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Postwar. Europa 1945-2005
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Judt, Tony

Postwar. Europa 1945-2005

Laterza, 30/03/2017

Abstract: Dall'ora zero, il 1945, la storia che ha portato l'Europa dalle ceneri della guerra alla sua forma attuale.Il capolavoro di uno dei maestri del nostro tempo."Un libro eccellente. È veramente difficile immaginare come si possa scrivere una storia migliore e più leggibile dell'emergere dell'Europa contemporanea dal dramma del 1945." Ian Kershaw"Un fantastico lavoro di sintesi, analisi e riflessione." Timothy Garton AshNel 1945 l'Europa è in ginocchio. La guerra ha lasciato ovunque macerie morali e materiali. Milioni di persone vagano per il continente alla ricerca di un luogo sicuro, della salvezza o di un vagheggiato ritorno a casa. Su questo panorama sta per calare una cortina di ferro che la dividerà in blocchi ideologici contrapposti. Oggi, a quasi trent'anni dalla caduta del muro, le 'due Europe' sono soltanto un ricordo.In un continuo confronto tra Est e Ovest, Tony Judt, una delle figure intellettuali più incisive del nostro tempo, riscrive la storia del dopoguerra a partire da un'interpretazione inedita: quell'anno fatale non è stato l'inizio di una nuova epoca, piuttosto l'avvio di una fase di transizione durata per oltre mezzo secolo. Da una parte seguiamo gli eventi che dalla rivolta ungherese del 1956 portano alla primavera di Praga, al crollo dell'URSS e al divampare dell'odio etnico nell'ex Iugoslavia. Dall'altra il Piano Marshall, le dittature fasciste di Franco e Salazar, la decolonizzazione e l'immigrazione, il '68, il pontificato di Karol Wojtyla. In questo mosaico stanno fianco a fianco con pari dignità gli effetti del boom economico, il movimento femminista, il cinema italiano, i Beatles e le mode giovanili.Il risultato è un affresco epico e attento ai dettagli, capace di restituire il carico di speranze e di fiducia nel futuro che ha rimesso in marcia il nostro continente.

Ultimi dispacci di vita palestinese in Israele
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Kashua, Sayed - Loewenthal, Elena

Ultimi dispacci di vita palestinese in Israele

Neri Pozza, 28/03/2017

Abstract: Qualche tempo fa Ha'aretz, il quotidiano progressista israeliano, ha affidato una rubrica a Sayed Kashua, l'autore di Due in uno e di Arabi danzanti, lasciandogli piena libertà nella scelta dei temi trattati. Grazie a un irresistibile connubio tra gli aspetti piú intimi e personali della vita dell'autore e la situazione storica e politica di Israele, la rubrica è diventata in breve un appuntamento imperdibile per i lettori di Ha'aretz.Kashua ne ha raccolto in volume gli scritti piú significativi, creando una delle sue opere piú riuscite. Il libro è la fotografia tenera, caotica e personalissima della vita di uno scrittore eccentrico: un palestinese nato e cresciuto in Israele, un arabo che scrive in ebraico, un Charles Bukowsky in versione mediorentale, che non esita, in pagine di incontenibile umorismo, a svelare i segreti della sua stessa esistenza privata, innanzi tutto l'intenso e agitato rapporto con una moglie che lo ritiene un bugiardo incallito inguaribilmente attaccato alla bottiglia. È ad un tempo anche il ritratto dolente di un paese in cui è arduo attenersi alla tolleranza e al rispetto degli altri in anni in cui un conflitto sanguinoso, che pare non poter avere mai fine, trascina inevitabilmente con sé la minacciosa ombra del razzismo.Esilaranti, dotati di una profondità di pensiero non comune, i dispacci passano al setaccio dell'ironia e dell'irriverenza qualsiasi costume o atteggiamento che pre-tenda di tagliare i ponti con l'Altro, fossero anche i costumi e gli atteggiamenti della propria parte, la società araba confinata nello Stato d'Israele. L'intento, tuttavia, che anima la loro ironia e irriverenza è narrare una storia collettiva a cui palestinesi e israeliani possano guardare assieme e nella quale entrambi i popoli possano coesistere. Un intento che si esprime meravigliosamente nella lingua che li alimenta, ma non nella drammatica realtà politica di Israele che, dopo la feroce uccisione di un ragazzo palestinese, e dopo l'approvazione della legge che definisce Israele "Stato della Nazione ebraica", ha spinto Kashua a mettere in salvo la propria famiglia negli Stati Uniti, lontano "dall'odore del sangue e della polvere da sparo". "Kashua narra semplicemente dell'impossibilità per un arabo di vivere in uno Stato ebraico".Ha'aretz"In quanto palestinese nato e cresciuto in Israele, Kashua rappresenta la personificazione stessa del conflitto arabo-israeliano".Etkar Keret"Proprio quando sembra sia stato detto tutto il possibile sul conflitto in Medio Oriente, Sayed Kashua ci regala questo libro straordinario. Esilarante e tragico. Mesto e dolce, assurdo e penetrante: dovrebbe essere una lettura obbligatoria per tutti coloro che pensano di sapere tutto su Palestina e Israele".Ayelet Waldman

