Trovati 1367 documenti.
Trovati 1367 documenti.
[Milano : Rizzoli], 2003
Abstract: Plutarco, l'autore delle Vite parallele, era uno studioso dotato di un'incredibile versatilità e nei suoi scritti morali ha affrontato temi che spaziano dalla fisica alla letteratura, dalla religione all'arte della tavola, alla musica, mostrandosi informatissimo e rivelandosi una fonte preziosa per conoscere quello che era la vita nel I secolo d. C. In questo libro sono raccolti sette opuscoletti che dedicò a un ideale corso di igiene mentale: Sulla serenità dell'anima, Intorno alla virtù morale, Sul contenere l'ira, Sulla virtù e il vizio, È possibile insegnare la virtù?, Se siano peggiori le malattie dell'anima o quelle del corpo, Sulla loquacità.
Lettera sulla felicità / Epicuro. La vita felice / Seneca ; introduzione di Giuseppe Dino Baldi
Giunti Barbèra, 2021
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
Fedro / Platone ; a cura di Susanna Mati ; testo originale a fronte ; nuova traduzione
Feltrinelli 2013
Abstract: Immersi nella natura, sulle rive del fiume Ilisso, Socrate e il suo giovane allievo Fedro discutono sulla vera essenza dell'amore, sulla bellezza e sulla forza della passione. La visione magnifica e paradossale di una civiltà basata sui moti dell'animo in uno dei più felici dialoghi platonici.
Intorno ai primi principi : aporie e soluzioni / Damascio ; a cura di Tiziano F. Ottobrini
Scholé, 2022
Abstract: Questo trattato è la prima traduzione italiana dell’opera principale di Damascio, condotta sull’edizione critica di L.G. Westerink che supera tutte le precedenti e che qui è riportata come testo a fronte. Se per tradizione Talete costituisce il primo capitolo della filosofia greca, quest’opera ne rappresenta l’ultimo; è anche, dal punto di vista metafisico, il capitolo estremo della metafisica, perché mette a sistema le conseguenze cogitative e cognitive della teologia apofatica – cioè del fatto che dio è ineffabile oltre che inconoscibile – avendo “l’ardire di cimentarsi con l’abisso dell’indicibilità”. Questo principio, iniettato nel discorso teoretico (platonico e aristotelico), ha ricadute su ogni livello della filosofia che ormai si muove nella dimensione “ultrametafisica”, come Damascio si sforza di dimostrare. Ottobrini riscopre ed evidenzia, andando oltre la non ampia letteratura precedente, gli aspetti teorici, retorici e religiosi del nostro filosofo e del suo trattato anche in riferimento al contesto cristiano ai suoi tempi dominante. In tal modo si può considerare questo libro come indispensabile coronamento del platonismo, della teologia greca e, in specifico, della stagione neoplatonica nel confronto con l’emergente pensiero cristiano.
Simposio ; Apologia di Socrate ; Critone ; Fedone / Platone ; a cura di Ezio Savino
Mondadori, 2016
Abstract: Ossessionato dalla verità e deciso a insegnare all'umanità il metodo per ricercarla, protagonista di questi dialoghi è Socrate, lo stravagante intellettuale che parla nelle piazze dell'Atene del V secolo. "Il Simposio" lo ritrae nel fervore dell'insegnamento; "l'Apologia" è la sua autodifesa davanti al tribunale che lo condannerà a morte; "il Critone" lo fa vedere in carcere, che rifiuta la possibilità di fuga; il "Fedone" è il sobrio e commovente resoconto delle sue ultime ore, con l'indimenticabile lezione sull'immortalità dell'anima. In tutti rifulge la lingua di Platone, di una naturalezza disarmante nel modo in cui, tra domande e risposte, fluiscono le più vertiginose questioni filosofiche.
Einaudi, 2025
Abstract: Ambientato ai tempi della guerra di Troia, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni dell'ultimo anno di guerra, in cui l'ira di Achille è l'argomento centrale del poema.