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Trovati 985 documenti.

Le grandi epidemie
Libri Moderni

Gallavotti, Barbara <1967->

Le grandi epidemie : come difendersi : tutto quello che dovreste sapere sui microbi / Barbara Gallavotti ; in collaborazione con Francesco Maria Galassi ; prefazione di Piero Angela

DE, 2019

Abstract: Tutta la storia dell’umanità è stata una lunga battaglia contro i microbi responsabili delle malattie infettive. Una battaglia che abbiamo combattuto per decine di migliaia di anni solo con gli strumenti messi a disposizione dall’evoluzione. Nel complesso, l’abbiamo costantemente persa. I microbi infatti evolvono molto più in fretta di noi e così, storicamente, le malattie infettive hanno fatto strage. Sempre. L’evoluzione però ci ha dotato di qualcosa che i microbi non possiedono: l’intelligenza. Grazie a essa negli ultimi decenni abbiamo messo a punto strumenti in grado di proteggerci dalle infezioni che hanno sterminato i nostri antenati: principalmente vaccini e antibiotici. Eppure oggi queste straordinarie armi di difesa rischiano di perdere efficacia per la scelta di non utilizzarle o di utilizzarle in modo inappropriato. Dal morbillo alla poliomielite, dalla peste all’Hiv, l’autrice ripercorre la lunga strada che ha portato l’umanità a contrastare morbi terribili, raccontando storie e retroscena e sfatando pregiudizi ben radicati. Del resto la fiducia nella ricerca medica passa soprattutto per la conoscenza di come essa funziona, e di come agiscono i nostri minuscoli «nemici». È questa conoscenza a evitare che dati di fatto divengano materia di scontri ideologici che possono realmente mettere in pericolo le nostre vite. Il libro di Barbara Gallavotti spiega i rischi che corriamo e come evitarli. Perché ciò di cui dobbiamo davvero aver paura sono ancora le malattie, e non i progressi della ricerca e della medicina.

Le miniere di re Salomone
Libri Moderni

Haggard, H. Rider <1856-1925>

Le miniere di re Salomone / H. Rider Haggard ; traduzione di Valentina Daniele

Roma : Donzelli, copyr. 2004

Abstract: Allan Quatermain, esperto cacciatore di elefanti, viene ingaggiato dal gentiluomo inglese sir. Henry Curtis come guida in una spedizione nel cuore dell'Africa alla ricerca di suo fratello, scomparso mentre seguiva le tracce delle miniere di diamanti del re Salomone. Tra colpi di scena, guerre e incontri inattesi, il viaggio si trasformerà in un'esperienza cruciale, un confronto con un mondo sconosciuto e con se stessi. Uno dei più celebri romanzi d'avventura, che Haggard scrisse per scommessa in sole sei settimane per dimostrare di essere capace di un racconto migliore de L'isola del tesoro. Un viaggio in Africa fuori dai limiti del colonialismo più angusto, ma anche un itinerario spirituale nelle regioni più nascoste dell'anima.

Come pesci nell'acqua
Libri Moderni

Belloni, Gianni <1967-> - Vesco, Antonio

Come pesci nell'acqua : mafie, impresa e politica in Veneto / Gianni Belloni e Antonio Vesco

