Trovati 855147 documenti.
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Rizzoli Lizard, 2020
Abstract: Infatti, Zuckerberg ha preso il posto di Trump e i droni di Facebook ci scrutano dal cielo. Più che uno scenario di fantascienza, questo è un distillato di timori fondati. Del resto, come ricorda Virginia W. Ricci nella sua prefazione, «Davis ha iniziato a scrivere questa storia poco dopo l'elezione dell'attuale presidente degli Stati Uniti, in un momento in cui stava perdendo un parente anziano e, contemporaneamente, cercava di concepire un bambino», tutte esperienze che convergono nelle vicende della protagonista Hannah, una badante trentenne, molto attiva politicamente. Visto che la sua vita privata non è un granché, Hannah fa il possibile per migliorare quella di chi la circonda. Il suo compagno Johnny ha promesso che costruirà una casa per loro due e il figlio che vorrebbero tanto. La casa e il figlio, però, restano fantasie e nel frattempo la coppia si arrangia in una roulotte parcheggiata nel bosco. Intanto, le invasioni della privacy e i controlli sugli attivisti politici si fanno più frequenti e la propaganda di Stato semina terrore. Hannah continua a immaginare un futuro migliore, ma quando il suo bambino arriverà, quel mondo per cui si è battuta, ci sarà ancora?
Il mio calcio libero / Barbara Bonansea ; con Marco Pastonesi
Rizzoli, 2019
Abstract: “Avevo tre o quattro anni al massimo, e i miei pomeriggi trascorrevano con gli occhi incollati al prato, attratta da un desiderio fortissimo di giocare, ma ancora muto. Il primo a dargli voce fu l’allenatore di mio fratello: un giorno si avvicinò e mi chiese se non ero stufa di guardare gli altri giocare. Sono entrata in campo e, da allora, nessuno è più riuscito a farmi uscire.” A poco più di vent’anni da quell’indimenticabile pomeriggio, Barbara è diventata una delle calciatrici italiane più riconosciute e apprezzate, ha conquistato il secondo scudetto consecutivo con la Juventus ed è stata protagonista con l’Italia, nel giugno 2019, del Mondiale francese che ha avvicinato milioni di tifosi al calcio femminile. Il mio calcio libero, scritto con Marco Pastonesi, non è solo il racconto della storia di Barbara, da Bricherasio alla Nazionale. È una dichiarazione d’amore, è un viaggio nei campi un po’ sgangherati del calcio cosiddetto minore, è un libro tecnico e romantico nel quale si spiega mirabilmente il gioco – “il rigore è un giallo, il cross è una poesia, il dribbling è acrobazia, volteggio, funambolismo”. È, in definitiva, un libro che trabocca di passione autentica, assoluta, e che Barbara ha scritto per tutte le bambine, per tutte le ragazze, per tutte le donne che, proprio come lei, si trovano a essere le prime o le uniche in un mondo quasi totalmente al maschile. Che si sono stufate di guardare gli altri giocare. Che un giorno hanno deciso di entrare in campo e di non uscirne più.
