Trovati 3105 documenti.
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Marsilio, 2021
Abstract: Bruce Nauman (Indiana - USA, 1941) è una delle figure più significative del panorama dell'arte contemporanea con una costante attività di ricerca tuttora prolifica e multiforme. A partire dagli anni sessanta fino a oggi, Nauman ha esplorato linguaggi artistici diversi, dalla fotografia alla performance, dalla scultura al video, sperimentandone le potenzialità concettuali e indagando la definizione stessa di pratica artistica. Vincitore del Leone d'oro alla Biennale di Venezia nel 2009, Nauman presenta in questa occasione la sua produzione più recente e in particolare la serie di opere video che l'artista ha realizzato negli ultimi cinque anni a partire dalla rivisitazione di uno dei suoi primi lavori, il celebre Walk with Contrapposto del 1968. Il catalogo, composto da due volumi e disegnato dallo studio grafico londinese Zak Group, si sviluppa in linea con il percorso espositivo affiancando alle opere della serie Contrapposto i lavori storici, e ripercorre le tappe della ricerca dell'artista sui temi del suono, della performance e dello spazio grazie ai testi di Carlos Basualdo, Erica Battle, Caroline Bourgeois, Jean-Pierre Criqui, Damon Krukowsi, Noé Soulier, Michael Taylor e a una imprescindibile conversazione tra Basualdo e lo stesso Nauman.
Gli Asburgo : da Sissi a Zita / Raffaella Ranise
Marsilio, 2022
Abstract: L'ultimo secolo dell'Impero austro-ungarico raccontato seguendo il filo delle vicende delle straordinarie figure femminili. Scavando nell'intimo delle persone al di là dei loro ruoli, l'autrice indaga con passione e accuratezza storica vite e sentimenti di numerose donne al centro della dinastia degli Asburgo, prime fra tutte Elisabetta, la mitica Sissi, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria fino alla sua morte nel 1898, e Zita di Borbone-Parma, la moglie dell'ultimo imperatore, Carlo, che regnò per appena due anni e la cui figura è stata a lungo trascurata. Per la prima volta riunite in un unico testo, Elisabetta e Zita appaiono due donne molto diverse tra loro, ma ciascuna con una grande personalità: difficile rimanere indifferenti di fronte a queste due sovrane belle e carismatiche, entrambe consapevoli del loro ruolo.
Obscuritas / David Lagercrantz ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi
Venezia : Marsilio, 2022
Abstract: Nell’estate del 2003, mentre gli americani stanno invadendo l’Iraq, a Stoccolma un arbitro di calcio di origini afgane viene picchiato a morte. Dell’omicidio è accusato Giuseppe Costa, uomo dal temperamento focoso, nonché padre di uno dei giocatori della squadra. Ma, al solito, non c’è nulla di definitivo. Di fronte alle insistenze di Costa, che continua a dichiararsi innocente, il capo della polizia decide di chiedere aiuto a Hans Rekke, professore di psicologia ed esperto mondiale di tecniche di interrogatorio, noto per aver trovato in passato la soluzione di enigmi apparentemente indecifrabili. Rekke fa parte dell’alta società di Stoccolma, è sofisticato, colto, grande esperto di logica e musica, ma è anche dipendente dai farmaci, ed è un uomo fragile. Dopo un avvio non particolarmente fruttuoso, si ritrova a collaborare gomito a gomito con Micaela Vargas, giovane poliziotta di origine straniera, cresciuta nei bassifondi della capitale e tirata dentro all’indagine quasi per caso. Una coppia decisamente originale, che decide di andare a fondo di un caso che li trascina nella caccia della Cia ai terroristi e nella guerra dei talebani contro la musica. Chi era davvero l’arbitro ucciso? È ragionevole considerarlo una vittima? La ricerca della verità costringerà Rekke e Vargas a cambiare continuamente prospettiva, in un crescendo di suspense e colpi di scena.
