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Il fantasma di Stalin
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Cruz Smith, Martin - Castagnone Maria Giulia

Il fantasma di Stalin

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Il fantasma di Stalin sembra aggirarsi per i corridoi bui della metropolitana di Mosca. Sono ormai numerosi i viaggiatori che testimoniano di averlo visto e la notizia si sta diffondendo, seminando inquietudine in città. L'incarico di risolvere questo bizzarro caso viene affidato ad Arkady Renko il quale, da subito, non è disposto a credere al prodigio: il fenomeno ha tutta l'aria di essere un teatro montato a scopi politici, per cavalcare una nostalgia mai del tutto sopita nel popolo russo. Ben presto però le cose si complicano: entrano infatti in gioco poliziotti ambigui, proteste di massa, il terrorismo ceceno e una serie di omicidi sospetti. E quando Eva, la compagna di Renko, scompare, l'intera vita del detective dipenderà da un'indagine che si spingerà fin nelle campagne fuori Mosca, dove si stanno esumando migliaia di cadaveri di soldati sovietici morti durante la guerra contro gli invasori tedeschi nel 1941. E l'ispettore capo sarà costretto a fare i conti con lo spettro di suo padre, generale di corpo d'armata e uno tra i più stretti collaboratori di Stalin...

Le canzoni dell'aglio
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Mo Yan - Masci, Maria Rita

Le canzoni dell'aglio

Einaudi, 18/11/2014

Abstract: "Mo Yan descrive con grande tensione narrativa la lotta del singolo contro l'arbitrio dello Stato nella Cina contemporanea. La forza del romanzo sta nella miscela di amaro realismo e poesia". "Der Spiegel" *** Nella provincia dello Shandong, in un luogo di fantasia chiamato ironicamente Tiantang, ossia Paradiso, i contadini si ribellano, prendono d'assalto la sede del distretto, irrompono negli uffici, lanciano dalla finestra i vasi di fiori e l'acquario che abbelliscono l'arredamento del capo, danno fuoco ai documenti, alle tende, ai mobili. L'esasperazione che li ha scatenati nasce dall'indifferenza e dagli abusi dei dirigenti del Partito che, dopo averli spinti a coltivare esclusivamente aglio a scapito di altre colture tradizionali, si mostrano poi incapaci di acquistarlo e, soprattutto, di trovare una soluzione per uscire dalla crisi che sia "dalla parte del popolo"; anzi, riattivano vecchi comportamenti di sfruttamento feudale. L'aglio che marcisce invenduto sotto i cocenti raggi del sole esala un tanfo di putrefazione che avvolge tutto il romanzo, come una grande metafora. Alla vicenda politica (realmente accaduta), si accompagna quella privata dell'infelice amore fra Gao Ma e Jinju, che è stata promessa in sposa a un uomo anziano e malato per permettere a suo fratello maggiore, che è zoppo, di trovare a sua volta una moglie. Gao Ma si ribella a questa usanza e non avendo ottenuto il sostegno delle autorità preposte a far rispettare la legge, che proibisce i matrimoni combinati, fugge insieme a Jinju per rifarsi una vita in un'altra provincia. A fare da cornice alla narrazione sono le canzoni del cieco Zhang Kou, il cantastorie locale, che aprono ciascun capitolo seguendo le usanze della letteratura popolare e traducono in parole e musica una coscienza collettiva altrimenti inespressa. Ambientato nel 1987 nel periodo della demaoizzazione, il romanzo descrive il momento in cui la politica delle riforme di Deng Xiaoping subisce una battuta d'arresto: la disciplina del Partito si è allentata, la corruzione dilaga, il sogno di una vita migliore che sembrava dietro l'angolo si rivela un incubo. La glasnost politica, iniziata dal segretario del Partito Hu Yaobang, contro la corruzione e per la democrazia, si concluderà tragicamente con la repressione del 4 giugno 1989. Anche la rivolta descritta nel romanzo sarà brutalmente repressa, e alla fine resterà soltanto la lingua protocollare della ritualistica di Partito a decretare la verità dei fatti avvenuti.

