Trovati 169 documenti.
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Giacinto / scritto da Graciela Beatriz Cabal e illustrato da Giulia Pintus
#Logosedizioni, 2018
Abstract: Quanti regali ha ricevuto Giulietta per il suo compleanno! Una tartaruga vera, un burattino di nome Pincopallino, una piantina con un bel fiore rosso… e un nuovo amico: Giacinto, un esserino buffo e birichino. È l’amico più simpatico che abbia mai avuto e inizia a portarlo sempre con sé. I due diventano inseparabili e insieme ne combinano di tutti i colori. Ma un bel giorno nasce Santiaguito, il fratellino di Giulietta. Tutta la famiglia è in fibrillazione e corre senza tregua su e giù per la casa, e anche Giulietta non ha occhi che per lui. Giacinto si sente un po’ messo da parte, e per la gelosia si riempie di macchioline, diventando più dispettoso del solito…
Pirulì / Isabel Córdova Rosas, Alessandra Manfredi ; traduzione di Valentina Vignoli
#Logosedizioni, 2019
Abstract: La volpe Roberta ha tutto pronto per la nascita del suo volpacchiotto. Quando finalmente il cucciolo nasce, lei e il suo compagno Renato scelgono di chiamarlo Pirulì e danno una grande festa per tutti gli animali del bosco. Gli anni passano, e crescendo Pirulì diventa ogni giorno più bello: i suoi occhi sono color del miele, il suo pelo è soffice come velluto, la punta della sua coda è candida come una nuvola... o almeno così appare agli occhi della sua mamma! Un giorno, il cucciolo chiede alla mamma di portarlo con sé nella grande città di cui aveva tanto sentito parlare. Roberta è molto spaventata all'idea di esporre il figlio ai pericoli della città, ma, d'accordo col papà, acconsente, per evitare che a forza di piangere Pirulì rovini i suoi occhi scintillanti e le sue splendide ciglia. Giunti in città, Pirulì contempla estasiato le meraviglie che lo circondano: alberi, negozi, fontane, fiori... e basta un attimo di distrazione di Roberta perché sparisca nel nulla. In preda al panico, la volpe attraversa tutta la città chiedendo a ogni animale che incontra se ha visto il suo meraviglioso volpacchiotto, ma nessuno sembra averlo incrociato... dipenderà forse dal modo in cui Roberta lo descrive?
Buonanotte Cipollina / Giulia Pintus
#Logosedizioni, 2019
Abstract: La notte è scesa sulla città e la luna e le stelle splendono alte nel cielo. Nella camera di Cipollina la luce è ancora accesa e il papà è vicino a lei, pronto a darle il bacio della buonanotte. Ma, ancora una volta, la bambina chiede: "Dai papà, raccontami una storia di paura!". Come sempre, il papà non può rifiutarsi e apre un libro dal titolo «Brividi nell'orto». E chi saranno mai i protagonisti di questi racconti se non delle verdure che vanno incontro a una fine orribile? Ecco quindi le Olivie che sgomitano strette strette in un barattolo su cui si allunga l'ombra minacciosa di uno stecchino allo scoccare dell'ora dell'aperitivo; ecco Rabarbara che viene condotta a un destino amaro proprio dall'amato zucchero! Con le sue foglie sontuose, Latt Uga si sente una regina e di certo non sospetta che un lumacone la stia guardando con l'acquolina in bocca! E indovinate dove andrà a finire Cilie Gina? Ovviamente sulla torta! E chissà che paura avrà Cipollina quando scoprirà che nel libro c'è anche una sua omonima, protagonista di una rocambolesca evasione che finisce in tragedia.
