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Vanagloria
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Tuzzi, Hans

Vanagloria

Bollati Boringhieri, 29/03/2012

Abstract: Due anni imprecisati della prima decade del ventunesimo secolo. Una città, Paneròpoli, evidente alter ego di Milano (la città della panèra, del formaggio, come la chiamava non senza sprezzo Ugo Foscolo). Una folla di uomini e donne che vivono tante storie intrecciate - d'amore, di potere, di sesso - in una rete che costituisce la trama stessa del romanzo, come della loro vita. Diverse generazioni, ma una su tutte, quella dei cinquantenni, per la quale è suonata "la campana dell'ultimo round"; diversi ceti sociali; genitori e figli; linguaggi diversi. Tanti fili con i colori del dramma, della satira, del sentimento romantico e del grottesco che disegnano pagina dopo pagina un arazzo fitto di figure e colori che trova senso e fine, proprio come la vita, soltanto nella sua improvvisa e imprevista conclusione. Un romanzo di trama e di personaggi, ricco di fatti e di ritratti. Un romanzo fittissimo di riferimenti culturali, tra i più vari e diversi, dal rock'n'roll alla poesia romantica, dai manga alla pittura rinascimentale. Ma, anche, un romanzo di idee che a molti ricorderà le fitte strutture della letteratura francese dell'Ottocento, e ad altri, nel suo quadro straniato della vita contemporanea, gli ultimi amarissimi film di Robert Altman. Un romanzo - talvolta non facile e spiazzante sempre, sostenuto da un mirabile tour de force linguistico - che, comunque, non può lasciare indifferenti. Un romanzo che, lontano da ogni pensiero debole e linguaggio minimalista, sfida il lettore a misurarsi con quei valori "alti" - amore e morte, e l'arte, nelle loro varie declinazioni - che soli possono dare un senso alla vita.

La fine è il mio inizio
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Terzani, Tiziano

La fine è il mio inizio

Longanesi, 29/03/2012

Abstract: Un monaco zen siede nel silenzio della sua cella, prende un pennello e con grande concentrazione fa un cerchio che si chiude, l'ultimo gesto della mano su questa terra. Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così, all'Orsigna, sotto un albero a due passi dalla gompa, la sua casetta in stile tibetano, in uno stato d'animo meraviglioso, racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. Ai giovani in particolare ricorda l'importanza della fantasia, della curiosità per il diverso e il coraggio di una vita libera, vera, in cui riconoscersi. La sua proverbiale risata e la tonalità inimitabile della sua voce, che qui si è cercato di restituire intatte, lasciano trasparire la serenità di chi non lotta più, felice di un'esistenza fortunata, ricca di avventura e amore. Questo libro è un testo unico che racchiude tutti i suoi libri precedenti, ma anche li precede e li supera. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte." Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani.

L'ora decisiva
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Child, Lee

L'ora decisiva

Longanesi, 29/03/2012

Abstract: "Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan."James Patterson"Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1."Ken Follett"Dà un nuovo significato al concetto di page-turner."Michael Connelly"Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki Murakami"I suoi romanzi sono davvero straordinari."Stephen King"Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen KingLe avventure di Jack Reacher - vol. 14Bolton, South Dakota. Un penitenziario federale circondato dai ghiacci ma incendiato dalla tensione. Mancano 61 ore al processo più importante mai avvenuto da quelle parti e c'è una testimone da proteggere. Janet Salter è un'innocente bibliotecaria in pensione, ma ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e ora la sua vita è in pericolo. Forse per questo tutta la polizia del luogo è schierata al suo fianco. L'ultima cosa di cui Bolton ha bisogno è l'arrivo di uno "straniero" ingombrante e pericoloso come Jack Reacher. E invece è proprio quello che accade. Un incidente ha bloccato il pullman di gitanti che ha dato un passaggio a Reacher e adesso lui è lì, come sempre l'uomo giusto nel posto sbagliato. A Reacher basta poco tempo per intuire che troppe cose non tornano e che, nonostante il dispiegamento delle forze dell'ordine, la vita della testimone non è affatto al sicuro. Qualcuno potrebbe tradire. Mentre la temperatura non sale mai sopra lo zero e il conto alla rovescia prosegue implacabile, Reacher decide di indagare e, in quella situazione, c'è solo una persona cui può rivolgersi: il maggiore Susan Turner, la donna che ha preso il suo posto nell'esercito, al comando della 110a unità della polizia militare. È con il suo aiuto che Reacher scoprirà cosa si nasconde veramente in un edificio costruito più di cinquant'anni prima in mezzo alla neve e al nulla, un edificio solo apparentemente abbandonato, ma in realtà custode di un segreto spaventoso.La serie di Jack Reacher: Zona pericolosa Destinazione inferno Trappola mortale Via di fuga Colpo secco A prova di killer La vittima designata Il nemico Jack Reacher - La prova decisivaIdentità sconosciuta - Un'avventura di Jack ReacherUn passo di troppo Vendetta a freddo Niente da perdere I dodici segni L'ora decisiva Una ragione per morire La verità non basta Il ricercato Punto di non ritorno Personal Prova a fermarmi Non sfidarmi

