Trovati 27 documenti.
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14. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Con testo francese a fronte. Introduzione di Giovanni Macchia. Traduzione e note di Luciana Frezza.
Il misantropo / Moliere ; a cura di Luigi Lunari
9. ed
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Alceste è un giovane che odia compromessi e falsità. Non cerca in nessun modo di assicurarsi vantaggi, neppure di ottenere un verdetto favorevole in un processo che ha in corso. Innamorato di Célimène, donna volubile e civetta, le propone di seguirlo quando, condannato pur innocente al processo, decide di ritirarsi nella più assoluta solitudine. Tre uomini compaiono poi davanti alla donna, con tre lettere d'amore uguali da lei scritte e le dichiarano il loro disprezzo. Alcesti la perdonerebbe se lo seguisse, ma Célimène rifiuta e così Alceste si allontana da solo dal resto dell'umanità.
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
15. ed.
[Rizzoli], 2004
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Don Giovanni / Molière ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
2. ed
[Rizzoli], 2007
Abstract: Don Giovanni è un seduttore che non mantiene le sue promesse amorose, segue la legge del piacere senza vincoli e costrizioni e la sua legge lo porta a sfidare il comune senso morale e religioso della società dell'epoca. Affiancato al padrone è Sganarello, il suo pavido servo che tenta di redimere Don Giovanni
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
15. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico lui stesso.
Poesie / Paul Verlaine ; a cura di Luciana Frezza
7. ed
[Milano : Rizzoli, 2007]
Abstract: In questa antologia la curatrice Luciana Frezza documenta la storia di Verlaine in tutti i suoi momenti, anche i meno conosciuti. I Poemi saturnini rivelano l'immaginazione malinconica di un escluso dalla vita: la fantasia inquieta e debole, il sangue sottile come un veleno. Nelle Feste Galanti le maschere italiane fondono buffoneria e malinconia, delusione e speranza. Le tarde poesie erotiche rivelano la straordinaria possibilità di scendere nell'abiezione e nella corruzione senza lasciarsi corrompere.
Milano : Rizzoli, 1994
Abstract: È hashish... dà fuoco all'immaginazione: così disse il poeta Albert Samain quando lesse le Vite immaginarie, ventitré 'percorsi di vita', brucianti di rapidità, dove incontriamo personaggi illustrissimi, come Empedocle o Paolo Uccello o Petronio, e gli ignoti destini di Katherine, merlettaia nella Parigi del Quattrocento, o del maggiore Stede Bonnet, 'pirata per capriccio', o degli impeccabili assassini Burke e Hare - e tutti circondati dalle folle senza nome di mendicanti, criminali, prostitute, mercanti ed eretici che abitano la storia. È vano, come pure in Borges, tentare di discriminare il vero e l'immaginato in queste superfici splendenti, perché tutto vi è visionario e segretamente unito in una sola catena, a dimostrare le parole di Schwob secondo cui la somiglianza è il linguaggio intellettuale della differenza e la differenza... il linguaggio sensibile della somiglianza.
La scuola delle mogli / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
9. ed
Milano : Rizzoli, 2007
Paul e Virginie / Bernardin de Saint-Pierre ; a cura di Davide Monda ; introduzione di Martin Rueff
2. ed
[Milano] : BUR, 2008
Abstract: Il romanzo che fu il manifesto di una generazione di giovani che si riconosceva nell'elogio della Natura di Rousseau e credeva nella bontà della non-cultura opposta alla durezza della civiltà. Due giovani, Paul e Virginie, belli, puri, estranei a qualsiasi educazione che non sia quella della bellezza e della natura, vivono nel XVIII secolo nell'incanto di una bellissima isola. Tutto sorride attorno a loro, tutto è bello, incontaminato, buono. Ma il loro casto idillio è infranto quando una zia di Virginie decide di richiamarla in Francia perché vuole che sia educata. Sul continente la sventurata non troverà altro che dolore e rimpianti; imbarcatasi per ritornare dal suo Paul perirà in un naufragio.