Donzelli, 2018

Abstract: Tra le regioni del Nord Italia, il Veneto è quella meno interessata da inchieste giudiziarie e giornalistiche che abbiano portato alla luce la presenza di gruppi mafiosi strutturati e radicati. Di fronte a scarsi riscontri documentali, nella costruzione sociale del fenomeno mafioso prevalgono le impressioni, in una sorta di cortocircuito emozionale in cui l'evocata presenza delle mafie è chiamata in causa per spiegare le diversificate dinamiche di illegalità che caratterizzano il contesto politico e imprenditoriale di questo territorio. Il volume presenta i risultati di una ricerca sulle vicende criminali che coinvolgono organizzazioni mafiose, impresa e politica, offrendo una descrizione della cronologia e della geografia delle presenze mafiose in Veneto. Attraverso quattro studi di caso, gli autori osservano da una prospettiva ravvicinata i principali episodi in cui sono stati coinvolti gruppi mafiosi in questo territorio: l'incontro tra clan e tessuto imprenditoriale locale; le ricadute di questo incontro sul mondo del lavoro in relazione alle attività di intermediazione di manodopera gestite dai clan; i rapporti tra gruppi di 'ndrangheta e politica nel Veronese; il caso del Consorzio Venezia Nuova e la costruzione del Mose, un caso limite, in cui non sono coinvolte organizzazioni criminali di tipo mafioso, che consente agli autori di mettere alla prova le chiavi di lettura adottate per interpretare il funzionamento dell'economia locale e la sua «sregolazione» politica. L'indagine permette di approfondire la convergenza tra i gruppi criminali e il tessuto imprenditoriale del Veneto, nonché il ruolo di facilitazione degli affari assunto dalla politica al tempo della crisi. La corruzione diviene così il luogo predestinato di incontro tra attori di diverso tipo, l'inevitabile approdo di una serie di condotte proprie del fare politica e del fare impresa in territorio veneto.

Italia creativa
Libri Moderni

Bovone, Laura <1946-> - Lunghi, Carla <1962->

Italia creativa : condivisione, sostenibilità, innovazione / Laura Bovone e Carla Lunghi

Donzelli, 2020

Abstract: La situazione generalizzata di recessione economica e finanziaria, che dal 2008 ha scosso buona parte delle nazioni industrializzate, ha prodotto effetti significativi sulla vita quotidiana degli italiani. In particolare, nel nostro Paese sono cresciute, in quanto efficaci strategie di fronteggiamento della crisi, esperienze di disintermediazione della filiera, come i gruppi di acquisto solidale, i mercati agricoli, gli affitti peer-to-peer, ma anche pratiche di condivisione, ad esempio di mezzi di trasporto, o di case vacanze, e forme di autoproduzione di diverso tipo, dagli oggetti agli elementi d'arredo, ai vestiti. Oggi sentiamo sempre più parlare di cohousing, coworking e swap party, ma questo libro ci rivela che si tratta di pratiche molto diffuse anche in passato in momenti di forte recessione, come per esempio negli anni Trenta o dopo lo shock petrolifero del 1973. Sono esperienze di reazione alla crisi che hanno preso nel tempo forme diverse, e che appaiono connotate da una maggiore consapevolezza. Inoltre, oggi, la disintermediazione della filiera, la condivisione e l'autoproduzione tendono non solo a mantenere livelli di vita e di benessere adeguati, ma promuovono nuove forme di consumi, di organizzazione del lavoro e di partecipazione civile.

Sigillo
Libri Moderni

Sicari, Giovanna <1954-2003>

Sigillo / Giovanna Sicari ; con una introduzione di Giancarlo Pontiggia e una nota di Milo De Angelis

Donzelli, 2019

Abstract: S'intende l'innocenza, stasera il suolo ci raggiunge, si sospetta della verginità ancora intatta. Amore non so, non voglio sapere se dalla via s'intravede la statua risorta. Un libro di incontri e apparizioni tra le periferie cittadine nella continua, entusiasmante scoperta del mondo e di sé stessa. Anche grazie alla lunga esperienza di insegnamento nelle carceri, in questi versi amici e sconosciuti, poeti e poveri cristi, folli e braccati di ogni genere si aggirano per le strade e vengono colti nella loro essenza. Ed è un verso perentorio, luminoso, folgorante, capace di svelare mondi segreti con la forza di un'epifania, di unire all'improvviso cose che sembravano lontane e ora nella pagina si scoprono sorelle. Il libro si chiude con il poemetto La madre, storia di un aborto che diventa sfida al mondo intero, scommessa sul senso della vita e della morte, prodigio espressivo di una donna, Giovanna Sicari, che ha sempre chiesto tutto alla poesia e alla poesia ha consegnato se stessa.

