Trovati 305 documenti.
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Roma : Elliot, 2010
Antidoti
Abstract: ?Signor Presidente, l?Italia sta per essere divorata dalla mafia?, così scriveva profeticamente nel 1980 Pio La Torre in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Spadolini. Oggi, a trent?anni di distanza, possiamo prendere atto che quella previsione si è purtroppo avverata non soltanto in Italia ma anche in buona parte del resto del mondo. Nonostante le leggi sempre più severe, gli investimenti economici a livello governativo, l?impegno massiccio delle forze dell?ordine e il sacrificio di tante vite, le organizzazioni mafiose non soltanto sono ancora vive e ben radicate nel territorio, ma hanno acquisito un enorme potere sia a livello politico, in grado di condizionare le scelte dei governi, che economico, con un volume d?affari superiore al PIL di molti paesi occidentali. Come questore della Polizia francese, Jean-François Gayraud ha svolto per molti anni un lavoro di analisi delle strutture organizzative mafiose e della loro espansione mondiale. In questo libro è riuscito nell?arduo compito di tracciare una geopolitica delle nove organizzazioni più importanti ? Cosa Nostra, ?Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita, Triadi cinesi, Yakuza, la mafia in Albania e in Kosovo, la maffya turca e Cosa Nostra italo-americana ? a partire dalle loro origini fino ai nostri giorni. Secondo l?autore, la criminalità organizzata mafiosa è una questione che va affrontata a livello internazionale, con la stessa urgenza con cui viene combattuto il terrorismo e con strumenti intellettuali diversi da quelli applicati finora. Le mafie, infatti, hanno ormai ampiamente superato i confini nazionali, stanno imponendo una nuova geografia dei poteri e partecipano attivamente alla disgregazione del mondo contemporaneo. Divorati dalla mafia è un viaggio nelle profondità delle organizzazioni mafiose, che descrive le origini, i cerimoniali, il modo occulto con cui vengono condotte le operazioni di corruzione, intimidazione e assassinio, le alleanze, le lotte interne, la funzione e la credibilità dei pentiti, l?infiltrazione nel mondo della politica e il loro immenso potere economico. Un?opera necessaria per comprendere fino in fondo la pericolosa ascesa di una mafia sempre più ?in giacca e cravatta? in una società dai tratti sempre più mafiosi. «Un?opera che non ha paragoni. Gayraud ha messo nero su bianco tutto ciò che dobbiamo sapere sulla mafia» «REVUE INTERNATIONALE DE CRIMINOLOGIE» «Un libro appassionante che descrive la mafia come un animale economico che ha trovato nella società lo spazio ideale per il suo appetito da predatore». NOUVEL OBSERVATEUR «Divorati dalla mafia svela la nuova faccia del potere mafioso nell?economia globalizzata». LE FIGARO «Gayraud ha lanciato un allarme: la mafia è più pericolosa del terrorismo internazionale». LA TRIBUNE
Elliot, 2019
Abstract: Nell'autunno del 1944, un capitano dei Carabinieri, di stanza ad Asti, inizia le indagini sull'omicidio di una giovane domestica ebrea. Seguendo gli indizi lasciati dall'assassino e le tracce di una valigia dal contenuto misterioso, il protagonista si trova a ripercorrere gli ultimi luoghi visitati dal grande alpinista Ettore Castiglioni - il rifugio al confine con la Svizzera da cui faceva espatriare ebrei e perseguitati politici, il Teatro alla Scala a Milano distrutto dai bombardamenti, fino alla Valtellina, dove Castiglioni trovò la morte in circostanze drammatiche. La ricerca conduce l'ufficiale alla scoperta di un altro omicidio, forse legato al primo, mentre i pericoli aumentano da più fronti. Per arrivare a capo dei molteplici enigmi il protagonista dovrà vivere sulla propria pelle l'esperienza dell'estenuante viaggio verso il confine, attraverso i sentieri in alta montagna seguiti dai profughi in cerca di salvezza. E lungo il corso di questo avvincente romanzo, che ha il ritmo di un giallo ricco di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, aleggia la musica di Debussy, una sorta di codice per scoprire non solo il segreto di Castiglioni ma anche per avvicinarsi al mistero eterno della montagna.
