Trovati 1173 documenti.
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Il dubbio e il desiderio : Eva Mameli Calvino / Silvia Bencivelli
Electa, 2023
Abstract: Eva Mameli Calvino è stata una botanica importante vissuta tra il 1886 e il 1978, al lavoro tra la Sardegna, Cuba e la Liguria. Nata Mameli, e diventata Calvino sposando Mario, ha avuto un figlio famoso scrittore, di nome Italo, attraverso il quale viene oggi più spesso ricordata. La madre di Italo Calvino ha però avuto una vita vivace e interessante di suo: ha partorito in una capanna nel mezzo di una rigogliosa stazione agraria cubana, ha coltivato il primo avocado italiano, ha scritto centinaia di articoli scientifici, e se i nostri terrazzi sono fioriti di gerani e ciclamini è anche grazie ai consigli che per anni ha dato ai pollici verdi. Figura riservata, austera, severa, e non molto raccontata, è stata scienziata in un'epoca in cui alle scienziate veniva dato poco spazio, e ha vissuto in un'Italia in cui era ancora possibile farsi un orto botanico nel giardino di casa. Dopo la sua morte, il giardino di casa è stato convertito in un parcheggio.
Emilio Federico Schuberth : moda e media ai tempi della dolce vita / Dorothea Burato
Electa : CSAC, 2023
Abstract: Il volume è l’esito di una approfondita ricerca sulla figura dello stilista di origini napoletane attivo a Roma a partire dagli anni Quaranta. Emilio Federico Schuberth si impone sul territorio nazionale e internazionale grazie soprattutto al sapiente uso di strategie di promozione del suo marchio attraverso il medium cinematografico e quello televisivo. Nel panorama della moda italiana, che si afferma a partire dal dopoguerra, Schuberth rappresenta una voce fuori dagli schemi: il suo atelier è stato una tappa obbligata per le dive del cinema, le soubrette del varietà e le donne più eleganti del jet set internazionale. Schuberth veste le più grandi dive del cinema, come Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Martine Carol, Valentina Cortese, Alida Valli, Anna Magnani, Bette Davis e Gloria Swanson, sia dentro che fuori dallo schermo, recita in alcuni film e partecipa a trasmissioni televisive di grande popolarità come Carosello, Il Musichiere e La via del successo. Nel volume la storia dello stilista-star viene raccontata attraverso quattro macro-sezioni: la prima è dedicata alla biografia del sarto, fino ad oggi poco indagata; la seconda alla ricognizione del proficuo rapporto che Schuberth ha instaurato con il mondo del cinema in venti anni di attività, dalla partecipazione come attore in alcuni film, alla promozione del proprio marchio grazie alle più famose dive del cinema; la terza si focalizza sul lavoro di Schuberth come stilista al servizio del grande schermo; la quarta sezione è dedicata alle esperienze nell’ambito radiotelevisivo e all’uso strategico che lo stilista fa del neonato medium televisivo promuovendo le sue creazioni anche al pubblico di massa. Chiude il volume l’analisi del filmato promozionale Vedette 444, brillante analogia tra la creazione di moda e l’industria meccanica cui prende parte anche Schuberth. La ricerca, che incrocia materiale d’archivio con documenti audiovisivi e testimonianze di diversa origine, porta alla luce una figura imprescindibile per la conoscenza dello sviluppo del settore della moda che dal dopoguerra in avanti ha fatto la fortuna del Paese. Il materiale dell’archivio CSAC, nello specifico i figurini del Fondo Schuberth e le fotografie del Fondo Publifoto Roma, si è rivelato uno strumento di studio fondamentale per la ricostruzione dell’attività del sarto in oltre due decenni di attività e ha fornito un ricco repertorio di immagini e documenti per il libro. Ne è testimonianza l’album dei figurini di moda, in chiusura del libro, con una selezione di materiale particolarmente rappresentativo della vivacità e varietà che ha caratterizzato l’attività dell’atelier di Schuberth nei decenni centrali del Novecento. Lo studio, e dunque questa pubblicazione su Emilio Federico Schuberth, rappresentano quello che è il senso profondo di CSAC, ovvero la relazione imprescindibile fra le diverse forme d’arte, in cui si inserisce a pieno titolo anche la moda oltre che il cinema, e la comunicazione. Una visione inclusiva che abbraccia diversi saperi per fotografare il presente e il nostro passato recente. Lo studio, e il prezioso lavoro di riordino e catalogazione di cui questa pubblicazione offre testimonianza, ha dato a CSAC l’opportunità di catalogare e digitalizzare tutti i bozzetti e le fotografie del sarto in modo da rendere fruibile il patrimonio del fondo all’esterno.
