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Garzanti, 28/04/2016
Abstract: SUBITO NELLA TOP TEN DEL "NEW YORK TIMES"UN DEBUTTO LETTERARIO FULMINANTEVENDUTO IN PIÚ DI 20 PAESI"Uno dei migliori romanzi dell'anno."The Guardian"Un romanzo che merita di arrivare a quanti più lettori possibile."Library JournalSta calando la sera sul marciapiede di una tranquilla via di Baton Rouge. Nemmeno la brezza notturna riesce a smorzare il caldo torrido dell'estate in Louisiana. Lindy Simpson pedala sulla sua bicicletta. Ha solo quindici anni e, come ogni giorno, sta tornando a casa dopo gli allenamenti. Improvvisamente una figura nascosta nell'ombra la aggredisce. Lindy cade tra le aiuole di azalee e perde i sensi. Al risveglio la sua vita non è più la stessa. La piccola comunità del quartiere è sconvolta. Tra le ordinate villette a schiera e i recinti imbiancati serpeggia l'inquietudine. Quattro sono i sospettati del crimine. Uno di questi è un ragazzino di quattordici anni, da sempre amico di Lindy, da sempre innamorato di lei. La sua casa è a poca distanza da quella della famiglia Simpson e il suo è un amore adolescenziale, ossessivo. La spia, la segue, conosce tutte le sue abitudini e la disegna in splendidi ritratti. E quando Lindy vive quell'incubo sente di doverla proteggere, di dover cercare chi è stato a farle del male. Anche se questo significa scoprire verità scomode, che il quieto vivere teneva nascoste. Sente di doverlo fare perché c'è un'altra colpa che lui solo conosce, e che non gli dà pace. Una colpa legata alla sera dell'aggressione, una colpa legata alla paura e alla vigliaccheria di un amore acerbo... Sarai per sempre mia amica è un esordio letterario folgorante. Venduto in contemporanea in più di venti paesi, a una sola settimana dall'uscita è entrato nella Top Ten del "New York Times", rimanendo in classifica per mesi. M.O. Walsh è stato acclamato da critica e pubblico come una delle voci più originali e sferzanti degli ultimi anni. La storia di un'adolescenza violentemente interrotta, di un amore innocente e di una colpa inconfessabile.
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La tristezza ha il sonno leggero
Longanesi, 07/03/2016
Abstract: "Questo è un libro che si fa leggere con dolcezza e profondità, perché Gargiulo, il protagonista, è un uomo imperfetto come lo siamo noi. "Luciana Littizzetto"Lorenzo Marone racconta le contraddizioni senza cedere alle semplificazioni. E lo fa benissimo."Corriere della SeraErri Gargiulo è il nuovo, sorprendente personaggio di Lorenzo Marone: vivo, simpatico e intenso come l'indimenticabile Cesare Annunziata de "La tentazione di essere felici"."Lorenzo Marone racconta le contraddizioni senza cedere alle semplificazioni. E lo fa benissimo."Corriere della Sera"Questo è un libro che si fa leggere con dolcezza e profondità, perché Gargiulo, il protagonista, è un uomo imperfetto come lo siamo noi."Luciana Littizzetto"Tra la speranza e il rimpianto passa un soffio. E in quel soffio trascorriamo gran parte della nostra vita."Erri Gargiulo ha due padri, una madre e mezza e svariati fratelli. È uno di quei figli cresciuti un po' qua e un po' là, un fine settimana dalla madre e uno dal padre. Sulla soglia dei quarant'anni è un uomo fragile e ironico, arguto ma incapace di scegliere e di imporsi, tanto emotivo e trattenuto che nella sua vita, attraversata in punta di piedi, Erri non esprime mai le sue emozioni ma le ricaccia nello stomaco, somatizzando tutto. Un giorno la moglie Matilde, con cui ha cercato per anni di avere un bambino, lo lascia dopo avergli rivelato di avere una relazione con un collega. Da quel momento Erri non avrà più scuse per rimandare l'appuntamento con la sua vita. E deciderà di affrontare una per una le piccole e grandi sfide a cui si è sempre sottratto: una casa che senta davvero sua, un lavoro che ami, un rapporto con il suo vero padre, con i suoi irraggiungibili fratelli e le sue imprevedibili sorelle. Imparerà così che per essere soddisfatti della vita dobbiamo essere pronti a liberarci del nostro passato, capire che noi non siamo quello che abbiamo vissuto e che non abbiamo alcun obbligo di ricoprire per sempre il ruolo affibbiatoci dalla famiglia. E quando la moglie gli annuncerà di essere incinta, Erri sarà costretto a prendere la decisione più difficile della sua esistenza...Uno straordinario romanzo sulla famiglia allargata italiana dei nostri giorni, che racconta quanto le persone che ci circondano influenzino la nostra vita, tendendo a plasmare il nostro carattere e ad assegnarci un ruolo. Fino al giorno in cui capiamo che se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, occorre ribellarsi a chi ci ama.