Il mestiere di uomo
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Veronesi, Umberto

Il mestiere di uomo

Einaudi, 18/11/2014

Abstract: "La mia è una vita lunga, che inizia nel 1925, l'epoca del delitto Matteotti. Una vita in cui ogni giorno, da quando sono sopravvissuto allo scoppio di una mina, mi chiedo perché e per che cosa sono vivo. O, per dirla con Marco Aurelio, qual è il mio mestiere di uomo". Ci sono confini dell'esistenza, e del pensiero, che l'uomo tocca e inizia a conoscere, prima di scegliere la via da percorrere. Si può decidere di attraversarli, per passare oltre, o di accettarli, per sentirli propri. Nella sua vita, Umberto Veronesi ha attraversato tanti di questi confini. Li ha indagati nella sua lunga esperienza di medico, li ha studiati come scienziato, ma soprattutto li ha scandagliati con curiosità di uomo. Non si è mai tirato indietro di fronte a interrogativi grandi o piccoli, ponendosi sempre altre domande, spesso le piú difficili, senza mai accontentarsi di una prima, magari piú semplice, risposta. Molte sono le lotte di pensiero nate da questa esperienza, numerosi gli argomenti coinvolti: il tramonto della fede, l'inutilità del dolore, la libertà e il diritto di autodeterminazione (dal testamento biologico all'eutanasia) e di procreazione (la fecondazione assistita, la pillola RU e gli anticoncezionali), la liberalizzazione delle droghe, la ricerca di una giustizia senza vendetta (dall'impegno contro la pena di morte alla riflessione sull'ergastolo), l'amore universale, i diritti degli animali, il vegetarianesimo, il consumo sostenibile e lo sradicamento di ogni forma di superstizione. E molte, moltissime, sono le storie e le persone che sono questi temi. Attraverso don Giovanni, il curato di campagna di cui Veronesi era il piú affezionato chierichetto, o l'uomo ombra che gli scrive dal carcere lunghe lettere filosofiche, o Mina e Piergiorgio Welby, o la prima Nazionale senza filtro fumata da ragazzo, o gli animali della cascina dell'infanzia o la casa "stregata" di Mammoli, o l'esperienza della guerra, o le pazienti incontrate durante la sua lunga carriera, Veronesi traccia la mappa dell'impegno di un uomo. L'impegno di un laico, o meglio di un agnostico che proprio perché tale non può smettere mai di interrogarsi sui dogmi e le regole che ci vengono trasmessi e magari trasgredirli se ci sembrano inadeguati e ingiusti.

Storia della guerra fredda
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Romero, Federico

Storia della guerra fredda

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Ormai sono passati vent'anni da quel breve autunno di esaltazione e stupore in cui, con spettacolare e apparente repentinità, i sistemi comunisti dell'Europa dell'Est crollarono fra la polvere e i calcinacci del Muro di Berlino. Gorbacëv aveva rinunciato a usare la forza per arginare la crisi storica del comunismo e i popoli dell'Est si liberavano di regimi tanto invisi quanto ormai incapaci di sopravvivere senza e contro l'Occidente. L'impero sovietico costruito da Stalin non c'era piú. Con esso svaniva la divisione dell'Europa in due blocchi contrapposti. Il progetto comunista di un'alternativa radicale al capitalismo occidentale aveva finito per rovesciarsi nel suo opposto. Un Occidente enormemente piú efficiente e creativo aveva dispiegato una ben maggiore forza di innovazione e attrazione globale, rinchiudendo il colosso del socialismo sovietico in uno spazio angusto senza futuro. Ma quale fu il lungo percorso che portò a questo esito? E quale la genesi del conflitto che ha disegnato i lineamenti del mondo contemporaneo? Oggi è finalmente possibile rispondere a queste domande con la documentazione dei protagonisti e il distacco dello storico. Nessuno voleva una guerra fredda, nessuno l'aveva pianificata e nessuno dei protagonisti l'aveva davvero prevista, per lo meno nelle forme rigide che poi assunse. Ciò che si andava delineando nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale era un'inedita geografia di potenza in cui Stati Uniti e Unione Sovietica primeggiavano... Gli assunti ideologici e i paradigmi culturali dei protagonisti ebbero un ruolo determinante: additavano la direzione in cui ciascuno intendeva procedere, ed erano le lenti attraverso cui si giudicavano le mosse altrui, si tentava di indovinare le possibili concatenazioni di eventi futuri, si soppesavano i pericoli evidenti o potenziali. L'URSS di Stalin non poteva concepire la coesistenza internazionale se non in chiave intrinsecamente conflittuale. Il governo degli Stati Uniti, insieme a larga parte delle élite europee, si convinse che una ferma contrapposizione ai sovietici fosse la via piú efficace, e meno pericolosa, per promuovere interessi, ideali e identità di una coalizione occidentale che prese a definirsi come "mondo libero". Fu allora che la guerra fredda prese forma.

