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Le vite degli altri. Le storie dell'arte raccontate a "Che tempo che fa"
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Caroli, Flavio

Le vite degli altri. Le storie dell'arte raccontate a "Che tempo che fa"

Mondadori Electa, 01/07/2014

Abstract: Per la prima volta in un libro, i testi tratti dalle puntate più coinvolgenti de "Le vite degli altri", la rubrica condotta da Flavio Caroli all'interno del programma "Che tempo che fa". Si tratta di lezioni in cui sono messi a confronto, a coppie, i più grandi artisti del XX secolo per scoprirne similitudini e differenze Quando compare a "Che tempo che fa", da Fabio Fazio, a parlare di arte, Flavio Caroli fa impennare lo share: 10 minuti in cui incolla anche i professionisti dello zapping annoiato che si fermano a sentire parlare di Raffaello o di Michelangelo Caroli esamina, ad esempio, il rapporto tra Van Gogh a Gauguin "due grandi e tormentati artisti, due giganti che hanno buttato la loro vita nel piatto dell'arte e lì l'hanno lasciata". Attraverso i loro autoritratti, le loro fotografie, le opere più importanti ripercorre la loro vita, il loro rapporto fino al litigio: l'inizio della follia di Van Gogh, la fase euforica la depressione e il suo suicidio e gli ultimi anni di Gauguin. "Nell'animo occidentale chiunque abbia scelto di andare lontano guardando ad altre culture, religioni, civiltà e possibilità è figlio di Gauguin, mentre chi ha affrontato fino in fondo i drammi, i misteri, le contraddizioni, le sofferenze e la tragedia della vita è figlio di Van Gogh". Caroli scava nelle vite degli artisti attraverso le loro opere, "perché in ogni singola realizzazione è certamente implicita la loro esistenza che precede l'opera stessa."

L'amore non mi basta - Sperling Privé
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Klein, Diana

L'amore non mi basta - Sperling Privé

Sperling & Kupfer, 08/07/2014

Abstract: La macchina sfreccia sull'autostrada come fosse su una pista di lancio. Sara sospira e affonda ancora il piede sull'acceleratore. Ha bisogno di una tregua da suo marito, dalle continue incomprensioni, dalla sua vita. E c'è un solo luogo dove può scordare la rabbia, il nervosismo e la frustrazione: Gressoney. Sara riconosce ogni pietra. Sembra che il tempo si sia fermato, tutto è rimasto come nei ricordi delle sue estati da bambina: le case, i negozi, il mezzobusto di piazza Umberto, il sentiero a zig zag che percorre la valle. Ma un inaspettato incontro è destinato a turbare quella sua intima amarcord. Lui si chiama Paolo. Ed è un affascinante fotografo. Ha due grandi occhi scuri e uno sguardo intenso e sfuggente che saprà scardinare tutte le certezze di Sara regalandole brividi ed emozioni sopiti da tempo. Davanti all'obiettivo di Paolo, Sara tornerà di nuovo a vivere senza inibizioni. Ma i fantasmi del passato e del suo presente torneranno presto a bussare alla sua porta costringendola a scegliere, una volta per tutte, tra la nuova e la vecchia Sara. Entra anche tu in Sperling Privé: la collana di e-book hot di Sperling & Kupfer.

Il sentiero delle stelle
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Brill, Amy

Il sentiero delle stelle

Piemme, 03/07/2014

Abstract: Isola di Nantucket, 1845. Voglio scoprire una cometa. È questo che pensa Hannah Price, mentre, come ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il piccolo e impreciso telescopio che le ha regalato suo padre. Una cometa che porti il suo nome: che rivincita sarebbe, per lei che di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti. Un giorno, però, alla sua porta bussa Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto: vorrebbe imparare a leggere le stelle per orientarsi durante la navigazione. In quegli occhi scuri, così diversi dai suoi, Hannah scorge la sua stessa passione, lo stesso desiderio di superare i confini della propria condizione attraverso la conoscenza. Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare l'amicizia e, poi, l'amore che sconvolgerà per sempre le loro vite. Una grande storia d'amore proibita, una straordinaria protagonista, e un grandioso inno alla conoscenza e alla libertà. Un romanzo che vi incanterà.