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Garzanti, 12/05/2016
Abstract: Uno splendido disastro è un fenomeno mondiale e la serie che ha portato al successo Jamie McGuire. Sentimenti inconfessabili, lotte interiori, passione proibita: è difficile non diventarne dipendenti. Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro 6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi 8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio ingannoNel cortile del college America cammina sicura di sé. I lunghi capelli biondi le scendono sbarazzini sulle spalle. Nessuno penserebbe mai che dietro quell'aria da ragazza matura si nasconda invece un animo fragile. Solo Shep riesce a leggere la verità dentro i suoi occhi. Perché è l'unico Maddox che non ha paura delle sue emozioni. Per lui la sensibilità non è un limite, ma una forza. Tra i due è amore a prima vista. America trova in Shep il porto sicuro dove abbassare le vele e godersi finalmente il mare che si perde all'orizzonte. Ma quando ci sono in gioco i sentimenti, niente è semplice. Anche l'intesa più profonda deve superare degli ostacoli, deve mettersi alla prova. Soprattutto se i tuoi migliori amici sono Travis e Abby, la coppia perfetta. Due anime gemelle che non riescono a vivere l'una senza l'altra. Il loro legame è una meta che sembra irraggiungibile, ora che hanno deciso di giurarsi amore per l'eternità. Shep vuole seguire il loro esempio, mentre America ha paura di fare un passo così importante. Ha paura dell'intensità di quello che prova per lui. Ci vuole coraggio per affidarsi totalmente a un'altra persona. All'improvviso tra loro ci sono parole in sospeso. Parole non dette il cui silenzio ha un rumore assordante. E a nulla valgono i consigli di Abby e Travis. Fino al giorno in cui decidono di partire insieme per un weekend. Due giorni che dovrebbero essere come tanti altri. Ma che cambieranno ogni cosa. Perché ci sono momenti in cui la razionalità non ha potere. Momenti in cui i sentimenti sono più forti delle proprie scelte. Momenti in cui il destino sa leggere quello che c'è in fondo al cuore e che non si riesce ad ammettere nemmeno a sé stessi. Abby e Travis hanno il difficile ruolo degli amici che devono proteggere quello che unisce due persone cui vogliono bene. Un romanzo che è un inno al coraggio di rischiare, di mettersi in gioco, di amare.
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Garzanti, 19/05/2016
Abstract: DALL'AUTORE DI VOLEVO SOLO AVERTI ACCANTO, FINALISTA AL PREMIO BANCARELLA, UN NUOVO ROMANZO SULL'AMORE CHE ABBATTE TUTTI I MURI DELL'ODIOUN CASO EDITORIALE UNICO"Ronald Balson ha scalato le classifiche con il passaparola ed è stato tradotto in mezzo mondo."Silvana Mazzocchi, la Repubblica"Un nuovo avvocato diventato bestsellerista protagonista di una bella fiaba editoriale."Bruna Giordani, TTL-La Stampa"Come in Volevo solo averti accanto, Balson attraverso i suoi personaggi descrive il lato umano di uno dei conflitti più bui della Storia."Publishers WeeklySophie è figlia di un amore proibito. Di un amore impossibile. Di un amore che prova ad avvicinare due religioni diverse, due mondi in guerra, due lingue che non riescono a parlarsi. Perché suo padre è ebreo e sua madre palestinese. Entrambi hanno lottato contro tutto e tutti per restare insieme. Eppure solo la fuga ha permesso loro di non rinunciare a quel legame speciale che li unisce. Sono dovuti scappare negli Stati Uniti per diventare una famiglia. È lì che è nata Sophie. Ma proprio quando credevano di essere al sicuro, tutto cambia: la madre di Sophie muore all'improvviso e il nonno materno della bambina, che non ha mai accettato quel matrimonio, la rapisce per portarla in Palestina. C'è una persona che deve ritrovarla a ogni costo: suo padre. È pronto a tutto pur di poterla riabbracciare. Anche a mentire. Anche a mettere a rischio la propria vita. Ed è allora che capisce che è un'impresa troppo difficile da affrontare da solo. Inaspettatamente un aiuto arriva da Catherine, che è avvocato, e da Liam, un investigatore privato. Solo loro credono in lui. Solo loro credono che l'amore sia un sentimento più forte dell'odio, della paura, della tradizione che diventa cecità. Un sentimento per cui nessuna sfida è mai tropo grande. Perché il destino sembra scritto, ma a volte ci vuole solo coraggio per cambiarlo, per scrivere una pagina nuova della Storia. Dopo il grande successo di Volevo solamente averti accanto, esordio rivelazione del 2015 per mesi in vetta alle classifiche italiane e vincitore del Premio selezione Bancarella, Ronald Balson torna con un nuovo romanzo. Una storia potente sulla forza dei sentimenti che abbatte le barriere dell'intolleranza e dei conflitti. Torna con due dei suoi personaggi più amati, Liam e Catherine, che sono sempre alla ricerca della verità. Un libro che insegna come l'amore possa valicare ogni confine, senza arrendersi mai.