Tocca l'acqua, tocca il vento
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Oz, Amos - Loewenthal, Elena

Tocca l'acqua, tocca il vento

Feltrinelli Editore, 30/03/2017

Abstract: Nel 1939, mentre i tedeschi avanzano in Polonia, Elisha Pomerantz, piccolo orologiaio ebreo con la passione della matematica e della musica, scappa nella foresta, lasciandosi dietro la bella e intelligente moglie Stefa. Stefa non si rende conto del pericolo, ma quando la situazione precipita, si chiude in casa, poi viene travolta anche lei dalla tempesta della guerra. Elisha, dopo aver errato per i boschi europei, arriva prima in Grecia e poi in Israele, dove trova rifugio in un piccolo kibbutz, e silenziosamente si rimette a riparare gli orologi, a cercare la musica nella matematica e la matematica nella musica. Stefa, invece, deportata in Unione Sovietica, è costretta a diventare una spia staliniana. E sognano di rivedersi.Tocca l'acqua, tocca il vento è un romanzo insolito per Amos Oz. Venato di realismo magico, ricco di simboli e di speculazioni filosofiche, a tratti misterioso, con momenti di grande dolcezza, racconta la fuga degli ebrei dallo sterminio europeo.

Il silenzio coprì le sue tracce
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Caccia, Matteo

Il silenzio coprì le sue tracce

Baldini&Castoldi, 28/03/2017

Abstract: Un uomo sale in montagna col proprio cane. Non ne scenderà più. Con sé ha poche provviste e una vecchia pistola. Camminando tra valli, coste e villaggi abbandonati dell'Appennino si lascia alle spalle la sua vita passata e la civiltà, per raggiungere un luogo del padre che ha deciso diventerà suo.Durante il viaggio incontra uomini e donne che si sono rifugiati in una delle aree più selvagge del nostro Paese – un mondo antico che, pur proteggendoli, li sfida ogni giorno.Il lupo, la specie più saggia e selvaggia rimasta sulle nostre montagne, lo guiderà alla ricerca di una donna incontrata e subito persa, e alla scoperta della parte indomita dell'essere umano.Questa è una storia di uomini, boschi, animali e montagne, un romanzo che racconta il ritorno della natura, fuori e dentro di noi, e di quella emergenza selvatica in grado di sconvolgere la quotidianità a pochi passi dalle nostre vite.

Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell'Occidente
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Scola, Angelo

Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell'Occidente

Marsilio, 30/03/2017

Abstract: L'esistenza è destinata a rimanere un enigma incomprensibile? Siamo condannati al vuoto della solitudine? Se c'è un Dio, perché tace? Sono le domande radicali che si pone l'uomo contemporaneo.La società postmoderna in Europa si è allontanata dal cristianesimo che non è più, sociologicamente, la religione civile dominante, "ma non è detto – scrive il cardinale Scola – che sia venuto il tempo del "Postcristianesimo". Ancora oggi ci sono donne e uomini che continuano ad attendere l'Altro che venga loro incontro, liberandoli da se stessi e restituendoli a se stessi, continuando a salvarli con la sua esistenza. A questa tenace attesa si deve la forma interrogativa del titolo "Postcristianesimo?", perché è proprio con quell'attesa che il cristianesimo vuole entrare in dialogo, per poter offrire una speranza per l'oggi e per il domani". Da qui un percorso di ricerca che attraverso le pagine di questo libro affronta molte questioni cruciali del nostro tempo: il rapporto con Dio, la paradossale libertà che ci paralizza, il valore che oggi assume la testimonianza dei cristiani.

L'arte di morire
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Grue, Anna

L'arte di morire

MARSILIO, 30/03/2017

Abstract: Il terzo caso del Detective Calvo.Rientrando in casa, la scultrice Kamille Schwerin – artista di successo e moglie di uno degli uomini più ricchi e influenti del paese – trova il suo atelier devastato: decine e decine di sculture, pronte per una mostra, sono state distrutte, sbriciolate a colpi di martello. E al centro delle macerie c'è il corpo senza vita di sua madre.Poco dopo, Kamille comincia a ricevere lettere di minaccia e a subire misteriosi incidenti, e la polizia si convince che il vero obiettivo dell'assassino era lei. L'ispettore Flemming Torp, da parte sua, ha molti dubbi sul comportamento della donna e della sua potente cerchia, e di fronte a un'assoluta mancanza di prove è costretto a interrompere le indagini. Un anno dopo, quando Dan Sommerdahl, meglio conosciuto nella tranquilla cittadina di Christianssund come il Detective Calvo, si fa coinvolgere in un reality show al quale parteciperà anche l'artista, Flemming Torp intravede una nuova possibilità di risolvere il mistero. Prima, però, deve riconciliarsi con il suo vecchio amico Dan, superando l'orgoglio e le incomprensioni dell'ultima indagine alla quale hanno collaborato. E il compito sembra essere più difficile del previsto.Intanto Dan si trova su un'idilliaca isoletta, circondato da donne affascinanti, sotto gli occhi delle telecamere e quelli ben più critici di suo figlio, assistente di produzione del programma Caccia all'assassino. Ma nell'ex ospedale psichiatrico sulla suggestiva Isola dei Sospiri, dove i partecipanti sono rinchiusi, gli avvenimenti prendono una piega inattesa, e ben presto la finzione arriva un po' troppo vicino alla realtà.

Luigi Barzini. Una storia italiana
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Colarizi, Simona

Luigi Barzini. Una storia italiana

Marsilio, 30/03/2017

Abstract: Professionista straordinario, da corrispondente per il "Corriere della Sera" Luigi Barzini ha raccontato i principali eventi del suo tempo: il volo dei fratelli Wright, il raid Pechino-Parigi del 1907, la rivolta dei Boxer in Cina, il fronte libico, la guerra civile in Messico. Antieroe per cultura, egli rappresenta anche, nei suoi pregi e difetti, la media borghesia italiana che al crollo dello Stato liberale si consegna al fascismo e fiancheggia la dittatura. La sua storia attraversa l'esperienza di Salò e l'immediato dopoguerra, restituendoci uno spaccato dell'Italia, prima liberale e poi fascista.In queste pagine a metà tra il saggio e il romanzo, Simona Colarizi ricostruisce gli ultimi tre giorni di vita di Barzini prima della tragica fine, tutt'oggi avvolta dal mistero.Non semplicemente le vicende del cronista, ma anche dell'uomo nei suoi affetti privati: l'amore per la moglie e i figli, il senso di colpa per la fine del terzogenito, morto a Mauthausen. Al grande innovatore del giornalismo italiano fa da contraltare un uomo paradossalmente fragile, insicuro, tanto da incarnare secondo l'autrice "il prototipo del conformista moraviano". Il controverso rapporto con le élite, la fascinazione per il potere, la cocente delusione nei confronti della politica sono tratti che possono dirci molto sulla nostra identità di oggi. "La storia si ripete – scrive Colarizi – anche se non è mai identica a se stessa; in ogni tempo rotture più o meno traumatiche nei sistemi politici nascono dal malessere di una parte della popolazione che si sente esclusa dalla cittadinanza o percepisce quanto siano inadeguate le classi dirigenti a rappresentare le rivendicazioni e a soddisfare le aspettative dei cittadini".

Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato
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Recalcati, Massimo

Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato

Feltrinelli Editore, 30/03/2017

Abstract: C'è un paradigma fondamentale del figlio nella cultura occidentale: Edipo e la sua tragedia, che indica nel conflitto generazionale, nel contrasto con l'autorità paterna, nel desiderio di prendere il posto del padre accanto alla madre il nodo più profondo dell'essere figli. Ma questo paradigma è ancora così valido, in un'epoca come la nostra che ha visto evaporare l'autorità del Padre, e non considera più la Madre solo una genitrice, ma anche una donna? Portando a conclusione il ragionamento iniziato ne "Il complesso di Telemaco" e "Le mani della madre", Massimo Recalcati lavora sulla fisionomia psichica dei figli nel mondo di oggi e indica la possibilità di un superamento dell'Edipo, a partire dalla parabola evangelica del figliol prodigo, che apre una possibilità invisibile al mito greco: quella del ritorno alla legge del padre e della capacità del padre di festeggiare quel ritorno. Perché i nostri figli vivono immersi in un mondo che mai come oggi è quello del godimento cieco e vuoto, e a volte sembrano lontani, forse perduti. Tuttavia, come Recalcati indica, attingendo alla sua esperienza clinica, ma anche lavorando con grande originalità su figure di figlio come Amleto o Isacco, c'è sempre la possibilità che un figlio si ritrovi, e venga ritrovato.

One
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Crossan, Sarah - Peroni, Alessandro

One

Feltrinelli Editore, 30/03/2019

Abstract: Grace e Tippi sono gemelle, gemelle siamesi, e la loro vita sta per cambiare. Dopo aver ricevuto per anni l'istruzione scolastica a casa, dovranno avventurarsi nel mondo là fuori, un mondo fatto di sguardi, mormorii e commenti. Troveranno qualcosa di più, a scuola? Potranno trovare veri amici? E l'amore? Quello che né Grace né Tippi possono sapere è che le aspetta qualcosa di ben più grande e grave del compatimento e dello scherno dei compagni. Dovranno fare una scelta straziante, prendere una decisione che potrebbe separarle e cambiare la loro vita come mai avrebbero potuto immaginare…Una storia scritta in maniera magistrale, che parla di identità, sorellanza e amore, e pone la domanda: che cosa significa desiderare, e avere, un'anima gemella?

Continua a camminare
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Clima, Gabriele

Continua a camminare

Feltrinelli Editore, 30/03/2017

Abstract: Una ragazzina cammina nella notte, diretta verso un campo militare. Sotto il niqab indossa una cintura esplosiva. Nello stesso momento, un ragazzino cammina nel deserto. Come talismano ha un libro di poesie appartenuto al fratello. Scappa dalla guerra, vuole arrivare in Europa.Siamo a Raqqa, capitale del sedicente Stato islamico, occupata dagli uomini di Daesh. È qui che vivono Salìm e Fatma, che alternano le loro voci per raccontare la propria storia.Salìm ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e ha visto morire l'adorato fratello sotto le bombe mentre entrambi erano impegnati a recuperare i libri dagli edifici sventrati. Il fratello era convinto che solo i libri potessero fermare i kalashnikov, "perché se salvi i libri, salvi la tua anima e il paese", ma la guerra se l'è preso.Fatma ha tredici anni, gli occhi dolci come il velluto, che cercano la bellezza di Raqqa sotto la polvere e le macerie. Anche lei prova un amore incondizionato per suo fratello, che però è un fanatico del regime. È lui a convincerla a farsi esplodere, a sacrificarsi per la gloria di Dio.E Fatma e Salìm camminano, quella notte, lei verso la morte, lui verso una nuova vita.