Iperborea, 2020
Abstract: Come seguendo a ritroso l’antica via della seta, dopo l’India The Passenger torna in Europa e scopre il fascino e le contraddizioni di un paese al crocevia tra Oriente e Occidente. Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile capire quale sia la vera Turchia, scossa da plebisciti a Erdoğan e dalle manifestazioni di Gezi park del 2013, che sono riuscite a unire nelle proteste gli ultras delle tre squadre di calcio più importanti del paese, dalla resistenza curda e da un colpo di stato ancora irrisolto. Che fine stanno facendo gli oppositori che osano criticare il nuovo sultano? Come i disegnatori dei giornali satirici descritti da Valentina Marcella, oppressi da un controllo sempre più stringente sulla libertà di parola. Un grande reportage del New Yorker ci mostra come la macchina da guerra di Erdoğan sia arrivata anche a sbaragliare ex alleati conservatori come il movimento gülenista, un vero e proprio stato nello stato che per decenni si è infiltrato nell’esercito e nell’amministrazione statale turca. La grande penna di Elif Batuman ci porta a scavare non solo metaforicamente nelle viscere di Istanbul, da cui emergono resti archeologici di valore inestimabile ma di scarso interesse per la lobby dell’edilizia, occupata solo a ultimare il tunnel sotto il Bosforo, sullo sfondo di un revisionismo storico che ribalta quella che era l’immagine della Turchia fondata da Atatürk. Oggi chi è al governo ha scelto di puntare su un capitolo ben preciso della storia nazionale, un’eredità ottomana da celebrare sprigionando tutto il soft power turco, come nel caso delle dizi, le serie tv che stanno conquistando il mondo, sfidando la supremazia della cultura pop americana con i loro valori più conservatori, come ci racconta bene Fatima Bhutto. Ma lontano dal centro nevralgico del paese vivono altre Turchie, marginali e abbandonate come la città curda di Hasankeyf, dove un insediamento di 12mila anni fa viene sacrificato per costruire una diga che sommergerà il borgo, o Gaziantep, città di frontiera e modello di integrazione – tra mille difficoltà – tra la popolazione locale e i profughi curdi. Si racconta anche della scena della musica rap, apparsa a Istanbul negli anni Novanta ed esplosa di recente; di un modo di fare business che rincorre il sogno di una grande ricchezza, malgrado le mille instabilità dell’economia turca, in un pezzo della giornalista turco-britannica Alev Scott; e di un movimento femminista centenario che si trova improvvisamente intrappolato tra due realtà, una laica e una religiosa, e cerca di adeguare la sua lotta a un paese tra i più violenti nei confronti di donne e appartenenti alla comunità Lgbt. Lo scrittore Burhan Sönmez, infine, ci accompagna in un malinconico viaggio alla scoperta del villaggio della sua infanzia, nella regione dell’Anatolia.
Curare i bambini è la mia medicina / Franca Fossati-Bellani ; con Agnese Codignola
Solferino, 2020
Abstract: Franca Fossati-Bellani è stata una vera pioniera dell’oncologia pediatrica, contribuendo a scriverne la storia in un’epoca medica in cui la passione e la tenacia contavano forse più dei farmaci: è stata tra le prime in Europa a occuparsi dei pazienti più giovani e lo ha fatto con la competenza del medico e le doti di una madre, gentile ma determinata, umile ma mai rassegnata, pronta a mettersi in discussione ma mai remissiva. All’Istituto dei Tumori di Milano ha curato più di cinquemila ragazzi in anni di fatica ed entusiasmo che hanno consentito di raggiungere nel tempo grandi risultati terapeutici. Per la prima volta «la dottora» si racconta in queste pagine intime e sincere che intrecciano vita familiare e professionale: una storia di vittorie e delusioni, di sofferenze e di gioia e rinascita di bambini e genitori a cui spesso è rimasta legata nei ricordi e nella vita. Ma anche una testimonianza unica dell’affermazione di una donna in un mondo medico-scientifico un tempo quasi esclusivamente maschile.
Fuga al museo / E. L. Konigsburg ; traduzione di Luigi Spagnol
DeA, 2019
Abstract: Claudia Kincaid sta progettando di scappare di casa. Ne ha abbastanza di raccogliere calzini, riordinare le stanze dei fratelli o, peggio, far loro da baby-sitter. Ma ogni fuga che si rispetti ha bisogno di un piano, e quello di Claudia è partire all'avventura insieme a Jamie... fratello accuratamente selezionato per la sua risaputa parsimonia (nel salvadanaio ha ben 24 dollari!). Vagare senza meta per le strade affollate di New York però non fa per Claudia, lei ama l'avventura, sì, ma anche le comodità. Per questo prende un'importante decisione: d'ora in avanti vivrà al Metropolitan Museum. Qui ci sono corone, gioielli, armature, spade, porte nascoste... c'è perfino il letto a baldacchino di una contessa in cui Claudia e Jamie possono dormire o, magari, fare battaglia di cuscini! Tutto va secondo i piani, fino a che una misteriosa statua non fa la sua comparsa. Chi l'ha scolpita? Perché è stata recapitata al Museo proprio ora? Ma soprattutto riusciranno Claudia e Jamie a risolvere il mistero prima che la polizia di New York li riporti a casa?
