Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni

Trovati 858189 documenti.

L'orologio astronomico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sanguineti, Edoardo - Risso, Erminio

L'orologio astronomico

Feltrinelli Editore, 08/10/2024

Abstract: "Non c'è nemmeno un libro, con una vera storia, con una storia vera. Non c'è niente."Scritto a settantun anni, L'orologio astronomico è la terza incursione nel mondo del romanzo da parte di Edoardo Sanguineti, che si dà cinquanta brevi "fogli" per raccontare una vicenda che comincia come un'improbabile storia d'amore. E., un vecchio, co­­nosce A., una "Scorpioncina" di cui si invaghisce subito. Ma l'autore usa la cornice di questa passione per esplorare i limiti della narrazione, e nelle pagine inanella lettere, racconti, ricordi e frammenti, tutti scritti rimarcando un "io" narratore e un "tu" lettore. Svelando e contraddicendo il processo costruttivo del romanzo, Sanguineti rivendica l'infinito moltiplicarsi delle storie umane e trasforma l'orologio astronomico di Strasburgo in un crocevia di corpi e destini, con un avvicendarsi di eventi che nasconde una riflessione attenta sul potere dei mezzi di comunicazione. Dagli stralci di giornale ai primi videogiochi, ogni forma mediatica ci chiama a diventare parte attiva di un gioco, quello della vita, che ha sì delle regole di partenza, ma diversi finali possibili. La scrittura torna quindi a essere ricerca: un modo per riappropriarsi di sé in un alternarsi di cancellazioni e ripensamenti che ricalca appieno la poetica sanguinetiana dell'"imparare bene come scrivere male".

Il regista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kehlmann, Daniel - Pesetti, Monica

Il regista

Feltrinelli Editore, 08/10/2024

Abstract: Los Angeles, anni trenta. Con l'avvento del nazismo il regista Georg Wilhelm Pabst lascia la Francia dove sta lavorando e si trasferisce negli Stati Uniti. È uno dei grandi maestri del cinema tedesco d'avanguardia, ha diretto le più importanti star del muto e portato al successo Greta Garbo rendendola immortale, ma in America è solo uno come tanti. Incapace di adattarsi ai meccanismi dello studio system, dopo aver girato un film che si rivela un fiasco, non vede più un futuro a Hollywood e abbandona il sole della California per tornare in Europa. Mentre fa visita alla madre in Austria, ormai annessa alla Germania, scoppia la guerra e ripartire diventa impossibile. Bloccato nel Terzo Reich, G.W. Pabst si confronta con la natura brutale del regime. Goebbels, il ministro della Propaganda a Berlino, vuole il genio del cinema, non accetta un no come risposta e fa grandi promesse. Anche se Pabst crede ancora che saprà resistere a queste avance, che non si sottometterà ad alcuna dittatura diversa da quella artistica, si è già cacciato in un guaio irrimediabile.Arte e potere, bellezza e barbarie, Il regista mostra di cosa è capace la letteratura.Ingegnoso e divertente, Il regista racconta la vita di un maestro del cinema, del suo patto con il diavolo e delle pericolose illusioni del grande schermo."Un colpo di genio."ARD Druckfrisch

Tante parole, poi l'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perrone, Giulio

Tante parole, poi l'amore

SEM, 08/10/2024

Abstract: Scorrono senza essere davvero vissute le dieci vite che attraversano l'intera giornata di questo romanzo. Personaggi che abitano, quasi come ospiti, esistenze incasellate, ligi ai ruoli di padri amorevoli, mariti presenti, docenti irreprensibili, madri attente, donne senza cedimenti, professioniste impeccabili. Ma l'equilibrio che hanno faticosamente trovato rischia di saltare. Chiusa la porta di casa o dello studio, si rivelano uomini e donne in fuga dal presente in cui sono costretti, che guardano con nostalgia e rimpianto a una stagione passata, quella in cui i sogni si potevano ancora rincorrere.Adesso, invece, si sentono intrappolati in un'idea di sé distorta e in cui non si riconoscono. Negarsi la possibilità di esistere in modo autentico li fa soffrire, ma non hanno il coraggio di confessare chi sono e cosa desiderano davvero. Nulla cambia, senza un dissesto, eppure non hanno la forza di scatenare questo terremoto.Giulio Perrone mette in scena una serie di doppie vite che procedono parallele, a volte sembrano a un passo dal cedere, altre volte vicine a un gesto rivoluzionario capace di stravolgere tutto. Nessuno di loro ha fatto però i conti con il potere del caso, capace di scoperchiare vasi che sembravano ermetici. Nessuno di loro è preparato a mostrare la maschera che da troppo tempo indossa.