Logos, 2019
Abstract: In un bosco fitto fitto, dall'altra parte del mondo, vive un lupo enorme con le orecchie pelose e due zanne spaventose. Si chiama Garù-Garù e nessuno ha il coraggio di avvicinarsi a lui o di parlargli. Al suo apparire sul sentiero che attraversa il bosco, si scatena immancabilmente un fuggi fuggi generale: i conigli si tuffano nelle tane, i cervi si rifugiano tra i cespugli, gli uccelli volano in cima agli alberi e tutti gli animali chiudono gli occhi perché hanno paura persino di vederlo. Eppure, questo lupo gigantesco è il più pauroso di tutti: è terrorizzato dai serpenti, dai rospi... e perfino dalle lumache! Ma, più di ogni altra cosa, ha paura del buio, per questo la sera, quando torna nella sua grotta, non spegne mai la piccola lampada vicino al letto e tiene sempre una torcia in tasca, che non si sa mai. Finché una notte viene svegliato da qualcuno che bussa alla porta: è Noemi, una bambina con le trecce bionde che chiede ospitalità. Da questo momento, il lupo non sarà più lo stesso e con l'aiuto della bimba riuscirà a superare tutte le sue paure... compresa quella del buio!
Ciopi libera tutti / scritto da Sofía Luminosa ; illustrato da Giulia Pintus
#Logosedizioni, 2022
Abstract: L’articolo 31 della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia parla chiaro: i bambini hanno diritto al riposo, al tempo libero e al gioco. Quindi, sarebbe bene concordare con i genitori un orario di gioco obbligatorio: almeno due o tre ore al giorno da trascorrere al parco o in cortile con gli amici. Senza eccezioni, a meno che non si scateni il diluvio universale o una bufera di neve. La regola sarà anche finire subito i compiti, staccarsi da tutti gli schermi (computer, smartphone, TV ecc.), correre all’aperto per incontrare gli amici e, perché no?... conoscerne di nuovi. Basterà rispettare alcuni accorgimenti, come vestirsi comodi e indossare scarpe adatte per correre oppure stivali di gomma se piove o scarponcini se c’è la neve. I giochi da fare sono molti, e volendo si possono anche inventare. Questo libro ne propone 14, che hanno resistito all’avvicendarsi delle generazioni e continuano ad appassionare i bambini di oggi così come divertivano i loro genitori e perfino i loro nonni. “Acchiapparella”, “Campana”, “Mosca cieca”, “Strega Comanda color”… per questi giochi non serve nulla, a parte un gruppo di amici e in qualche caso un gessetto o un foulard per bendarsi gli occhi o fare la bandiera. Con l’aiuto delle buffe illustrazioni di Giulia Pintus, la Ciopi spiega ai bambini le regole dei suoi giochi preferiti, perfetti per divertirsi in compagnia e fare movimento all’aria aperta.
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Rita e Abele stanno giocando sul loro albero, quando Rita trova un grazioso fiorellino e decide di regalarlo alla mamma. Abele non vuole essere da meno: anche lui le farà un regalo! Le sue esplorazioni però non danno frutto, così rientra in casa e aiuta la sorella a cercare una scatola in cui riporre il suo dono. Finalmente, dopo averne scartate parecchie, ne trovano una abbastanza piccola da contenere perfettamente il fiorellino. Nel frattempo Abele ha avuto un'idea e comincia a cercare una scatola per il suo regalo. Dovrà essere grandissima per poterlo contenere...
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Heyerdahl Island, Mar Glaciale Artico, inizio luglio. Per due mesi i giornalisti Emma e Luis resteranno sull'isola, tagliati fuori dal cosiddetto mondo civilizzato, per documentare il lavoro di un'équipe di scienziati impegnata a studiare la sesta estinzione in atto. Oggi le attività umane e il riscaldamento globale stanno seriamente minacciando la biodiversità della flora e della fauna terrestri. Come si sono verificate le prime cinque estinzioni e cosa sostiene la scienza a proposito della sesta? Cosa accadrà dopo? Il biologo Jean-Baptiste de Panafieu e l'illustratore Alexandre Franc riescono a trasmettere moltissime informazioni su questo tema appassionante e al tempo stesso inquietante attraverso un racconto avvincente, in cui i personaggi appaiono ben caratterizzati e la sceneggiatura si arricchisce di mappe, grafici, tabelle e riproduzioni di fotografie puntuali e alleggerite da un tocco di umorismo. Pagina dopo pagina, scopriremo le particolarità e le vicissitudini di specie animali e vegetali di cui magari non sospettavamo neppure l'esistenza e approfondiremo l'affascinante storia evolutiva del nostro pianeta. Un'opera di divulgazione scientifica a fumetti, che ci invita a conoscere il passato per meglio comprendere il presente e raccogliere le sfide del futuro.
