Trovati 855143 documenti.
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Il nuovo Fai la nanna, bastardo! / Ron Biber ; traduzione e cura di Alessandro Di Nuzzo
Ed. aggiornata e ampliata
Reggio Emilia : Aliberti, 2009
Abstract: Se è vero che l'insonnia dei bambini piccoli è uno dei più pressanti problemi della società contemporanea, come scrive Ron Biber, questo ormai leggendario volumetto, Fai la nanna, bastardo!, offre una soluzione praticamente geniale del problema. Il punto di vista di Ron Biber è ormai noto. Non dovrete più considerare il vostro pupetto come un dolce agnellino da lenire e accontentare in tutto, ma come quello che la scienza e l'esperienza ci insegnano essere: uno cui non frega niente se voi non dormite, anzi, che ci gode a non farvi dormire. Di conseguenza, quella del sonno è una battaglia, in cui voi genitori dovrete utilizzare le stesse armi del nemico (cioè il vostro piccolino): l'astuzia, la malizia, qualche volta anche la necessaria perfidia... In questa nuova edizione compaiono alcuni capitoli assolutamente inediti, che rendono il Manuale biberiano - se mai fosse possibile - ancora più completo. C'è una piccola significativa antologia delle lettere inviate dai lettori dopo la prima edizione, con notazioni e spunti davvero interessanti. C'è un intero capitolo dedicato al ruolo dei nonni (e delle nonne) nell'addormentare i nipotini. C'è un capitolo dedicato ai ruolo degli sport e delle trasmissioni sportive come coadiuvanti all'addormentamento dei fanciulli. E c'è una Ninna Nanna nuova di zecca, composta personalmente da Ron Biber. Che altro dire, se non: buona lettura, e buon sonno ai vostri pupetti.
Introduzione alla storia medievale / Paolo Delogu
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Nel volume si analizza sia la periodizzazione storica, sia il Medioevo come problema storico. Viene poi approfondita la tematica generale, approfondendo alcuni punti più critici del periodo. Il volume poi esamina la scrittura della storia nel Medioevo e la documentazione relativa, in particolare quella giuridica.
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2014
Studi sulla comunicazione politica ; 5
Abstract: Il libro si sofferma sulla ricorrenza del crimen laesae maiestatis nella produzione normativa lombarda tra gli anni Trenta del XIV secolo e la prima metà del XV secolo. Ora usata, ora evitata da attori politici diversi (la civitas, il dominus, il vicario imperiale ed il principe dell'impero), in tale espressione si condensano riflessioni diverse a proposito degli attributi della sovranità e dei suoi legittimi detentori. La sovranità collettiva riemerge, carsicamente, come resiliente portato di una cultura politica comunitaria, di cui alcune élites urbane sono di certo le ideologicamente più agguerrite portavoci. Di conseguenza, gli stessi Visconti non possono dimostrarsi ad essa del tutto insensibili nel costruire i loro disegni monarchici. Proprio la continua interazione tra sovranità collettiva e sovranità personale, tra la resistenza di alcune città e le sperimentazioni e le scelte individuali dei singoli Visconti, complica decisamente, variegandolo, il passaggio dal comune alla signoria, e dalla signoria al principato in un'esperienza, come quella lombarda, tradizionalmente considerata dalla storiografia come modello di linearità.
Roma : Armando, c2014
Comunicazione e mass-media
Abstract: Si può dire che ogni politico ha un suo mezzo di comunicazione congeniale così come il musicista ha il suo strumento preferito? Guardando le due sponde dell'Oceano verrebbe da rispondere che è proprio così, anche se poi è anche vero che il pianista può improvvisarsi violinista e un bravo direttore governa l'intera orchestra. Riecheggiando un titolo di Leonardo Sciascia abbiamo abbinato a ciascun leader un suo medium: a Barack Obama le mail, a Matteo Renzi i tweet, a Beppe Grillo il blog, a Silvio Berlusconi la tv. Ed abbiamo anche verificato che c'è una corrispondenza profonda tra il mezzo preferito e il temperamento di ognuno di loro, così come, a distanza di settantanni, tutti ormai identifichiamo la radio con le famose conversazioni al caminetto' di Roosevelt, che seppero attenuare le angosce e ridare speranza a milioni di americani colpiti dalla grande crisi. Questo libro cerca di indagare intorno a gueste affinità e di chiedersi quale sia l'uso migliore dei media perché servano alla crescita civile, culturale e democratica delle nostre comunità e non solo all'affermazione di un personaggio.
Dizionario di politica / di Norberto Bobbio, Nicola Matteucci, Gianfranco Pasquino
Torino : UTET, [2014]
Abstract: Il Dizionario di Politica è un'opera importante, unica nel suo genere, non soltanto in Italia, ma anche all'estero dove è stato apprezzato e tradotto. Rigoroso nelle definizioni, articolato e convincente nella trattazione dei termini politici, questo Dizionario, opportunamente rivisto e aggiornato, è uno strumento istruttivo, utile per gli studenti, per i docenti e sicuramente anche per tutti coloro che di politica vogliono saperne meglio e di più.
