Trovati 854862 documenti.
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La ragazza eterna / Andrea Piva
Bompiani, 2024
Abstract: Renata è una fuoriclasse, una donna che indossa bellezza e intelligenza con la grazia di una farfalla tropicale: per questo, forse, Boccia si è sempre fatto una ragione che il loro amore non potesse assumere la forma della coppia borghese, e ha addirittura trovato il coraggio per partecipare al matrimonio di lei con un altro. Ma un giorno Renata suona alla porta del suo appartamento nel centro di Bari e gli rivela di aver ricevuto una diagnosi che non lascia speranza; il suo ritorno è una richiesta di aiuto. Secondo il suo stile imprevedibile, però, Renata sceglie la via della rimozione tuffandosi nella variopinta vita mondana barese, e tocca a Boccia - che è psichiatra e ha un alto sentimento della sua missione - fare i conti con l'ombra del male che li ha lambiti. È così che, insieme a un collega, comincia a pensare alla possibilità di sperimentare proprio con Renata una terapia illegale per la legge italiana ma della cui efficacia è molto convinto: quella psichedelica, che la comunità scientifica sta riscoprendo nelle sue potenzialità di cura della depressione, delle dipendenze e delle angosce più profonde tramite sostanze come la psilocibina, l'ayahuasca, l'lsd. Questo romanzo è un viaggio dentro la psiche umana, le sue sofferenze ma anche le sue possibilità di apertura, condivisione, generazione di nuovi universi. È un romanzo sociale che, nel raccontare la desacralizzazione della vita contemporanea, mette in scena la nostra commedia umana con irresistibile umorismo. Ed è una grande storia d'amore: quello di Boccia e Renata ma anche quello che ciascuno di noi può riscoprire per sé stesso e per i propri fantasmi, decidendo di aprirsi a un nuovo sentimento del tempo e dell'identità. Gli antichi greci intraprendevano il viaggio a Eleusi per essere iniziati ai misteri di Demetra, Persefone e Ade: i protagonisti di Andrea Piva portano fino a noi le ultime schegge della luminosa forza sprigionata da quei riti di morte e di rinascita
La dittatura del denaro : contro le menzogne dell'economia / Vittorino Andreoli
Solferino, 2024
Abstract: Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall’altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l’organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l’ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l’economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell’economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l’etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l’autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.
Finché ci sono stelle da contare : romanzo / María Martínez ; traduzione di Andrea Bigliardi
Corbaccio, 2024
Abstract: Fin da bambina Maya si è sacrificata anima e corpo per il balletto. È una giovane promessa della Compañía Nacional de Danza di Madrid e gli impresari più prestigiosi hanno scommesso su di lei. Ma un incidente mette bruscamente fine ai suoi sogni: Maya non potrà mai più ballare. Il suo compagno, nel lavoro e nella vita, la tradisce. Il mondo le crolla addosso: la nonna Olga, che sulla nipote proietta tutte le ambizioni frustrate che non ha visto realizzarsi nella figlia, la caccia di casa ritenendola responsabile della sua disgrazia. E così Maya, senza più una prospettiva certa e lontana dalla madre, che si è separata e si è rifatta una famiglia in un'altra città, decide di andare alla ricerca di suo padre, che non ha mai conosciuto. L'unico indizio per trovarlo: una foto. Un luogo: Sorrento. Maya parte per un lungo viaggio di scoperta, di ricordi, di orizzonti inaspettati.
Mondadori, 2024
Abstract: Per le strade di Kyoto e sulle sponde del fiume, nelle notti di luna piena, appare una roulotte che ospita un caffè molto particolare gestito da un trio insolito: un grande gatto tigrato, lo chef, e i suoi collaboratori, due felini esperti di astrologia. Un luogo incantato che accoglie coloro che si sentono smarriti e dove non sono i clienti a ordinare, ma sono i gatti a scegliere cosa offrire. Ai visitatori vengono serviti straordinarie bevande e dolci deliziosi per consolare i loro cuori infranti, mentre lo chef si unisce al loro tavolo, scrutando le carte astrali per aiutarli a comprendere dove si sono perduti nel cammino della vita. Qui, tra sorsi di latte stellare e dolci al chiaro di luna, si intrecciano le storie di Serikawa, una ex sceneggiatrice ora insoddisfatta scrittrice di videogiochi; Akari, smarrita dopo un amore sbagliato; Megumi, di fronte a una cruciale decisione lavorativa; e Mizumoto, che ritrova il suo primo amore dopo anni. "Il caffè della luna piena" è un romanzo incantevole che fonde la saggezza orientale con il mistero delle stelle, portando i lettori in un viaggio di auto-scoperta e invitandoli a chiudere gli occhi nella notte di luna piena, in attesa di ritrovare se stessi
Se quello fosse Cristo gli daresti la tua coperta? / Richard Wurmbrand
Eun, 1973
Interpretazione del Pater noster / Francesco Carnelutti
Tumminelli, 1941
Opera S. Cuore Salesiani, 1973
[New York] ; London : Thames & Hudson, 2023
Vetro / regia di Domenico Croce ; [Carolina Sala, Tommaso Ragno, Marouane Zotti]
CG Entertainment, 2022
Abstract: La storia di una giovane hikikomori, definizione che si dà agli adolescenti che scelgono di trasformare la propria stanza in una prigione senza tempo. Lei, spiando i vicini di casa, si accorge che nell’appartamento di fronte sta succedendo qualcosa di spaventoso. Ma il suo desiderio di indagare si scontrerà con l'impossibilità di uscire dalla propria stanza, e aprirà degli scenari inaspettati.
