Trovati 855060 documenti.
Trovati 855060 documenti.
Mano felice disegna la terra / Alessandro Sanna
Panini, 2012
Abstract: Mano felice prende per mano i bambini grandi e piccoli e li porta alla scoperta di segni e sfumature provando materiali e tecniche diverse. Età di lettura: da 3 anni.
Mano felice disegna gli animali : dall' airone alla zebra / [con il suo assistente Alessandro Sanna]
Panini, 2015
Esperimenti scientifici non autorizzati / Marco Pizzuti
Il Punto d'incontro, 2013
Abstract: Se la scienza e il progresso tecnologico possono salvarci dalla schiavitù del petrolio, nel campo delle nuove energie siamo giunti a un punto di stallo. Da questa situazione traggono profitto le lobby dei carburanti fossili e del nucleare sporco. Basterebbe solo una nuova scoperta, una singola invenzione per liberare i popoli dallo sfruttamento delle multinazionali. Tuttavia, ogni volta che uno scienziato annuncia di avere trovato la soluzione ai nostri problemi energetici, viene accusato di frode scientifica e allontanato dal suo incarico come un ciarlatano. Per una strana teoria delle coincidenze, fino a oggi è sempre andata così, ma alcune scoperte scomode, e gli esperimenti che le dimostrano, sono riproducibili da tutti, in casa e a basso costo. Utilizzando tecnologie non riconosciute dalla scienza ufficiale, Questa guida pratica spiega come far levitare un oggetto violando le attuali leggi della fisica, come riprodurre un piccolo sole (fusione nucleare) in un barattolo della marmellata, come provocare la trasmutazione della materia, come convertire la normale elettricità in una nuova forma di energia, come creare un magnete permanente molto speciale e altro ancora. Chiunque sappia solo svitare una lampadina o premere un interruttore potrà finalmente assistere a fenomeni straordinari di cui probabilmente non ha mai neppure mai sentito parlare.
Storia di un giorno in una città medievale / Arsenio Frugoni, Chiara Frugoni
Laterza, 2016
Abstract: Una prosa lieve e arguta fatta di descrizioni minute e deliziose ci accompagna a vagabondare dall'alba al tramonto in una immaginaria città del Due-Trecento: una finestra sulla vita medievale.
Edibimbi, 2013
Abstract: Un libro tutto speciale, coloratissimo e interattivo: basta mettere la manina nel libro per giocare con il morbidissimo personaggio! Età di lettura: da 3 anni.
Panini ragazzi, 2000
Abstract: Una lettera invita la Pimpa alla festa di compleanno di Leo leone, Bombo ippopotamo e Cocco coccodrillo. Inizia, così un emozionante viaggio nel continente africano.
Como ; Pavia : Ibis, 2016
Abstract: Sono sogni, queste novelle? Forse, sì, sono anche sogni. Eppure le storie che racconta non hanno nulla di fantastico: il loro contesto è la vita di ogni giorno, le nostre città, la nostra fatica di vivere. Quello che colpisce, in queste pagine, è l'assoluta e dolce innocenza che sa cantare chi conosce il dolore ma non si è mai arreso. Ecco perché, pur avendone il tono, non sono fiabe. Ecco perché, forse, non sono sogni. Sono atti di coraggio. I disegni hanno lo stesso respiro del libro: Sandano disegna l'aria, lo spazio è infinito anche se è quello di una stanza o di un angolo di città. Pochi tratti a matita e pastello, prospettive sghembe: è uno sguardo in movimento. Come la vita. (Roberto Lamantea)
A difesa della persona e della Terra / / Emanuele Ratti
Melegnano : Montedit, 2016
I gigli
Mozart e la ricerca della felicità / Melania Nuara ; illustrazioni di Rui Sawada
Palermo : RueBallu, 2010
Janis / scritto e diretto a Amy J. Berg
Mustang Entertainment, [2016]
Abstract: Cine-ritratto dell'icona rock Janis Joplin in cui, dietro la leggenda, viene svelata la sua immagine di donna gentile, sensibile e al contempo potente, attraverso la storia esemplare della sua breve, turbolenta ed epica esistenza che ha cambiato per sempre il mondo della musica.