Lucia, Lolita e le altre : lettere immaginarie / Licia Conte
Elliot, 2020
Abstract: Un viaggio nella storia del romanzo narrato dalle sue protagoniste che scrivono agli autori chiedendo conto delle loro scelte: Lucia interroga Manzoni sul mistero che circonda la propria identità, mentre Mary di Orgoglio e pregiudizio convive da una vita con l'idea di essere «la meno amata delle sorelle Bennet», che intanto lei osserva e racconta; Lenù dell'"Amica geniale" si chiede chi altri sia capace di inventare una Napoli senza mare; mentre alla maestrina dalla penna rossa di "Cuore" viene il dubbio: quanto costava a De Amicis darle almeno un nome? E se Amy di "Piccole donne" rimprovera la Alcott che le ha affibbiato «le peggiori qualità», nessuna serba il rancore di Lolita, che a Nabokov quasi preferisce il proprio aguzzino: «Humbert Humbert mi ha rubato l'infanzia, ma voi avete fatto peggio». Un gioco letterario, che scompone e rilegge i capisaldi della letteratura mondiale per mostrarcene gli aspetti inediti, grazie allo sguardo tutto al femminile delle sue eroine.
Resistenza verde : manuale di autodifesa ambientale / Francesco Ferrini, Ludovico Del Vecchio
Elliot, 2021
Abstract: Dopo la "La Terra salvata dagli alberi", Francesco Ferrini e Ludovico Del Vecchio propongono di passare dalle parole ai fatti, sporcandoci letteralmente le mani di terra per sanare quanto più possibile i mali provocati dall'inquinamento. La soluzione più efficace è piantare alberi; dunque gli autori ci guidano con indicazioni semplici e concrete (quali alberi scegliere, dove sistemarli, come procedere), abbinate a una riflessione sulla sostenibilità delle azioni quotidiane. Un volume pratico, ricco di informazioni utili; un libro appassionato che ci fa capire come ognuno di noi possa fare la propria parte, adottando un approccio diverso alla vita nella natura e nei futuri centri urbani. Un manuale di resistenza botanica tenace e inarrestabile per agire secondo regole sempre più ecologiche e intelligenti.
Vita breve di un domatore di belve / Daniele Santero
Elliot, 2021
Abstract: Romanzo d'avventura è sicuramente la migliore definizione per questo esordio che ha come protagonista il più illustre domatore circense italiano. La sua storia rocambolesca ha inizio in un borgo poverissimo dell'Appennino, per concludersi in una sfarzosa villa settecentesca, dove l'uomo, Upilio Faimali, si aggira seguito dalla sua ultima pantera, sospirando sul tempo in cui carezzava orsi e leoni come gatti di casa. La prosa di "Vita breve di un domatore di belve" procede tra incontri di ogni genere - capitani nostalgici e aristocratici, capi di Stato e avari impresari -, cadute e trionfi assoluti. Sorretta da uno humour sottile ed efficace, l'opera narra la storia di un uomo disposto a tutto, metafora di un'ossessione che ci riguarda da vicino: dominare ciò che non può essere dominato, vincere il senso di precarietà di fronte alla ferocia incontrollabile della natura. A metà strada tra romanzo picaresco, affresco storico dell'Italia e dell'Europa del XIX secolo e biografia romanzata...
Consigli per essere un bravo immigrato / Elvira Mujčić
Elliot, 2019
Abstract: Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent'anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto - sul filo dell'assurdo - dell'imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l'ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell'immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.
La verità a pagina 31 / Paolo Cioni
Elliot, 2019
La ragazza in giardino / Marise Ferro ; introduzione di Francesca Sensini
Elliot, 2022
Abstract: Laura trascorre la sua infanzia a villa Bra con la nonna Leo, donna spigolosa amante delle piante molto più che delle persone, e qui cresce in simbiosi con il mare ligure e la vegetazione lussureggiante, lontana da qualsiasi forma di vita sociale. Spontanea e selvatica, Laura ha uno sguardo esigente e lucido sul mondo degli adulti e il lettore la accompagna nella sua iniziazione alla vita - all'amore, al sesso, al desiderio di autonomia - a partire da questo Eden moderno, luogo di delizie e di illusioni. Un romanzo potente - in parte autobiografico - in cui scorre l'energia vitale di un'autrice tutta da riscoprire, estranea a ogni retorica, capace di produrre un racconto della realtà creativo e sottilmente polemico, di cui svela gli ingranaggi di bellezza, dolore e nonsenso.
