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Il posto della scienza
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Veblen, Thorstein

Il posto della scienza

Bollati Boringhieri, 11/10/2012

Abstract: Qual è il ruolo della scienza nella società contemporanea? Questa domanda ritorna periodicamente nel dibattito pubblico, che si parli di biotecnologie, di fisica nucleare o di matematica finanziaria. Si tratta di una domanda antica, che ha spesso diviso il mondo tra fautori e detrattori del pensiero scientifico e che nel nostro paese, in particolare, ha visto la forte contrapposizione tra un fronte idealista e religioso da un lato e uno positivista e pragmatista dall'altro. È sorprendente dunque che in un dibattito così serrato non siano mai stati pubblicati in italiano i due contributi cruciali che proponiamo in questo volume, scritti da Thorstein Veblen tra il 1906 e il 1908, nel contesto tumultuoso della seconda industrializzazione. Oggi questo libro svela un Veblen inedito, non economista ma epistemologo, il cui acume ha ancora molto da insegnarci.

Lei dunque capirà
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Magris, Claudio

Lei dunque capirà

Garzanti, 11/10/2012

Abstract: Lei dunque capirà è il racconto di un amore totale e fallito, di un'unione struggente e rifiutata; la donna che parla da un'oscurità misteriosa mostra una forza tenera e spietata nello svelare la grandezza e le meschinità della vita e della morte. Un'acre e dolorosa consapevolezza della passione, delle sue gioie e miserie, la porta - nel ricordo della felicità condivisa, che non vuol distruggere con l'angosciosa conoscenza acquisita - a non incrinare le imperiose sicurezze dell'uomo amato, a rinunciare a lui per proteggerlo, in una stanchezza che nessuno, tranne il nascosto interlocutore cui si rivolge, può capire. Claudio Magris si muove tra esperienza personale e mito, tra volontà di fuga e intensità della presenza, tra leggerezza e tragedia, tra volontà di sapere e interrogativi cui non si può rispondere. Con una scrittura sapiente e limpida, dall'impatto quasi musicale, Lei dunque capirà dà voce a una straordinaria figura di donna, vittima e prevaricatrice, in un disincantato e toccante omaggio alla femminilità.

La storia non è finita
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Magris, Claudio

La storia non è finita

Garzanti, 11/10/2012

Abstract: La storia non è finita è il libro di un "impolitico", nel senso dato a questo termine da Thomas Mann: uno che, come la maggior parte di noi, si appassiona più per una giornata al mare che per la cronaca politica, ma è convinto a malincuore che, quando il corpo sociale si ammala o viene aggredito e guastato, quando sono in gioco i valori in cui crediamo, allora diventano necessarie la presa di posizione, la protesta, la testimonianza, l'analisi, la satira... I capitoli di questo libro, nati quasi tutti come articoli per il "Corriere della Sera", parlano di laicità, liberata dall'equivoco che la contrappone scorrettamente alla fede; della necessità e dei limiti del dialogo fra le culture; del rapporto fra Stato e Chiesa o fra etica e diritto; di spirito religioso; della montante regressione irrazionalista; della scienza dinanzi alla mutazione epocale che sembra trasformare la stessa identità e natura dell'uomo; dell'involuzione politica che negli ultimi anni ha messo e sta mettendo in pericolo i valori elementari della democrazia e del liberalismo; di violenza e di guerra; di unità nazionale, viscerali nazionalismi e orizzonti europei, in un mondo in continua e convulsa trasformazione, dove interpretazioni e ideologie possono solo avere una vita brevissima. Senza ignorare il dubbio sulle proprie convinzioni né quello, più radicale, che valori e significati siano illusorie bolle d'aria, con pazienza e determinazione, umiltà e rispetto, Magris ci aiuta a cercare "le leggi non scritte degli dèi", quelle che in ogni caso non possono essere violate.