Favole a colori
Libri Moderni

La Fontaine, Jean de <1621-1695>

Favole a colori / Jean de La Fontaine, Marc Chagall ; traduzione di Maria Vidale

Donzelli, 2018

Si parte!
Libri Moderni

Litvina, Alexandra <1975-> - Desnickaja, Anja <1987->

Si parte! : piccola storia illustrata dei trasporti sopra e sottoterra / ideato e scritto da Alexandra Litvina ; illustrato da Anna Desnitskaya ; tradotto dal russo da Lila Grieco

Donzelli, 2021

Abstract: Chi ha inventato il carro? Qual è la ferrovia più lunga del mondo? Perché le prime biciclette si chiamavano velocipedi? Dove vanno a dormire i tram di notte? Per scoprire queste e mille altre curiosità ti basterà salire a bordo di quest'albo illustrato e partire per un viaggio nella storia e attraverso il globo terrestre: potrai scendere nelle stazioni del metrò più profonde del mondo, percorrere il tunnel sotto la Manica, passeggiare su un monociclo, incontrare vetturini, inventori, architetti, macchinisti, e aggirarti tra le antiche stazioni ferroviarie. A ogni tappa di questo lungo itinerario, ti imbatterai nelle invenzioni che hanno dato vita a ogni genere di mezzo di trasporto: dal funzionamento della macchina a vapore a quello del motore a scoppio, dalle tecniche per costruire i tunnel alle scoperte che hanno reso i treni sempre più veloci. Tra un'infinità di cose utili da sapere e di dettagli da scovare qua e là, lungo il percorso potrai metterti alla prova con un quiz sulla storia dei trasporti, fare il gioco dell'oca tra le fermate della metropolitana più bella del mondo e trovare le differenze tra epoche, popoli e luoghi disparati della terra. Pronti? Si parte!

Vòltess
Libri Moderni

Loi, Franco <1930-2021>

Vòltess / Franco Loi ; poesie musicate da Tommaso Leddi ; per la voce di Umberto Fiori

Donzelli, 2021

Abstract: Vòltess («Vòltati», in milanese) costituisce un incontro davvero unico tra poesia e musica, lontano tanto dagli ammiccamenti letterari della canzone d’autore quanto dal cerebralismo di certe operazioni colte. Vestendo di suoni i versi di Franco Loi (1930-2021), dando voce al loro dialetto stralunato e commosso, Tommaso Leddi e Umberto Fiori (Stormy Six) hanno cercato la massima fedeltà allo spirito di questa poesia, riconosciuta tra le più rilevanti del Novecento. Il risultato sono dodici canzoni per chitarra e voce, raffinate e «popolari», antiche e modernissime, intense e struggenti, che ci fanno ascoltare il milanese come non lo avevamo mai sentito. Vòltess ha circolato esclusivamente in forma di concerto a partire dal 1998 (a volte con letture dal vivo di Franco Loi) da Milano a Roma, da Palermo a New York. Qui viene pubblicato per la prima volta, con i testi originali, le traduzioni in italiano e due interventi di Fiori e Leddi.

La famiglia di Arlecchino
Libri Moderni

Oldoni, Massimo <1944->

La famiglia di Arlecchino : il demonio prima della maschera / Massimo Oldoni

Donzelli, 2021

Abstract: Normandia, 1° gennaio 1091: in una notte di luna il prete Gualchelino sta tornando a casa dopo essersi recato presso un malato in una contrada lontana. All’improvviso sente un chiasso che s’avvicina: Gualchelino ha paura, cerca di nascondersi, ma qualcuno gli sbarra la strada… Comincia la più bella e incredibile storia vera del Medioevo. Giganti, Nani, Etiopi, demoni, morti redivivi, carovane di viandanti misteriosi, uomini, donne, animali, e poi paesaggi, caverne, grotte e incantesimi… Tutto in obbedienza ad Arlecchino, signore dell’impossibile e del fuoco, nell’immenso palcoscenico colorato della terra e del cielo dove si muove la sua interminabile Famiglia. Il libro racconta il drammatico circuito di emozioni che dall’antichità e dal Medioevo patiscono intrecci d’esistenze privi di certezze e intrisi di paure e rimorsi. Nella giostra delle apparizioni i protagonisti s’interrogano in un disperato colloquio sulla vita e la morte, in un incessante paesaggio di cortei, treni apocalittici all’intersezione di due mondi. E Gualchelino porta in faccia il segno fisico di quell’esperienza, dove diventano reali perfino le dimensioni di un immaginario che affollerà i sentieri, le strade e le piazze fino a recite grottesche.

