Trovati 4855 documenti.
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Bompiani, 2021
Abstract: Due settimane in un’altra città, quarto romanzo di Irwin Shaw, pubblicato nel 1960, narra la dolce vita di un regista in declino e di un attore in disarmo. Arrivando da Parigi a Roma, Jack Andrus, già celebre interprete cinematografico e ora funzionario della NATO, è accolto sulla porta dell’albergo con un pugno in faccia. E questo non è che un drammatico preavviso. Queste due settimane in un’altra città, esposte al calore di una società esplosiva, equivarranno per il protagonista a tutto il tempo di una vita e Roma lo metterà in crisi forse per sempre. Mentre un petroliere americano sperpera milioni nel cinema pur di sottrarli al fisco, mentre Robert Bresach, un giovane attore in ascesa, minaccia i rivali col coltello e li innaffia di champagne, Andrus vive la sua tumultuosa vacanza nello sfolgorante ma strambo mondo del cinema italiano anni cinquanta. Ancora una volta l’arte di Irwin Shaw risiede non tanto nei fatti raccontati, per quanto fortemente evocativi di un momento irripetibile del costume italiano, bensì nell’atmosfera, nei personaggi inquieti e complessi con cui il lettore entra in immediata sintonia.
La dama di rue de Vaugirard / Stefano Jacini
Bompiani, 2021
Abstract: Gli amori e i matrimoni di un’elegante e furba signora, ideatrice di una Clinica del Vento per fare cassa, s’intrecciano in un vortice narrativo, incurante degli sbalzi temporali, con gli anni francesi di Gioachino Rossini e la scoperta di una sua lettera a un’amante molesta. Tutto accade o viene evocato a Parigi, a un passo dai Giardini del Lussemburgo, dove l’autorevole proprietaria di una crêperie è depositaria dei pettegolezzi e delle memorie storiche del quartiere, un tempo dominio dei Tre Moschettieri, oggi frequentato da un aspirante scrittore, un portinaio impiccione, una deliziosa storica dell’arte dai capelli ramati e un perdigiorno convinto che le anime dei defunti finiscano di morire dentro i vivi. Pagina dopo pagina prende così forma un’ironica trama gialla, alla quale contribuiscono il furto di una spada che pare sia quella di Athos, un tappeto che nei disegni forse nasconde la mappa di un tesoro, il ritratto di una misteriosa viaggiatrice al quale chissà perché è stata tagliata la firma del pittore e un paio di delitti risolti da un invisibile commissario fumatore di pipa. Ogni elemento, ogni personaggio trova la sua ragion d’essere nel piacere di raccontare a ruota libera, di seminare ammiccamenti al solo scopo d’invitare al sorriso sulla commedia umana.
Vita activa : la condizione umana / Hannah Arendt ; introduzione di Alessandro Dal Lago
Milano : Bompiani, 1994
Intelligenza artificiale : l'uso delle nuove macchine / Luciano Floridi, Federico Cabitza
Bompiani, 2021
Abstract: Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?
Di rose che si aprono nell'acqua / Idea Vilarino ; a cura di Laura Pugno
Bompiani, 2021
Abstract: Una poesia di vibrante sensualità commista a toni di dolente pessimismo, intima e notturna: sono questi i termini entro i quali si dispiega l'opera poetica di Idea Vilariño. Uruguaiana, fu parte integrante di quel gruppo di intellettuali denominato Generación del 45, assieme a Mario Benedetti, Ida Vitale e Juan Carlos Onetti, una delle principali esperienze letterarie novecentesche dell'America Latina. Molta della sua poesia ha come temi l'amore – in particolare quello tormentato con lo stesso Onetti, probabilmente la più famosa relazione della letteratura sudamericana –, la solitudine e soprattutto la morte, lucidamente contemplati a partire da una disincantata consapevolezza dell'insensatezza del vivere.
Paura di volare / Erica Jong ; traduzione di Marisa Caramella
Ed. anniversario
Bompiani, 2019
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1973, Paura di volare assunse immediatamente le fattezze del caso letterario, tanto che Henry Miller lo salutò come l'equivalente femminile di Tropico del cancro. Il romanzo narra le vicende di Isadora Wing, una donna di quasi trent'anni che comincia a intravedere i segni inesorabili del tempo che passa e si ritrova per la prima volta a fare un bilancio della sua vita. È una donna bella, appassionata e sensuale, ma con una tremenda paura di se stessa. Paura di fuggire dalle convenzioni di una vita matrimoniale ormai in crisi, ma che la pone al riparo dalle ombre della solitudine. Sarà l'incontro con Adrian, psicanalista lainghiano e anticonformista, a scuoterla dal torpore delle sue sicurezze. Con humour, grazia e leggerezza Erica Jong ci racconta la New York radicai degli anni 70 alle prese con il femminismo e la psicanalisi, mentre Isadora, pagina dopo pagina, acquista sempre più consapevolezza di se stessa insieme alla libertà di vivere lontana da ogni pregiudizio.