Il quarto elemento dell'amore
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Osho - Videha, Anand - Videha, Anand

Il quarto elemento dell'amore

Feltrinelli Editore, 30/03/2019

Abstract: A ogni istante l'amore ci chiama… perché nella sua essenza l'amore è la vita stessa. Riconoscerlo, lasciare che accada, nutrirlo – e soprattutto lasciare che ci nutra – è però un'altra cosa. Osho suggerisce un percorso che si fonda sulla coltivazione della consapevolezza, qui proposto come "quarto elemento" di un'alchimia in grado di avvicinare al mistero della vita, ma soprattutto di trasformare quella potenzialità – frutto di meccanismi istintivi, programmi biologici, tempeste ormonali – in una presa di coscienza di sé, dell'altro e dei motivi che uniscono e "formano" la coppia – gli altri tre elementi di questa incredibile avventura, sempre nuova, proprio perché la sua natura è un perenne mutamento. Oggi tutto sembra cambiato nelle relazioni tra i sessi, e tutti si trovano a vivere profonde trasformazioni che obbligano a interrogarsi e a mettere in campo nuovi strumenti, per poter consolidare un'intimità e un dialogo altrimenti impossibili. Il semplice accoppiarsi non aiuta a vivere l'amore, né a coglierne l'essenza. Osho suggerisce la cura di sé come punto di partenza per potersi prendere cura dell'altro; parla di dignità, di risveglio e di amore per se stessi, di accettazione e pazienza, ma soprattutto di ascolto e di percezione di ciò che si è: modi nuovi per rafforzare il coraggio di avventurarsi in una dimensione di luce e di ombre, inevitabili, dove è il viaggio stesso la sola e unica meta, cui si dà il nome di amore.

Deviazione
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D'Eramo, Luce

Deviazione

Feltrinelli Editore, 30/03/2019

Abstract: "A volte quando si tocca il fondo di uno sviamento, si sbuca infine dall'altra parte" Luce d'EramoLucia è una giovane donna di origini borghesi, figlia di un sottosegretario della Repubblica di Salò, che è vissuta in Francia e ha alimentato, attraverso la lontananza, i miti del fascismo dentro i quali è cresciuta. Non solo, ora è convinta che fra le menzogne sul nazifascismo ci siano anche le crudeltà dei campi di lavoro. Decide di verificare in prima persona e si reca, come volontaria, nei Lager, sicura di poter smentire quelle che ritiene calunnie sulle modalità di trattamento dei "lavoratori" da parte del grande Reich di Hitler. È allora che comincia una discesa agli inferi, complessa, violenta, che legge l'orrore, lo assume in sé e sembra addirittura "scontarlo". Luce d'Eramo ripercorre con Lucia un tracciato di formazione che è stato il suo, un tracciato che tuttora, soprattutto ora (accecati da ogni sorta di revisionismo), suona come avventura della coscienza, testimonianza e grido di allarme. Deviazione è una storia che ci parla dell'inaudita fatica che costa lo spogliarsi delle menzogne con cui la memoria (individuale e collettiva) si racconta il proprio passato. Un libro che con grande lucidità svela i meccanismi collettivi di rimozione del passato fascista e nazista, il raccontarseli come se non fossero mai avvenuti o come non potessero mai più avvenire. Uscito nel 1979, Deviazione ha conosciuto subito un grandissimo successo ed è stato pubblicato in tutto il mondo. Un capolavoro assoluto.

