Trovati 857902 documenti.
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Food and Drink infographics / Simone Klabin ; ed. Julius Wiedemann
Köln : Taschen, 2018
Abstract: Nell'ambito del nostro consumo esponenziale di dati visivi, il boccone più prelibato è senza dubbio rappresentato dalla raffinata arte culinaria. Aprendo la strada ai libri di cucina del futuro, questo volume riunisce le migliori infografiche di sempre in materia di cibo, bevande e cucina, dalle tabelle di conversione per le dosi alle ricette per biscotti, dai cocktail ai consigli su come organizzare feste senza stress. Una guida gastronomica tanto invitante quando eccellente, che non potrà mancare nella biblioteca di ogni buongustaio del terzo millennio. Volete specializzarvi nel sashimi? Conoscere il segreto della bistecca perfetta? Stupire gli ospiti con un martini dry di vostra preparazione? «Food Infographics» vi fornirà tutte le risposte che cercate e anche di più, sfruttando i migliori grafici gastronomici per risolvere numerosi dilemmi culinari in modo semplice, brillante e facile da ricordare. Troverete infografiche su tutti i gruppi di alimenti: cereali, legumi, frutta, verdura, pesce, carne rossa e bianca. Lasciatevi ispirare da ricette che spaziano dalle zuppe ai panini, dagli spuntini ai dolciumi, fino ai perfetti condimenti. Non mancano inoltre sezioni dedicate all'abbinamento di sapori, alla preparazione di torte dolci e salate, nonché a bevande, strumenti e tecniche, senza dimenticare tè e caffè. Il libro si apre con un'indagine storica sulle immagini di cibo, approfondendo come e in quali occasioni abbiamo usato le immagini per celebrare, preparare e servire cibi e bevande, dai geroglifici egiziani raffiguranti pane azzimo ai classici del XIX secolo come il «Mrs Beeton's Book of Household Management».
Pininfarina : storia di un mito = history of a legend / a cura di = edited by Daniele Buzzonetti
Modena : Artioli, 2020
Abstract: Una zia vedova e senza figli ha avuto un notevole ruolo nella creazione della Carrozzeria Pinin Farina. Nel 1930, ha regalato un milione di lire al 37enne nipote Giovanni Battista 'Pinin' Farina, che aveva dimostrato ottime doti operando presso la carrozzeria di proprietà del fratello maggiore. Con quel capitale, 'Pinin' si è messo in proprio, imponendosi per genio creativo e personalità. Con uno spirito degno di un grande artista rinascimentale, fin dagli Anni '30 si è distinto nell'affermazione dello stile italiano nel mondo. Tra i passaggi più importanti, la creazione, nell'immediato dopo-guerra, della Cisitalia 202 Berlinetta, che ha influenzato in modo totale lo stile delle auto sportive, tanto da meritarsi un posto fisso al 'Museum of Modern Art' di New York. Una storia affascinante, nella quale domina la genialità artistica del fondatore, che ha trovato nel figlio Sergio, laureato in ingegneria, un degno continuatore, nel solco della tipica filosofia Pininfarina: stile sempre innovativo e sviluppo industriale, a un livello insolito per il settore. Una crescita prestigiosa, purtroppo bloccata dalla crisi economica mondiale del secondo decennio del 2000, ma che l'ingegnere Paolo Pininfarina (3^ generazione) ha pilotato fino all'ingresso nel grande gruppo 'Mahindra' per un completo rilancio. Nella storia dell'atelier torinese, la ricerca dello stile e il buon gusto sono sempre state anteposte al puro conto economico. Sorprende il numero di vetture 'vestite' da Pinin e dai suoi eredi (oltre 600 in poco più di 80 anni), ma ancor più il livello generale, mai sceso a compromessi. Una vera galleria del miglior stile italiano, studiato per marchi dalle tradizioni più svariate, per i quali la Pininfarina ha sempre azzeccato la proposta giusta. Ai numerosi pezzi unici, spesso entrati nella storia dell'automobile (vedi la Ferrari 375 MM 'Berlinetta Speciale' per l'attrice Ingrid Bergman), si aggiungono le vetture prodotte in serie dalle più importanti Case o dalla stessa Pininfarina. Come le Lancia Aurelia B20 e B24, l'Alfa Romeo Giulietta Spider, le Fiat 124 Spider e 130 Coupé. Meravigliosa storia nella storia, la sequenza delle Ferrari con marchio Pininfarina (oltre 160 modelli!), in numerosi casi prodotte con l'importante contributo della Carrozzeria di Sergio Scaglietti a Modena. E nella storia Pininfarina-Ferrari, quella ancora più piccola ma di grande prestigio, legata ai quattro specialissimi modelli creati in esclusiva per l'Avvocato Gianni Agnelli.