Cuore di ghiaccio
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Grandes, Almudena

Cuore di ghiaccio

Guanda, 03/05/2012

Abstract: "Una delle più grandi scrittrici del nostro tempo."Mario Vargas Llosa"Il romanzo più ambizioso e riuscito di Almudena Grandes." El Cultural su Cuore di ghiaccio"Almudena Grandes è una delle più grandi scrittrici del nostro tempo."Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteraturaAlla sua morte, Julio Carrión, influente uomo d'affari arricchitosi negli anni d'oro del franchismo, lascia in eredità ai figli un impero immobiliare considerevole e un passato costellato di ombre, che non ha mai amato rievocare. Il giorno del funerale suo figlio Álvaro, il ribelle della famiglia, l'unico che non ha voluto seguire le orme paterne, è attratto e incuriosito dalla presenza di una bella donna che si tiene in disparte e osserva la scena, forse l'ultima amante di suo padre. A differenza di Álvaro, Raquel Fernández Perea, figlia e nipote di repubblicani esuli in Francia, conosce molto bene la storia dei suoi genitori e dei nonni: gli anni euforici della Repubblica, la Guerra Civile, la fuga, l'esilio in Francia, la Resistenza, la morte di Franco festeggiata da lontano, l'amore-odio per la Spagna e il desiderio di tornare in patria. Álvaro e Raquel sono destinati a incontrarsi ancora - galeotti alcuni fondi aperti dal defunto presso la banca dove lei lavora -, e per loro sarà arduo sottrarsi alla forza di una passione trascinante, che rischia di mettere in discussione tutte le certezze acquisite e di lasciare irrompere nella loro vita vecchie vicende famigliari e drammatici segreti? "Una delle due Spagne ti gelerà il cuore." Queste parole, prese in prestito da una poesia di Antonio Machado, danno forma alla storia poderosa ed emozionante di due famiglie emblematiche che attraversano il passato recente delle "due Spagne": vicende individuali e, insieme, collettive, che Almudena Grandes intesse in un immenso affresco epico, ma anche drammatico, lirico e sentimentale, abitato da personaggi indimenticabili.

Un corpo sulla spiaggia
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Nesser, Håkan

Un corpo sulla spiaggia

Guanda, 29/03/2012

Abstract: "C'è un nuovo erede di Maigret, si chiama Van Veeteren e viene dalla Svezia, come il suo autore... Le indagini, compiute personalmente dal commissario, rivelano una grande umanità, cosa che lo accomuna al suo predecessore..." la Repubblica"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraLuglio è arrivato. Il caldo opprime ormai da giorni la cittadina di Maardam. Ancora poche ore di lavoro, e per l'ispettore di polizia Ewa Moreno le tanto sospirate ferie non saranno più un miraggio. Non solo: Ewa ha un nuovo affascinante fidanzato, Mikael Bau, che l'ha invitata nella sua casa estiva di Port Hagen. Ma a quanto pare non è così semplice "staccare la spina": dall'interrogatorio di un pericoloso criminale emergono accuse infamanti proprio all'indirizzo della polizia. Nel cielo insolitamente limpido dell'estate nordica si addensano nubi minacciose. Come se non bastasse, l'ispettore si ritrova implicata nella scomparsa di Mikaela Lijphart, una diciottenne il cui destino si intreccia drammaticamente ai fantasmi di un'altra estate lontana, quella del 1983: la morte misteriosa di una ragazza, Winnie Maas, la relazione di quest'ultima con un professore poi sprofondato nella follia, un cadavere che riaffiora dalla sabbia, una brutta storia che qualcuno ha preferito coprire. Dal caos iniziale emerge a poco a poco una logica ferrea quanto brutale, un disegno fatto di squallore e irrimediabile debolezza umana. Scandito dalle massime lapidarie del commissario Reinhart e del suo predecessore Van Veeteren, il romanzo è intriso del pessimismo morale che segna molti personaggi di Håkan Nesser: "L'essere umano è un animale dall'anima molto sporca. Ed è molto bravo a lavarla"."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito,privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

