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Il dono incantato del brigante
Garzanti, 18/10/2012
Abstract: Il libro è nascosto in fondo a un armadio segreto, protetto da occhi estranei. Quando il piccolo Adel lo apre si ritrova improvvisamente avvolto da una spessa coltre di fumo bianco. Una dolce brezza profumata di caffè soffia tra i suoi capelli. La stanza è scomparsa. E al suo posto si trovano una distesa di sabbia assolata, una tenda e un vecchio arabo seduto su un tappeto. È il brigante più famoso del deserto siriano, e la sua casa è ora tra le pagine dell'antico libro. Se qualcuno lo sfoglia può ascoltare la sua voce profonda e orgogliosa che racconta la storia del cammello parlante e mille altre favole provenienti da un regno fantastico. Un regno dove i pavoni temono i corvi e fanno la ruota una sola volta al giorno, dove un leone può diventare vegetariano, un elefante e una topolina si innamorano perdutamente e alberi e pesci diventano amici inseparabili. A ogni pagina una storia e un'avventura, doni magici che provengono da un mondo fantastico. Con Il dono del brigante Rafik Schami, uno dei più grandi narratori contemporanei, autore di bestseller in testa alle classifiche mondiali, ci regala un tuffo in un mondo pieno di magia. Una raccolta di racconti incantati in cui l'autore rinnova con la sua fantasia la fiaba tradizionale e quella moderna.
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Candido-Zadig-Micromega-L'ingenuo
Garzanti Classici, 18/10/2012
Abstract: L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro". Sull'Illuminismo (e non solamente su quello) Kant aveva certamente le idee chiare. Ma certo non meno chiare erano le idee di Voltaire, che di quella cultura della ragione e della libertà di coscienza fu uno dei principali esponenti. Come che sia, la più completa e perfetta espressione dello spirito dell'Illuminismo è racchiusa in questi racconti filosofici, che sono tra le opere più vitali del Settecento e di tutta la letteratura europea.
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Salani Editore, 18/10/2012
Abstract: In questa sua lettera Umberto Veronesi si rivolge ai giovani affrontando i temi fondamentali della nostra epoca. Richiama la loro attenzione sulla vita, l'amicizia, la libertà , il libero arbitrio e le difficoltà di crescere, di diventare indipendenti. Parla del rispetto per l'altro, dell'impossibilità di giudicare e soprattutto dell'inutilità di giudicare. Parla di tolleranza, religione, amore, futuro, crescita, pace, cultura, famiglia. E parla soprattutto della libertà come garanzia dell'evoluzione della specie e della dignità come valore. Una personalità di primissimo piano nel panorama scientifico italiano, un uomo, un medico, un ricercatore che con il suo lavoro e le sue scelte di vita è diventato un esempio da seguire, mette i suoi valori a disposizione delle giovani generazioni.
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Salani Editore, 18/10/2012
Abstract: "Un genio assoluto!"J.K. RowlingIl signor Mack fa un lavoro davvero interessante: l'assaggiatore di biscotti. Ma una mattina, sulla strada per la fabbrica di biscotti lo aspetta un destino davvero ingrato (e puzzolente): è sul punto di sperimentare... il trattamento Ridarelli. A chi tocca il trattamento Ridarelli? Agli adulti che sono cattivi coi bambini, che raccontano che una cosa sa di pollo quando non è così, che fanno le puzze e incolpano i figli, che mangiano l'ultima fetta di pizza senza nemmeno offrirne un po' agli altri. In cosa consiste il trattamento Ridarelli? E il signor Mack se lo merita davvero? Leggete il libro e lo scoprirete. Raccontare il mondo attraverso gli occhi dei bambini: come in Paddy Clarke ah ah ah! e in tutti i suoi romanzi per adulti, Roddy Doyle - tra i più famosi scrittori dell'ultima generazione - è riuscito a eliminare la distanza tra narratore e lettore bambino. Il risultato è un romanzo spensierato, irriverente e privo di sentimentalismi.