Amore e colpa
Libri Moderni

Pirovano, Donato <1964->

Amore e colpa : Dante e Francesca / Donato Pirovano

Donzelli, 2021

Abstract: Amore e colpa: un conflitto che scuote le coscienze in ogni epoca e viene riproposto in questo volume ripercorrendo la produzione dantesca dalla Vita nuova alla Commedia, alla ricerca di un difficile equilibrio che esplora il conflitto tra la profondità del sentimento di amore e la fragile purezza delle intenzioni del cuore e dello spirito. Nella Vita nuova Beatrice è poeticamente amata di un amore esclusivo e intensissimo, più forte della morte, una passione che, grazie al fedele consiglio della ragione, Dante ha saputo alimentare come una fiamma che non viene mai meno, progressivamente scoprendo in essa le connotazioni dell'amore disinteressato, il cristiano agápe o caritas. Tuttavia nelle rime scritte dopo la Vita nuova - si pensi al ciclo delle petrose o alla cosiddetta montanina - la linea maestra dell'amore virtuoso è spesso contraddetta da momenti di prorompente passione che soggioga completamente Dante: il poeta si descrive in balia di un pensiero ossessivo al quale è difficile sottrarsi e contro il quale la ragione può poco. Non sorprende allora che questo Dante, disarmato davanti al violento attacco di un amore folle e deviato, possa trovarsi, improvvisamente, in una notte di primavera, immerso nella selva oscura.

La donna del Caravaggio
Libri Moderni

Bassani, Riccardo <storico ed archivista>

La donna del Caravaggio : vita e peripezie di Maddalena Antognetti / Riccardo Bassani ; postfazione di Fiora Bellini

Donzelli, 2021

Abstract: Una sera d'estate del 1605, nel cuore della Roma papalina, un uomo di legge viene aggredito alle spalle nel buio, e ferito gravemente con un colpo di spada. Interrogato, l'uomo dichiara di non avere dubbi: a colpirlo è stato Michelangelo Merisi da Caravaggio, il «pittor celebre» con cui qualche sera prima aveva avuto un violento alterco a proposito di una donna chiamata «Lena, che è donna di Michelangelo». Nella vicenda del Caravaggio, pur caratterizzata da continue turbolenze, l'episodio era fino ad oggi rimasto anomalo, sproporzionato, indecifrabile. Chi era Lena? Di cosa era stata incolpata? E perché Caravaggio si era schierato a sua difesa, con un comportamento così violento e scellerato? Per secoli una documentazione scarna e reticente aveva impedito di trovare risposte che andassero oltre le più fantasiose congetture. Finalmente, questo libro scioglie ad uno ad uno i nodi di quella trama oscura, attraverso un'indagine storica rigorosa, costruita su un potente apparato di documenti, in larga parte inediti e qui integralmente trascritti, che porta a una serie successiva di disvelamenti.

C'era una volta
Libri Moderni

Warner, Marina <1946->

C'era una volta : piccola storia della fiaba / Marina Warner ; traduzione di Bianca Lazzaro