Benvenuti in tempi interessanti
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Zizek, Slavoj

Benvenuti in tempi interessanti

Ponte alle Grazie, 29/03/2012

Abstract: "Che tu possa vivere in tempi interessanti!" è una maledizione attribuita ai cinesi, tanto più sottile perché si nasconde dietro la maschera di una benedizione. Zizek la rivolge ai filosofi radicali novecenteschi e agli accademici di sinistra di oggi, che si scaldano il cuore al fuoco di rivoluzioni lontane, mentre possono continuare a godere dei declinanti comfort del nostro sistema democratico. Bene, dice loro Zizek, ora avete ottenuto ciò che volevate, perché la catastrofe è in atto e ci siamo trovati proiettati in "tempi interessanti": la crisi del capitalismo ormai divenuta permanente. Con un originale misto di filosofia e cronaca, Zizek ci mette di fronte l'incapacità dell'Occidente di uscire dall'inazione, e per farlo utilizza gli argomenti più vari: dallo sviluppo del cloud computing alle ambiguità di WikiLeaks, dal disastro petrolifero del Golfo del Messico alla crisi del vulcano islandese, dalle riforme universitarie alle vere e false versioni del fondamentalismo religioso, dalle ragioni del fallimento del comunismo novecentesco al perché la Cina sia uno dei pochi paesi in grado di reagire prontamente alle crisi del capitalismo. La sfida che Zizek ci rivolge è chiara: occorre ripoliticizzare l'economia, respingere l'illusione che sia possibile rispondere alla crisi senza rivoluzionare il sistema vigente, rinnovare l'adesione all'"Idea comunista", riformulata dal filosofo francese Alain Badiou come ideale regolativo di stampo kantiano - quello "spirito egualitario mantenuto vivo nell'arco di migliaia di anni in rivolte e sogni utopici, nei movimenti radicali da Spartaco a Thomas Müntzer".

La manutenzione della bicicletta e del ciclista di città
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Sesana, Ilaria

La manutenzione della bicicletta e del ciclista di città

Ponte alle Grazie, 12/06/2014

Abstract: Sarà un colpo di pedale che ci salverà. Da cosa? Da tutto: dalla crisi, dall'obesità, dall'inquinamento, dal cattivo umore, dalla pigrizia. E allora, presto, inforchiamo le biciclette e impariamo a usarle nel modo migliore possibile: se è ormai innegabile che la bicicletta è il mezzo di trasporto del futuro perché è economico e ecologico, è vero che ci deve garantire la massima sicurezza. Quindi manutenzione del mezzo e di noi stessi. E poi, non va dimenticato il piacere straordinario e terapeutico del fare le cose con le proprie mani: rilassa, rende più intelligenti, più in forma e meno poveri. E libera da molte schiavitù: l'automobile, il bollo, l'assicurazione, il costo del petrolio, le multe, il parcheggio che non si trova. Più bici, più liberi. La bicicletta come strumento di ribellione.

Il sottobosco
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Gatti, Claudio - Sansa, Ferruccio

