Trovati 338 documenti.
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Roma : Elliot, 2009
Abstract: Un gatto con la testa gigante e pesantissima. Qualcosa che gratta alla finestra (attenti: non è il ramo di un albero). I mostri che vivono nel pancino di un disegnatore di fumetti lasciato dalla fidanzata (attenti, di nuovo: ogni riferimento autobiografico è assolutamente voluto). Tutto questo (e molto altro) dal creatore di Lenore, la simpatica, deliziosa bambina morta che ha conquistato il cuore sanguinante dei lettori italiani. R iuscite a immaginarvelo? No? Beh, neanche noi.
Lenore. Piccole ossa crescono / Roman Dirge ; traduzione di Flavia Abbinante
Roma : Elliot, 2007
Abstract: Seconda avventura per Lenore. Lenore è piccola, tenera, buffa. Lenore è diabolica ma anche innocente, ha i fermagli per capelli a forma di teschio e gli occhioni grandi grandi. Lenore è irrimediabilmente, sorprendentemente morta, ma non se ne cruccia. Lenore ha tanti amici, tra cui un vampiro trasformato da un sortilegio in un pupazzo di pezza, così non morde. Lenore ha una specie di fidanzato, che però picchia sempre con violenza.
Lenore. Piccole ossa / Roman Dirge ; traduzione di Flavia Abbinante
Roma : Elliot, 2007
Abstract: Lenore è piccola, tenera, buffa. Lenore è diabolica ma anche innocente, ha i fermagli per capelli a forma di teschio e gli occhioni grandi grandi. Lenore è irrimediabilmente, sorprendentemente... morta, ma non se ne cruccia. Lenore ha tanti amici, tra cui un vampiro trasformato da un sortilegio in un pupazzo di pezza, così non morde. Lenore ha una specie di fidanzato, che però picchia sempre con violenza...
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Come è fatto un cervello innamorato? Si può ridere senza emozioni? Perché amiamo (oppure odiamo) lo sport? Esiste davvero il libero arbitrio? A queste e a moltissime altre domande sulla natura umana risponde Dick Swaab, uno dei più importanti neurologi europei contemporanei, secondo il quale conoscere il cervello significa affrontare un viaggio alla ricerca di se stessi. Il nostro carattere, i nostri limiti e il nostro orientamento sessuale sono in gran parte già stabiliti durante la gestazione, ma innumerevoli sono le trasformazioni neurologiche che influenzano la nostra personalità fino alle ultime fasi della vita adulta. L'autore traccia così un quadro ampio e articolato degli influssi del cervello anche su territori inediti o insospettabili quali la moralità, la religiosità, il senso della giustizia e molti altri ancora, presentando per la prima volta in un volume unico i risultati delle sue quarantennali ricerche.
Il bambino / Sebastian Fitzek ; traduzione di Erika Cambini
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Robert Stern all'apparenza è un uomo felice. E un avvocato di successo, ha una villa lussuosa a Berlino e una vita di cui è l'unico padrone. Eppure tutto questo nasconde a malapena un tremendo segreto che riguarda il suo passato e continua a tormentarlo: la morte del suo unico figlio a pochi giorni dalla nascita. E adesso che Stern ha acconsentilo a un insolito incontro notturno appena fuori città con un'infermiera, Carina, con la quale ha avuto una breve relazione, il suo passato si ripresenta inaspettato nelle vesti di un bambino di dieci anni, Simon Sachs, che ha bisogno del suo aiuto. Infatti il bambino, un malato terminale seguito dai servizi sociali, è convinto di essere stato un assassino nella sua precedente vita. Simon, in seguito a una seduta di regressione presso uno psichiatra, è perseguitato da terribili incubi che sembrano diventare reali e che sono collegati a sparizioni misteriose rimaste irrisolte. Quando Stern e Carina, guidati dal piccolo, scoprono dei resti umani nello scantinato di una fabbrica dismessa, capiscono però che non si tratta solo di una fantasia macabra originata da un serio disturbo psicologico...
Schegge / Sebastian Fitzek ; traduzione di Claudia Crivellaro
Roma : Elliot, 2010
Abstract: osa accadrebbe se potessimo eliminare per sempre dalla nostra memoria le esperienze più brutte e terrificanti della nostra vita? E cosa accadrebbe se nel tentativo di fare questo, qualcosa andasse storto? Quando Mare Lucas, avvocato che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, viene a conoscenza di un esperimento psichiatrico che potrebbe cancellare dalla sua memoria i terribili ricordi che l'accompagnano e lo tormentano dal giorno in cui sua moglie incinta ha perso la vita in un incidente automobilistico del quale lui si sente responsabile, non ha dubbi: la sola speranza di liberarsi di questo peso insopportabile vale il rischio infatti di sottoporsi all'esperimento. Ma, invece che concedergli sollievo e alleviare le sue pene, con l'inizio dei primi test l'orrore comincia a prendere possesso di ogni attimo della sua vita: di ritorno dalla cllnica psichiatrica, la chiave di casa non apre più l'appartamento, il nome sul campanello non è più il suo e, quando la porta viene aperta dall'interno, l'incubo ha inizio... Intenso e mozzafiato, sorprendente e inaspettato, Schegge è il romanzo più recente di Seba-stian Fitzek e quello che ne ha decretato la definitiva affermazione come il più originale giallista tedesco di questi ultimi anni.
