Trovati 858711 documenti.
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Il Saggiatore, 24/08/2010
Abstract: La paura degli uomini o quella che i maschi incutono quando si abbandonano alla violenza in guerra, per strada o tra le pareti domestiche. Ma è anche, forse soprattutto, la paura che provano gli uomini stessi di fronte all'evidente crisi di autorità che stanno vivendo. Politica e democrazia non sono mai state così deboli, le istituzioni economiche e finanziarie hanno perso credibilità con il crac dei mutui e delle banche. Tutti mondi ad assoluta predominanza maschile che ora sembrano sgretolarsi. La "questione" oggi, dunque, è quella "maschile", anche se non è affatto scontato che i protagonisti lo riconoscano... E le donne? Si dividono tra quante incassano la vittoria e si preparano a ricoprire ruoli di prestigio e quante guardano oltre. Perché, come dicono gli autori, "il femminismo non si è mai prefisso di far ottenere un posto di potere a una donna. Il femminismo desidera altro".
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Edizioni Della Vigna, 24/08/2010
Abstract: Un avvincente thriller esoterico dalle forti tinte fantasy, scritto quattro anni prima del Codice da Vinci, ambientato nella Torino "sotterranea" e dintorni."A quella vista ci ritraemmo, per poi metterci a spiare, a turno, con infinita cautela. Quando toccò a me, vidi che sedute per terra c'erano centinaia di persone, tutte vestite e incappucciate con ampie tonache bianche. Per fortuna quella marea di figure similari ci volgeva nel complesso le spalle. Mi ritrassi con un brivido da quella scena. "La Torino nera," bisbigliai ai miei compagni."Forse, la crema della Torino nera," replicò Fleurian. "Se certe cifre sono vere, questa è solo una piccola fetta degli addetti ai lavori.""Più precisamente sono i privilegiati," intervenne Clemente, con voce rabbuiata, "che potranno assistere a un certo spettacolo. Quello che noi dobbiamo impedire.""Alberto, anonimo giornalista di cronaca, un giorno viene chiamato a scrivere un articolo sulla scomparsa di don Giorgio. Ma don Giorgio è stato ucciso, e la croce sul suo abito talare voltata a testa in giù.Si dipanano da qui una serie di misteri tra la Sacra di San Michele, Avigliana, l'abbazia di Novalesa... e soprattutto la Torino "nera". Perché don Giorgio stava studiando il Graal, e forse era arrivato un po' troppo vicino alla soluzione di certi enigmi.Con l'aiuto della sua compagna Valentina, del fedele fotografo Tonio e dell'amico Fleurian, riuscirà Alberto a venire a capo dei diabolici, e non solo in senso metaforico, intrighi?
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minimum fax, 13/02/2011
Abstract: Quando fu pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti, nel 1989, questa raccolta di racconti confermò David Foster Wallace (all'epoca già autore di un inconsueto romanzo, "La scopa del sistema") come astro nascente della nuova narrativa americana: uno di quei rari talenti che, come dichiara la scrittrice Zadie Smith, è magistralmente in grado di "unire testa, cuore e viscere" nella sua scrittura. Dagli anni Sessanta di Lyndon Johnson al jazz patinato di Keith Jarrett al talk show dissacratorio di David Letterman, dai quiz televisivi ai ranch dell'Oklahoma, dagli yuppies ai punk, dai giovani matematici di Harvard ai proletari della provincia depressa, nelle sue storie "Wallace descrive e commenta l'intera cultura americana (e soprattutto le nevrosi, le ossessioni, le passioni, il disagio emotivo di tutto l'Occidente contemporaneo) con un'acutezza e un vigore avanguardistico che a distanza di vent'anni mantengono inalterata la potenza di questo libro". Il volume contiene un racconto inedito dal titolo "Brave persone" uscito nel febbraio 2007 sul "New Yorker".
