Trovati 855143 documenti.
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Tre anni a Buenos Aires : 1975-1978 / Bernardino Osio ; a cura di Luigi Guarnieri Calò Carducci
Roma : Viella, 2017
Alia ; 2
Abstract: Sulla base di suoi ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, all'epoca giovane diplomatico in servizio presso l'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, in un momento particolarmente tragico della storia argentina, ci descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all'interno dell'ambasciata che all'esterno: e l'autore non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni, sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell'epoca. Nei suoi ricordi sfilano, in un insieme spesso terribile ma a volte anche grottesco, le figure ambigue del mondo politico argentino e italiano dell'epoca, assieme a quelle dolenti dei parenti italiani e italoargentini di prigionieri politici e di desaparecidos. Fanno da sfondo numerose personalità della grande cultura argentina con le quali l'autore intrattenne rapporti amichevoli, e le cui case spesso furono per lui oasi di pace nella tragica realtà di Buenos Aires.
Stiller / / Max Frisch ; traduzione di Elena Broseghini ; introduzione di Eva Banchelli
Milano : Mondadori, 2018
Oscar moderni ; 192
Abstract: L'americano mister White viene fermato al confine svizzero: la polizia lo identifica come Anatol Stiller, noto scultore scomparso da anni. Incarcerato in attesa di chiarimenti, l'uomo appunta su una serie di quaderni la sua verità. I destini di un individuo in apparenza comune e di un artista di successo vengono così a incrociarsi. Ma White è o non è Stiller?
La macchina del tempo / Herbert George Wells ; traduzione e cura di Michele Mari
Einaudi, 2019
Abstract: Il viaggiatore nel tempo è l'autore stesso e la macchina del tempo, la sua fantasia. Il protagonista si volge al futuro. Giunge dapprima all'anno 802.701 e poi, per sfuggire alle minacce di quell'epoca, quasi alla fine del tempo. Ritorna per narrare ciò che ha visto; subito dopo si immerge di nuovo nella corrente del tempo e per anni non riemerge. Attraverso queste pagine lo scrittore offre un'analisi spietata della società capitalistica dell'Inghilterra di fine Ottocento, spezzata irrimediabilmente in due tronconi opposti dalla lotta di classe, risultato della rivoluzione industriale ormai trionfante.
Jesus' son / Denis Johnson ; traduzione di Silvia Pareschi
Einaudi, 2018
Abstract: «Il Dio in cui voglio credere ha la voce e il senso dell'umorismo di Denis Johnson». Immaginate un tizio al bancone di un bar che, reso ciarliero dal drink che ha in mano, attacca bottone e prende a raccontare di «quella volta che...» Magari perde il filo, magari fa confusione, magari apre mille parentesi, ma le sue parole caotiche hanno il sapore della verità. Jesus' Son è cosí: undici racconti che non sono davvero racconti, un romanzo che non è davvero un romanzo, ma la candida confessione inconsapevole di uno che ha, come si suol dire, perso la retta via. Il protagonista delle storie di questo puzzle dai tanti pezzi mancanti è un ragazzo con una dipendenza da alcol e droga che trascorre le giornate bighellonando e arrabattandosi in modo piú o meno legale per rimediare i soldi con cui sballarsi. Di fronte al bisogno, i concetti di giusto e sbagliato, di bene e male, passano in secondo piano. Può rubare, spacciare e tradire, ma conserva una sensibilità che gli fa provare riconoscenza per il gesto di generosità disinteressata di una barista o gli fa cogliere la straziante solitudine di due anziani ricoverati in ospedale. Il mondo in cui si muovono questi personaggi balordi sembrerebbe, ed è, un mondo grigio di rapporti disastrati e problemi destinati a ripresentarsi non appena la coscienza si risveglia. Eppure, oltre la spessa cortina di nebbia si intravede la strada per una vita diversa. La salvezza nell'altro è una chimera, ma è bello illudersi, almeno per un po', in compagnia di qualcuno che ci faccia sentire meno sbagliati.
Il viandante musicale : saggi e cronache disperse / Mario Bortolotto
Adelphi, 2018
Abstract: Per oltre cinquant'anni, a partire da Chopin o del timbro, Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità – unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata – di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana. All'attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante – fedele soltanto a quell'arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l'incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all'inizio non erano in gioco, non erano annunciati».
