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Il meglio della vita
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Jaffe, Rona - Bonetti, Marina - Pagani, Daniela

Il meglio della vita

Beat, 08/01/2018

Abstract: In una gelida mattina del 1952 a New York, Caroline Bender, completo grigio di tweed, borsetta di cuoio con miseri cinque dollari all'interno, varca la soglia della casa editrice Fabian – cinque piani ad aria condizionata, poltrone di cuoio e interni dalle geometrie déco – per il suo primo giorno di lavoro. Nella casa editrice, altre due ragazze condividono con lei l'emozione del debutto: April Morrison, una texana col viso così bello da togliere il respiro, e Gregg Adams, una bocca che fa sembrare peccaminoso persino fumare una sigaretta. Tra dirigenti sadici e feroci e colleghi ambiziosi e affascinanti, le tre ragazze svolgono con distratta grazia il loro lavoro, sognando di conquistare tutto quello che ogni giovane donna può desiderare, all'alba degli anni Cinquanta, a New York: the best of everything, il meglio della vita, il meglio di ogni cosa."Un classico nel suo genere. Dialoghi reali, personaggi reali. Le ragazze in carriera di ogni epoca non possono non riconoscersi".Saturday Review "Rona Jaffe ci fa credere che cose incredibili accadono nei bar e negli appartamenti newyorchesi".The Cleveland Press "Chiunque lavori in un ufficio, leggendo questo libro non può fare a meno di chiedersi che cosa facciano le ragazze del suo ufficio all'ora di pranzo e, soprattutto, con chi".New York Post "Avvincente, divertente e, in alcune circostanze, tragico. Ha lasciato senza parole generazioni intere".The Houston Press

Il tatuatore di Auschwitz
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Morris, Heather - Beretta, Stefano

Il tatuatore di Auschwitz

Garzanti, 18/01/2018

Abstract: "Una storia potente su come il vero amore riesca a nascere anche nelle condizioni più disumane e infernali."Publishers Weekly"Heather Morris è riuscita nel gravoso compito di mostrare che gli uomini sono capaci di grandi atrocità, ma anche di uno sconfinato amore."Washington Indipendent"Un romanzo di sopravvivenza e di amore."The Times"Un romanzo venduto in tutta Europa."The BooksellerAMATO DA OLTRE 13 MILIONI DI LETTORI IN TUTTO IL MONDOIl romanzo d'esordio di Heather Morris diventa una straordinaria serie originale Sky.1942. Quando Lale Sokolov varca i cancelli di Auschwitz-Birkenau, gli viene affidato il compito di tatuare i prigionieri.Davanti a lui, in fila, terrorizzata e scossa dai brividi, c'è una ragazza: Gita."Ho tatuato un numero sul suo braccio.Lei ha tatuato il suo nome sul mio cuore."Inizia così uno dei racconti più coinvolgenti, coraggiosi e memorabili sull'Olocausto: la storia d'amore del Tatuatore di Auschwitz.Il cielo di un grigio anonimo incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno più donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, è Lale a essere incaricato di quell'orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno, Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore così simile al suo finché una volta alza lo sguardo, per un solo istante: è allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome è Gita. Un nome che Lale non potrà più dimenticare. Perché Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianità ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non c'è posto per l'amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, l'amore è un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza più morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani più forti della malvagità del mondo.Il tatuatore di Auschwitz è stato un bestseller internazionale in cima a tutte le classifiche. Ora questa storia, così intensa da far vibrare le corde più profonde dell'animo, diventa una serie tv trasmessa su Sky. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e l'amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perché restano ancora molte verità da scoprire sull'Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto è buio.