Il suono della montagna / Yasunari Kawabata ; traduzione di Atsuko Ricca Suga
2. ed.
Bompiani, 2021
Abstract: Il suono della montagna, apparso nel 1949, è considerato con Il paese delle nevi, il maggior romanzo di Kawabata, Premio Nobel 1968 per la letteratura. Il personaggio centrale del libro è Shingo, uomo sensibile e inquieto, assorto nei sogni e nelle tristezze del passato, nei terrori e nelle premonizioni del presente. Di fronte alla decadenza inarrestabile della sua vita e della sua famiglia, Shingo si lega sempre più strettamente a Kikuko, la giovane e infelice moglie di suo figlio. I misteriosi segnali della natura, il suono della montagna, un riccio di castagna che cade, mentre vengono scambiate le coppe di sakè rituale, sono, nella vita di Shingo, un incitamento, come se si trovasse a un punto cruciale, se fosse giunto il tempo di decidere.
Pellegrino in ascolto : antologia 1945-2015 / Ida Vitale ; a cura di Pietro Taravacci
Bompiani, 2020
Abstract: “Il suo linguaggio è uno dei più conosciuti nella poesia spagnola contemporanea. Esso è al contempo intellettuale e popolare, universale e personale, superficiale e profondo.” Questa è la motivazione con la quale nel 2018 Ida Vitale ha vinto il premio Cervantes, secondo autore uruguaiano nella storia del prestigioso riconoscimento a ottenerlo. La sua è una poesia colta, caratterizzata da una concisione assoluta e da un linguaggio ricercato, sebbene mai oscuro o criptico, in perfetto equilibrio tra estremi diversi. Nel solco della tradizione delle avanguardie storiche latinoamericane, tra echi simbolisti e lampi surreali, Vitale utilizza l’ironia per creare un universo metaforico popolato di animali e ricco di dettagli e colori precisi, vividi, esatti.
Il rosso e il nero / Stendhal ; traduzione di Cinzia Bigliosi
Bompiani, 2021
Abstract: Il Rosso e il Nero, che al suo apparire, nel 1830, ha avuto il merito di inaugurare la grande stagione del romanzo realistico, narra la vicenda di Julien Sorel, giovane ambizioso figlio di un piccolo borghese della Franca Contea. Ispirato a due episodi di cronaca nera realmente accaduti e ambientato nella Francia di quegli stessi anni, il capolavoro di Stendhal è un affresco storico, politico e sociale di un'epoca di grandi mutamenti. Come scrive Erich Auerbach, in nessun romanzo precedente, e anzi in nessuna opera letteraria, le condizioni politiche e sociali del tempo sono intrecciate con l'azione in modo così preciso e reale; costruire e sviluppare la tragica esistenza di un uomo di umile stato, come qui Julien Sorel, traendone e sviluppandone le conseguenze e le ragioni fondamentali della più concreta storia del tempo, costituisce un fenomeno del tutto nuovo e di enorme importanza. Con uno scritto di Leonardo Sciascia. Introduzione di Erich Auerbach.