Bolzano : Centro Audiovisivi Bolzano, 2008
Abstract: Quando Dietmar Höss ha deciso di realizzare il film Uno di noi di Alexander Langer aveva solo una vaga conoscenza. Diplomatosi nel 1997 alla Scuola di Cinema e documentario Zelig di Bolzano, aveva realizzato alcune opere pregevoli che avevano in comune la scelta di svelare la grandezza che si nasconde in persone sconosciute ai più, quando sono messe nelle condizioni di raccontare i loro pensieri e sentimenti unici. Questa volta Dietmar Höss ha deciso di confrontarsi con una personalità pubblica. Aveva chiarito fin dallinizio che non era nelle sue intenzioni di realizzare una biografia di Langer, ma di voler affrontare alcuni temi a lui cari, tenendolo in sottofondo come un ispiratore discreto che ancora spinge allazione e promuove libertà di pensiero piuttosto che ripetizione passiva di schemi ideologici. Di Alex Langer ha riproposto alcuni interventi al Parlamento europeo che conservano intera la loro attualità, mentre ha affidato alcuni ricordi affettuosi a Adriano Sofri e Daniel Cohn-Bendit, due suoi amici che, pur con storie ed esiti apparentemente molto diversi, hanno in comune una forte sentimento di ribellione all'ingiustizia e insieme una costante attenzione alla responsabilità degli individui e insieme delle istituzioni. Questa parte è un film nel film, con tempi lenti, primi piani, lunghi silenzi che vogliono lasciare il tempo per un lavorio interiore delle parole sentite e per consentire di decifrare la personalità e la sincerità degli autori. Sofri parla dalla prigione in cui è stato rinchiuso, fino alla provvisoria scarcerazione per malattia, parlando delle difficoltà e della solitudine, forse disperazione, di chi simpegna per invertire la ruota imprevidente della storia.. Cohn-Bendit interviene dal suo ufficio di presidente del gruppo Verde al Parlamento Europeo che viene inquadrato dalla cinepresa come simbolo dei palazzi in cui si barricano i potenti del mondo. Ma le cose che dice sono più che ragionevoli, a partire dalla drammatica constatazione che se la politica volesse cambiare radicalmente e rapidamente gli stili di vita delle persone, come da più parti auspicato, si troverebbe ad essere inesorabilmente sfiduciata dagli elettori. Dietmar Höss inserisce nel film due storie emblematiche mescolando interviste a immagini eloquenti. E affida il compito di analizzare gli squilibri generati da un rapporto ingiusto tra Nord e Sud del mondo, tra paesi poveri e paesi ricchi, a due pensatori molto noti nel mondo di lingua tedesca: lo svizzero Jean Ziegler, consulente Onu per lalimentazione, e il germanico Franz Josef Radermacher cofondatore del Global Marshall Plan e vice-presidente dellÖkosozialer Forum Europa. Il film propone dunque una lunga testimonianza di Lena Zühlke, una giovane alternativa di Amburgo che con il suo fidanzato aveva raggiunto Genova pensando di poter manifestare in forma pacifica contro il vertice del G8 in quel luglio 2001. Aveva 24 anni ed era uscita in barella dalla Scuola Diaz per essere ricoverata in ospedale con due costole rotte. E mostra immagini dure del pestaggio di manifestanti, tanto più odiosi perché commessi da uomini che dovevano essere addestrati a controllare la violenza, anche dei piccoli gruppi di violenti, infiltrati nei cortei, che con il loro stupido comportamento hanno pure contribuito ad uccidere un promettente movimento di massa nata a Porto Allegre. Racconta inoltre la storia della CAP Anamur, una nave messa in mare dallomonima associazione tedesca, il cui comandante Elias Bierdel è ancora sotto processo ad Agrigento perché accusato di aver portato clandestinamente a Palermo, nellestate 2004, 37 profughi del Darfur, che aveva salvato da un gommone in panne nei pressi delle coste libiche. Pur mancando il racconto dei diretti interessati, poi espulsi, questa è la parte più convincente del film, con una storia compiuta, immagini drammatiche, le testimonianze del comandante della nave, di Salvatore Cavallero un ironico volontario del Laboratorio sociale Zeta, di un pacato e acuto docente universitario di Palermo, il prof. Fulvio Vassallo, che spiega le ragioni di questo inarrestabile esodo che preme dallaltra sponda del Mediterraneo e che inquieta così tanto governi e cittadini non per questo razzisti. Come si legano queste storie ad Alexander Langer? Uno di Noi scrive nella presentazione del film Dietmar Höss - si confronta con le speranze europee elaborate da Alexander Langer. Presenta alcuni discorsi da lui tenuti al Parlamento, tra il 1989 e il 1995, e dà la parola ad alcune persone che sono in sintonia con la sua sensibilità e il suo modo di agire. Per strade diverse s'impegnano tutte per un mondo più giusto e solidale e cercano di promuovere una resistenza attiva alla violenza dominante, per rendere concreti le utopie e gli obiettivi che si sono dati. Il film mostra com'è difficile condurre questa lotta e come deve fare i conti con una violenza (statuale e privata....) quotidiana senza fine. Guarda con preoccupazione a come questa nostra unica terra stia andando fuori controllo e come acquistano sempre più importanza le persone che, come Langer, s'impegnano per mantenere fermi almeno alcuni principi etici di condotta. Questo il Film. Nessun accenno al Sudtirolo, forse perché non esistono ancora oggi le condizioni per consentire ad un profeta della convivenza di essere considerato un patria come una risorsa. Solo in lingua tedesca dice Adriano Sofri a conclusione del film la parola Frieden, pace, si associa alla parola cimitero, Friedhof...