Il sottobosco

Chiarelettere, 29/03/2012

Abstract: Il grande male italiano. La politica degli affari e gli affari della politica, quell'intreccio di interessi che raramente emerge alla luce del sole ma che condiziona in modo decisivo la vita del paese: ecco il sottobosco, il cuore politico-economico dove il business è business, indipendentemente dal partito di appartenenza, e l'interesse di pochi, i soliti, piega l'interesse generale. Tutti dalla stessa parte, quella dei soldi. Così si arriva al paradosso che sul palcoscenico della politica destra e sinistra se le suonano di santa ragione, mentre nel sottobosco trovano un accordo che avvantaggia entrambe. Gli autori spiegano come D'Alema e Berlusconi, due politici apparentemente schierati uno contro l'altro, in realtà alimentano un nucleo di potere che da vent'anni paralizza l'Italia. Esemplare l'affare del petrolio venezuelano: da una parte Roberto De Santis, che chiama D'Alema fratello maggiore, e dall'altra Marcello Dell'Utri, ritenuto dal tribunale di Palermo cinghia di trasmissione tra Forza Italia e la mafia. In mezzo un mediatore come l'ex democristiano Aldo Micciché, latitante ed emissario della 'ndrangheta in America latina. Ogni occasione è buona per garantire favori e avviare affari, anche le signorine di Tarantini o la fondazione Italianieuropei, finita sui giornali per le indagini della magistratura. E capita che lobbisti di sinistra, che hanno conquistato poltrone e strappato contratti ovunque, si appoggino a uomini di potere centristi o berlusconiani. Così le regole del merito e della sana competizione sono falsate e i grandi investimenti con risorse pubbliche decisi senza garanzie di trasparenza. Nessun taglio sarà efficace se non riuscirà a spaccare questa corteccia così spessa e diffusa. Nessun rilancio sarà possibile finché al potere rimarranno loro, gli uomini del sottobosco.

Il trono vuoto
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Andò, Roberto

Il trono vuoto

Bompiani, 14/03/2012

Abstract: Roma. Il segretario del principale partito d'opposizione, Enrico Oliveri, si lascia prendere la mano dalla nostalgia, complici un'incipiente depressione e certi sondaggi negativi, e, all'insaputa della moglie Anna e del fedele collaboratore Bottini, fugge in Francia per raggiungere sul set Danielle, la donna con cui a vent'anni ha avuto una breve relazione. Nel frattempo, Anna e Bottini cercano di salvare il salvabile rivolgendosi al fratello gemello di Enrico, Ernani, professore di filosofia reduce da un ospedale psichiatrico. Gemello sì, ma diverso, molto diverso. Eppure, con assoluta naturalezza, Ernani prende il posto del fratello assente: rilascia interviste, fa comizi, presiede riunioni, portando nella prassi politica del partito un vento rivoluzionario: è la creatività al potere, la "poesia" che inchioda gli avversari e fa sognare gli elettori. Ecco l'inizio di un misterioso e irresistibile passo a due, in cui sono destinati a intrecciarsi il pubblico e il privato di un uomo politico: anzi, di due uomini, gemelli anche nell'amore per la stessa donna. Un match a distanza, la cui posta in gioco è la verità e la finzione del potere.Potente affresco sull'Italia di oggi, ferma sul ciglio del baratro, e soprattutto favola filosofica sulla rifondazione della leadership in un paese malato, questo romanzo d'esordio traccia un cerchio vertiginoso in cui si rincorrono il passo divertito della leggerezza e il respiro profondo della riflessione. Concetti speculari, come i personaggi che si muovono sulla scena di una commedia brillante sulla politica, su ciò che la politica regolarmente rimuove: la vita, l'oscuro legame con la psiche.VINCITORE DEL PREMIO CAMPIELLO OPERA PRIMA 2012

Saggi
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Montaigne, Michel de

Saggi

Bompiani, 29/03/2012

Abstract: Traduzione di fausta garavini riveduta e correttaTESTO FRANCESE A FRONTE A CURA DI André TournonI Saggi di Montaigne non sono un breviario di saggezza ben temperata, un prontuario di morale salutifera, ma lo specchio delle paure e delle difese di un essere che si scopre frammentario e diversificato. È infatti Montaigne stesso il soggetto di questo libro: soggetto mutevole, di cui appunto non l'essere si può descrivere, ma solo il passaggio, e un passaggio "di giorno in giorno, di minuto in minuto", adattando la descrizione al momento. Con alcuni secoli di anticipo sulle ricerche della psicologia, Montaigne sperimenta come la personalità sia un aggregato provvisorio, incomprensibile e affascinante, di soggetti istantanei, un mosaico di io che variano secondo le contingenze. Non per nulla i Saggi sono un'opera in divenire, in continua trasformazione. I due libri consegnati al tipografo per la prima volta nel 1580 (e ristampati con alcune aggiunte nel 1582), nella successiva edizione del 1588 si trovano accresciuti d'un terzo libro, non solo, ma intarsiati di più di seicento addizioni: via via che l'io muta – senza peraltro rinnegare la sua forma precedente – l'opera, sosia dell'io, dovrà mimarne le metamorfosi. Il testo stabilito da André Tournon sull'Esemplare di Bordeaux (corredato da un completo apparato di varianti) e la nuova traduzione di Fausta Garavini fanno di questa edizione un contributo fondamentale agli studi su Montaigne.