Operazione Overlord
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Hastings, Max - Salinas, Gaetano

Operazione Overlord

Beat, 08/01/2018

Abstract: Il leggendario sbarco in Normandia, quel 6 giugno 1944 che nell'immaginario collettivo è rimasto come il D-Day, aveva nome in codice "Overlord". Lacerando il sipario della retorica e degli interessi di parte, Hastings ne ricostruisce la storia completa, dai preparativi alla faticosa battaglia, incerta fino all'ultimo, per la conquista dell'entroterra, rendendo giustizia all'esercito tedesco, schiacciato tra i contrordini di Hitler e la superiorità numerica degli alleati, ma ancora determinato a combattere per contendere ogni centimetro all'avanzata alleata. E rendendo inoltre giustizia ai reparti inglesi e americani, che emergono come i veri vincitori dell'operazione Overlord, e cioè come coloro che seppero spesso rimediare col proprio spirito d'iniziativa ai risvolti non sempre edificanti delle decisioni degli stati maggiori. In quest'opera, una sapiente miscela di appassionato interesse e di lucida obiettività, l'esperto di storia militare troverà una documentazione ineccepibile e il grande pubblico rivivrà quei giorni come in un romanzo, dove gli eventi che decisero le sorti del mondo si intrecciano ai piccoli episodi che ne compongono il mosaico."Il reportage di Max Hastings della battaglia è degno di stare accanto a quello dei migliori giornalisti e scrittori che hanno assistito in prima persona a questi eventi… Un omaggio alla sua abilità come storico".The New York Times Book Review"Un resoconto brillante e conciso".The Washington Post Book World

Cento passi per volare
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Festa, Giuseppe

Cento passi per volare

Salani Editore, 18/01/2018

Abstract: Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti, che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare…Un romanzo da sentire con tutti i sensi, un'opportunità unica di intuire quei messaggi della natura che spesso rimangono segreti, e che accende la consapevolezza di quanto sia ricca la diversa normalità di chi non vede con gli occhi. Un'esperienza da vivere spiegando le ali.

Di notte sognavo la pace. Diario di guerra 1941-1945
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Ulreich, Carry

Di notte sognavo la pace. Diario di guerra 1941-1945

Longanesi, 18/01/2018

Abstract: "L'odissea della sua vita è davvero simile a quella dell'autrice del diario più conosciuto dell'Olocausto, ma con una differenza fondamentale: Carry sopravvisse all'invasione nazista."El País"Lo sguardo dei più giovani nell'illustrare la tragedia della Shoah ha qualcosa di unico e speciale: lo dimostra l'appassionante diario di Carry Ulreich."Tuttolibri - La Stampa - Mirella Serri1941. La quindicenne Carry Ulreich vive a Rotterdam e conduce una vita come quella di tante altre ragazzine, godendo dei piccoli piaceri e delle libertà comuni a tante famiglie dell'epoca. Ma la libertà di Carry è destinata lentamente a svanire a seguito dei divieti imposti dai nazisti durante l'occupazione: la requisizione delle biciclette e delle radio, la riduzione degli orari in cui gli ebrei possono uscire di casa, l'obbligo di indossare la stella di David, il divieto di esercitare molte professioni (tra cui quella del padre di Carry, che è sarto), l'imposizione agli studenti ebrei di frequentare scuole solo ebraiche. E, nel giro di pochi anni, lo spettro dei campi di concentramento… Esauriti gli espedienti per evitare la deportazione, agli Ulreich viene offerta un'inaspettata ancora di salvezza: gli Zijlmans, una famiglia cattolica di Rotterdam, invitano Carry e i suoi a nascondersi nella loro casa, correndo un rischio altissimo. E così inizia la loro vita nell'ombra, costantemente avvolti dalla minaccia che li attende al di fuori delle mura della casa che li ospita. Con uno sguardo acuto e lucidissimo sui disagi e i timori affrontati, Carry ci restituisce lo spaccato di vita di una ragazza ebrea costretta a crescere e a formarsi nel momento più terribile del Novecento europeo.