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Salani Editore, 18/10/2012
Abstract: I bambini la sera non vogliono mai andare a letto. Tranne il 24 dicembre. Ma non sanno che Babbo Natale è davvero nei guai e che i loro regali sono seriamente in pericolo. Rudolph, la renna più forte e più veloce, che sa orientarsi a occhi chiusi tra le stelle, la renna più esperta negli atterraggi sui tetti, la renna che canta volando da un paese all'altro, è in sciopero. Babbo Natale sa che c'è solo un animale in grado di sostituire Rudolph: un cane di nome Rover! Riuscirà l'astuto elfo inviato da Babbo Natale a convincere il cane più furbo del mondo – quello che vendeva la cacca ai Ridarelli - a lavorare gratis per una notte intera?Un volo a perdifiato intorno al globo terrestre, una corsa contro il tempo, tra demenziali intervalli pubblicitari, capitoli capricciosi, lucertole in amore, e imprevisti esotici di ogni genere... È una notte speciale: stavolta anche i bambini possono viaggiare con Babbo Natale, e dal cielo cade zucchero invece che neve. Una notte magica e piena di risate, che solo il genio di Roddy Doyle poteva creare.
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Salani Editore, 18/10/2012
Abstract: Torna il mitico Rover, cane spregiudicato e intelligentissimo, "con un cervello grande come l'Africa ficcato in una testa grossa come una patata lessa", per un turbine di avventure esilaranti e improbabili che si scatenano tutte una nel frattempo dell'altra: il signor Mack finisce in galera, sua moglie vuole battere il primato del giro del mondo a piedi senza dirlo a nessuno, i suoi figli sfuggono alle grinfie di una terribile accalappiaorfani scavando un tunnel sotto la prigione, e lui non sa proprio come scagionarsi da un'accusa fondata, ma non vera... Scrittore bestseller ormai classico, Roddy Doyle dà ancora una volta prova di straordinarie qualità letterarie, di un dirompente genio creativo, nel suo scatenato, ironico, demenziale terzo romanzo per ragazzi.
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Chiarelettere, 18/10/2012
Abstract: Quanto è corrotta l'Italia lo dice l'indice della corruzione, che misura il numero di denunce presentate alla magistratura. Incrociandolo con il numero di giudizi definitivi, si scopre che l'Italia non è un paese normale: i cittadini che si ribellano e accusano sono molti, ma le sentenze non arrivano quasi mai. È così che corrotti, concussi e chi ruba soldi allo Stato sono arrivati a costarci 60 miliardi di euro ogni anno. Una cifra che difficilmente le ultime proposte legislative del governo potranno far diminuire. Da Garibaldi fino agli ultimi scandali dei tesorieri di partito, Marco Cobianchi rilegge il malaffare italiano dei primi 150 anni di Unità d'Italia usando come chiave narrativa i numeri e le statistiche. Per farci capire che la corruzione è dentro di noi. Ma non ce la possiamo più permettere.
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Corbaccio, 18/10/2012
Abstract: "Una specie di saggio-thriller dove l'oggetto dello studio e i… colpevoli sono proprio loro, le abitudini"Il GiornaleCome ha fatto un generale americano in Iraq a sedare dei tumulti di piazza con l'aiuto del fast food? Come è riuscito Michael Phelps a ottenere i suoi record mondiali di nuoto con gli occhialini pieni d'acqua? Come è possibile che i pubblicitari riescano a identificare e catalogare le donne incinte prima ancora che lo vengano a sapere i loro mariti? La risposta è una sola: attraverso le abitudini. E benché, singolarmente prese, non abbiano grande significato, nel loro complesso le abitudini influenzano enormemente la nostra salute, il nostro lavoro, la nostra situazione economica e la nostra felicità. Da secoli gli uomini studiano le abitudini, ma è solo negli ultimi anni che neurologi, psicologi, sociologi ed esperti di marketing hanno realmente incominciato a capire in che modo funzionano e, soprattutto, come possono cambiare. Le abitudini, infatti, non sono un destino ineluttabile: leggendo questo libro impareremo a trasformarle per migliorare la nostra professione, la collettività in cui viviamo, la nostra vita.