L'anima delle donne. Per una lettura psicologica al femminile
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Carotenuto, Aldo

L'anima delle donne. Per una lettura psicologica al femminile

Bompiani, 30/03/2012

Abstract: L'universo femminile è qualcosa di più di una delle diverse possibilità dell'esistenza, ne costituisce il presupposto. Se oggi espressioni come "condizione femminile" e "discriminazione sessuale" vengono definite obsolete dai fanatici della modernità, parimenti sollecitano l'interesse di quanti si interrogano in maniera attiva sul significato di ciò che li circonda. Perché il femminile ha avuto un destino completamente diverso – e senza dubbio più sofferto – rispetto a quello dell'uomo in questa nostra società? E, soprattutto, perché la donna si è sempre trovata in una condizione subalterna rispetto all'uomo? Aldo Carotenuto, in questo suo saggio, ci indica le possibili risposte, individuando le idee e i valori che hanno sviluppato nella donna d'oggi autostima e senso d'identità, attraverso un'analisi ricca di metafore e suggestioni psicologiche.

Il fascino discreto dell'orrore
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Carotenuto, Aldo

Il fascino discreto dell'orrore

Bompiani, 02/04/2012

Abstract: Uno sguardo che coglie nell'atmosfera della propria casa spazi inquietanti ed echi di penose assenze; la facoltà creativa di uno studioso che, degenerando, partorisce mostri; una città immaginaria in cui l'io, tra volti di cari perduti, non distingue più se appartenga ai vivi o ai morti. Specchi che racchiudono mondi paralleli, lenti che trasfigurano lo sguardo, apparizioni, miraggi, porte che separano il quotidiano dal meraviglioso.Una metamorfosi continua che investe i luoghi, gli oggetti, i protagonisti degli eventi narrati. Così Aldo Carotenuto ci inizia al perturbante confronto con un mondo rovesciato, fatto di immagini e simboli che appartengono al prolifico terreno dell'inconscio. Fantasie del mutevole si avvicendano in queste pagine: sono le voci di coloro che hanno creduto nella suggestione del diverso, nell'oscurità che anticipa il desiderio e l'illuminazione, nel fascino discreto dell'orrore. Questo orrore che nasce dal sentirsi parte di una dimensione incontrollabile sebbene familiare.

Amare tradire
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Carotenuto, Aldo

Amare tradire

Bompiani, 02/04/2012

Abstract: Possiamo fare a meno di tradirci e di tradire? È questa la domanda cui l'opera tenta di dare una risposta. Il tradimento ripugna alla nostra coscienza di "puri", ma, afferma l'autore, è un'esperienza ineluttabile. Dopo aver percorso i drammi della solitudine dell'amore in Eros e pathos, Aldo Carotenuto affronta il delicato tema del tradimento inteso come atto necessario perché la psiche, ancora chiusa in una verginità inconsapevole e irriflessiva, sia iniziata al mistero della vita e dell'amore. Tradire ed essere traditi significa infatti "essere consegnati" a un destino di ricerca costellato di cadute e di sconfitte, significa riconoscersi come quegli esseri separati che, per ricostituirsi come soggetti, devono affrancarsi da dettami e modelli collettivi, devono dunque "tradire". Ogni individuo è consegnato all'imperativo, inscritto nella stessa dinamica evolutiva della psiche, di emanciparsi da tutto ciò che lo mantiene fedele a un'immagine di sé che non gli corrisponde, e che risponde, invece, alle richieste dell'ambiente sociale o al desiderio dei suoi interlocutori. È per questo motivo che il processo di individuazione comporta frequentemente situazioni di rottura, fratture inevitabili, destinate a segnare la nostra vicenda umana: dal tradimento perpetrato dal genitore sul figlio non ancora nato come già "immaginato", a quello all'interno del rapporto di coppia, per passare in rassegna ancora altre sue forme, altri suoi volti meno consueti. Il tradimento del corpo, della malattia, della morte, ossia l'esperienza del limite vissuta come scacco e come fallimento definitivo dell'esistenza. Senza tradimento non si dà possibilità