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Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
Garzanti, 05/05/2016
Abstract: "Con passo trasognato, Salvatore Basile racconta l'indomabile tenerezza del luminoso incontro di due solitudini."Giancarlo De CataldoLA NUOVA VOCE ITALIANA CHE HA CONQUISTATO TUTTO IL MONDOLA STAMPA INTERNAZIONALE NE PARLA GIÀ CON ENTUSIASMO"Un libro che, come fosse un sogno, invita a perdersi, per ritrovarsi."Chiara Gamberale"Viaggiano, gli oggetti smarriti. Cercano l'amore perduto. Non tradiscono, non si lamentano. Michele li raccoglie, ma l'unico oggetto smarrito al quale non riesce a trovare casa è proprio il suo cuore abbandonato."Maurizio de Giovanni"Con passo trasognato, Salvatore Basile racconta l'indomabile tenerezza del luminoso incontro di due solitudini."Giancarlo De Cataldo Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po' ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l'ha lasciato lì. Per lui. Ora c'è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito. Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai. Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato il cuore di tutte le case editrici del mondo, che se lo sono conteso acerrimamente alla fiera di Francoforte. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.
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Longanesi, 28/04/2016
Abstract: "Una boccata d'aria fresca nell'affollato panorama del giallo nordico."Library Journal"Una trama che non dà tregua".La RepubblicaIn una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di Oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un'adolescente. È nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. Intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. Non appena si trova davanti questa scena, Holger Munch, il capo dell'unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a Mia Krüger. Mia però è fuori dalla squadra. Nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. Perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l'ha fatta di nuovo sprofondare nell'isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa.Ma Holger Munch sa che solo Mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l'ha sacrificata colpisca ancora. E a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. Inizia così un'incalzante caccia all'uomo, che porterà Mia, Holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete, mettendo in gioco fino in fondo le proprie carriere, i rapporti personali e persino la vita.
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Salani Editore, 04/02/2016
Abstract: Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda "Perché non riesco a trovare un uomo?" non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all'Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un'avventurosa indagine sulla ricerca dell'amore, sul sesso, sulla passione ma anche sull'amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Mentre Julie viaggia e incontra donne diverse con gli stessi problemi, a New York le sue amiche continuano la loro difficile esistenza, fra tradimenti, tragici appuntamenti al buio, ricerca di donatori di sperma e battaglie per l'affidamento dei figli... Esiste una regola dell'amore? O forse il bello dell'amore è proprio non avere regole? Dall'autrice della serie cult Sex and the City, una nuova, esilarante commedia sull'amore e sul sesso, una storia in cui ogni donna, single o no, saprà riconoscersi con una risata liberatoria.