Il mistero della donna tatuata / Takagi Akimitsu ; traduzione di Antonietta Pastore
Einaudi, 2020
Abstract: Il corpo di una donna viene ritrovato in una stanza chiusa dall'interno. O meglio: quasi tutto il corpo. La delicata pelle di Kinue era ricoperta da uno splendido tatuaggio, il capolavoro di un artista leggendario ed elusivo: suo padre. Ma ora dal cadavere manca il torso, e forse la soluzione del caso è legata proprio a ciò che quel lembo di pelle riproduceva. Siamo nell'immediato dopoguerra: Tōkyō è ancora sconvolta dalla recente fine della Seconda guerra mondiale e a indagare viene chiamato l'ispettore Matsushita. Ad aiutarlo nelle indagini il fratello medico legale, Kenzō, che metterà al servizio della polizia le sue competenze scientifiche e le sue intuizioni. Ma Kenzō, tormentato da un disturbo bipolare reso ancora piú acuto dagli orrori vissuti al fronte nelle Filippine, ha anche un altro motivo per scoprire chi ha ucciso Kinue: è stato il suo amante e presto il suo ruolo nelle indagini sarà piú intricato dei serpenti che adornavano il corpo della donna. Inizia cosí una discesa nei labirinti piú oscuri di una Tōkyō mai tanto notturna, tra truppe di occupazione e assassini, perversioni millenarie e terrore atomico, artisti bohémien e sapienti prostitute.
Takk : perdersi in Islanda / Epi
BeccoGiallo, 2019
Abstract: Una giovane fumettista italiana finisce per errore in Islanda, e se ne innamora perdutamente. Seguono quattordici anni di vita e ricordi minuziosamente raccolti in questo libro, che parla a tutto tondo di una nazione dagli occhi di ghiaccio e dal cuore di lava. Uno degli ultimi paradisi perduti, ammirato dal resto del mondo eppure non privo di scheletri sepolti nell'armadio, di notizie occultate, corruzione e inchieste ambientali internazionali.
Perlasca / sceneggiatura Matteo Mastragostino ; disegni Armando "Miron" Polacco
BeccoGiallo, 2019
Abstract: La storia di Giorgio Perlasca, un uomo che a Budapest, durante la persecuzione nazista, contribuì a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione. Un italiano il cui nome si trova oggi a Gerusalemme, fra i Giusti tra le Nazioni.
Viaggio in Italia / Flavio Cuniberto
Pozza, 2020
Abstract: «L'italica erba» o il «giardino dell'Impero»: così Dante era solito definire quello spazio geografico che va sotto il nome di Italia. Un giardino che diventerà poi un «paradiso abitato da diavoli», come Croce amava ripetere parlando di Napoli. Attraversare questa terra di contrasti e di spettacolose varietà non è mai stato, nel corso dei secoli, un semplice viaggio, ma una vera e propria categoria dello spirito, un'iniziazione alla vita in tutta la sua pienezza, alle sue luci e alle sue ombre, come ben sapevano i viaggiatori del Grand Tour. Nelle pagine di questo libro, Flavio Cuniberto dimostra che questa natura del viaggio in Italia è tutt'altro che irrimediabilmente perduta. Dalle regioni del Nord, il baricentro razionale dello spazio italiano, all'Italia di mezzo, il baricentro estetico con la sua incessante esibizione di una misura fantastica, di un canone della Forma, alla nostalgia indicibile degli altopiani sardi, delle coste calabresi e degli uliveti, fino ai luoghi estremi del Sud, che sembrano dilatare l'Italia come un ventaglio aperto nel Mediterraneo - ragione, metafisica e mito continuano a darsi la mano nel paesaggio italiano e a offrirlo al viaggiatore come un'irrinunciabile categoria dello spirito.
