Trovati 858713 documenti.
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Terre di mezzo, 21/04/2020
Abstract: "Non sono partito in cerca di fama. Cercavo redenzione, e l'ho trovata." La voglia di vivere e la rabbia conducono Pietro sull'orlo dell'abisso. Poi un giorno l'incontro con l'esperienza del Cammino di Santiago: comincia un'impresa che da lì in avanti segnerà un nuovo inizio per l'autore e un salto culturale per la nostra società.
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Siria. Il tormentato cammino verso la pace
Sandro Teti Editore, 22/04/2020
Abstract: Uno strumento indispensabile per affrontare in modo approfondito il conflitto siriano in tutti i suoi aspetti e per avere una visione complessiva della situazione in Medio Oriente.IL LIBRO: La diplomatica russa Marija Chodynskaja Goleniščeva analizza i retroscena e le cause scatenanti del conflitto siriano; passa in rassegna le formazioni antigovernative e filogovernative; evidenzia l'importanza degli Usa e le possibili evoluzioni del loro ruolo;descrive le complesse direttrici della diplomazia moscovita, sia nell'ambito dell'Onu, sia a livello bilaterale e multilaterale. L'autrice, che padroneggia la lingua araba e ha una profonda conoscenza della questione mediorientale, ha fatto base presso la sede Onu di Ginevra per sette anni e ha seguito in prima persona il conflitto, sin dal suo inizio, recandosi frequentemente nella Siria martoriata e nel resto dei paesi coinvolti nelle trattative di pace. Marija Chodynskaja Goleniščeva ha attinto a un'impressionante mole di fonti e ha arricchito la sua opera con la sua personale esperienza.
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Sandro Teti Editore, 08/07/2015
Abstract: Nicolai Lilin, Giulietto Chiesa, Lucio Caracciolo, Carlo Freccero, Aldo Ferrari, Franco Cardini, Fausto Biloslavo, Paolo Calzini, Stefano Bruno Galli, Maurizio Carta: dieci voci autorevoli che raccontano le contraddizioni della crisi ucraina. Un libro indispensabile per chi voglia capire il conflitto in corso. Un punto di vista fuori dal coro sulla crisi ucraina. Geopolitica, comunicazione, storia, giornalismo, diritto, relazioni internazionali: i diversi aspetti di una contesa che ha portatoKiev a deragliare dai binari del suo passato. I massacri dei civili, il ruolo degli StatiUniti e dell'UE, gli arsenali della propaganda, l'atteggiamento della Russia, il coinvolgimento dell'estrema destra interna e internazionale, la secessione della Crimea, la guerra nelle regioni orientali: dieci autorevoli voci indagano ogni aspetto delle convulsioni di un paese sprofondato nel caos.
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Sandro Teti Editore, 23/10/2019
Abstract: Dopo il successo de Il nodo di seta, prefato da Evgenij Kaspersky, Marco Forneris si immerge nel ginepraio iracheno attraverso le nuove indagini di David Faure.Anno 2004. Dopo la sconfitta di Saddam Hussein da parte della coalizione a guida americana, il fuoco arde più che mai sotto le ceneri di una fragile pace. I costi necessari per la ricostruzione dell'Iraq sono enormi, mentre del tesoro accumulato da Saddam durante gli anni del suo dominio si è persa traccia, o quasi. Un indizio proveniente dalla Siria mette in moto i servizi di sicurezza americani che affidano a David Faure – un uomo d'affari che ha una ragione personale per affrontare un'indagine molto pericolosa – il compito di individuare dove sia stato nascosto il patrimonio trafugato dagli uomini del Muckabarat iracheno. La ricerca di Faure, accompagnato nell'impresa dall'affascinante agente della CIA Jacqueline Chamoun, si snoda fra il Medio Oriente siriano, libanese e iracheno, passa da Israele per approdare prima in Grecia e poi nei santuari svizzeri della finanza grigia, seguendo le ratlines del contrabbando e le money laundries fino a giungere a un risultato solo in parte prevedibile. Il libro è anche un affresco di situazioni e personaggi del Medio Oriente prima che la guerra siriana travolgesse intere nazioni, trasformando in rovine fumanti luoghi dal grande fascino.Un libro dove spionaggio e indagine criminale vanno di pari passo, con un forte e documentato richiamo alla storia recente del terrorismo internazionale.
