Trovati 854948 documenti.
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Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani
EDIZIONI PIEMME, 04/02/2025
Abstract: "Il cancro fa paura, ma non come una volta. Abbiamo molte armi nel nostro arsenale, e in questo libro vi racconto quali sono." "Non se, ma quando è uno slogan che spesso riaffiorava in modo spontaneo e istintivo nei miei post. Mi sono reso conto di questo quando Fabio Fazio nella sua trasmissione Che Tempo Che Fa lo ha ripetuto più volte citando i miei thread. L'ottimismo di questa frase non è campato per aria ma basato su dati ed esperienza. Ed è il messaggio che spero passi al lettore che sente il bisogno di saperne di più. Non si tratta, quindi, di "se" un giorno riusciremo a curare il cancro, si tratta di "quando". Nessun miracolo, nessuna ricetta segreta, ma studio, ricerca e duro, durissimo lavoro. Le cose sono impossibili fino al momento prima di compierle". Maurizio Scaltriti, ricercatore di fama internazionale e uno dei pionieri della medicina traslazionale in oncologia, ci accompagna in un viaggio straordinario alla radice delle cause della malattia e nelle strategie terapeutiche per curarla, sfatando pregiudizi e fornendo informazioni utili per tutti. Perché il cancro non fa più paura come una volta; abbiamo molti strumenti e conoscenze, sia per diagnosticarlo precocemente che per contrastarlo farmacologicamente. Molti tipi di tumore sono oggi curabili, altri riescono a essere controllati e permettono ai pazienti di convivere con la malattia molti anni con una buona qualità di vita. Con uno stile accessibile e chiaro, Scaltriti scrive un libro "illuminato, ottimista e pieno di speranza" in cui passa in rassegna tutto ciò che è stato fatto ma soprattutto tutto ciò che si sta facendo nella ricerca e nelle sperimentazioni per rendere questa malattia sempre più curabile.
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EDIZIONI PIEMME, 11/02/2025
Abstract: Niente può rovinare un elegante ballo d'autunno come un omicidio nel bel mezzo di un minuetto Beatrice Steele non incarna esattamente l'ideale di perfezione femminile richiesto a Swampshire: è negata per il ricamo e priva di doti musicali, mentre le sue creazioni artistiche suscitano più sgomento che ammirazione. Come se non bastasse, custodisce un segreto imbarazzante: una passione sfrenata per i crimini irrisolti. Se venisse alla luce, verrebbe cacciata per sempre dai salotti buoni. Determinata a proteggere l'onore della sua famiglia, Beatrice decide di soffocare questa ossessione. Edmund Croaksworth, lo scapolo più ambito del momento, sarà presente al ballo autunnale, e i signori Steele sperano che una delle loro figlie riesca a fare breccia nel suo cuore. Beatrice dovrà quindi comportarsi in modo impeccabile, un compito non semplice, soprattutto con l'arrivo inaspettato da Londra di Vivek Drake, un detective tanto enigmatico quanto affascinante. Mentre Beatrice cerca di mantenere il controllo, la situazione precipita: Croaksworth muore improvvisamente nel mezzo di un minuetto. Fuori imperversa una tempesta e l'atmosfera del ballo si trasforma in un caos, tra sospetti, intrighi e tradimenti. Quando diventa evidente che l'assassino è tra gli ospiti, Beatrice dovrà abbandonare ogni regola di decoro per perseguire la verità e ascoltare il proprio cuore, prima che qualcun altro perda la vita.