Bao, 2019
Abstract: Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio-economici, una donna in fuga è l'ago della bilancia del proprio destino e di quello dell'umanità.
Mondadori, 2020
Abstract: In un indistinto oceano primordiale, tre miliardi e mezzo di anni fa, ebbe inizio quella che noi chiamiamo «vita». Un processo inarrestabile, che dai primi organismi unicellulari portò a un'esplosione di piante e animali e infine alla comparsa di Homo sapiens, la specie umana cui apparteniamo. Da allora, sulla Terra si sono susseguite poco più di ottomila generazioni di esseri umani, cento miliardi di individui diversi, di storie diverse pronte a perdersi nella grande avventura dell'evoluzione. Eppure, in questo flusso, qualcosa resta. Qualcosa di invisibile, ma duraturo. Una filigrana biologica che resiste a stravolgimenti e catastrofi, senza spezzarsi mai. Una sostanza virtualmente eterna che, come un filo di Arianna, si snoda ininterrotta, si disperde in mille rivoli nell'albero della vita e ci unisce tutti. Il DNA. Un programma di replicazione con cui le cellule fanno copie di se stesse, si dividono, si differenziano, permettono a un organismo di nascere, di crescere, di riparare i danni e di guarire. Un direttore d'orchestra che sorveglia e coordina miriadi di processi e scambi. Una biblioteca con migliaia di volumi che raccontano la nostra storia più remota, come pure quella del nostro ambiente, ma che ci forniscono anche tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno quando dobbiamo affrontare una malattia come il cancro. Attraverso le tappe fondamentali dell'evoluzione della nostra specie, questo libro ripercorre la storia di un'invenzione straordinaria, ne descrive le caratteristiche, le leggi che la governano, il funzionamento, i passi compiuti dalla scienza per svelarne i segreti e i nuovi campi di applicazione, anche nella lotta al cancro. Ma soprattutto ci ricorda l'importanza della ricerca scientifica, della ricerca pura e disinteressata, guidata dalla curiosità e dall'amore incondizionato per la conoscenza. L'unico antidoto contro il dogmatismo e l'integralismo delle ideologie e dei preconcetti.
Storia di un figlio : andata e ritorno / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall’Afghanistan l’ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla “guerra al terrore” iniziata nel 2001? E com’è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila.
Erickson, 2020
Abstract: Impariamo le prime parole è uno strumento completo e flessibile, «cucito a misura di bambino», per il potenziamento delle competenze legate alla comunicazione e al linguaggio. Le storie e le attività permettono di arricchire il lessico, sostenere le capacità morfosintattiche e narrative e incentivare le abilità metafonologiche fondamentali per l'avvio alla lettoscrittura. La proposta si compone di: quattro simpatiche storie illustrate di complessità crescente, raccolte in un pratico libretto: Bobi, cosa fai?, Dino, dove vai?, Gita con Ros, Giro nelle città; una guida con i principali riferimenti teorici e una raccolta di attività e giochi da proporre ai bambini, singolarmente o in piccoli gruppi; i materiali a colori da ritagliare e conservare per svolgere i giochi. Per la sua versatilità e la possibilità di adattare gli obiettivi, il programma può essere utilizzato con bambini di diverse fasce di età (dai 9 mesi ai 7 anni) e in diversi setting, sia da logopedisti, psicologi e medici nell'ambito di interventi di recupero e potenziamento, sia da insegnanti e educatori nella scuola, con il significativo contributo dei genitori.