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Terre di mezzo, 30/04/2020
Abstract: Arriva la terza avventura del simpaticissimo Cane Puzzone, il randagio un po' tonto ma dal cuore d'oro, che "non fa un passo senza il suo fan club di mosche".Questa volta Cane Puzzone ha perso la testa per la cagnetta Senzapizzi, ma non sa come conquistarla. Per fortuna il suo fedele amico Spiaccigatto trova nell'immondizia il manuale del perfetto seduttore. Però Cane Puzzone capisce tutto al contrario e colleziona una figuraccia dopo l'altra. A mettergli i bastoni fra le ruote, arrivano anche il barboncino con la frangia, il basset hound col cappotto e la perfida cantante Iena la Rossa.
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L'inquieto navigare. Le avventure di un capitano di vascello dell'Ottocento
Terre di mezzo, 06/05/2020
Abstract: Lo sguardo curioso di un uomo libero dai preconcetti del suo tempo ci accompagna a bordo di un veliero tra il 1831 e il 1838. Da Trieste alla costa iugoslava, e poi più lontano, in Africa e nel Medio Oriente, fino al Nord Europa e al Sud America. Tra naufragi e varie peripezie, emerge il racconto variopinto degli usi delle persone che incontra, insieme a giudizi netti, come una decisa condanna della schiavitù ancora presente in Brasile. Una memoria che si legge come un romanzo d'avventura. Premio Pieve Saverio Tutino 2018.
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Il giudice e lo storico. Considerazioni in margine al processo Sofri
Quodlibet, 14/05/2020
Abstract: Il 12 dicembre 1969 scoppia la bomba di piazza Fontana a Milano. Il ferroviere anarchico Pino Pinelli è convocato in Questura per accertamenti e dopo tre notti il suo corpo vola dalla finestra dell'ufficio del commissario Luigi Calabresi, contro cui Lotta Continua inizia una violenta campagna. Nel 1972 Calabresi viene ucciso a colpi di pistola sotto casa. Sedici anni dopo un ex operaio della Fiat, già militante di Lotta Continua, Leonardo Marino, si costituisce e confessa al sostituto procuratore Ferdinando Pomarici di aver preso parte all'omicidio Calabresi chiamando come corresponsabili Giorgio Pietrostefani, Adriano Sofri e, come esecutore materiale, Ovidio Bompressi. Inizia così l'odissea dei processi."Questo libro era stato scritto quindici anni fa per influire sull'esito del processo d'appello, smontando in maniera argomentata le presunte prove addotte contro Adriano Sofri. Nel frattempo egli è stato condannato definitivamente; ma le argomentazioni volte a dimostrare la sua innocenza restano. Io credo che molti lettori, arrivati alla fine di questo libro,rimarranno sbalorditi vedendo su quali fondamenti – fradici, per non dire inesistenti – si sia arrivati a un giudizio di colpevolezza."(dalla Prefazione)
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Terre di mezzo, 20/05/2020
Abstract: D'estate in città fa caldissimo, soprattutto per chi vive in un bidone dell'immondizia! Cane Puzzone e il suo fedele amico Spiaccigatto sognano la Costa Azzurra, e quasi per miracolo trovano il modo di andarci: restano giusto due posti alla Colonia dei Dimenticati! Il programma? Ingresso allo stabilimento balneare "Capretta", gara di raccolta rifiuti e gelato alla sabbia… Si prospetta una vacanza davvero puzzona!