Il talento degli scomparsi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bisio, Claudio

Il talento degli scomparsi

Feltrinelli Editore, 08/10/2024

Abstract: Marco è un noto attore milanese sul viale del tramonto. I film in cui recitava vincevano Oscar, adesso interpreta "prestigiosi" ruoli da defunto in pellicole di serie B. E quando non è sdraiato in una bara ad aspettare il ciak, gli restano lunghe e solitarie passeggiate infarcite di ricordi. L'unico tocco di brio alla sua esistenza arriva da Luciana, la "sadomasomasterchef" a cui piacciono i giochi sessuali a base di senape in grani.Mirko è un ragazzo stralunato della provincia di Lecce. Approdato a Roma in cerca di fortuna, gli è bastato mettere il suo nome su un cartellone pubblicitario per diventare una star. Ora però nemmeno lui si capacita delle ragioni di un simile successo: gli sembra che la realtà in cui è immerso sia un copione dell'assurdo scritto da una mano invisibile.Marco vorrebbe scomparire, Mirko vuole apparire. Il primo viene dal Nord, il secondo è un figlio del Sud. Uno ha una certa età e una buona dose di rimpianti, l'altro ha il futuro davanti e una celebrità che è incapace di gestire.I loro destini si sfiorano più volte fino a incrociarsi in un crescendo di situazioni spassose e deliranti: dagli sproloqui dello sgangherato agente Nando, che li rappresenta entrambi, al flirt in comune con la misteriosa Lara, passando per una banda di fratelli gelosi con licenza di uccidere. Infine, un bizzarro testamento spariglierà le carte e porterà a galla alcuni segreti del passato.Comico e dissacrante. Ma anche introspettivo e visionario. Spaziando con felice leggerezza da un registro all'altro, Claudio Bisio ci regala un romanzo ricco di lucidissima follia, con un finale a sorpresa che farà venir voglia di rileggerlo tutto da capo. Ti chiami Mirko e sei un deficiente. Però empatico. Vuoi diventare famoso, a prescindere. A prescindere da capacità e talento. Marco pensa ai vecchi amici chiusi in casa, in viaggio solo attraverso simulatori di volo. "Ma gli hikikomori non erano adolescenti?"

Malempin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Simenon, Georges

Malempin

Adelphi, 08/10/2024

Abstract: "Malempin", scrive André Gide nei suoi appunti per un libro su Simenon, è la "messa in pratica" perfetta di quello che l'autore definisce il suo "metodo": "far rivivere il passato nel, e attraverso il, presente. Qui i ricordi del passato si alternano al racconto del momento attuale ... E il passato fa luce sul presente, che senza quello rimarrebbe incomprensibile". Del passato, mentre veglia notte e giorno il minore dei suoi figli, affetto da difterite maligna, il dottor Édouard Malempin rievoca soprattutto l'infanzia: perché è stata quella – è sempre quella, Simenon ne è convinto non meno di Freud – a fare di lui l'uomo che è oggi. Determinanti sono stati certi odori (quello della cucina della casa dei genitori, per esempio), certe sensazioni (la beatitudine che provava allorché, malato, poteva "fare assenza" e isolarsi dal mondo), certe scene (la notte in cui si era svegliato e aveva visto il padre chino su di lui, o quando avevano portato in manicomio la giovane zia, una "femmina allo stato puro", bionda rosea e polposa, in preda a una crisi di follia) che si sono fissati nella memoria – ma più ancora le zone d'ombra e i misteri che non è mai riuscito a penetrare fino in fondo: la scomparsa di uno zio a cui i suoi genitori dovevano un bel po' di soldi, l'aver sentito la madre mentire a un gendarme venuto a interrogarla, e quel polsino con un gemello d'oro che poco tempo dopo aveva visto in una discarica andando a scuola, e sul quale aveva sempre taciuto...