Donzelli, 2021

Abstract: «Proviamo a pensare alla fiaba come a un genere vegetale – per esempio le rose, i funghi o l’erba – che si diffonde, si radica e fiorisce qua e là, cambiando specie, colore, grandezza e forma a seconda del luogo in cui cresce. Oppure come a una melodia, che migra da una voce a una sinfonia o a un piffero, perché la fiaba non esiste in una forma o in un mezzo prefissati. Nessuna frontiera può impedire a una buona storia di vagare per il mondo. Essa si mette in viaggio, si spinge lontano, e poi torna indietro in una for¬ma diversa, con uno spirito differente e, soprattutto, un significato nuovo». Regine malvagie e splendide principesse, gnomi bonari, elfi malefici, ombrosi giganti, e poi ancora scarpette di cristallo, mele avvelenate, chiavi d’oro e specchi magici – i personaggi e gli oggetti delle fiabe continuano da secoli a stregare lettori e spettatori, grandi e piccoli. Sin dalla notte dei tempi, queste storie fantastiche riescono a valicare ogni confine e a tramandarsi di generazione in generazione, mai uguali e sempre rinnovate dal loro passaggio di bocca in bocca. Poche altre forme letterarie hanno il medesimo potere di incantarci e di accendere la nostra immaginazione. Ma che cos’è una fiaba? Da dove proviene, e qual è il suo significato? Cos’ha da comunicarci riguardo alla morale, alla sessualità e alla società? Il raggio d’azione delle fiabe si estende all’infinito nel tempo e nello spazio; la loro storia si intreccia a quella del folklore e del mito e trae ispirazione dalle diverse concezioni della natura e del soprannaturale, dall’immaginazione e dalla fantasia, offrendo a sua volta un ricco materiale per ulteriori riflessioni e indagini, dalla psicoanalisi al pensiero femminista. Marina Warner ha dedicato tutta una vita a scrivere di fiabe con grande passione, e in questa magistrale sintesi esplora una moltitudine di storie di ogni epoca e le diverse forme che esse hanno preso via via sulla pagina, sul palcoscenico e sullo schermo. Dal loro prepotente imporsi nella letteratura di epoca vittoriana fino alle tante storie contemporanee per bambini, Warner srotola sotto i nostri occhi un luccicante campionario di esempi, dai classici, come Cenerentola e La bella addormentata nel bosco di Perrault, o Cappuccetto rosso In nove ricchi e sintetici capitoli, l'autrice porta alla luce un forziere di fiabe nelle loro varianti fantastiche e brillanti con l’intento di definire un genere e valutare una forma di letteratura che si tramanda a cavallo delle epoche e della storia, a dimostrazione di come la fiaba sia depositaria di conoscenza e di culture. e Hänsel e Gretel dei Grimm, o la Sirenetta di Andersen, fino alle trasposizioni sullo schermo, dalla fabbrica Disney all’industria di Hollywood, passando attraverso le riscritture perturbanti di Angela Carter e le immersioni nel fantasy.

Metromontagna
Libri Moderni

Metromontagna : un progetto per riabitare l'Italia / a cura di Filippo Barbera e Antonio De Rossi ; [saggi di Giovanni Carrosio ... et al.]

DE, Donzelli, 2021

Abstract: «Metromontagna è una parola nuova, che racchiude in sé un proposito radicale: riunire sotto un unico sguardo ciò che naturaliter ci appare diviso, decostruendo l’alterità tra città e montagna. Questo drastico cambiamento del punto di vista appare necessario e illuminante, in una fase come quella che stiamo attraversando e per un territorio come quello del nostro paese, caratterizzati entrambi da una crisi della centralità urbana e da un ripensamento dei rapporti tra centri e periferie». «Se il mare, alzandosi di pochi metri, ricoprisse quel golfo di terra che è la valla padana, l’Italia sarebbe una sola e grande montagna», scriveva Meuccio Ruini nel 1919. In Italia, accanto ai problemi di latitudine, vi sono quelli di altitudine. Se letto attraverso queste lenti, il Nord – come l’intero paese – appare come il mosaico di una geografia policentrica composta da sistemi territoriali rugosi che intrecciano senza soluzione di continuità ampie zone pianeggianti, aree urbane estese, valli e montagne. Tipi di montagne e di pianure, intersecati con grandi città, ma anche con sistemi di città medie contornati da montagne. È il policentrismo metromontano del nostro paese, dimensione che richiede nuovi atlanti e nuove mappe che mostrino alla politica la possibilità di non governare con la montagna alle spalle e lo sguardo speranzoso alla sola pianura, come se la montagna non potesse generare ricchezza e benessere. Le politiche separano sulla base di confini che hanno natura amministrativa, in ossequio a criteri disegnati dai centri o in funzione della ricerca del consenso politico, e solo raramente accompagnano e valorizzano le interdipendenze funzionali, i flussi di risorse e le persone che vivono e lavorano a cavallo di questi confini. La valorizzazione del policentrismo richiede politiche di connessione tra territori capaci di generare nuovi mercati, di costruire reti e infrastrutture, di contrastare il depopolamento e gli effetti del cambiamento climatico. Questo nuovo studio dell’Associazione Riabitare l’Italia, dopo il Manifesto pubblicato nel 2020, interviene in una discussione pubblica quanto mai attiva sui possibili nuovi rapporti tra territori metropolitani e rural-montani, che è sempre più attuale in tempi di smart working e di ripopolamento dei centri minori in abbandono.