Elliot, 2007
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2007 negli Stati Uniti e in oltre venti paesi, Il metodo antistronzi ha contribuito a evidenziare non solo quanto siano pericolose l'arroganza e la sopraffazione all'interno dei luoghi di lavoro, ma anche quanto sia vitale riconoscere ed eliminare il più velocemente possibile i prepotenti e i maleducati. Grazie al successo del suo libro, Sutton ha ricevuto migliaia di lettere dai suoi lettori: alcuni lo ringraziano, altri colgono l'occasione per raccontare le loro storie; alcune aziende descrivono come hanno applicato il metodo e quali cambiamenti evidenti siano stati registrati già nel primo anno di esperienza. Il materiale raccolto, oltre a offrire nuove occasioni di analisi, ha permesso all'autore di aggiornare e approfondire alcuni punti descritti nell'edizione precedente e di fare maggior chiarezza su altri aspetti del problema, come ad esempio le modalità di trasformazione degli ambienti di lavoro nei quali è stato adottato e le controindicazioni osservate sul campo. Ho scritto questo libro e continuerò ad aggiornarlo ogni volta che sarà necessario perché la mia vita e quella delle persone che mi stanno a cuore sono troppo brevi e preziose per sprecarle a combattere con gli stronzi. Mi chiedo perché tante persone non riescano a capire che la nostra vita è tutto quello che abbiamo e che per la maggioranza della gente questo significa lavorare e interagire con gli altri (Robert I. Sutton)
Gli Hamilton / Catherine Gore ; a cura di Luca Brezzo
Elliot, 2025
L'inserviente / Léon Frapié ; traduzione di Curzio Siniscalchi
Elliot, 2020
Abstract: Rose è una giovane della buona società parigina del primo Novecento, colta e istruita, la quale si ritrova all'improvviso orfana, povera e - non potendo contare su una dote - abbandonata dal fidanzato. Sarebbe pronta ad accettare un lavoro qualsiasi per sopravvivere, ma i suoi titoli di studio e la sua classe sociale le sono solo d'intralcio. L'unica possibilità è fingere di essere una ragazza del popolo, semianalfabeta, e accedere al ruolo di inserviente in una scuola materna della difficile periferia. In poco tempo i piccoli alunni cominciano ad amare Rose come una madre, che li ricambia come fossero suoi figli, considerandola l'unico rifugio e consolazione nella miseria del quartiere. Questo incontro, raccontato dalla protagonista in un diario, le rivelerà tutte le storture di un sistema scolastico basato su una severa disciplina, e la porterà all'amara conclusione che "dalla propria classe sociale non si può evadere".
Nuova ed
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 2007 negli Stati Uniti e in oltre venti paesi, Il metodo antistronzi ha contribuito a evidenziare non solo quanto siano pericolose l'arroganza e la sopraffazione all'interno dei luoghi di lavoro, ma anche quanto sia vitale riconoscere ed eliminare il più velocemente possibile i prepotenti e i maleducati. Grazie al successo del suo libro, Sutton ha ricevuto migliaia di lettere dai suoi lettori: alcuni lo ringraziano, altri colgono l'occasione per raccontare le loro storie; alcune aziende descrivono come hanno applicato il metodo e quali cambiamenti evidenti siano stati registrati già nel primo anno di esperienza. Il materiale raccolto, oltre a offrire nuove occasioni di analisi, ha permesso all'autore di aggiornare e approfondire alcuni punti descritti nell'edizione precedente e di fare maggior chiarezza su altri aspetti del problema, come ad esempio le modalità di trasformazione degli ambienti di lavoro nei quali è stato adottato e le controindicazioni osservate sul campo. Ho scritto questo libro e continuerò ad aggiornarlo ogni volta che sarà necessario perché la mia vita e quella delle persone che mi stanno a cuore sono troppo brevi e preziose per sprecarle a combattere con gli stronzi. Mi chiedo perché tante persone non riescano a capire che la nostra vita è tutto quello che abbiamo e che per la maggioranza della gente questo significa lavorare e interagire con gli altri (Robert I. Sutton)
Roma : Elliot, 2008