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Una gallina in mongolfiera. Ediz. illustrata
Terre di mezzo, 27/05/2020
Abstract: Giacomo, il migliore amico di Orazio, non crede che la gallina Carmen sia intelligente, né tantomeno che sappia parlare (ma forse è solo geloso delle attenzioni che Orazio le riserva…). Per il compleanno del bambino, allora, Carmen concepisce il "grande piano": un volo in una mongolfiera e uno striscione "Tatti augurri Giaccomo". La prodigiosa gallina, però, perde il controllo della mongolfiera e fa cadere una zavorra…
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Il tradimento di Rita Hayworth
SUR, 28/05/2020
Abstract: Provincia argentina, anni Quaranta. Toto è un ragazzino alla ricerca di sé e in perenne conflitto con il padre: non ha molti amici, ha paura anche della sua ombra e passa le giornate a nascondersi dietro le sottane delle domestiche e a colorare figurine che ritraggono attrici e femme fatale come Rita Hayworth. Grande appassionato di cinema, per sfuggire alla monotonia del paesino in cui vive – dove la campagna si estende per chilometri e chilometri e sembra non avere mai fine –, si aggrappa allo scintillante immaginario hollywoodiano, e reinventa continuamente la realtà ispirandosi agli attori che vede sul grande schermo. La provincia non è pronta per persone come lui – gli ripete in continuazione la madre, perdonandogli bugie e stranezze sempre più assurde –, ma durante le due ore della proiezione può essere chiunque voglia e avere finalmente diritto al lieto fine che tanto desidera. Il tradimento di Rita Hayworth è il primo e il più autobiografico dei romanzi di Manuel Puig. Un libro che fin dalla pubblicazione, nel 1968, ha segnato l'inizio di una nuova tappa nella letteratura latinoamericana: raccontare la vita di tutti i giorni infrangendo ogni regola di stile senza mai rinunciare a essere veramente sé stessi.
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Fandango Libri, 05/06/2020
Abstract: Un testo cruciale per molti aspetti, il primosaggio pubblicato da Virginie Despentesè un moderno manifesto femminista chedevasta l'ordine sociale contemporaneo nelquale i corpi delle donne sono a disposizionedegli uomini. Muovendo dalla sua esperienzapersonale – una giovinezza che descrivecome "virile" nei circoli punk, uno stuproa 17 anni, un periodo di prostituzione, primadel successo come romanziera –, la scrittrice eregista di Nancy, traccia in poco più di centoprovocanti pagine una figura femminile eccentrica,ribelle, refrattaria a conformarsi allenorme di genere.Un libro che è tutt'ora un manifesto di liberazioneper tutte quelle donne che nonsi sentono rappresentate, "le brutte, le vecchie,le camioniste, le frigide, le malscopate,le inscopabili, le isteriche, le tarate, tutte leescluse dal mercato della gnocca".Con la nuova traduzione di Maurizia Balmelli,Fandango Libri ripropone uno deipiù grandi successi della teoria queer e femministadegli ultimi anni, tradotto in sedicipaesi, con oltre duecentomila copie vendutesolo in Francia. Crudo, arrabbiato, autobiografico,il grido di Despentes è semprepiù attuale.
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O barra O, 11/06/2020
Abstract: All'inizio del XX secolo, il Tibet era ancora un territorio misterioso e sconosciuto agli occidentali. Sia la natura sia i suoi abitanti ne rendevano quasi impossibile l'accesso. Circondato davette alte più di seimila metri perennemente avvolte dalle nevi e protetto da schiere di monaci xenofobi, era il regno del Dalai Lama, l'incarnazione vivente del Buddha, che risiedeva nella cittàproibita di Lhasa.Numerosi stranieri avevano tentato di raggiungerla, ma quasi tutti erano stati respinti. Nel febbraio 1923, un anno prima di Alexandra David-Néel, a riuscire nell'impresa fu l'americano William M. McGovern, antropologo e studioso del buddismo. Partendo da Darjeeling, in India, McGovern attraversò in pieno inverno gli impervi passi himalayani e le inospitali pianure dell'altopiano, eluse la sorveglianza dei sospettosi funzionari tibetani travestendosi da coolie e riuscì infine ad arrivare al cospetto del Dalai Lama.Il libro è l'avvincente resoconto dell'ardita spedizione, ma anche un preziosissimo documento sulla geografia, i costumi, le istituzioni politiche e religiose del Paese sul Tetto del Mondo che, per quanto potesse sembrare isolato e cristallizzato nel tempo, stava vivendo in quel periodo una fase di delicate trasformazioni.