Candido o L'ottimismo
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Voltaire - Iotti, Gianni

Candido o L'ottimismo

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Attraverso la girandola di avventure, sciagure, improvvise fortune e delusioni del povero Candido, un inguaribile ottimista, Voltaire porta "uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo". E ci consegna un romanzo di eterna attualità, una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo, una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia. L'edizione annotata è completata da un'introduzione e un'ampia cronologia.

Lo specchio del diavolo. La storia dell'economia dal paradiso terrestre all'inferno della finanza
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Ruffolo, Giorgio

Lo specchio del diavolo. La storia dell'economia dal paradiso terrestre all'inferno della finanza

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: A che cosa serve l'economia? E in particolare: l'economia è al servizio degli uomini o viceversa? Per cercare di rispondere a queste domande, Giorgio Ruffolo ci guida con sapiente estro e divertenti digressioni attraverso gli aspetti cruciali della scienza economica, considerata nei suoi stretti legami con la tecnica, la moneta e la politica. Verremo, quindi, catapultati nel Paradiso terrestre nel momento in cui l'uomo scacciato da Dio scopre la tecnica, assisteremo alle grandi turbolenze monetarie che hanno investito in misura e modalità diverse ogni periodo storico, e infine diventeremo spettatori e attori della guerra, non conclusa, che il capitalismo ha ingaggiato sfidando il potere politico. Un viaggio nei secoli e nella storia alla scoperta di una scienza che, come sostiene Ruffolo, "dovrebbe servire all'uomo per aumentare il benessere, la ricchezza e anche la felicità del popolo". Da questo testo Luca Ronconi ha tratto il soggetto per uno dei cinque eventi teatrali allestiti a Torino in occasione delle Olimpiadi Invernali 2006 nell'ambito di Progetto Domani.

Il cielo è dei violenti
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O'Connor, Flannery - Caramella Marisa - Omboni Ida

Il cielo è dei violenti

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Un vecchio eremita dei boschi, folle profeta fondamentalista. Un insegnante che si rifugia nel rigido autocontrollo della ragione. E un ragazzo al bivio tra l'una e l'altra strada, spinto irresistibilmente verso l'eccesso della fede. Nel sangue di questi tre uomini si annida il seme di un'unica ossessione, scorre la paura, si avverte il mistero di un'esistenza che pare impossibile comprendere e accettare. Nel suo romanzo più famoso, Flannery O'Connor ha descritto con sofferta partecipazione i meccanismi esistenziali profondi di ogni fanatismo. Un libro che ha quasi cinquant'anni, ma è tuttora attualissimo. *** La tecnica con la quale Flannery O'Connor cerca di rendere visibile, oltre il livello superficiale dell'azione, quello più profondo del mistero, è la tecnica dello choc, della brutalità, della violenza, un miscuglio di comicità e orrore che rompe l'ostinazione dei suoi personaggi a considerare il mondo in modo convenzionale. Più che non le dichiarazioni spesso farneticanti di Ryber e del piccolo Tarwater, a spiegare come quello che appare, la realtà, non sia che un livello superficiale dell'esistente, sono le immagini create dalla O'Connor. La storia è ambientata in un Sud che ha connotati biblici, eterni, immutabili. Al punto che dopo parecchie pagine di narrazione, quando il piccolo protagonista solleva la cornetta del telefono per fare un numero, l'apparecchio appare misterioso e fuori posto ai nostri occhi come ai suoi, di ragazzo cresciuto nei boschi. (...) Anche gli elementi naturali che sottolineano, anzi segnano, come nella Bibbia, la componente misteriosa, comica o drammatica, di vicende, comportamenti, personaggi, sono disegnati a tratti decisi, altrettanto violenti, sono vivi e mutevoli come l'animo umano, eterni e potenti quanto la divinità. Dalla prefazione di Marisa Caramella