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SPERLING & KUPFER, 18/02/2025
Abstract: "L'ERRORE di base sta in un dato incontrovertibile: chi può conoscere il nostro mondo interiore meglio di noi? Chi può conoscere, meglio del nostro inconscio, ciò che per natura siamo destinati a "diventare"? " Sapete qual è uno dei grandi, nuovi mali del nostro secolo? La convinzione di dover piacere a tutti, e a tutti i costi. Piacere per non sentirsi esclusi, per essere come gli altri, gratificati e "normali". Troppo spesso fatichiamo a comprendere che ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene non lo troveremo negli sguardi esterni, ma dentro di noi: solo noi possiamo tracciare la nostra strada verso la serenità. E chi ci accetterà per ciò che siamo potrà camminare al nostro fianco. Dobbiamo liberarci dalla dipendenza e dalla paura del giudizio se vogliamo arrivare a esprimere pienamente il nostro potenziale. Prendendo le mosse da queste considerazioni, il nuovo libro di Thomas Leoncini è un prezioso alleato per dire "basta!" Basta vivere la vita che gli altri vorrebbero per noi, ma che non ci appartiene e per questo ci rende infelici. Basta omologarsi alla società, se non è quello che desideriamo. Basta basare le nostre giornate sul tentativo di strappare un like o un'approvazione che ci confermi che stiamo facendo bene. Attraverso un sorprendente ribaltamento dei luoghi comuni e grazie ad alcuni autotest semplici, intuitivi e chiarificatori per comprendere quali emozioni ci condizionano la vita, lo psicologo e autore del bestseller L'ansia del colibrì accompagna i lettori in un nuovo e rivoluzionario viaggio alla scoperta del proprio mondo interiore, per conquistare la libertà di diventare, finalmente, sé stessi. ALL'INTERNO, RIVOLUZIONARI AUTOTEST PER MISURARE RAPIDAMENTE LA NOSTRA INDIPENDENZA EMOTIVA E IL NOSTRO LIVELLO DI AUTOSTIMA, PAURA, VERGOGNA E MAGIA
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E ho smesso di chiamarti papà. Il memoir della figlia di Gisèle Pelicot
UTET, 18/02/2025
Abstract: Sento il peso schiacciante di un doppio fardello: sono la figlia della vittima, ma sono anche la figlia del suo carnefice. La storia è su tutti i giornali da mesi: Gisèle Pelicot, 72 anni, è stata drogata e stuprata per almeno dieci anni dal marito Dominique, che le serviva di nascosto cocktail di farmaci e sonniferi per poi abusare di lei, documentando il tutto con video e foto. In quegli anni, ha ripetutamente aperto la porta di casa a più di cinquanta estranei diversi, adescati su forum e chat online, offrendo loro ogni volta il corpo inerme e addormentato di Gisèle. Questo libro racconta quella storia che è su tutti i giornali, ma lo fa dall'interno: l'ha scritto Caroline, una delle tre figlie di Gisèle e Dominique Pelicot ed è, nelle sue parole, "una cronaca di orrore e sopravvivenza". Un memoir incalzante che inizia un giorno come un altro, raccontando in presa diretta la serie di eventi che scaraventa presto Gisèle e i suoi figli in un inferno di interrogatori e prove da verificare ("È lei la persona in questo video? Si riconosce?"), con sempre nuovi dettagli che si aggiungono nell'incubo senza fine delle indagini. Caroline inizia a capire perché sua madre spesso soffrisse di amnesie e momenti di confusione, problemi ginecologici, cose per cui il marito la accompagnava da uno specialista all'altro, senza risultato. Erano i postumi di quel che lui stesso le infliggeva. "Il trauma", racconta Caroline, "si espande in ogni direzione come un'onda d'urto", e colpisce tutto e tutti: spuntano nuove foto e video che ritraggono le due nuore, riprese di nascosto da telecamere nascoste, e persino alcune foto di Caroline. Sorge il dubbio più atroce: forse Dominique ha drogato e violentato anche lei, sua figlia? Tra le pagine di questo diario terribile, ogni tanto, spuntano dei ricordi di un'altra vita, quando Dominique era un padre come tanti, Caroline era una bambina, e tutto sembrava normale. Sono piccole lettere immaginarie, dialoghi impossibili e strazianti verso un padre che, semplicemente, non esiste più. Eppure dentro l'orrore, pian piano, nasce una storia diversa, di rivalsa: madre e figlia capiscono che non devono vergognarsi di questa storia, tutt'altro, perché la vergogna andrà riversata sugli uomini che manipolano, drogano e violentano le loro mogli, fidanzate, figlie, in un delirio patriarcale di dominazione. "Sottomissione chimica", la definisce la giurisprudenza, qualcosa che ci sembra impensabile, ma che iniziamo a credere succeda molto più spesso di quanto crediamo, in molte case di ignare famiglie. Questa storia verrà resa pubblica, attraverso un processo a porte aperte in cui la stampa sarà la benvenuta, e poi attraverso le pagine di un libro che racconti, finalmente la verità: questo libro.