Milano : Rizzoli, 1984
Abstract: Flaubert, padre del Naturalismo francese, si cimenta in un'agiografia del tutto particolare, nella quale la vita del giovane, irruento e sanguinario Giuliano viene descritta con fredda lucidità, fino all'apologo finale e alla definitiva redenzione e susseguente ascensione celeste. Una parabola cruda, un destino ineffabile, il perseguimento dell'assoluto (bene o male che sia) in un esempio di stile e levigatezza tutt'ora godibile.
2. ed
Milano : Rizzoli, 1990
Abstract: Fedra, scomparso durante un viaggio il marito Teseo, confessa il suo amore al figliastro Ippolito, ma questo indignato la rifiuta. Teseo torna sorprendentemente incolume e scaccia, maledicendolo, il figlio Ippolito, accusato di aver cercato di sedurre Fedra. La matrigna, per gelosia nei confronti di Ariccia, amata da Ippolito, non scagiona il figliastro. Quando Teseo scopre l'innocenza del figlio, prega Poseidone di non tener conto della maledizione da lui invocata, ma è troppo tardi: i cavalli di Ippolito, atterriti da un mostro marino, lo hanno travolto e ucciso. Fedra, sconvolta, confessa al marito la verità e si uccide.
La scuola dei mariti / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
Milano : Rizzoli, 1985
Le poesie / Jules Laforgue ; a cura di Enrico Guaraldo
Milano : Rizzoli, 1986
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Questa operetta, pubblicata postuma nel 1830, è considerata la massima espressione della concezione materialistica del suo autore, filosofo illuminista e condirettore, assieme a d'Alambert dell'Encyclopédie. Ma, nonostante la serietà della tematica, il brio e la spigliatezza con cui la materia è trattata, il senso di umanità che traspare dall'andamento del dialogo, di volta in volta entusiastico, scherzoso o dubbioso, rendono il Sogno una lettura piacevole e coinvolgente anche per chi non abbia dimestichezza con le letture filosofiche. Testo francese a fronte.
Piccoli poemi in prosa / Charles Baudelaire ; introduzione, traduzione e note di Nicola Muschitiello
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: L'enigmatico protagonista dei "piccoli poemi in prosa" che costituiscono «Lo spleen di Parigi» è un flâneur solitario che si aggira per i «labirinti di pietra» di Parigi, ama appassionatamente il mistero ed è pronto a trovare seduzioni e malie a ogni angolo di strada. In lui le «fiamme della fantasia» possono accendersi «soltanto sotto il lutto profondo della Notte», e al suo vagabondare dietro le facciate delle case corrisponde il vagabondaggio di una prosa che insegue gli «ondulamenti della fantasticheria» e i «soprassalti della coscienza», sempre pronta a smarrirsi per ritrovarsi più vicina alla verità. È l'esplorazione della vita moderna, il viaggio in fondo alla notte, nel vortice in cui Baudelaire è stato uno dei primi ad avventurarsi, in quell'abisso dove sono sospesi per un eterno attimo il bene e il male.
Rizzoli, 1984
Abstract: Gargantua e Pantagruel è una serie di cinque romanzi scritti da François Rabelais nella prima metà del 1500 ed è uno di quei grandi classici che, come il Don Chisciotte di Cervantes, fondarono il romanzo moderno. L'opera racconta le avventure di due giganti, il padre Gargantua e suo figlio Pantagruel, con un linguaggio semplice e vivace, uno stile stravagante e satirico e un umorismo che fa perno soprattutto sul corpo e sulle sue funzioni. Il primo libro, Pantagruel, venne pubblicato e acclamato nel 1532. In seguito al successo di questa prima opera, l'autore firmò un secondo romanzo, nel 1534, dal titolo Gargantua. Gli atri tre libri che seguirono raccontano i viaggi strabilianti dei protagonisti per le terre più strane e fra i popoli più assurdi: i litigiosi Legulei, i Papefigues (caricatura dei Protestanti), i Papimanes (caricatura dei Cattolici). Tra l'altro, presso il circolo polare si fermano in un luogo dove odono a causa del disgelo le grida di una battaglia avvenuta anni prima, che erano rimaste imprigionate nel ghiaccio. Si dipanano pagina dopo pagina, rinnovando lo stupore e i sorrisi dei lettori, le invenzioni fantasmagoriche di Rabelais, lo spirito libero che non cedette la sua fantasia davvero pantagruelica né alla Chiesa né ai rigidi censori letterari della Sorbona.