Nessuno può portarti un fiore
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Cacucci, Pino

Nessuno può portarti un fiore

Feltrinelli Editore, 04/04/2012

Abstract: L'immaginazione e la memoria storica di Pino Cacucci sono affollate di ribelli. Non sono necessariamente eroi a tutto tondo. Non hanno necessariamente il rigore ideologico di una dottrina o il vigore di una fede politica. Non sono necessariamente entrati nella fama che si trasforma in leggenda. Hanno però una caratteristica comune: incarnano in un gesto o in una vita intera l'insofferenza profonda per il conformismo e l'ingiustizia. Quelli di Pino Cacucci sono spesso ribelli contro la loro stessa volontà e corrono incontro al destino con innamorata leggerezza. In questo libro si racconta di Horst Fantazzini, rapinatore gentiluomo, protagonista di tentate evasioni disastrose. Si racconta della bellissima e sfrontata Edera De Giovanni, che sfida, diciannovenne, il gerarca fascista, finisce in carcere, ne esce, prende contatti con i dirigenti della lotta di liberazione, viene catturata, torturata e fucilata a Bologna. Si racconta di Antonieta Rivas Mercado, pioniera appassionata di cultura nel Messico degli anni venti, travagliata da amori infelici e suicida a Parigi (si spara in Notre-Dame). Si racconta di Clément Duval, anarchico illegalista, teorico della rivolta e dell'esproprio, condannato ai lavori forzati alle Isole della Salute, che provò a fuggire via mare almeno una ventina di volte. Si racconta di Sylvia Ageloff, strumento ignaro nelle mani di Ramón Mercader per entrare nell'entourage di Trockij e assassinarlo. Si racconta del bandito Sante Pollastro, cantato anche da Francesco De Gregori. E del partigiano francese Louis Chabas detto Lulù, che combatté nelle Langhe, esperto in travestimenti.Come in un'antica canzone di rivolta, Antonieta, Clément, Edera, Horst, Lulù, Sante, Sylvia, ci vengono incontro uno dopo l'altro, vivissimi, per chiedere la giustizia della memoria.

La meccanica del cuore
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Malzieu, Mathias

La meccanica del cuore

Feltrinelli Editore, 01/01/2012

Abstract: Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L'amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

Vengo con te. La sua libertà diventa la mia libertà
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Errigo, Antonio

Vengo con te. La sua libertà diventa la mia libertà

Gangemi Editore, 4/4/2012

Abstract: Se mi guardo indietro vedo un ragazzo diverso da quello che sono oggi. Ed in fondo, lo diceva anche Lucio Dalla nel testo della sua meravigliosa "Tango": "… ho viaggiato cento notti … per arrivar di giorno …". Ed il mio giorno ha i tratti, le luci e le ombre di Bologna. Una pagina bianca. Un paio di scarpe. Tanta voglia di camminare. Antonio è uno studente fuori sede che cerca di riempire questa pagina bianca con gli aneddoti della sua vita. Un viaggio verso gli Stati Uniti d'America. Un cammino senza tempo e senza età, attraverso quei valori che sembrano ormai essere svaniti nel nulla. Un cammino di cinque giovani ragazzi tra un libro universitario, un caffè ben fatto, un artista di strada, un portico bolognese. Attraverso piccole scene di vita quotidiana dove si riscopriranno parole come orgoglio, felicità, rispetto, bisogno d'appartenenza, reciprocità, amicizia e, soprattutto, amore. "Vengo con te" è la passeggiata che ognuno di noi vorrebbe fare dentro di sé. È la pagina bianca dove potrai leggere mille storie. Forse anche la tua…

Il Dio della guerra
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Ludlum, Robert - Mills, Kyle