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SUR, 07/11/2019
Abstract: Nell'ultimo libro scritto prima di morire, Ricardo Piglia si diverte a ripercorrere in maniera originale la storia politica, civile e letteraria dell'Argentina. Lo fa inventandosi un outsider, il commissario Croce, già protagonista di Bersaglio notturno, che in questi dodici racconti vediamo in epoche e situazioni differenti, all'inizio della sua carriera o nei panni di un pensionato che non riesce a fare a meno di indagare. Ma sempre con accanto il cane Cuzco e i compagni di bevute dell'emporio dei Madariaga.I casi sono basati a volte su leggende metropolitane (come l'episodio in cui Croce deve sventare la diffusione di un film porno interpretato da una giovanissima Evita Perón) a volte su fatti realmente accaduti, come le disavventure del marinaio jugoslavo Sandor Pesic che, non parlando una parola di spagnolo, non sa difendersi dall'ingiusta condanna per l'omicidio di una prostituta.Non c'è quasi mai un colpevole da smascherare o un delitto da punire: queste storie (in cui Piglia si diverte a far apparire alcuni dei suoi eroi letterari, da Borges a Conan Doyle all'Astrologo protagonista dei Sette pazzi di Arlt) sono divertenti intrecci fra il racconto poliziesco e l'apologo morale, tra la cronaca nera e le vicende passionali di provincia: godibili avventure che ci sfidano con lo humour e l'intelligenza del grande intrattenimento.
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Verità tropicale. Musica e rivoluzione nel mio Brasile
SUR, 18/10/2019
Abstract: Negli anni Sessanta il pop scoppiò ovunque. Dagli Stati Uniti all'Europa passando per Londra, al Brasile: tutto fu travolto da un nuovo sound. Il Tropicalismo, il movimento che trasformò la musica popolare brasiliana e di cui Caetano Veloso è stato fondatore e leader, fu molto più di un fenomeno culturale. Fu un fenomeno politico e sociale, una rivoluzione in cui slancio innovativo e spirito di tolleranza si muovevano insieme per "cannibalizzare" le diverse tendenze, nella musica come nei costumi, e restituire qualcosa di nuovo. Mescolando influenze internazionali e folklore, i tropicalisti ambivano a ricreare un'immagine autentica del Brasile: un'ambizione che, dopo il golpe del '64 e in piena dittatura militare, corrispose a una graduale, dolorosa ma energica, presa di coscienza delle profonde contraddizioni del paese.In queste pagine, trascinanti come un rock'n'roll e ritmate come la bossa nova, Caetano Veloso racconta quello slancio e quell'energia: la Bahia in cui si è formato, la commozione nei primi ascolti di João Gilberto, l'incontro con Gilberto Gil, Gal Costa e un'intera generazione di musicisti; il trasferimento a Rio, i programmi televisivi e i grandi successi, l'ambiente universitario, il carcere e l'esilio a Londra. Canzone dopo canzone, intrecciando storia personale e collettiva, Verità tropicale è una colonna sonora del Brasile di ieri, fondamentale per comprendere quello di oggi. Un inno alla libertà d'espressione il cui ritorno in libreria è quanto mai necessario.