Mezzanotte alla libreria delle grandi idee
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Sullivan, Matthew

Mezzanotte alla libreria delle grandi idee

Longanesi, 25/01/2018

Abstract: "Personaggi originali e una trama ben congegnata rendono il romanzo d'esordio di Sullivan intenso e affascinante."The New York Times"Un vero e proprio page-turner con una protagonista indimenticabile; una libraia alle prese con il mistero nascosto fra i volumi della sua libreria."The New York Times"Un romanzo che è una vera e propria rivelazione."Kirkus Reviews"L'indagine portata avanti dalla libraia protagonista di questo romanzo ha risvolti davvero imprevedibili. Un grande esordio."The Seattle TimesLydia è una ragazza schiva e introversa. Ama nascondersi fra i suoi adorati libri e fra gli scaffali della Libreria delle Grandi Idee presso cui lavora, nel cuore di Denver, Colorado. Una libreria che, in particolare nelle ore di apertura serali, si popola di bizzarri bibliomani che fra i volumi passano lunghe ore.Una sera, poco dopo la chiusura, a Lydia tocca una sconcertante, terribile sorpresa. Uno degli abituali frequentatori, il giovane Joey, si è impiccato fra gli scaffali del piano superiore. Prestandogli i primi soccorsi, Lydia fa una scoperta che cambierà la sua esistenza: dalla tasca dei jeans di Joey spunta una foto. Una foto che ritrae lei da bambina.Perché Joey si è suicidato proprio in libreria? Per quale motivo teneva in tasca quella foto? E perché Lydia ha l'impressione che sia solo il primo di una serie di messaggi che Joey le ha lasciato prima di morire, affidandoli ai libri?Nel tentativo di scoprire la verità, Lydia rievoca immagini di una terribile notte della sua infanzia, dettagli sepolti da tempo nella memoria. E insieme ai ricordi riemergono presenze che pensava di aver lasciato ormai nel passato, come quella di suo padre.Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee è un thriller ambientato nel mondo degli amanti dei libri, fra personaggi che alla passione per la lettura e per il sapere hanno votato la propria vita, fino alle conseguenze più estreme…

Bambole di pietra
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Martini, Paolo

Bambole di pietra

Neri Pozza, 25/01/2018

Abstract: Nella seconda metà del xviii secolo Déodat de Dolomieu, geologo e viaggiatore, filosofo e pittore, valente conversatore e seduttore, si avventura nella regione delle Alpi, senza servitù e con qualche pregiata bottiglia di vino e una non modica quantità di caffè nel nécessaire. Viaggia per quasi un mese, spesso a piedi, tra montagne fatte di "pietre calcaree luminose, biancastre e grigiastre". È incantato a tal punto da quella roccia da portarsene dietro più di un frammento che, una volta tornato in Francia, spedisce all'amico Théodore-Nicolas De Saussure. Nel 1792 Saussure battezza quel tipo di roccia dolomia, in onore dell'amico. Nella prima metà del secolo successivo l'intera catena di monti fatta di quelle pietre calcaree viene chiamata Dolomiti.Così comincia la "leggenda" di quelle magnifiche montagne affiorate, come per magia, dal fondo del mare 250 milioni di anni fa. Una leggenda che risale appunto alle scoperte dei geologi viaggiatori di fine Settecento e inizio Ottocento, prosegue con le prime avventure degli alpinisti, si muta in una vera e propria "dolomitologia" a opera di numerosi scrittori e giornalisti, e vacilla inevitabilmente quando emergono gli interessi turistici, in primo luogo lo sci, l'hotellerie di lusso e i riti delle vacanze-intrattenimento.Bambole di pietra narra la storia di questa leggenda attraverso un racconto avvincente in cui sfilano in prima persona tanti protagonisti, dall'eroe italiano Cesare Battisti a quello tirolese Andreas Hofer, dallo scienziato Dolomieu al mito alpinistico di casa Reinhold Messner, dallo scrittore Dino Buzzati al cineasta Luis Trenker.

