Trovati 857947 documenti.
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La Vita felice, 2021
La Gattomachia / Lope de Vega ; a cura di Libero Corsi ; traduzione di Ana Vincent Colonques
Milano : La vita felice, 2021
Labirinti ; 58
Abstract: Esempio di epica burlesca, che rispecchia il Lope comico e filosofico degli ultimi anni, "La Gattomachia" è l'opera di un autore che, oltre a essere un esperto conoscitore dell'animo umano, lo è anche di quello felino. Lope riesce a immedesimarsi perfettamente nei gatti, umanizzandoli, senza snaturarli dalla loro peculiare essenza animale. Il personaggio sul quale si concentra l'azione del poema è l'hidalgo Marramachiz, nobile squattrinato e tracotante, borioso e aggressivo, che ostenta la sua appartenenza sociale senza però possederne il rango economico. Folle d'amore, rapisce la bella Zapachilda, la più affascinante gatta del quartiere, scatenando l'ira del promesso sposo, il gatto Micifuf. La doverosa vendetta si trasforma in una guerra furiosa tra gatti per ripristinare l'onore perduto. Ma il Fato spariglia le carte in un finale imprevedibile e amaro. Marramachiz persegue l'amore per Zapachilda in modo totale e senza cedimenti, compiendo azioni plateali e folli, a volte inaccettabili.
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Abstract: Siviglia, 1519. Più uomo di penna che di spada, Antonio Pigafetta, vicentino di nascita, decide di prendere parte alla straordinaria impresa di Ferdinando Magellano che si appresta a salpare con cinque navi cariche di provviste, armi, specchietti e cianfrusaglie da baratto. Gli uomini ai suoi ordini sono 250, tra marinai e soldati. Di questi, 27 sono italiani. Scopo della missione è raggiungere le Molucche, isole delle spezie, in senso contrario alle rotte usuali su cui il Portogallo esercita una pericolosa concorrenza. Per arrivare al Pacifico, bisogna però trovare el paso, mitico stretto che non è riportato sulle approssimate carte nautiche, ma ben definito nella mente del caparbio comandante. Ostacolato da infidi sottoposti, che mal ne tollerano l'autorità, il viaggio sarà irto di pericoli ed eventi drammatici, sorprendenti scoperte e amare sconfitte, ripercorsi sulla falsariga del diario di questo coraggioso cronista. Superando inaudite difficoltà, la spedizione, decimata da perdite di uomini e navi, si concluderà con un successo. Ma la gloria, come la fortuna, si rivelerà cieca?
Dante poeta-giudice del mondo terreno / Roberto Antonelli
Viella, 2021
Abstract: Il libro propone di leggere la Commedia come un gigantesco teatro della memoria e del mondo, costruito su fitte relazioni intertestuali: memoria delle molteplici manifestazioni, meravigliose e tragiche, dell’animo umano. Per questo il poema è anche e innanzitutto una gigantesca macchina elaboratrice di giudizi sui comportamenti e le emozioni degli esseri umani. Implica quindi una riflessione complessiva e appassionata sulla giustizia: un’esigenza destinata a perpetuo inappagamento e dunque eternamente riproponibile. La giustizia divina e quella umana sono rappresentate attraverso la soggettività dirompente di Dante in quanto Autore e in quanto Personaggio: due aspetti solo talvolta sovrapponibili che producono continue occasioni di drammatizzazione, di dubbio e di conflitto, nelle quali il lettore – di fatto il terzo protagonista della Commedia – è costantemente chiamato a confrontarsi e interagire, ancora oggi.
Vol. 3: Da Agostino agli inizi del Medioevo
Nuova ed. riveduta e ampliata, 2. ed.