Sotto un immenso cielo di stelle
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Horan, Nancy - Palmieri, Carla

Sotto un immenso cielo di stelle

Einaudi, 18/11/2014

Abstract: Dopo Mio amato Frank, Nancy Horan racconta un'altra turbolenta storia d'amore e una toccante vicenda umana. Protagonisti, lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson - all'inizio di questa vicenda venticinquenne e destinato per volere del padre a una grigia carriera nell'avvocatura - e una signora americana, Fanny Van de Grift, di dieci anni piú grande di lui, fuggita in Europa con i tre figli per sottrarsi a una relazione coniugale sbagliata. Quando la coppia si incontra per caso in Francia, in una colonia per artisti, Robert è soggiogato dal carisma della belle américaine, in particolare dal suo spirito indipendente. La corteggia forsennatamente finché, contro il destino, non comincia con lei la relazione che gli salverà la vita. Trascinati da un amore totalizzante, i due gireranno il mondo alla ricerca di un luogo dove Robert Louis possa vivere in modo tollerabile nonostante i problemi di salute, e possa dedicarsi alla sola cosa che vuole fare: scrivere. *** "L'epica spettacolare di una coppia che ha girato il mondo trovando rifugio in sé stessa soltanto". "Booklist" "Un romanzo storico di grandissimo fascino su una tempestosa storia d'amore". "The New York Times"

La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita
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Delerm, Philippe - Caruso, Leonella Prato

La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita

Sperling & Kupfer, 07/10/2010

Abstract: Il piacere della prima sorsata di birra, cercare more nei boschi alla fine dell'estate, conversare attorno al tavolo di cucina sgranando piselli, il profumo delle mele in cantina, la voce di chi si ama al telefono che dice più di quanto dicano le parole, il rosso cupo di un bicchiere di Porto da centellinare, il lieve fruscio della dinamo contro la ruota durante una pedalata notturna... Questi e altri istanti preziosi, colti nella loro immediatezza e assaporati in tranquillità, vanno a comporre questa raccolta di brevi testi che afferrano al volo sensazioni squisite e fuggevoli. Una prosa di piccoli tocchi impressionistici, fresche pennellate di colore che ci tuffano in un mondo rurale, riportandoci a ritmi pacati e a ritualità del quotidiano ormai dimenticate. Con atteggiamento contemplativo e un pizzico di nostalgia, l'autore si compiace nel fare silenzio attorno e dentro di sé per ascoltare gli echi che i piccoli piaceri della vita risvegliano nel suo animo. E in tutte queste istantanee si cela l'illusione, momentanea, di poter fermare il tempo o, forse, deviarne il corso.

Tecniche di resistenza interiore
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Trabucchi, Pietro