L'amica incinta a cena
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Vari, Autori

L'amica incinta a cena

Feltrinelli Editore, 30/03/2019

Abstract: Quando si tratta di portare cibo in tavola anche il "lieto evento" per antonomasia può trasformarsi nel peggiore degli incubi per chi è ai fornelli. Quali piatti possiamo preparare quando un'amica in dolce attesa bussa alla porta? Quali sono i luoghi comuni sull'alimentazione in gravidanza e quali invece gli alimenti e le tecniche di cucina effettivamente sconsigliate per chi aspetta un bambino?Cinque sfiziosi menu completi e qualche indicazione di carattere generale per preparare una cena che soddisfi i palati delle future mamme come quelli degli altri commensali, senza troppi timori e preoccupazioni per il cuoco. Numero di caratteri: 37.961Che fare quando inviti a cena qualcuno con problemi alimentari? E quando l'amica incinta bussa alla porta? Se hai la suocera alle costole cosa improvvisi tra i fornelli? E la sera in cui tocca a te organizzare la cena a tema o una romantica cena tête-à-tête? E se, invece, cucinare è lontano anni luce dalle tue capacità ma devi cavartela da solo? Tanti ricettari diversi, un unico obiettivo: aiutarti a uscire dalle situazioni gastronomiche più complicate in un attimo, senza fatica, senza scelte estenuanti e possibili passi falsi. In ogni ricettario troverai una proposta di menu completi, subito pronti ad aiutarti a trovare il piatto perfetto da servire in tavola.

Local marketing. Strategie per promuovere e vendere sul territorio
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Antonacci, Francesco - Carriero, Cristiano

Local marketing. Strategie per promuovere e vendere sul territorio

Hoepli, 31/03/2017

Abstract: Quattro consumatori su cinque utilizzano i motori di ricerca per effettuare una ricerca locale. Un dato che, da solo, potrebbe essere suffi ciente a destare l'interesse di tutti gli imprenditori e spingerli ad avviare progetti di local marketing. Eppure il 50% delle PMI non ha nemmeno un sito web, mentre il 60% non ha mai investito sui social media. Cosa signifi ca questo? Che la domanda è di gran lunga superiore all'offerta e che c'è un mondo non ancora esplorato che potrebbe portare grossi vantaggi alle piccole e medie realtà locali.Oggi essere presenti online è un passaggio fondamentale per ogni attività locale. È una questione di branding, di immagine, di prestigio e di fatturato. Perché la gente cerca, o meglio chiede, con lo smartphone. Non basta "essere vicini", bisogna "comunicare di essere vicini", ed è questa la sfi da che il local marketing si appresta ad affrontare. Non parliamo di un possibile trend, né di una bolla: si tratta dell'evoluzione, o meglio della rivoluzione di un sistema di comunicazione che sancisce in modo defi nitivo la rottura con i sistemi di promozione tradizionali.Local marketing è il primo libro che affronta queste tematiche in maniera strategica, strutturale e professionale, guardandole sia in ottica SEO sia di content marketing e storytelling.

Digital analytics. Prendi il controllo del tuo business online
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Semoli, Alessio

Digital analytics. Prendi il controllo del tuo business online

Hoepli, 31/03/2017

Abstract: Misurare è fondamentale per il tuo business. Qualsiasi strategia di marketing e comunicazione di successo si basa su una pianificazione e una misurazione attenta dei risultati.Tenere sotto controllo quello che succede nel tuo progetto ti permette di avere un'idea chiara di dove stai andando e di correggere il tiro qualora le azioni intraprese non ottenessero i risultati desiderati. Più misuri più migliori, più rendi la tua strategia mirata ed efficace.Digital analytics spiega come prendere il controllo di qualsiasi business online: grazie a un metodo semplice e focalizzato al risultato si può analizzare qualsiasi forma pubblicitaria come SEM, SEO, DEM, Social, Paid Media sino al mondo del Programmatic Buying.Lo scopo del libro è offrire gli strumenti e la metodologia di analisi per chi si occupa di Lead generation, E-commerce, Advertising o attività di Brand Awareness, fornendo le conoscenze necessarie a gestire qualsiasi software di Analytics.