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: La grammatica e in generale le questioni attorno alla nostra lingua ci coinvolgono, mobilitano le folle sui social e di conseguenza i giornali e le tv, scatenano indignazioni e polemiche. Insomma, interessano a cani e porci. Attenzione: non è un insulto. La grammatica ci tocca da vicino, ci riguarda tutti, tutti sentiamo di aver qualcosa da dire sulla lingua che parliamo. Però per prendere una posizione sensata (ed evitare inutili arrabbiature) è necessario avere cognizione di causa. Il libro che avete in mano è un viaggio nella lingua parlata e scritta oggi in Italia. Parte dagli strafalcioni (non tanto degli incolti quanto dei professionisti), passa alle «regole» (spesso di fantasia) ereditate dalle elementari ed erette a paradigma di un'età dell'oro in cui tutti parlavano e scrivevano meravigliosamente (al contrario dell'abominio in cui saremmo precipitati), esamina alcuni problemi che dobbiamo affrontare quotidianamente e finisce per interrogarsi sulla natura e sul senso delle regole, e sulle risposte che un Homo grammaticus - il protagonista, insieme ai Cani e ai Porci, delle divertentissime vignette di Niccolò Barbiero che accompagnano il testo - può fornire alle nostre domande. Gli obiettivi sono due. Il primo è dare un contributo allo sviluppo della consapevolezza linguistica, la nostra unica bussola nel momento del bisogno grammaticale. Il secondo è instillare la convinzione che l'italiano è uno strumento prezioso, da maneggiare con cura: una lingua corretta - e magari semplice, chiara, precisa, efficace - migliora grandemente la qualità della vita di una nazione.
Che cosa vediamo quando leggiamo : una fenomenologia / Peter Mendelsund
Corraini, 2020
Abstract: Nei libri incontriamo personaggi, luoghi, oggetti che ci sembra di conoscere, come se li avessimo davanti: ma li vediamo davvero? Che immagini nascono nella nostra mente quando leggiamo? Da dove vengono e come le creiamo? Sono nitide o confuse? In questa appassionante conversazione illustrata, Peter Mendelsund ci racconta quello che succede nella nostra immaginazione di lettori, accompagnandoci in un viaggio costellato di incipit classici, mappe e citazioni, alla scoperta di cosa vediamo quando leggiamo.
Il pedante in cucina / Julian Barnes ; traduzione di Daniela Fargione
Einaudi, 2020
Abstract: L'ambizione del Pedante è semplice. Vuole cucinare cibi saporiti e nutrienti, evitando di avvelenare gli amici. E ampliare, in modo graduale e piacevole, il suo repertorio culinario. Critico severo di se stesso e degli altri, sa che non inventerà mai nessuna ricetta (anche se in qualche occasione potrebbe, in un accesso di entusiasmo, aumentare le dosi di un ingrediente che gli piace). Perché, a dire il vero, segue pedissequamente le ricette altrui. Quando si interroga su queste ricette e su chi le ha create, ecco farsi strada la vera pedanteria del Pedante. Quanto è grande un "tocchetto", a quanto corrisponde un"'innaffiatina" o un "goccio", a che punto una "spruzzata" diventa una pioggia? E qual è la differenza tra sminuzzare e tritare? Lungo il percorso Barnes si lascia sedurre da Jane Grigson e se la prende con Nigel Slater. È affascinato dalle ricette di Édouard de Pomiane e rassicurato dalle virtù vittoriane di Mrs Beeton. Il "Pedante in Cucina" è il racconto della ricerca della precisione gastronomica o, come ha scritto l'Herald Tribune, "un piccolo capolavoro di arguzia descrittiva" che risolleverà gli animi di tutti quelli che si sono lasciati prendere dallo sconforto davanti a un libro di ricette.