La strada oltre il muro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Jackson, Shirley

La strada oltre il muro

Adelphi, 08/10/2024

Abstract: È una tipica strada dei sobborghi americani Pepper Street, abitata ancora – siamo nel 1936 – da una maggioranza Wasp che non si arrende all'arrivo degli invasori: cattolici, ebrei, cinesi. Gli uomini sono altrove, nella vicina San Francisco, assorbiti dal loro lavoro. Tocca dunque soprattutto alle donne puntellare le barricate del conformismo: "Per quanto desideriamo trovare nuovi amici degni di stima, persone che ci entusiasmino per le loro idee nuove, o perché sono "diverse", dobbiamo fare ciò che ci si aspetta da noi" afferma una di loro con infernale candore – e quando la figlia le chiede ottusamente "che cosa" ci si aspetta da lei, risponde: "obbedire". Di queste donne, murate vive nell'ostilità, impettite nella difesa del loro piccolo mondo, Shirley Jackson penetra, come solo lei sa fare, i pensieri e le abitudini; e penetra le case, decifrando il codice dell'arredamento e della cura del giardino. La facciata radiosa vela infatti l'orrore quotidiano e i cupi segreti che lo sorreggono: infedeltà, pregiudizi, malignità morbose, tensioni pronte a esplodere – e che puntualmente esploderanno. Con questo primo, fatidico passo narrativo Shirley Jackson si presenta già armata dei suoi strumenti più affilati: un'ironia leggera e corrosiva, uno humour sbarazzino e irridente, un occhio cui non sfugge nulla, una lingua che non perdona. Strumenti con cui ritrae nitidamente il clima avvelenato – preludio alla catastrofe – che avvolge e impregna tutti i personaggi di questo romanzo, in particolare i bambini: stupidi, vanesi, ipocriti, imbroglioni, crudeli, adulti in miniatura, criminali in nuce.

Il metodo di Maigret
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sciascia, Leonardo

Il metodo di Maigret

Adelphi, 08/10/2024

Abstract: Nel 1961, quando ancora Simenon era confinato fra gli scrittori di serie B, Sciascia, dopo aver dichiarato che i suoi romanzi valevano ben più di quelli dell'"école du regard", aggiungeva: "... e forse anche qualcuna delle avventure del commissario Maigret ha più diritto di sopravvivenza di quanto ne abbiano certi romanzi che, a non averli letti, si rischia di sfigurare in un caffè o in un salotto letterario". Questione di chiaroveggenza, certo. E di perspicacia, come quando, sempre nel 1961, scriveva: "Maigret è l'elemento cui la realtà "reagisce": una specie di elemento chimico che rivela una città, un mondo, una poetica". Ma anche di passione per un genere – la letteratura poliziesca – da sempre frequentato: con una spiccata simpatia per il "modulo", scaturito da Poe, che del "giallo" fa un rigoroso cruciverba narrativo, un gioco ingegnoso. Quel che in questo libro scopriamo è che sin dai primi anni Cinquanta Sciascia ha anche costantemente indagato la letteratura gialla, quasi volesse chiarire a se stesso le ragioni della sua passione e costruire una sorta di mappa, una "genealogia" degli autori più amati – Chesterton, Agatha Christie, Erle Stanley Gardner, Rex Stout, Simenon, Geoffrey Holiday Hall e altri ancora. Offrendoci così trascinanti riflessioni e insieme gli indizi indispensabili per individuare le ascendenze dei protagonisti dei "suoi" gialli: dal capitano Bellodi del "Giorno della civetta" all'ispettore Rogas del "Contesto", al brigadiere Lagandara di "Una storia semplice".

