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Trovati 8 documenti.

La doppia porta dei sogni
Libri Moderni

Fink, Guido <1935-2019>

La doppia porta dei sogni : scritti di cinema, 1977-2001 / Guido Fink ; a cura di Alessandra Calanchi e Paola Cristalli

Cineteca di Bologna, 2022

Abstract: Da Whitman a Griffith, incontrando sulla strada Allen Ginsberg; da Shakespeare alla sophisticated comedy, passando per Karen Blixen; da Antonioni a Gianni Celati a David Grossman; dalla lettera rubata di Poe alla lettera a tre mogli di Joseph Mankiewicz, con détour lacaniano; da Northrop Frye a Hitchcock, e a illuminare un tratto di strada sarà Maria Corti; da Tutti a casa a La vita è bella, seguendo il filo nascosto della presenza ebraica nel cinema italiano; da Paolo Stoppa a Woody Allen, via Delmore Schwartz e Charlie Chaplin... Questo libro, raccolta di saggi scritti tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del Duemila, propone una 'storia del cinema' secondo Guido Fink. Una summa del suo stile irripetibile, del suo modo unico e radicale di fare critica e ricerca, nella luce di una cultura cosmopolita, capace di tessere relazioni insospettate e di sfidare serenamente ogni frontiera. Una raccolta di saggi che sono anche prodigiosi raffinatissimi racconti, perché nessun altro come Fink, nella sua epoca, ha praticato la critica cinematografi ca come genere letterario, con principesca (lubitschiana) naturalezza e ironico understatement.

Chaplin
Libri Moderni

Bagh, Peter von <1943-2014>

Chaplin / Peter von Bagh ; traduzione dal finlandese di Nicola Rainò

Edizioni Cineteca di Bologna, 2021

Abstract: Che cosa si può dire ancora di Charles S. Chaplin? Quel che ancora si può dire ce lo dice Peter von Bagh, una delle voci più originali della critica cinematografica internazionale, scomparso nel 2014. Questo libro, scritto nei suoi ultimi anni e maturato lungo una vita intera, è stato il naturale punto d'approdo d'una cinefilia colta, libera, ironica e sempre operativa (tra festival, cineteche, università, divulgazione e mestiere di regista). "Chaplin" nasce da una devozione dichiarata e la espone alla luce di un'intelligenza capace di imprevedibili affondi e prodigiose sintesi, secondo uno stile di pensiero critico a cui forse non siamo più abituati. Uno studioso inimitabile si confronta con uno dei cineasti e delle figure più influenti della cultura del Novecento. Il risultato è una lettura dove si fondono sapere storico, vocazione letteraria e ricerca archivistica, dove ogni film risplende in una nuova, personale interpretazione, con speciale attenzione ai primi anni della carriera chapliniana, mai oggetto di una ricognizione così profonda.

Il cinema breve
Libri Moderni

Arecco, Sergio <1945->

Il cinema breve : da Walt Disney a David Bowie : dizionario del cortometraggio, 1928-2015 / Sergio Arecco

Cineteca di Bologna, 2016

Abstract: Oltre duecento corto e mediometraggi esemplari, selezionati e analizzati dalla perizia critica di Sergio Arecco, compongono nelle pagine di questo libro un'autentica storia parallela del cinema. Una storia che parte dalle origini del sonoro e senza soluzione di continuità arriva fino a noi, una corrente continua di multiformi invenzioni che ci conduce dallo Steamboat Willie di Walt Disney al Blackstar di David Bowie. Film d'avanguardia, film narrativo, film d'animazione, autobiografia, provocazione intellettuale, opera prima e pezzo unico, esordio ed epitaffio, contaminazione estrema e cinema puro. Concentrazione, divagazione, episodio, appunto, colpo d'occhio. Truffaut e Warhol, Antonioni e Park Chan-wook, D.A. Pennebaker e Björk, Shirley Clarke e Dino Risi, Buñuel e Tex Avery, Pasolini e Justin Lin, Mishima e Scorsese, Beckett e Monicelli, Lynch e Miyazaki. Certo, il cinema breve vive spesso di vita segreta. Compaiono nel repertorio anche nomi poco frequentati, titoli misteriosi, e sta forse qui il più forte richiamo di questo dizionario: nel suo proporsi come miniera di scoperte, di film così ben raccontati che avremo voglia di cercarli e di vederli, e che entreranno a far parte del nostro bagaglio cinefilo, della nostra storia personale.