Architetti, architettura / Eduardo Souto de Moura
Electa, 2023
Abstract: L’idea secondo la quale il loro scopo è mutare l’aspetto del mondo non facendone parte gocciola attraverso innumerevoli microfratture nella cultura degli architetti. Nulla di più lontano dal modo di pensare e lavorare di Eduardo Souto de Moura. «Da quattordici anni, continuo a disegnare la stessa casa, come se si trattasse di un’ossessione. Ma nonostante le case siano sempre uguali, sono diverse, perché i luoghi e le persone lo meritano», scrive Souto de Moura in una pagina di questo libro. Casa, naturalmente, è una sineddoche: la parte per il tutto. E di tutto il suo mondo Souto de Moura parla negli scritti qui raccolti: dei suoi progetti, delle letture che riemergono in ogni sua pagina, dei suoi maestri, Álvaro Siza e Fernando Távora prima di tutti, degli architetti che predilige quali, per esempio, Jacques Herzog e Rafael Moneo ma all’ombra persistente di Mies van der Rohe e di Aldo Rossi. Come si è architetto? Come si pratica la professione dell’architetto? Come selezionare nello sterminato sfondo della storia quanto ancora è parte del tuo lavoro? Queste sono le domande che rimbalzano in Architetti, architettura che, spesso spiazzante, non è rivolto, però, soltanto agli architetti.
Electa, 2023
Abstract: L'opera costituisce un approfondimento delle tematiche energetiche sulle quali si fonda Light is Life. Festa delle Luci, l'evento organizzato da A2A nell'ambito delle manifestazioni per "Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023". La Light Art ha avuto un importante sviluppo negli anni recenti, sia per l'attenzione crescente che il pubblico le riserva, sia in seguito all'evoluzione della tecnologia, che fornisce agli artisti strumenti espressivi sempre più accessibili ed efficaci. Di conseguenza nel mondo si accendono sempre nuovi festival dedicati alla luce, costituiti in gran parte da una sequenza di singole opere disposte nel tessuto urbano secondo uno specifico criterio. È immaginando di superare questa formula che A2A ha voluto realizzare Light is Life. Festa delle Luci, un progetto assolutamente inedito con l'ambizioso obiettivo di trasformare le città di Bergamo e Brescia - insieme Capitale Italiana della Cultura 2023 - in un'unica grande opera, una galleria d'arte a scala urbana pensata nella sua globalità come un sistema armonico e integrato. Non soltanto una mostra o una festa, quindi, ma un lavoro complessivo, basato sull'autorevole visione del direttore artistico Angelo Bonello e della sua squadra, che portasse il visitatore a vivere un'esperienza fluida, la cui fruizione seguisse un ritmo preordinato. E così il visitatore di Light is Life, percorrendo un sentiero segnato da una onnipresente luce blu, si trova ad assistere a una sorta di spettacolo teatrale in movimento, i cui tempi sono scanditi dalla sequenza delle musiche originali, dal pulsare della luce, dal susseguirsi delle opere secondo un criterio narrativo chiaro e leggibile. Light is Life è stata anche una iniziativa all'insegna della sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo l'uso consapevole dell'energia e sensibilizzando il pubblico sul tema della povertà energetica, attraverso il Banco dell'energia
Electa : Le Gallerie degli Ufiizi 2023
Abstract: La produzione artistica di Rudolf Levy, pittore espressionista tedesco di origini ebraiche, esule a Firenze, da qui deportato e ucciso nel 1944 ad Auschwitz. Il catalogo ripercorre la tragica vicenda biografica dell'artista attraverso documenti d'archivio.
Dolce o violenta che sia : Elena Gianini Belotti / Carlotta Cossutta
Electa, 2023
Abstract: Elena Gianini Belotti (1929-2022) è stata una pedagogista e una scrittrice profonda e sfaccettata. Dal 1960 al 1980 ha diretto il Centro Nascita Montessori, un luogo dove le gestanti venivano accompagnate praticamente e psicologicamente non solo per mettere al mondo figli e figlie, ma anche per crescerle libere. Anche a partire da questa esperienza scrive il suo testo più noto, "Dalla parte delle bambine": una presa di posizione fin dal titolo, che vuole svelare i condizionamenti sociali che ci rendono donne e uomini e che comprimono le nostre energie entro argini ben definiti. Un testo dirompente, che segna un'epoca e che ancora oggi passa di mano in mano. Lo sguardo di Elena Gianini Belotti, che accompagna tutta la sua riflessione, è capace di mettere in luce quali sono i processi attraverso i quali diventiamo quelle che siamo e di inventare strade nuove per scoprire diverse forme di vita e di liberazione.