La donna che amava gli insetti / Selja Ahava ; traduzione di Irene Sorrentino e Elena Entradi
Elliot, 2022
Abstract: Maria, nata nell'epoca dei processi alle streghe, ha una potente fascinazione per gli insetti e per l'arte. Mentre intorno a lei il mondo muta Maria li disegna, in tutte le loro forme. E, proprio come gli insetti che vanno incontro a metamorfosi, così anche Maria si trasforma e vive per 370 anni, attraversando le epoche e assistendo ai cambiamenti del mondo - un mondo in cui la scienza prima si affaccia e poi si afferma come massima antagonista della religione. La donna che amava gli insetti, a partire dalla figura della naturalista tedesca Maria Sibylla Merian (1647-1717) a cui la protagonista è ispirata, racconta la complicata relazione tra esseri umani e natura, e narra gli ostacoli, diversi a seconda delle epoche ma sempre presenti, davanti ai quali si trova ogni donna che voglia affermare se stessa seguendo le proprie inclinazioni. Un romanzo affascinante che ci accompagna dal tempo della caccia alle streghe alla Berlino contemporanea.
Il figlio del padre / Víctor del Árbol ; traduzione di Pierpaolo Marchetti
Elliot, 2022
Abstract: Diego Martín è un professore universitario al culmine dell'ascesa sociale fino al momento in cui uccide un uomo. Le ragioni di questo gesto - fuori da ogni logica apparente - risalgono indietro nel tempo ed è nel racconto della sua storia familiare che, alla fine, scopriremo i segreti che hanno condotto una persona tranquilla a trasformarsi in un crudele omicida. Figlio di immigrati poverissimi, giunti a Barcellona negli anni Cinquanta dalla campagna, Diego non ha mai superato il ricordo dello squallore, delle umiliazioni e delle ferite subite soprattutto da parte di suo padre. Di quell'uomo, vittima di una maledizione che sembra colpire i maschi della sua famiglia, ciò che resta è un'eredità fatta solo di sopraffazione e per il protagonista il desiderio più forte è sempre stato quello di non diventare mai come lui. Per questo se ne è andato di casa che era ancora giovanissimo e ha compiuto ogni sforzo per essere ciò che è ora. Invece, la notizia della morte del padre, che non vede da vent'anni, lo fa precipitare di nuovo in quell'inferno. Tornare in Estremadura, per gestire un'eredità che gli è stata assegnata proprio da quel genitore ripudiato, lo obbliga a rivangare il passato per chiudere i conti con la madre e i fratelli e, soprattutto, con il fantasma che lo perseguita. Per far ciò il prezzo da pagare è però altissimo: diventare il figlio di suo padre...
L'amuleto d'ambra : un racconto dell'India coloniale / Louisa May Alcott ; a cura di Daniela Daniele
Elliot, 2022
Abstract: n questo romanzo mai pubblicato finora (il manoscritto è stato solo recentemente ritrovato dalla curatrice di questo volume) l'autrice di "Piccole donne" rielabora l'immaginario indiano reso popolare da Jules Verne per narrare il passato coloniale del protagonista diviso tra la nostalgia per l'Oriente e la malinconia parigina. Un ex colonnello inglese sopravvissuto alla rivolta dei mercenari Sepoy a Delhi crede di riconoscere su un palcoscenico di Parigi la fanciulla indiana che gli aveva salvato la vita. Tra audaci domatori e abili seduttrici, Alcott ci avvolge nel vortice di emozioni tipico dei suoi primi thriller, narrando la magia ma anche le contraddizioni di una società dello spettacolo seppur ancora agli albori. Ne emerge un testo di grande fascino che si snoda tra i fasti e i posticci travestimenti del teatro, il tedio e le crisi coniugali degli spettatori di una nuova modernità, alla costante ricerca di emozioni esotiche e nuovi diversivi.
