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× Editore Carocci editore <Roma>
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Trovati 2 documenti.

Pronunciare bene
Libri Moderni

Weerning, Marion <ricercatrice di lingua e traduzione tedesca>

Pronunciare bene : fonetica italiana e tedesca a confronto / Marion Weerning

Carocci, 2017

Abstract: Come si fa ad acquisire una buona pronuncia? Questo libro – che si rivolge a italofoni che studiano o insegnano il tedesco e a germanofoni che studiano o insegnano l’italiano – mette a disposizione tutto il background teorico necessario per quanto riguarda la pronuncia di entrambe le lingue. La descrizione in parallelo dell’italiano e del tedesco fornisce le basi per un confronto tra i due differenti sistemi fonologici. Che cosa hanno in comune e in che cosa si differenziano? Quali errori ci si può aspettare dagli italofoni che si esprimono in tedesco e dai germanofoni che si esprimono in italiano? Grazie a quali accorgimenti si possono evitare gli errori riuscendo così a “pronunciare bene”? Dopo aver introdotto alcuni concetti preliminari, il volume illustra in modo comparativo l’articolazione dei singoli foni, ovvero vocali e consonanti; la coarticolazione, ovvero l’incontro di foni all’interno della sillaba e al confine fra sillabe; la prosodia, ovvero le caratteristiche di sequenze di sillabe.

Trattati sulla favola
Libri Moderni

Lessing, Gotthold Ephraim <1729-1781>

Trattati sulla favola / Gotthold Ephraim Lessing ; a cura di Lucia Rodler ; traduzione di Maria Huf

Roma : Carocci, 2004

Abstract: I cinque trattati sulla favola di Lessing costituiscono uno studio teorico sul genere letterario di Esopo, Fedro, La Fontaine. Sostenitore convinto della funzione filosofica della fiaba, l'autore sottolinea il valore pedagogico dello zoomorfismo dei personaggi, in un'analisi che definisce i termini per riconsiderare un genere criticamente trascurato. Tra John Locke, che considerava la favola un utile mezzo per riempire la mente vuota dei bambini con buone lezioni di morale, e Jean-Jacques Rousseau, che la detestava per le sottigliezze incomprensibili al pubblico infantile, Lessing assume una posizione intermedia, giudicando la favola una sorta di strumento maieutico che attiva l'intelligenza morale latente nell'uomo.