Le mappe della disuguaglianza
Libri Moderni

Lelo, Keti - Monni, Salvatore <1970-> - Tomassi, Federico <economista>

Le mappe della disuguaglianza : una geografia sociale metropolitana / Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi ; postfazione di Walter Tocci

Donzelli, 2019

Abstract: Quando si parla di Roma - come esempio per antonomasia di una realtà urbana complessa e stratificata, sintesi del difficile cammino delle metropoli in Europa e nel mondo - spesso si cade nella trappola dei luoghi comuni, della visione stantia di una città che non c'è più, dell'inconsapevolezza di come cambiano i cittadini e dove si spostano. Oggi, nell'era della connettività universale, una volta che ci si è allontanati dai percorsi più battuti, a Roma si può avere la sensazione di fare un salto nel buio e, un po' come accadeva ai navigatori del XV secolo (loro sì, per colpa di mappe inesatte), di imbattersi in nuove terre, piene di problemi ma anche di potenzialità. Il volume - costruito come un percorso che si snoda attraverso una dettagliata serie di mappe a colori - traccia una geografia delle disuguaglianze tra i quartieri della capitale in un confronto inedito e prezioso con le altre tre principali città metropolitane italiane: Milano, Napoli e Torino. Gli autori, mossi da un grande rigore scientifico e da una forte passione civile, ci restituiscono la complessità sociale e spaziale della capitale, mostrandone le tante sfaccettature e le disuguaglianze che la attraversano.

Un miracolo non basta
Libri Moderni

Silva, Francesco <insegnante di economia e politica industriale> - Ninni, Augusto <insegnante di economia industriale>

Un miracolo non basta : alle origini della crisi italiana tra economia e politica / Francesco Silva e Augusto Ninni

Donzelli, 2019

Abstract: È possibile trovare un’origine agli spinosi problemi economici che ci assillano? E, nel ripercorrerne la storia, possiamo trarre qualche suggerimento per superarli? Questo saggio racconta le vicende economiche e politiche dei quarant’anni che corrono dalla nascita della Repubblica alla caduta del Muro di Berlino, in cui allo slancio economico e sociale di un primo ventennio, il «miracolo», segue un decennio pieno di incertezze e conflitti e poi uno di illusioni e disattenzioni che consegnano al paese un pesante fardello. Il miracolo, propiziato da condizioni economiche e sociali favorevoli, deve fare i conti con la dottrina Truman, con le eredità fasciste e con i monopoli familiari delle grandi imprese. Le voci di chi ha meno beneficiato del miracolo o chiede più diritti e quindi rinnovamento e riforme non sono ascoltate; i conflitti dominano pertanto il paese dalla fine degli anni sessanta fino ai primi anni ottanta. La società si esprime in modo vitale, ma atomistico: l’ascesa delle piccole imprese ne è un’espressione importante. Il lascito di questi decenni – che esplode dopo il 1989, quando le regole del gioco mutano improvvisamente – è l’enorme debito pubblico, il sistema delle grandi imprese decotto, un’economia dualista, le questioni occupazionale e meridionale irrisolte, l’accentuarsi di malattie sociali come la corruzione, l’economia nera, la criminalità organizzata. Oggi, dopo la nuova Grande depressione, abbiamo sì un nuovo sistema di imprese, ma una politica e uno Stato vecchi. Il miracolo non è stato accompagnato da una parallela evoluzione delle istituzioni: sono proprio queste mancate riforme a gravare sul sistema Italia e a impedire di costruire un solido sviluppo. Solo sciogliendo finalmente i nodi che ci trasciniamo da decenni, solo curando la miopia della politica e l’inadeguatezza dello Stato si può pensare seriamente di affrontare i grandi problemi dell’occupazione e del Mezzogiorno e le grandi malattie sociali, e uscire così dal buco profondo in cui ci troviamo.

