Trovati 1367 documenti.
Trovati 1367 documenti.
Lipsiae : Teubneri, [1914]
Vita di Cesare / / Plutarco ; introduzione e commento di Giovanni La Magna
Milano : Signorelli, stampa 1937
[Scrittori greci e latini]
[Milano] : BUR, [2009]
BURI grandi classici greci e latini
Del sublime / Pseudo-Longino ; traduzione e note di Francesco Donati ; prefazione di Nuccio Ordine
Ed. speciale
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 32Greci e latini
Dell'origine / Eraclito ; a cura di Angelo Tonelli
6. ed.
Feltrinelli, 2016
Abstract: Non in fretta si legga il libro dell'Efesio Eraclito. Stretta la via, difficile il passaggio. Profonda notte e oscurità. Ma se è guida un iniziato ai misteri, più del sole fulgente è limpido. Così raccomandava, e metteva in guardia, un anonimo antico. Quella di Eraclito è infatti una tra le più enigmatiche, ma anche più ricche di stimoli, opere filosofiche che siano mai state scritte. Questa nuova edizione si avvale di una traduzione e di un apparato critico che, in modo rigoroso e originale, mette in luce i rapporti di Eraclito con la tradizione orfico-dionisiaca greca e il pensiero e le religioni orientali.
2017
Fa parte di: Pausanias <110-180>. Guida della Grecia / Pausania
Abstract: Siamo al termine della grande "Guida della Grecia", la Periegesi che Pausania compie, nel II secolo dopo Cristo, all'epoca degli Antonini: raccogliendo nell'ambito di un cammino geografico notizie storiche, artistiche, mitologiche. Nel Libro I, Atene. Nei Libri V e VI, al centro dell'opera, Olimpia e l'Elide. Nel Libro X: Delfi. Una struttura tripolare, dunque, per la Guida, opera di un erudito dalle ambizioni - in larga misura realizzate - di storico emulatore di Erodoto, impegnato soprattutto a recuperare, attraverso il viaggio nei luoghi e tra i monumenti della memoria, la grecità arcaica, classica e protoellenistica. Delfi occupa giustamente il libro conclusivo per le sue caratteristiche di sito "riassuntivo" della ellenicità. Ecco, allora, la grande strada Schiste, dopo il trivio dove Edipo uccise il padre, e dove ancora si trova la tomba di Laio, salire diventando «maggiormente scoscesa e più difficile anche per un uomo senza bagaglio»: si arrampica per il monte sul quale si erge Delfi, con il suo santuario, i suoi templi, gli antri, le rocce, le fonti, le iscrizioni, le statue, le pitture. Pausania annota tutto, tutto paragona: scava nelle leggende, riporta brani altrimenti perduti e per noi preziosi, racconta la storia dell'oracolo, del «consesso generale dei Greci», e delle gare, le Pitiche, che a poco a poco presero a tenersi lì. Lo vediamo entrare nel recinto sacro di Apollo, esaminare gli ex voto, fermarsi dinanzi alle sculture, contemplare il cavallo di bronzo donato dagli Argivi, «che è poi il famoso cavallo di legno di Troia, opera di Antifane di Argo», le statue realizzate con la decima dell'impresa di Maratona e compiute da Fidia: Atena, Apollo, Milziade, Eretteo. Chi legge percorre in realtà, attraversando Delfi, la memoria stessa della Grecia: le massime dei sapienti, «conosci te stesso» e «bando agli eccessi», un Omero in bronzo con l'oracolo che gli fu dato, il trono di Pindaro, la tomba di Neottolemo figlio di Achille. Siamo all'inizio di tutto. Nella gran sala fatta costruire dagli Cnidii, sulla quale Pausania si sofferma a lungo con meravigliata e protratta concentrazione, campeggiano le pitture di Polignoto: la Distruzione di Troia, e la Discesa agli Inferi - il mondo dell'Iliade, quello dell' Odissea.
2017
Fa parte di: Herodotus. Le storie / Erodoto ; introduzione generale di David Asheri
Abstract: Tutta l'Asia si muove per partecipare alla spedizione che il re di Persia, Serse, organizza contro Atene e la Grecia al fine di vendicare la sconfitta patita dal padre Dario. Del viaggio e dei popoli che lo compiono Erodoto fornisce una descrizione precisa e affascinante: dei luoghi, degli usi, dei costumi, dell'abbigliamento e degli armamenti delle diverse etnie. Per noi moderni, però, il centro del libro è la battaglia delle Termopili nell'estate del 480 a.C, che per primo Erodoto descrisse e che da più di due millenni è impressa nella memoria collettiva: quando, come recita un'iscrizione riportata proprio dallo storico, in quel passo tra i monti, «un giorno, contro tre milioni combatterono quattromila uomini dal Peloponneso»; resistenza, tradimento, aggiramento, ferocia e valore, vittoria e sacrificio sino all'ultimo istante: «Alla maggior parte di loro» scrive Erodoto dei momenti finali, quando i quattromila sono ridotti a trecento spartani, «le lance si erano ormai spezzate, ed essi uccidevano i Persiani con le spade. E in questo scontro cade Leonida, dopo essersi rivelato uomo valorosissimo e, intorno a lui, altri illustri Spartiati». I Greci indietreggiano verso la parte stretta della strada e vanno ad attestarsi su una collina: «Questa collina si trova all'ingresso del passo, dove ora è collocato il leone di pietra in onore di Leonida. E qui, i barbari li seppellirono con i dardi, mentre si difendevano con le spade - quelli che ancora le avevano -, con le mani e con i denti, alcuni, inseguendoli di fronte e demolendo il muro di difesa, altri, circondandoli tutto intorno da tutte le parti». Lo scontro tra Greci e Persiani deflagra in tutta la sua portata: è uno scontro tra civiltà, tra ideali opposti gli uni agli altri.
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 1993
Scrittori greci e latini
Abstract: Il quarto libro delle Storie racconta una romanzesca vicenda che ci proietta nel cuore dell'antica civiltà iranica. Sotto la guida di Dario I, una grande armata persiana avanzò nelle gelide distese della Scizia (odierna Russia meridionale). Ma i cavalieri sciti si ritirarono come fantasmi. Alla fine Dario dovette rinunciare al suo progetto di conquista. Gli arcieri a cavallo e gli sciamani avevano beffato il re dei re. L'ultima parte del libro è dedicata alla Libia: Erodoto si inoltra nel deserto africano e ci descrive un paesaggio allucinante, tra montagne e case di sale, dove non cade una sola goccia di pioggia.
2017
Fa parte di: Nicetas Acominatus <circa 1155-1217>. Grandezza e catastrofe di Bisanzio : narrazione cronologica / Niceta Coniata
Edizioni della Normale, 2016
Libri 5.-6. / Tucidide ; traduzione a cura di Franco Ferrari ; note di Giovanna Daverio Rocchi
Milano : Fabbri, c1994 (stampa 1996)
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fabbri, c1994
I grandi classici latini e greci
[Milano] : Fabbri, c1994
I grandi classici latini e greci
Milano : Fabbri ; Fabbri, 1994 (stampa 1995)
I grandi classici latini e greci
Oscar Mondadori, 2015
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?
Milano : Fabbri : Centauria, [2017]
La grande biblioteca dei classici latini e greci
Favole / Esopo ; introduzione di Antonio La Penna ; a cura di Cecilia Benedetti
Milano : Centauria, [2017]
La grande biblioteca dei classici latini e greci
Milano : Centauria, [2015]
La grande biblioteca dei classici latini e greci
Ciropedia / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari
[Milano : Rizzoli]