Morcelliana, 2021
Miseria e dignità dell'uomo nel pensiero di Marsilio Ficino / Roberto Melisi
Città nuova, 2021
Abstract: Nel ripensare il posto proprio dell'uomo nell'universo creato, gli umanisti hanno proposto una innovativa lettura dei concetti di miseria e dignitas hominis, inaugurando un'inedita riflessione antropologica centrata sulla convergenza tra ideali classici, coscienza del «rifiuto del mondo» e dottrina della creazione dell'uomo ad imaginem Dei. Le opere di Marsilio Ficino (1433-1499) offrono un contributo prezioso ed efficace a questo dibattito, fondando una nuova concezione dell'humanitas come realizzazione dello scopo ultimo dell'essere umano nell'esercizio delle sue facoltà conoscitive
Arte tintòria a Ravenna : dalla flora tintòria ai minerali coloranti / Isotta Fiorentini Roncuzzi
Ravenna : Longo, 1995
Indagini prospettive ; 20
Il fondo del sacco / Plinio Martini ; edizione commentata a cura di Matteo Ferrari e Mattia Pini
Bellinzona : Casagrande, 2017
Abstract: «Io a Cavergno sono tornato proprio per quel ricordo...». Al ritorno a casa, Gori non ritroverà niente di quel che aveva lasciato. "Il fondo del sacco" racconta il fallimento di un'illusione collettiva: l'illusione, nutrita sin dall'Ottocento da migliaia di emigranti ticinesi, di trovare fortuna oltreoceano. Attraverso l'infelice vicenda del giovane «minchione» Gori, emerge uno spaccato della vita «agra» di una valle alpina, tra amarezza e pietas. E nella distanza, il ricordo del paese perduto che assume una dimensione mitica. Il fondo del sacco utilizza una lingua aderente al parlato, guardando a modelli illustri quali Fenoglio e Pavese.
Che cos'è un gioco da tavolo / Andrea Angiolino
Carocci, 2022
Abstract: Il gioco da tavolo vive una fortunata stagione di successi. Ben radicato nelle abitudini di bambini e adulti, vede uscire ogni anno un’ampia gamma di nuovi titoli senza che i classici vengano dimenticati. Il volume ne ripercorre la storia dall’antichità fino alle mode più recenti, tra curiosità e aneddoti. Illustra le molte tipologie di giochi di società oggi disponibili: dal gioco d’autore ai wargames, dai libri-gioco ai giochi di ruolo. Spiega come nascono e indica dove e come conoscerne di nuovi, tra canali informativi e appuntamenti ludici. Presenta inoltre il mondo dei serious games, usati in ambito educativo e aziendale, ma tenendo sempre ben presente che il primo compito del gioco è quello di divertire, affascinare, coinvolgere: e questa è anche la sua forza, che lo ha reso da millenni un elemento fondamentale di ogni cultura.
Cometa sull'Annapurna / Simone Moro
14. ed.
Corbaccio, 2022
Abstract: Simone Moro in questo libro racconta la spedizione sull'Annapurna del 1997 che è costata la vita ai suoi due compagni di cordata e che lo ha visto miracolosamente sopravvissuto alla valanga che ha ucciso gli altri e che lo ha fatto volare 800 metri. E così parte dalla sua infanzia e cerca di spiegare come mai ha fatto della montagna il suo mestiere, perché scalare è la sua vita, e che cosa significhi per lui raggiungere la vetta. Ci racconta le sue esperienze, le sue paure, i suoi dubbi e la grande indimenticabile amicizia tra lui e Anatoli Boukreev, il grande alpinista russo morto sull'Annapurna.