Tecniche di resistenza interiore

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Prima ancora che economica, la crisi da cui tutti ci sentiamo attraversati si sta rivelando, essenzialmente, interiore. Nella nostra società, caratterizzata dal venir meno dei tradizionali vincoli di fiducia e di responsabilità, assistiamo infatti a un progressivo indebolimento delle forze mentali e motivazionali degli individui. Se, come sembra, il dominio incontrastato della tecnologia ha tracciato l'unico orizzonte possibile di futuro, non vale più nemmeno la pena chiedersi se Internet ci renda stupidi o intelligenti. La risposta c'è già: essere sempre connessi con un altrove, "condividere" ogni esperienza per la paura di non percepirla come davvero reale, ci sta trasformando in persone disattente, distratte, dissociate. Se non utilizzate in maniera consapevole, le tecnologie digitali - computer, social network, smartphone - riducono la capacità di rimanere concentrati anche per pochi istanti su di un obiettivo, minano le nostre fondamenta corporee e percettive. Sono tanti i fattori educativi e culturali legati allo stile di vita che determinano un simile scenario: crediamo che ogni minima difficoltà possa essere affrontata e superata per mezzo di pillole o aiuti esterni; ci sentiamo demotivati quando la nostra volontà individuale è ostacolata perché in antitesi con la propensione al consumo; miti come "il talento" o le "capacità innate" - supportati dal ricorso a una genetica non di rado fraintesa - erodono la fiducia nelle capacità personali del soggetto di raggiungere il successo grazie alla fatica e all'impegno. Ma non tutto è perduto. Attingendo alla sua esperienza di preparatore mentale di campioni, come a quella di docente universitario e ricercatore, Trabucchi sostiene che possiamo ancora farcela, se non staremo fermi ad aspettare che siano le riforme politiche o amministrative a salvarci, se ciascuno di noi comincerà a lavorare per primo sulle proprie risorse interiori. In questo libro agile e intelligente, che è anche un interessante excursus sulle principali conquiste cognitive dell'essere umano nell'arco della sua straordinaria evoluzione - e solo all'apparenza un manuale self-help - l'autore ci insegna a decifrare i segnali più chiari e allarmanti della nostra attuale "decadenza" ma anche le tecniche per recuperare e allenare quello straordinario patrimonio di risorse psicologiche che chiamiamo "resilienza".

La mappa dei desideri
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Ryan, Carrie - Davis, John Parke - Serratore, Loredana - Daniele, Valentina

La mappa dei desideri

Mondadori, 11/11/2014

Abstract: Carrie Ryan e John Parke Davis sono marito e moglie. Carrie nata e cresciuta in South Carolina, è autrice bestseller negli Stati Uniti con l'acclamata serie Forest of Hands and Teeth, tradotto in diciotto lingue e di cui è in lavorazione il film. Vivono in North Carolina, dove Carrie si dedica alla scrittura a tempo pieno e John lavora come avvocato. Hanno due gatti. Chi possiede la Mappa dei Desideri può arrivare ovunque voglia. Per il momento però nessuno può servirsi dei suoi poteri, perché è stata divisa in brandelli: il primo, la Rosa dei Venti, appare all'improvviso nel parcheggio di un supermercato insieme a un'onda d'acqua solcata da un vascello di corsari, sotto lo sguardo incredulo della dodicenne Marrill. Intenta a inseguire il suo gatto, Marrill si trova catapultata nella Corrente Pirata, un mondo popolato da foreste parlanti, farfalle di spuma di mare e crostacei con le piume. Soltanto la mappa può ricondurla nel suo mondo. E Marrill non è l'unica a cercarla: Fin, cresciuto nella Corrente Pirata, a dodici anni è già il Maestro dei Ladri grazie a un raro potere: chiunque lo incontri ben presto si dimentica di lui. Guidato da una misteriosa profezia, Fin vuole la mappa per ritrovare la madre scomparsa. Quando i destini di Marrill e Fin incrociano la rotta di una ciurma di temibili pirati, la ricerca della mappa si trasforma in una questione di vita o di morte.

No Hero
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Owen, Mark - Maurer, Kevin - Zucca, Giovanni - Tasso, Laura