La società del pressappoco. La malattia dell'uomo moderno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andreoli, Vittorino

La società del pressappoco. La malattia dell'uomo moderno

Solferino, 08/10/2024

Abstract: Stiamo passando dal mondo della precisione a quello del "pressappoco", guidati da un inconsapevole rifiuto della funzione ordinatrice del pensiero: persino la scienza ammette di non giungere alla "verità" ma solo a conclusioni parziali e provvisorie. I dialoghi del tempo presente sono dominati da una continua contrapposizione che fa emergere quanto ci divide e nasconde ciò che ci unisce. Domina la percezione d'impotenza esistenziale, siamo immobilizzati dal limite che sconfina nella frustrazione. L'incertezza emerge anche nel linguaggio: si pensi alla questione del "sesso delle parole" e alla proliferazione di neologismi che ci portano a parlare per non intenderci. Il pressappoco ci minaccia poiché la delinquenza nel contesto sociale è diventata "normale" e la legge un rifermento per evaderla. Il mondo virtuale delle tecnologie digitali sta cancellando quello concreto e genera preoccupanti comportamenti dissociati negli adolescenti.La paranoia dei potenti della Terra vede la sovrapposizione del delirio di onnipotenza a quello di persecuzione, e minaccia guerre di conquista e distruzione in cui scompare il vincitore e il vinto. Vittorino Andreoli, attento studioso del comportamento umano, ci pone di fronte a un variegato e poderoso ritratto dell'uomo contemporaneo e della sua attività mentale, perché si possa prenderne consapevolezza e cercare di porre il nostro cervello nella direzione evolutiva e cognitiva. Per evitare un pressappoco che avrebbe il senso dell'agonia della nostra straordinaria civiltà umana.

Rivincita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spannaus, Andrew

Rivincita

Solferino, 08/10/2024

Abstract: L'immagine dell'America, oggi, ci appare per molti versi indecifrabile. Nelle cronache, la più grande democrazia del mondo mostra una politica sempre più pirotecnica, tra assalti social e assalti giudiziari, colpi di scena e colpi bassi, declini che sembrano irreversibili e spettacolari rimonte.Dietro le apparenze mediatiche, di volta in volta foriere di timori e speranze, la realtà è quella di una società profondamente divisa da una nuova conflittualità culturale su temi controversi come il razzismo, l'immigrazione, i diritti civili, primo fra tutti quello all'aborto. Il modello economico seguito negli ultimi cinquant'anni, e in qualche modo imposto agli altri, non regge più: al credo della globalizzazione, Washington ha ormai sostituito il protezionismo e la politica industriale.Sembrerebbe una crisi d'identità. Eppure, per chi davvero sa decifrare le notizie, fuori dai paradigmi ideologici e dagli schemi facili della comunicazione istantanea, si intravvede il profilo della imminente rivincita americana. È in atto, già da anni, una profonda trasformazione, una svolta post-globale che sta gettando le basi per l'ingresso in una nuova dimensione di potenza. Non mancheranno conseguenze anche per l'Europa: cosa dovranno fare, infatti, gli alleati, seguire Washington nella competizione geopolitica con Pechino e Mosca, o valutare i propri interessi e tracciare una rotta autonoma?Questo libro mira a spiegare le linee di faglia sulle quali si sviluppano la vita e il ruolo degli Stati Uniti, in un'analisi serrata che spazia su temi sociali, capovolgimenti elettorali, strategie politiche di medio periodo, e arriva a prefigurare le linee di tendenza della futura presidenza. La crisi americana percepita, spiega Spannaus, è innanzitutto un'opportunità di cui già si intravvedono le infinite possibilità. E chi saprà leggere, e cavalcare, il grande cambiamento in atto sarà il vincitore del futuro.

In trappola. Ascesa e caduta delle democrazie occidentali (e come possiamo evitare la Terza guerra mondiale)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bernabè, Franco - Pagliaro, Paolo - Pagliaro, Paolo

In trappola. Ascesa e caduta delle democrazie occidentali (e come possiamo evitare la Terza guerra mondiale)