La mano / Ronald Curchod ; traduzione di Francesca Del Moro
Logos, 2022
Abstract: In questo nuovo albo, Ronald Curchod dà la parola agli alberi. Sono loro a raccontare la storia di un burattinaio che si sposta di città in città trasportando sul dorso il suo teatrino di legno e tela. Un giorno, viaggiando, si imbatte in un orso imprigionato in un lago ghiacciato. Corre in suo aiuto e riesce a salvarlo, ma la mano che ha immerso nell'acqua si congela e si stacca frantumandosi. Come farà a muovere i due burattini dello spettacolo con una mano sola? Avvilito e affamato si rifugia in una capanna nella foresta, dove una mattina riceve la visita di un orso che gli affida una piccola fata. Da quel momento in poi sarà lei ad aiutarlo nel suo lavoro... Le illustrazioni ci immergono nella foresta avvolta dalla notte, che la riveste di belle sfumature di azzurro in contrasto con il rosso e l'arancio del sole che sorge, di un fuoco di bivacco, delle luci cittadine. Sul terreno imbiancato dalla neve, gli alberi svettano immensi e dritti come sbarre a difendere un luogo unico, un universo a parte. In queste immagini la natura si impone in tutta la sua magnificenza, giganteggia sugli uomini, rappresentati come piccole figure marginali, ma al tempo stesso si pone in relazione con essi, dimostrandosi capace di accoglierli.
#Logosedizioni, 2021
Abstract: Un giorno Piccolo Tigre disse a Piccolo Orso: "Vieni, andiamo in città e ti faccio vedere come si attraversa la strada". Piccolo Orso ne fu subito entusiasta, così i due amici salirono sulla barca, attraversarono il fiume e poi presero la strada di campagna in direzione della città. Biiip, biiiiiiippp! Biiip! sentirono a un tratto alle loro spalle. Era il clacson di un furgoncino che per poco non li investiva! Dopo aver inveito un po', l'autista, il vecchio Caprone, scese dal suo trabiccolo e spiegò ai due sprovveduti che, in assenza di marciapiede, i pedoni devono sempre camminare a sinistra. Poi li accompagnò sull'altro lato della strada, dove potevano vedere le automobili che venivano loro incontro e spostarsi per tempo sul margine in modo da non correre alcun pericolo. I due amici avevano imparato la lezione ma... certo... si erano presi un bello spavento! E non era finita lì. Arrivati in città, rimasero interdetti davanti al traffico che rumoreggiava da ogni parte! Non sapevano proprio come muoversi tra le auto strombazzanti che sfrecciavano a tutta birra! Per fortuna incontrarono il caro vecchio signor Castorocchi e altri che insegnarono loro ad attraversare la strada senza rischiare di farsi investire e magari rompersi una gamba come era successo a quello scavezzacollo di Lepre!
L'orso e il sasso / Victoria Pérez Escrivá, Ester García ; traduzione di Chiara Ronchi
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Nessuno darebbe mai valore a un sasso trovato sul sentiero di un bosco, la sua presenza è talmente silenziosa e inerte da passare completamente inosservata. Tuttavia, quando un orso inciampa su di esso facendosi male a una zampa, reagisce con irruenza all'imprevisto: furioso e dolorante, lo maledice per essersi messo sulla sua strada e lo lancia via. Ciò che non può sapere è che il percorso del sasso sarà tanto fortuito quanto fortunato e avrà un ruolo decisivo nel suo destino. La perfetta sinergia fra un testo essenziale e le delicate immagini a tutta pagina che lo completano dà vita a un racconto che conferma un vecchio assioma: ogni cosa ha un lato bello e uno brutto, e il modo in cui questi due aspetti agiscono è indecifrabile, come la vita.