Teatro
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Magris, Claudio

Teatro

Garzanti, 11/10/2012

Abstract: A partire dal 1988, quando pubblica Stadelmann, la scrittura per la scena prende un posto sempre più importante nell'opera di Claudio Magris. Anche perché i suoi testi teatrali - a volte in forme chiuse come il monologo, a volte in forme più aperte e corali - accolgono spesso quella "scrittura notturna" che Ernesto Sabàto contrappone alla "scrittura diurna", razionale e consapevole. La drammaturgia di Magris fa dunque emergere verità più profonde, quelle che magari non si sa neppure di possedere e che anzi, a volte, addirittura "tradiscono" perché contraddicono quello in cui si crede. Non a caso, come annota nella sua prefazione Guido Davico Bonino, queste piéces rientrano in una Drammaturgia del Disagio, variamente esplorata. Stadelmann, servitore e collaboratore di Goethe, prende via via coscienza, sia pur sempre con vigorosa vitalità, del disagio del vivere e dello svanire della vita. Le voci, giocando in apparenza sulla discrepanza tra voce umana e voce registrata, si ribaltano in una fiaba romantica "nera" su una ricerca di verità e autenticità che diviene ossessione e follia. La mostra mette in scena il destino minimo di un uomo, un artista morto in manicomio, e la sua regale, anarchica e colpevole autodistruzione, in una frantumazione dell'io che diviene babelica frantumazione del linguaggio. Il microdramma Essere già stati esplode, nonostante il tono apparentemente pacato, in una tensione estrema e radicale, in un desiderio di aver già vissuto, di vivere postumi rispetto a sé stessi. Lei dunque capirà, riprendendo in forma di monologo al femminile il mito di Orfeo ma dando la parola a Euridice, amplia il disagio fino a una dimensione metafisica che comprende l'amore e l'impossibile ricerca della verità.

L'amore secondo Nula
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Pederiali, Giuseppe

L'amore secondo Nula

Garzanti, 11/10/2012

Abstract: Nula, vispa Jack Russell Terrier dal prestigioso pedigree, č reduce da un incontro con un cane altrettanto blasonato. L'appuntamento amoroso č stato organizzato dai suoi padroni, i benestanti coniugi Ghedini, i quali non vedono l'ora che nascano i preziosi cuccioli. Sennonché, al momento buono vengono alla luce tre cagnolini belli e sani, sě? ma non di razza. E, poco dopo, i tre piccoli scompaiono. Nula e Lula, la bella figlia sedicenne dei Ghedini, non si rassegnano: partiranno alla loro ricerca, in un'avventura che le porterŕ a scontrarsi con l'indifferenza di molti e la malvagitŕ di alcuni, in una Milano raccontata, per una volta, dal punto di vista degli animali. L'amore secondo Nula narra con gli occhi di un'adorabile quattrozampe le molte facce dell'amore umano - i primi approcci fra adolescenti, l'amore coniugale, il tradimento, l'amore mercenario? e persino la fecondazione assistita - aiutandoci a capire i nostri difetti e le nostre virtů, con l'indispensabile filtro della filosofia canina, che forse insegnerŕ alla padroncina Lula il vero significato della parola amore.

Il diario di velluto cremisi
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Jio, Sarah

Il diario di velluto cremisi

Casa Editrice Nord, 11/10/2012

Abstract: È ormai notte quando Emily sale sul traghetto per Bainbridge Island, poche miglia al largo di Seattle. Davanti a sé, le luci dell'isola la accolgono come un abbraccio. Quel luogo è sempre stato il suo rifugio, la sua oasi di tranquillità, ed è quindi il posto ideale per dimenticare, per lasciarsi alle spalle le carte del divorzio appena firmate, il romanzo che il suo editore attende con ansia, ma che lei non ha ancora scritto, e l'oceano di rimpianti che la opprime. Così, per qualche tempo, sarà di nuovo ospite dell'anziana zia Bee, nella casa in cui, da ragazzina, ha trascorso lunghe estati luminose e spensierate. E proprio in quella grande casa, piena di fotografie in bianco e nero e di stanze chiuse a chiave, Emily scopre qualcosa che cambierà per sempre il suo destino: un diario con una consunta copertina di velluto cremisi, in cui una donna di nome Esther racconta la sua storia d'amore con Elliot, una storia che risale al 1943, avvincente e tragica, esaltante e impossibile. Ma chi sono Esther e Elliot? Sono esistiti davvero? E perché quel diario si trova lì, in casa di zia Bee? Nessuno sembra disposto ad aiutare Emily a far luce sul mistero; anzi, di fronte alle sue domande, tutti si chiudono in un ostinato silenzio. Ma, per Emily, capire cosa sia accaduto a quella donna - così lontana eppure così simile a lei - diventa una ragione di vita. Come se dipanare quell'antica rete di passioni e tradimenti fosse l'unico modo per ricominciare a sperare. Come se il segreto nascosto tra le pagine di quel diario la riguardasse molto da vicino?