Solferino, 08/10/2024

Abstract: "È stata fatale l'idea di esportare la democrazia liberale, la globalizzazione, la liberalizzazione dei mercati finanziari e della tecnologia, di fare insomma un mondo a immagine e somiglianza degli Stati Uniti, pensando che essi rimanessero al centro del nuovo sistema." Tra la caduta del Muro di Berlino nel 1989 e la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991 si è consumato uno dei più grandi inganni collettivi della storia: l'idea che l'affermazione dell'Occidente avrebbe determinato una diffusione universale del capitalismo democratico e dunque la fine della storia. Le cose però hanno preso un'altra piega. È cominciata una nuova storia che ha segnato la perdita di centralità di quel modello e dei suoi valori.Dai terremoti geopolitici a quelli demografici, dall'allarme climatico a quello per gli abusi della tecnologia, passando per l'arroganza del potere finanziario, il declino del lavoro e quello dell'informazione: in questa ampia e articolata intervista con il giornalista Paolo Pagliaro, Franco Bernabè racconta la storia di una resa, la cronaca di un autogol che vede a rischio la stessa democrazia. Nell'analisi del manager pubblico, unico occidentale per anni nel board del maggiore gruppo petrolifero cinese, emergono così i sintomi della crisi in corso (guerre, debolezza europea, minacce digitali) ma sono anche indicati alcuni colpevoli del naufragio (dalle riforme di Clinton al radicalismo di molti politici e intellettuali) e vengono suggerite le strategie necessarie a "mettersi in salvo", per l'Italia anzitutto.

Poesie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Salinas, Pedro - Lefevre, Matteo

Poesie

Garzanti Classici, 01/11/2024

Abstract: Pedro Salinas (1891-1951), esponente tra i più rappresentativi della cosiddetta Generazione del '27, è conosciuto in Italia soprattutto come poeta d'amore per il canzoniere La voce a te dovuta, pubblicato in Spagna nel 1933. L'ambizione di questa antologia è quella di offrire un panorama completo della sua opera, distillandone le testimonianze più significative dal punto di vista dell'invenzione letteraria e dell'intensità emotiva. Dagli esordi di Presagi (1923), nel segno di Juan Ramón Jiménez e di una lirica ispirata al culto della bellezza cosmica, la traiettoria di Salinas si snoda attraverso la "trilogia" amorosa degli anni Trenta, che tanta parte ha avuto nella sua consacrazione in patria e all'estero, e approda alla raccolta postuma Fiducia (1955), un canto quasi "francescano" alla semplicità del creato. Nella ricca selezione proposta in questo volume risuona una voce duttile e sincera, costantemente alla ricerca dell'essenza profonda della parola poetica, la sola capace di dire il mondo e dare sostanza alle creature che lo abitano.

Morituri. La vera storia dei gladiatori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fezzi, Luca - Rocco, Marco

Morituri. La vera storia dei gladiatori

Garzanti, 01/11/2024

Abstract: Nati da riti funebri antichissimi in onore degli uomini illustri, i giochi gladiatori si svilupparono come fenomeno di massa in grado di appassionare individui di ogni provenienza sociale. Tra il pubblico in delirio non mancavano senatori e imperatori, né donne dell'alta società disposte a elargire cifre cospicue pur di trascorrere una notte con i campioni. Alcuni di questi combattenti si resero protagonisti della storia di Roma: dalla figura quasi mitica di Spartaco a Birria, che uccise il candidato pretore Clodio accelerando l'inizio della guerra civile tra Cesare e Pompeo; e ancora Narcisso, prima allenatore dell'imperatore-gladiatore Commodo e poi suo assassino. Eppure, a eccezione di pochi casi, i gladiatori restano per noi folle anonime. In Morituri Luca Fezzi e Marco Rocco tentano di farli uscire dall'ombra attraverso una ricostruzione che unisce alle testimonianze storiografiche i mosaici, i graffiti e le incisioni realizzati sulle pareti di anfiteatri e palestre così come su oggetti di uso quotidiano. L'ultimo combattimento organizzato nel Colosseo risale a quasi milleseicento anni fa, eppure i gladiatori hanno vinto la loro sfida contro la morte: sono riusciti a sopravvivere nella letteratura, nelle arti figurative e nel cinema, fino ad approdare, oggi, anche nel mondo virtuale dei videogiochi.