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Feltrinelli Editore, 02/09/2017
Abstract: "Papà, nessuno può lavorare con i poveri senza inciampare di tanto in tanto in Karl Marx, o nella Bibbia"Eliot Rosewater è l'ultimo erede della casata; suo padre ha costituito la Fondazione Rosewater con l'incarico di gestire gli immensi beni di famiglia e con la clausola che la presidenza venga tramandata di erede in erede. Lo scopo è impedire che il fisco si impossessi dei soldi. Eliot, però, dopo aver partecipato alla Seconda guerra mondiale, è diventato un uomo strano: non solo ha iniziato a bere, a vagabondare, a prestare servizio come pompiere, ma ha anche iniziato a usare il denaro per aiutare la gente. Alla fine Eliot torna a Rosewater, nell'Indiana, il luogo depresso che la sua famiglia, tanti anni prima, aveva usato per iniziare la propria fortuna e poi abbandonato. La gente del posto è priva di orgoglio, speranza, lavoro. Così Eliot apre un ufficio per aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno e il cartello sopra la porta dice semplicemente: "Fondazione Rosewater. Come possiamo aiutarvi?". È ovvio che la famiglia, complice un avvocato, tenti in tutti i modi di farlo dichiarare insano di mente, ma Eliot alla fine troverà una soluzione brillante e inaspettata per poter proseguire con i suoi progetti. Scritto nel 1965, Perle ai porci non solo ci fa ridere delle cose tristi e commuovere in modo divertente, ma tradisce un autentico amore per l'utopia e ci spinge a riflettere sulle ingiustizie del mondo.
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Adelphi, 04/02/2016
Abstract: Per Kipling tutte le epoche sono contemporanee. Gli eroi, i non-morti nel loro limbo storico, sono solo ibernati nel suolo inglese, e mondo minerale, vegetale e animale minacciano e soccorrono in modi e in misure sempre sorprendenti il dispotico ma fragile, avventizio artificio degli umani. Non per niente l'Inghilterra è l'isola di Merlino.In questa seconda anta del dittico intitolato a Puck – il folletto dall'occhio ceruleo che sotto sotto è un vero e proprio diavolo –, davanti allo sguardo dei giovani protagonisti, Dan e Una, tornati un anno dopo sugli stessi luoghi, rispuntano vecchie e nuove conoscenze. E questa volta il cast è ancora più impressionante per varietà – dal neonato raccolto dalle fate allo sciamano, dal medico astrologo al giullare, dal contrabbandiere al santo – e per importanza: perché vediamo sfilare l'ultimo re sassone, Aroldo, e la regina Elisabetta, il celebre pirata Francis Drake e Washington, Talleyrand e Napoleone. Si passa dal neolitico alla Rivoluzione francese, si affronta l'Invencible Armada e si attraversano le lande sterminate degli indiani nordamericani all'epoca della rivolta delle colonie. I personaggi sono "tutti servi dell'Anello di Ferro", costretti dalla terra, che li nutre, a servirla quand'è il momento. E le loro prove, le loro imprese minime o grandiose ci offrono altrettanti spicchi vividi – con una felicità di tratto quasi fisica – di un affresco dove legge e violenza, sacro e profano cospirano tacitamente alla creazione di quell'incubo abbagliante, ammaliante, che i "grandi" chiamano Storia.I racconti qui radunati sono stati pubblicati per la prima volta tra il 1909 e il 1910.
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Adelphi, 04/02/2016
Abstract: Queste storie raccolte in ogni luogo e da ogni sorta di persone – dal santone, dall'intagliatore, dal falegname, da sconosciuti su piroscafi e treni, da donne che cicalano al crepuscolo, da ufficiali morti e sepolti – annunciano la nascita di uno scrittore, il primo a rivelare un intero subcontinente e a dare voce alla sua stessa gente: gli angloindiani. Una voce così nuova, così fresca, così cinica, così piena di misteri, d'infinità, di fioriture, da far gridare al miracolo lettori comuni e sofisticati, critici e scrittori famosi. Audace, elettrico, veloce, capace di tutto, Kipling si permette ad esempio di irrompere nel terreno minato degli amori illeciti – quali sono vissuti in una comunità isolata, e visti da una prospettiva femminile –, facendone la sua specialità. E questo a vent'anni, i vent'anni di chi ha l'aria di sapere tutto, e osa tutto, e in tutto riesce. Costretto da misure e da scadenze proibitive per chiunque – quelle dettate dalle esigenze di un quotidiano –, Kipling sa trarne stimolo per esiti innovativi, quanto a brevità e tensione, originalità di taglio e impostazio-ne, che influenzeranno una miriade di scrittori, da Maugham a Hemingway, da Babel' a Borges. Ma in fondo, come gli ricorda il vecchio santone Gobind in apertura della raccolta, il suo è il lavoro del cantastorie di bazar. La terra è piena di racconti per chi sa ascoltare e non scaccia i poveri dalla sua porta, quei poveri che sono i migliori narratori, "perché ogni notte devono posare l'orecchio al suolo". E mai come in queste prime, splendide prove narrative Kipling ha saputo ascoltare la terra e i suoi portavoce.