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minimum fax, 12/05/2023
Abstract: José Raúl Capablanca imparò gli scacchi osservando il padre giocare. Bambino prodigio per le strade dell'Avana, a soli ventitré anni, nel 1921, era già campione del mondo. Si sposò una volta, poi una seconda: con una principessa russa, come nelle favole. Viaggiò, fu amato dalla gente, invidiato da Stalin. Finché non perse il titolo per troppa leggerezza e per mano di un ex amico, Aleksandr Aljechin, il suo esatto opposto: feroce, ossessionato, opportunista, tanto da approdare alla corte dei gerarchi nazisti e al Portogallo di Salazar e da non concedergli mai più il match di ritorno.In 64 capitoli, come le case di una scacchiera, attraverso quella particolare forma di conoscenza che è il romanzo, questo libro è la storia del loro ostinato duello. L'offesa di una seconda occasione sempre rinviata, come spesso è la vita. Ma anche la trovata di un'ultima mossa, lo spettacolare colpo d'ala di un uomo, precipitato come un ragno in una vasca, per ribaltare ogni angheria e ogni violenza.Fabio Stassi riesce così, in un crescendo avvincente quanto un giallo, a gettare una luce universale sulla condizione umana, esposta all'ingiustizia, e a rovesciare, anche narrativamente, l'archetipo di tutti i racconti, la vendetta – che sempre ha a che fare con la morte – in un'occasione di nascita e di rinascita, la rivincita, riportando ancora per una volta la partita dal lato della vita.
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Codice Edizioni, 14/07/2010
Abstract: Multilingue e collaborativa, on-line e gratuita, con quasi 15 milioni di voci e 22 milioni di utenti registrati, Wikipedia è oggi l'enciclopedia più grande del mondo, e tra i dieci siti più visitati. Fondata sul concetto di user generated content (i contenuti sono creati dagli stessi utenti del sito) e sulla tecnologia wiki (termine di origine hawaiana che significa "veloce"), dà l'opportunità a chiunque abbia accesso a un computer di "contribuire a qualsiasi pagina in qualunque momento".L'approccio rivoluzionario di Wikipedia ha creato un'enorme comunità globale intenta a rendere libera la conoscenza. Andrew Lih, esperto di new media e profondo conoscitore delle dinamiche delle comunità collaborative on-line, racconta la nascita, l'evoluzione e gli effetti di quello che, lontano dall'essere solo un sito, è diventato a tutti gli effetti un fenomeno sociale dalle incalcolabili ripercussioni culturali.
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Faligi Editore, 19/04/2011
Abstract: La rupe di San Michele (Michael's crag) di Allen Grant, traduzione a cura di Pierluigi Bernardini.Due amici di vecchia data passeggiano per i tortuosi sentieri che scendono e risalgono le imponenti e minacciose scogliere della costa cornica. Sopra una di quelle vette rocciose, una figura quasi eterea nella sua posa maestosa sovrasta e osserva il mare e gli scogli sottostanti. Ma la natura è tanto affascinante quanto implacabile. La tenebrosità della brughiera, la furia del mare tempestoso e l'asprezza delle rocce elevate a picco sono la perfetta quanto inimmaginabile scenografia di un tragico passato che riaffiora, con le sue ombre e le sue paure. E il rimorso della coscienza sembra non dare tregua neanche a chi è avvezzo a certi luoghi. Con panorami mozzafiato, tradizioni religiose e personaggi fieri e dignitosi è proprio la Cornovaglia a rischiare di assumere, a ragione, il ruolo di protagonista della storia. La lotta tra il bene e il male è cominciata, non solo come naturale proseguo di uno scontro ben più radicato, ma collegata a un cupo sentimento di vendetta, scatenato dal misterioso tarlo della pazzia. Il conflitto fra ragione e follia, realtà e illusione, l'ambivalenza tra normalità e malattia mentale sono allora la chiave di lettura del racconto, che trova dimora in luoghi geografici selvaggi e sperduti il cui nome, a tratti ossessivo, congiura inevitabilmente per l'assurdo finale. Ma un arcangelo non può arrendersi, ha una missione da compiere. E può volare…
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Il Saggiatore, 18/10/2010
Abstract: Perché proviamo piacere mangiando cibi aspri o grattando la pelle fino a farla sanguinare? Perché alcuni uomini pagano per farsi sculacciare? Perché ci fermiamo a guardare incidenti cruenti? E perché andiamo a vedere film che ci fanno piangere e stare male? Mescolando intuizioni provenienti da campi diversi come lo sviluppo infantile, la neuro-scienza cognitiva e l'economia comportamentale, Paul Bloom fonda una scienza nuova: La scienza del piacere. Amore, arte, cibo: il libro che ci spiega perché ci piace ciò che ci piace.L'autore: Paul Bloom è professore di psicologia e scienze cognitive a Yale. La sua ricerca verte su come bambini e adulti comprendono il mondo fisico e sociale, indagando in particolar modo linguaggio, moralità, religione, narrativa e arte. Per il Saggiatore ha pubblicato Il bambino di Cartesio (2005).
