trent'anni apparentemente rassegnata. Joyeuse è la bella, la sensuale, la libera, non ha rinunciato al suo desiderio di felicità, malgrado la miseria e la violenza che la circondano. Le due ragazze tentano di ritrovare Fignolé, e scopriranno ancora il disastro della loro terra. La voce più forte e lucida di Haïti, recentemente devastata da un terribile terremoto al quale la scrittrice è sopravvissuta per miracolo, ci racconta dal di dentro una delle storie politiche e umane più tragiche ed emblematiche del nostro tempo.
Verdi dimore / William Hudson ; a cura di Alberto Schiavone
Firenze : Barbes, 2009
Qualcosa di me / Rudyard Kipling ; a cura di Marta Russo
Firenze : Barbes, 2009
Abstract: Kipling ha voluto fissare in questa autobiografia alcuni eventi e immagini della sue esistenza e raccogliere riflessioni di una vita sul suo lavoro di scrittore.
Acque di primavera / Ivan Turgenev ; a cura di Alice Farina
Firenze : Barbes, 2009
Vengo da altrove / Chahdortt Djavann ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Una ragazza racconta per frammenti la propria giovinezza in un Iran prima illuso da una grande speranza di libertà e poi costretto nel regime islamico instaurato dagli ayatollah di Khomeyni nel 1979. La voce della narratrice, profuga a Parigi, diventa chiara, forte, tinta di lirismo persiano, e fa sentire, in ogni pagina, un quotidiano spesso insostenibile e in gran parte sconosciuto a noi occidentali. La scuola, le parole rivoluzionarie, la sete di libertà, la repressione dei pasdaran, le nuove regole della morale coranica, l'università a Bandar Abbas, e poi il ritorno, dopo cinque anni di esilio, per ritrovare un disastro ancora più grande di quello che aveva lasciato. Prima edizione italiana di un romanzo che, come il fumetto Persepolis di Marjane Satrapi, è una storia scritta interamente al femminile che spiega molto della realtà dell'Iran di oggi, proponendo anche delle prospettive possibili su quello che potrà accadere in quel grande paese.
Firenze : Barbes, 2009
Abstract: Memorie dal sottosuolo, uscito a puntate a partire dal 1864, costituisce una tappa centrale nella vicenda artistica e spirituale di Fëdor Dostoevskij. In forma di monologo-confessione, è la storia della fallita redenzione di una prostituta e, nello stesso tempo, la tormentata indagine sull'inconscio, il sottosuolo, e sull'impossibilità di capire a fondo se stessi e gli altri. L'io narrante è uno dei cosiddetti uomini superflui, uno che si limita a prendere atto dell'immensa ricchezza nascosta nel proprio intimo e non trae alcuna conseguenza pratica, soffrendo acutamente, al tempo stesso, del proprio fallimento. È la prima incarnazione di quel tipico personaggio di ribelle non riconducibile ad alcuna fazione, di individuo smarrito tra l'angosciosa ricerca della verità e un'incolmabile distanza dalla realtà, che sarà protagonista dei grandi romanzi di Dostoevskij.
La piccola Fadette / George Sand ; a cura di Alexandre Calvanese
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Dopo i vari problemi di censura e di condanna che George Sand dovette subire dopo la pubblicazione dei suoi primi romanzi, La piccola Fadette avrebbe dovuto essere a qualsiasi costo una storia tranquillizzante. Ma il risultato fu un altro, e alla fine questo straordinario romanzo rivela un turbamento e un'inquietudine che la stessa autrice non riuscì a controllare. Il 17 novembre 1848 George Sand scriveva: Smussare il mio pensiero per piacere ai borghesi è una cosa che non mi è mai riuscita e che certo non imparerò a fare a quarantacinque anni.
La notte in cui ebbero paura / Jean-Pierre Martinet ; traduzione di Camila Diez e Leila Pailhes
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Le quattro birre che aveva mandato giù in fretta, nervosamente, avevano dato alla sua vescica le dimensioni di un pallone da calcio. Adesso sentiva che stava diventando una mongolfiera, gonfiata con l'elio. Cazzo, se fosse scoppiato, là, d'un colpo solo, pumi Con le budella per aria, che fine pietosa, nessuno si sarebbe ricordato di lui, avrebbero messo i suoi resti in un sacco dell'immondizia, e l'uscita è da questa parte, che liberazione, nemmeno tre righe sui giornali. Chi lo avrebbe pianto, Maman, visto che lui non ci sarebbe stato per compatire se stesso? Hai voqlia a cercare, non zii veniva in mente nessuno. Di sicuro non Marie, in ogni caso.Pagine scure, malinconiche, vite buttate via nel liquido di troppi bicchieri. E battute. Cattive, amare, spietate. Una notte nella vita di Georges Maman, un fallito, un uomo che non ha mai superato la perdita della donna che amava e che non riesce nemmeno a fare il suo ruolo nei film porno, lui che voleva essere un vero attore. I suoi incontri notturni, i bistro, la disperazione e la follia, un romanzo che ricorda Celine e Manchette, per le situazioni e i personaggi e per le parole che fanno sorridere amaramente e che poi stringono la gola e che diventano subito le unìche possibili.
Toxique / Francoise Sagan ; illustrazioni di Bernard Buffet ; traduzione di Laura Mammarella
Firenze : Barbes, 2010
Abstract: Toxique, uscito nel 2009 in Francia, è ben presto diventato uno dei più importanti casi editoriali, conquistando pubblico, critica e mass-media. In questo diario della propria tossicodipendenza, la Sagan racconta i più indicibili e inaccettabili lati oscuri della propria esistenza.