Trovati 3 documenti.
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Bompiani, 2013
Abstract: Nel 2013 ricorre il bicentenario della nascita di Sören Kierkegaard, uno dei più grandi pensatori dell'età moderna e, secondo alcuni, il più grande testimone della modernità. Kafka ha affermato che dai suoi scritti emana tanta luce della quale ne arriva un po' in tutti gli abissi. Fra le due guerre mondiali, mediante la Kierkegaard-Renaissance, egli è diventato il padre dell'esistenzialismo, in quanto ha espresso la centralità del soggetto umano, ossia del singolo, contro l'idealismo. Le sue opere più diffuse sono quelle che egli ha pubblicato con pseudonimi, che hanno valore estetico e grande portata filosofica. Tuttavia le sue opere più profonde sono le ultime di carattere religioso, in cui sale a livelli come quelli raggiunti da Agostino, da Pascal e da Dostoevskij. Quelli che presentiamo in quest'opera sono i più grandi scritti filosofici e religiosi, nella classica traduzione di Cornelio Fabro, con la sua magistrale monografia introduttiva, con una prefazione di Giovanni Reale e bibliografia aggiornata a cura di Vincenzo Cicero. La sua filosofia prese corpo da un doppio rifiuto, ossia il rifiuto della filosofia hegeliana e l'allontanamento dal vuoto formalismo della Chiesa danese. Secondo Kierkegaard la dimensione esistenziale dell'uomo è segnata dall'angoscia, dalla disperazione e dal fallimento o scacco esistenziale. La disperazione nasce da un rapporto serio dell'uomo con se stesso, mentre l'angoscia nasce dal confronto dell'uomo con il mondo.
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: La produzione letteraria di Kierkegaard si svolge in tre direzioni: le Opere pseudonime, i Discorsi edificanti, e il grande Diario. In realtà le Opere pseudonime non possono essere staccate dal Diario e dai Discorsi edificanti, tra i quali si collocano Gli atti dell'amore. Il destinatario ideale dei Discorsi è il Singolo, che essi si prefiggono di richiamare all'interiorità perché non si smarrisca nella Folla anonima, dispersa nell'esteriorità e obliosa dell'Eterno. Solo come Singolo l'uomo si rapporta con Dio, e solo come Singoli si diventa cristiani. In particolare Kierkegaard mostra come il Cristianesimo riferisca l'amore di sé e del prossimo all'eternità, superando l'amicizia e l'amore naturale profano.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Il giovane Kierkegaard si trasferì dalla Danimarca in Germania per ascoltare le lezioni di filosofia della religione e della rivelazione dell'ultimo Schelling, lezioni dalle quali in verità rimase profondamente deluso; questo breve scritto raccoglie gli appunti che Kierkegaard prese durante quei corsi, e dai quali traspare l'idea di una religiosità del singolo credente tutta inferiore e non affatto dispiegata nella storia del mondo e dei popoli come voleva Schelling.