Il cavaliere del silenzio - Il figlio del buio
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Giner, Gonzalo

Il cavaliere del silenzio - Il figlio del buio

Salani Editore, 11/10/2012

Abstract: Yago è nato 'storto'. Figlio illegittimo di Luis Espinosa, un ricco proprietario terriero senza scrupoli, e di un'umile serva, il ragazzo ha una nascita traumatica e un'infanzia difficilissima. Una volta cresciuto non parla e ha forti attacchi d'ansia; oggi si direbbe che è affetto da autismo e dalla sindrome di Asperger. Il primo a dimostrargli amore e fiducia è il monaco certosino Camilo, che si accorge del dono particolare del ragazzo: la capacità di capire e farsi capire dai cavalli, trovando in loro un sollievo alla propria solitudine. Ma il destino di Yago è tormentato: il suo cammino è destinato a incrociarsi più volte con quello del padre naturale e con quello di tanti altri personaggi, fino a conoscere per la prima volta l'amore... Sarà proprio grazie ai preziosi incontri con i suoi 'veri' amici - Camilo, Fabián, Laura, Volker, uomini e donne uniti nella lotta contro l'ingiustizia di Luis Espinosa - che, dopo molte peripezie, Yago riuscirà a fuggire dal suo orribile passato per dare inizio a una nuova vita? In questa prima parte del romanzo, subito paragonato a La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones, le vite s'intrecciano tra arte e storia, in un'avventura originale, che lascia senza respiro. Dal silenzio e dall'emozione nasce uno spettacolare affresco storico, un universo narrativo ricco, documentato ed emozionante, dove la formazione di un giovane 'diverso' passa attraverso la profonda affinità con gli animali e la loro capacità di 'guarire'.

Se questi sono gli uomini
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Iacona, Riccardo

Se questi sono gli uomini

Chiarelettere, 11/10/2012

Abstract: Quello che state per leggere è l'incredibile racconto di una tragedia nazionale, che macina lutti e sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso. Solo a metà del 2012 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011. Una ogni tre giorni. Riccardo Iacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi. Finalmente la voce di chi subisce violenza possiamo ascoltarla, insieme alle parole degli uomini, quelli che sono stati denunciati: Avevo paura di perderla. Gliele ho date così forte che è volata giù dal letto.... Qual è allora l'Italia vera, quella dove l'amore è una scelta e le donne sono libere, o quella delle tante case prigione in cui siamo entrati?... Questa è una storia che ci riguarda da vicino, perché ci dice come siamo nel profondo scrive Iacona. È un fenomeno che non si può catalogare tra i fatti borderline. Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nelle nostre case. La sera, appena sentivamo il rumore della macchina di lui, io e i bambini entravamo in agitazione; dicevo loro: 'Mettetevi subito davanti alla tv'. Così la vita diventa un inferno, se questi sono gli uomini.

London angel
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Pallavicini, Piersandro

London angel

Feltrinelli Editore, 30/09/2012

Abstract: Si ritrovano a Londra, si abbracciano, si siedono in un pub, bevono. Senza vergogna ricordano. Due scrittori, uno bianco e uno nero, con allegria e il cuore in mano, alla ricerca di che cosa significhi davvero "amicizia". Un racconto inedito, pensato e scritto dall'autore per la collana Zoom. Numero di caratteri: 39.000.