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SUR, 10/10/2019
Abstract: Il colore viola è la storia di due sorelle, Celie e Nettie, in fuga da un padre violento e da un passato di abusi. Mentre Celie, privata dei suoi figli, si ricostruisce a fatica una vita con un matrimonio combinato e una nuova famiglia caotica e bizzarra, di Nettie si perdono le tracce. Ma l'incontro con Shug Avery, la misteriosa cantante di blues di cui suo marito è innamorato da sempre, permetterà a Celie di fare una scoperta, e i legami di sangue torneranno a riannodarsi attraverso gli anni e i continenti.Al suo primo apparire, nel 1982, Il colore viola conquistò il pubblico e la critica americani per il candore con cui affrontava temi universali come il razzismo, la violenza di genere, la sessualità femminile, vincendo l'anno successivo il Premio Pulitzer e il National Book Award e ispirando uno dei film più amati di Steven Spielberg. Riletto oggi, questo originalissimo romanzo epistolare sorprende ancora per la freschezza linguistica e l'invenzione narrativa, per i suoi personaggi eccentrici e imperfetti, e per la disinvoltura con cui – sfidando le convenzioni letterarie – riesce a immergere una semplice saga familiare nei contorni drammatici della Storia e in quelli magici del mito.
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Antichi demoni, nuove divinità
O barra O, 15/06/2020
Abstract: Questa è la prima antologia di scrittori tibetani mai pubblicata in Italia. Il volume raccoglie 15 racconti dei più importanti autori tibetani contemporanei, alcuni dei quali vivono tuttora all'interno del Paese mentre altri, a seguito della diaspora, si sono trasferiti all'estero.Il racconto è diventato, nel corso del tempo, la forma letteraria privilegiata degli scrittori tibetani, che prediligono la sua struttura per descrivere il Tibet moderno. Alcuni tra gli scritti selezionati hanno un tono più leggero e ci mostrano aspetti di vita comune, mentre altri non si esimono dall'affrontare tematiche controverse come l'occupazione cinese, la diaspora e i loro effetti – spesso drammatici – sull'esistenza delle singole persone. Ne risulta un quadro ricco e sfaccettato della quotidianità di donne e uomini tibetani di oggi, in bilico tra antiche credenze e nuove modernità, tra fede nei fantasmi e iPhone di ultimo modello.Un'antologia unica nel suo genere, una raccolta capace di offrire al lettore uno sguardo totalmente inedito su un Paese sempre al centro dell'attenzione internazionale.
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SUR, 31/10/2019
Abstract: New York, anni Settanta. Sara Goldfarb è una vedova sola e infelice che passa le giornate davanti alla tv. Quando una telefonata pubblicitaria la illude di poter comparire in una trasmissione, ossessionata dall'idea di perdere peso comincia una terapia di pillole dimagranti a base di anfetamine che la renderà dipendente fino alla psicosi. Il figlio Harry insegue a sua volta un velleitario progetto di riscatto: insieme alla sua ragazza Marion, aspirante artista in crisi, e all'amico Tyrone, un giovane nero altrettanto sbandato, vuole acquistare un grosso quantitativo di eroina pura per rivenderla e risolvere per sempre i suoi problemi economici; i tre finiranno invece per iniettarsene sempre di più nelle vene. Con la musica sincopata e avvolgente della sua prosa, Hubert Selby Jr. accompagna i quattro personaggi prima in un'euforica marcia di speranza e poi in un'inesorabile discesa all'inferno, dipingendo la trasformazione del Sogno Americano in incubo sotto gli occhi di una società votata alla repressione e al cinismo. Pubblicato originariamente nel 1978, portato al cinema nel 2000 da Darren Aronofsky, Requiem per un sogno è un romanzo di culto che si imprime indelebilmente nel cuore del lettore: pulsante d'amore e di dolore, straziante e umanissimo, ci dimostra fino a che punto la grande letteratura può scavare nell'oscurità dell'esperienza umana.