Gli iperborei / Pietro Castellitto
Bompiani, 2021
Abstract: «Solo qui voglio incontrarti, dove il corpo fatica e l'imbarazzo ci tormenta. Qui! Dove si muore. E dove si ama. E dove si ama proprio perché si muore.» Sono stati il leone, la balena, il cerbiatto, protagonisti di una recita di fine anno nella quale il canguro era scomparso e i suoi amici dovevano ritrovarlo. Adesso hanno quasi trent'anni e vagano nei meandri di una vita dorata: mangiano pesce crudo e patanegra, bevono vini pregiati, fumano essenze, assumono droghe come da bambini consumavano caramelle, navigano, festeggiano, inseguono le arti, tentano la politica. Hanno corpi scolpiti e vestiti costosi, sono figli di primari e giornalisti celebri, di miliardari dai patrimoni solidi e antichi o recenti e sospetti, ma sono anche gli eredi dei ribelli che hanno caratterizzato stagioni gloriose e disperate della storia: coloro che, prosperando nella pace, hanno invocato la guerra, che amando i genitori ne hanno patito le ipocrisie, smascherato le contraddizioni e sognato l'annientamento. Poldo Biancheri, "Ciccio" Tapia, Guenda Pech, Stella Marraffa, Aldo: hanno tutto ma si sentono in trappola, e questa è la loro estate, quella in cui vogliono uscire dal cerchio. È Poldo la voce narrante della loro ebbrezza, della loro sfida: racconta come se vedesse tutto già da una distanza, registrando ogni cosa con fermezza ma senza nascondere la nostalgia per un'infanzia ancora vicina, la rabbia verso padri che si sono presi tutto non lasciando che briciole, la tenerezza per i fratelli e i coetanei capaci di farsi del male per protesta o per amore. Poldo ha portato in barca con sé L'Anticristo, in cui Nietzsche sembra parlare di loro: «Guardiamoci in viso: noi siamo Iperborei... Abbiamo trovato l'uscita per interi millenni di labirinto. Oltre il nord, oltre il ghiaccio e la morte: la nostra vita, la nostra felicità...» L'esordio narrativo di Pietro Castellitto è sorprendente quanto l'opera d'arte scagliata dai suoi protagonisti dentro una piscina, doloroso come la voce di un figlio che soffre eppure capace di momenti di incanto, come gli occhi di un cerbiatto che brillano mentre la notte si spegne.
L'ombra dello scorpione = The stand / Stephen King ; traduzione di Bruno Amato e Adriana Dell'Orto
Ed. integrale
Bompiani, 2021
In principio erano le mutande / Rossana Campo
Bompiani, 2020
Canzoni / Roberto Vecchioni ; con il commento di Paolo Jachia e Massimo Germini
Bompiani, 2021
Abstract: Canzoni di Roberto Vecchioni è una raccolta di riflessioni del grande cantautore su cinquant’anni di testi scritti e cantati. Con il commento di Massimo Germini e Paolo Jachia, Vecchioni ci riporta alle canzoni che più abbiamo amato e, come in un album di fotografie, sfogliamo il passato e lo rendiamo amoroso presente. Le canzoni sono solo lo spunto per il poeta professore per raccontare il mondo che cambia, analizzare lo stato d’animo di una società e le sue pulsioni. Vecchioni conduce quest’operazione proprio attraverso le canzoni che lui stesso ha scritto. Rileggendole comprende quanto la condizione umana sia cambiata nel tempo e quanto rivoluzionaria sia stata la trasformazione. Allo stesso modo l’uomo rimane immutato portatore di emozioni e di sentimenti che non possono, per fortuna, cambiare. Con una riflessione sul lavoro di chi i testi li scrive con dedizione, amore ed ispirazione, ritroviamo anche un mondo di club, cabaret, canzoni impegnate che hanno definito l’Italia in questi ultimi cinquant’anni. Per questo, Canzoni di Roberto Vecchioni non è solo un libro per gli appassionati di musica, ma anche per chi vuole conoscere la storia di un Paese.
L'atlante della Terra di Mezzo di Tolkien / Karen Wynn Fonstad ; traduzione di Isabella Murro
Nuova ed. rivista / a cura di Giampaolo Canzonieri
Bompiani, 2021
Abstract: Il volume è una guida per orientarsi nel mondo incantato creato in Il Simarillion, Lo hobbit, Il signore degli Anelli. Centinaia di diagrammi e cartine a due colori prendono in esame i viaggi dei protagonisti giorno per giorno, le battaglie, i castelli, le foreste, le regioni estreme, la morfologia dei luoghi, i climi, la vegetazione, gli insediamenti.