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Chiarelettere, 18/10/2012
Abstract: In questo libro c'è tutta l'atmosfera della Casa della carità. Voluta fortemente dal cardinale Martini, la Casa ospita gratuitamente le persone in difficoltà e le aiuta a reinserirsi nella società. Presidente e da sempre suo infaticabile animatore è don Virginio Colmegna, che ci restituisce in queste pagine tutta la tempra, il vigore e la lievità di una straordinaria avventura cristiana. "La fede religiosa che consegna le buone parole della carità mi irrita. Nella quindicenne che ha partorito l'altra notte, in quei tre bambini con le loro mamme sbattuti fuori dal dormitorio pubblico, nel bambino di un anno che la madre ha rincontrato dopo che con la nostra vicinanza l'ha riavuto dal Tribunale dei minorenni, in queste situazioni trovo un dono grande e indecifrabile" scrive Colmegna. Una risposta profondamente cristiana, dove non contano le parole ma è imprescindibile l'esempio.
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Bollati Boringhieri, 18/10/2012
Abstract: Si dice: la verità trionfa sempre; ma sappiamo bene che non è vero. È vero però che la verità ha un solo modo di essere tale, mentre, al contrario, la menzogna è suscettibile di un'infinità di combinazioni. Essa non è mai uguale a se stessa, straripa, trabocca, si moltiplica in centinaia di figure diverse, s'insinua, come appare sempre più evidente, in tutti i meccanismi della società. Disponibile nelle sue molteplici forme, anche le più insolite, la menzogna trova conferme continue della sua vastissima diffusione. Immaginando che nel mondo domini la menzogna, le insidie che assediano quotidianamente la verità – nel discorso pubblico, nella politica, nella capacità stessa di ragionare in modo onesto – emanano da essa con una forza che tende a scardinare le basi della convivenza civile. Franca D'Agostini orchestra magistralmente un'analisi dei suoi meccanismi con lo strumento affilato e affidabile della logica, spiegando come si origina, in quali forme si presenta e come può essere riconosciuta. Il suo è un libro che dice alcune essenziali verità sulla menzogna, e lo fa con lucidità e nettezza esemplari.
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Fazi Editore, 15/10/2012
Abstract: La legge e la Signora, per la prima volta tradotto in Italia, è il primo esempio di romanzo poliziesco che ha per protagonista un investigatore donna e presenta diversi elementi della moderna letteratura di genere: il successo del detective dilettante rispetto al poliziotto di carriera, un confronto incrociato in un'aula di tribunale, l'utilizzo di un alibi e l'eliminazione progressiva dei vari sospetti. La vita matrimoniale di Valeria e Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici, quando, durante la luna di miele a Ramsgate, la donna scopre che il vero nome del marito è Macallan. Poiché Eustace si rifiuta di dare spiegazioni, Valeria cerca di saperne di più dalla suocera la quale, pur manifestandole comprensione, non risponde alle sue richieste di chiarimento. Valeria si ripromette di scoprire il segreto che la madre e il figlio nascondono. Tornata a Londra, va a trovare il miglior amico del marito, il maggiore Fitz-David, che conosce il segreto ma ha giurato sul suo onore di non rivelarlo. Il maggiore, una sorta di moderno don Giovanni, ha simpatia per Valeria e le consente tacitamente di frugare nel suo studio, dove la giovane viene a scoprire una sconvolgente verità sotto forma di un verdetto di tribunale nel quale si rivela che Eustace è stato accusato di avere avvelenato la prima moglie nella residenza di Gleninch e di essere stato assolto per mancanza di prove. Mentre Eustace fugge all'estero, Valeria è determinata a dimostrare la sua innocenza aiutata da un altro amico di Eustace, che aveva testimoniato a suo favore: l'eccentrico Miserrimus Dexter, nato senza le gambe e il cui umore subisce cambiamenti improvvisi, passando bruscamente da una malinconica dolcezza al limite della follia. Dexter che, in maniera contorta, comincia a raccontare la sequenza di eventi fatali, fa menzione di una lettera ridotta in pezzi, ma poi sprofonda definitivamente in uno stato di follia e viene rinchiuso in manicomio. La lettera strappata, ritrovata infine in un mucchio di cianfrusaglie dietro la casa a Gleninch e ricostruita accuratamente da esperti, è il bandolo della matassa e permetterà di ristabilire la verità. Nel frattempo, Eustace è rimasto ferito combattendo eroicamente in Spagna e, durante la convalescenza, decide con Valeria di non leggere la lettera ricomposta, che resta sigillata nella busta. Aprirla spetterà alla nuova generazione, al loro bambino appena nato.