Nuova ed.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Ispirato a un periodo della vita nel quale conobbe "i margini della miseria", Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933) racconta, sulle orme del Jack London del Popolo dell'abisso , la discesa di un imperturbabile protagonista nel mondo sordido e disperato dei proletari metropolitani dell'una e dell'altra capitale, dove è possibile incontrare l'umanità più varia, contraddittoria e disperata e i suoi eccessi di ferocia e tenerezza. È l'opera prima di George Orwell, quella che segna la nascita dello scrittore. Si delineano già la sua duplice vocazione, narrativa da una parte e di testimonianza sociale dall'altra, e i temi dei libri futuri: il prevalere degli interessi sociali su quelli letterari, la matrice vissuta e sofferta delle posizioni ideologiche.
Inni nazionali dell'Unione europea : per flauto dolce e metallofono / Lanfranco Perini
Mercatello sul Metauro : Progetti sonori, 2016
Abstract: Unita nella diversità è il motto dell'Unione Europea: esso vuole inneggiare a un mondo unito, senza frontiere ma con alla base il rispetto delle diversità, che devono essere considerate un punto di forza e mai un ostacolo alla convivenza tra i popoli. Il primo passo verso una convivenza pacifica, infatti, consiste nell'accettazione e nella valorizzazione delle diversità, obiettivo raggiungibile solo attraverso la conoscenza. Ed è proprio questo lo scopo principale del presente volume: stimolare negli alunni l'interesse e la curiosità nei confronti di culture e tradizioni diverse, nell'ottica di quel positivo interscambio socio-culturale recentemente promosso anche dal Miur. Il libro contiene le partiture degli inni nazionali dei 28 paesi che formano l'Unione Europea più l'Inno Europeo trascritte per Flauto dolce (o altri strumenti in Do), con i relativi accordi per l'accompagnamento. Per ogni inno si fornisce: testo in lingua originale con relativa traduzione italiana; notizie sull'origine, sugli autori del testo e delle musiche e sulle vicende che hanno portato alla sua adozione; si riporta inoltre un breve riassunto della storia recente di ogni nazione. Il CD allegato contiene tutti i 29 inni suonati con il Flauto dolce e Metallofono con accompagnamento orchestrale e tutte le basi orchestrali su cui gli alunni potranno esercitarsi e poi esibirsi.
Il teatro all'antica italiana / Sergio Tofano ; con una nota di Alessandro Tinterri
Adelphi, 2017
Studi melodici e armonici : scale, triadi melodiche e armoniche : livello base / Fabio Mariani
Milano : Volontè & Co., [2018]
Abstract: Il Corso Professionale di Chitarra Jazz/Pop è un'opera in vari volumi, per la formazione di futuri chitarristi professionisti. Vari libri sono dedicati agli Studi melodici e armonici di vari livelli (Base, Intermedio e Avanzato), adatti sia per il Triennio dei Conservatori che per scuole di alta formazione. Questo primo Volume di Studi per Chitarra Jazz/Pop è dedicato a Scale e Triadi ed è suddiviso in due parti: gli Studi Melodici e gli Studi Armonici. Nella Prima Parte, dedicata agli Studi Melodici, ci sono 135 studi nelle 5 aree verticali del sistema CAGED. Le scale modali per gradi congiunti, in tutte le possibili combinazioni melodiche, seguono una serie di Studi sugli Arpeggi per gradi congiunti e uno studio finale per ogni area del CAGED, che vede uniti scala e arpeggio per ogni grado. Altre due forme armoniche vengono affrontate con meticolosità in ogni area: le Cadenze II-V-I e i Turnarounds I-VI-II-V, scale e arpeggi in ogni combinazione melodica. La Seconda Parte, dedicata invece agli Studi Armonici, affronta la tastiera della Chitarra in modo orizzontale. Le Corde si affrontano a gruppi di 3 (corde) per volta, analizzando cosi tutti i rivolti possibili. Triadi Strette (Close Position) e Late (Open Position) a gradi congiunti, con vari studi per sviluppare la tecnica degli accordi. Anche qui si affrontano meticolosamente sia le Cadenze II-V-I che i Turnarounds I-VI-II-V. Alla fine di questo primo Volume di Studi lo studente avrà ben chiaro tutto il materiale studiato e sarà pronto ad affrontare il Volume 2 (Livello Intermedio), dedicato agli arpeggi a 4 voci e agli accordi di settima, con studi non solo sui gradi congiunti, ma anche su strutture armoniche come il blues e con l'uso di sostituzioni armoniche che preparano anche al linguaggio jazzistico.
