Trovati 855369 documenti.
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Mondadori, 2013
Abstract: Mi sono messo, da storico quale sono, sulle tracce dei nonni che non ho avuto. La loro vita finisce ben prima che cominci la mia: Matès e Idesa Jablonka sono miei parenti e al contempo sono perfetti estranei. Non sono famosi. Sono stati travolti dalle tragedie del XX secolo: lo stalinismo, la Seconda guerra mondiale, la distruzione dell'ebraismo europeo. Ivan Jablonka è uno studioso francese. Nipote di Matès Jablonka e Idesa Feder, non ha mai conosciuto i suoi nonni, assassinati ad Auschwitz. La famiglia ha origini polacche, più precisamente nel borgo di Parczew, non lontano da Lublino. È qui che Matès, rivoluzionario di professione, muove i primi passi come attivista nel Partito comunista e per questo finisce più volte in carcere. Nella lotta conosce Idesa, la più bella ragazza dello shtetl, anche lei iscritta al partito; si innamorano, si sposano e cercano riparo a Parigi come rifugiati politici, sul finire degli anni Trenta. Ma sarà proprio a Parigi che verranno arrestati, questa volta dalla polizia francese, perché ebrei, e in seguito deportati. La mattina dell'arresto, il 25 febbraio 1943, riescono a mettere in salvo i due figli, Marcel, papà di Ivan, e Suzanne, ai quali lasciano poche righe prima della partenza verso il lager: Vi scriviamo questa cartolina come un addio in modo che abbiate un ricordo di noi, perché tra un quarto d'ora partiremo per la Germania. I nostri cuori sono spezzati per essere stati costretti ad abbandonarvi in così tenera età.
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Come ha fatto la vita a inventare se stessa? Da dove viene la coscienza? Perché si muore? Da sempre l'uomo alza gli occhi al cielo e cerca risposte: se a metà Ottocento Charles Darwin rivoluzionò il pensiero scientifico con il concetto di selezione naturale, negli ultimi decenni siamo passati dalla teoria a un quadro intenso e dettagliato della vita, scritto in lingue che solo da poco tempo abbiamo cominciato a tradurre e che posseggono le chiavi di accesso non solo al mondo vivente intor-'no a noi, ma anche al passato più remoto.Attingendo a questa conoscenza scientifica sempre più ricca, il biochimico Nìck Lane analizza le dieci invenzioni più emblematiche dell'evoluzione, cominciando con l'orìgine della vita stessa e terminando con la morto e le prospettive di immortalità, toccando cardini come il dna, la fotosintesi, la cellula complessa, il sesso, il movimento, la vista, il sangue caldo e la coscienza, e racconta con entusiasmo come ciascuna di queste tappe abbia trasformato l'intero pianeta Terra. «Oggetti misteriosi» come i mitocondri, straordinarie sorprese della storia evolutiva dei diversi animali, meravigliose soluzioni che la natura ha messo in atto per superare le strettoie nella storia della vita: con questo libro, vincitore nel 2010 del premio della Royal Society per la miglior opera scientifica, Lane esplora con passione i progressi compiuti di recente dalle scien/.e biologiche, tratteggiando la nuova visione della nascita ed evoluzione della vita.
La belva umana / soggetto e sceneggiatura [di] Tito Faraci ; disegni [di] Roberto Diso
Milano : Bonelli, c2010
Maxi Tex
Milano : Feltrinelli, 1979
Filosofia della scienza ; 19
Milano : Ancora, 2012
Abstract: Lo schianto in autostrada. Il mondo che va in frantumi e la vita che sembra arrestarsi. È il Ferragosto del 1991 quando Massimiliano Tresoldi, 20 anni, entra in stato vegetativo. Un grande sonno da cui - dicono i medici - non si sveglierà mai più. Inizia un'odissea tragica da un ospedale all'altro che coinvolge la sua famiglia, mentre Max vegeta del tutto ignaro della vita attorno a lui. O così sembrerebbe, perché dopo dieci anni il ragazzo, diventato uomo, si risveglia. E da quel giorno racconta: Io sono sempre stato qui, vi ascoltavo e vedevo tutto. Nella testimonianza di sua madre Lucrezia c'è tutto il pathos di un caso quasi unico al mondo, non solo per l'incredibile risveglio, ma per la straordinaria terapia che lo ha reso possibile: l'amore. E 50 amici presenti 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno.