Luis Trenker [Videoregistrazione] : figliol prodigo / regia: Andreas Perugini
Bolzano : Centro Audiovisivi Bolzano, 2008
Abstract: Luis Trenker: regista, ma non solo. Personaggio poliedrico, guida alpina, maestro di sci, scalatore, architetto, attore, scrittore, ma anche faccendiere, violinista, pittore. Se non eccelse in tutti gli ambiti dove la sua veemente passione lo portò ad operare, certamente i risultati che raggiunse furono sempre apprezzabili. Questo film documentario si focalizza sullimpatto che Luis Trenker ebbe sulla settima arte, presentando molto materiale cinematografico tratto dai suoi film. Unopera il cui intento è soprattutto quello di indagare sul perché un personaggio di tale levatura artistica sia oggi quasi marginale nell'immaginario collettivo della gente della sua terra natale: l'Alto Adige...
Non è la fine del mondo / Alessia Gazzola ; letto da Cristiana Capotondi
Versione integrale
Emons audiolibri, 2017
Abstract: Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento - ma solo per il momento - insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell'odierna zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?
Touring club italiano, 2016
Abstract: Giovane, audace, alternativa: benvenuti a Berlino, città-cantiere e nuova «caput mundi» della cultura e della vita sociale.
Bruxelles, Bruges, Gand e Anversa
9. ed. aggiornata
Mondadori, 2017
Il figlio della fortuna / Christoph Hein ; traduzione dal tedesco di Monica Pesetti
E/O, 2017
Abstract: La madre lo ha sempre chiamato “figlio della fortuna”, ma Konstantin non sembra affatto un bambino fortunato. Nato nel 1945 nella neofondata Repubblica Democratica Tedesca, trascorrerà tutta la vita a rifuggire l’ombra ingombrante del padre defunto: un nazista e un criminale di guerra. Fin dagli anni della scuola le colpe del padre sembrano ricadere su di lui, e a poco varrà la scelta di prendere un altro cognome, la fuga a Marsiglia e il tentativo arruolarsi nella Legione straniera. Al suo rientro nella RDT, poco dopo la costruzione del Muro, non gli sarà permesso terminare gli studi. Nonostante tutto questo, e sfruttando al meglio le rare circostanze fortunate che gli si presenteranno, Kostantin riuscirà a vivere la sua vita, pur non riuscendo mai davvero a emanciparsi dalla storia di suo padre e da quella della Germania. Ironico e umoristico, commovente, scritto in uno stile privo di sentimentalismi e sarcasmo, il romanzo di Christoph Hein ci racconta una vita esemplare e senza precedenti nel corso di oltre sessant’anni di storia tedesca. Una vita su cui sembrano ricadere tutte le grandi decisioni politiche del tempo e il clima in cui le due Germanie attraversarono il dopoguerra. Un libro duro, ma dove a tratti balena la speranza incarnata negli incontri che faranno di Kostantin, alla fine della sua vita, un uomo felice.
Irlanda / a cura di Lisa Gerard-Sharp e Tim Perry
15. ed. aggiornata
Mondadori, 2017