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Codice Edizioni, 01/06/2011
Abstract: Le nostre chiavi sono sul tavolo, e noi non le vediamo. Mettiamo la casa a soqquadro, per poi ritrovarle dove le avevamo lasciate, in bella evidenza. Cosa è successo? Chi le ha nascoste? Il nostro cervello gioca a volte dei tiri mancini. Nasconde le cose, decide per noi cosa vedere e che cosa lasciare da parte. Le teorie della decisione sembrano a molti un ambito riservato a matematici austeri, economisti, psicologi fumosi e filosofi astrusi. La scienza della decisione ci offre una descrizione eccellente del funzionamento del nostro cervello come stratega e come interprete dei contesti.
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Il leone verde, 01/12/2009
Abstract: Il testo introduce sinteticamente i temi fondamentali dell'aspetto gnostico del Sufismo. È diviso in tre parti di tre sezioni ciascuna: la prima tratta dell'Essenza divina, degli Attributi e degli Atti, in seguito vengono esaminati i temi della Profezia e della Santità; infine quello della funzione califfale dell'Uomo universale, con una sezione conclusiva sul "Sigillo dei santi", ossia Gesù quando ridiscenderà alla Fine dei tempi.
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La scienza negata. Il caso italiano
Codice Edizioni, 20/12/2010
Abstract: La negazione della scienza come rifiuto dell'inedito, come paura del sovvertimento di un ordine, come crisi di valori: un pregiudizio che viene da lontano e che si è radicato in maniera più o meno forte in diverse epoche e in diverse società. L'Italia più di altri paesi continua su questa strada di "rivolta della ragione", di strenua e ottusa resistenza. Con "La scienza negata" lo storico della scienza Enrico Bellone riprende il racconto di questo rifiuto scavando nelle sue cause e nelle sue conseguenze, analizzando il ruolo non secondario che schiere di intellettuali, moralisti, religiosi e politici hanno avuto nel presentare un quadro della conoscenza deformato e pericoloso.
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Il Saggiatore, 14/11/2010
Abstract: Nel mondo politico e in gran parte del giornalismo italiano si assiste da tempo a un fenomeno: la "scomparsa dei fatti". Oggi sono spesso le opinioni a trasformarsi in fatti. In un paese dove lo scontro ideologico è diventato la prassi, gli esempi di questa situazione abbondano ovunque. Nella coscienza collettiva si radicano "fatti" che non sono mai stati tali. Due soli esempi: è convinzione comune che il contingente italiano sia stato mandato in Iraq a seguito di una risoluzione dell'Onu. Falso: ci si è andati molto prima. Il ministro Mussi ritiene giusto che il Paese consenta all'Unione Europea la prosecuzione della ricerca sulle cellule staminali. Traduzione: Mussi attacca la vita, i cattolici, e vuole abolire la legge corrente. Corrosivo come sempre, Marco Travaglio dimostra come l'informazione in Italia, salvo rarissime eccezioni, abbia del tutto smarrito la sua funzione originaria.
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La scuola è di tutti. Ripensarla, costruirla, difenderla
minimum fax, 11/01/2012
Abstract: Troppi insegnanti, alunni violenti e sommari, bidelli scansafatiche, programmi inadeguati... la scuola italiana è davvero in stato di emergenza come sostiene chi vuole salvarla a suon di tagli al personale, rigida disciplina, valutazioni "quantitative" dell'apprendimento? Questo libro, unendo analisi statistiche e strumenti teorici di grande autorevolezza con l'esperienza di chi lavora da anni nelle classi, smonta gli stereotipi e aumenta la prospettiva: il nemico da combattere è una vasta crisi di valori politici e culturali che rischia di rendere la scuola (e la società) sempre più autoritaria.