Köln : Taschen, 2017
Abstract: Questo volume esaustivo offre al lettore una panoramica completa del design tipografico, a partire dal 1628 fino alla prima metà del Ventesimo secolo. Tratta da un'importante collezione olandese, quest'ampia edizione ripercorre l'evoluzione dell'uso delle lettere in cataloghi dal design raffinato che presentano esemplari di caratteri in romano, corsivo, grassetto, semi-grassetto, stretti e larghi. Sono compresi anche margini, ornamenti, iniziali e decorazioni insieme ad alcuni esempi di litografie e lettere di calligrafi, pittori di insegne e iscrizioni di scalpellini. La prima sezione del libro raccoglie caratteri anteriori al Ventesimo secolo, corredati dal commento del curatore Cees de Jong e del collezionista Jan Tholenaar. La seconda parte invece esplora il periodo tra l'inizio del 1900 e la metà del Ventesimo secolo, con un excursus storico a cura di Alston W. Purvis. Tra gli autori di font presentati figurano William Caslon, Fritz Helmuth Ehmcke, Peter Behrens, Rudolf Koch, Eric Gill, Jan van Krimpen, Paul Renner, Jan Tschichold, A.M. Cassandre, Aldo Novarese e Adrian Frutiger.
Giovanni Falcone trent'anni dopo / Marcelle Padovani
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: 1992-2022. Sono trascorsi trent’anni dalla strage di Capaci nella quale persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Quel crimine – insieme all’uccisione di Paolo Borsellino, avvenuta meno di due mesi dopo – rappresentò una cesura storica destinata a imprimersi in modo indelebile nella memoria collettiva di un Paese e obbligò uomini e donne a una presa di coscienza nei confronti della lotta alla mafia. Bisognava dire «basta», perché da quel momento Cosa nostra sarebbe diventata una «cosa» di tutti, nessuno escluso. Negli anni a seguire, la figura di Giovanni Falcone è stata più volte celebrata in occasione di anniversari che hanno contribuito a tenerne vivo il ricordo e a consegnarlo alle nuove generazioni. Con intenti sempre nobili, ma con esiti spesso discutibili, ammantati di cliché e messaggi privi di sostanza. E dunque, al di là del semplice esercizio della memoria, ci sono alcune domande che dovremmo porci per dare senso al tempo e permettere all’esperienza passata di rivivere attivamente nel presente: che cosa resta oggi dell’insegnamento di Giovanni Falcone? In quale modo il suo esempio, il suo «metodo» e la sua idea di Antimafia possono trovare applicazione nel contesto attuale della lotta al crimine organizzato? Marcelle Padovani – che nel corso della sua carriera giornalistica conobbe e lavorò con Giovanni Falcone – tenta in queste pagine di «attualizzare» il pensiero del grande magistrato e di comprendere l’influenza esercitata dalla sua eredità. Tessendo ricordi, aneddoti e colloqui con alcuni uomini di giustizia, l’autrice riesce a intrecciare passato, presente e futuro, a «celebrare l’Antimafia di oggi senza dimenticare di rendere omaggio a quella del passato». Il risultato è un libro che va oltre le facili celebrazioni e che ha il merito di fare «il punto sull’acquisito, l’immutabile, il positivo» della giustizia. Sempre in compagnia di Giovanni Falcone. Del suo ricordo, ma anche del suo esempio concreto, presente, vivissimo.
Violenza per una giovane / regia di Luis Buñuel ; Zachary Scott, Key Meersman, Crahan Denton
A&R Production, 2020
Abstract: Traver, un musicista jazz di colore accusato di aver violentato una donna bianca, fugge con un motoscafo rifugiandosi in un'isola semi-deserta. Qui abita Ewie, un'orfana affidata al guardiacaccia e da questi violentata proprio il giorno dello sbarco del fuggitivo. Si apre una caccia all'uomo intrisa di violenza e razzismo che tuttavia non condurrà al sacrificio di un innocente.