Artico
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Mian, Marzio G.

Artico

Neri Pozza, 01/02/2018

Abstract: Era quasi la Luna, l'Artico. Un altro pianeta rispetto alla grande storia dell'umanità. Invece ora si trova al centro di trasformazioni epocali. Dallo spazio appare sempre meno bianco e sempre più blu; un nuovo mare sta emergendo come un'Atlantide d'acqua, perché il riscaldamento nel Grande Nord è doppio rispetto al resto della Terra. Ma lo scioglimento dei ghiacci perenni ha scatenato la contesa per la conquista dell'unica area del mondo ancora non sfruttata e che nasconde risorse pari al valore dell'intera economia Usa. Si aprono strategiche rotte mercantili, ampie e pescose regioni marittime, ciclopiche infrastrutture per le estrazioni. Una spietata corsa neocoloniale ai danni degli inuit.Marzio G. Mian è uno dei pochi giornalisti internazionali ad aver esplorato sul campo il Nuovo Artico.Dalla Groenlandia all'Alaska, dal Mare di Barents allo Stretto di Bering, questo viaggio-inchiesta racconta in presa diretta la battaglia per la conquista dell'ultima delle ultime frontiere. La Cina punta con ogni mezzo a espandere nel Grande Nord le sue ambizioni globali; gli Stati Uniti, ma anche la Norvegia, fronteggiano il pericoloso disegno neo imperiale di Vladimir Putin che considera l'Artico il mare nostrum della Russia e dispiega spie, basi e testate nucleari: un conflitto appare qui oggi più realistico che ai tempi della Guerra fredda, scrive Mian. Nel Grande Gioco del Ventunesimo secolo incombe su tutte una domanda: di chi è il Polo Nord?

Linus. Novembre 2017
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AA.VV.

Linus. Novembre 2017

Baldini&Castoldi, 30/03/2020

Abstract: COPERTINA/Manuele Fior1 EDITORIALINUS/Pietro Galeotti4 COPERTINA Di Fior in Fiorintervista a Manuele Fior/Valerio Stivé16 ITQuello che muore/Laura Antonella CarliFondata sulla paura/Hamilton SantiàPreoccupati e precari/Ivan CarozziPensiamoci seriamente/Antonio PascaleFobieFacedeath/Lo Sgargabonzi – disegni di Selena Garaum32 NON È SATIRA/QUATTRO BREVI STORIEPER LA BUONA NOTTE DEI VOSTRI BAMBINIL'uomo Pantone 130C/Nicole BalassoneIl Dio di Pretty Woman/Gaja CenciarelliPierino non ha sonno/Giulio LoweromeQua siamo tutti parenti/Valerio Lundini43 DISABILINUSLa terza nazione del mondo/Matteo SchianchiIl Numero Uno/Ivan CarozziMai avuto problemi/Intervista a Max Bunkerdi Ivan Manuppelli50 NEUROSCIENZEI neuroni di Jacovitti/Luca Raffaelli58 COMEDIANSLarry David/Giulio D'Antona60 INTERVISTAIl razzismo non fa ridere/Intervista a Liza Donnellydi Olga Mascolo68 VIOLINUSLe parole nel silenzio/Marina ViolaFUMETTI9 Peanuts/Charles M. Schulz39 Wumo/Wulff & Morgenthaler52 Papa Dictator/Michael Bayer57 This modern World/Tom Tomorrow62 Doonesbury/Garry B. Trudeau71 Gli scarabocchi/Maicol&Mirco74 Dilbert/Scott Adams80 Porn story/Ralf König95 I Nasoni/Joshua Held96 Perle ai porci/Stephan Pastis102 Monty/Jim MeddickRUBRICHE54 take the cannoli/Marina Viola55 take the cannoli/Lorenza Pieri56 il solito trump trump/Oliviero Bergamini89 nuggets/Dario Forti90 fumetti/Raffaele Alberto Ventura92 libri/Carlo Mazza Galanti93 albi/Diletta Colombo94 musica/Alberto Piccinini108 scherzi da peres/Ennio Peres112 visti dai faccioni/Andrea Leonessa