Il metodo delle scienze storico-sociali
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Weber, Max

Il metodo delle scienze storico-sociali

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Questo volume raccoglie i principali saggi metodologici di Max Weber, pubblicati negli anni dal 1904 al 1917 e raccolti postumi nel 1922. Essi rappresentano il frutto piú maturo del dibattito sul compito e sul procedimento delle scienze storico-sociali e sui loro rapporti con le scienze della natura, che vide impegnati i maggiori esponenti della cultura tedesca tra Otto e Novecento. Ancora oggi essi sono un punto obbligato di riferimento per la riflessione sulla conoscenza della società, sul nesso tra ricerca storica e "teoria", sullo statuto scientifico della sociologia. Il volume, apparso per la prima volta nel 1958 nella "Biblioteca di cultura filosofica", si presenta ora in veste rinnovata, in una traduzione riveduta e corretta, corredato da una nuova Introduzione e da un nuovo apparato di note.

La scienza come professione. La politica come professione
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Weber, Max - Rossi, Pietro - Grünhoff, Helga - Tuccari, Francesco

La scienza come professione. La politica come professione

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Il volume comprende il testo delle due conferenze La scienza come professione e La politica come professione che Max Weber tenne a Monaco rispettivamente nel novembre 1917 e nel gennaio 1919, nell'ambito di un ciclo di conferenze sul "lavoro intellettuale come professione" organizzate dall'"associazione dei liberi studenti", e pubblicate nello stesso 1919. Pronunciate nell'epoca che vide la crisi della potenza tedesca, le due conferenze sono il frutto piú maturo della riflessione weberiana sul senso della scienza e della politica, ma soprattutto sul loro rapporto: un rapporto complesso, di rimando reciproco ma soprattutto di distinzione. Contro l'appello all'intuizione, che tanta presa aveva nella gioventú universitaria tedesca, contro le pretese della "profezia professorale", Weber rivendica il rigore scientifico e la funzione specialistica dell'insegnamento accademico, che non può consentire al docente di farsi propagandista di una qualsiasi concezione del mondo. E contro la riduzione della politica a politica di potenza, quale l'aveva praticata la Germania guglielmina, Weber fa valere la tesi che la politica persegue sí fini di potenza, e si avvale sempre della forza come mezzo indispensabile, ma è al tempo stesso presa di posizione pro o contro determinati valori. Scienza e politica traggono cosí il loro diverso "senso" della teoria dei valori, che Weber venne definendo negli ultimi anni di vita.

Marmo
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Bre, Silvia

Marmo

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Sotto il marmo del titolo, che evoca la tranquilla staticità del definitivo, la nuova raccolta di Silvia Bre è tutta dominata da movimenti vertiginosi: verso il cielo, le stelle, il remotamente lontano o anche solo l'alto a cui tendono "i ciuffi di basilico, gli sguardi, / i quattro girasoli e il pensare"; e poi, con repentini cambi di direzione, impennate verso la terra, il sottoterra, l'abissale ("un po' più sotto è dove stanno i morti / a scalciare in eterno oltre la vita"). La realtà di chi vive sembra scorrere lungo i continui tragitti verticali tra queste dimensioni estreme, nei salti ciechi tra il corporeo e l'immaginario, nell'aspirazione paziente e disperata a una conciliazione che può venire solo dalla voce che la canta e dall'ascolto spietato del "suono che tiene unito l'universo".

Memorie di un assaggiatore di vini
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Cernilli, Daniele

Memorie di un assaggiatore di vini

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: "Volevo cambiare il mondo, forse ho contribuito a far cambiare il vino". Cernilli, considerato a livello internazionale tra i "piú influenti giornalisti e "uomini del vino"", ha scritto moltissimo, ha curato tante edizioni della Guida dei vini, ma questo è il primo libro in cui si presenta direttamente e senza veli al pubblico piú vasto. In cui racconta il "cuore" di un metodo maturato in tanti anni di esperienza e formazione, accompagnando il lettore in un avvincente viaggio geografico, culturale ed enologico, davvero unico al mondo, alla scoperta o riscoperta del vino.

