Trovati 71 documenti.
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Electa ; Triennale Milano, 2021
Electa, 2022
Abstract: Il volume accompagna l'omonima mostra allestita all' ADI Design Museum dal 5 maggio all'11 settembre 2022 che celebra il primato di Olivetti dei 16 Compassi d'Oro ottenuti con macchine e prodotti tra il 1954 ed il 2001, dalla celebre Lettera 22 alla stampante Artjet 10. Libro ed esposizione, a cura di Manolo De Giorgi, diventano occasione per guardare in retrospettiva al lavoro di questa azienda e del suo fondatore nel percorso di sviluppo del sistema produttivo e della storia del design italiani. Podium 16, ripercorrendo la vicenda dei Compassi d'Oro, è anche un'indagine sul ruolo che hanno avuto le macchine nel nostro più immediato intorno quotidiano. Nel confronto tra l'approccio plastico ornamentale-scultoreo di Nizzoli, quello archeo-antropologico di Sottsass, quello tecnico-comportamentale di Bellini e quello elettronico-ludico di De Lucchi, le macchine Olivetti hanno sempre lavorato per accorciare la distanza tra invenzione tecnologica e comportamenti minimizzando la distanza tra lo spazio di lavoro e lo spazio domestico. Oltre alle foto storiche dei progetti e oggetti vincitori, ai contributi storico-critici del curatore e a un approfondimento di Chiara Alessi sulla questione dell'immagine 'aziendale' e le (non) scelte di design, il libro propone dei dialoghi intitolati "Far parlare le macchine" messi in scena da Sara Chiappori e Renato Gabrielli. Un espediente teatrale, che prevede la personificazione di fax, stampanti, scrivanie, lampade, cassettiere restituendo movimento agli oggetti-macchina e che, tramite le loro conversazioni, ricostruisce il loro ruolo centrale entro i confini storici in cui si sono mossi. I dialoghi, interpretati dagli alunni della Scuola Paolo Grassi, con la regia di Giulia Sangiorgio, sono disponibili tramite delle posizioni di ascolto nel percorso di mostra all'ADI Design Museum.
Triennale di Milano : Electa, 2021
Abstract: Il volume accompagna la mostra "Pietro Lingeri. Astrazione e costruzione" (Triennale Milano, 8 ottobre - 21 novembre 2021), a cura di Gabriele Neri, con l'allestimento di Onsitestudio, sviluppata nell'ambito di un progetto di digitalizzazione e valorizzazione dei materiali dell'Archivio Pietro Lingeri e frutto di una collaborazione con l'Archivio stesso. Pietro Lingeri è una delle personalità più significative e autorevoli del razionalismo italiano che, insieme a Giuseppe Terragni, ha guidato la ricostruzione di Milano nel secondo dopoguerra. La sua opera è analizzata nel libro con scritti di architetti, storici e critici dell'architettura che promuovono una lettura rigorosa, stratificata e innovativa del suo lavoro, restituendo il contesto storico in cui era attivo, la sua poetica e ricerca, le collaborazioni artistiche e architettoniche così come l'influenza sul disegno urbano. Il volume è articolato secondo una scansione tematica che analizza molteplici aspetti della progettualità di Lingeri, come la capacità di accogliere e reinterpretare stimoli diversi, giungendo a risultati personali e in anticipo sui tempi, nonché l'attenzione e la curiosità verso l'universo dell'arredamento. Ampio spazio è poi dedicato alla produzione relativa al secondo dopoguerra, sottolineando l'idea di una continuità metodologica rispetto alla lezione del Movimento Moderno, nonché la ricorrenza della dimensione del cantiere e del ponteggio che hanno rappresentato per lui un modus operandi costante.
Dario Argento : due o tre cose che sappiamo di lui = two or three things we know about him
Electa, 2021
Abstract: Il volume è pubblicato in occasione della rassegna cinematografica organizzata da Luce Cinecittà, in collaborazione con il Lincoln Center, allestita a New York nell'autunnno del 2021, con la proiezione di 16 film originali integralmente restaurati. Curato dal critico cinematografico Steve Della Casa, il libro è un omaggio a uno dei registi italiani più noti nel mondo. Oltre ai suoi film piacciono le storie che ha scritto (tra queste "C'era una volta il West", in coppia con Bertolucci) e soprattutto piace la sua concezione di cinema, che lo ha reso protagonista di memorabili incontri. Da Banana Yoshimoto a George Romero e John Carpenter, dalle firme della Cinémathèque Francaise a quelle del Lincoln Center, il libro è un viaggio attraverso il successo mondiale del maestro del brivido con un'intervista inedita e un approfondimento sul suo rapporto con la musica, vera protagonista dei film di Dario Argento, le cui colonne sonore sono ricordate ancora oggi come veri e propri classici del genere.