De divina proportione / di Luca Pacioli
Milano : Biblioteca Ambrosiana, 1956
Fontes Ambrosiani ; 31
[Novara] : Lion Comics, 2012
Abstract: A Smallville, una piccola cittadina del Kansas, il giovane che diventerà l'Uomo d'Acciaio deve venire a patti con le sue vere origini e le sue capacità straordinarie. Quattro stagioni dell'adolescenza di Clark Kent, dove si scopre che non sono i poteri, ma la persona, a rendere Superman un eroe. Dopo anni di assenza torna il capolavoro di Jeph Loeb e Tim Sale dedicato alla giovinezza di Superman.
Sherlock Holmes / Arthur Conan Doyle, Hatsuki Tsuji ; [traduzione di Emilio Martini]
Bologna : Kappalab, 2012
Ghibli
Abstract: Sherlock Holmes e il dottor Watson si trovano alle prese con il furto di Excalibur, la spada di Re Artù, fino a quel momento custodita presso il Museo Regio. Usando le sue infallibili tecniche di deduzione, Holmes riesce a tracciare un profilo del criminale che è stato in grado di portare a segno un colpo tanto clamoroso. Nonostante i numerosi posti di blocco installati intorno a Londra, l'ispettore Lestrade non è in grado di scoprire il responsabile del furto, e Scotland Yard brancola ancora una volta nel buio. Ma ciò che nessuno intuisce, è che il furto della leggendaria arma è solo la punta dell'iceberg di un piano escogitato dal professor Moriarty, il Napoleone del crimine, nemesi del detective di Baker Street... Questo volume contiene l'unica graphic novel nipponica esistente legata alla celebre serie animata di Sherlock Holmes, prodotta in 26 episodi nel 1981, sotto la supervisione del Premio Oscar Hayao Miyazaki.
Mi chiamavano Banana Fingers / Ron Fawcett con Ed Douglas ; traduzione di Lorenzo Frusteri
Versante sud, 2011
Angeli, 2011
Abstract: Valentino che si spoglia all'improvviso. Filippo che si perde tra i bidoni della spazzatura. E Guido, che non sa raccontare i suoi sogni. Quella barriera invisibile che tiene unite le incredibili diversità di Guido, Filippo e Valentino e separa le loro vite dal resto del mondo é in realtà uno dei disturbi meno conosciuti e più complessi che possano esistere. Si chiama autismo. A soffrirne, in Italia, sono 360 mila persone. E sono 360 mila le famiglie che vivono il loro dramma confinate in assoluta solitudine. È il deserto nel quale ci accompagna Maria Cristina, la mamma di Filippo, un ragazzi-no autistico di tredici anni con grave ritardo mentale che in questo libro racconta la storia di tutte le storie perché la sua vicenda qui diventa la voce narrante di una storia più grande, corale, ripresa da altre testimonianze di madri, padri, nonne, alle prese con questo grave deficit. Uno tra gli handicap più diffusi ma anche uno dei meno conosciuti e curati, una disabilità della quale anche la scienza non è ancora in grado di spiegare l'origine, tuttora orfana di terapie e dati clinici. Ma sono gli stessi protagonisti a smentire - numeri alla mano - che non è vero che non si può fare nulla per chi è colpito dall'autismo. Gli esperti confermano - anche tra le pagine del volume - che se ormai è certo che per questa oscura malattia non c'è risposta ai farmaci né guarigione è altrettanto provato che la diagnosi precoce e i trattamenti riabilitativi possono garantire il maggiore recupero.
Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera / Cheikh Tidiane Gaye
Jaca Book, 2013
Abstract: Nella forma di lettere all'amico Silmakha, un cittadino italo-senegalese con impiego in banca a Milano vuole trasmettere il disagio che prova nello stare in quella che potremmo chiamare la società sviluppata. Il suo non è il rifiuto di un mondo, perché in questo mondo l'autore vuol vivere: ormai è anche il suo mondo, in cui però non si sente accettato, non si sente parte a pieno titolo. Questa città, di cui l'autore parla perfettamente la lingua, lo vorrebbe diverso. In fondo si dovrebbe spogliare della sua pelle nera, dei suoi legami culturali, di ciò che per lui è il valer la pena, e la gioia, del vivere. L'opera è da un lato una raccomandazione al fratello e ai suoi di non spogliarsi di se stessi, dall'altro una critica interna alla società che si vuole democratica e del diritto, e di cui l'autore vuole far parte, ma a cui è costretto a porre una domanda: Il muro è storico, ma l'esperienza è sempre profetica. Per sconfiggere l'odio e il rancore occorre maggiore giustizia. Non dobbiamo avere paura. Dove sono finiti oggi i diritti e la legalità?. Alla domanda si aggiunge la messa in questione di un modo di vivere. Prefazione di Giuliano Pisapia.