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Chiarelettere, 25/02/2016
Abstract: È LA PRIMA VOLTA CHE UN EX MANAGER ASSICURATIVO, OGGI TRA I PIÙ AFFERMATI ESPERTI D'INFORTUNISTICA IN ITALIA, RACCONTA TUTTO: segreti, trucchi, bugie di una lobby potentissima. Un business gigantesco costruito sulla pelle delle persone. Con questa testimonianza dall'interno che lascia sgomenti, Massimo Quezel rompe finalmente il silenzio assordante prodotto da un'informazione falsa e paludata, imbastita a suon di campagne pubblicitarie milionarie.LA VERITÀ È UN'ALTRA. Otto volte su dieci le compagnie non riconoscono il giusto risarcimento. I costi delle polizze sono i più cari d'Europa perché devono anche coprire inefficienze e comportamenti scorretti delle assicurazioni. Esiste un ente di vigilanza che ogni anno commina multe per milioni di euro alle compagnie. Il mantra delle assicurazioni è "il miglior guadagno è il risparmio". Peccato che dietro quel risparmio ci siano persone vittime di gravi incidenti stradali, pazienti costretti a convivere con lesioni permanenti a causa di trattamenti sanitari errati e molto altro.Dopo vent'anni di esperienza sul campo, Quezel mette a disposizione del lettore un patrimonio unico di conoscenze, casi e storie, svela i dieci comandamenti da osservare per non essere fregati, racconta le trattative che ha affrontato e le battaglie che ha combattuto.QUESTO LIBRO È UNO STRUMENTO UNICO e imprescindibile per difendersi da trucchi e abusi.
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Guanda, 11/02/2016
Abstract: "Con pochi, genialissimi tratti Giono evoca l'atmosfera del male che a poco a poco avvolge e penetra e si insinua nelle case: tutto non è più che delitto e ossessione del delitto."Pietro CitatiÈ il 1843. La sparizione improvvisa di due persone a distanza di tempo sconvolge la quiete di un paesino sperduto fra le montagne dell'Alto Delfinato. Il capitano Langlois, ex combattente e reduce della campagna d'Algeria, viene mandato a indagare. In breve tempo scopre i cadaveri degli scomparsi e si mette sulle tracce dell'assassino. Ma è qui che comincia il vero "giallo", il mistero che troverà soluzione soltanto nelle ultime righe del romanzo. Ed è qui che le parti si rovesciano, e oggetto dell'indagine diventa lo stesso Langlois: perché si ostina a ripetere che quell'uomo – l'assassino – non è un mostro? Come ha fatto, prima ancora di arrivare a incastrarlo, a comprenderlo così a fondo? In quella vicenda lontana, in quella storia di sangue che poteva sembrare destinata a offrire soltanto qualche ora di "distrazione" a dei comuni, normali lettori, c'è qualcosa che ci tocca, che ci coinvolge profondamente. È questo il punto, il senso dell'indagine: quanto è grande la distanza che separa l'essere normale dal mostro?
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Feltrinelli Editore, 25/02/2016
Abstract: C'è il normale fluire del tempo e poi c'è l'evento inatteso che lo interrompe, lo cambia in modo irrimediabile: ecco il punto di partenza di ogni storia che valga la pena raccontare. Poddi lo chiarisce sin dalla prima pagina e, illuminando dettagli e coincidenze, tesse la sua tela attorno ai tre secondi più complessi, contraddittori e ingarbugliati della storia dello sport. Gli ultimi tre secondi della finale di basket Usa-Urss. Non una finale qualsiasi.Siamo alle Olimpiadi di Monaco del 1972, quando undici atleti israeliani vengono uccisi dai terroristi di Settembre nero: un lutto riassorbito in fretta, "un conflitto troppo marginale, tra un paese appena nato e uno che nemmeno esisteva". Ma i Giochi devono proseguire, con quel match che è anche una sfida fra due superpotenze.Molti anni dopo, inchiodato davanti a una replica di quei quaranta minuti, inghiottito dal rivoltarsi continuo dei vinti in vincitori e dei vincitori in vinti, il narratore viene sbalzato in un mondo che non esiste più, riportato alle estati dell'infanzia nel campetto di pallacanestro di Cisternino, quando ancora poteva sognare di diventare un giorno campione olimpico! Insieme a lui, seguiamo in campo Kevin Joyce – l'americano che ammutinerà la sua squadra – e il tormentato Sasha Belov, in una partita che si legge stando incollati alla pagina fino a quei dirompenti tre secondi finali. E seguiamo Kevin e Sasha anche prima, mentre si preparano per l'incontro, e poi negli anni a venire, portarsi addosso il peso di essere diventati simboli l'uno di una sconfitta impossibile da accettare, l'altro di una vittoria da portare come una condanna. Schegge di un tempo di grandi sfide che ha lasciato "un mucchio di macerie, sogni spezzati, desideri andati in fumo e cuori infranti".