Il divisionismo : Pinacoteca Fondazione Cassa di risparmio di Tortona / Flavio Caroli
Electa, 2015
Abstract: Attraverso la voce dello storico dell'arte Flavio Caroli, il volume ci guida alla scoperta dei capolavori del Divisionismo conservati nella Pinacoteca Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Nella piccola cittadina di Tortona, all'interno dell'antico Palazzetto Medievale, si trova un museo unico nel suo genere, che ripercorre la nascita, la formazione e lo sviluppo del Divisionismo, corrente artistica che si fece portavoce dell'avvento della modernità in Italia tra Ottocento e Novecento. La collezione, nata dall'intensa attività di valorizzazione del patrimonio artistico del territorio piemontese e dall'incremento delle acquisizioni da parte della Cassa di Risparmio di Tortona, raccoglie opere dei maggiori rappresentanti del Divisionismo come Gaetano Previati, Angelo Morbelli, Emilio Longoni, Giovanni Segantini e Giuseppe Pellizza da Volpedo. Il catalogo narrato dalla voce dello storico dell'arte Flavio Caroli, ci apre le porte di un museo unico nel panorama italiano, seguendo l'evoluzione della corrente divisionista partendo dalle sperimentazioni cromatiche della Scapigliatura, all'impegno sociale sino agli approcci più simbolisti.
Walter De Silva : form in motion / Decio Giulio Riccardo Carugati
Electa, 2018
Abstract: "Per capirla, un'auto va accarezzata. Va lavata. Quando c'è qualcosa che non mi torna di un modello, chiudo gli occhi e lo tocco, lo sento." (Walter de Silva). Nuova edizione, riveduta e aggiornata anche nella grafica, nel formato e nella confezione, della monografia Walter de Silva, pubblicata per la prima volta nel 2012. I testi sono arricchiti da una sezione sugli sviluppi più recenti della creatività del designer che includono incursioni nel mondo del fashion e del lighting design. Walter de Silva, che nel 2018 si è aggiudicato il premio Barsanti e Matteucci per l'innovazione in campo automobilistico, fa il suo debutto nel campo dell'industria dell'auto nel 1986 con l'Alfa Romeo, dove porta subito una ventata d'innovazioni con modelli vincitori di numerosi premi per il design. Dal 2007 al 2015 è a capo del Centro Stile del gruppo Volkswagen. Nel 2011 vince il Compasso d'Oro, il premio più ambìto di disegno industriale.
Max Ernst / a cura di Martina Mazzotta e Jürgen Pech
Electa, 2022
Abstract: Il volume intende estendere e rinnovare le ricerche intorno al genio di Max Ernst, pittore, scultore, incisore, poeta e teorico dell’arte tedesco, poi naturalizzato americano e francese: un’opportunità inedita per immergersi in un diario illustrato che documenta e scandisce l’avventura straordinaria che fu la sua vita. I saggi critici dei curatori, insieme con quelli di studiosi internazionali, ne esplorano la produzione artistica in rapporto con la storia dell’arte, la memoria e le avanguardie (Dadaismo e Surrealismo in primis), con le crittografie e i temi cosmologici, con le tecniche sperimentate, con la scultura e gioielli, con il libro e la letteratura, con il cinema, con le amicizie e gli amori illustri. Tali letture sono accompagnate da schede critiche di approfondimento dedicate ad alcuni dei capolavori esposti – in un corpus di più di 400 opere -, da una selezione di scritti originali dell’artista, alcuni dei quali inediti in Italia, e da una serie di saggi storici a firma di grandi protagonisti della letteratura critica intorno a Max Ernst e al Surrealismo, quali André Breton, Georges Bataille, Paul Éluard, Rosalind Krauss, Claude Lévi-Strauss.