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Derrick Storm: la tempesta infuria
Fazi Editore, 18/10/2012
Abstract: Richard Castle, autore bestseller protagonista della serie TV Castle, firma una nuova trilogia dedicata all'investigatore Derrick Storm e disponibile esclusivamente in ebook. Dopo Nikki Heat, un nuovo personaggio è al centro di una storia senza esclusione di colpi, di cui questa è la seconda puntata.Sono passati solo pochi giorni dall'inizio della missione top secret in cui è stato coinvolto dal suo vecchio capo, e già Derrick Storm – ex investigatore della CIA ormai ritiratosi sotto falso nome a una vita tranquilla – si ritrova a dover dipanare un'intricata matassa che collega un rapimento, l'omicidio di un senatore, un cecchino dall'identità misteriosa e una montagna di lingotti d'oro dal valore di sei miliardi di dollari, nascosta da qualche parte nei territori dell'ex Unione Sovietica. Ancora in squadra con l'agente dell'FBI April Showers, Storm partirà per Mosca, dove incontrerà Ivan Petrov, un losco miliardario che sembra avere a che fare con l'omicidio e conoscere le coordinate del luogo dov'è nascosto l'oro. Ma nella cerchia dell'oligarca forse c'è una talpa che sta trasmettendo informazioni riservate al governo russo. E se l'indagine della CIA diviene sempre più calda, non lo è da meno la crescente tensione erotica tra Derrick Storm e April Showers…
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Adelphi, 22/10/2012
Abstract: Allora Maigret fece qualcosa che avrebbe potuto costargli caro. Perché non aveva niente da guadagnare, e semmai tutto da perdere, a misurarsi con un avversario potente e scaltro come Mascoulin.Quello, in piedi, gli stava tendendo la mano. In un lampo il commissario si ricordò di Point e della storia delle mani sporche.Non stette a considerare i pro e i contro, prese la tazza del caffè ormai vuota e se la portò alle labbra, ignorando la mano che gli veniva offerta.Lo sguardo del deputato si incupì e il fremito all'angolo della bocca, lungi dall'attenuarsi, si accentuò.Disse soltanto: "Arrivederla, signor Maigret".Aveva intenzionalmente calcato sul "signor", come parve al commissario? Se sì, era una minaccia appena camuffata, perché significava che Maigret non si sarebbe fregiato ancora a lungo del titolo di commissario. (Le inchieste di Maigret 46 di 75)
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Adelphi, 22/10/2012
Abstract: "Maigret non voleva ammetterlo, ma quello che lo lasciava più perplesso era il volto della vittima. Per il momento, ne conosceva un solo profilo. Che fossero le contusioni a darle quell'espressione imbronciata? Sembrava una bambina, una bambina di cattivo umore. I capelli scuri, morbidissimi, buttati indietro, erano naturalmente ondulati. Sotto la pioggia, il trucco si era un po' sciolto, e questo, anziché invecchiarla o imbruttirla, la rendeva ancora più giovane e attraente".(Le inchieste di Maigret 47 di 75)
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Adelphi, 22/10/2012
Abstract: Mentre si faceva la barba, Maigret si sentiva in colpa. Forse perché provava un astio personale nei confronti di Fumal? A un tratto si domandò se aveva compiuto fino in fondo il suo dovere. Il macellaio all'ingrosso si era presentato per chiedergli protezione. Certo, si era comportato in modo aggressivo, si era fatto raccomandare dal ministro e aveva rivolto al commissario minacce appena velate.Ciò nonostante lui era tenuto a fare il suo mestiere. Aveva davvero fatto tutto il possibile? Si era recato di persona in boulevard de Courcelles, ma non si era preso la briga di controllare ogni porta, ogni uscita, pensando di rimandare quel compito al giorno dopo, così come quello di interrogare i domestici uno per uno ...Avrebbe agito diversamente se l'uomo non gli fosse stato antipatico, se non avesse avuto un vecchio conto in sospeso con lui, se si fosse trattato di qualunque altro importante uomo d'affari di Parigi?(Le inchieste di Maigret 48 di 75)
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Maigret e il corpo senza testa
Adelphi, 22/10/2012
Abstract: "Ce l'hai?". "Credo". "Una cima?". "Non ne ho la minima idea". Jules Naud aveva agganciato qualcosa con la sua gaffa. Dopo un po' riuscì a smuovere l'oggetto e nuove bolle d'aria salirono in superficie. Lentamente estrasse la pertica, e quando l'arpione arrivò a pelo dell'acqua affiorò uno strano pacchetto legato con lo spago, con la carta di giornale ormai a brandelli. Era un braccio umano, intero, dalla spalla alla mano: in acqua aveva assunto un colorito livido e una consistenza da pesce morto.(Le inchieste di Maigret 49 di 75)
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Adelphi, 22/10/2012
Abstract: Il volume contiene inchieste del commissario Maigret: "Maigret a scuola", "Maigret si sbaglia", "Maigret ha paura", "Maigret e l'uomo della panchina" e "La trappola di Maigret".