La cala : cento giorni nelle prigioni libiche / Giuseppe Ciulla, Catia Catania
Bompiani, 2021
Abstract: Un gruppo di pescherecci sta battendo i fondali davanti al golfo della Sirte, trentaquattro miglia a nord di Bengasi: è lì che si trova il gambero rosso, l’oro per cui i mazaresi lottano da cinquant’anni. Quella notte il capitano libico che li ha intercettati farà caccia grossa: alla guida di una ciurma di corsari che sparano all’impazzata, sequestra quattro pescherecci e diciotto pescatori e li porta a Bengasi come prezioso bottino da offrire al generale Khalifa Haftar. Da quel momento e per 108 giorni i pescatori vengono tenuti prigionieri dalle milizie del leader della Libia Cirenaica, vittime di violenze, mortificazioni, minacce, finte esecuzioni. Mentre le autorità italiane rassicurano le famiglie, un drappello di donne dalla tempra formidabile combatte per la loro liberazione: sono cristiane, musulmane, italiane e tunisine, unite da una sola speranza. Tra di loro, la più agguerrita è Rosetta Ingargiola, di settantatré anni. La madre del capitano del Medinea Piero Marrone – picchiato e messo in isolamento dopo aver contestato l’accusa dei libici di essere un trafficante di droga – ha già perso un figlio in mare. Non vuole perderne un altro. Il rapporto tra madre e figlio è il filo rosso che lega tutte le storie di questa vicenda, specchio di un popolo che vive di pesca e che ha sempre più paura di mettere la prua in mare verso l’altra sponda del Mediterraneo. Le storie di Piero e Rosetta, e delle donne e degli uomini che hanno vissuto gli interminabili giorni di prigionia, sono le voci del Mare di mezzo, e ci raccontano l’inganno di credere che il mare possa tenere lontani due mondi bagnati dalle stesse acque.
Angeli della notte / A.J. Cronin ; traduzione di Paolo Gobetti
Bompiani, 2020
Abstract: Anna è una giovane infermiera che svolge il suo lavoro con scrupolo e dedizione. Sua sorella Lucia ha fatto la stessa scelta professionale, ma con tutt'altra motivazione. La sua irruenza è causa di un grave incidente di cui Anna si assumerà la colpa pur di salvarla. Questo è il primo anello di una catena di avvenimenti che porteranno le due protagoniste verso destini diversi: un uomo entrerà nella vita di Anna, Robert Prescott; avventure sbagliate, invece, costelleranno tristemente quella di Lucia. I casi si intrecciano, i protagonisti sono persi nella morsa di avvenimenti più grandi di loro, che inizialmente riescono a governare fino a soccomberne sotto il peso gravoso. E con la morte sopraggiunge la catarsi: la pace per chi ha sofferto, l'amore e una promessa di serenità per chi sopravvive. ''Angeli della notte'' somma le straordinarie virtù narrative che hanno fatto dell'autore di ''Anni verdi'' e del ''Castello del cappellaio'', nonché di tanti altri romanzi, uno dei narratori più letti e popolari del secolo scorso.
Bompiani, 2018
Abstract: Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un'altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell'unico luogo dove la megera direttrice dell'istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Nell'attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l'attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all'ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti. Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l'allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia. E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l'arzillo vecchietto. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino.
2. ed.
Bompiani, 2018
Abstract: Le relazioni umane sono indispensabili per avere successo nel campo professionale anche dopo l'avvento di Internet. ''Come trattare gli altri e farseli amici nell'era digitale'' insegna le abilità di cui si ha bisogno per relazionarsi con gli altri in modo efficace nell'era della comunicazione online.
Bompiani, 2019
Abstract: L'etica, con tutte le sue ramificazioni e tutti coloro che cercano di spiegarla, è diventata un'utopia interiore. Per tal motivo non poteva mancare un classico di questa disciplina filosofica nella presente collana. Ci è sembrato utile offrire qualcosa di organico, una di quelle opere capaci di condurci nel dibattito contemporaneo: e la scelta non poteva non cadere su Arthur Schopenhauer, filosofo tedesco nato a Danzica nel 1788, nemico degli idealisti ma sodale di Goethe, autore dei due trattati Sulla libertà del volere umano (1839) e Sul fondamento della morale (1840), riuniti nel 1841 sotto il titolo qui pubblicato. Le sue pagine non si perdono nella discussione di futili argomenti e ci consentono di riflettere su ciò che di noi è libero, sul perché ogni nostra azione è il prodotto del carattere e della motivazione, su che cosa desideriamo quando vogliamo qualcosa. Meglio ancora possono aiutarci le osservazioni del grande pensatore tedesco quando, esaminando la legge morale, individua nell'egoismo il vero problema con cui fare i conti, e ricerca gli impulsi capaci di vincerlo. Il suo magistrale risultato è che l'unico antidoto contro l'egoismo è la compassione. E questa che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini, e ci fa rispecchiare negli altri: tat twam asi (questo sei tu), come recita l'antica saggezza orientale di matrice brahmanica.