Fiori alla memoria
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Macchiavelli, Loriano

Fiori alla memoria

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: A Pieve del Pino, un paese dell'Appennino tosco-emiliano, si sta erigendo un monumento ai Caduti partigiani. Un incendio doloso distrugge parte del cantiere: un attentato fascista? Chissà. Dell'indagine viene incaricato Sarti Antonio, colitico sergente della questura bolognese. Subito la situazione precipita: malgrado la sorveglianza, sul monumento appare una scritta inneggiante alla destra. Non solo, lí vicino viene trovato il cadavere di un giovane del paese. Che si tratti di un delitto a sfondo politico? Chissà. Sarti Antonio s'incaponisce per cercare la verità. Se vuole trovarla, dovrà compiere un lungo viaggio nella memoria dei fatti piú recenti della storia italiana, e farsi aiutare da uno studente anarchico. Personaggio fra i piú amati del giallo nazionale, il sergente Sarti Antonio vive qui una delle sue prime avventure e già rivela tutte le caratteristiche che lo hanno reso famoso: caparbietà, spirito di contraddizione, alternanza di momenti di indolenza e momenti di frenesia. Maestro anche nella caratterizzazione dei comprimari, dal "Lucciola", prototipo del giornalista di cronaca, allo studente anarchico Rosas, Macchiavelli ci consegna un romanzo che si legge d'un fiato e lascia l'ombra grave di un ricordo difficile da cancellare.

Eccessi di culture
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Aime, Marco

Eccessi di culture

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Sono molti i problemi che sorgono nel momento in cui si intende definire l'identità di un gruppo. È come voler fotografare una classe di bambini che non stanno mai fermi, che si scambiano continuamente di posto, e magari a scattare la foto è un fotografo anch'egli inquieto e continuamente in movimento. Fissare un'identità significa renderla unica, escludere le altre ipotesi: è un'operazione politica che nasce da rapporti di forza. Parole come cultura, identità, etnia, razzismo compaiono con insistenza nei discorsi dei politici, sulle colonne dei giornali, nei dibattiti televisivi, e la sempre maggiore enfasi posta sulle culture e sulle loro presunte radici conduce a una crescente attenzione verso il locale e i localismi, alcuni dei quali vengono poi impugnati e caricati di aspirazioni globali. Molti dei cosiddetti "conflitti culturali" che sembrano caratterizzare la nostra epoca, spesso sotto la patina della cultura celano ben altre spinte, ben altri interessi. Può sembrare paradossale che sia un antropologo a denunciare l'attuale eccesso di attenzione alle culture, alle diversità, alle identità, ma il rischio è che il troppo relativismo si trasformi in una nuova maschera della discriminazione.

L'ultimo comandante e altri racconti di guerra
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Yehoshua, Abraham B. - Guetta, Alessandro - Shomroni, Alessandra

L'ultimo comandante e altri racconti di guerra

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: La guerra dell'indipendenza del 1948-49, la guerra del Sinai del 1956, la guerra dei sei giorni del 1967, la guerra del Kippur del 1973. La storia di Israele è stata continuamente segnata dalla guerra e anche nei periodi di non belligeranza il rapporto tra popolazione e apparati militari è sempre stato strettissimo. Così, in questi racconti di Yehoshua, i protagonisti sono uomini anziani coinvolti in ambienti e situazioni militari che rimandano subito ad altre situazioni di anni prima, quando erano soldati negli stessi luoghi. L'idea del passato e del presente che si inseguono e si confondono, senza che mai si sia veramente usciti da una condizione di guerra, lascia questi personaggi paralizzati o intorpiditi da un sotterraneo disagio. L'ambientazione militare è decisamente realistica, con la precisione con cui sa esserlo Yehoshua, ma è anche la potente metafora di un'ossessione esistenziale. Per questa ragione, e per una splendida scrittura, semplice e complessa nello stesso tempo, i tre racconti riuniti in questo volume sono uno dei capolavori di Yehoshua.