I morti a tavola
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Tabucchi, Antonio

I morti a tavola

Feltrinelli Editore, 30/09/2012

Abstract: Erano tempi dissennati, / Avevamo messo i morti a tavola, canticchia Karl, sulle parole di Aragon, in giro per la città a salutare quel che ormai è sfuggito. I sorrisi di Renate. Gli occhi di Elsa. I tempi passati a seguire Obiettivi, lontano da casa e dalla vita. È forse troppo tardi per quelle scuse mai fatte che si possono ora porgere soltanto a una lapide. Tratto da Il tempo invecchia in fretta, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 27.231

Il nuotatore
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Cheever, John

Il nuotatore

Feltrinelli Editore, 10/10/2012

Abstract: Cosa c'è di più avventuroso, in una pigra giornata di sole, che decidere di attraversare tutta la contea a nuoto? Ned ha appena scoperto e battezzato il fiume Lucinda: un corso d'acqua composto da tutte le piscine e i rigagnoli che collegano la casa dei Westerhazy, di cui è ospite, a casa propria. Perché, si dice Ned, in una così pigra e piacevole giornata d'estate non tentare l'impresa, piscina per piscina? C'è qualcosa, però, che potrebbe rendere l'avventura più complicata di quanto Ned abbia previsto. Tratto da I racconti, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 31.284

Signor Malaussène a teatro. Estratto
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Pennac, Daniel

Signor Malaussène a teatro. Estratto

Feltrinelli Editore, 10/10/2012

Abstract: Benjamin Malaussène, professione capro espiatorio, sta per diventare padre. Ve lo immaginate? Per i numerosi membri della famiglia Malaussène è difficile figurarselo. E mentre la gravidanza avanza e il piccolo inquilino di Julie cresce, Ben cerca di carpirgli i segreti della paternità mentre gli svela al contempo il mondo al di là della tenera protezione del ventre materno. Sottovalutando, come sempre, gli inevitabili ostacoli che potrebbero presentarsi. Tratto da "Ultime notizie dalla famiglia", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 45.541

Il giro di vite
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James, Henry

Il giro di vite

Garzanti Classici, 11/10/2012

Abstract: In un'atmosfera tesa e allucinante, misteriosa e ambigua, James realizza con grande maestria una delle sue opere più riuscite. Solo in apparenza una storia di fantasmi, Il giro di vite organizza e lega al suo interno una notevole quantità di temi. Asse privilegiato del racconto è però la ripetizione: i due revenants che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale James nasconde, e svela, il problema di ciò che ritorna, di ciò che si ripete. Attraverso l'impiego di una tecnica narrativa sperimentale che adotta il punto di vista dei personaggi, James anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del Novecento.

Ilva. Il padrone delle ferriere
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Dragoni, Gianni

Ilva. Il padrone delle ferriere

Chiarelettere, 11/10/2012

Abstract: Disastro ambientale e omicidio colposo plurimo, sono queste le accuse contro i gestori dell'Ilva di Taranto e la famiglia Riva, che ne è proprietaria. Ma chi sono gli imprenditori che hanno rilevato dallo Stato a prezzi da saldo l'ex acciaieria Italsider di Taranto e l'hanno trasformata in una macchina da utili? Ecco come, lontani dalla Borsa e dalla finanza, ma non senza le amicizie di banchieri e politici, i Riva gestiscono il loro impero dell'acciaio, a partire da Taranto dove, secondo le perizie ordinate dalla magistratura, dal 1998 al 2010 sono morte 386 persone per colpa delle emissioni industriali.