Elliot, 2022
Abstract: Melissa lavora all'asilo nel bosco della Fonte, centro olistico fondato da Veronica, sua maestra e modello. Il carisma della donna ha spinto Melissa a sposarne la visione del mondo, tanto che quando il padre si ammala di cancro lo convince ad affidarsi alle cure di un medico alternativo. Ma il padre muore. Melissa prova a negare la realtà finché non è costretta ad ammettere il tragico abbaglio di cui è stata vittima, ed è travolta dalla colpa, dal crollo dei valori in cui ha creduto, e soprattutto dal tradimento di Veronica, che ritiene responsabile ultima. Da quel momento le sue azioni diventano mirate a una sottile quanto violenta vendetta, che trasforma l'atmosfera del romanzo in un cupo noir in cui carnefici e vittime sono ruoli che man mano si adattano ai vari personaggi, prigionieri di una storia di auto-inganni. Attraverso un abile gioco di specchi condotto dall'autrice assistiamo alla metamorfosi della protagonista: da manipolata a manipolatrice, Melissa dovrà fare i conti con le proprie emozioni più oscure, che la porteranno a contemplare e ad abbracciare il male trovando sempre una forma di giustificazione morale per le proprie azioni.
Elliot, 2022
Abstract: Durante le interminabili giornate che trascorre immersa nella lettura, un'adolescente ospite dell'anziana zia osserva una figura maschile alla finestra del palazzo di fronte, antica biblioteca semiabbandonata. Quel giovane biondo è chino sui libri, intento a scrivere, e la protagonista lo scruta e si sente a sua volta scrutata, ricambia i suoi sguardi e giorno dopo giorno si accorge che sta sbocciando dentro di sé una curiosità e un forte interesse nei confronti dello Sconosciuto... Ambientata alla vigilia della notte di San Giovanni - la notte di mezza estate in cui nel nord della Scozia quasi non esiste il buio ed è nell'irreale luce del giorno che alle persone capita di avere delle visioni -, questa novella di Margaret Oliphant è una delicata storia sulle illusioni e sulle ambiguità delle percezioni, sul confine labile tra sogno e realtà. Introduzione di Silvio Raffo.
Buoni libri cattivi libri / George Orwell ; traduzione di Daniela Alderuccio
Elliot, 2022
Abstract: In vent'anni di attività come recensore e opinionista George Orwell commentò più di 700 libri, film e opere teatrali. Da questa vasta esperienza nacquero articoli e saggi sulla letteratura e sul mondo editoriale, alcuni dei quali sono qui raccolti. Composti tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, vi si condensano la cultura e l'acume dello scrittore che predisse l'avvento delle società totalitarie e inventò il "grande fratello". Quelle sue qualità "profetiche" si ritrovano nei suoi scritti - tra cui "Memorie da libraio", "Libri contro sigarette," "Confessioni di un recensore di libri", "L'azione preventiva della letteratura" -, nei quali Orwell sembra parlare anche della vita e della letteratura dei nostri giorni, in cui il confine tra la verità e la bugia si è dissolto insieme allo spazio privato del cittadino.
Una nobile donna / Frances Hodgson Burnett ; traduzione e cura di Viviana Cerqua
Elliot, 2020
Abstract: Quale sorpresa sarà quest’incredibile romanzo per il lettore italiano. Chi si aspetta una semplice storia d’amore ambientata in epoca vittoriana o chi crede di ritrovarvi elementi comuni con la letteratura per l’infanzia (“Il piccolo Lord” e “Il giardino segreto”), per cui Frances Hodgson Burnett è maggiormente nota, rimarrà meravigliato e positivamente colpito. La scrittura e i contenuti eccezionalmente moderni, i protagonisti dallo spessore profondamente realista, i dialoghi vivaci, i temi trattati rivoluzionari per l’epoca e, in alcuni casi, persino per quella odierna rendono la storia di Clorinda, la nobile donna cui fa riferimento il titolo, un’eroina indimenticabile. La sua storia è emblematica di una condizione femminile comune nei secoli passati: alla sua nascita, la madre muore di parto e il fatto che sia una femmina la priva di ogni valore agli occhi del padre, il quale rifiuta ogni contatto e l’abbandona. Qualche anno dopo, l’uomo torna e trova una bimba fuori dal comune, i cui modi lo conquistano, creando così un forte legame tra loro, destinato a durare nel tempo. Clorinda diventerà una giovane donna dalla lingua tagliente e dalla volontà di ferro, capace di capovolgere gli schemi che la vorrebbero docile e sottomessa alla volontà degli uomini, una donna di nobili sentimenti in grado di affrontare ogni esperienza (incluso l’amore) con coraggio e determinazione.