Maschi che piangono poco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Penna, Alberto

Maschi che piangono poco

Garzanti, 01/11/2024

Abstract: In tutto il mondo i suicidi maschili sono almeno il doppio di quelli femminili, mentre il numero di donne uccise dai propri compagni si fa sempre più allarmante.  Perché? L'autore propone un'ipotesi innovativa: che questi comportamenti non siano connaturati all'essere maschi, ma il risultato di un'educazione che spinge i bambini a nascondere il proprio dolore. Fin dai tempi più antichi, la fragilità dell'uomo è stata considerata un tabù, e ciò ha finito col generare un vero e proprio handicap emotivo: negare la tristezza e la paura significa infatti aumentare la sofferenza, lasciare spazio alla solitudine, all'aggressività e alla violenza – contro sé stessi e contro gli altri. Di fronte alle ricadute più drammatiche di questa tendenza, siamo chiamati a invertire la rotta. Come? A partire dall'osservazione di casi clinici e di esperienze personali, in Maschi che piangono poco lo psicologo e psicoterapeuta Alberto Penna dimostra che per aiutare la nostra società è necessario partire innanzitutto dall'educazione: accettando senza vergogna le proprie fragilità e sviluppando con le proprie emozioni un rapporto sano e maturo, bambini e ragazzi impareranno infatti a elaborare con successo frustrazioni e sconfitte, pronti a diventare così uomini finalmente liberi.

Ti lancio un sorriso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fazio, Maria Veronica - Casella, Vincenzo

Ti lancio un sorriso

Vallardi, 05/11/2024

Abstract: "Quando la malattia ha sconvolto la nostra quotidianità, abbiamo capito che negarla o prendersela con il destino sarebbe stato inutile; abbiamo invece cercato di normalizzarla, l'abbiamo esposta ai raggi del sole invece che lasciarla nascosta nell'ombra. Si sa che i mostri non amano la luce, giusto? E di sicuro non amano granché nemmeno i sorrisi, perché sono un'arma potentissima di guarigione. Il sorriso è un allenamento al buonumore che non richiede un enorme sforzo, ma è capace di cambiare il corso di una giornata. O di una vita intera. E la nostra vita, nonostante tutto, è bella."Una storia vera sul potere invincibile dell'amore.Un racconto struggente di una mamma e di un papà che, davanti alla rabbia e all'impotenza di una crudele diagnosi medica, hanno scelto la forza del sorriso e la via dei piccoli momenti di gioia.Veronica ed Enzo sono giovani e innamoratissimi, hanno un figlio che adorano, Nathan, e sono in attesa di due gemelli, Gabriel e Chloe. Le difficoltà sono statetante ma ora il futuro si prospetta luminoso: la famiglia si allarga, come hanno sempre sognato. Finché, proprio nel giorno più bello, la vita infrange tutte le sue promesse. Il maschietto nasce con una malformazione, un nevo congenito gigante. La diagnosi è incerta: Veronica sente che c'è qualcosa oltre la macchia scura che copre la schiena di suo figlio, qualcosa di ancora più grave che i medici non riescono a vedere… Perché una mamma lo sa, e lei non vuole arrendersi. Dopo tante insistenze, consulti a vuoto e notti insonni, viene confermato il peggio: Gabriel ha un tumore. Sarebbe facile reagire con rabbia e frustrazione, prendersela con un destino ingiusto. Invece Veronica ed Enzo scelgono un'altra strada. Accolgono la malattia nella loro quotidianità, la mostrano al mondo e puntano tutto sull'amore. Scelgono di lanciare sorrisi, di coltivare la gioia, di vivere appieno ogni occasione insieme, a casa e nei social, come racconta il loro seguitissimo profilo @ti_lancio_un_sorriso_. Le cure sono pesanti, ma Gabriel è battagliero, cresce, sorride, diventa più forte in questo cerchio di affetto, in questo universo fatto di risate, abbracci, giochi e tanti istanti di felicità.Un libro sul dolore e sulla bellezza del ritrovarsi anche quando il domani è incerto, sulle grandi battaglie del cuore e su come l'amore di una famiglia può creare orizzonti di luce anche nel più cupo dei giorni.