Il bambino scomparso : una storia di Auschwitz / Frediano Sessi
Marsilio, 2022
Abstract: Nel gennaio 1945, alla liberazione del campo di Auschwitz, Luigi Ferri, che appena undicenne era stato internato a Birkenau, sceglie il silenzio. Un silenzio radicale, senza appello, il solo che può lenire il trauma della prigionia e consentirgli di guardare al futuro con un barlume di speranza. Da quel giorno, Luigi cancella ogni traccia di sé, vanificando gli sforzi di studiosi, ricercatori, storici ed enti istituzionali che «hanno setacciato in lungo e in largo gli archivi nazionali e le anagrafi» per ritrovare il «bambino scomparso» di Auschwitz. Frutto della testimonianza raccolta attraverso colloqui privati con Luigi e della scoperta di materiali inediti, in questo libro Frediano Sessi, tra i principali studiosi italiani della Shoah, ripercorre le orme di quel bambino dalla fatidica notte dell'arresto - quando, pur ariano e cattolico, segue volontariamente la nonna ebrea - all'incontro con il medico austriaco Otto Wolken, il prigioniero che gli salva la vita e diventa per lui un secondo padre. Fino ai giorni concitati che vedono l'arrivo delle truppe sovietiche e la conclusione di un incubo durato tanto. Forse troppo.
Otto vite italiane / Ernesto Galli della Loggia
Marsilio, 2022
Abstract: In un passato ormai lontano donne e uomini straordinari si sono impegnati per far valere idee e sogni nei luoghi in cui stavano prendendo forma tempi nuovi. Rileggendone le vite Ernesto Galli della Loggia riporta alla luce figure ed episodi decisivi e trascurati della nostra storia. Come nel caso dei fratelli Bandiera e di don Tazzoli, sottratti alla «naftalina del patriottismo convenzionale» per ripercorrere quel Risorgimento nascosto «poco o nulla liberale e tanto meno democratico». Conseguenze del risveglio politico furono la volontà e la capacità di agire sulla scena del mondo, animando istituzioni quali il Metropolitan Museum di New York, il cui primo direttore divenne l'avventuriero Luigi Palma di Cesnola. Una formidabile passione ideale spinse Anna Kuliscioff, giunta dalla Russia, «a farsi italiana e fin milanese», tenendo a battesimo il socialismo nostrano. La fiamma libertaria ardeva anche in Andrea Caffi, bohémien per vocazione, tra i pochi intellettuali italiani davvero «cosmopoliti», la cui fama fu oscurata da quella di altre figure coeve. E ancora, Pietro Quaroni, ambasciatore alle prese con l'Impero britannico dopo l'armistizio, sospeso tra la vecchia diplomazia e una classe politica inesperta con in mano le sorti dell'Italia considerata ormai sotto l'egida degli anglo-americani. L'ambiguità del Novecento fa da sfondo a quell'itinerario di emancipazione che fu l'esistenza di Edda Ciano, consegnata al destino amaro degli sconfitti dopo che l'ascesa del fascismo l'aveva resa libera senza pagare alcun prezzo; un percorso opposto a quello di Filomena Nitti, la cui vicenda rispecchia uno dei drammi più dolorosi dell'antifascismo liberale. Italiani non comuni, su cui vale la pena interrogarci, perché «posare lo sguardo su queste vite e queste morti serve forse a risospingerci verso il futuro».
La vita fuori di sé : una filosofia dell'avventura / Pietro Del Soldà
Marsilio, 2022
Abstract: A chi non è mai capitato di veder riaffiorare all'improvviso nella memoria il viaggio che ha spazzato via molte certezze, quell'incontro erotico tanto intenso da far scoprire il vero piacere o l'effetto imprevisto e sconcertante di un libro, un quadro, una melodia che ci hanno letteralmente trascinati oltre i limiti del nostro Io? Sono le avventure, esperienze che spezzano la routine, fratture dimenticate o rimosse che, se rievocate, riaccendono i desideri messi a tacere. In un avvincente corpo a corpo con i testi fondativi della cultura occidentale e le letture più originali della contemporaneità, l'autore fa dialogare i problemi del nostro quotidiano e le Storie di Erodoto, le intuizioni di Georg Simmel e l'Odissea di Kazantzakis, il teatro di Sartre e le «confessioni» di Platone nel suo scritto più autobiografico, la saggezza ironica di Montaigne e le spiazzanti metafore di Jankélévitch. Come in un diario di viaggio, affascinanti connessioni attraverso i secoli e i continenti ci riportano così sul campo di Maratona, alle radici dei concetti di libertà e di felicità per i greci; in Sudamerica con Alexander von Humboldt, precursore di un'idea di natura che non possiamo non fare nostra; a Praga, tra il pubblico scandalizzato della prima assoluta del Don Giovanni di Mozart, e nel deserto nordafricano, sulle tracce della scrittrice Isabelle Eberhardt. Un invito a metterci in discussione senza necessariamente ricorrere a una fuga into the wild, perché «un'impresa ardita o un episodio irrilevante: tutto può essere avventura oppure ordinaria esistenza, può inserirsi nella sceneggiatura della nostra vita o configurarsi come eccezione esaltante, che però "misteriosamente" racchiude quella vocazione inconfessata che il quotidiano non sa portare alla luce».
