Trovati 137 documenti.
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Cento anni di poesia nella Svizzera tedesca / a cura di Annarosa Zweifel Azzone
Crocetti, 2013
La voce di Alda Merini : la dismisura dell'anima / testi letti da Mariangela Melato
Crocetti, copyr. 2004
La legge delle nubi / Roberto Rossi Precerutti
Crocetti, 2012
Zorba il greco / Nikos Kazantzakis ; traduzione di Nicola Crocetti
Crocetti, 2011
Abstract: Lo conobbi al Pireo... Parole, risate, balli, ubriacature, preoccupazioni, quiete conversazioni al tramonto, occhi sgranati che mi fissano con tenerezza e disprezzo, come se mi dessero ad ogni istante il benvenuto, come se ad ogni istante mi dicessero addio, per sempre. Zorba il greco è il romanzo di Nikos Kazantzakis da cui venne tratto il fortunato film con Anthony Quinn e Irene Papas, proposto ai lettori italiani in traduzione dal greco e in versione integrale. Sicuramente il cuore dell'uomo è una fossa chiusa di sangue, e quando si apre corrono ad abbeverarsi e a riprendere vita tutte le inconsolabili ombre assetate... Corrono a bere il sangue del nostro cuore, perché sanno che altra risurrezione non esiste. E più avanti di tutti corre oggi Zorba con le sue grandi falcate, e scansa le altre ombre, perché sa che è per lui oggi la commemorazione. Facciamo tutto quanto è in noi perché riviva ancora per un po' questo crapulone, beone, lavoratore instancabile, donnaiolo e zingaro. L'anima più grande, il corpo più saldo, il grido più libero che abbia mai conosciuto in vita mia.
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Poesie per la madre.
Il ritorno dei nove / Thanasis Valtinos ; traduzione di Paola Maria Minucci
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Racconti greci contemporanei / a cura di Tatiana Milioni
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: In periodi più recenti e politicamente più stabili, il racconto in Grecia è diventato la forma artistica prediletta dai giovani autori per far conoscere al pubblico il proprio talento, e un laboratorio di scrittura frequentato anche da autori affermati. Scopo della presente raccolta è fornire al lettore italino una piccola panoramica di questa ricchissima tradizione.
Poesia dal silenzio / Tomas Transtromer ; a cura di Maria Cristina Lombardi
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Voce fondamentale del mondo letterario internazionale, le sue liriche sono state finora tradotte in quarantasei lingue, tra cui bengalese, bulgaro, gaelico, georgiano, giapponese, ungherese, cinese, serbo, ucraino ecc. Testimoniata da notevoli riconoscimenti critici, la sua funzione ispiratrice emerge anche da ammissioni di debiti “creativi” nei suoi confronti da parte di molti poeti: in particolare le giovani generazioni statunitensi, formatesi sui suoi testi letti e studiati nelle università, e polacche, per le quali Tranströmer è da tempo divenuto un vero e proprio cult poet. “Confessioni” di “furti di immagini” giungono da premi Nobel come Iosif Brodskij; espressioni di stima e ammirazione da Bei Dao, Seamus Heaney e Derek Walcott, che in un'intervista ha proposto per lui il premio Nobel. Kjell Espmark, poeta e critico membro dell'Accademia di Svezia, afferma che, con Strindberg e Swedenborg, Tranströmer è lo scrittore svedese che più ha influenzato la letteratura internazionale. Le radici della sua poesia affondano nella tradizione modernista, soprattutto simbolista. Vi si avvertono inoltre influenze dell'estetica baudelairiana delle corrispondenze, del programma imagista nonché del Surrealismo nella composizione e scomposizione di immagini che sembrano scaturire direttamente dal sogno. Di T.S. Eliot Tranströmer condivide i concetti di storia e tradizione e il metodo di cogliere, sebbene in forma più impersonale, realtà immanenti attraverso osservazioni oggettive. La raccolta qui presentata costituisce quindi un punto di partenza insostituibile per conoscere la lirica di uno dei maggiori protagonisti della poesia del nostro tempo.
Una storia d'amore / Vasilis Vasilikos ; traduzione di Gabriella Macrì
Crocetti, 1999
Abstract: Dolorosamente ironico e inquietante, Una storia d’amore di Vasilis Vasilikòs, si presenta come una rassegna di nevrosi, di ambizioni frustrate e di sogni infranti, che segnano inesorabilmente il carattere e la vita dei protagonisti, lo studente Ghiannis e la moglie di un musicista, Magda. I due si amano e si odiano, s’incontrano e si scontrano, si prendono e si lasciano in un clima di assoluta incomunicabilità, di desolante autismo sentimentale. Spessore ed evidenza sembrano possedere esclusivamente le loro fissazioni maniacali, le loro fobie, che riempiono il vuoto di esistenze passive e irresolute. Il romanzo diventa così una sorta di rapporto psichiatrico, di cartella clinica in cui la malattia assurge a morale e si trasforma, paradossalmente, in pulsione vitale. La diagnosi finale è espressa lucidamente da Ghiannis: “In fondo siamo tanto complicati solo perché desideriamo esserlo, perché la nostra malattia è diventata la nostra anima, perché il dolore ha finito col diventare piacere”.