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Il Saggiatore, 06/12/2011
Abstract: C'era una volta una principessa estenuata da intrighi di palazzo, soffocanti restrizioni imposte dall'etichetta, paparazzi ogni dove, un marito distante e infedele, e una suocera che di mestiere faceva la regina. La principessa fuggì da corte per inseguire l'amore accanto a un Moro dalle immense ricchezze, ma su di lei incombeva la minaccia di un atroce complotto. Prese allora una decisione estrema e irrevocabile: inscenare la propria morte e cominciare una nuova vita, con un nuovo nome e nuovi connotati. Inizia così la sofisticata favola noir che Monica Ali racconta, immaginando per Lady Diana un destino diverso da quello che incontrò nel tunnel dell'Alma. La principessa adesso si fa chiamare Lydia, abita in un piccolo paese degli Stati Uniti e trascorre le sue giornate tra il lavoro in un canile, il tè con le amiche e gli incontri con un timido ma tenace fidanzato. Assapora i piaceri di una vita lontana dai clamori, anche se il dolore straziante per aver perso i figli non l'abbandona mai. Il fragile equilibrio è minacciato dall'arrivo, casuale e inaspettato, di una vecchia conoscenza: un paparazzo che non ha mai dimenticato i suoi meravigliosi occhi azzurri, nemmeno la minuscola e appena visibile striatura di verde attorno alla sua pupilla destra... Con sguardo penetrante Monica Ali ci porta nella mente della sua principessa e, alternando suspense e colpi di scena, tesse una trama che incrocia verità e finzione, ossessione e paura, storture della fama e desiderio di normalità.
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Codice Edizioni, 24/08/2011
Abstract: Controllate la mail mentre fate colazione? O sul BlackBerry, nel bel mezzo di una riunione, armeggiando pateticamente sotto il tavolo? Avete inoltrato una mail a trenta persone senza controllare cosa ci fosse scritto in coda? Usate la posta elettronica per comunicare qualsiasi cosa vi passi per la testa? Vi siete iscritti a troppe mailing list? Premete ogni due minuti "Ricevi", nella perversa speranza che sia arrivato l'ennesimo messaggio? Se vi riconoscete in almeno uno di questi comportamenti compulsivi, avete tra le mani il libro giusto. John Freeman non è un eremita nemico della tecnologia, ma una persona perfettamente calata nel suo tempo che semplicemente suggerisce di fermarsi e guardare cosa abbiamo davanti: un computer connesso a Internet, ovvero uno strumento utile e meraviglioso, non le chiavi di una prigione in cui a quanto pare ci siamo rinchiusi da soli. E tempo di recuperare un modello di comunicazione più umano, ragionato e gratificante: una Slow Communication, il cui manifesto riafferma la superiorità dell'uomo sulla tirannia della tecnologia digitale.
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La tragica storia di Amleto, principe di Danimarca
Il Saggiatore, 06/07/2011
Abstract: Già, cos'è Amleto per noi? Cosa siamo noi, pubblico d'oggi, per lui? È idea comune che ci si debba chiedere cosa Amleto possa dire a noi; mai che ci si ponga il problema opposto, e serio: cosa possiamo dire noi ad Amleto? Siamo in grado di parlargli ancora, ci vorrà ancora come interlocutori delle sue rifl essioni ad alta voce? Siamo abbastanza attuali, per lui, abbastanza contemporanei a lui? Ridotto a icona kitsch come la Gioconda di Leonardo, è ormai un attaccapanni per i nostri pregiudizi del momento. Ma Amleto, ancora oggi, ci fissa con sguardo perplesso dal proscenio. Ci chiede di andargli incontro a mente sgombra. Questa traduzione è un invito a farlo.
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Codice Edizioni, 26/10/2011
Abstract: Esiste un lato oscuro del dolore: la vergogna di raccontarlo. Un malessere che logora chi è già logorato, che costringe al silenzio e impedisce la narrazione di ciò che ci ha ferito. Boris Cyrulnik ha dedicato la sua intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi, ed è giunto a elaborare il concetto di resilienza (termine preso in prestito dalla fisica che si riferisce alla proprietà di un materiale di resistere agli urti) per descrivere la capacità di superare episodi tragici basandosi sulle proprie forze e imparando a condividere le proprie esperienze. In La vergogna, best seller da oltre centomila copie in Francia, Cyrulnik analizza con rara sensibilità questo veleno dell'anima, aiutando a comprendere come dominare e non subire il proprio destino, e come mutare il sentimento che si prova per se stessi, elevandolo dalla vergogna alla fierezza.