No Hero

Mondadori, 25/11/2014

Abstract: Dopo aver descritto in No Easy Day la più importante e clamorosa operazione di intelligence degli ultimi anni - l'uccisione di Osama bin Laden -, Mark Owen torna a raccontare le sue imprese di Navy SEAL. In No Hero l'attenzione si allontana dalle missioni da prima pagina, caratterizzate da bersagli di alto profilo, per concentrarsi sugli incarichi per Owen più significativi sul piano personale - missioni "minori" che non sono mai finite sui giornali - e sui momenti in cui l'autore ha imparato a conoscere se stesso e i suoi compagni, nei successi così come nei fallimenti. "Vorrei che No Hero offrisse qualcosa di diverso da gran parte dei libri: il lato intimo, le battaglie personali, le difficoltà e quello che ho imparato affrontandole" dichiara Owen. "Le storie che racconto in No Hero sono un omaggio ai miei compagni e a tutti gli altri SEAL, ancora in servizio o meno, che hanno dedicato la loro vita alla libertà. Nella nostra comunità ci viene sempre insegnato a essere i mentori della generazione successiva e a trasmettere agli altri le lezioni e i valori che abbiamo appreso, in modo che possano servire alle generazioni che verranno. È quello che spero di aver fatto per i lettori di No Hero." Carico di azione come No Easy Day, con storie che spaziano dall'addestramento ai campi di battaglia, No Hero offre per la prima volta al lettore uno sguardo ravvicinato su esperienze e valori che hanno reso Mark Owen, e i SEAL con i quali ha prestato servizio, in grado di portare a termine le missioni che leggiamo sui giornali.

La luce che muore
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Masterman, Becky

La luce che muore

Piemme, 24/11/2014

Abstract: Nella memoria di Brigid Quinn, ex agente dell'FBI esperta in reati sessuali, si agitano ricordi che vorrebbe cancellare per sempre: è per questo che ha deciso di lasciare il lavoro prima del tempo, sperando di non dover mai più vedere le cose che ha visto, e ha provato a rifarsi una vita a Tucson. Lì, apparentemente, la sua vita scorre tranquilla, con il marito, una coppia di carlini e la sensazione di essersi lasciata il peggio alle spalle. Ma per un'agente dell'FBI il passato non passa mai del tutto. E infatti, ben presto torna a bussare alla sua porta, nelle sembianze di Floyd Lynch, un uomo che si dichiara colpevole di un vecchio omicidio – quello che ha segnato per sempre la carriera, e la vita, di Brigid. Per lei potrebbe essere la fine del suo peggior incubo, ma l'agente che si occupa ora del caso, Laura Coleman, non crede alla confessione di Floyd. Brigid si trova così nuovamente coinvolta: non può tirarsi indietro, perché è disposta a qualsiasi cosa pur di scoprire la verità.Un debutto acclamatissimo, tradotto in undici lingue, finalista all'Edgar Award e al Macavity Award nella categoria miglior esordio, con una protagonista straordinaria: con La luce che muore Becky Masterman si afferma come una delle voci più originali  e di maggior successo del thriller contemporaneo.

Marian
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Polanski, Eva

Marian

Piemme, 18/11/2014

Abstract: Chi ama i gatti riconoscerebbe un miagolio tra mille suoni. Soprattutto se è un miagolio di aiuto. Quando Eva lo sente e vede scivolare alla deriva sul Tamigi una scatola, non ci pensa due volte a buttarsi nell'acqua gelida per portarla in salvo. Quello che c'è dentro è un regalo del destino. Un gattino minuscolo, intirizzito e spaventato, con le fauci spalancate contro la mano crudele che l'ha messo lì. Pochi istanti e un sodalizio indistruttibile è nato. Eva non sa ancora che il gattino è una femmina e che sarà chiamata Marian, ma sa che non la lascerà più. Non importa se questo significa perdere sui due piedi la stanza che affitta da studentessa perché la padrona di casa odia scelleratamente i felini. Non importa trovarsi sola a Londra a vent'anni e non sapere dove andare. Marian è un nume tutelare e in breve provvede non solo a trovare un nuovo tetto per Eva, ma anche una famiglia d'elezione da Ophelia, pittrice sensibile e gattofila. È lei a spiegare a Eva che loro due si appartengono. Infatti Marian, ignorando i luoghi comuni che vogliono i gatti legati alla casa più che al padrone, considera casa solo Eva, che la porterà con sé in tutti i luoghi della sua vita. Insieme condivideranno amori, delusioni, gioie. E i numerosi viaggi, dall'Inghilterra alla Provenza, dalla Camargue a Milano, poi la Maremma. Confidente discreta e consigliere infallibile, forte della sua millenaria saggezza, Marian dimostra che, come aveva detto Ophelia, lei è il daimon di Eva, il suo spirito guida, a lei complementare e affine. "Tu hai scelto lei e lei ha scelto te. Non c'è altra spiegazione." Tutti i grandi amori nascono così.