Picasso primitivo / a cura di Yves Le Fur
Electa, 2017
Electa, 2018
Abstract: Il "Primitivismo" fu una sorta di 'rivelazione' che aprì a nuove forme di espressione artistica, intuizioni linguistiche e formali, ed emozioni destinate altrimenti a rimanere inespresse Le suggestioni delle arti etniche di Africa e Oceania divennero, nel ventennio fra le due guerre, un diffuso fenomeno di gusto rivoluzionario che si estese dalle belle arti a spettacolo, cinema, teatro, musica, danza, moda, pubblicità. I saggi introduttivi dei curatori, Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina, fanno luce sui prodromi di questa vicenda che inizia con la scoperta da parte di artisti quali Picasso, Matisse, Brancusi, Modigliani, Laurens, i tedeschi della Brücke dell'art nègre, negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Fra gli altri testi di approfondimento in catalogo Alessandro Del Puppo scrive delle contaminazioni fra il primitivismo "mondano" e le estetiche surrealiste; Marco Fagioli del Primitivismo nella scultura europea; Carsten Juhl del significato estetico-rituale della scultura; Chiara Fabi approfondisce il tema delle fonti del Primitivismo nella cultura italiana del Ventennio
La collezione Magna Grecia / Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Electa, 2019
Abstract: Riaprono al pubblico, dopo un lungo lavoro di riorganizzazione degli spazi e del percorso espositivo, le collezioni magnogreche del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il catalogo si articola nelle varie sezioni dell'allestimento, ciascuna dedicata sia gli aspetti museografici legati alla formazione dei diversi nuclei collezionistici sia agli aspetti culturali salienti della colonizzazione greca in Italia meridionale, dagli esordi fino alle conquista romana: la definizione del termine Magna Grecia, gli inizi della colonizzazione, l'urbanistica, l'architettura, la religione e culti, le produzioni artigianali, il processo di sannitizzazione e, infine, quello di romanizzazione. Una parte consistente del catalogo è inoltre dedicata alla presentazione e al racconto delle opere esposte, suddivise per temi, contesti di provenienza e ambiti cronologici differenziati. Una messa a punto e un aggiornamento delle problematiche alla luce dei risultati delle più recenti ricerche archeologiche, con testi di Mario Torelli, Pier Giovanni Guzzo, Raimon Graells i Fabregat, Marina Cipriani, Angela Pontrandolfo e altre autorevoli firme.
Il Tempio Vaticano 1694 / Carlo Fontana ; a cura di Giovanna Curcio
Milano : Electa, copyr. 2003
Abstract: Il Tempio Vaticano e sua origine. Con gli edifici più cospicui antichi e moderni fatti dentro, e fuori di esso è stato pubblicato in Roma nel 1694 dallo stampatore Giovanni Francesco Buagni. Il testo ripercorre la storia progettuale della basilica vaticana dalle origini, quando venne eretta per voler dell'imperatore Costantino presso la tomba dell'apostolo Pietro, fino alla fine del XVII secolo. Il suo autore fu Carlo Fontana (1638-1714), erede della tradizione degli architetti ticinesi. Il Tempio Vaticano è stato concepito sin dall'inizio per la più ampia diffusione: al testo in italiano, redatto da Fontana, è affiancata, infatti, la traduzione in latino (omessa nella presente edizione), la lingua comune dell'Europa del tempo.
Broken nature : 22. Triennale di Milano / [a cura di] Paola Antonelli e Ala Tannir
La Triennale di Milano : Electa, 2019
Pompei : dei, uomini, eroi / a cura di Valeria Sampaolo e Luana Toniolo
Electa, 2019
Abstract: Il catalogo della grande mostra dedicata a Pompei, allestita dal 18 aprile 2019 all'Ermitage di San Pietroburgo. Gli splendidi affreschi con "Zeus in trono' e 'Achille e Briseide' dalla Casa del Poeta Tragico (MANN), il 'Dioniso e Arianna' e 'Alessandro e Rossane' dalla Casa del Bracciale d'Oro - dal Parco Archeologico di Pompei - e ancora l'eccezionale tarsia in marmo con 'Scena dionisiaca' riemersa dalla Casa dei Capitelli colorati e conservata nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono solo alcune delle oltre centocinquanta opere selezionate, nelle straordinarie collezioni del MANN e di Pompei, per raccontare l'arte, la storia, e la vita di questa antica città. Uomini, Dei ed Eroi rappresentati, secondo l'uso del tempo, da soli o con gli attributi che ne rendono immediata l'identificazione: non solo nei decori e nelle opere di edifici pubblici, come l'imponente Erma di Mercurio in marmo e il mosaico delle Tre Grazie, entrambi dal Tempio di Apollo di Pompei in prestito dal MANN, ma anche e soprattutto all'interno delle mura domestiche: nei larari, nelle cucine e negli atri. Con un interessante e inedito approfondimento sulla diffusione dell'iconografia pompeiana nei paesi europei, con particolare riguardo alla Russia.