Italy, Vatican State / Michele Martelli ; prefazione di Ferruccio Pinotti
Roma : Fazi, 2010
Le terre ; 204
Abstract: Nell'attuale disputa sulla questione morale che vede i detentori di verità assolute asserviti alla Ragion di Stato (vaticana), il libro denuncia la millenaria ambiguità della Chiesa di Roma, fautrice di una morale a corrente alternata, tenacemente impegnata a maneggiare le chiavi del potere mentre promette quelle del Paradiso. In costante crescita è l'ingerenza del Vaticano nella sfera pubblica e il proposito di imporre il suo imprimatur alle istituzioni di ogni ordine e grado, al punto che persino il rifiuto dell'UE di menzionare nella Costituzione europea le "radici cristiane", ripetutamente rivendicate dai due pontefici Wojtyla e Ratzinger, sarebbe il segno della perdita da parte del continente della propria identità. Nell'indagare queste pressioni l'autore spiega come nei secoli l'affermazione in Occidente della moderna concezione laica e democratica dello Stato abbia coinciso con la manifesta e incessante opposizione delle gerarchie cattoliche. Dalla sovranità popolare alla separazione dei poteri, dallo Stato di diritto al principio di tolleranza fino alla libertà della scienza: la modernità in Europa ha emarginato le pretese teocratiche della Chiesa di Roma.
Il quarto Reich : come la Germania ha sottomesso l'Europa / Vittorio Feltri, Gennaro Sangiuliano
Mondodori, 2014
Abstract: Lettere riservate a capi di governo, telefonate segrete alle più alte cariche di Stati sovrani, pressioni esercitate in mille modi da poteri forti che si muovono al di fuori e al di sopra delle elementari regole democratiche. La storia del ruolo svolto in questo inizio secolo dalla Germania in Europa, e in particolare nell'Unione europea, è ancora tutta da raccontare, soprattutto in relazione alle vicende politiche dell'Italia, il paese che per decenni è stato suo partner amichevole ma anche temibile concorrente economico sui mercati mondiali. Di questa storia, Vittorio Feltri e Gennaro Sangiuliano tracciano qui il quadro generale e non esitano a parlare di Quarto Reich, una formula che, lungi dall'essere una banalizzazione giornalistica, è la sintesi estrema, e forse inquietante, della situazione venutasi a creare nell'area euro. In un decennio, infatti, grazie alla moneta unica e alla gabbia istituzionale dell'Unione, la Germania è riuscita a costruire sul Vecchio Continente una condizione di predominio economico e di egemonia politica. L'impossibilità di dissentire sulle leggi del rigore dettate dagli euroburocrati e ispirate da Berlino ha privato gli altri paesi membri di ogni reale sovranità economica e ha concentrato tutto il potere decisionale nelle mani delle élite e delle strutture comunitarie. Ma se per i cittadini tedeschi l'era del Quarto Reich significa benessere, lavoro e crescita, per le altre nazioni, soprattutto del Sud Europa, vuol dire povertà, disoccupazione e recessione.
Roosevelt e il New Deal : : 1932-1940 / / William E. Leuchtenburg ; [traduzione di Alberto Aquarone]
Bari : Laterza, 1968
Biblioteca di cultura moderna ; 640
ETS, 2014
Abstract: Sullo sfondo di un piovoso pomeriggio londinese, una giovane donna, scrittrice e simpatizzante comunista, apprende dai quotidiani la notizia dell'imminente morte di Stalin mentre sta accompagnando la zia e la cugina a un disastroso appuntamento dal fotografo. Scandiscono una giornata apparentemente banale la figura di un tassista, di un giornalaio e di vari militanti comunisti che compongono un variegato quanto marginale milieu umano. Il racconto appartiene al primo periodo realista di Lessing, caratterizzato da una prosa inquieta e percorso da un tono di satira sociale, ma anticipa anche quell'amara disillusione nei confronti dell'impegno politico, che esploderà solo pochi anni dopo nella sezione rossa del Taccuino d'oro.
L'Africa nera deve unirsi / Folly G. Ekue ; prefazione di Kossi A. Komla-Ebri
Roma : Editori riuniti, 2014
Report
Abstract: Sulla falsariga di Africa must unite del leader ghanese Kwame Nkrumah, pubblicato in Italia per la prima volta nel 2011, L'Africa nera deve unirsi indaga le radici dell'ideologia panafricana e dell'identità del popolo africano. Basandosi sulla documentazione storica e sulla letteratura in materia, l'autore precisa i confini geografici e ideologici del panafricanismo originario, che deve riferirsi esclusivamente all'Africa nera e alle sue diaspore. La tratta negriera e il colonialismo hanno segnato gli ultimi cinque secoli di storia africana e allo stesso tempo hanno dato impulso alla nascita di una vasta comunità nera, dispersa in Europa e nel Nuovo Mondo, che però si riconosce in una sola madrepatria e in un destino condiviso. È questa la sostanza del complesso dibattito sul panafricanismo e sull'ideologia rinascimentale negro-africana, che apre numerose questioni sul piano sociologico e geopolitico. Dove cercare le origini della segregazione razziale? Qual è il ruolo dell'Unione africana? L'Africa subsahariana deve ispirarsi al modello della Lega araba per diventare un'entità regionale autorevole sullo scacchiere europeo e su quello americano? Prefazione di Kossi A. Komla-Ebri.