Il codice del destino
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Mosse, Kate

Il codice del destino

Piemme, 18/11/2014

Abstract: Carcassonne, Francia, 1942. Nei brulli paesaggi dei Pirenei, un gruppo di donne lotta per la libertà e organizza una resistenza armata al femminile. Nome in codice della loro unità: Citadel. A guidare il gruppo è Sandrine, giovane orfana, in contatto con un altro manipolo di partigiani, quello di Raoul Pelletier. Quando quest'ultimo le chiede aiuto per stanare delle spie naziste infiltrate nel suo gruppo, Sandrine comincia a lavorare per lui. E a innamorarsene. Ma, soprattutto, scoprirà che non è solo la lotta ai nazisti che sta a cuore a Raoul e ai suoi. C'è in ballo molto di più: i nazisti hanno in mano una mappa, che rivela il nascondiglio di un antichissimo codice eretico. Un codice contenente dei segreti in grado di cambiare per sempre le sorti della guerra. E il destino dell'umanità stessa. In una corsa contro il tempo, Sandrine e Raoul dovranno mettersi in gioco come non hanno mai fatto prima. Da un'autrice di immenso successo internazionale, l'atteso nuovo capitolo di una trilogia che con I codici del labirinto e L'ottavo arcano – appena ripubblicati da Piemme in edizione tascabile – ha già conquistato centinaia di migliaia di lettori ed è stata tradotta in 40 Paesi. Tra amore, avventura, storia recente e mistero, un romanzo che vi terrà incollati alle pagine, e resterà con voi molto dopo averlo letto.

Il guardiano. Le cronache di Braveheart
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Whyte, Jack

Il guardiano. Le cronache di Braveheart

Piemme, 25/11/2014

Abstract: Scoprii molti anni fa che sir Lionel Redvers era stato il primo cavaliere inglese a morire per mano di mio cugino William Wallace, e benché questo all'epoca mi avesse fatto soffrire, per un attimo avevo provato anche una sorta di vendicativa soddisfazione. Mi chiamo William Wallace anch'io, e sono un sacerdote. Sono nato nel 1272, ho settantun anni. Sir William Wallace, Guardiano di Scozia, era mio cugino di primo grado e il mio più caro amico d'infanzia. Circa quarant'anni fa, nel giorno della sua morte, mi chiese, in qualità di suo confessore, di documentare il modo in cui stava passando a miglior vita e di darne testimonianza qualora in futuro qualcuno avesse cercato di diffondere calunnie sul suo conto. Gli promisi che l'avrei fatto, e questo è il motivo per cui mi accingo a scrivere di lui oggi, dopo così tanto tempo.Da uno dei più grandi autori di romanzi storici, un nuovo avvincente capitolo delle Cronache di Braveheart. La storia della guerra che ha contrapposto per decenni scozzesi e inglesi, e dei grandi uomini che hanno lottato per una Scozia libera.

Diavoli di donne
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Thompson, Jim - Briasco, Luca

Diavoli di donne

Einaudi, 25/11/2014

Abstract: Dalla sua aveva solo una gran parlantina, tutto quel che gli restava dopo una vita costellata di fallimenti. Finché un giorno non ha bussato alla porta giusta, o forse a quella sbagliata. In cambio di un servizio di posate, o di un cappotto, un'orribile vecchia è pronta a gettare la giovane nipote fra le braccia di Frank "Dolly" Dillon, commesso viaggiatore in una cittadina dell'America piú profonda. Lui non ci mette molto a capire che da tempo la ragazza viene utilizzata come merce di scambio e affittata al miglior offerente. Grazie ai suoi servigi, la vecchia ha già messo da parte un bel gruzzolo. L'occasione è imperdibile; si tratta di studiare un piano per impadronirsi dei soldi. Peccato che Dolly sia sposato e che sua moglie abbia una tendenza innata a ficcare il naso nelle sue faccende. Tanto piú quando sente odore di soldi facili.