Le piste dell'attentato
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Macchiavelli, Loriano

Le piste dell'attentato

Einaudi, 10/06/2014

Abstract: Bologna, prima metà degli anni Settanta. Qualcuno fa saltare in aria la stazione radio dell'Esercito, sui colli di Paderno. Nell'attentato, muoiono quattro militari. Nei minuti immediatamente successivi alla strage, una Fiat 128 con a bordo tre individui forza un posto di blocco. Sarti Antonio, sergente, la insegue, la blocca, arresta i tre. Per un'intera città, che non ne vuole sapere troppo di questi fatti di sangue ma che pure dovrà abituarsi, il caso è risolto. Per Sarti Antonio, testardo, collerico e intelligente quanto basta, invece è soltanto all'inizio. Personaggio fra i piú amati del giallo nazionale, il sergente Sarti Antonio vive qui la sua prima avventura e già rivela tutte le caratteristiche che lo hanno reso famoso. La sua tenacia, il suo spirito di contraddizione, l'alternarsi di momenti di indolenza a momenti di frenesia, assurgono quasi a simbolo di Bologna, la città frastornata che è allo stesso tempo scenario e anima delle storie di Loriano Macchiavelli. Classico autentico, tragicamente profetico e non meno tragicamente attuale, questo romanzo costituisce il punto di partenza della piú feconda stagione del romanzo poliziesco italiano.

Vite di donne
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Su, Tong - Masci Maria Rita - Calamandrei Silvia

Vite di donne

Einaudi, 01/07/2014

Abstract: Arcigne, sensuali, autodistruttive, madri e amanti, attrici e operaie, le protagoniste di questo splendido libro pagano con la follia l'incapacità di adeguarsi alla società maschile. Dalla Shanghai pre-rivoluzionaria alla Rivoluzione culturale fino all'epoca delle riforme, tre generazioni di donne si alternano nell'abitazione situata sopra uno studio fotografico. Madri e figlie si passano il testimone di esistenze cupe, fatte di gelosia reciproca, fallimento, malattia mentale, morte e abiezione. Xian debutta come attrice nella scintillante Shanghai degli anni trenta, ma i suoi sogni finiscono in una lurida casa e nella solitudine. Sua figlia Zhi, prodotto della nuova società, si ammala di depressione quando scopre di non poter avere figli. Xiao, la figlia adottiva, manderà la madre in manicomio e tenterà di uccidere il marito. La cattiveria passa di madre in figlia, le madri fanno pagare alle figlie la propria infelicità, in una società in cui dominano le angherie degli uomini o le regole di una ferrea disciplina di partito. E nella storia finale Su Tong fa a pezzi ogni schema ideologico raccontando la vita sordida di due misere sorelle zitelle che vivono l'intera giornata in un appartamento al primo piano di una fabbrica di soia abbandonata, isolate dal mondo e in una simbiosi quasi totale. *** "Lo stile - e la qualità della lingua usata - è la prima discriminante dell'opera di Su Tong. Acheng ha sottolineato come Su Tong sia uscito quasi indenne dagli anni della violenza linguistica marxista-leninista, producendo uno stile cosí maturo e pacato da lasciare sbalorditi. La tranquilla pacatezza di Su Tong è il suo tratto distintivo". Dalla postfazione di Maria Rita Masci

Figuracce
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Ammaniti, Niccolò - Ammaniti, Niccolò

Figuracce

Einaudi, 08/07/2014

Abstract: Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po', otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce un'antologia divertente, autodelatoria e un po' folle. Sono storie di lavoro, d'amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati. *** Francesco Piccolo Tutta la vita a Berlino Elena Stancanelli Cappelli Christian Raimo ilmiolibro.it ovvero come sono diventato uno scrittore Emanuele Trevi La cosa vera Paolo Giordano Suv Antonio Pascale Il testimone silenzioso Diego De Silva You and me alone (La commensale) Niccolò Ammaniti Marco Risi contro la Maga della Maglianella