Il figlio prediletto
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Nanetti, Angela

Il figlio prediletto

Neri Pozza, 19/12/2017

Abstract: Nella Calabria degli anni Sessanta, segnata dai pregiudizi e da retaggi culturali di tempi antichi,Nunzio Lo Cascio vive la tragedia che segnerà per sempre la sua intera esistenza e ne definirà il corso. In fuga dalla sua terra, troverà il coraggio di affermare se stesso e la propria identità in Inghilterra.Sulle sue tracce, quarant'anni dopo, sua nipote si troverà a combattere la sua stessa battaglia.Due storie di resistenza e ribellione magistralmente intrecciate, in un romanzo capace di sondare magnificamente le pieghe dell'animo umano, e di tratteggiarne disperazione e speranza, pavidità e coraggio.

Linus. Dicembre 2017
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AA.VV.

Linus. Dicembre 2017

Baldini&Castoldi, 30/03/2020

Abstract: 1 EDITORIALINUS/Pietro Galeotti2 SONDAGGIONE6 COPERTINAL'animista/Intervista a Francesca Ghermandi/Ivan Manuppelli20 NATALE A MILANOL'allegria/Conversazione tra Paolo Bacilieri e Giulia CavaliereBanditi a Milano/Enrico DeaglioAmache/Michele SerraLe città cambiano umore/Ivan CarozziMa chi te lo fa fare di vivere in città/Lucrezia CippitelliIn viale Gorizia/Piergiorgio Paterlini36 NON È SATIRA/IL BELLO DEL MATTONE"Per vendere una casa devi agire come una casa"parola di Gaudenzio Accatastati/Alessandro ClementeGae arreda/Lo SgargabonziMonolocale Cattelan/Nicole BalassoneAnnunci a denti stretti/Marco Perrone48 POLITICAPropaganda totale/Hamilton Santià51 INTERVISTALe idee, quando ci sono...intervista immaginaria a Karl Marx/Gianni Zagato55 POSTERRick & Jova/Lorenzo JovanottiPoster/Davide Toffolo64 COMEDIANSMilano, New York: una commedia romantica/Giulio D'AntonaFUMETTI12 Peanuts/Charles M. Schulz32 Gli scarabocchi/Maicol&Mirco42 Papa Dictator/Michael Bayer44 I sopravvissuti/Hurricane58 Hip Hop Family Tree: 1/Piskor63 This modern World/Tom Tomorrow66 Doonesbury/Garry B. Trudeau72 Wumo/Wulff & Morgenthaler76 Porn story/Ralf König80 I Nasoni/Joshua Held87 Perle ai porci/Stephan Pastis94 Dilbert/Scott Adams102 Monty/Jim MeddickRUBRICHE60 take the cannoli/Marina Viola61 take the cannoli/Lorenza Pieri62 il solito trump trump/Oliviero Bergamini84 milanesiana/Maurizio Milani81 nuggets/Dario Forti82 fumetti/Raffaele Alberto Ventura84 albi/Diletta Colombo85 libri/Carlo Mazza Galanti86 musica/Alberto Piccinini108 scherzi da peres/Ennio Peres112 visti dai faccioni/Vanni Santoni

Primo venne Caino
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Sabatini, Mariano