La cucina delle monache
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Agostino, Myriam - Sasso, Annarita

La cucina delle monache

Vallardi, 29/10/2024

Abstract: BEATO CHI CUCINA!Dal seguitissimo programma La cucina delle Monache, tante ricette golose condite con i segreti culinari del Monastero Benedettino di Sant'Anna. Custodite in uno scrigno nascosto tra gli scaffali della biblioteca del monastero, le ricette di questo libro sono state tramandate da generazioni di monache. Madre Noemi, suor Myriam, suor Debora e suor Eleonora ci accolgono nella loro cucina, un'oasi di pace dove ogni giorno celebrano l'amore per la terra e la natura.Dagli strangozzi al pesto umbro agli gnocchi di zucca, castagne e guanciale, dal gâteau di Santa Chiara alle braciole al sugo e alla frittata di gobbi, dai crostini di pollo del 1700 alle tigelle con salumi e formaggi, fino ai dolci deliziosi come il torcolo delle monache e le spumette con salsa al cioccolato: tante ricette per portare anche sulla nostra tavola piatti che fanno bene alla mente e all'anima.

Scusate, mi aspettano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Martin-Lugand, Agnès - TURLA, CLAUDINE

Scusate, mi aspettano

Tre60, 29/10/2024

Abstract: Yaël vive soltanto per il suo lavoro. Brillante interprete per una rinomata agenzia parigina, partecipa a prestigiosi meeting e a importanti cene di lavoro senza mai concedersi il tempo di respirare. Vacanze e tempo libero sono soltanto brevi parentesi, perché il vero motore che anima la sua vita è l'adrenalina prodotta dal suo lavoro. Stretta nei suoi eleganti tailleur, svettante sui suoi tacchi a spillo, Yaël è temuta dai colleghi, non vede quasi mai la sua famiglia e sembra non accorgersi che i suoi amici sono preoccupati per lei. Non le importano le critiche che le vengono rivolte: è convinta di avere fatto la scelta giusta, una scelta dettata da un desiderio fortissimo di riuscire e di affermarsi... Ma il mondo che si è creata è più fragile di quanto possa immaginare e potrebbe crollare da un momento all'altro. Specialmente quando un passato che Yaël credeva dimenticato per sempre riemerge, potente e inaspettato.Un romanzo intenso che parla d'amore e d'amicizia, di separazioni e ricongiungimenti, e che ci svela, attraverso la storia di Yaël, che nella vita non esistono decisioni giuste o sbagliate, ma scelte che ci fanno sentire bene. Le uniche che hanno davvero un senso.  

Filosofia dell'informazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Floridi, Luciano

Filosofia dell'informazione

Raffaello Cortina Editore, 08/10/2024

Abstract: Per Luciano Floridi l'informazione è un concetto cruciale, che merita un'indagine approfondita. Questo libro, frutto di lunghi anni di studio, presenta dunque il primo programma di ricerca unitario e coerente per quello che era un campo ancora inesplorato: la filosofia dell'informazione. E lo fa in modo sistematico, perseguendo tre obiettivi. Il primo è metateorico: il libro spiega che cos'è la filosofia dell'informazione. Il secondo è introduttivo: vi si esplora la natura complessa di vari concetti e fenomeni informativi. Il terzo ha una vocazione costruttiva: si danno risposte ad alcune delle classiche domande filosofiche in termini di teoria dell'informazione.La filosofia dell'informazione emerge dunque come una nuova e indipendente area di ricerca, interessata all'indagine critica della natura concettuale e dei principi di base dell'informazione, e all'applicazione di metodologie di teoria dell'informazione ai problemi filosofici. Una filosofia, oltretutto, che sa dialogare con il mondo contemporaneo.

Il libro delle frattaglie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schira, Roberta - Cazzamali, Franco

