Trovati 143 documenti.
Trovati 143 documenti.
Leggere le filosofe / a cura di Annamaria Loche, Alessandro Peroni, Laura Sanò
Ibis, 2024
Abstract: Nei suoi ventisei secoli di storia, la filosofia è stata uno dei fondamenti della civiltà occidentale. Eppure, per gran parte di questo lungo periodo, metà dell’umanità è stata relegata al silenzio in quanto appartenente al sesso femminile. Pur partecipando attivamente ai rivolgimenti culturali, sociali e politici, la donna ha potuto fornire il proprio contributo intellettuale solo attraverso quello che è stato definito “il pensiero nascosto”. Le filosofe hanno iniziato a far sentire la loro voce solo nell’età moderna, riflettendo sui principali argomenti della filosofia del loro tempo, ma anche rivendicando il diritto delle donne all’espressione delle proprie idee. Questa raccolta di studi, che vede il contributo di 14 studiose, è dedicata ad altrettante figure tra le più rilevanti del pensiero femminile degli ultimi secoli e ha lo scopo di tracciare di ognuna un ritratto sintetico che costituisca lo spunto per ulteriori approfondimenti.
Pedagogia degli estremi : mito fiaba sogno / Gianluca Giachery
Ibis, 2024
Abstract: Mito, fiaba e sogno vengono analizzati nelle loro relazioni formative, attraverso ciò che li accomuna (la narrazione come trasmissione, la fantasia, la magia, il simbolismo), anche grazie all'ausilio interpretativo di quegli autori che, esaminandone le specificità, ne hanno riconosciuto le linee di continuità. Sin dalle sue origini, il mito ha rappresentato una delle forme più significative e durature di trasmissione del sapere nei confronti del fanciullo e dell'adolescente, nonché di coesione delle comunità. Il legame affettivo, la perdita dell'altro e la difficile elaborazione del lutto, l'atto generativo, narrati nel mito di Orfeo ed Euridice e in quello di Pigmalione e di Galatea, ricorrono anche nelle storie fiabesche. In queste, poi, il ruolo dell'eroe e dell'eroina, la lotta contro la maga o il mago, la ricerca della soluzione per annullare l'incantesimo rappresentano ciò che, nel sogno, sono le immagini creative e creatrici che evidenziano il percorso trasformativo e individuante. L'attività magica riproposta nelle fiabe (la pozione, l'incantesimo, il fascinum, la malía) quale motivo narrativo ed esplicativo non è solo un elemento ricorsivo, ma si presenta come necessario per il cambiamento dei protagonisti e l'evoluzione dell'intera storia. In tal modo, il viaggio iniziatico, la sfida contro forze oscure e misteriose o l'attraversamento dell'oscurità del bosco divengono tutte metafore di una metamorfosi interiore che può manifestare, simbolicamente, una progettualità esistenziale.
Scritture di libertà. Donne e distopia : una prospettiva sociologica / Myriam Ferrari
Ibis, 2025
La città millenaria / Luca Dargenio
Ibis, 2025
Ibis, 2023
Abstract: Stefan Zweig fu appassionato lettore, ammiratore e poi amico di Reiner Maria Rilke. Si incontrarono, si scrissero lettere. Il discorso che Zweig tenne in occasione della cerimonia celebrativa al Teatro di Monaco il 20 febbraio 1927, qualche mese dopo la morte del poeta, anticipa di dieci anni le tematiche che svilupperà nel suo scritto Il mistero della creazione artistica. È infatti, questo Addio, un discorso commovente e personale, ma al tempo stesso una riflessione sobria e acuta sulla figura del poeta puro.
Viaggio nelle Cevennes in compagnia di un asino / Robert Louis Stevenson ; a cura di Piero Pignata
Como : Ibis, 1992
Abstract: Amante dell'avventura e della natura nelle sue opere, Stevenson fu un grande viaggiatore nella vita. Negli anni Settanta dell'Ottocento percorse la regione montuosa delle Cevenne, nel Sud della Francia, a dorso di un'asina, con un bagaglio leggero e un rudimentale sacco a pelo di sua ideazione, di cui era molto fiero. Questo racconto, scritto nel 1879, è il resoconto del viaggio in cui, sullo sfondo di villaggi animati da personaggi pittoreschi e di sentieri che serpeggiano fra boschi e montagne, l'autore si abbandona a riflessioni storiche sulle sanguinose lotte di religione che hanno interessato la regione e che gli ricordano quelle del suo Paese di origine. Ma la vera protagonista è l'asina Modestine, con la sua andatura lenta ma costante e il suo carattere mite, che stabilisce un affettuoso rapporto di vicinanza con il suo compagno di viaggio, dai primi e faticosi passi al triste momento del distacco. Un'affascinante avventura nella Francia di fine Ottocento e un'appassionante storia di amicizia tra un uomo e un'asina.