Le persone e le cose
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Esposito, Roberto

Le persone e le cose

Einaudi, 26/08/2014

Abstract: Fin dalle origini, la nostra civiltà si è basata su una distinzione netta e inequivocabile tra persone e cose, fondata sul dominio strumentale delle prime sulle seconde. Questa opposizione di principio nasce con il diritto romano e percorre per intero la modernità, fino ad approdare all'attualità del mercato globale, producendo contraddizioni crescenti. Sebbene la distinzione continui ad apparirci chiara e necessaria, nella prassi giuridica, economica e tecnica assistiamo continuamente a un ribaltamento di fronte: alcune categorie di persone vengono assimilate alle cose, mentre alcuni tipi di cose acquistano un profilo personale. Per risolvere questa antinomia, Roberto Esposito - con il consueto rigore argomentativo - ci propone una via d'uscita, grazie a un nuovo punto di vista costituito dal corpo. Né persona né cosa, il corpo umano diventa l'elemento dirimente nel ripensamento dei concetti e dei valori che governano il nostro lessico filosofico, giuridico e politico.

Ogni giorno è per il ladro
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Cole, Teju - Guerzoni, Gioia

Ogni giorno è per il ladro

Einaudi, 02/09/2014

Abstract: Le città si aprono intorno a chi le attraversa come un paesaggio e si chiudono come una stanza, diceva Benjamin. Ed è cosí per il narratore di questo libro, un nigeriano che torna nel suo paese dopo quindici anni vissuti a New York. È fuggito da Lagos quasi di nascosto, per motivi misteriosi forse anche per lui: certo c'entrano la morte del padre e un risentimento mai elaborato per la madre. Ecco, rabbia e amore sono la coppia che definisce il rapporto con la sua città: una metropoli enorme, brulicante di vite e di storie in una quantità che stordisce, avamposto della modernizzazione globale e allo stesso tempo calviniana città invisibile. Il testo è accompagnato da diciannove fotografie dell'autore, diciannove immagini che fanno da controcanto ai capitoli come una storia parallela, diversa eppure puntata verso la stessa direzione: sia le parole sia le immagini, in fondo, si interrogano sugli ostacoli della visione. Lagos è una città difficile da vedere - nelle foto di Cole appare spesso sfocata, nascosta dalla griglia di un recinto, da una tenda, da un finestrino offuscato dalla pioggia, dalla ragnatela di un vetro rotto. Allo stesso tempo le parole del narratore (studente di Medicina e aspirante scrittore come il protagonista di Città aperta) sono, è vero, di una lucidità che confina con la spietatezza, ma anche segretamente fessurate dalla malinconia, dall'irrequietezza, dal rancore di chi è stato tradito. Un appannamento dello sguardo che è quello proprio dell'amore. *** Teju Cole "ci insegna a guardarci intorno e a cercare chiavi e risposte". Goffredo Fofi, "Internazionale" "Cole parla del proprio tempo senza parlare del proprio tempo. Perché le domande piú grandi - quelle di cui si nutre la letteratura fondamentale - sono sempre le stesse". Cristiano de Majo, "Rivista Studio" Leggendo Teju Cole "si scopre come è fatto l'essere umano". Francesco Longo, "Europa"

I vestiti nuovi dell'imperatore
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Andersen, H. Christian - Macchia, Maria Sole

I vestiti nuovi dell'imperatore

Rizzoli, 05/07/2014

Abstract: C'era una volta un imperatore molto vanitoso. Un giorno due tessitori gli promisero i vestiti più belli che si fossero mai visti. Ma...

Città del fuoco celeste. Shadowhunters. The mortal instruments
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Clare, Cassandra - Belletti, Raffaella - Carozzi, Manuela

Città del fuoco celeste. Shadowhunters. The mortal instruments

Mondadori, 08/07/2014

Abstract: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.