Anime e acciughe
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Mauri, Achille

Anime e acciughe

Bollati Boringhieri, 06/04/2017

Abstract: Ma che storia è? Cosa c'entrano le anime con le acciughe? Anzi, come vedremo, con un intero banco di acciughe? C'entrano, perché siamo nell'aldilà. Come non l'avreste mai immaginato, dove tutto è all'insegna della leggerezza.Infatti si chiama aldiquà. C'è Achille... che si sveglia poche ore dopo essere mancato nella sua casa milanese di via Cusani, e comincia subito a dialogare con un trapassato illustre, il maresciallo Radetzky, già inquilino dello stesso palazzo ai bei (per lui) tempi dell'occupazione austriaca… La conversazione continua con le più disparate anime che vagano nei dintorni, e in parecchi altri luoghi, vicini e lontani, in una sfera ultraterrena ma attaccatissima a quella terrena, che il trapassato, giustamente, dalla sua postazione, ribattezza "aldiquà".L'anima di Achille si è trasferita nel garage di piazza San Marco, nella Porsche di amici di uno dei suoi figli, dove da tempo dimora anche il suo gatto Ely. Da qui in poi gli incontri, le storie, e i dialoghi si fanno sempre più fitti... e, ovviamente, surreali. E di storie da raccontare ne hanno tante non solo Umberto Eco o Elio Fiorucci o il maresciallo Radetzky, ma anche altre anime, indicate con il solo nome di battesimo, Marco, Lucrezia... Ma niente paura, il tono degli scambi è in buona parte ironico, spesso comico, addirittura esilarante: si sorride, si ride, e ci si augura francamente che l'"aldiquà" sia davvero così spassoso, così rassicurante, così vario, e i suoi misteri così poco misteriosi. E molto spazio nella storia hanno anche gli animali, che svolazzano a loro volta nell'"aldiquà", dotati di anima. Comprese le acciughe, che nuotano in enormi banchi e che diventano mezzo di trasporto e guida delle altre anime, quelle degli esseri umani.

Matematica e mondo reale
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Artstein, Zvi - Frediani, Simonetta

Matematica e mondo reale

Bollati Boringhieri, 13/04/2017

Abstract: La matematica affascina, ma accende anche paure. È "ostica", si dice, ma anche "sublime", e in molti pensano che sia una disciplina completamente svincolata dal mondo reale: vive e si sviluppa in un universo tutto suo, inaccessibile ai profani: un Iperuranio lontanissimo privo di contatti con la realtà.Chi leggerà questo libro di Zvi Artstein si convincerà dell'esatto contrario. Matematica e mondo reale è un libro per ognuno di noi, sia che amiamo la matematica, sia che la guardiamo con sospetto. È anche un libro sottilmente ironico, ricco di aneddoti che alleggeriscono una lettura al tempo stesso informativa e profonda. Artstein ripercorre l'intera storia della matematica, dalle origini neolitiche ai giorni nostri, mettendo al centro della sua analisi le connessioni che ogni concetto possiede col mondo reale, fino a giungere al cuore degli sviluppi matematici più moderni, dalla teoria della probabilità allo studio del comportamento umano, all'uso dei computer, che ha recentemente dato alla matematica contemporanea un potere inaudito.Il fatto che per molti la matematica sia percepita come una cosa "distante" non deve stupire, ci dice l'autore, anzi; succede proprio perché la sua struttura logica deduttiva è sostanzialmente in contrasto con gli schemi che l'evoluzione ha scolpito nelle nostre menti. La matematica è, in un certo senso, anti-evolutiva. "Se l'esperienza mostra che le tigri sono dei pericolosi predatori, la conclusione più logica è che se si incontra una tigre conviene scappare o nascondersi", scrive Artstein. Un tipico ragionamento matematico sosterrebbe invece che, benché tutte le tigri viste finora hanno divorato i nostri compagni, ciò non significa necessariamente che anche la prossima lo farà. Ma "sprecare tempo e energie in ragionamenti astratti per stabilire se quella particolare tigre ci divorerà o meno, difficilmente garantirà un successo riproduttivo apprezzabile".