Caravaggio Napoli / a cura di Maria Cristina Terzaghi
Electa, 2019
Abstract: Catalogo della mostra "Caravaggio Napoli". A Napoli Caravaggio inaugura un nuovo modo di dipingere, maggiormente tormentato e drammatico, che diviene la cifra stilistica dei suoi ultimi anni, con capolavori iconici come le 'Sette Opere di Misericordia', il 'Martirio di Sant'Orsola', il 'San Giovanni Battista', la 'Crocifissione' di Cleveland e la 'Flagellazione' oggi conservata a Rouen, che torna per la prima volta in assoluto nel suo contesto originario, in dialogo con la 'Flagellazione' di Capodimonte. La mostra e il catalogo sono una straordinaria occasione, dunque, per conoscere l'attività di Caravaggio durante i suoi due soggiorni napoletani, e per approfondire la sua influenza sulla pittura locale, grazie al confronto con i capolavori di Giovanni Baglione e Battistello Caracciolo, e la veicolazione del realismo caravaggesco nella pittura europea del XVII secolo, attraverso le opere di Abraham Vinck e Louis Finson.
Electa, 2019
Abstract: I Bagni di Livia (Domus Transitoria) sono un monumentale ninfeo-triclinio sottostante la Cenatio Iovis della Domus Flavia e facevano parte in origine della prima residenza urbana di Nerone la Domus Transitoria. Scavata nel Settecento dai Farnese e agli inizi del Novecento da Giacomo Boni, i suggestivi ambienti che la compongono sono stati oggetto in questi anni di un lungo e paziente lavoro di restauro e messa in sicurezza, e vengono oggi offerti alla fruizione con un itinerario di visita impreziosito da un impianto illuminotecnico che ne restituisce le atmosfere e da alcune installazioni multimediali. Il volume partendo dalla storia degli scavi nel sito passa ad esaminare la topografia e l'architettura delle residenze come le loro splendide decorazioni pittoriche e in opus sectile, fino al resoconto dei più recenti restauri del monumento e alla presentazione di suggestive ricostruzioni virtuali degli ambienti com'erano. Di grande impatto l'album visivo iniziale che illustra alcuni affreschi inediti già staccati all'epoca degli scavi settecenteschi, confluiti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e tornati finalmente nel loro contesto originario.
La Cappella degli Scrovegni a Padova / Anna Maria Spiazzi
Nuova ed
Milano : Electa, copyr. 1993
Electa, 2019
Abstract: Una guida alla storia del Colosseo, comprensiva delle ultime novità di scavo. La guida, tutta illustrata a colori, si apre con la storia degli anfiteatri imperiali, prosegue con quella del Colosseo e con una descrizione dettagliata di tutte le parti dell’edificio, nonché delle loro funzioni nell’ambito della complessa macchina scenica dei giochi gladiadori. Infine un capitolo è dedicato alla lunga e variegata storia dell’anfiteatro Flavio dal medioevo all’oggi. Scritta da Rossella Rea con estremo rigore scientifico e straordinaria completezza d’informazioni, anche sulle ultime novità di scavo, la guida è uno strumento prezioso per coloro che vogliono trasformare in un’esperienza culturale pienamente consapevole la visita al Colosseo, monumento simbolo di Roma e dell’intera nazione, tra i luoghi più visitati al mondo e in grado di comunicare ancora oggi emozioni straordinarie.
Sustainable thinking / [catalogo a cura di Stefania Ricci]
Museo Salvatore Ferragamo : Electa, 2019
Abstract: Il volume, che accompagna l’omonima mostra fiorentina, vuole fornire un contributo artistico-culturale sul tema cruciale della sostenibilità, intesa come sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di sopperire alle proprie necessità. La riflessione è condotta utilizzando il linguaggio della moda, dell’arte e dei materiali. Artisti e fashion designer presentano la loro proposta per il recupero di un rapporto più meditativo con la natura, attraverso innanzitutto l’uso della tecnica, di materie organiche e del riciclo creativo. La materia è il fil-rouge della narrazione, che comincia dalla ricerca sui materiali condotta da Salvatore Ferragamo negli anni Venti, dalla canapa al cellophane alla pelle di pesce, per poi approdare all’utilizzo di materie di pregio che, giunte al termine della loro esistenza, vengono trasformate in prodotti di qualità: una rappresentazione concreta del concetto di economia circolare. La riflessione prosegue con gli artisti che, rievocando le antiche tecniche dell’artigianato, divengono protagonisti dell’arte del riciclo e del recupero di tradizioni manuali, aspetti fondamentali della filosofia sostenibile. E poi, ancora, con le materie che creano intrecci – dove l’arte è strumento di relazione tra ambiti culturali diversi – e con le tecnologie smart che, attraverso la sperimentazione, diventano la chiave per il rinnovamento. Per approdare, infine, all’imprescindibile ritorno alla natura, inteso come virtuosa riscoperta delle fibre naturali.