Venom. La furia di Carnage / Tom Hardy, Woody Harrelson
Sony Pictures Home Entertainment, 2021
Abstract: Tom Hardy torna sul grande schermo nei panni del letale Venom, uno dei personaggi più complessi della Marvel. Alla ricerca del suo prossimo scoop, il giornalista Eddie Brock ottiene un’intervista esclusiva con un serial killer incarcerato nel braccio della morte, Cletus Kasady (Woody Harrelson) che scopre il segreto di Eddie e diventa l’ospite di Carnage, un simbionte minaccioso e terrificante. Eddie e Venom devono andare oltre il loro rapporto controverso e collaborare per sconfiggere Carnage.
Qualcuno visse più a lungo : la favolosa protezione dell'ultimo padrino / Enrico Deaglio
Feltrinelli, 2022
Abstract: Milano, primi anni settanta. A nord-est, vicino al Parco Lambro, sorge Milano 2. Palermo, 1982. Un costruttore edile sconosciuto muore ucciso in un agguato. È uno dei primi di una sanguinosa guerra civile. Dopo di lui muoiono altre diecimila persone. L'uomo aveva investito i suoi soldi nelle banche di Michele Sindona. I suoi figli sono i fratelli Graviano. Il loro capo è Giuseppe, soprannome Madre Natura. A vent'anni prende il comando. Deve gestire un patrimonio enorme, difendere la famiglia nella guerra, guidare il suo esercito. Ce la farà? Può un ragazzo giovane, da solo, tenere testa alla tempesta finanziaria che sta scuotendo l'Italia? Dalla sua parte ha il governo "militare" del più grande quartiere di Palermo, il Brancaccio in cui Cosa Nostra domina incontrastata. Si allea con i corleonesi e con i servizi. Capaci e via D'Amelio, 1992. Giuseppe Graviano schiaccia personalmente il telecomando di via d'Amelio. Curiosamente, nessuno l'aveva mai sospettato, anche perché vive ormai a Milano. E nessuno aveva sospettato che ci fosse lui dietro alla catena di bombe che nel 1993 hanno portato l'Italia sull'orlo della crisi finanziaria e di un possibile colpo di stato. 1994. Berlusconi scende in campo. Nessuno si accorge dell'arresto di Filippo e di Giuseppe Graviano in un ristorante alla moda di Milano. Tutto, come per magia, finisce. In Italia nessuno più verrà ammazzato. La storia è finita. O forse no. A Palermo un membro della banda Graviano - tale Spatuzza - viene arrestato nel '96 e racconta tutto, smentendo tutta la ricostruzione ufficiale delle stragi. Ma la sua cantata rimane nascosta per dieci anni. I Graviano hanno fatto tutto: Capaci, via D'Amelio, Firenze, Milano, Roma, Maurizio Costanzo, i due carabinieri di Reggio Calabria. E perché? Dal 41 bis, dove sono ormai da trent'anni, i Graviano organizzano i loro affari come se niente fosse. Sono ancora giovani. La stirpe deve continuare. Ma una domanda li tormenta: chi ci ha traditi? Gli stessi che ci hanno ordinato le bombe? Già, chi li ha traditi?
Israele : una storia in 10 quadri / Claudio Vercelli
Laterza, 2022
Abstract: Dalla sua nascita, nel 1948, lo Stato d’Israele è costantemente al centro dei conflitti nel Medio Oriente e della politica internazionale. Il confronto con la comunità palestinese, che continua a insanguinare questa terra, spinge moltissimi a schierarsi pro o contro, senza provare a comprendere le effettive ragioni di quanto sta avvenendo. L'autore parte allora da alcuni passaggi nodali, nella demografia, nell’economia e nella geografia, per conoscere meglio la storia di un paese estremamente complesso, vivace e differenziato, attraverso le sue tante trasformazioni. Così facendo, questo libro identifica gli elementi più importanti dei cambiamenti d’Israele e fornisce al lettore le chiavi fondamentali per interpretarne le recenti evoluzioni.
Milano : Morellini, 2022
Abstract: «Commissario Canova, la responsabilità dell'uccisione della giovane Giulia Arrighi è solamente tua. A questo omicidio ne seguiranno altri nei prossimi giorni...». Questa oscura minaccia incombe sul commissario Andrea Canova, chiamato a risolvere una catena di efferati delitti, apparentemente senza un filo conduttore tra di loro: nulla sembra accomunare le vittime, anche il modus operandi non è mai lo stesso. Unico legame un'immaginetta sacra, ritrovata addosso ai cadaveri, raffigurante San Sebastiano. Sul retro, la scritta: "Per il commissario Canova", seguita da due cifre. Che cosa significa quel messaggio? Mentre la polizia brancola nel buio, il misterioso killer sembra divertirsi a portare avanti il suo macabro gioco. Nessun indizio, nessuna traccia da seguire e, mentre le accuse del suo persecutore si fanno sempre più stringenti, Andrea Canova precipita inesorabilmente in una spirale inarrestabile che lo porterà, in un finale inquietante, a fare i conti con un segreto inconfessabile del suo passato.