Ho molti amici gay
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Battaglia, Filippo Maria

Ho molti amici gay

Bollati Boringhieri, 13/04/2017

Abstract: Non possono fare gli insegnanti né i capi scout, non devono baciarsi e tenersi per mano in pubblico, vanno curati e, se possibile, redenti. Da sempre la politica italiana dice di non avere "nulla contro gli omosessuali" eppure, da sempre, li discrimina. C'è chi invoca "sobrietà", chi domanda "discrezione", chi chiama in causa la Bibbia, chi ricorre a citazioni d'autore. Passano gli anni, cambiano i toni e gli interlocutori ma il risultato – nonostante gli ultimi passi in avanti – resta lo stesso: diffidenza e fastidio, fino all'aggressione verbale e all'insulto.Sin dal dopoguerra la crociata contro i "malati" e gli "anormali" recluta quasi tutti: capi di Stato e di governo, ministri e parlamentari, segretari e leader di partito. Attecchisce a destra ma spopola anche a sinistra, coinvolgendo figure insospettabili e venerati padri della patria."Ho molti amici gay" non è solo l'immancabile premessa di rito prima di ogni discorso omofobo, dentro e fuori dall'Aula. È la storia, succinta e dettagliata, di quanto la discriminazione e il pregiudizio contro gli omossessuali siano radicati nella politica e nella nostra società. Garantendo all'Italia l'infelice primato del Paese con la classe dirigente più omofoba in Europa. 

Elementi di botanica parallela. Ediz. illustrata
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Lionni, Leo - Lionni, Leo

Elementi di botanica parallela. Ediz. illustrata

Gallucci, 31/03/2017

Abstract: Elementi di Botanica parallela offre un assaggio gustoso delle piante che popolano l'universo botanico fantastico di Leo Lionni: le artisie, i giraluna, le comunità di tirilli e mollette di bosco. In queste pagine compaiono anche i nomi dei primi studiosi, le proprietà e le teorie alla base di una scienza – la Botanica parallela appunto – che da Linneo prende solo le mosse per raccontare un eccentrico universo naturale, fuori dal tempo, immateriale. Un mondo vegetale fatto della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni e i ricordi. "L'elenco di avventure tassonomiche è una gioia". la Repubblica "Poetico, ironico, seducente, geniale". Il Messaggero "Una realtà magica in cui le piante diventano parole". il venerdì

L'uomo è ciò che mangia
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Feuerbach, Ludwig

L'uomo è ciò che mangia

Bollati Boringhieri, 13/04/2017

Abstract: Una formula ormai passata in proverbio e un filosofo bavarese in genere ricordato soltanto per averla coniata. Oggi, nel momento in cui la parte sazia del pianeta spinge al parossismo il discorso mediatico intorno al cibo, sostenere che "l'uomo è ciò che mangia" equivale a fornire allo spirito del tempo una parola d'ordine decisiva, o quantomeno un motto araldico adottabile a piacere da dietologi, cuochi, pubblicitari, politici, gente di spettacolo. Difficile preconizzare l'apoteosi attuale nel 1850, quando Ludwig Feuerbach azzardò quell'espressione in un articolo recensorio intitolato La scienza e la rivoluzione; e anche dodici anni dopo, quando ne esplicitò l'insidiosa radicalità e la densità simbolica nel saggio Il mistero del sacrificio, ovvero l'uomo è ciò che mangia, osservando come continuasse "a risuonare nelle orecchie di alcuni, ma solo come una nota stonata che offende l'onorabilità della filosofia e della cultura tedesche". Caduta da tempo l'accusa di lesa maestà del pensiero, i due testi, qui raccolti, conservano tuttavia la loro carica di felice insolenza nei confronti di ogni idea sublimante e disincarnata dell'uomo. Nello scritto più tardo, Feuerbach estende il perimetro del materialismo gastrologico alla divinità stessa: "sacrificare agli dei significa dar loro da mangiare". È l'atto di nascita della "gastroteologia".