Logos, 2022
Abstract: I genitori del piccolo Andrea sono disperati: da molte notti il bambino è assediato dagli incubi e non vuole saperne di andare a letto. Rimanda più che può il momento di mettersi sotto le lenzuola trattenendosi qualche minuto in più sulla giostra, rimescolando la minestra col cucchiaio e addirittura lavandosi i denti fino a farli risplendere. Ma quando finalmente Andrea si addormenta, un ferocissimo drago sputafuoco entra nei suoi sogni facendolo correre a gambe levate verso il lettone dei genitori che puntualmente lo rispediscono in camera sua. A niente valgono camomille e altri rimedi, e non arrivano soluzioni nemmeno dalla dottoressa Morales, esperta di incubi, che sconsiglia categoricamente di dormire in tre nel lettone. Ma cosa accade quando, in una gelida notte di tempesta, mamma e papà cedono finalmente alla richiesta di Andrea?
La famiglia Porelli / un racconto di Natale di André Bouchard ; traduzione di Fabio Regattin
#Logosedizioni, 2022
Abstract: La famiglia Porelli vive in una baraccopoli, ma i quattro bambini sono comunque felici: giocano, vanno a scuola e come tutti i loro coetanei aspettano l'arrivo di Babbo Natale. Se i più piccoli sembrano non darci peso, per gli adulti la povertà è molto difficile da sopportare, al punto che ormai non riescono più a ridere. Tutti, compresi i finti Babbo Natale, hanno sempre un'aria cupa e avvilita, tranne il signor Nicola, il maestro di scuola, che è sempre allegro. Temendo che gli adulti rovinino le festività natalizie con le loro facce da funerale, i bambini decidono di metter su una scuola della risata, obbligatoria per chi ha più di vent'anni. Purtroppo, dopo una settimana, gli alunni non hanno fatto alcun progresso, così la scuola chiude. Per fortuna a rallegrare gli adulti arriva una pentola magica, dono del signor Nicola, in grado di preparare all'istante qualsiasi piatto si desideri... Perché, si sa, si ride meglio con la pancia piena. Il cenone di Natale è pronto, ma Cencione rischia di rovinare la festa rifiutando di lavarsi le mani... In questo albo illustrato, André Bouchard affronta il tema della povertà e delle migrazioni riuscendo a divertire grandi e piccini e al contempo incoraggiandoli a riflettere sulle disparità sociali e a credere, nonostante tutto, alla magia del Natale.
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Piccolo Orso e Piccolo Tigre alle prese con la bicicletta e tutte le regole per pedalare in sicurezza in giro per la città, per impararle divertendosi! Un giorno Piccolo Tigre disse a Piccolo Orso che aveva assolutamente bisogno di una bicicletta per fare curve acrobatiche in giro per il vicinato, viaggiare in Paesi lontani e andare a trovare la sua fidanzata Maia Papaia. “Non se ne parla nemmeno, è troppo pericoloso andare in bicicletta” ribatté Piccolo Orso. Piccolo Tigre era talmente triste che non aveva più voglia di mangiare, così Piccolo Orso decise di fare una colletta coinvolgendo Orso Del Bosco Grande e Grosso e Zia Oca e andò con loro in città a comprare una bicicletta per fare una sorpresa al suo amico… Acquistarono la formidabile Tigro-Ciclo completa di casco e tornarono a casa. Piccolo Tigre era fuori di sé dalla gioia! Balzò subito in sella ma… ahimè… per sei volte finì a gambe all’aria! E meno male che aveva il casco! A poco a poco, però, imparò a pedalare dritto e a fare anche le curve e fu pronto per andare a trovare la sua fidanzata che lo invitò a fare un giro in città. E lì il novello ciclista scoprì che aveva davvero molte cose da imparare… Piccolo Tigre, a forza di cadute e varie disavventure, impara ad andare in bicicletta, ma soprattutto impara, insieme a tutti i suoi piccoli lettori, le regole della strada!