La famiglia sbagliata / Tarryn Fisher
Newton Compton, 2022
Abstract: Dopo aver ricevuto una tremenda diagnosi, Juno, una psicoterapeuta in pensione, decide di trasferirsi da una coppia di amici, Winnie e Nigel Crouch, per trascorrere in pace i giorni che le restano da vivere. La loro sembra la famiglia perfetta con cui passare il tempo che ha ancora a disposizione: sono felici, hanno un figlio brillante e una casa da sogno. Ben presto, però, Juno si rende conto che l'immagine idilliaca dei coniugi Crouch non corrisponde alla realtà e che la loro impeccabile facciata nasconde delle crepe profonde e impossibili da ignorare. Quando origlia un'inquietante conversazione tra marito e moglie, Juno capisce che la tranquillità che sperava di trovare in quella casa è una pura illusione e che non può davvero chiudere gli occhi davanti ai segreti della famiglia Crouch. Perché anche lei nasconde qualcosa di inconfessato, e questa potrebbe essere la sua ultima occasione per fare finalmente i conti con il passato.
Fai rumore : nove storie per osare / Anna Cercignano ... [et al.]
Il Castoro, 2022
Abstract: «Nessuna può farlo per te, ma non devi farlo da sola.» Grandi nomi del fumetto italiano riuniti in un’antologia unica e potente per dire basta alla violenza di genere. Elisa, Sabrina, Rosa, Lara, Laura, Ele, Camilla… siamo noi. Le loro storie ci toccano nel profondo perché sono accadute e accadono anche a noi, alle nostre sorelle, amiche, vicine. A volte nemmeno ce ne rendiamo conto, minimizziamo, non abbiamo gli strumenti per comprendere, reagire, parlarne ad alta voce. Ed è proprio per questo che nasce questo libro: per rompere il silenzio e riempirlo nelle nostre storie e delle nostre parole, per far sì che situazioni così non capitino mai più. E allora, avanti… Fai rumore!
Lucille degli Acholi / Ilaria Ferramosca, Chiara Abastanotti
Il Castoro, 2022
Abstract: Nata nel 1929 a Montreal, Lucille Teasdale, tra le prime donne medico, ebbe il coraggio di andare contro molti pregiudizi dell’epoca durante tutta la sua vita. Si iscrisse all’università, si laureò, fece praticantato in Francia e diventò un chirurgo, anzi una chirurga, come avrebbe detto lei con orgoglio, in anni in cui la chirurgia era considerata una professione di appannaggio maschile. Dopo l’incontro con quello che sarebbe diventato suo marito, il pediatra italiano Piero Corti, si trasferì con lui in Uganda e trasformò un piccolo ospedale in una zona del nord denominata Lacor in quello che, ancora oggi, è uno dei maggiori centri sanitari no profit dell’Africa equatoriale, dedicando tutta la vita ai suoi pazienti e occupandosi di loro con dedizione in ogni tempo e circostanza. E dove Lucille fondò la prima scuola per infermiere. Pluripremiata per il suo coraggio e la sua dedizione, Lucille, che persino la madre aveva tentato di scoraggiare dal frequentare l’Università, verrà nominata membro onorario del Royal College of Physicians and Surgeons del Canada. Di lei Rita Levi Montalcini ha detto: “Lucille rimane il più fulgido esempio di dedizione all’attività medica svolta con eroismo sino alla fine del suo percorso”.
Pecorino profumino / Anna Sarfatti ; [illustrazioni Serena Riglietti]
Giunti, 2022
Abstract: Un bel giorno il topolino Tipo trova nella sua tana una forma intera di pecorino, il suo formaggio preferito! Ma c'è qualcuno che la reclama, dicendo che è sua. Tipo è deciso a difendere il suo tesoro e... se ne vedranno delle belle!