Timandra / Thodoros Kallifatidis ; traduzione di Nicola Crocetti
Crocetti, 2002
L'incredibile storia della papessa Giovanna / Vanghelis Raptopulos ; traduzione di Luigi Casciola
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: Chi era la Papessa Giovanna? E' mai veramente esistita una donna che, facendosi credere uomo, in pieno Medioevo occupò uno dei luoghi simbolo del potere maschile, il trono di Pietro, divenendo protagonista di una leggenda nei secoli più popolare persino di quella di Re Artù? Sulla base della documentazione storica disponibile, nel XIX secolo lo scrittore greco Emmanuil Poidis ricostruì la storia di questa donna eccezionale in un romanzo. A Roidis si ispira anche Vanghelis Raptopulos, che riscrive per i contemporanei questa vicenda appassionante avvalendosi del moduli narrativi del romanzo d'appendice e del noir, e nella forma di una moderna sceneggiatura cinematografica.
Crocetti, 1999
Abstract: "E alla luce del lupo ritornano" è un libro che affascina come l'Odissea, che ha la lussureggiante magia di un classico come Le Mille e una notte, l'incanto rarefatto e impalpabile di una favola raccontata d'inverno, davanti al fuoco. Il romanzo si offre come uno scrigno stupefacente di storie, di racconti che stregano: il prodigio affabulatorio ne fa un mosaico scintillante, un caleidoscopio. Si snoda come una formula arcana che lenisce, e che diventa un atto di fede nella letteratura, nel suo potere di esorcizzare il mistero del mondo, assieme ai terribili "lupi". I lupi sono le inquietudini ancestrali dell'uomo, i suoi pozzi neri: la natura del reale, enigmatica, insondabile; la menomazione fisica e la malattia, "stigmate" di un'eccellenza segreta; la tragicità della scoperta del proprio io, il vero io; la concezione mitica della Storia; il legame, che nulla scioglie, tra Amore e Morte.
Le scelte della signora Freeman / Petros Ambatzoglu ; traduzione di Caterina Carpinato
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Su una spiaggia di Andros profumata di uzo e di salsedine un narratore misterioso racconta alla sua taciturna compagna la storia minima di Margherita. Donna sensuale, passionale, protesa a una pienezza di vita che non conosce compromessi, Margherita trasforma le esistenze con cui viene a contatto, e in particolare quella di Freeman, glottologo di fama mondiale di cui Margherita è allieva, che percepisce la vita solo attraverso la fredda mediazione delle parole. Tra Freeman e futura signora Freeman il rapporto allievo-insegnante si rovescia: alle nozioni quantitative dello scienziato la giovane studentessa oppone la sapienza del vivere, che è anche, ovviamente, la sapienza del morire. Quella della signora Freeman è una storia minima, dolce e amara come la vita stessa, che racchiude in sé grandi verità sui sentimenti e sulle parole che li esprimono, sulla capacità che ha l'amore di trasfigurare la vita, e sul dolore che può diventare serena presa di coscienza dei limiti umani, ancora una volta stabiliti dalla forza dell'amore: “L'uomo che non ama è invalido, perché le parole esistono per comunicare l'amore. Le parole vive si identificano con l'amore stesso”. Questo libro, tradotto per la prima volta in italiano, è già stato tradotto con grande successo in francese.
I falsi di Parigi / Petros Martinidis ; traduzione di Maurizio De Rosa
Milano : Crocetti, copyr. 2003
Abstract: Una persona scomparsa. Un docente universitario di Storia dell'Arte appassionato del Rinascimento italiano. Una poliziotta avvenente. Quattro preziose tele dell’avanguardia russa. Un incidente mortale dimenticato da molti, ma non da tutti. Un ateneo dove la diffusione del sapere va a braccetto con gli istinti più incoffessabili. E un colpo di scena finale che rimanda al capostipite di tutti i thriller della storia, l’Edipo re di sofocle. I falsi di Parigi, opera prima di Petros Martinidis, è uno dei romanzi gialli più avvincenti degli ultimi anni.
Cassandra e il lupo / Margarita Karapanu ; traduzione di Gabriella Macrì
Milano : Crocetti, copyr. 2000
Abstract: L'autrice usa la sua originale scrittura per demistificare: il mondo degli adulti, certo, ma anche la visione che questi ultimi hanno dell'infanzia, presunto paradiso perduto dell'uomo, qui descritto senza ipocrisie e senza mitologie. Cassandra e il lupo ci racconta quello che la favole non dicono, o a cui semplicmente alludono. E' una sorta di tessuto a rovescio, di immagine allo specchio, che tuttavia possiede una sua spietata evidenza, caratterizzata da passione, acume e gusto per il particolare.
Madre di cane / Pavlos Màtesis ; traduzione di Alberto Gabrieli
Milano : Crocetti, copyr. 1998
Abstract: L'occupazione italiana della Grecia durante la Seconda guerra mondiale vista attraverso lo sguardo di una ragazzina di tredici anni. Un affascinante affresco di vita, semplice e ricco di profonda umanità, nel paese occupato da italiani e tedeschi, da cui risulta chiarissima la differenza di mentalità dei due eserciti occupanti.