Benedetto il frutto / Giulia Villoresi
Marsilio, 2022
Abstract: Faustina, origini portoghesi, ha trascorso l'adolescenza confinata in un paesino a nord di Roma, sognando il suo futuro da suora con la stessa fiducia con cui le sue coetanee sognavano quello da sposa. Questo è tutto ciò che sa di se stessa. Orfana di madre, con un padre rozzo e chiuso e vari parenti nelle istituzioni ecclesiastiche, a neppure vent'anni prende i voti ed entra in un prestigioso istituto scolastico come novizia. Siamo a Roma, nei primi anni Novanta. Ora che il sogno si è realizzato, Faustina può finalmente respirare. È precisa, affidabile, gentile con le compagne e apprezzata dalla Madre Superiora; arrossisce continuamente e non pensa male di niente e di nessuno; non ha velleità, non ha vere amicizie, né qualcosa di interessante da dire. Sembra proprio che questa giovane suora non chieda altro alla vita. Eppure, sotto questa personalità ce n'è un'altra che preme per essere conosciuta. Un giorno qualunque, Eros, «come il vento del Nord rosso di fulmini», irrompe non invitato nella sua vita. Quel che seguirà non è solo la storia di una suora, ma quella di chiunque scopra tardivamente di avere un corpo. Perché la vicenda di Faustina, attingendo a uno dei cliché erotici (e letterari) più potenti di sempre, racconta la rimozione sessuale di un'intera civiltà. Un libro scritto con il corpo, da leggere con il corpo.
Leggere possedere vendere bruciare / Antonio Franchini
Marsilio, 2022
Abstract: L'oggetto di questi racconti sono i libri. Quattro azioni molto diverse che si possono fare con i libri, la prima solo con i libri. Azioni che talvolta escludono le altre: non è detto che chi è animato dalla smania di possedere libri sia un accanito lettore, come spesso non succede il contrario, e di rado i grandi lettori sono anche bibliofili. In tal modo vendere libri potrebbe tranquillamente non contemplare il fatto di leggerli, così come il desiderare di averne. Infine, bruciare libri, l'azione più estrema e delittuosa, potrebbe essere non soltanto l'oltraggio di chi teme la parola scritta, di chi l'ha in sospetto e la odia quando diffonde le idee che avversa, ma anche l'atto supremo di un amore tanto esclusivo e assoluto da diventare perverso, omicida o forse liberatorio. Lettore di dattiloscritti raccoglie le riflessioni di chi ha dedicato la vita a una specie particolare di lettura, quella rivolta a scritti destinati, nella maggior parte dei casi, a non veder mai la luce, a entrare nel limbo infinito delle opere non pubblicate. Perché frutto di un narcisismo sterile, di ambizioni sbagliate, o di un talento non riconosciuto? I libri di mio padre ripercorre, tra tenerezza e strazio, l'eredità di un bibliofilo. Memorie di un venditore di libri apre la finestra, quasi sempre lasciata chiusa, su coloro che i libri li vendevano, e ancora li vendono, in un'Italia diversa e lontana, ma non così diversa e non così lontana. Bruciare i libri, infine, è forse l'approdo fatale di chi, come chiunque abbia dedicato la vita a una passione esclusiva, all'improvviso si accorge che: è tutto niente?