Noah
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Fitzek, Sebastian - Ganni, Enrico

Noah

Einaudi, 25/11/2014

Abstract: Febbraio, Berlino. Insieme a Oscar, Noah fa la coda fuori da un asilo per senzatetto. Ma non sa se il suo nome sia davvero Noah, né se lui sia davvero un barbone. Sa di parlare tedesco con un accento strano, e che Oscar - senzatetto vero, fissato con la numerologia e le cospirazioni - l'ha trovato agonizzante vicino a dei binari. Ma come recuperare la memoria? Come capire chi è e perché qualcuno ha tentato di ucciderlo? Se Noah potesse prevedere il vortice di eventi in cui lo trascinerà la ricerca del passato, forse rimarrebbe in quella coda. Ma l'istinto - il suo istinto di soldato addestrato, forse di killer - lo spinge ad andare avanti; e nella caccia adrenalinica alla verità Noah scoprirà che a rischiare di morire, insieme a lui, sono milioni di persone in tutto il mondo. Best seller in Germania, tradotto in ventinove lingue Noah è uno dei rari libri capaci di unire una trama mozzafiato a una riflessione, profonda e inquietante, sul nostro futuro. *** "Sebastian Fitzek è lo Stephen King tedesco". "RTL" "Fitzek si deve ormai annoverare tra i grandissimi del suo genere". "Focus"

Una morte dolcissima
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Beauvoir, Simone de - Lusignoli, Clara

Una morte dolcissima

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Con l'avanzare del male, il mondo esterno perde sempre piú consistenza, fino a scomparire. Rimane solo la camera d'ospedale in cui tre donne, la madre e le figlie, continuano a combattere da una trincea impossibile. In questo microcosmo che attende l'imminente catastrofe, vivono anche altri personaggi: i medici, preoccupati di sperimentare sulla paziente la loro scienza; le infermiere, impassibili nella sicurezza dei loro gesti professionali; e le ombre della vita già trascorsa, delle occasioni perdute, di una borghese vicenda matrimoniale vissuta dalla madre come una grande avventura... Da questa cronaca commossa nasce una forza di attaccamento alla vita che non è pura invenzione letteraria; nasce il piacere di ritrovare antichi gesti consolatori, una umana attenzione per gli altri, che fanno del romanzo anche una dolce speranza di vita.

L'onore perduto di Katharina Blum
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Böll, Heinrich - Chiusano, Italo Alighiero

L'onore perduto di Katharina Blum

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: La giovane è Katharina Blum, cameriera presso una famiglia della buona borghesia di Colonia, che si renderà colpevole di complicità nella fuga dell'uomo che ama, accusato di terrorismo. Quattro giorni piú tardi, la donna bussa alla porta del commissario Moeding per confessare l'omicidio del giornalista Walter Tötges, autore di una campagna diffamatoria ai suoi danni. Heinrich Böll si attiene alla cruda realtà per far luce sulle ragioni di un delitto cosí assurdo e racconta la morsa di pregiudizi e menzogne che stringe Katharina. Pubblicato nel 1974, questo romanzo, che ha ispirato il film omonimo di Volker Schlöndorff e Margarethe Von Trotta, ripropone con forza il dilemma di una società dilaniata in cui i drammi sociali incrociano drammaticamente i destini individuali.

Il Re, il Saggio e il Buffone
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Keshavjee, Shafique - Bongiovanni, Chiara

Il Re, il Saggio e il Buffone

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: La storia delle religioni come un'affascinante narrazione, dove i singoli personaggi cercano di mettere in luce gli aspetti piú suggestivi e pregnanti della propria fede per vincere un simbolico torneo. La ricerca del Sapere assoluto, di tutte le imprese impossibili è certo la piú vertiginosa, di tutti i viaggi il piú avventuroso. E si snoda per quattromila anni di storia lungo testi sacri e tradizione orale, teologia, filosofia, poesia e scienza, e per parabole, favole, immagini ai quattro angoli del pianeta. Forse questo libro non è che un primo tuffo nella galassia delle religioni, una piccola bussola. Forse, però, saprà sorprendere anche il lettore piú avvertito citando perle di purissima poesia, affiancando al racconto il coraggio di guardare oltre, la fiducia profonda nel dialogo fra uomini e idee differenti.