Tre estati / Margarita Liberaki ; traduzione di Massimo Cazzulo
Milano : Crocetti, copyr. 1998
Abstract: Tre sorelle, Maria, Infanta e Caterina, vivono nell'arco di tre estati il passaggio dall'adolescenza alla maturità. La vicenda è un lungo racconto di amori, di trepidanti attese, di amarezze e di illusioni. Protagonisti assoluti delle loro storie sono la solarità del paesaggio greco, la terra rossastra, i negozi di Atene, i disegni degli uccelli in cielo, elementi di una tenera e bellissima estate della vita. "Tre estati" fu pubblicato nel 1946 e ottenne subito uno straordinario successo di critica e di pubblico. Stampato poi a Parigi, fu molto amato ed elogiato da Albert Camus, che nel romanzo ritrovava un grande affresco esistenziale che solo una prosa sonora e nitidissima, di sicuro sapore classico, sa rendere concreto e vero: "Di questi tempi il sole è scomparso dai libri. Perciò essi ostacolano i nostri tentativi di vivere. Ma nel tuo Paese se ne conserva ancora il segreto, e tu sei uno dei pochi autori che lo tramandano". Margarita Liberaki ha scritto uno dei libri più suggestivi della letteratura greca del Novecento: dedicato alla giovinezza e al destino su cui si infrange il sorriso amaro degli uomini.
Il giardino del polpo / Amanda Michalopulu ; traduzione di Valentina De Giorgi
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: “La scena in sé era stravagante: una vecchietta stava morendo, i figli ne vedevano l’immagine tremula attraverso le prime lacrime, e lei aveva scelto quel momento per dare le sue ricette. Ma dovete sapere che la storia di una famiglia non segue le lancette dell’orologio o il manico del macinino per il pepe. È una tavola imbandita, se vi piacciono le similitudini, dove gli uomini siedono a mangiare, bevono, fumano, si alzano, si siedono di nuovo. Possono dimenticare di aver già mangiato il dolce e piluccare un po’ d’uva o inzuppare il pane negli avanzi dell’insalata. E se gli porti una bella tiròpita calda mentre si stanno alzando, forse ne assaggiano un pezzetto in piedi. In quei momenti si traggono importanti conclusioni. Quando all’improvviso offri un cioccolatino a un uomo che ha già mangiato fino a scoppiare puoi capire molte cose del suo carattere. Se è moderato, ingrato, ambizioso. Se diventerà ricco.
Quando cantavano gli alberi / Stratis Chaviaras ; traduzione di Angela Urbano
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Protagonisti di questo romanzo sono tre ragazzi cresciuti in un villaggio rurale sospeso nell'incanto del mito e che a un tratto si trovano a faccia a faccia con la guerra, voluta da un nemico senza nome e senza storia. Per sopravvivere i tre ricorrono all'ingenuo coraggio dell'innocenza, ma soprattutto alla fuga in dimensioni parallele, le quali costituiscono non la negazione ma la trasfigurazione positiva della realtà. Il canto degli alberi e la memoria degli uomini, che conserva miracolosamente intatto tutto quello che la follia della guerra sembra aver distrutto, sono il tramite verso la realtà.
I commedianti di Atene / Vasilis Guroghiannis ; traduzione di Luigi Venezia
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: Grecia, 326 d.C.: tredici anni dopo l'Editto di tolleranza emesso a Milano da Costantino il Grande, la vita culturale e sociale dell'Impero romano è profondamente segnata dal dibattito tra cristiani e pagani. In questo contesto, il capocomico Tespi nutre un sogno impossibile: resuscitare lo spirito dell'antica tragedia ateniese e riportare a nuova vita gli agoni teatrali. Per realizzare questo sogno raccoglie ad Atene un gruppo di attori che sbarcano il lunario interpretando pantomime sullo stesso suolo sul quale secoli prima avevano messo in scena le loro opere Eschilo, Sofocle ed Euripide. Da Atene il gruppo di teatranti si imbarca alla volta dell'antico santuario di Zeus a Dodona, in Epiro, facendo tappa a Corinto, sulla costa di fronte a Delfi e nei pressi dell'Acheronte. A Dodona, nell'antico teatro annesso al tempio, Tespi intende rappresentare una delle più celebri tragedie di Eschilo, il Prometeo incatenato. Ma prima di arrivare a Dodona i teatranti dovranno diventare attori veri e comprendere il senso sublime della loro missione. Li invita perciò a lesinare sugli orgasmi, fecondando piuttosto se stessi, mette la cintura di castità a Melpòmene, l'attrice più avvenente. Ma poiché le utopie arrivano sempre fuori tempo, anche le illusioni di Tespi sono destinate a essere frustrate. Rimane però tutto il sapore di un'epoca disorientata, in questo tanto simile alla nostra, ma ancora amante del dialogo e rispettosa delle diversità. E rimane l'amarezza per un sogno naufragato, per uno slancio romantico del cuore e della mente che non riesce a porsi come istanza universale.