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La vigilanza e l'esame di coscienza
Il leone verde, 01/12/2009
Abstract: Se la Verità immutabile può essere conosciuta cogliendo il riflesso del raggio divino nello specchio perfettamente levigato del cuore, la purificazione interiore gioca in vista di questo scopo un ruolo primario. Il Principio eterno può, infatti, essere colto solo nel momento in cui la coscienza cessa di essere frastornata dal rumore della concupiscenza e della passione. La vigilanza e l'esame di coscienza sono due delle più efficaci tecniche spirituali che permettono al cercatore d'ogni tempo di progredire sulla Via della realizzazione. Al termine del processo catartico, finalmente purificata per mezzo di una rigorosa disciplina, l'anima si dischiuderà all'amore celeste, privilegiata porta d'accesso ai segreti gelosamente custoditi al cospetto di Dio.
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Il Saggiatore, 03/08/2011
Abstract: I suoni hanno la capacità di permeare lo spazio che ci circonda, caratterizzando i paesaggi e gli stati d'animo. Sono alle origini delle prime forme di vocalità e influenzano anche gli esiti più rappresentativi della musica contemporanea. La voce e lo spazio è un libro sulla musica, che spiega come le intonazioni vocali possano descrivere un ambiente o un'atmosfera. Carlo Serra esamina le interazioni fra lo spazio e la voce, trasportando il lettore in un mondo di affascinanti sonorità. Il volume è corredato da numerosi esempi sonori commentati, scaricabili dalla rete.
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L'accademia degli scrittori muti
Il Maestrale, 31/07/2010
Abstract: 1901: Teresa ha appena vent'anni quando risponde ad un annuncio di lavoro come esperta in corrispondenza presso il castello di Falcialunga, nell'entroterra di Napoli. La prova d'ingresso è eccentrica: scrivere una lettera d'amore. Teresa supera l'esame ma, arrivata al castello dopo un lungo viaggio verso la cima di Monteranno, dovrà affrontare nuove stranezze. A partire dalla castellana Donna Maddalena, dal quadro che dipinge sempre coperto da un telo, e dai suoi cinque figli: la piccola Costanza, quattro anni di elisir di gentilezza e bontà; i due gemelli che costruiscono complicati giocattoli all'ultimo piano della torre Nord; l'adolescente Ippazia, che vive di lettura e solitudine; la più grande, bellissima, Donata. Un universo di caratteri e misteri per Teresa e la richiesta di scrivere le vicende dei Falcialunga. Così la storia della vita a Monteranno, fra le sale e i meandri del castello, si mescola col suo avventuroso passato in un romanzo dalle atmosfere gotiche, nei chiaroscuri di una nobiltà decadente ma illuminata. E anche Teresa ha un segreto: "L'accademia degli scrittori muti", il suo impossibile romanzo nel cassetto.
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Lager italiani. Pulizia etnica e campi di concentramento fascisti per civili jugoslavi 1941-1943
Nutrimenti, 08/02/2012
Abstract: Dopo l'aggressione nazifascista alla Jugoslavia, fra il 1941 e l'8 settembre del 1943, il regime fascista e l'esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme. Lo scopo di Mussolini e del generale Roatta, l'ideatore di questo sistema concentrazionario, era quello di eliminare qualsiasi appoggio della popolazione alla resistenza jugoslava e di eseguire una vera e propria pulizia etnica, sostituendo le popolazioni locali con italiani. Arbe – Rab, Gonars, Visco, Monigo, Renicci, Cairo Montenotte, Colfiorito, Fraschette di Alatri sono alcuni dei nomi dei campi in cui furono deportati sloveni, croati, serbi, montenegrini e in cui morirono di fame e malattie migliaia di internati. Una tragedia rimossa dalla memoria nazionale e raccontata in questo libro anche grazie ad una importante documentazione in gran parte inedita fatta di foto, lettere, testimonianze dei sopravvissuti.