La morte del re d'argento / Les Edgerton ; traduzione di Marco Piva
Elliot, 2022
Abstract: Corey John è un uomo che fa ritorno ai luoghi della sua infanzia. E lì si accendono i ricordi: siamo nel Golfo del Texas, anno 1955, Corey ha quattordici anni e la sorte gli ha assegnato per genitori l'ex pilota di guerra Robert, padre anaffettivo e violento, e Mary, una donna depressa ed estremamente religiosa. L'unica fonte salvifica di amore e speranza proviene da un nonno gentile, che lo porta a pescare e lo aiuta a superare le angherie e le botte paterne. Ed è proprio quell'amore che il Corey adulto ha sempre voluto trasmettere ai suoi figli e nipoti. Oggi è tornato per sciogliere alcuni nodi della sua esistenza là dove sono iniziati, sotto il sole bollente e sul mare del Texas. Una storia ispirata, in cui convivono violenza e tenerezza, l'opera prima di un autore di culto.
Elliot, 2022
Abstract: Anno mille, più o meno. Un vecchio monaco quasi cieco sbarca su un’isola bretone popolata da pinguini. Scambiandoli per esseri umani, li battezza tutti. Per rimediare all’errore, Dio e i santi decidono di concedere ai volatili «un’anima, però di piccola taglia». Peccato che dalla conversione in poi, i pinguini sviluppino avidità e invidia, prepotenza e conformismo, ambizioni e pudori (il primo pinguino vestito viene violentato da un diavolo travestito da prete). A partire da questo antefatto, Anatole France traccia la storia di Pinguinia come controcanto amaro, rivelatore e irresistibilmente comico, dell’evoluzione dell’Europa dal Medioevo fino alla Rivoluzione industriale. Uno dei migliori romanzi satirici del Novecento, capace di fare arrabbiare i cattolici e infuriare i borghesi, amato da Conrad, Benjamin e Jung. Pubblicato per la prima volta nel 1908, è stato per lungo tempo considerato il capolavoro di Anatole France e paragonato a classici come La fattoria degli animali di Orwell e Il mondo nuovo di Huxley.
Elogio del bar / Goliarda Sapienza ; prefazione di Angelo Pellegrino
Elliot, 2014
Abstract: Il bar è un luogo incantato, dove ogni giorno entrano e sostano centinaia di persone e in cui è il caso a dominare: qualcuno comincia a chiacchierare, un cliente si siede davanti al barista e confida i suoi dolori, a volte gli avventori litigano, e accade persino che nasca una storia d’amore passeggera. Per Goliarda Sapienza il bar è un rito quotidiano irrinunciabile, che racchiude un momento di ristoro e di pacificazione dei sensi; è un’occasione di studio degli individui e dei caratteri, da trasportare poi nelle sue pagine; ma soprattutto è un luogo di comunicazione e di contatto tra vite diverse. Come succede in questo racconto, in cui un incontro casuale al bar si prolunga in un viaggio in treno, e in qualche ora trasforma uno sconosciuto uscito da poco dal carcere in un intimo conoscente con cui aprirsi e a cui porre domande che non si ha mai avuto il coraggio di fare. Elogio del bar, seguito da alcuni appunti sulle mattinate intorno a un caffè, ci rivela lo sguardo prezioso, lieve e allo stesso tempo profondo con cui Goliarda indaga se stessa e i rapporti umani.