Breve storia del Sudafrica / Albrecht Hagemann
Il Mulino, 2020
Abstract: Fin da quando l'olandese Jan van Riebeeck sbarcò nel 1652 nella Baia della Tavola, presso la penisola del Capo, dando così avvio alla colonizzazione europea del subcontinente africano, la storia del Sudafrica è stata la storia di una lotta secolare tra neri e bianchi per la conquista della terra e del potere politico. Il libro racconta con chiarezza le vicende del paese dall'epoca preistorica, attraverso la guerra boera e la politica dell'apartheid, fino alla rivoluzione pacifica, alla presidenza di Mandela e ai problemi del giovane Sudafrica sotto i suoi successori, Thabo Mbeki, Jacob Zuma e Cyril Ramaphosa.
The Italian railways : 1839-2019 / Stefano Maggi
Il Mulino, 2020
Abstract: Poche cose come il treno hanno cambiato la realtà e l'immaginario dell'Italia negli ultimi 150 anni. Durante il Risorgimento e subito dopo il 1860 l'arrivo della strada ferrata e l'inaugurazione delle stazioni assursero a simbolo dell'unità nazionale: non solo si scambiavano merci e idee, ma soprattutto le diverse genti della penisola potevano entrare in contatto tra di loro, dando così inizio alla formazione di un popolo nuovo. Una funzione che il treno ha continuato a svolgere a lungo, con le tradotte dei fanti della Prima guerra mondiale, con i treni popolari dell'epoca fascista, con i tanti treni del sole che nel dopoguerra rovesciarono, a centinaia di migliaia, le genti del sud nelle periferie industriali di Torino e di Milano. Le ferrovie simboleggiarono anche nuovi ambiti di conoscenza e di presa di coscienza: dal carducciano fischio della vaporiera annunciante il trionfo della scienza e della ragione laica, alla scoperta geografica del territorio, alla bonifica delle plaghe malariche. Il libro ricostruisce fino ai giorni nostri questa pagina così significativa della nostra identità, non trascurando l'importanza economica che gli investimenti ferroviari ebbero con l'inevitabile intreccio tra politica e affari.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. C'è un desiderio, un impulso che spinge a riempire una mancanza strutturale, che fa parte di noi. Quello che, per così dire, la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'insoddisfazione e nell'inquietudine di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano, perché in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. François Jullien ci svela che l'altro si trova vicino a noi, a portata di mano, in ciò che pigramente consideriamo già nostro. L'inaudito, il diverso, non cade magicamente dal cielo, ma si trascina in modo spensierato nei momenti più banali. L'altro non è ciò che è opposto e contrario. Ciò che è contrario è posto di fronte, è inerte e ordinato, e non ha bisogno di affrontare l'ignoto. Cercare l'altro è possibile soltanto aprendo un varco in ciò che consideriamo simile e familiare, vicino, apparentemente già noto. L'incontro con ciò che ci manca è possibile se mettiamo in discussione quello che crediamo di possedere. Così scopriremo che la nostra ricerca quotidiana ci spinge incessantemente a smascherare l'ignoto in ciò che già ci appartiene. Pensare all'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci l'accesso all'esistenza?
La via Francisca del Lucomagno / Alberto Conte, Marco Giovannelli
Terre di mezzo, 2020
Abstract: La prima guida ufficiale al tratto italiano dell’antica via che da Costanza attraversava la Svizzera e la Lombardia per collegarsi alla Via Francigena. Un tracciato romano-longobardo che, dal lago di Lugano al Sacro Monte di Varese fino all’abbazia di Morimondo, si snoda tra beni del Patrimonio Unesco e del Fai, parchi naturali e vie d’acqua. Un solo giorno o un’intera settimana a piedi, in bici o in handbike. Con la cartografia dettagliata, i contatti delle ospitalità e tutte le informazioni utili per mettersi in viaggio. E in più, un’appendice dedicata alle tappe in Germania e Svizzera, e le indicazioni per immettersi sulla Via Francigena.