La sirena di Black Conch / Monique Roffey ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Marsilio, 2022
Abstract: Sono secoli che Aycayia nuota nelle acque dei Caraibi, al largo dell'isola immaginaria di Black Conch. Tantissimi anni fa era una donna giovane, la più bella del suo villaggio, che la maledizione delle mogli gelose aveva trasformato in una creatura marina, intrappolandola nel corpo di un pesce. Perché Aycayia non era solo bella, era anche sensuale, sprigionava un'energia erotica che risvegliava inquietudine e faceva paura. Per questo era stata punita. Da qualche tempo, alba dopo alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini senza scrupoli, che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Sarà David, il pescatore dalla bella voce, a liberarla, e le sue cure e il suo amore la spoglieranno di pinne e squame, rimutandola in donna. Tra i loro due mondi, così infinitamente distanti, comincerà a vibrare un sentimento di fiducia, che diventerà indifeso abbandono, fino all'esplosione della passione, delicata e primitiva insieme. Ma non tutte le trasformazioni sono per sempre e, si sa, la gelosia – come l'amore – può avere la forza di un uragano. Un racconto che si snoda con la purezza delle favole, una fiaba moderna e dolceamara che intreccia con ironia gli ingredienti del mito al pungente realismo del quotidiano.
Mario Martone : il cinema e i film / a cura di Pedro Armocida e Giona A. Nazzaro
Marsilio, 2022
Abstract: Trent'anni fa appariva nel panorama del cinema italiano un film nuovo e spiazzante: Morte di un matematico napoletano. Mario Martone (Napoli, 1959) esordiva nel lungometraggio dopo una già lunga esperienza teatrale, iniziata nel lontano 1977, che non avrebbe mai abbandonato. Innumerevoli le performance, le installazioni, le regie teatrali, le opere liriche, il lavoro per la radio, il videoteatro, i documentari, le direzioni dei teatri stabili. Un corpo produttivo impressionante, testimonianza di una delle carriere artistiche più prolifiche, feconde, aperte e curiose che il nostro Paese abbia mai espresso. Nella storia del cinema italiano il caso Martone è unico. Pur non essendo mancati i registi che dividevano il loro lavoro con la scena, non si era mai visto uno scambio così inarrestabile, rigenerante. Una volontà dichiarata di permeabilità, un desiderio di farsi attraversare e invadere dal fuori campo, un laboratorio permanente, una vera e propria officina: immaginare il cinema di Mario Martone come un cantiere è il modo più corretto per rendere il lavorio che permette ai progetti di intrecciarsi, travasare idee e intuizioni da un nucleo tematico a un grumo formale nuovo. Questo libro fa i conti con tutto ciò che il cinema di Mario Martone rappresenta e ha rappresentato e, soprattutto, con la modalità con cui oggi si proietta ancora instancabilmente in avanti, in un costante e incessante movimento creativo.
Venezia : Marsilio, 2022
Abstract: La crisi dell'Ancien Régime e la travagliata stagione della Rivoluzione francese in un'avvincente ricostruzione storica di un secolo tutto al femminile. Tra interessi dinastici, equilibri interni e internazionali, scandali e campagne denigratorie, intrighi e vicende clamorose, il ritratto di due donne celebri e discusse, in un affresco psicologico che ripercorre magistralmente gli opposti ma intrecciati destini dell'avveduta e lungimirante imperatrice d'Austria e della figlia, regina di Francia e icona del suo tempo, travolta dalla furia rivoluzionaria.
Il porto degli uccelli / Katrine Engberg ; traduzione dal danese di Eva Valvo
Marsilio, 2022
Abstract: n una bella giornata di primavera Oscar Meyer-Hoff, quindici anni, sparisce. Visto il rapporto complicato con i genitori, noti galleristi d'arte, è probabile che il ragazzino sia scappato di casa. E che entro ventiquattr'ore sarà già di ritorno. Ma le ore passano, passano anche i giorni, e di Oscar nessuna traccia. Mentre l'angoscia dei famigliari cresce, Jeppe Kørner e Anette Werner prendono in mano il caso e cominciano a scavare nella sua vita. Perché qualcuno gli ha mandato dei messaggi anonimi? Cos'è che il suo migliore amico non vuole rivelare? E cosa c'entra Oscar con i traffici equivoci che agitano il porto di Copenaghen? Tra adulti sempre troppo carichi di impegni, adolescenti ombrosi ed esperti d'arte imbroglioni, il duo meglio assortito del corpo di polizia danese indaga nei passaggi segreti di fortezze marine, in cunicoli sotterranei e su isole abbandonate, ritrovandosi immancabilmente di fronte ad anime sole e inquietanti segreti di famiglia.