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Feltrinelli Editore, 10/02/2018
Abstract: Il signore e la signora Frettini sono sempre di fretta, non si fermano mai un secondo. Ma questo significa che a volte si dimenticano di fare cose importanti, come per esempio mangiare, fare la spesa e… portare il figlio a scuola! Come se la caverà Harry, che è rimasto chiuso in casa? Per fortuna c'è lo sveglissimo gatto Tigre, che pensa a tutto e a tutti. Ma qualcuno si ricorderà di pensare a lui?Un simpatico protagonista a quattro zampe dà una piccola lezione morale a un mondo che va sempre troppo di fretta.Dall'autore di "A caccia dell'orso" (Mondadori, 2013), un libro per primi lettori, con pagine ariose illustrate in bianco e nero dal geniale, sempre ironico, Tony Ross.
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Avanti nella lotta, amore mio!
Feltrinelli Editore, 27/01/2018
Abstract: Quando si pensa a Piero Gobetti si pensa soprattutto all'uomo politico, all'oppositore del fascismo. Morto a Parigi prima di compiere venticinque anni, Gobetti fu uno straordinario poligrafo. Fondatore di riviste, animatore editoriale (pubblicò la prima edizione di Ossi di seppia di Montale), studioso, toccò con una scrittura duttile ed efficace i generi più diversi. L'abbozzo autobiografico e il diario, la critica teatrale (spesso ferocissima), la riflessione letteraria (autori italiani come Dante, Alfieri, Pirandello, gli amati russi come Gogol'), la ricerca sull'arte, con affascinanti studi su alcuni pittori tra Quattro e Seicento e su un maestro novecentesco come Casorati, il ritratto umano (Eleonora Duse, Giacomo Matteotti, il Mussolini delle origini, Rosa Luxemburg), la scrittura di viaggio, il pamphlet politico. Paolo Di Paolo, che a Gobetti ha dedicato il romanzo Mandami tanta vita, raccoglie in questo volume una scelta delle "scritture" di Gobetti, con l'intento di avvicinarlo a nuovi lettori. E di far riscoprire a chi lo conosce la vivacità dello stile, l'intensità della prosa di un ventenne di genio.
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Feltrinelli Editore, 28/01/2016
Abstract: Pubblicato originariamente in venti puntate mensili, tra il 1836 e il 1837, il romanzo incontrò già all'epoca un grande successo popolare, soprattutto a partire dalla comparsa di Sam Weller (nel quinto capitolo), che portò le vendite a oltre quarantamila copie per numero. Oreste Del Buono sottolineava che la pubblicazione dei fascicoli rappresentava una sorta di evento: li leggevano nei cortili ad alta voce a tutta la famiglia. Il Circolo Pickwick è un libro modellato sull'impianto del romanzo picaresco, sulla scorta di quanto già avevano fatto in Inghilterra Defoe, Fielding e Smollett, e in cui la trama − il resoconto dei viaggi che Samuel Pickwick compie nel 1827 assieme ai suoi migliori amici − diventa pretesto per raccontare una serie di situazioni tra le più varie, per lo più improntate a un tono umoristico. I personaggi sono in genere furfanti, ciarlatani o bizzarri e a buon titolo si può dire che questo romanzo rappresenti "l'immagine nostalgica di un'Inghilterra eccentrica e cordiale, estrosa e ricca di umanità".