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Mondadori, 04/03/2025
Abstract: La gemella, Ciara, si è appropriata del suo corpo e ora sta per essere incoronata al suo posto Gran Sacerdotessa della Congregazione Reale di Sua Maestà. Ciara soffre di amnesia, non ricorda cosa ha fatto, ma se vuole sopravvivere deve ingannare la famiglia adottiva e gli amici di Niamh, la Congregazione, e il torbido Governo Ombra, un pugno di profani messi al corrente dell'esistenza di streghe e stregoni, che già non vedono di buon occhio chi è dotato di poteri. Mentre tenta di ricostruire i pezzi del suo passato, Ciara si accorge che tra chi la conosceva nessuno l'ha dimenticata. Di sicuro non ha perso la memoria lo stregone rinnegato Dabney Hale, suo ex amante. Sulle tracce di Hale, dall'altra parte del continente, c'è Leonie Jackman. Si dice che Hale sia in cerca di un oscuro oggetto dall'immenso potere legato in qualche modo alle alte sfere delle autorità britanniche. Se le streghe non riescono a svelare e sventare le sue macchinazioni, potrebbe essere in pericolo l'esistenza stessa della stregoneria. E dell'umanità intera. Juno Dawson reinventa tutto ciò che pensavi di sapere sulla Congregazione e sulle streghe. Arrabbiate, impertinenti e molto sexy, Ciara, Leonie, Elle e Theo sono pronte a lottare per ciò in cui credono: la sorellanza.
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Rizzoli, 18/02/2025
Abstract: Mr. N indossa camicie hawaiane, ha una fissa per il manuale di buona scrittura Elementi di stile e rifiuta la tecnologia. O almeno così crede Josh, al suo arrivo in prima media. Ma bastano poche indagini per svelare che lo stravagante professore nasconde parecchi segreti. Prima di tutto: Mr. N è in realtà lo stesso Nicholas Allen che da ragazzino aveva deciso di eliminare la parola "penna" e chiamarla "drilla", avviando una piccola rivoluzione. E proprio come Nicholas a suo tempo, anche Josh intende sfidare il sistema. Così porta a lezione il computer su cui ha scaricato un e-book gratuito di Elementi di stile, anziché il libro di carta. Del resto fa un corso di coding ed è piuttosto sicuro di essere nel giusto, rivendicando la propria libertà tecnologica. Le cose, in realtà, non vanno affatto come se le era immaginate, ma l'avventura in cui s'imbarca insieme all'amica Vanessa vale proprio la pena di essere letta. Il caso Drilla è un inno allo spirito critico e al coraggio di osare, un omaggio alla scuola come luogo di crescita e una riflessione sull'uso della tecnologia.
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Rizzoli, 25/02/2025
Abstract: Non è facile avere tredici anni, specialmente per Luca, che ha una disabilità uditiva e una gemella pessimista e malinconica ribattezzata Maiunagioia, e specialmente per Gaia, che non ne può più di doversi occupare del Minore, come lo chiama lei. Un giorno, durante un temporale, i due gemelli rimangono intrappolati in una grotta. Quando finalmente riescono a uscire, il mondo fuori non è più quello che conoscevano: il cielo splende di un sole impossibile, i colori sono più vivi, e la tecnologia sembra non essere mai arrivata. Catapultati nel misterioso Mondo BC, i due dovranno vedersela con strane creature, malintenzionati senza scrupoli e abitanti tanto gentili quanto bizzarri, che parlano una lingua piena di strafalcioni. Ben presto si scopre che il loro arrivo non è passato inosservato e che qualcuno li sta cercando... Con ironia e leggerezza, Stefano Tofani ci accompagna in un'avventura fantastica e ricca di colpi di scena dentro un mondo in cui, ben più che nel nostro, si può essere strani, insicuri e imperfetti e vivere felici.