La samurai / Gabriele Di Fronzo
Marsilio, 2022
Abstract: Veronica di mestiere fa l'acquerellista per le riviste, i musei e le locandine dei film. Abitando a Torino sa che questa città, al contrario di altre, non ha il talento di distrarre i felici e consolare gli infelici. E sa che la vita ordinaria richiede più audacia di quella di una samurai. Delle samurai conosce e vorrebbe condividere la temerarietà, i costumi, l'arte della cosmesi e le tecniche marziali. Oltre a truccarsi, come loro saprà un giorno anche uccidere? Veronica è una donna "pericolosa", ma nessuno, a meno che non sia lei stessa a confessarlo, potrebbe dire che è un'assassina. Eppure, forse proprio con questa accusa, un uomo, in questa notte di ghiaccio, è apparso davanti a lei: sembra avere tutta l'intenzione di conoscerne la storia e sapere cosa abbia fatto nei giorni precedenti. È Veronica, la samurai, colei che ha appiccato l'incendio nell'appartamento che condivideva con il marito, o il delitto di cui è incolpata è addirittura un altro? E questa sua strana pelle, di agata rossa e cinabro, a cosa sarebbe dovuta se non all'incendio da cui miracolosamente si è salvata? Accanto a Veronica, in ospedale, siede un uomo che entro l'alba dovrà - e forse potrà - scoprire la verità sui fatti e, soprattutto, sulle intenzioni. De Chirico, che per sua ammissione fu ispirato da Torino per i suoi dipinti più noti, definì questa città «la più profonda, più enigmatica, più inquietante, non d'Italia ma del mondo»: Veronica è un'abitante perfettamente in tono con quella Torino sfingea e paurosa.
Marsilio, 2022
Abstract: Negli ultimi trent'anni, a prescindere dal colore politico della maggioranza e dall'orientamento dei partiti al potere, tutti i governi hanno sostenuto a gran voce la necessità di «fare le riforme». Roboanti promesse di «semplificazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni», stravolgimenti in materia di lavoro, pubblica amministrazione, fisco, industria, pensioni e giustizia civile sono riecheggiati nei programmi dei ministri di turno, eppure, alla resa dei conti, l'Italia ha «pedalato a vuoto o, meglio, camminato in tondo». Sfatando i luoghi comuni di un dibattito che suona ormai come uno stanco ritornello, Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro ricostruiscono la storia delle riforme in ambito economico, dall'avvento della seconda repubblica a oggi. False partenze, cadute rovinose, ritardi ingiustificati hanno rallentato la macchina dello Stato, rendendoci la nazione meno attrattiva per gli investimenti. Per contrastare la sterile «bulimia legislativa» che ci affligge - un frastornante susseguirsi di riforme «tentate, fatte, disfatte, mancate, abrogate» - serve un cambio di passo. Occorre una leadership forte e inclusiva, capace di presentare le riforme come «lo strumento per trasformare l'Italia», e non come misure imposte dall'Europa, da adottare controvoglia. Se la politica, l'informazione e l'opinione pubblica hanno una colpa, è quella di averle ridotte a mero fatto tecnico. Sono, invece, scelte valoriali. Ora abbiamo un'occasione preziosa per recuperare il tempo perduto. I fondi del Next Generation Eu e il Pnrr non sono l'ultima chance, ma costituiscono l'opportunità più seria da anni. È in gioco il nostro futuro.
Non è mai notte quando muori / Tullio Avoledo
Marsilio, 2022
Abstract: Tutto comincia con una piccola barca che appare all'orizzonte sul mare dei Caraibi. Ne scende un bizzarro avvocato inglese vestito di bianco, latore di una proposta impossibile da rifiutare per l'ex poliziotto violento e politicamente scorretto Sergio Stokar. Dopo due anni passati su un'isola che da prigione è diventata un rifugio durante la pandemia, Stokar deve rimettersi di nuovo in gioco. È il suo avversario di sempre, il potente Alemanno Ferrari, a farlo arruolare di forza in un'impresa pericolosa, ai limiti del suicidio: riportare a casa vivo il figlio di un oligarca russo, scomparso in un paese nordafricano in preda al caos e dominato da una feroce dittatura. Per compiere la sua missione, Sergio dovrà mettere in campo tutta la sua rabbia e la sua intelligenza, in una ricerca che lo porterà dal Belize a Mosca e a Pechino, fino al cuore di tenebra dell'Ard Alshams. Gli anni passati fuori dal mondo l'hanno cambiato, ma non troppo. Rimane un rullo compressore fatto uomo, un insolito connubio di muscoli e cervello, con molti dubbi e una sola certezza: il Male va combattuto a ogni costo. Lungo un viaggio costellato di minacce e imprevisti, Stokar incontrerà nuovi amici e soprattutto nuovi nemici, scoprendo che non sempre è facile distinguere gli uni dagli altri... Aprendosi di forza la strada in un mondo segnato dalle conseguenze del contagio e da nuovi e insospettabili equilibri di potere, Stokar ritroverà le tracce di Elena, il suo amore perduto, dovrà fare i conti con nuovi dolorosi tradimenti e capirà che comunque, anche in un tempo in cui tutto è apparenza e inganno, la vita può ancora offrire rifugi e approdi inaspettati.