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Feltrinelli Editore, 24/02/2018
Abstract: "Lasciami in pace!", "È stato Max a iniziare!", "Che noia fare i compiti!", "Vacci tu a lezione!", "I miei amici hanno sempre le cose più belle!", "Tocca sempre a me!".Ogni giorno i genitori si trovano a fare i conti con situazioni potenzialmente conflittuali che coinvolgono loro stessi e i propri figli: dalla suddivisione delle faccende domestiche al tempo da dedicare a televisione, computer e videogiochi, dall'uso delle parolacce agli scatti d'ira. Per non parlare poi degli infiniti litigi tra fratelli.Attraverso esempi tratti dal vissuto quotidiano e con l'aiuto di consigli pratici, Rita Steininger insegna ai genitori a creare all'interno della famiglia un terreno fertile per la nascita e il consolidamento di relazioni basate sul rispetto reciproco, evitando così di dover ricorrere a grida e punizioni per risolvere problemi gestibili, al contrario, con calma e competenza. Proponendo le casistiche dei conflitti più comuni in età scolare e, poi, adolescenziale, insegnerà ai genitori come: stabilire uno stile comunicativo e farlo adottare in famiglia; fare in modo che i figli cooperino e rispettino le regole; mettere fine ai conflitti senza urla; sedare le liti tra fratelli.
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Feltrinelli Editore, 13/01/2018
Abstract: "La secessione è acqua passata? Può darsi. Intanto, basta sporgersi un attimo nell'immaginario del profondo Nord, guardare dentro il 'capannone' padano, per capire che una secessione è già avvenuta, da tempo. Nel mondo minore, quello dello sviluppo molecolare, c'è una parte della gente che ormai ragiona, sogna e protesta in modo diverso dal resto del Paese. In leggerezza, inavvertitamente, è cresciuto un uomo nuovo, e la secessione sta prima di tutto nella sua testa. È un distacco mentale dalla politica, dallo Stato, dalla Res Publica, persino da quel supremo bene comune che si chiama territorio. A questa nuova razza padana, alle sue rabbie e ai suoi spaesamenti, la Lega ha offerto mitologie, Berlusconi megafoni. La sinistra l'ha ignorata; e i risultati si vedono. La secessione leggera è un viaggio in questa identità bifronte, ricca e insicura, radicata al territorio eppur spaesata, solidale ma impaurita. È un viaggio attorno al Po che va oltre la politica e si immerge nella cultura - o nell'incultura - della provincia profonda. Sullo sfondo di questa ricerca le acque del Paese, i ponti, gli argini. Soprattutto il Grande Fiume, solidale e iracondo, ci dice che proprio al Nord il peggio e il meglio del Paese possono coesistere fino a fondersi e implodere in un 'estremismo di centro'." Paolo Rumiz
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Feltrinelli Editore, 13/01/2018
Abstract: "Un servo, di solito, è stato talmente snaturato da non riuscire ad accettare il cambiamento"Alla fine degli anni quaranta, sotto le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club, l'Egitto dei pascià e dei monarchi amoreggia con aristocratici e diplomatici d'ogni sorta, basta che siano europei. Regolarmente Sua Maestà il re onora con la sua eminente presenza il tavolo del poker. Negli spazi comuni, un esercito di servitori e impiegati venuti dall'Alto Egitto e dalla Nubia si affanna a soddisfare le esigenze dell'inflessibile Kao, camerlengo del re. Il servitore del monarca è anche il capo supremo dei dipendenti di tutti i palazzi reali, e spadroneggia nei minimi dettagli sulla loro misera esistenza, dilettandosi nell'arte della loro sottomissione. Tra i "sudditi" c'è 'Abdelaziz Hamam, erede di una ricca famiglia in rovina, arrivato al Cairo nella speranza di assicurare un'istruzione ai figli. Seguendo i cammini contrastanti che prendono i suoi ragazzi, scopriamo l'arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. L'edificio si crepa ovunque, e nel microcosmo dell'Automobile Club fremono i tempi dell'esplosione rivoluzionaria che infiammerà il paese. Più che mai impegnato e umanista, 'Ala al-Aswani riprende i racconti popolari e i colori sgargianti dell'irresistibile Palazzo Yacoubian e indica instancabilmente l'unica via giusta per il suo paese: una democrazia egiziana da costruire.
Risorsa locale
Guanda, 17/03/2016
Abstract: IL LIBRO DEI 90 ANNI DI DARIO FOMaestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall'immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell'arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell'invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant'anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all'Apocalisse, dall'Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.