Un popolo come gli altri
Libri Moderni

Luzzatto, Sergio <1963->

Un popolo come gli altri : gli ebrei, l'eccezione, la storia / Sergio Luzzatto

Donzelli, 2019

Abstract: La storia degli ebrei (diceva un illustre studioso di origini ebraiche) è come la gabbia del canarino in un appartamento signorile: se c'è, aggiunge qualcosa; se non c'è, non se ne avverte la mancanza. In effetti, più che fare storia degli ebrei, si ha l'abitudine di fare storia dell'antisemitismo: cioè la storia delle discriminazioni, delle persecuzioni, delle distruzioni che il Popolo eletto ha subito nei duemila anni della sua diaspora. Più che fare storia di un popolo in carne e ossa, singolare e plurale, coeso e diviso, riconoscibile e inafferrabile come tutti i popoli della terra, si tende a fare storia di un popolo monolitico, granitico nello spazio quanto identico nel tempo: perennemente uguale a se stesso, e immancabilmente bersagliato. Ma rappresentato così, il popolo ebraico corrisponde fin troppo - in una forma rovesciata - allo stereotipo antisemita: il Popolo eletto come sublimazione edificante del Popolo maledetto. Dalla Roma di Tito all'Europa dei pogrom, dal ghetto di Venezia alle leggi razziali, dalla Soluzione finale al complotto contro Israele, il popolo ebraico diventa un metafisico tutt'uno di ashkenaziti e sefarditi, uomini e donne, poveri e ricchi, rabbini e laici, marrani e coloni, contadini e commercianti, banchieri e intellettuali, miracolosamente tenuto insieme dagli altrui vizi, e dalle proprie virtù. Sergio Luzzatto coltiva un'idea diversa degli ebrei nella storia. Più che riconoscerli sempre e comunque buoni, sempre e comunque innocenti, sempre e comunque vittime, si appassiona della varietà di vicende storiche e della molteplicità di profili umani che hanno reso (e che rendono) il Popolo eletto, nel bene o nel male, un popolo come gli altri. In questo libro il lettore incontra non già figurine in panpepato, caricature di storia, ma personaggi naturalmente vivi e vitali, complessi e controversi: siano rabbini taumaturghi del medioevo o soldati israeliani nei Territori occupati, siano cappellai del ghetto o straccivendoli della Rivoluzione.

Calendario civile europeo
Libri Moderni

Calendario civile europeo : i nodi storici di una costruzione difficile / a cura di Angelo Bolaffi e Guido Crainz

Donzelli, 2019

Abstract: «Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili - ben oltre la Brexit - rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)

Coste in movimento
Libri Moderni

Coste in movimento : infrastrutture ambientali per la rigenerazione dei territori / a cura di Matteo Di Venosa e Michele Manigrasso

Donzelli, 2022

Abstract: Questo libro intende rimettere al centro dell'attenzione delle politiche territoriali e del progetto urbanistico il tema della qualità ecologica delle coste, intese come infrastrutture ambientali e di servizio per la rigenerazione dei contesti territoriali. Le coste sono geografie mobili e fragili il cui stato di salute appare sempre più minacciato dagli effetti pervasivi della pressione antropica e delle crisi congiunturali in atto. Nel nostro paese, oltre il 30% della popolazione nazionale vive in aree costiere; le città sul mare occupano il 13% del territorio nazionale; la densità di urbanizzazione nei cinquecento metri dalla linea della battigia è pari a cinque volte la media nazionale. L'effetto antropico produce ricadute negative sugli equilibri ambientali dei sistemi costieri, determinando un decremento della qualità dei servizi eco-sistemici necessari alla vita degli organismi, compresa quella degli uomini. I cambiamenti climatici hanno accentuato le dinamiche di innalzamento delle maree, di ingressione marina, di subsidenza ed erosione, d'inquinamento dell'aria e dell'acqua.