Il lato oscuro di Nane Oca / Giuliano Scabia ; con disegni dell'autore
Einaudi, 2019
Abstract: «Voglio vedere cosa fanno i ladri e gli assassini, i vigliacchi e i traditori. Voglio vedere cosa fanno quelli del malaffare e capire cosa sia il sangue cattivo». Così dice Nane Oca all'inizio della storia. Il suo sarà un lungo viaggio che lo porta in tutti i continenti. Vedrà stragi, carneficine, esplosioni di bombe, parlerà con massacratori, aspiranti martiri, ma anche eremiti e animali sapienti. Alla fine, trovato il vero re del mondo e passato attraverso il corpo del Leviatano, riuscirà a tornare sano e salvo, e più saggio, fra i suoi amici dei Ronchi Palú, dove tutto era cominciato nel lontano 1992, quando Scabia scrisse il primo romanzo di Nane Oca.
Filippo II / Angelantonio Spagnoletti
Salerno, 2018
Abstract: Sovrano di una monarchia sulla quale non tramontava mai il sole, la figura di Filippo II è stata oggetto nei secoli di innumerevoli ricostruzioni e di un giudizio che ha oscillato tra l'esaltazione e la denigrazione. In realtà il sovrano era figlio dei suoi tempi e come tale aveva posto la propria vita al servizio degli ideali in cui credeva e per i quali non aveva esitato a sacrificare uomini e ricchezze del suo impero. Il libro non vuole ribaltare giudizi tradizionali e consolidati, bensì invitare a leggere la figura del re nel contesto di un'Europa travagliata dalle guerre di religione e che si apriva al mondo, e a rapportarsi a lui con gli occhi dei cronisti del tempo che spesso lo dipingevano come un sovrano pacifico nonostante le innumerevoli guerre da lui condotte nel corso di un lungo regno, che abbracciò quasi tutta la seconda metà del XVI secolo. Anche per questo la biografia di Filippo II dà ampio spazio alla dimensione dinastica e familiare entro cui si svolgeva la vita politica nella Spagna e nell'Europa del XVI secolo. L'autore indaga inoltre la politica confessionale del sovrano, tesa alla difesa a oltranza del Cattolicesimo e alla lotta contro gli eretici e gli infedeli: a lui si attribuisce l'evangelizzazione delle Americhe e delle Filippine. Filippo godette di grande prestigio presso i principi suoi contemporanei, si servì di un'abile diplomazia, fatta di uomini capaci. Anche per questo il re, sebbene governasse chiuso nell'Escorial (l'ottava meraviglia del mondo), può essere considerato il sovrano cinquecentesco che si sentì non solo il figlio prediletto della Chiesa universale, ma il portatore di una visione che univa l'amore per la propria terra natale all'interesse verso il mondo che si apriva al di là delle Colonne d'Ercole.
Dalla Sirte a casa mia / Marcello Venturi ; a cura di Francesco De Nicola
[Sestri Levante] : Gammarò, 2018
I classiciLetteratura e storia
Abstract: A cura di Francesco De Nicola viene pubblicato il libro d'esordio di Marcello Venturi, Dalla Sirte a casa mia, i cui due lunghi racconti rappresentano l'atto conclusivo e più alto della sua stagione neorealista, che si era espressa in decine di racconti pubblicati sulle terze pagine dei giornali. Su questi il giudizio di Italo Calvino scritto nel 1947 rimane tuttora uno dei più pertinenti per dichiararne le grandi qualità narrative: Venturi è il vero scrittore partigiano, eroico e corale insieme, emotivo eppure scarno, senza pudore della propria commossa tragicità. È il narratore che racconta, spesso con popolaresca ingenuità, le emozioni collettive. E doti di ingenuità e lirismo arricchite ancora anni dopo dalla freschezza entusiasta del '45 riconoscerà in lui Elio Vittorini, che lo aveva scoperto ventenne e fatto esordire sulle pagine del suo prestigioso Politecnico.