Rizzoli, 2022
Abstract: Sono gli anni del sangue. Tra il 1992 e il 1993 Cosa nostra ingaggia una guerra contro lo Stato. 23 maggio 1992, Capaci, l'attentatuni a Giovanni Falcone. Cinquantasette giorni dopo, via D'Amelio: muore Paolo Borsellino, muoiono cinque uomini della scorta. Un anno dopo, ancora a maggio, il fallito attentato a Maurizio Costanzo, pochi giorni dopo a Firenze, la strage di via dei Georgofili, e poi ancora la bomba di via Palestro, a Milano. Questa la fredda cronaca. Dietro la secca cronologia degli eventi, ci sono le strategie della mafia di quegli anni e una «foto di famiglia» che Lirio Abbate, con documenti inediti, storie segrete, e una narrazione travolgente, ci aiuta a ricomporre: è l'immagine ravvicinata degli Stragisti, gli uomini e le donne che, sotto l'impulso del Capo dei Capi, Totò Riina, hanno insanguinato la Sicilia e il Paese intero. I due fratelli Graviano, Giuseppe e Filippo, sono al centro di questa cornice, affiancati da vicino dal loro «gemello diverso», Matteo Messina Denaro. I primi due verranno arrestati nel 1994, e il loro fermo coinciderà con la fine della strategia stragista. Il secondo, ancora latitante, è l'ultimo depositario dei segreti di quella stagione. Oggi, a trent'anni da quegli eventi rimasti scolpiti nella memoria collettiva, Stragisti ci conduce nelle strade di Palermo, di Firenze, di Milano, di Roma, della Costa adriatica e della Toscana in cui i boss si muovevano quasi indisturbati; ci svela i meccanismi di potere all'interno della famiglia Graviano, getta luce sui misteri di una latitanza dorata e sul ruolo della sorella, Nunzia, fino a cercare risposta a un quesito assurdo: come è potuto succedere che due boss al 41bis abbiano avuto entrambi un figlio durante la detenzione? Ed è proprio sul carcere ostativo che Lirio Abbate ha ingaggiato battaglia: per la riforma in corso, proprio i fratelli Graviano, ergastolani, potrebbero presto tornare in libertà. A trent'anni dalle stragi per le quali furono condannati.
Artebambini, 2013
Abstract: Dopo un terremoto si ha paura della Terra? Forse sì. Eppure la Terra si mette ogni giorno a nostra disposizione per farci fare un sacco di cose: correre, saltare, inciampare, fare le capriole, cogliere i suoi bellissimi fiori... E se ogni tanto gorgoglia e singhiozza un po' non bisogna disperare, ma trovare la forza di ricostruire. Età di lettura: da 4 anni.
Il mistero di Colapesce / di Daniela Iride Murgia
Artebambini, 2013
Abstract: La leggenda di Colapesce ha avuto larga diffusione nella tradizione orale della fiaba italiana. Le origini della leggenda sono antichissime e tuttora oscure. Proprio in ragione di questo mistero, la storia di Colapesce ha ispirato per secoli cantautori, drammaturghi e scrittori celebri come Italo Calvino, fino ad approdare al mondo dell'arte: disegnatori, scultori e pittori, tra cui alcuni artisti illustri come Renato Guttuso. Narra di un bambino che diventa una creatura metà uomo e metà pesce e che, dopo alterne vicende, scompare tra le acque del mare, non si sa se per salvarsi, per salvare la propria isola o semplicemente perché solo nascondendosi può sfuggire all'inesauribile sete di conoscenza del Re. Età di lettura: da 4 anni.
Esplorazioni : The transmissions files n° 2 / Matt Dixon
Lavieri, 2021
Abstract: È un volume il cui tema portante è l’esplorazione e, con lei, i suoi frutti: la scoperta di nuovi luoghi e nuove sensazioni. Una ricerca che sembra soprattutto interiore. Nell’ultimo capitolo, infatti è la vita che, come un mistero, inizia a rivelarsi e a sorprendere, non solo sotto forma di fiori e piante, ma anche attraverso incontri con varie specie animali.
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Lui, la Bestia, è l'essere più orrendo che sia mai esistito. Lei, Bella, si trova prigioniera nel suo castello. Ogni sera, all'ora di cena, il mostro viene a trovarla, e ogni sera, davanti alla sua bruttezza, Bella prova sempre meno paura, sempre più compassione, sempre più stima davanti a quell'essere orrendo, ma gentile e generoso. Finché, dietro a quel volto, scopre un cuore che soffre. E in Bella nasce l'amore. L'amore vero che la Bestia aspettava affinché svanisse l'incantesimo che l'aveva sfigurato. Ecco forse la più bella storia d'amore di tutti i tempi? Senza principe azzurro, senza filtro d'amore.