Primo venne Caino

Salani Editore, 25/01/2018

Abstract: "La scrittura di Sabatini dimostra che il romanzo nero italiano è qualcosa di enorme. "Maurizio de Giovanni"Sabatini è abile a sciogliere una trama complessa in una narrazione che fa subito presa, grazie a una scrittura dal passo rapido e leggero. "Il messaggero - Renato MinoreDurante un'estate torrida, il giornalista Leo Malinverno è in vacanza con Eimì – la sua ragazza greca, di vent'anni più giovane – ma decide di tornare in una Roma che sembra non voler chiudere per ferie, quando riceve la telefonata dell'amico vicequestore Jacopo Guerci. Il secondo dei delitti compiuti con un preciso rituale,in cui alle vittime vengono asportati lembi di pelle tatuata, fa supporre agli inquirenti che possa trattarsi dell'azione di un temibile serial killer. Il Tatuatore,come presto viene battezzato, è spietato e sembra avere un progetto macabro, difficile da decodificare. Fra tanto sangue sparso, amici malati, scontri in redazione, complicazioni familiari e dubbi sentimentali, Malinverno inizia una sua inchiesta, parallela all'indagine dei carabinieri: e di pari passo allo sciogliersi del caso, accanto alla palese follia del Tatuatore scopre un'altra storia, non meno atroce. In questo secondo romanzo che ha per protagonista l'affascinante Leo Malinverno, Sabatini intreccia in modo magistrale una trama classicamente 'nera' all'indagine psicologica, mostrandoci chela faccia del Male può avere tante, tantissime sfumature. E spesso si cela sotto la coltre di una infida normalità.

In
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Kirino, Natsuo - Coci, Gianluca

In

Neri Pozza, 19/12/2017

Abstract: Sopprimere, ovvero recidere ogni legame con l'altro per volontà personale e annientare il suo cuore attraverso l'indifferenza, l'abbandono, la fuga e quant'altro. È il tema che ossessiona da qualche tempo la scrittrice Suzuki Tamaki, al punto tale da farne l'oggetto del romanzo che ha in animo di scrivere, intitolato L'indecenza.L'ossessione le è sorta il fatidico giorno in cui ha aperto le pagine de L'innocenza, un romanzo degli anni Cinquanta in cui il celebre autore, Midorikawa Mikio, narra con disarmante sincerità di X, la sua amante, e la ritrae come l'origine di tutti i mali della sua famiglia, colei che ha fatto sí che Chiyoko, sua moglie, si perdesse totalmente nei meandri bui della follia a causa della sua violenta gelosia.Quando si imbatte in alcune vecchie immagini di Midorikawa in compagnia di una ragazza, Ishikawa Motoko, credendo di poter dare un nome alla misteriosa X de L'innocenza, Tamaki si ritrova al cospetto della donna, ormai sessantaquattrenne.Pelle luminosa, guance rosee e neanche l'ombra di una ruga intorno agli occhi, Motoko ha un volto da eterna ragazza cosí bello e irreale da sembrare un essere venuto da un altro mondo. La sua confessione sgomenta Tamaki: Midorikawa l'ha sedotta che era appena una graziosa e incantevole fanciulla, ha piantato le tende in casa sua per ben sei anni esasperando il suo desiderio, poi quando lei è cresciuta l'ha abbandonata, imprigionandola per sempre nella sua verginità.Ishikawa Motoko non può dunque essere X. La ricerca di Suzuki Tamaki sembra a un punto morto. Chi è quella donna senza volto e senza nome diventata famosa grazie a un romanzo, ma evanescente come un fantasma? E, soprattutto, chi è davvero Midorikawa Mikio? Un essere estremamente egocentrico che annienta il cuore degli altri? Un uomo crudele e spregevole che recide i suoi legami con studiata indifferenza? Abilissima come sempre nel tratteggiare la psicologia dei suoi personaggi, Natsuo Kirino consegna con In un romanzo impeccabile, di alto valore letterario, che ne conferma il ruolo di autrice di assoluto rilievo della letteratura giapponese contemporanea.