Giocando col fuoco
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Matthews, Sadie

Giocando col fuoco

Casa Editrice Nord, 11/10/2012

Abstract: Elizabeth vuole solo scappare: dalla cittadina in cui è nata e cresciuta; dalle persone che la circondano; da chi le ha giurato fedeltà eterna e poi le ha spezzato il cuore. Così accetta di slancio l'invito della zia, che le offre di trasferirsi per qualche tempo nel suo lussuoso appartamento di Londra. E di slancio finisce tra le braccia di Dominic, il ricco e affascinante vicino di casa, con cui passa una notte di travolgente passione. Ma Dominic deve alimentare un fuoco ben diverso da quello dell'amore: nel suo animo, divampa un'ossessione per il controllo, per le pratiche sessuali estreme, per gli impulsi più inconfessabili. E forse Elizabeth è troppo innocente per affidarsi a quell'uomo così tormentato... Sarà capace di superare ogni inibizione pur di restare con lui? Sarà disposta ad annullare la propria volontà in nome del piacere? Sarà in grado di dar sfogo a quella parte di sé di cui non sospettava nemmeno l'esistenza? Giocando col fuoco ci si può bruciare. Oppure si può diventare un'unica, ardente fiamma di passione...

Il corso innaturale delle cose
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Espedal, Tomas

Il corso innaturale delle cose

Ponte alle Grazie, 11/10/2012

Abstract: Che cosa rende più "naturali" di altre le nostre scelte di vita? Forse il fatto di ricalcare le orme di chi ci ha preceduto o di inserirci in quel flusso esistenziale che scorre indipendentemente da noi e a cui, presto o tardi, volenti o nolenti, finiamo per adeguarci tutti? Ma anche così, anche optando per scelte "naturali" – come sposarsi, avere figli e un lavoro con cui mantenerci – scelte che non vadano controcorrente, riusciamo a raggiungere la nostra massima aspirazione, vale a dire la felicità? Perché è questo che in fondo ognuno di noi cerca spasmodicamente, a volte disperatamente, nella vita. E non fa eccezione Tomas Espedal, che in pagine di disarmante e a tratti impietosa schiettezza parte dalla propria esperienza – senza tacerne le debolezze, le ipocrisie e i desideri mai sopiti – per approdare a una riflessione di respiro universale, sulla scia di un sogno che appare impossibile. Quello che ci restituisce è un testo di grande poesia e di intensa sensibilità, che trascende la mera esperienza autobiografica e diventa specchio di un'umanità che, nonostante le sconfitte, si ostina a presentarsi all'ennesimo appuntamento mancato con la felicità.

La morte dei re. Le storie dei re sassoni
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Cornwell, Bernard

La morte dei re. Le storie dei re sassoni

Longanesi, 11/10/2012

Abstract: "Cornwell ha saputo riscrivere il mito della nascita di un popolo con un'originalità senza pari."Wall Street Journal"Bernard Cornwell è davvero insuperabile."Lee Child"Il più grande scrittore contemporaneo di romanzi storici."The Washington PostAl crepuscolo del IX secolo, Alfredo il Grande è in punto di morte, e con lui sembra esserlo anche il sogno di un'Inghilterra unita. Il regno ripiomba inevitabilmente nel caos: all'antica minaccia dei danesi si aggiunge quella dei nobili sassoni, pronti ad allearsi con gli odiati nemici pur di mettere le mani sul potere e impedire al principe Edoardo di succedere al trono. Senza dimenticare la minaccia dei vichinghi da nord... In questo scenario tumultuoso, Uhtred di Bebbanburg, il guerriero sassone cresciuto tra i vichinghi, è stretto in una morsa altrettanto insidiosa, combattuto tra la fedeltà ad Alfredo e il desiderio di recuperare le terre dei suoi antenati. Ha infatti giurato fedeltà al vecchio re, ma non al suo erede, e nonostante gli anni di fedele servizio non è convinto di continuare a lottare per la causa di un'Inghilterra unita e cristiana. Ma deve prendere una decisione, su cui incombe l'ombra cupa di una profezia pronunciata da un'indovina: "Sette re moriranno, e le donne che ami..." Uhtred imbraccerà le armi in difesa della causa di Alfredo il Grande o lascerà che il sogno di un regno finalmente unito cada per sempre nell'oblio?