#Logosedizioni, 2021
Abstract: Robertino è seduto sul vagone dell'ottovolante accanto al suo amico Remigio quando, a un tratto, si ode un suono spaventoso: CLONC! "Cos'è stato quel rumore?" si chiedono i due ragazzi, atterriti. Un altro CLONC!, poi un breve istante che sembra durare un'eternità e in cui la vita scorre davanti agli occhi. "Rivedrò mai la mia mamma?" si chiede Robertino mentre un losco figuro con i capelli bianchi e un OTTO sulla maglietta sghignazza alle loro spalle. Li segue dalla mattina, da quando sono arrivati a Evvivaland per godersi finalmente una giornata di svago senza i genitori. Cresce la paura e vorrebbero fuggire, ma ormai è troppo tardi: scende un buio profondo, si parte, è l'inizio della fine... Due amici alla scoperta di un Luna Park dove incontrano un gigantesco fiore parlante e due agenti misteriosi che controllano che tutti si stiano divertendo, si abbuffano di hamburger e ovviamente sperimentano tutte le attrazioni: l'autoscontro, la ruota panoramica, i tappeti elastici, il labirinto, la casa degli orrori... fino a raccogliere la sfida di due ragazzine dispettose e, in barba alle raccomandazioni dei genitori, salire sulla giostra più eccitante e più temibile di tutte: L'infernale ottovolante!
#Logosedizioni, 2021
Abstract: “Adesso è il mio compleanno e facciamo una festa!” disse un giorno Piccolo Tigre a Piccolo Orso, mentre erano al fiume a pescare. Entusiasta dell’idea, Piccolo Orso ritirò la lenza, tolse il verme dall’amo e lo liberò nell’acqua restituendogli la vita. Al fiume c’erano anche Günter Scatolarana, che prendendo la Tigranatra nella scatola si dichiarò subito felice di partecipare, e Anatra Concertina che si mise a disposizione per rallegrare gli ospiti con la sua fisarmonica. A quel punto andarono tutti insieme a casa di Piccolo Tigre e Piccolo Orso, dove gustarono un delizioso pranzetto e si addormentarono, scaldandosi a vicenda, sul comodo divano del salotto. Finché, verso le quattro di notte, Piccolo Orso si svegliò e chiese a Piccolo Tigre: “Ma che cos’è una festa?”. Gli inseparabili Piccolo Tigre e Piccolo Orso, in compagnia dei loro amici, ci ricordano ancora una volta l’importanza dell’amicizia e dell’ospitalità, e anche… perché no… la gioia di divertirsi insieme organizzando una bella festa, o, come direbbe Günter Scatolarana, un party spumeggiante!
Non ho sonno e non andrò a letto / Lauren Child
Logos, 2020
Logos, 2021
Abstract: Quando i tre lupacchiotti lasciano la casa materna per costruirne una propria non fanno lo stesso errore dei famosi porcellini e scelgono subito i mattoni per la loro nuova dimora. Ma il grande maiale cattivo è molto più furbo del suo collega lupo: se non basta soffiare per far crollare l'edificio, una mazza sarà di certo efficace! E così, di volta in volta, i lupacchiotti sono costretti a fuggire e a costruire case più resistenti, mentre il grande maiale cattivo continua ad abbatterle con mezzi sempre più potenti. Stremati e impauriti, i lupacchiotti pensano che forse stanno sbagliando nella scelta dei materiali e decidono quindi di rivoluzionare i loro progetti fino a trovare una soluzione davvero sorprendente...