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SUR, 29/01/2020
Abstract: Questa è la storia di una famiglia: c'è un figlio che non crede nella rivoluzione; c'è un padre che si aggrappa a un sogno ormai sfumato, e cita Che Guevara ogni volta che può; c'è una madre che cade, si ritrova a terra in preda alle convulsioni, e vede la vita sfuggirle dalle mani; c'è una figlia che fa di tutto per tirare avanti, anche se questo può voler dire cedere all'inganno. Ci sono crepe dappertutto, dentro casa e dentro ognuno di loro. C'è una Cuba polverosa, splendida e dolente. Sono quattro le voci che si alternano con estrema naturalezza in questo romanzo, quattro versioni di una stessa storia, una per ogni membro della famiglia. Quattro storie che vanno apparentemente in direzioni diverse, pur raccontando lo stesso percorso. Un'unità che si sfalda, quella della famiglia, e fa da contr'altare all'unità del paese, al sogno per un futuro migliore, alle promesse tanto attese e mai mantenute, comuni a un'intera generazione.Con una prosa chirurgica ma lirica e avvolgente, Álvarez ci regala un grande romanzo d'esordio, che racconta Cuba con il passo di un classico, come non l'abbiamo mai vista.
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SUR, 11/06/2020
Abstract: Alice, Jimmy, Lynn, Mikey, Sam e Sally: da bambini erano inseparabili. Avevano trovato scampo alla solitudine e alla noia di una periferia depressa nel nord dello stato di New York – e spesso da difficili situazioni familiari – prendendo possesso di una casa abbandonata e facendone il quartier generale delle loro avventure. A sedici anni, però, di colpo e senza spiegazioni, Sally ha tagliato i ponti col resto del gruppo, che di lì a poco si è sfaldato. Più di dieci anni dopo, gli altri cinque amici si ritrovano proprio al funerale di Sally, a interrogarsi sul motivo del suo suicidio, a fare i conti con i segreti del passato, a riannodare i fili dell'affetto fortissimo che ancora li unisce, al di là delle differenze di indole e della propria storia personale.Un romanzo corale sull'amicizia popolato da personaggi di vibrante umanità (su tutti, il timido Mikey e l'esuberante Alice, profondamente legati per quanto caratterialmente agli antipodi), che l'autrice riesce a tratteggiare grazie alla vivacità dei dialoghi e a una cura delicatissima per i dettagli; una storia punteggiata di rivelazioni e sottili colpi di scena che tiene in pugno il lettore, lo diverte e lo commuove, e gli resta nel cuore a lungo anche dopo l'ultima pagina.
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SUR, 20/05/2020
Abstract: Richard è un regista televisivo ormai anziano; la sua migliore amica, la geniale sceneggiatrice con cui ha lavorato ai suoi film più belli, è morta da poco, e lui è stato ingaggiato per l'adattamento dozzinale di un romanzo di successo; solo e sconfortato, è fuggito da Londra ed è in pieno stallo esistenziale. Brittany è una giovane donna che lavora come agente di sicurezza in un centro di detenzione dove vengono stipati gli immigrati senza documenti in (vana) attesa di rimpatrio; il suo impiego la sta disumanizzando sempre di più: il saluto che fa alle siepi dell'ingresso all'inizio e alla fine di ogni turno sembra il suo unico momento di dolcezza e sollievo. Nella vita di entrambi piomba però Florence, una dodicenne dalle origini misteriose e dall'irresistibile carisma, e l'incontro avrà effetti letteralmente miracolosi – o forse solo profondamente umani.Nel terzo volume della sua tetralogia ispirata alle stagioni (che all'uscita nel Regno Unito è arrivato subito al primo posto nella classifica dei bestseller), Ali Smith ci regala un'altra magistrale storia di confronto fra diversità, di accoglienza e di speranza, che è al tempo stesso una fotografia del presente e una parabola universale. La sua voce, pulsante di amore per la realtà ma anche potentemente fantasiosa e letteraria, è quella di una scrittrice indispensabile per i nostri tempi.