Il ferro da stiro. Un caso di Petri e Miceli
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Simoni, Gianni

Il ferro da stiro. Un caso di Petri e Miceli

Tea, 11/10/2012

Abstract: Ormai in odor di pensione, il commissario Miceli, che, tra una cena di commiato e le ultime consegne alla Bruni, chiamata a succedergli, sarebbe felice di chiudere la carriera in tutta calma e serenità, lâultima cosa che si aspetta a due settimane dal meritato riposo è che proprio il suo più caro amico, lâex giudice Petri, gli piombi in ufficio con una rogna. Ma Petri, al contrario di Miceli, non perde occasione per inseguire il colpevole di turno, e questa volta il pretesto gli giunge davvero per caso: un ferro da stiro preso in prestito presso un elettricista, in sostituzione di quello guasto di Anna, sul quale spiccano alcune piccole macchioline rosse. Ruggine o sangue? Attraverso una rapida analisi della Scientifica, non è difficile avere la risposta: con quel ferro da stiro è stato colpito qualcuno, forse ucciso. Da qui prende lâavvio una complicata indagine per ricostruire a ritroso la strana storia di quel ferro da stiro e, soprattutto, dei suoi proprietari. à un caso di omicidio? Riusciranno i due a chiarire tutti gli aspetti di una vicenda intricata e dolorosa, prima che Miceli debba passare il testimone?

Un attimo, un mattino
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Rayner, Sarah

Un attimo, un mattino

Guanda, 11/10/2012

Abstract: È un lunedì mattina come tanti, sul treno che porta i pendolari da Brighton a Londra. Nei vagoni, visi assonnati, preoccupati, speranzosi. Qualcuno finisce di truccarsi, qualcuno legge, c'è chi chiacchiera e chi ascolta musica dall'iPod pensando alla giornata che lo aspetta. Per Karen e suo marito è una giornata felice: stanno andando a firmare per il mutuo della nuova casa, che accoglierà loro e i due figli. Lou, dal sedile accanto, li osserva e la loro evidente complicità la mette di buon umore, anche se prova un pizzico di invidia per quell'amore sereno e totale che a lei sembra negato. Anna, invece, qualche carrozza più in là, sogna di acquistare la giacca di cui ha visto la foto sulla rivista che sta sfogliando, e piega l'angolo della pagina per ricordarsene. È tutto normale, è tutto tranquillo? ma poi qualcosa, di colpo, rimescola le carte della vita e quel mattino come tanti diventa il punto di svolta, l'inizio di una settimana drammatica. Legate da una tragica casualità, le tre donne affronteranno insieme i giorni seguenti e troveranno nella loro amicizia la forza per superare il dolore. Insieme scopriranno che, se davvero basta un attimo perché tutto vada in frantumi, la vita non si ferma e ci chiede di tenere il passo.

La donna d'ombra
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Martín, Luisgé

La donna d'ombra

Guanda, 11/10/2012

Abstract: "Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare."La Stampa"Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell'evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati."Le MondeGuillermo, sposato e in attesa di un figlio, confida all'amico Eusebio di avere un'amante: una donna passionale quanto crudele e ambigua, che si fa chiamare Marcia, con la quale ha una relazione morbosamente intensa. Quando Guillermo muore in circostanze tragiche, Eusebio conosce Julia e se ne innamora a prima vista, ricambiato. Intrecciano una relazione appagante che culminerà nel matrimonio. Eppure Eusebio è tormentato da un dubbio atroce. Perché, anche se sembra impossibile, tutto lascia pensare che Julia sia Marcia e Marcia sia Julia. Nel tentativo di dare corpo alla donna d'ombra che si nasconde dietro Julia, Eusebio finisce per immedesimarsi sempre più nell'amico morto: ne sperimenta le ossessioni e ne ricerca di nuove in una spirale ineludibile dove l'eros diventa per il protagonista il motore di un drammatico sdoppiamento e per l'autore lo strumento per esplorare le zone oscure della nostra interiorità.