#Logosedizioni, 2020
Abstract: "Sai qual è la cosa che fa più felici al mondo?" chiede Piccolo Orso. Secondo Piccolo Tigre è la ricchezza perché, se avessero il denaro, ad esempio, potrebbero comprarsi due trote da arrostire nel burro invece di accontentarsi di un cavolfiore dell'orto, dato che Piccolo Orso è tornato dalla pesca a mani vuote. E perché non concedersi anche una torta frangipane per dessert? E ci sono molte altre cose che i due amici vorrebbero avere: un gommone, un dondolo da giardino, una cuffia da pilota, una lampada, stivali di pelo... Quindi è deciso: Piccolo Orso e Piccolo Tigre devono trovare un tesoro! Così, raccolgono funghi da vendere al mercato e con i soldi guadagnati si comprano una corda, una pala e due secchi e partono per la nuova avventura! La ricerca li porterà in giro per il mondo, ad attraversare fiumi e boschi selvaggi, a viaggiare per mare e a scandagliare le profondità dell'oceano. Lungo il cammino incontreranno molti animali gentili e pronti ad aiutarli ma quando finalmente troveranno il tesoro, scopriranno che mantenerlo non è poi così facile...
La signorina Peppina / Paloma Bordons, Giulia Pintus ; traduzione di Mirta Cimmino
#Logosedizioni, 2019
Abstract: L'ha annunciato il giornale: martedì alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il principe ereditario di Tale e Quale passerà dal paese di Capoalmondo. Un'occasione da non perdere! Come ognun sa, i principi ereditari sono sempre in cerca di qualche bella signorina da sposare. E Capoalmondo è pieno di signorine da sposare! Cominciano i preparativi per il grande evento e Peppina, la venditrice di dolciumi, è la più agguerrita di tutte. È la migliore sarta del paese e per l'occasione si è comprata una stoffa rossa a pallini blu che le è costata un occhio della testa. Si cucirà un abito da far girare la testa a quel principe, con fiocchi, pizzi, cerniere, bottoni, maniche lunghe, maniche corte, scollo tondo, scollo quadrato, tutto! Quando arriva il Grande Giorno, Peppina indossa il suo abito nuovo e scende in strada gonfia d'orgoglio ma, ORRORE!, sembra proprio che ogni suo sforzo per distinguersi dalla massa e fare colpo sull'erede al trono sia stato vano! E non finisce qui! Quando alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il corteo regale sfreccia attraverso Capoalmondo... senza nemmeno rallentare passa oltre e se ne va. Ignaro di tutto il trambusto che ha causato, il principe a sposarsi non ci pensa nemmeno!
Frida / testo di Jonah Winter ; illustrazioni di Ana Juan
Logos, 2016
Abstract: Costretta a letto per nove mesi dalla poliomielite all'età di sette anni e in seguito vittima di un incidente di autobus dalle conseguenze spaventose, Frida Kahlo ha trascorso la sua esistenza entrando e uscendo dall'ospedale e ha dovuto sottoporsi a ben 32 operazioni chirurgiche. Ciò nonostante non ha mai perso l'entusiasmo, la voglia di amare e di lasciarsi andare a ogni genere di esperienza. È stata la sua arte assolutamente unica, spietata e coraggiosa a permetterle di far fronte a sfide tremende e di uscirne vincitrice. Nella pittura ha espresso il dolore, la depressione, ma anche la gioia, la passione, l'amore. Mentre il testo essenziale di Jonah Winter scioglie i nodi che si intrecciano nella sua biografia, l'arte di Ana Juan incontra quella di Frida Kahlo dando vita a immagini esuberanti e ricche di colore. Molti sono i riferimenti agli autoritratti dell'artista messicana ma la loro crudezza è qui addolcita dalla predominanza delle linee morbide e da un'ambientazione fiabesca popolata da una corte di buffi animali e da personificazioni del sole e della luna. Rappresentata prima da bambina e poi da adulta, Frida assume pose statuarie lasciando che, come nei suoi dipinti, l'attenzione dell'osservatore venga rapita dagli abiti sgargianti. Dettaglio chiave dell'immagine che tutti conosciamo, le sopracciglia che si saldano tra gli occhi spesso chiusi svolgono la funzione del terzo occhio aperto su di sé e assumono via via la forma di un uccello, così da alludere al volo dell'immaginazione, alla libertà che ha sempre contraddistinto la vita e l'arte di Frida Kahlo. Un tributo toccante e dolce a una delle più originali e influenti artiste del Novecento e un incoraggiamento per tutti a superare le difficoltà della vita attraverso la creatività.