Gli atti di mia madre
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Forgách, András - Sciglitano, Mariarosaria

Gli atti di mia madre

Neri Pozza, 08/02/2018

Abstract: Gli atti di mia madre è la storia di una giovane donna israeliana cresciuta in una famiglia permeata di ineffabili ideali politici e travolta dall'amore per un agente segreto dell'Ungheria comunista. Quando l'informatore del regime di Kádár è costretto a uscire dal gioco che lo ha consegnato alle tenebre della depressione, la donna decide di sostituirlo, tenacemente convinta della giustezza della causa da servire.A condurre il filo della narrazione è il figlio scrittore che, a 62 anni, viene convocato presso l'Archivio storico dei Servizi per la sicurezza di Stato e scopre con sgomento la vera identità dei suoi genitori.Avvincente romanzo di uno dei più importanti autori ungheresi contemporanei, Gli atti di mia madre affronta il tema dell'amore materno e del tradimento in un'opera che porta alla luce l'oscuro ruolo degli informatori nell'Ungheria comunista

Fino a dopo l'equinozio
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Soseki, Natsume - Maurizi, Andrea

Fino a dopo l'equinozio

Neri Pozza, 15/02/2018

Abstract: Keitaro, un giovane in cerca di avventure, ascolta i racconti di viaggio di un vagabondo di nome Morimoto che scompare improvvisamente lasciandogli in eredità il suo bastone da passeggio e raccomandandogli di farne buon uso. Questo strano bastone di foggia occidentale, sormontato da una testa di serpente, lo accompagnerà a lungo come una specie di amuleto. Da quel momento la storia di Keitaro subirà svolte inaspettate, intrecciandosi con la vita di altri personaggi e dando vita a un affresco delicato e a tratti struggente.

La scelta del gatto. Lezioni feline sull'arte di vivere
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Rampin, Matteo - Fanna, Laura - Loporchio, Matteo

La scelta del gatto. Lezioni feline sull'arte di vivere

Ponte alle Grazie, 11/01/2018

Abstract: Contemplare le scelte del gatto può essere  molto più istruttivo di tante parole.I gatti sono creature affascinanti e insieme inquietanti, animali di casa ma pur sempre selvatici, sfuggenti, ambigui e mai scontati. Sanno sorprenderci e proprio per questo osservarne i comportamenti può insegnarci parecchie cose. Se i gatti ci vedono al buio è perché sanno sfruttare anche una minima porzione di luce, allo stesso modo potremmo imparare a fare noi umani nell'affrontare situazioni apparentemente oscure e perciò spaventose. Se le cadute sono inevitabili per noi come per i gatti, e bisogna mettere in conto le sconfitte nel gioco dell'esistenza, possiamo pur sempre apprendere dai nostri felini come fare per cadere ritrovandoci in piedi. Anche noi abbiamo le nostre "antenne", come i gatti hanno le vibrisse, ma loro possono insegnarci molto su come usare al meglio la sensibilità che ne deriva, così come possono insegnarci a drizzare il pelo in certe occasioni. Sono alcuni dei paragoni tra le condizioni di vita gattesca e la psicologia umana presentati nel libro, dove vengono affiancati anche da casi clinici. Gli amici a quattro zampe ci possono offrire una lezione di equilibrio e saggezza con i loro atteggiamenti schivi ma comunicativi, con la loro apparente pigrizia e apparente aggressività, con il loro desiderio di sovrastarci e le loro infinite risorse, con la loro sapiente capacità di mantenere la giusta distanza e vicinanza. Basta cercare di comprendere le ragioni che muovono queste misteriose tigri in miniatura per vedere gli eventi e i problemi sotto una luce nuova. Contemplare le scelte del gatto può essere  molto più istruttivo di tante parole.