Il fascismo nella storia italiana
Libri Moderni

Il fascismo nella storia italiana / a cura di Salvatore Lupo e Angelo Ventrone

Donzelli, 2022

Abstract: Il ventennio dopo un secolo. A cento anni dalla marcia su Roma, un gruppo di storici di diverse generazioni, coordinato da Salvatore Lupo e Angelo Ventrone, riflette in questo volume su un nodo cruciale della nostra storia contemporanea. I centenari – come scrivono i curatori – sono in genere occasioni per operazioni di uso pubblico della storia: le nazioni in questi casi ricordano, e qualcosa trovano anche opportuno dimenticare. Il centenario da cui il volume prende spunto chiama in causa l’identità degli italiani, e quella della loro Repubblica, nata antifascista e oggi impegnata tra mille incertezze a ridefinirsi. Ma chiama in causa anche una grande e controversa riflessione storiografica, che ha fatto del fascismo l’argomento della nostra storia novecentesca più studiato, in Italia e in tutto il mondo, tanto da produrre una bibliografia imponente. Il gruppo che ha ideato e costruito questo libro, consapevole che i contenuti di una simile discussione scientifica non sono facilmente spendibili negli spazi del dibattito pubblico, si è proposto di raccordarli con una riflessione civile. Nella prima parte del volume i curatori propongono le loro analisi su due idee-base del fascismo, rivoluzione e modernità. Nella seconda, i contributi degli autori si succedono lungo un percorso cronologico oltre che tematico, partendo dalle date in cui si sono consumate singole svolte su questioni-chiave; l’obiettivo è ricostruire e interpretare le dinamiche che portarono il regime ad accentuare progressivamente la propria armatura totalitaria, sino al collasso finale. Alcuni di questi temi – che meritano un approfondimento e una trattazione a sé – sono raccolti nei saggi della terza parte del libro. Il risultato è un’indagine a tutto campo su un ventennio che ha coinvolto tragicamente la storia italiana ed europea, ma anche il tentativo di sciogliere alcuni nodi di quella vicenda, questioni cruciali per decifrare il presente e il futuro delle nostre democrazie.

Rinnovabili subito
Libri Moderni

Becchetti, Leonardo <1965-> - Naso, Francesco <ingegnere> - Becchetti, Claudio <1968->

Rinnovabili subito : una proposta per la nostra indipendenza energetica / Leonardo Becchetti, Claudio Becchetti, Francesco Naso

Donzelli, 2022

Abstract: L'Italia è il paese del sole e del vento, perché allora dipende così tanto dalle fonti fossili, che paga a caro prezzo in periodi di crisi come questo? È come se un paese ricchissimo di mari e bacini di pesca invece di investire in pescherecci e canne da pesca si ostinasse a importare il pesce a carissimo prezzo dall'estero. Se la Norvegia è arrivata al 66% di energia da fonti rinnovabili (eolico e fotovoltaico), perché noi siamo appena al 16%? Non solo abbiamo il bisogno di produrre energia senza emettere sostanze inquinanti e gas che alterano il clima, ma dobbiamo anche sprecarla il meno possibile. Accompagnare l'elettrificazione dei consumi, là dove possibile, con la produzione da fonti rinnovabili è la via maestra per lo sviluppo sostenibile, economico, ambientale e sociale. Le sofferenze insegnano, amava ricordare lo storico greco Erodoto, e purtroppo l'umanità sembra aver bisogno della pedagogia delle catastrofi. Già prima dell'invasione dell'Ucraina sapevamo che le fonti rinnovabili erano il futuro per almeno tre motivi fondamentali: la riduzione dell'inquinamento dell'aria e quindi la salute, la riduzione delle emissioni e quindi la lotta al riscaldamento globale, e la convenienza di prezzo.