Preghiere / Romano Guardini ; traduzione di G. Ferraris
Morcelliana, 1964
Moroni 1521-1580 : il ritratto del suo tempo / a cura di Simone Facchinetti e Arturo Galansino
Gallerie d'Italia : Skira, 2023
Abstract: Catalogo della Mostra tenuta a Milano, Gallerie d'Italia, 6 dicembre 2023-1 aprile 2024.
Thomas Bayrle. Form Form SuperForm / [a cura di Sara Cosulich e Saim Demircan]
Venezia : Marsilio ; Torino : Pinacoteca Agnelli, 2023
Abstract: Ideata per raccontare l’opera completa di Thomas Bayrle, nato a Berlino nel 1937, la pubblicazione include anche alcuni dialoghi con l’artista, intervistato da personalità del mondo dell’arte come Daniel Birnbaum, Massimiliano Gioni e Hans Ulrich Obrist. Le conversazioni con Bayrle permettono di comprendere il suo approccio all’arte e la sua pratica artistica, entrando nel vivo delle sue riflessioni, come quelle a proposito della Cina e dell’interesse per l’Oriente fin dai tempi di Mao. Si ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alle varie innovazioni tecnologiche che egli ha impiegato nel corso degli anni. Pubblicato in edizione bilingue in italiano e inglese, il libro raccoglie le opere realizzate nel corso della sua attività attraverso una selezione curata di immagini provenienti dagli archivi Fiat. «Per Bayrle lo stabilimento Fiat e la sua produzione in massa di automobili, entrate a far parte dell’immaginario collettivo di molte generazioni, sono stati una fonte d’ispirazione fondamentale» scrive Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca Agnelli. Per questo l’opera di Bayrle è proprio un saggio visivo che collega la pratica dell’artista ai temi comuni della produzione industriale, del lavoro, dell’impresa e della meccanica e alla fabbrica come luogo di lavoro, potere ed economia, come dimostrano le tele realizzate appositamente per la Pinacoteca come omaggio alla Pista 500. La mostra Form Form SuperForm, allestita nella Pinacoteca Agnelli di Torino, è l’occasione di raccontare l’opera di Thomas Bayrle, uno degli artisti tedeschi più prolifici del dopoguerra. È celebre per i suoi pattern ispirati da immagini di persone, prodotti e macchine. Affascinato dal rapporto tra individuo e società, Bayrle realizza opere sui temi del lavoro, della religione e del desiderio di consumo.
Questioni morali del giorno / Geremia Bonomelli
Desclée, 1910
La divinità di Gesù Cristo : cinque letture / Govanni Giovannozzi
2. ed
Scuola Tip. Calasanziana, 1919
Audino, 2021
Abstract: Negli ultimi vent'anni si è affermata una nuova generazione di direttori della fotografia. L'avvento del digitale e l'attuale tecnologia dei corpi illuminanti hanno supportato delle scelte artistiche di illuminazione che, solo alla fine del secolo scorso, non si potevano nemmeno immaginare. È in questo quadro che si inserisce il Laboratorio di fotografia cinematografica, dieci lezioni che, tramite lo studio degli strumenti e delle tecniche usate per "impressionare la pellicola", rivelano tutti i segreti necessari a conoscere e approfondire la costruzione dell'immagine del film. La scelta dei corpi illuminanti, delle ottiche, della macchina da presa, il rapporto con la propria squadra e con la troupe, la palette di colori e i motivi di alcune decisioni artistiche vengono presentati alla luce di determinate scene selezionate ad hoc. Partendo dalla sceneggiatura, passando per il piano di produzione, fino alla valutazione delle inquadrature e dei materiali per realizzarle, il libro conduce un'accurata analisi delle lavorazioni, esaminando anche i principali generi narrativi visti con gli occhi del "DOP". Un'ampia proposta di esercitazioni pratiche conclude il percorso, e offre ulteriori elementi per contribuire alla formazione di nuovi direttori della fotografia o, anche, per rispondere a tutte le curiosità che sorgono attorno a uno dei ruoli più affascinanti del mondo del cinema.