La mia casa a Damasco
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Darke, Diana - Ortelio, Massimo

La mia casa a Damasco

Neri Pozza, 20/12/2017

Abstract: Diana Darke, profonda conoscitrice dell'architettura islamica, all'inizio degli anni 2000 ha acquistato una casa nel quartiere musulmano della città vecchia di Damasco.Attraverso le descrizioni del palazzetto di Bait Baroudi, Diana Darke svela la bellezza del territorio siriano, che considera la migliore espressione del mondo arabo, e i codici di comportamento nelle relazioni sociali, racconta i retroscena della storia e della politica siriana e aiuta il lettore a comprendere la cultura araba nelle sue diverse declinazioni.La mia casa a Damasco è il tentativo di restituire dignità a un popolo che ha saputo custodire tradizioni millenarie e che oggi rischia la disgregazione.

Frammenti di un discorso interrotto
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Pozza, Neri - Colla, Angelo

Frammenti di un discorso interrotto

Neri Pozza, 15/02/2018

Abstract: Frammenti di un discorso interrotto racconta la storia d'amore tra Neri Pozza e Lea Quaretti attraverso il carteggio della loro corrispondenza più intima, che ci rivela un rapporto di stima, discrezione e affetto raro da incontrare e leggere.Due personalità diverse: delicata e sensibile quella di Lea, tesa ai problemi dello spirito, incline a credere a segreti e misteri da cui rifuggiva Neri, razionalista, positivo, amante di un'etica operativa nel segno dell'ideale umanistico. Una storia d'amore durata trentacinque anni, un sodalizio d'anime e intelletto

La corsara
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Petrignani, Sandra

La corsara

Neri Pozza, 22/02/2018

Abstract: Dalla nascita palermitana alla formazione torinese, fino al definitivo trasferimento a Roma, Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio – la casa di Lessico famigliare – all'appartamento dell'esilio a quello romano in Campo Marzio, di fronte alle finestre di Italo Calvino. Incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l'opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com'è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. Accanto a Natalia – così la chiamavano tutti, semplicemente per nome – si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: Calvino appunto, Giulio Einaudi e Cesare Pavese, Elsa Morante e Alberto Moravia, Adriano Olivetti e Cesare Garboli, Carlo Levi e Lalla Romano e tanti altri. Perché la Ginzburg non è solo l'autrice di un libro-mito o la voce – corsara quanto quella di Pasolini – di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche. Narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, Natalia è una "costellazione" e la sua vicenda s'intreccia alla storia del nostro paese (dalla grande Torino antifascista dove quasi per caso, in un sottotetto, nacque la casa editrice Einaudi, fino al progressivo sgretolarsi dei valori resistenziali e della sinistra).Un destino romanzesco e appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in Italia escludeva completamente la parte femminile. E donna vulnerabile, e innamorata di uomini problematici. A cominciare dai due mariti: l'eroe e cofondatore della Einaudi, Leone Ginzburg, che sacrificò la vita per la patria, lasciandola vedova con tre figli in una Roma ancora invasa dai tedeschi, e l'affascinante, spiritoso anglista e melomane Gabriele Baldini che la traghettò verso una brillante mondanità: uomini fuori dall'ordinario ai quali ha dedicato nei suoi libri indimenticabili ritratti.

La cura dell'acqua salata
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Ossorio, Antonella

La cura dell'acqua salata

Neri Pozza, 01/03/2018

Abstract: Galizia iberica, 1730. Brais Barreiro, un argentiere de La Coruna, per sottrarsi alla giustizia dopo aver ucciso un facoltoso cliente, riesce a imbarcarsi su un mercantile inglese che lo sbarcherà a Napoli in condizioni di salute assai critiche. Incosciente e preda di deliri e visioni, verrà raccolto da una popolana che lo curerà e ne farà il suo compagno, inconsapevole che Brais reca con sé un segreto: un "sapo gallego", ovvero una specie di collana molto elaborata, nel quale si concentra un oscuro e spaventoso potere, come il senso di una sventura incombente dalla quale però non è possibile liberarsi.La "maledizione" del Sapo gallego influirà sulla storia della famiglia per secoli, dalla Tripolitania del 1915 e alla Napoli del 1943.