Trovati 6 documenti.
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La vita militare : bozzetti / Edmondo De Amicis
Barion, 1923
Abstract: "La vita militare" è la prima prova narrativa del poco più che ventenne Edmondo De Amicis. Stampata nel 1868, e poi rimaneggiata a più riprese fino all'edizione definitiva del 1880, la raccolta fu subito salutata come un grande successo dalla critica. Tra i "bozzetti" (come lo stesso autore volle chiamarli) che la compongono, figura il famoso "Carmela", uno dei più bei racconti del nostro Ottocento. "La vita militare" rivela al lettore un De Amicis insolito, più sfaccettato rispetto alle opere maggiori, autore di un ritratto non retorico del mondo militare.
Io sono un angelo nero / Paolo Pietroni
Barion, 2014
Abstract: Il periodico mensile Mystère pubblica un'inchiesta su cento ragazzi spariti in Italia negli ultimi quattro anni. Il direttore del giornale, durante una lezione all'Università Cattolica, dichiara di essere molto vicino a scoprire la verità sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. È sul punto di entrare in possesso delle prove inconfutabili sui mandanti e gli autori del sequestro, grazie all'indagine svolta da una giovane giornalista, Marie Gilles. Ma quella stessa sera Marie Gilles scompare all'improvviso. Nell'ombra agiscono gli agenti segreti dei Legionari di Cristo e gli agenti segreti dell'Opus Dei. Un misterioso burattinaio soprannominato il Castellano muove le fila dalla sua villa svizzera di Castel San Pietro. Sotto la maschera del Castellano si nasconde un alto prelato, una figura di rilievo all'interno delle stanze segrete del Vaticano...
Fantasma d'amore / Mino Milani ; postfazione di Beppe Benvenuto
Barion, 2013
Abstract: Che cosa accadrebbe a un normale e forse prevedibile professionista di provincia se, dopo qualche segnale curioso e inquietante, gli si presentasse la donna amata in gioventù, uscita dalla sua vita e della quale si avesse poi notizia della morte? Che cosa accadrebbe, insomma, se gli si presentasse un fantasma? È la storia narrata nel libro, che ha per scenario e protagonista Pavia, che Mino Milani (a ragione considerato lo scrittore di Pavia, la formula è di Maria Corti) conosce a fondo e sa ben reinventare. Pubblicato nel 1977, nel 1981 Dino Risi ha tratto il film che replica il titolo del romanzo, con Romy Schneider e Marcello Mastroianni.
Barion, 2013
Abstract: L'onorevole Qualunquo Qualunqui rappresenta al Parlamento italiano il secondo collegio di Dovunque dalla quindicesima legislatura, e fino agli ultimi tempi ha fedelmente combattuto nel partito dei Purchessisti, propugnando il programma Qualsivoglia e appoggiando costantemente il gabinetto Qualsisia. Cinico, adultero, corrotto, velleitario, prepotente, ambizioso, adulatore, in una parola: qualunquista. Ha tutti i difetti del peggiore politico e sogna di diventare ministro del Regno d'Italia mutando opinione, partiti e gabinetti. Padre dei deputati peones e di tutti i voltagabbana del nostro Paese, pronto a trasgredire qualsiasi legge pur di sedere nei seggi più alti del Parlamento, promette ponti, favorisce l'abusivismo edilizio, sfugge a qualsiasi tribunale. Occulta scandali finanziari, da sinistra a destra, d'opposizione e di governo. È l'onorevole Qualunqui, nato nel 1898 dal gianburrasca della satira, Vamba, e mai più scomparso. La goffa presa del potere di un uomo qualunque divenuto carattere nazionale.
La storia della mafia / Leonardo Sciascia
Barion, 2013
Abstract: Non c'è impiegato in Sicilia che non sia prostrato al cenno di un prepotente e che non abbia pensato a trarre profitto dal suo ufficio. Questa generale corruzione ha fatto ricorrere il popolo a rimedi oltremodo strani e pericolosi. Ci sono in molti paesi delle fratellanze, specie di sette che diconsi partiti, senza riunione, senz'altro legame che quello della dipendenza da un capo... Il popolo è venuto a convenzione coi rei. Come accadono furti escono dei mediatori... Molti alti magistrati coprono queste fratellanze... Così don Pietro Ulloa, procuratore a Trapani nell'anno di grazia 1838. Un giudizio e un ritratto ancora stimolanti, Sciascia se ne appropria e traccia un profilo, denso e inevitabilmente problematico, della cosiddetta onorata società, in questo scritto per la prima volta in volume.