Abstract: Perri ha quarantatre anni quando un giorno, mentre ascolta un disco di Arthur Rubinstein che esegue i Valzer di Chopin, viene colpita da una sorta di illuminazione: ciò che vuole davvero nella vita è imparare a suonare il pianoforte. È vero, lei ha già una carriera come giornalista ed è troppo vecchia anche solo per pensare a una cosa del genere. Eppure, dentro di sé, Perri sa che se non dovesse dare ascolto a questo desiderio, per quanto folle e irrealistico possa sembrare, tradirebbe se stessa e la sua anima. Superato il senso del pudore e l'imbarazzo, Perri comincia a prendere lezioni e decide di acquistare un pianoforte. Inizia così una vera e propria odissea, nel corso della quale Perri avrà l'occasione di conoscere un mondo popolato da personaggi affascinanti ed eccentrici - accordatori, liutai, restauratori, musicisti - tutti accomunati dalla stessa passione, ma soprattutto potrà riprendere contatto con la parte più autentica di sé, ritrovando l'entusiasmo della giovinezza e il senso più profondo del suo essere. Con stile evocativo e romantico l'autrice rende omaggio alla musica, al suo potere rigeneratore e al suo legame con la natura e con la storia dell'uomo, con la scienza e la filosofia, accompagnando il lettore in un viaggio che non riguarda solo il mondo del pianoforte, ma anche la conoscenza della nostra anima, dove a volte i sogni restano nascosti per anni, in attesa che si presti loro ascolto.
Roma : Elliot, 2009
Abstract: Una perfetta Love Story (con le iniziali maiuscole, proprio come il film). Lei, Stacey, graziosa, un po' solitaria, con lo spettro della malattia dietro l'angolo. Lui, Wesley, amabile, imprevedibile e giocherellone, ma di polso. Tra i due scocca inevitabile la scintilla. Tutto sembrerebbe normale, persino banale, non fosse che lui, lui Wesley, è un adorabile gufo dei granai (a essere precisi, un barbagianni). Stacey lo accoglie fin da piccolo, lo accudisce, e i due diventano inseparabili. Narrata con brio, con sentimento ma senza sentimentalismi, la favola vera di un rapporto speciale e unico, dove non importa più chi sia l'essere umano e chi l'animale.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Erano solo dei bambini, ma non hanno dimenticato e, oggi, grazie al lavoro di Kathy Kacer e di Sharon McKay, hanno raccontato quei giorni spaventosi. Fra il 1939 e il 1945 i nazisti crearono 356 ghetti sparsi fra Polonia, Unione Sovietica, stati baltici, Cecoslovacchia, Romania e Ungheria. Delimitati da mura o da recinzioni di filo spinato, con gli ingressi sorvegliati da guardie che avevano l'ordine di sparare a vista, i ghetti isolarono gli ebrei dal resto della società. E dietro quelle recinzioni hanno vissuto migliaia di bambini che, strappati improvvisamente alla loro quotidianità, hanno assistito all'epifania del male. I protagonisti delle storie di questo libro - bambini ebrei che durante la guerra avevano un'età compresa tra i sei e i tredici anni - descrivono i momenti iniziali della follia che colpì l'Europa durante il nazismo: la deportazione nel ghetto, la fuga e la clandestinità, la morte di genitori o fratelli, la fame e infine l'aiuto ricevuto da sconosciuti, che pur rischiando la vita accolsero questi bambini come dei figli. Storie di coraggio e determinazione, di lotta e resistenza. Le voci di chi non si è lasciato piegare e ha trovato il modo di sopravvivere anche a nome dei tanti, tantissimi, che non ce l'hanno fatta.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Dopo aver raccontato nel suo primo libro I viaggi di Jupiter - riconosciuto unanimemente come la bibbia di ogni motociclista - il suo straordinario giro del mondo compiuto nel 1973, Ted Simon nel 2001, all'età di sessantanove anni, ha ripercorso, questa volta in sella a una motocicletta BMW R80 GS, lo stesso itinerario, attraversando quarantotto paesi e sopravvivendo miracolosamente a due gravissimi incidenti. In due anni e mezzo ha rivisitato gli stessi luoghi, riscoperto la bellezza spirituale di viaggiare in solitaria, riabbracciato i vecchi amici e finalmente incontrato l'amore della sua vita: Sognando Jupiter è un diario di viaggio che si legge come un romanzo d'avventura, ricco di azione e rischio, in cui ogni lettore scoprirà che il desiderio di libertà, se autentico, ci porta ad affrontare l'ignoto senza paura, a vincere gli ostacoli e a raggiungere la nostra meta. Si può arrivare ovunque, sembra dirci Ted Simon, a patto però che si trovi il coraggio di mettersi sempre in discussione, anche a settant'anni. Perché per sognare l'impossibile, non si è mai troppo vecchi. Buon viaggio.