Roma califfa / Alberto Bevilacqua
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Roma bizzarra, Roma venerabile, Roma bambina, Roma delle leggende, Roma del mistero, Roma della realtà più cruda, Roma dalle due facce, Roma dalle mille sfumature, in una parola Roma Califfa: è, e non può che essere, la Roma di Alberto Bevilacqua, parmigiano di nascita, romano di adozione, da quando a vent'anni, partito per tentare la prima avventura della sua vita, trasmigra dal Po al Tevere e si insedia nella città eterna. Come tanti italiani, a quel tempo soprattutto, ha deciso di affidare alla capitale la sua gioventù e il suo futuro: speranze, sogni, anni di vita. Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte. Esplorazioni, immedesimazioni nell'anima califfa di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario. Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano. Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al Messaggero muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
Mondadori, 2013
Abstract: Quando Edmund Hillary conquistò il monte Everest, al suo fianco era Tenzing Norgay e fu quella la prima volta in cui il nome di uno sherpa fece la sua comparsa sulla ribalta della cronaca. In realtà tutto l'alpinismo himalayano è segnato dalla presenza di queste silenziose figure, il cui apporto è stato tanto decisivo quanto misconosciuto dalla storia. Nell'estate del 2008 numerosi portatori sherpa attendevano al Campo base del K2, al soldo delle numerose spedizioni internazionali decise a tentare l'assalto alla vetta. Dopo settimane di attesa, finalmente il 1° agosto le condizioni metereologiche sembravano ottimali per conquistare la Montagna selvaggia: ma l'ansia di compiere l'impresa ebbe la meglio sulla prudenza, e nell'arco di ventisette ore, dei trentotto alpinisti impegnati nella scalata ne morirono undici in quella che diventerà la più grande tragedia del K2. Circondati dalla morte, in condizioni disperate, due sherpa riuscirono a sopravvivere. Peter Zuckerman e Amanda Padoan ripercorrono le vite intrecciate di Chhiring Dorje Sherpa e Pasang Lama, seguendoli dai loro villaggi sulle pendici himalayane fino alle baraccopoli di Katmandu e attraverso i ghiacciai del Pakistan fino al Campo base del K2. Quando si scatena l'orrore nella Zona della Morte, Chhiring trova Pasang bloccato su una parete di ghiaccio, senza piccozza, fermo ad aspettare la morte. Lo soccorre e lo riporta al campo, e la vicenda di questo salvataggio, svoltosi nelle condizioni più estreme, è entrata nella leggenda.
Milano : Ambiente, 2012
Abstract: Fare sacrifici, ma per ottenere cosa? Gli scenari che si vanno configurando per l'Italia, come per gran parte del mondo che fino a oggi abbiamo definito ricco, sono caratterizzati da politiche di rigore fiscale e austerità nelle spese e nei consumi. Quando va bene. Ma più spesso si parla di sacrifici da lacrime e sangue. Come è possibile dare un senso a queste prospettive? Cosa le può rendere accettabili? Il cambiamento più urgente e importante, sostiene l'autrice, è iniziare a pensare al futuro. Se per le crisi in atto (economica, finanziaria, ambientale) si volesse cercare un tratto d'origine in comune, lo si potrebbe con certezza identificare nell'incredibile disprezzo per il domani, che emerge in modo clamoroso soprattutto se si guarda a come viene gestita l'economia. Crearne una sostenibile, in cui tutti abbiano il necessario senza compromettere il futuro, non sarà facile. In Economia dell'abbastanza, Diane Coyle avvia una profonda riflessione su come si possa dare inizio a questo cambiamento e su quali siano i primi passi da fare. Una guida fondamentale per affrontare i prossimi, durissimi, anni. Prefazione di Enrico Giovannini.