Bompiani, 2014
Abstract: Nel corso della sua vita Togliatti coniugò l'attività di dirigente di partito con un'intensa riflessione sulla politica e sulla storia del Novecento, sulla cultura e la filosofia italiana e europea. Il volume raccoglie un'ampia scelta degli scritti e dei discorsi di preminente valore culturale dal 1917 al 1964: dagli esordi giornalistici negli anni della Grande guerra al celebre Memoriale di Jalta. L'antologia - la più ampia pubblicata in un unico volume - è costituita da sei sezioni tematiche ordinate cronologicamente e dedicate alla storia d'Italia, al fascismo in Italia e in Europa, alla democrazia repubblicana, al comunismo internazionale, all'eredità di Gramsci, alle polemiche culturali.
Principesse. Tre amici speciali / [Disney]
Milano : Disney libri, 2010
Abstract: Età di lettura: da 2 anni.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2014
Limes ; 11/2014
Filosofia e storia delle idee / / Pietro Piovani
Bari : Laterza, 1965
Biblioteca di cultura moderna ; 616
Conservatori e democratici nell'Italia liberale / / Rosario Villari
Bari : Laterza, 1964
Biblioteca di cultura moderna ; 606
Croce, Gramsci e altri storici / / Giuseppe Galasso
2. ed. ampliata
Milano : Il saggiatore, 1978
La cultura. Biblioteca di storia ; 28
Fabbri, 2014
Abstract: Fragolina Dolcecuore e le sue amiche hanno deciso che oggi giocheranno a far finta di essere delle principesse! Indossano abiti eleganti, si divertono a passeggiare in giardino, a prendere il tè, ma non solo... Anche le principesse sanno essere avventurose! Età di lettura: da 3 anni.
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero e avete fatto il countdown per la partenza di Servizio Pubblico, questo è il libro che aspettavate. Prefazione di Michele Santoro.
Il minore dei mali possibili / Eyal Weizman ; traduzione di Nicola Perugini
Nottetempo, 2013
Abstract: Da sant'Agostino a Leibniz, da Voltaire a Hannah Arendt, l'idea del male minore ha percorso il pensiero morale occidentale, tra critiche e parodie. Oggi è entrata di prepotenza nella storia e nella pratica dei conflitti, nel diritto umanitario e nelle istituzioni che dovrebbero salvaguardarlo. Dalla carestia etiope del 1984 agli assedi israeliani in Palestina, dai bombardamenti intelligenti in Iraq alla guerra dei droni, gli apparati militari, il diritto internazionale, la politica e il mondo degli operatori umanitari stringono ambigue alleanze, in nome della definizione del minore dei mali possibili. E, come in un laboratorio, le vittime si trovano a essere calcolate, a tutela di un bene residuale, in base ai parametri accettabili di una violenza modulata e preventiva di un male maggiore. L'architetto e teorico israeliano Eyal Weizman dispiega la mappa degli orrori contemporanei, dei loro eufemismi e della paradossale strategia etica della necro-economia: guerre umanitarie, equazioni per il calcolo delle morti civili, vittime collaterali, distruzioni pianificate.
Aspettando l'imperatore : principi italiani tra il papa e Carlo V / Elena Bonora
Einaudi, 2014
Abstract: La notte del 18 settembre 1549 il cardinale di Ravenna Benedetto Accolti muore di un colpo apoplettico a Palazzo Medici. Poco dopo, messi e staffette s'incrociano, portando non solo la notizia della scomparsa del porporato, ma anche allarmate missive che riguardano il destino delle sue carte. Due cardinali (Ercole Gonzaga e Giovanni Salviati) e due principi (Cosimo de' Medici ed Ercole II d'Este) sono terrorizzati all'idea che la corrispondenza dell'Accolti finisca nelle mani sbagliate. Le informazioni, le decisioni e i progetti che trovano espressione in questo carteggio avvolto dal segreto possono contare su risorse finanziarie ingenti, su protezioni di altissimo livello, su vaste reti di fedeltà cortigiane, su alleanze dinastiche e matrimoniali. Parlano del papa e dell'imperatore e della lotta tra i due giganti: contengono un intero mondo. A partire da questa preziosa corrispondenza, sino a oggi ignota agli studiosi della crisi religiosa e politica cinquecentesca italiana, Elena Bonora ricostruisce magistralmente l'Italia di Carlo V, riportando alla luce l'intricata rete filoimperiale che collegava tra loro le corti più influenti della penisola e il suo fallimento finale.