Trovati 3 documenti.
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[S.l. : s.n.], stampa 1986 (Sancasciano : Officine grafiche Fratelli Stianti)
Difret : il coraggio per cambiare / un film di Zeresenay Berhane Mehari ; tratto da una storia vera
Kock Media, 2015
Abstract: Tratto da una storia vera. A sole tre ore da Addis Abeba, Hirut, una ragazzina di quattordici anni, mentre sta tornando a casa da scuola, viene aggredita e rapita da un gruppo di uomini a cavallo. Hirut riesce ad afferrare un fucile e, nel tentativo di fuggire, spara uccidendo Tadele, ideatore del rapimento nonché suo "aspirante futuro sposo". Nel villaggio di Hirut e Tadele, cosi come nel resto dell'Etiopia, la pratica del rapimento a scopo di matrimonio è una delle tradizioni più antiche e radicate, e la ribellione di Hirut, che uccide l'uomo che l'ha scelta, non le lascia possibilità di scampo. Nel frattempo ad Addis Abeba, una giovane donna avvocato, Meaza Ashenafi , si batte con tenacia e determinazione per difendere i diritti dei più deboli, tramite l'attività di Andenet, un'associazione di donne avvocato, che offre assistenza legale gratuita a coloro che non se la possono permettere. Obiettivo di Meaza è far rispettare la legge ufficiale del Paese, rendendo cosi inefficaci le decisioni prese, secondo conseuetudine, dai consigli tradizionali popolari. Meaza viene a conoscenza dell’arresto di Hirut e cerca di farsi affidare il caso...
La Passione : fotografie dal film La Passione di Cristo / [di Ken Duncan e Philippe Antonello]
Roma Morena : OCD, [2004]
Abstract: Dimenticare è divenuto parte del rituale della nostra vita. Il mio film, in tal senso, non aspira ad essere un documentario storico, né ha la pretesa di narrare tutti i fatti avvenuti. Tuttavia contiene gli eventi più rilevanti descritti nelle Sacre Scritture. Non è puramente documentaristico, né puramente artistico. Io lo considero un'opera contemplativa, nel senso che si è costretti a ricordare (non dimenticare) con una spiritualità che non può essere descritta, ma solo vissuta. Le immagini, che nel film si muovono rapidamente, hanno un movimento più lento in queste fotografie, ma coinvolgono chi le osserva nei momenti che raffigurano. Con queste parole Mel Gibson presenta il libro fotografico sul film più controverso dell'anno.