Marsilio, 2022
Abstract: Come si può essere belli – «il viso, gli abiti, l’anima, il pensiero» diceva Čechov – in un paese corrotto e violento? E come si può elaborare ciò che si è vissuto senza mai parlarne, neanche dopo essersi lasciati quel paese alle spalle? Lena e Tatjana sono nate in Ucraina, ma la dissoluzione dell’Unione Sovietica le ha portate a Jena, in Germania, dove hanno cresciuto le loro figlie e sono diventate amiche. Eppure, a più di vent’anni di distanza, quella terra, amputata come un arto malato, continua a fare male, mentre le figlie si ostinano a ignorarne la storia. Per loro, il passato è passato e non conta più: il campo estivo dei pionieri sul Mar Nero, le estati a Socˇi con gli alberi di nocciole, la scelta di emigrare, la guerra nel Donbass, tutto questo non le riguarda. Sarà la festa per i cinquant’anni di Lena l’occasione per un confronto da sempre rinviato. Perché non basta che un sistema politico sia crollato, non basta aver lasciato la propria terra per gettarsi alle spalle anche la propria storia, le delusioni e le ferite che le donne di questo romanzo portano incise sulla pelle, non basta allontanarsi da un luogo per ridisegnare una nuova geografia dell’anima. Seguendo le vite delle protagoniste, Sasha Marianna Salzmann racconta dei grandi rivolgimenti negli anni dalla perestrojka fino agli scontri che lacerano oggi le regioni ai confini della Russia. Parla di madri e di figlie, e dell’indissolubilità dell’intreccio tra generazioni, al di là del tempo e dello spazio. Come in una matrioska, dalla storia di una nasce quella della successiva e così via, senza soluzione di continuità. Perché il presente è fatto di memoria e il futuro ne custodisce le tracce.
I cani del Pasvik / Olivier Truc ; traduzione dal francese di Silvia Manzio
Marsilio, 2023
Abstract: Sulla costa del mare di Barents, lungo la linea che separa la Norvegia dalla Russia, due mondi si osservano e si spiano a vicenda. In mezzo c'è il Pasvik: attraverso confini che gli uomini hanno continuamente spostato, il fiume percorre distese infinite di tundra e taiga che un tempo appartenevano solo al popolo sami. Dalla Lapponia norvegese dove è cresciuto, anche il pastore Piera Kyrö sogna di poter portare un giorno le renne nei pascoli di famiglia al di là del fiume, proprio come facevano i suoi avi quando la frontiera ancora non esisteva. Un giorno però succede davvero: inspiegabilmente, il suo branco si spinge in territorio russo, rendendo necessario l'intervento della polizia delle renne per scongiurare le conseguenze nefaste di un incidente diplomatico. E il sogno di Piera rischia di diventare una maledizione. È stata colpa dei cani? O c'è qualcuno a cui conviene alimentare la tensione? All'improvviso, le renne di Piera sembrano destare l'interesse di troppe persone, da un lato e dall'altro del valico. Trafficanti e investitori privi di scrupoli, politici con e senza ideali, forse anche un uomo misteriosamente scomparso da tempo: sono in molti a voler cambiare le regole di un accordo che ad alcuni offre e ad altri toglie risorse. L'indagine dell'ispettore Klemet Nango riaprirà vecchie ferite che per anni hanno lacerato regioni logorate da una lunga serie di guerre, dove linee di confine arbitrarie hanno separato le popolazioni indigene, privandole della loro terra.