Roma : Elliot, 2012
Abstract: Kristin, una giovane trentenne, single e scrittrice freelance, vive la sua vita come un'avventura. Ama i party nei bar di Soho, gestisce faticosamente le relazioni sentimentali con quattro diversi uomini e lotta ogni giorno per farsi largo nel mondo del lavoro. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage sui giovani produttori di alimenti biologici, non sospetta minimamente che di lì a poco rimarrà coinvolta in due storie d'amore che stravolgeranno per sempre la sua vita: l'amore per la terra - un'arte sporca e sensuale - e l'amore per un contadino complicato ed esasperante. Nonostante le difficoltà iniziali - ad esempio essere coinvolta, da vegetariana convinta, nella macellazione di un maiale - decide di mollare tutto e di andarsene dalla città. Inizierà così un viaggio, insieme all'uomo che ha deciso di sposare, alla ricerca della terra dei loro sogni e di uno stile di vita durissimo, che le restituirà tuttavia il piacere del desiderio e un senso profondo di appartenenza al mondo in cui vive. Oggi, Kristin abita con suo marito e le loro due figlie in una fattoria a nord di New York, e i prodotti della loro terra sostengono più di cento famiglie. Dirty life, scritto con eleganza e passione, è la cronaca di questa meravigliosa storia d'amore, e di un modello di vita sostenibile.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Annie Londonderry Kopchovsky non era un'attivista né una benestante cosmopolita, ma diventò un simbolo della libertà femminile perché fu la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando le proprie difficoltà economiche e i pregiudizi altrui. Ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti, sposata e madre di tre bambini, nel giugno del 1894, all'età di ventitré anni, in seguito a una scommessa (Nessuna donna è in grado di compiere in quindici mesi il giro del mondo) abbandonò la famiglia e partì da Boston in bicicletta portando solo un cambio di biancheria e un revolver con il calcio di madreperla. Arrivò fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, superando incredibili difficoltà e sopportando innumerevoli calunnie (troppo mascolina per essere una donna, deve essere un eunuco travestito) e persino la prigione, fino al suo ritorno in patria, dove ebbe un'accoglienza trionfale e venne eletta simbolo della lotta femminile: Sono una Nuova Donna, e questo significa che adesso sono in grado di fare qualunque cosa faccia un uomo. Si dedicò al giornalismo, ma nonostante la celebrità, dopo la sua morte, avvenuta nel 1947, la sua vicenda è stata completamente dimenticata. Oggi, grazie al lavoro del suo pronipote, il giornalista Peter Zheutlin, abbiamo la possibilità di rileggere una delle più importanti avventure che abbiano avuto luogo nel XIX secolo.
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni. Ogni giorno, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, hanno vissuto sulla loro pelle il male assoluto, quello che lascia tracce indelebili, che distrugge e annichilisce senza un motivo. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce. Tutti loro, all'epoca adolescenti, richiamano alla memoria l'istante in cui sono stati separati dai loro genitori, l'ultimo abbraccio, i baci e le urla. E poi l'inferno: quando tennero lo sguardo fisso sui piedi per non vedere, quando videro i soldati giocare al tirassegno con i bambini, quando videro i compagni di prigionia morire a pochi minuti dalla liberazione, quando non furono creduti al loro ritorno a casa. Tra le testimonianze raccolte da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia, oppositori politici e militari sconfitti, ci sono le loro voci in presa diretta che scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza.
Party! : l'arte del divertimento / Elsa Maxwell ; traduzione di Manuela Francescon
Elliot, 2014
Abstract: Amica della duchessa di Windsor, Maria Callas, Clark Gable, Marilyn Monroe e Somerset Maugham, tanto per citarne alcuni, Elsa Maxwell è stata la regina di quel mondo popolato di star del cinema, personaggi celebri, artisti dell’effimero che per decenni fecero sognare i lettori dei rotocalchi di tutto il mondo. Ai nostri occhi disincantati e ingrigiti da scandali di altro genere, quell’epoca può apparire ormai lontana e, probabilmente, futile. Eppure, a ben guardare, tra le pagine di questo how to do it sull’arte dell’intrattenimento mondano si fa strada una gioia di vivere che non ha età, un invito alla leggerezza che oltrepassa la storia. Mentre dispensa con humour e ricchezza di aneddoti i suoi consigli sul tener viva la conversazione o su come controllare il tasso alcolico degli ospiti, Elsa Maxwell non soltanto condivide i segreti che la resero l’ospite più ricercata e famosa del suo tempo (più di duemila feste nel corso di quarant’anni di carriera), ma traccia un arguto ritratto di un’epoca irripetibile aggiungendo, come tocco finale al suo libro, decine di ricette di cucina delle celebrities del momento.