Electa, 2023
Abstract: L'opera costituisce un approfondimento delle tematiche energetiche sulle quali si fonda Light is Life. Festa delle Luci, l'evento organizzato da A2A nell'ambito delle manifestazioni per "Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023". La Light Art ha avuto un importante sviluppo negli anni recenti, sia per l'attenzione crescente che il pubblico le riserva, sia in seguito all'evoluzione della tecnologia, che fornisce agli artisti strumenti espressivi sempre più accessibili ed efficaci. Di conseguenza nel mondo si accendono sempre nuovi festival dedicati alla luce, costituiti in gran parte da una sequenza di singole opere disposte nel tessuto urbano secondo uno specifico criterio. È immaginando di superare questa formula che A2A ha voluto realizzare Light is Life. Festa delle Luci, un progetto assolutamente inedito con l'ambizioso obiettivo di trasformare le città di Bergamo e Brescia - insieme Capitale Italiana della Cultura 2023 - in un'unica grande opera, una galleria d'arte a scala urbana pensata nella sua globalità come un sistema armonico e integrato. Non soltanto una mostra o una festa, quindi, ma un lavoro complessivo, basato sull'autorevole visione del direttore artistico Angelo Bonello e della sua squadra, che portasse il visitatore a vivere un'esperienza fluida, la cui fruizione seguisse un ritmo preordinato. E così il visitatore di Light is Life, percorrendo un sentiero segnato da una onnipresente luce blu, si trova ad assistere a una sorta di spettacolo teatrale in movimento, i cui tempi sono scanditi dalla sequenza delle musiche originali, dal pulsare della luce, dal susseguirsi delle opere secondo un criterio narrativo chiaro e leggibile. Light is Life è stata anche una iniziativa all'insegna della sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo l'uso consapevole dell'energia e sensibilizzando il pubblico sul tema della povertà energetica, attraverso il Banco dell'energia
Pinacoteca civica di Como : selected works / [Texts: Elena Di Raddo ... et al.]
[Milano] : Electa ; Como : Pinacoteca civica, 2021
Abstract: Nelle parole "Pinacoteca civica" c'è un'alchimia: Pinacoteca rimanda a un luogo destinato a proteggere e custodire opere, mentre civica esprime l'appartenenza di questo patrimonio alla civitas. Il volume raccoglie una selezione di opere conservate presso la Pinacoteca di Como, relative a un ampio arco cronologico: accanto ai materiali medievali delle chiese del territorio compaiono i ritratti degli uomini illustri della raccolta di Paolo Giovio (1483-1552); dalle opere provenienti dagli edifici religiosi soppressi si passa ai tesori del collezionismo, per approdare alle avanguardie storiche con il Futurismo di Antonio Sant'Elia, il Razionalismo di Terragni e l'Astrattismo comasco, fino al contemporaneo. Edizione in lingua inglese, traduzione di Roberta Butti, Globostudio.
Uzbekistan : avant-garde in the desert / a cura di Giuseppe Barbieri e Silvia Burini
Electa : Uzbekistan art and culture development foundation, 2024
Abstract: Due sedi, un progetto unitario, un catalogo unico. Attraverso i due appuntamenti "La luce e il colore" e "La forma e il simbolo", promossi e sostenuti dalla Fondazione per lo Sviluppo dell'Arte e della Cultura dell'Uzbekistan (ACDF), per la prima volta in Europa si presenta l'affascinante sviluppo della pittura in Uzbekistan dalla fine del XIX secolo, quando si avvia in Centro-Asia un'esperienza di pittura da cavalletto, a dopo la metà degli anni '30, il momento che segna l'avvento dei dettami del Realismo Socialista. In poco più di vent'anni si compie una straordinaria e feconda interazione tra le tendenze artistiche più aggiornate dell'avanguardia europea, filtrate dal milieu artistico e culturale russo, con la cultura artistica islamica, che da secoli dominava l'Asia centrale, e con la lunga tradizione uzbeka dell'ornamentalismo, che connotava l'arte, l'architettura e le arti applicate di quelle terre. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il Commissariato del Popolo per l'istruzione invia in Uzbekistan una cinquantina di opere dell'Avanguardia storica; dalla fine degli anni '50 Igor' Savickij raccoglierà a Nukus una enorme quantità di reperti archeologici, manufatti di artigianato e arte popolare, opere e fogli di grafica di artisti uzbeki e sovietici, dando vita alle straordinarie raccolte del museo che oggi porta il suo nome. L'esito di questa commistione sono le straordinarie raccolte dei musei di Stato uzbeki di Nukus e Tashkent, di cui viene presentata un'accurata selezione, esposta e pubblicata per la prima volta in Europa.
Marco Ferreri : progettarepensieri = designingthoughts / Silvana Annicchiarico
Milano : Electa : La Triennale di Milano Design Museum, 2010
Museo SIRM : Palazzolo milanese / testi di Guido Fisogni ; a cura di Decio Grassi
Electa, copyr. 1993
Paolo Giovio : la collezione dei ritratti degli uomini illustri / a cura di = edited by Bruno Fasola
Milano : Electa, 2025
Abstract: Paolo Giovio fu uno degli intellettuali più autorevoli del Cinquecento. La sua notorietà è legata in particolare alla celebre Villa Museo che fece edificare a Como, concepita come luogo di raccolta per una straordinaria collezione di oltre quattrocento ritratti di personalità illustri, antiche e contemporanee: letterati, sovrani, artisti, papi e condottieri. Questa raccolta, frutto di circa trent'anni di lavoro, venne in seguito frammentata nelle successioni ereditarie e in gran parte dispersa. Il volume Paolo Giovio. La collezione dei ritratti degli uomini illustri, a cura di Bruno Fasola, presenta i ritratti originali di Giovio conservati nella Pinacoteca di Como, affiancandoli a quelli oggi custoditi in musei e collezioni private.