Gelo
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de Giovanni, Maurizio

Gelo

Einaudi, 25/11/2014

Abstract: Un giovane ricercatore di grande talento e sua sorella, una ragazza tanto bella da togliere il fiato, vengono assassinati nel loro misero appartamento. Qualcuno ha interrotto le loro vite un attimo prima che trovassero il riscatto, ma non sembra esserci movente. Lojacono e Di Nardo sono impegnati in una corsa contro il tempo. Gigi Palma, il commissario, è stato chiaro: risolvere il caso, e in fretta, non significa solo assicurare un assassino alla giustizia, ma anche salvare il commissariato di Pizzofalcone, che qualcuno desidera chiudere per lavare una macchia del passato. Avranno l'aiuto di tutti i colleghi: Romano, Aragona, Calabrese e Pisanelli. Ognuno con le proprie paure, ognuno con le proprie ferite, ognuno grato quando uno sprazzo di calore sembra allentare per un momento la morsa del freddo. *** Da soli erano dei reietti. Insieme sono la piú formidabile squadra di poliziotti della città. Per tutti continuano a essere i Bastardi di Pizzofalcone. Luigi Palma, detto Gigi: commissario. Combatte il gelo. Non ha figli, ma è piú padre di chiunque. Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: vicecommissario. Ha il gelo dentro. Vorrebbe essere padre di nuovo. Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Lui il gelo lo odia. È alle prese con l'essere padre. Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Vive nel gelo. Avrebbe voluto essere padre. Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Tiene fuori il gelo. Affascinata da chi non è padre. Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Sceglie il gelo. In lotta col padre. Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Aspetta la fine del gelo. Del padre non gli importa nulla.

L'erba delle notti
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Modiano, Patrick - Caillat, Emanuelle

L'erba delle notti

Einaudi, 25/11/2014

Abstract: "Per l'arte della memoria con la quale ha evocato i piú inafferrabili destini umani e svelato la vita reale durante l'Occupazione". Dalla motivazione dell'Accademia svedese in occasione del Premio Nobel per la Letteratura 2014 *** Jean è uno scrittore solitario che fatica a distinguere il presente dal passato, i ricordi veri da quelli immaginari. Eppure non ha sognato: sul suo vecchio taccuino nero degli anni Sessanta sono infatti annotati nomi, numeri di telefono, date di appuntamenti, e persino brevi testi "che forse hanno a che fare con la letteratura". Fra questi nomi spicca quello di Dannie, una ragazza dalle molteplici identità che riceve misteriose lettere al fermoposta e della quale Jean è invaghito; e poi tutta la banda di loschi personaggi che frequentano locali equivoci come l'Unic Hôtel o "il 66" vicino ai giardini del Luxembourg, teatro di frequenti retate notturne. Cosí, riaffiorano alla mente dettagli incompiuti, segreti mai svelati, misteri irrisolti: perché la polizia lo aveva interrogato? Cos'era successo al pianoterra di quell'appartamento sul lungosenna? C'è forse un legame con la guerra d'Algeria e l'affare Ben Barka? E poi, quale significato attribuire alle parole di Dannie e, soprattutto, alla sua improvvisa scomparsa? La verità è lí a un passo, a portata di mano, eppure irraggiungibile. Ogni libro di Patrick Modiano fa eco al precedente e crea un insieme coerente e al tempo stesso sempre nuovo. Tutti i suoi romanzi e racconti, pur diversi, evocano in qualche modo una ricerca incessante, partendo da un dettaglio minimo per sondare il passato nel tentativo di ricostruire un'identità e non perdersi nell'oblio. Anche L'erba delle notti non fa eccezione: un Modiano allo stato puro, con la sua magnifica frase musicale regolare e densa come lo scorrere della Senna.