Il Dio della guerra

Rizzoli, 04/04/2012

Abstract: Uganda settentrionale. Un corpo speciale di Navy Seals dell'esercito americano viene paracadutato nel mezzo della giungla: l'obiettivo è Caleb Bahame, il signore della guerra che sta decimando villaggio dopo villaggio la popolazione locale. Ma qualcosa nella missione non va come previsto, perché quella squadra di sceltissimi soldati americani, addestrati a uccidere in ogni condizione e a dileguarsi senza lasciare tracce, viene sterminata da una folla di uomini, donne e bambini disarmati.Solo il tenente Craig Rivera si salva, ma una volta rimpatriato si toglie la vita sotto lo sguardo impotente del colonnello Jonathan Smith, medico microbiologo e membro della squadra top-secret Covert-One. Le immagini videoregistrate della mattanza mostrano un gruppo di contadini invasati, macilenti e coperti di sangue, capaci di muoversi con incredibile velocit e apparentemente insensibili alla paura e alle ferite. Giunto in Africa per indagare, il colonnello Smith scopre che la causa di tanta ferocia e resistenza è un parassita che l'intelligence iraniana progetta di impiegare come arma biologica in una serie di attentati terroristici su vasta scala. Smith deve impedire che il piano diventi realtà. Ma il vero nemico si annida molto pi vicino di quanto possa immaginare.

Studio di donna - Il messaggio - La donna abbandonata
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Balzac, Honoré de

Studio di donna - Il messaggio - La donna abbandonata

Garzanti Classici, 05/04/2012

Abstract: I tre racconti qui raccolti appartengono a una delle fasi più intense (1830-33) della creatività balzachiana e rispondono alla suggestiva immagine dell'onda mulier, la fluttuante e paradigmatica tematica femminile che permea di sé l'intera Comédie Humaine. La donna è catalizzatrice di milieu e di situazioni che, pur integrandosi sempre perfettamente allo sfondo storico della Restaurazione, si mantengono in una sfera di autonomia che le rende universali.

La città delle ribelli
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Wolitzer, Meg

La città delle ribelli

Garzanti, 05/04/2012

Abstract: Smettere di fare l'amore con i propri uomini per ritrovare la felicità. La vera felicità. Questa è la strategia che le donne di Stellar Plains, nel New Jersey, adottano, più o meno consapevolmente, per ritrovare sé stesse e i loro desideri. Una dopo l'altra iniziano a rifiutare qualsiasi contatto con i loro compagni. Nessuna vuole essere sfiorata: ogni bacio, ogni carezza vengono accuratamente evitati. Un vento freddo inizia a soffiare tra le lenzuola di ogni camera da letto. L'ispirazione per la rappresaglia è data da Fran Heller, la nuova, anticonvenzionale professoressa di teatro del liceo, che ha deciso di mettere in scena Lisistrata, la commedia di Aristofane in cui le cittadine ateniesi si uniscono in uno sciopero del sesso per protestare contro i loro mariti e contro la guerra. Eppure Stellar Plains sembra un luogo felice. Niente turba la serenità delle coppie che vi abitano. O almeno così appare. D'altro canto Dory e Robby Lang, insieme dai tempi dell'università, dicono di amarsi come il primo giorno, ma stanno scivolando verso una stanca sopportazione; la moglie del preside è afflitta da una sindrome di stanchezza cronica, mentre il marito se la intende con la consulente scolastica; Ruth, la neosposa, ha sempre più evidenti problemi di peso. Un quadro allarmante, fatto di nevrosi quotidiane, piccoli screzi, rancori sopiti da anni. Gli uomini fingono di non vedere le crepe celate dietro le facciate linde e ordinate e le erbacce che infestano le aiuole immacolate. E allora è compito delle donne guardare la realtà in faccia, riprendere in mano il loro destino e combattere la battaglia per salvare le coppie, e la passione delle loro notti. Dopo La stagione delle cattive madri, per mesi nella lista dei bestseller del "New York Times", Meg Wolitzer ci regala un romanzo pungente che da subito è stato acclamato dalla critica e dal pubblico americani. La città delle ribelli usa l'ironia come un bisturi e penetra nelle camere da letto in punta di piedi, svelandoci i segreti e i desideri nascosti di ogni donna.

Il pastore nella rete
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Niffoi, Salvatore

Il pastore nella rete

Feltrinelli Editore, 31/03/2012

Abstract: A Tocoloché inizia e finisce il mondo: così pensa Antiocou Cassola, che da lì e dalle sue pecore mai si é allontanato. Ma Virgilio Ventosu, "Matematicu", ha una missione: portare Antiocu nella nuova epoca, nelle maglie della Rete. E per quante resistenze il pastore faccia, c'è una tentazione a cui dovrà cedere: ottenere l'amore di una donna, la bella Andriana, scaltra navigatrice negli oceani di Internet. Ora che il pastore è nella Rete, avrà trovato la terra promessa o dovrà scovare un modo per fuggirne?