Più forti del male : il demonio, riconoscerlo vincerlo evitarlo / Padre Amorth, Roberto Italo Zanini
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: La testimonianza e i consigli del più grande esorcista italiano. Come difendersi non solo dalle possessioni, ma anche dai malefici e dagli attacchi del male. Da dove nasce tutto questo? Si tratta di una malattia della mente o di un male dell'anima? Le pagine del volume affrontano temi scottanti quali l'azione e il potere di maghi, fattucchiere, cartomanti; l'efficacia di malefici che provocano malattie e forme acute di depressione. Don Amorth mette in guardia anche dal rischio di alcune forme associative dietro le quali possono nascondersi vere e proprie sette sataniche, come pure da iniziative ambigue legate a Halloween. Tra i temi affrontati non mancano cenni e sviluppi sul rock satanico, sui rave-party, su trasmissioni televisive e telematiche violente o ispirate al mondo della magia e dello sciamanismo. Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell'Associazione Internazionale degli esorcisti. Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si occupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali.
Le sconfitte non contano / Marcello Sorgi
Rizzoli, 2013
Abstract: Dopo l'8 settembre 1943, il soldato siciliano Nino S. torna a casa a piedi dalla Toscana, attraversando l'Italia distrutta dai bombardamenti. A Palermo, l.amministrazione americana ha lasciato un clima di euforia, in cui si mescolano miseria e illusioni. Da qui nasce la conversione a sinistra di Nino S. e la sua nuova vita di giovane avvocato impegnato nei grandi processi che scandiscono gli anni della Repubblica, in un'epoca segnata dalla battaglia contro i feudi dei capimafia, da personaggi come Danilo Dolci, Pertini, Calamandrei, dal cinema di Visconti, Rosi e dei fratelli Taviani, dal ping-pong intellettuale tra Sciascia, Bobbio e Galante Garrone, dal '68 siciliano, dalla nascita della Sellerio, dagli amici ammazzati dalla mafia. La filosofia di una vita in cui le sconfitte non contano raccontata con affetto e ironia dal figlio di Nino, Marcello Sorgi.
Nessuno ti crederà / Danielle Scherer ; prefazione di Gabriel Ringlet
San Paolo, 2013
Abstract: Per la prima volta la vittima di un prete pedofilo accetta di confidarsi pubblicamente in una sorta di diario intimo. Ciò permette di comprendere meglio in quale spirale infernale può venire a trovarsi un bambino per molti anni.. Così scrive dom Gabriel Ringlet, sacerdote belga che ha seguito e spronato la pubblicazione di queste memorie, drammatiche e piene di desiderio di vita, nella sua presentazione dell'opera. Vittima di abusi da parte di un sacerdote pedofilo, Danielle Scherer racconta, senza mai cadere nella trappola del voyeurismo, la sua vicenda in tutta la drammaticità e lo fa per dare voce a coloro che ne sono rimasti senza. Dom Ringlet presentò questo e altri 36 casi al Parlamento di Bruxelles, invitando a una profonda riflessione sulle tragiche vicende di solitudine, anche interiore, dei malaugurati protagonisti di questo triste capitolo della Chiesa. La sua testimonianza è riportata al termine del volume.
Il web ci rende liberi? : politica e vita quotidiana nel mondo digitale / Gianni Riotta
Einaudi, 2013
Abstract: Viviamo oggi la grande transizione dal secolo delle Masse, il XX, al secolo Personal, il XXI, dove domina l'Individuo: siamo noi, padri e madri e figli e figlie, l'umanità decisiva perché online il Buio non prevalga sulla Luce. A patto di alimentare nei nuovi media digitali valori classici, tolleranza, ragione, equanimità, curiosità, allegria, critica, autocritica, libertà, dialogo e confronto. Molte delle innovazioni tecnologiche sono nate con uno scopo diverso da quello per cui le ricordiamo: il torchio a stampa riproduceva Bibbie in latino; il telegrafo lanciava SOS; la radio era solo un telegrafo senza fili; Arpanet, l'antenata di internet, era una difesa in caso di attacco militare. È stato con il mutamento dei contenuti che è avvenuta la rivoluzione. Quando gli stampatori pubblicano testi in volgare e i primi giornali, quando il telegrafo trasmette le corrispondenze degli inviati del Times, quando Hitler e Roosevelt utilizzano la radio per fare propaganda. Oggi siamo a questo stesso passaggio dell'era cibernetica. Anche se abbiamo creato gli strumenti del domani, vi travasiamo ancora i vecchi contenuti: l'editoria che cerca una soluzione alla crisi negli e-book, la scuola che si mette online, la fabbrica che diventa digitale. Il XXI secolo è l'epoca degli individui, - dice Riotta, - leader politici, tecnici specializzati e artigiani del web che creeranno i contenuti di una rivoluzione attesa da tempo e la cui battaglia per l'egemonia è appena iniziata.