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Bompiani, 22/10/2012
Abstract: Le verità inconfessabili. Le inezie trascurabili. Le carriere discutibili. I ricordi confusi. Il gossip del secolo scorso. 39 voci raccontano Elio e le Storie Tese.Elio e le Storie Tese le interrompono continuamente, talvolta puntualizzano, di tanto in tanto obiettano. Ma solo perché non si ricordano. Se ricordassero non avrebbero bisogno di 39 persone per un libro. Gliene basterebbero – che ne so – una quindicina. 20 al massimo!Attenzione: contiene numerose zone d'ombra. Tra il secolo scorso e questo secolo Elio e le Storie Tese hanno conosciuto ben più di 39 persone, ma non si poteva mica chiedere a tutti.Attenzione: contiene numerosi elogi. Del resto, mettetevi nei panni degli interpellati, che sono in prevalenza amici.Che poi uno non venga a lamentarsi: "Ah, ma ci sono molti elogi!"Cordialmente Elio e le Storie Tese
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Fazi Editore, 22/10/2012
Abstract: New York, anni Novanta. Joan Freeboard è un agente immobiliare ambiziosa e di successo. Ha fra le mani un grande affare: la vendita di Elsewhere, una villa costruita negli anni Trenta su una boscosa isola del fiume Hudson, ormai disabitata da anni. Ma quella che sembra un'occasione d'oro nasconde un impedimento non da poco: si dice che la proprietà, già scena di diversi omicidi, sia infestata da fantasmi che uccidono chiunque vi soggiorni. Joan arruola allora un esperto di paranormale, una sensitiva e uno scrittore e insieme a loro si trasferisce nella villa per una settimana, per sfatare questa terribile nomea. Ma le cose andranno diversamente: isolati da tutto in seguito a una tempesta, i quattro sperimenteranno l'oscura forza delle presenze occulte che si aggirano nella casa, in un crescendo di terrore che li porterà a una imprevedibile e spaventosa rivelazione finale.
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Bompiani, 22/10/2012
Abstract: Antonio Scurati torna all'ispirazione degli esordi con un romanzo visionario. Una grande avventura epica, smisurata e furibonda, che fa i conti con la nostra crisi narrando di uomini in marcia dentro e contro l'onda distruttrice della storia.2092. Venezia – ricostruita da una multinazionale di Pechino dopo una terribile onda alluvionale – è la perversa Las Vegas della decadenza europea. In un clima africano, una folla di nuovi ricchi vi accorre per concedersi ogni vizio e, soprattutto, per assistere alle lotte tra gladiatori. Piazza San Marco è, infatti, trasformata in un'arena: il Colosseo del terzo millennio. Mentre le Nazioni si dissolvono, il carnevale si avvicina e i padroni cinesi preparano lussi sfrenati e spettacoli crudeli. Intanto, gli ultimi veneziani, ai quali è stata interdetta la riproduzione, vivono confinati in un ghetto.Nessuno sembra più volersi sottrarre alla violenza e alla lussuria di questo bordello della fine dei tempi. Eppure, perfino in questo parco giochi orwelliano, ci sono due uomini in rivolta che si levano contro l'orgia del potere. "Il Maestro", guida dei nuovi gladiatori, e Spartaco, il suo allievo. L'antica via dei ribelli li condurrà alla città delle donne. Un libro non solo ambientato nel futuro ma rivolto al futuro, a quella speranza di vita che sorge solo nel senso della lotta.