Marsilio, 2020
Abstract: La cinematografia - la «Settima arte» come la definiscono i suoi cultori - è certamente una delle manifestazioni di creatività più significative prodotte nel nostro Paese sin dagli inizi del Novecento. Il volume ne analizza l'evoluzione dalla prospettiva della storia economica e della storia d'impresa e alla luce della riflessione teorica e di case studies di economisti e studiosi di scienze aziendali sulle industrie creative e sull'entertainment economy. Emerge l'articolazione del settore, la complessità organizzativa, la rischiosa imprevedibilità dei suoi esiti commerciali, il delicato rapporto con il potere politico che presto vede nel cinema un fenomeno socialmente pericoloso e poi un sicuro strumento di consenso. Il focus della ricerca, che si dipana per tutto il XX secolo fino ai nostri giorni, è la vicenda di una famiglia, i Lombardo, e di un'azienda, la Titanus, la più longeva dell'industria cinematografica italiana. Distrutti o resi impraticabili gli archivi della società, lo studio si avvale della documentazione conservata in altri archivi, sia pubblici sia privati, e di uno scavo nelle fonti secondarie e nella letteratura grigia per restituire al lettore un quadro il più possibile esaustivo di un settore economico e delle sue dinamiche da sempre oscillanti fra arte e mercato.
La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia : 1932-2022 / Gian Piero Brunetta
La Biennale di Venezia : Marsilio, 2022
Abstract: Le singole edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia succedutesi nei novant'anni intercorsi dalla sua nascita rivivono nella loro varietà e novità in un'accurata e affascinante cronistoria. Gian Piero Brunetta, il decano della storia e critica cinematografica, punto di riferimento imprescindibile per gli studi sulla storia del cinema italiano, racconta l'avvicendamento «di condottieri e capitani coraggiosi, di combattenti, esploratori, scopritori, traghettatori, negoziatori, funzionari rispettosi, grands commis de l'État, direttori pontefici, direttori ombra e di passaggio, nonché di giurie competenti, equilibrate, coraggiose, incompetenti, imprevedibili, distratte, conformiste, eterodirette e ammaestrate». Intrecciando e annodando più fili, in modo da includere il ruolo dei presidenti, l'operato e le strategie dei direttori e le caratteristiche salienti delle diverse edizioni, l'autore disegna un arazzo variopinto e descrive con i «toni alti dell'epopea» l'alternanza di gusti, mode, polemiche e ideologie che sono lo specchio morale ed estetico di un secolo di vita italiana. Dando costante risalto all'interazione fra critica, pubblico e politica - e con un occhio di riguardo ai registi e ai film che più di altri le hanno dato lustro - la Mostra diventa l'occasione per raccontare un secolo di storia del cinema e di civiltà della visione.
La democrazia non è gratis : i costi per restare liberi / Luciano Violante
Marsilio, 2023
Abstract: Dileggiata e dichiarata «fuori corso» dai nuovi despoti, la democrazia è oggi la principale imputata in un processo collettivo in cui è in gioco il futuro dell’Occidente. Magistrato e a lungo protagonista della vita delle istituzioni, fervente studioso della storia e della cultura classica, Luciano Violante analizza alcune preoccupanti tendenze per fare luce sui rischi reali e smascherare i falsi idoli. Il punto di partenza è il grande malinteso che l’autore individua come causa della situazione attuale: aver limitato il concetto di democrazia a un elenco di diritti da garantire, rimuovendone la naturale contropartita, i doveri a cui adempiere. Attraverso il confronto con contesti politici drammaticamente emergenti – in particolare Russia e Ungheria – scava in un passato comune per ritrovare l’origine dei tanti mali, in primis le «presunzioni» dell’Occidente (dall’esportazione della democrazia all’ingenua equazione tra sviluppo economico e avanzamento dei diritti), per fare i conti con il narcisismo di una civiltà che ha preferito lo scaltro Ulisse all’onesto Palamede. Ripercorre inoltre le tappe della storia italiana recente, alla ricerca di quel che resta dello spirito della Costituzione, per comprendere come si sia arrivati ad attribuire le colpe della politica alla democrazia ridotta a un complesso di regole, a mera «tecnica di governo», alimentando così l’errata convinzione che essa interessi e dipenda solo da chi quelle regole è chiamato a stabilirle e a farle rispettare. Un pamphlet appassionato e severo che pone l’accento sulle responsabilità di ciascuno per rimettere a fuoco e al centro dei comportamenti parole che ritrovino un significato condiviso – diritto e dovere, libertà e uguaglianza, pace e giustizia – e far sorgere una nuova e piena consapevolezza civica.