Star Wars. Bloodline / Claudia Gray
Mondadori libri, 2018
Abstract: Da quando la Ribellione ha sconfitto l'Impero, nella battaglia di Endor, un'intera generazione ha prosperato durante un'era di pace. Da oltre vent'anni il Senato galattico governa la Nuova Repubblica e le guerre che dividevano la galassia stanno diventando leggenda. Come tutti, anche Leia Organa ha pensato che la pace fosse ormai una conquista duratura. Ma, come molti, ha dovuto ricredersi. Inaspettati, sotterranei conflitti serpeggiano nel Senato e Leia si trova a fronteggiare ogni sorta di pericoli per la neonata democrazia: boss criminali, infidi politicanti, gruppi ancora fedeli all'Impero e lotte faziose proprio in seno alla Nuova Repubblica. C'è bisogno di un leader forte e carismatico che sappia prendere le redini del Senato, ma Leia esita ad accentrare troppo potere nelle mani di una sola persona. Anche se quella sola persona dovesse essere lei stessa. Eppure potrebbe rivelarsi l'unica via di salvezza, perché ai confini della galassia sta crescendo una nuova, misteriosa, terribile minaccia...
La grande Russia portatile / Paolo Nori
Salani, 2018
Abstract: "Ho cominciato a studiare russo nell'autunno del 1998, trent'anni fa, e, anche se ero già adulto, avevo 25 anni, per me la Russia è stato il posto dove sono diventato grande. Ci sono arrivato nel 1991, quando era ancora Unione Sovietica, ero là durante la rivoluzione del 1993, con l'assalto alla casa bianca, ci ho vissuto durante il coprifuoco che ne è seguito, ho visto le code davanti alle banche determinate dalla riforma monetaria che ha obbligato tutti i russi a cambiare, in tre giorni, tutti i contanti che avevano, che da lì a tre giorni non sarebbero valsi più niente, carta straccia, ho fatto la fila per comprare il pane, ho comprato un orologio Raketa, ho vissuto a Mosca quando non si trovava la carta igienica, ho visto, nello studio del più grande pittore russo contemporaneo, un catalogo di Giorgio Morandi, ho fatto una fotografia nella giacca di Sergej Dovlatov, ho partecipato al primo festival d'arte d'avanguardia e delle performance di San Pietroburgo, ho fatto tutta, senza mai scendere, la transiberiana, da Mosca a Vladivostok, ho visto i soldi che distruggevano la rovina incantevole della piazza del Fieno di Dostoevskij, ho dormito su un banco del settore libri rari della biblioteca Pubblica di Pietroburgo, ho pianto nella sala di lettura numero 4 della biblioteca Lenin di Mosca, ho trovato per la prima volta il coraggio di regalare dei fiori a una donna e ho scoperto, in Russia, come mi piace l'Italia, il suo odore, e mi sono accorto, studiando russo, di che lingua meravigliosa è l'italiano: in questo libro ci son queste cose, e qualche altra ancora, ci sono trent'anni che hanno ribaltato il più grande paese del mondo che, miracolosamente, è rimasto il posto stupefacente che era la prima volta che si sono andato, nel 1991".
Contro il self-help : come resistere alla mania di migliorarsi / Svend Brinkmann
Raffaello Cortina, 2018
Cherevichki : the tsarina's slippers / Tchaikovsky
Opus Arte
Ricordare : forme e mutamenti della memoria culturale / Aleida Assmann
Il Mulino, 2022
Abstract: Aleida Assmann in questo studio ha distillato una ricerca che attraversa le epoche e le letterature, sulle diverse modalità di rapporto con il passato utilizzate dagli individui e dalle culture. Il volume è diviso in tre parti: la prima indaga le funzioni della memoria culturale; la seconda, basata in larga parte su esempi letterari, è dedicata ai mezzi attraverso i quali questa memoria si conserva; la terza infine, dedicata alle forme dell'archiviazione, unisce la riflessione sui processi di conservazione del patrimonio culturale a una serie di esempi tratti dall'arte contemporanea, dove entrano in gioco gli strumenti della memoria culturale.
Stati Uniti : Erato/Warner Classics, 2012
Abstract: Cendrillon (2 Dvd)