Al sole / Guy de Maupassant ; traduzione di Cristina Costantini
Ibis, 2012
Abstract: Partito per il Maghreb come giornalista, ma in realtà spinto dal desiderio di sole e di calore, Maupassant finisce per alternare il reportage con la contemplazione, quasi come un turista qualsiasi, dei luoghi e delle persone. Così l'osservatore attento che cerca di penetrare il cuore e il pensiero degli arabi, lascia spesso la parola al narratore, allo scrittore appassionato, affascinato dalla natura e dalla vita del sud. Ne deriva un testo complesso, seducente e ambivalente: da una parte Maupassant ci parla dell'islam e dei gruppi religiosi, delle città popolate e rumorose, dei mercati traboccanti di colori e di voci, ma poi si lascia trascinare dalla bellezza emozionante dei luoghi isolati, dalla tranquillità e dalla solitudine che scopre lungo la costa o nel deserto: le due facce del Maghreb quasi a cercare di ricomporre l'io diviso dell'autore.
Ibis, 1993
Abstract: Ci sono donne la cui vita non potrà mai essere narrata e analizzata con certezza perché sugli avvenimenti reali si è depositata un'aura di leggenda e di mistero che ha animato violente polemiche tra i contemporanei e poi tra gli storici. Questo è il destino della principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso (1808-1871), una delle figure più significative dell'Ottocento italiano, una donna che ha sempre vissuto al di fuori degli schemi stabiliti dalla società del suo tempo. Fervente patriota, partecipa attivamente al Risorgimento italiano fin dagli anni '30. Costretta all'esilio, fugge in Francia, da dove sostiene finanziariamente la lotta antiaustriaca. Intellettuale di spicco, durante il suo soggiorno parigino anima un importante salotto culturale, luogo di incontro degli esuli italiani. Donna affascinante e coraggiosa, suscita violente passioni d'amore: i nomi che ricorrono, tra storia e leggenda, sono quelli di Liszt, di Alfred de Müsset e addirittura del giovane principe Luigi Napoleone, il futuro Napoleone III. Ritornata in Italia, nel 1848, è a Milano durante l'insurrezione e l'anno dopo partecipa alla difesa di Roma. Di nuovo inseguita dalla polizia segreta, è costretta a fuggire e sceglie la via di Costantinopoli e dell'Asia Minore. In Oriente rimane quattro anni, e la sua opera testimonia di una conoscenza non superficiale della vita delle popolazioni in mezzo a cui ha vissuto.
Crazy Brave = Guerriera folle di coraggio : memoirs / Joy Harjo ; a cura di Laura Coltelli
Ibis, 2014
Abstract: Il viaggio che questo libro racconta è quello di una donna indiana che, attraverso il travaglio di molti e difficili passaggi, giunge alla piena consapevolezza di sé, alla maturità artistica nella doppia forma della poesia e della musica. La prosa poetica che caratterizza il libro non cancella la drammaticità delle battaglie combattute: dal rapporto burrascoso dei genitori, alle violenze subite, alle gravidanze in giovanissima età, frutto di rapporti sentimentali difficili e miseramente falliti. Ma al di là delle storie personali, c'è una prospettiva più ampia, ugualmente drammatica: quella del popolo nativo americano che nel suo complesso ha dovuto e deve ancora affrontare simili violenze e sofferenze.
2. ed. riveduta
Ibis, 2014
Abstract: Pavia racchiude in poco spazio grandi ricchezze. Alcune sono comuni a molte città italiane (storia, arte, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche), altre sono uniche: luoghi, vicende e uomini che hanno fatto la storia dell'umanità, contribuendo all'avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecniche e rivoluzionando il nostro vivere. Una guida scientifica quindi per conoscere e imparare, sfuggire al consueto modo di visitare una città, scoprire cose nuove anche nei posti conosciuti, cercare fonti di ispirazione e proposte originali, perdersi per vicoli e giardini, trovare quello che non è scritto in altre guide... Questa guida scientifica propone di guardare Pavia come spazio che ha vissuto (e ancora vive) la scienza come qualcosa di suo. Non solo nebbia, zanzare, riso, vino e salame, ma anche arte (per i tanti gioielli architettonici e artistici che racchiude), Università e grande tradizione scientifica, in modo speciale quelle biologica, medica e fisica, grazie al Policlinico, ai musei, ai centri di ricerca, ai laboratori, ai collegi. Sulle sue strade acciottolate hanno camminato illustri scienziati, tra cui Spallanzani, Volta, Golgi, Einstein, e con loro vicende e scoperte che hanno cambiato il mondo.