TM, Triennale Milano : Electa, 2024
Museum seed : the futurability of cultural places / [a cura di] Ico Migliore, Mara Servetto
Electa, 2024
Abstract: Il volume raccoglie i contributi del convegno "Museum Seed. The Futurability of Cultural Places. A dialogue between Italy and Korea" svoltosi a Seoul presso High Street Italia il 27 ottobre 2023 e organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Seoul e dall'Istituto Italiano di Cultura di Seoul in collaborazione con lo studio Migliore +Servetto. Al centro vi è il concetto di museum seed, che offre una nuova visione sul futuro del progetto di architettura e di design degli interni per gli spazi di cultura. Come un seme, infatti, il museo cresce, si trasforma e si estende in una sua versione "aumentata", in costante evoluzione, che muovendosi tra conservazione e narrazione si apre a forme di accessibilità e inclusione inedite. Abitare gli spazi di cultura richiede oggi una nuova progettualità capace di integrare progetto di architettura, design e grafica nell'incontro con l'evoluzione delle tecnologie, delle neuroscienze e dell'intelligenza artificiale. Questo libro mira ad ampliare l'indagine chiamando a raccolta molteplici voci del mondo della cultura: direttori, curatori, collezionisti, accademici, architetti, designer, giornalisti, psicologi si confrontano sul tema del futuro degli spazi culturali, come luoghi di aggregazione e comunità, sempre in un'ottica di sostenibilità culturale, che è motore di innovazione sociale.
H2O Venezia : diari d'acqua = water diaries / edited by Mara Hofmann
Milano : Electa, ©2024
Inga Sempé : la casa imperfetta = The imperfect home / a cura di = edited by Marco Sammicheli
TM, Triennale Milano : Electa, 2024
'60 Pop art Italia / a cura di Walter Guadagnini
Pistoia musei : Electa, 2024
Abstract: La Pop Art si caratterizza fin da subito come fenomeno prettamente metropolitano: da Londra, dove nasce nel 1956, si sviluppa infatti a New York, Los Angeles, Parigi, per diffondersi poi in tutto il mondo, divenendo il principale linguaggio artistico del decennio, almeno fino al 1968. Una volta approdata anche nel nostro paese mantiene questa caratteristica, sviluppandosi in particolare a Roma, Torino e Milano. Ed è proprio partendo dal concetto di città, inteso non solo in senso geografico ma anche quale elemento di una rete di connessioni che tiene insieme artisti, eventi, gallerie e istituzioni, che la mostra intende indagare alcuni dei luoghi nevralgici della Pop in Italia. Non solo però le "capitali dell'arte", ma anche centri apparentemente più defilati come Pistoia, dove si formò un gruppo detto "Scuola di Pistoia", in grado di dialogare alla pari con gli omologhi della Scuola di Piazza del Popolo; Palermo, sede di "Revort 1" e "Revort 2", esposizioni in cui l'arte si aprì al confronto con la letteratura e la musica; e Venezia, dove la Biennale del 1964 segnò una svolta, con il premio a Robert Rauschenberg e la definitiva consacrazione della Pop Art in Europa. A questi luoghi ed eventi sono dedicati specifici approfondimenti testuali e visivi, che rendono il catalogo che accompagna la mostra non solo uno strumento per orientarsi in una delle correnti artistiche più celebrate del secolo scorso ma anche una vera e propria guida per un tour ideale nell'Italia della Pop.
Pittura italiana oggi / a cura di Damiano Gullì
TM, Triennale Milano 1923-2023 : Electa, 2023
Abstract: La pubblicazione, edita in occasione dell'omonima mostra in Triennale Milano nell'ambito delle celebrazioni del centenario dell'istituzione, presenta il lavoro di 119 tra i più interessanti artisti e artiste italiani di diverse generazioni, nati tra gli anni Sessanta e i Duemila, con l'obiettivo di evidenziare ricchezza e complessità della pittura italiana contemporanea in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, attraverso opere realizzate tra il 2020 e il 2023. Il volume ospita un ampio apparato di contributi storico critici - da un excursus storico sulla pittura in Italia dal 1959 al 1979 alla storia della presenza della pittura murale in Triennale, a saggi di approfondimento sulla scena della pittura contemporanea - a firma di alcuni tra i più importanti critici e curatori internazionali nonché schede descrittive delle singole opere accompagnate dalle relative immagini.