C'era una volta in Italia
Libri Moderni

Frayling, Christopher <1946->

C'era una volta in Italia : il cinema di Sergio Leone / Christopher Frayling

Cineteca Bologna, 2014

Abstract: Christopher Frayling, autorevole studioso dell'opera di Sergio Leone, ne ripercorre e interpreta la forte e irregolare presenza nella storia del cinema, il ruolo cruciale nell'epoca in cui l'Italia affermava la propria immagine nel mondo, la straordinaria eredità culturale, la reinvenzione dell'epos western, i progressivi spostamenti dal 'cinema popolare' al 'cinema d'autore' e il perdurante status di regista di culto. Il libro costruisce un poderoso coro di voci: attori e collaboratori d'una vita di cinema, da Clint Eastwood a Claudia Cardinale, da Eli Wallach a James Woods, da Ennio Morricone a Bernardo Bertolucci, da Luciano Vincenzoni a Carlo Simi, da Tonino Delli Colli a Sergio Donati parlano e raccontano il 'loro' Leone in altrettante interviste che Christopher Frayling ha raccolto nel corso degli anni, e che vengono presentate al pubblico italiano. Con un percorso tra i materiali iconografici leoniani.

L'isola che non c'é
Libri Moderni

Brunetta, Gian Piero <1942->

L'isola che non c'é : viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai / Gian Piero Brunetta

Cineteca di Bologna, 2015

Abstract: "I Sei personaggi" che Pirandello cerca invano di portare sullo schermo come ultimo atto d'amore per Marta Abba, il sequel manzoniano che prende forma nella sceneggiatura dei "Promessi sposi" firmata da Pasolini e De Concini, "Il sergente nella neve" di Rigoni Stern e Olmi disperso tra ottusità politiche e volatili capitali internazionali... Gian Piero Brunetta, autore della "Storia del cinema italiano", affida a questo volume anni di ricerche e riflessioni intorno al tema del cinema italiano mai realizzato, agli innumerevoli film che dopo essere stati sognati, pensati, scritti da registi e sceneggiatori, non sono riusciti ad esistere. Il cinema che non c'è configura un territorio sommerso, un'isola immaginaria la cui mappa resterà sempre un mistero, percorsa da una costante interrogazione: perché questi film non hanno visto la luce? Per motivi di denaro, di censura, di avverse circostanze storiche, ma anche per intrinseca debolezza, per scarsa motivazione, per selezione darwiniana, per sopraggiunta disaffezione d'un regista; o magari, come nel caso più enigmatico ed emblematico di tutti, l'eternamente rimandato "Mastorna" di Fellini, per essere diventati uno specchio troppo intimo, e troppo spaventoso, delle fantasie dell'autore. II racconto di Brunetta procede per avvicinamenti progressivi: da una panoramica sui grandi film mancati del cinema mondiale a un campo lungo sull'intera storia del cinema italiano.

Non solo dive
Libri Moderni

Non solo dive : pioniere del cinema italiano / a cura di Monica Dell'Asta

Bologna : Cineteca Bologna, 2008

Abstract: Non solo dive ma registe, sceneggiatrici, montatrici, produttrici, giornaliste e spettatrici. Il cinema italiano degli anni Dieci e Venti è un mondo in cui si muovono da protagoniste la divina Eleonora Duse, l'eclettica Diana Karenne, la vipera Anna Fougez, la giornalista d'assalto Matilde Serao, l'intraprendente Elvira Notari, regista napoletana capace come nessun altro di dar forma a un immaginario regionale, e di esportarlo oltreoceano. Un clima culturale vivo e sfumato dove, per una volta, le luminose figure divistiche (la Bertini, la Borelli) restano sullo sfondo, e il primo piano è tutto per le donne che a costo di molte sfide si conquistarono ruoli imprenditoriali, tecnici e creativi nel cuore di un'industria in formazione.

Cinemalibero
Collezioni

Cinemalibero

Cineteca Bologna

L'ipotesi cinema
Libri Moderni

Bergala, Alain

L'ipotesi cinema : piccolo trattato di educazione al cinema nella scuola e non solo / Alain Bergala

Bologna : Cineteca Bologna, copyr. 2008

Abstract: Come indica l'espressione 'piccolo trattato', questo libro di Alain Bergala vuole essere un'opera di riflessione sul tema complesso, e finora mai sistematicamente affrontato, dell'educazione al cinema nelle scuole, e al tempo stesso un testo 'militante', ricco di proposte concrete. Bergala formula qui 'l'ipotesi cinema': ovvero, mai dimenticare, nei processi educativi, che il cinema è prima di tutto un'arte, che è una cultura sempre più esposta alla minaccia di un'amnesia collettiva, e infine che è un linguaggio, e come ogni linguaggio necessita di un apprendistato. Quel che il libro propone è la risposta, affidata a una scrittura fluida e illuminata di esempi, a una serie di domande che si presentano, oggi, a coloro che, soprattutto nella scuola ma anche all'interno del rapporto educativo familiare, vogliano porsi come 'traghettatori' di un sapere e di un gusto cinematografico presso le generazioni più giovani. Come scegliere i film da mostrare? Come preparare bambini e ragazzi all'incontro con le opere? Quali sono gli usi migliori del DVD a scuola? Si deve parlare solo di cinema, o anche di televisione? L'educazione al cinema prevede necessariamente il 'passaggio all'atto', ovvero la realizzazione di film in classe? Come dev'essere pensata un'analisi dei film capace di introdurre le classi alla comprensione ed eventualmente alla pratica creativa?