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Quando fu scoperta nel 1922 - in un Egitto appena diventato indipendente dall'Impero Britannico - la tomba di Tutankhamon, vecchia di 3300 anni, produsse un'enorme onda d'urto in tutto il mondo. Da un giorno all'altro il nome del «faraone bambino» divenne familiare, dando vita a un'ossessione internazionale che dura ancora oggi. Dalla cultura pop alla politica, dal turismo all'economia della cultura, è impossibile immagina-re gli ultimi cento anni senza Tutankhamon. Eppure gran parte della storia del ritrovamento della tomba e delle molte vicende che seguirono rimane sconosciuta. Chi si ricorda che Jacqueline Kennedy fu la prima ad accogliere il giovane faraone in America? Che un revival di Tutankhamon negli anni sessanta ha contribuito a salvare gli antichi templi della Nubia egizia? O che la grande mostra di Tutankhamon al British Museum, nel 1972, rimane il maggior successo di sempre del museo? Ma non tutto ciò che riguarda il «Re Tut» luccica: le esposizioni dei suoi tesori negli anni settanta andavano mano nella mano con gli eccessi del capitalismo e la politica della guerra fredda; i suoi resti sono stati sfruttati in nome della scienza e il racconto della scoperta della sua tomba ha escluso gli archeologi egiziani - che pure ne sono stati protagonisti. Christina Riggs intreccia le avvincenti analisi storiche con i racconti delle vite toccate o, come la sua, cambiate per sempre dall'incontro con Tutankhamon. La storia del giovane faraone che ne emerge è nuova e audace, e ha tanto da dirci sul nostro mondo quanto sul suo. Perché l'archeologia, nello stesso modo di molte altre discipline, non è affatto un sapere neutrale: si alimenta invece delle convinzioni e degli interessi della cultura che l'ha prodotta. La storia del rinvenimento e della notorietà della tomba di Tutankhamon riflette gli squilibri di potere fra gli Stati coinvolti e le tante contraddizioni che ne derivano: ipocrisie e infingimenti, cupidigia e ambizione, nazionalismi e velleità neoimperiali. L'ombra scura celata dietro l'ammaliante splendore della maschera del faraone bambino.
Come si racconta un'epidemia : Tucidide e altre storie / Emanuele Stolfi
Carocci, 2021
Abstract: Il libro, mantenendo uno stretto contatto con le fonti, ma nel modo più piano e accessibile anche per i "non addetti ai lavori", propone un percorso nella letteratura classica per seguire le narrazioni che gli antichi elaborarono delle loro epidemie (reali o immaginarie). Dal resoconto più "moderno", quello di Tucidide, si procede a ritroso sino all'inizio dell'Iliade, per poi passare all'Edipo tiranno di Sofocle e al poema Sulla natura delle cose di Lucrezio. Viene così offerta, accanto a una ricostruzione storica dei vari morbi, soprattutto un'analisi delle interpretazioni che essi suscitarono: con approcci anche sensibilmente diversi, ma quasi sempre riconducibili ad alcuni quesiti e motivi di fondo. Così la "peste" si fa questione etica e talora religiosa, ancor prima che biomedica, interagisce col potere e interpella molteplici saperi, per assurgere a metafora potente e polisemica, oltre che costituire un male ricorrente, per vari aspetti accostabile alla guerra. Impostazioni e chiavi di lettura che, al di là dell'enorme distanza degli scenari materiali e cognitivi, hanno ancora molto da dire per chi rifletta criticamente sulla drammatica esperienza della pandemia di Covid-19.
Editrice bibliografica, 2022
Abstract: Il volume affronta il tema della definizione, della storia e della catalogazione delle risorse cartografiche, un patrimonio di straordinario valore documentario, storico, artistico e culturale che, solo a partire dalla fine dell’Ottocento, ha iniziato a ottenere l’attenzione che merita. I primi due capitoli sono dedicati all’analisi delle più famose definizioni di “mappa” e “cartografia” elaborate tra la metà del Settecento e la fine del Novecento e alla ricostruzione della storia della cartografia nel mondo occidentale dall’antichità all’età contemporanea. Il terzo capitolo è dedicato alla catalogazione descrittiva delle risorse cartografiche, mentre il quarto e il quinto si concentrano sull’analisi dei principali sistemi d’indicizzazione e classificazione adottati nelle raccolte cartografiche. Le pratiche catalografiche prese in considerazione riguardano il contesto occidentale con particolare attenzione verso l’Italia e i paesi che hanno dato un contributo significativo in quest’ambito come gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Germania e la Francia.