Il libro delle frattaglie

Vallardi, 04/10/2024

Abstract: IL PRIMO REPERTORIO COMPLETO DEL QUINTO QUARTO"'Il libro delle frattaglie' di Roberta Schira è il primo repertorio sistematico e completo sull'argomento. Mai nessuno aveva osato tanto."Camillo Langone"Un volume prezioso."Aldo CazzulloL'OPERA PIÙ COMPLETA SULLE PRELIBATEZZE DIMENTICATE DELLA TRADIZIONE: STORIA, SCIENZA E TANTISSIME RICETTE PER GODERE TUTTO (MA DAVVERO TUTTO) QUELLO CHE LA NATURA CI OFFREAnimelle, bottarga, cervella, creste, cuore, fegato, guance, lingua, milza, omento, orecchie, piedini, polmone, rognone, testa, testicoli, trippa, zampe. Questo libro, il punto di riferimento assoluto sulle frattaglie e sul loro uso in cucina, si propone innanzitutto di far conoscere il "quinto quarto" in tutti i suoi aspetti. Sfatando i luoghi comuni, i due autori – lei scrittrice, giornalista e critica gastronomica, lui autorità assoluta in fatto di carne – ci dimostrano quanto le frattaglie siano sane, nutrienti e sostenibili. Grazie alle oltre 350 ricette, attinte dalla ricchissima tradizione italiana ma arricchite anche da proposte innovative di chef, il libro esplora un patrimonio di gusto trascurato da troppi amanti della buona tavola, da riscoprire e valorizzare.

La democrazia al cinema. I dilemmi del costituzionalismo in dieci film
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rizzoni, Giovanni

La democrazia al cinema. I dilemmi del costituzionalismo in dieci film

Meltemi Editore, 03/10/2024

Abstract: Un tempo, per gli antichi Greci, era la tragedia il luogo in cui si usava affrontare questioni difficili come la violenza, la verità, i valori morali. Oggi è il cinema a rispondere in gran parte al nostro bisogno di rielaborare sul piano dell'immaginario collettivo le istanze che stanno alla base della convivenza civile. Per questo il cinema, al momento, è non solo la più politica delle arti, ma anche quella che più si presta alla trattazione di temi costituzionali.Le vicende narrate dalle grandi opere filmiche ci confermano spesso come le Costituzioni aprano una tensione essenziale tra valori in conflitto, alla costante ricerca di nuovi equilibri. È da questa prospettiva che il libro affronta alcuni classici, recenti e meno recenti, del cinema contemporaneo: da Amistad a The Queen, da La parola ai giurati a La favorita.

Italo Balbo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Guerri, Giordano Bruno

Italo Balbo

La nave di Teseo, 11/10/2024

Abstract: "Se il fascismo nacque a Milano, fu a Ferrara, con Italo Balbo, che trovò la formula del successo nell'accordo con gli agrari e nell'organizzazione militare dello squadrismo. Si trattava di una rivoluzione che aveva molti punti di contatto con la reazione e si basava anche su una violenza spesso gratuita. Come capo e uomo d'azione, Balbo fu inflessibile e determinante nel portare a compimento la conquista del potere e nell'instaurare il regime fascista. Né l'una né l'altro probabilmente si sarebbero verificati – e comunque non in quel modo e in quei tempi – senza la volontà e la determinazione di Balbo. Sempre più gigantesca appare oggi l'importanza delle imprese aeronautiche ideate, organizzate e realizzate da Balbo. La sua intuizione geniale fu di capire che il volo sarebbe stato alla portata di tutti soltanto organizzandolo non come impresa eroica di pochi audaci, ma come prassi quotidiana per uomini comuni che possono volare tranquilli, certi di una perfetta organizzazione a terra come in cielo. Su un simile personaggio fiorì, e vive tuttora, una tradizione narrativa e storiografica che, ispirandosi alle sue imprese clamorose, allo stile bizzarro e anticonformista, alla figura fascinosa e all'origine ferrarese, ne ha fatto 'un condottiero rinascimentale', un cavaliere di ventura cinquecentesco vissuto per sbaglio nel ventesimo secolo. Niente di più falso: l'aspetto forse più sorprendente che emerge da questa biografia è la straordinaria modernità di Balbo come capo e come politico: il suo spiccatissimo senso della propaganda, la capacità di sfruttare i media e il proprio carisma, l'abilità di eccitare e incanalare le masse erano qualità che Balbo possedeva in massimo grado, inferiore in questo solo a Mussolini. In definitiva, la storia di Balbo è la favola realizzata dell'uomo della strada che dice 'se comandassi io' e arriva davvero a comandare, autore, vittima e complice del sistema in cui opera e di cui non si sa liberare." Giordano Bruno Guerri