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Storia della Jugoslavia. Dalle origini alla dissoluzione
Mondadori, 25/02/2025
Abstract: Perché la Jugoslavia è caduta? Era inevitabile una fine così cruenta? È stato il nazionalismo spinto all'eccesso l'unica causa o c'è dell'altro? Come ha potuto conservarsi tanto uno stato multinazionale segnato da tali conflitti, e soprattutto come collocare la sua breve esistenza nella lunga storia dell'Europa? Il presente volume risponde a queste e a tante altre domande e fornisce una sintesi accessibile e completa della vita politica, culturale, sociale ed economica del paese, dalle sue origini ottocentesche alla guerra che ha segnato l'ultimo decennio del secolo scorso. Spiega come ha preso forma, come la sua struttura multietnica e multireligiosa sia riuscita a sopravvivere per oltre settant'anni e per quali ragioni, a un certo punto, si sia disfatta. Una vicenda di fiducia e sospetti, di progressi e decadenza, di estremi, di abusi, di utopia e declino che Marie-Janine Calic racconta alla luce delle più recenti acquisizioni storiografiche, sempre con equilibrio e senza invocare una pretesa "eccezionalità" della regione balcanica, ma partendo dai grandi mutamenti sociali, economici e intellettuali che, tra Otto e Novecento, qui come in tutta Europa, hanno contraddistinto il passaggio alla moderna società industriale di massa.
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Rizzoli, 04/03/2025
Abstract: "Evelyn si ricorda di tutte le sue vite passate. E ricorda anche che in ognuna di esse è stata uccisa prima del suo diciottesimo compleanno, sempre dalla stessa persona: Arden. Evelyn è però molto affezionata alla vita in cui si trova adesso e, cosa più importante, la sua sorellina malata ha bisogno di lei per sopravvivere: solo una volta compiuti diciotto anni, potrà donarle il midollo osseo che le serve. Evelyn è disposta a tutto pur di sopravvivere ancora qualche giorno e salvare sua sorella. Deve solo seguire tre semplici regole: 1.Trovare Arden, il nemico secolare che le dà la caccia in ogni vita; 2.Capire esattamente perché le dà la caccia; 3.Fare di tutto per non innamorarsi di lui... Ancora."
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Mondadori, 18/02/2025
Abstract: Lorenza vive con il tollerante Alighiero, ha due gemelle ("degna nemesi" dice "per una ossessionata dal doppio") ed è una cantante di successo che non smette di chiedersi che strada dare al suo talento. Il suo agente, JPD, la guida con ruvida consapevolezza. La vorrebbe più pop (perché non andare a Sanremo, per una volta?), la vorrebbe comunque più aggressiva. Peccato che il mondo, quello interiore ma non solo, continui a incrinarsi: l'insicurezza si manifesta nella vita professionale, nell'intesa coniugale, nelle dinamiche relazionali, persino in una profonda crepa che si apre nel salone di casa, e forse non è un caso che, nella vita di Lorenza, entri un enigmatico amante dopo un concerto in Sicilia sulle rovine di Gibellina. Lorenza ha cominciato a frequentare un maestro dell'omeopatia: si possono leggere tanti segni di tanto dissesto, attraverso lo scandaglio di questo nuovo interlocutore? Quanto conforto portano i controversi "rimedi" del percorso omeopatico? La crepa del salone di casa si apre, bisogna riparare in albergo, bisogna obbedire, dar forma al talento, quello di vivere, quello dell'arte. Ma fin dove portare l'urgenza di cambiare? Con sapiente tensione narrativa e smagliante ironia, Elisa Fuksas ci guida nell'universo di una donna avviluppata dentro le sue contraddizioni, dentro lo stupore che l'accompagna, fra immaginazione e vita, verso un tempo migliore.
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In viaggio con Isa. Un'alpaca giornalista alla scoperta del mondo che cambia
Mondadori, 18/02/2025
Abstract: Giammarco è un giornalista e per lavoro fa domande, parla con la gente e cerca di capire il perché delle cose che accadono nel mondo per poi raccontarle agli altri. Isa invece... be', lei è un'alpaca di peluche e accompagna l'amico nei suoi viaggi! Giammarco Sicuro, inviato speciale, spiega con delicatezza, ironia e semplicità tre complesse realtà - dell'Amazzonia, dell'Ucraina e della Palestina -, che sembrano lontane ma che toccano da vicino tutti noi. Bambine, bambini e peluche inclusi!
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Le vie del freddo. Storia del ghiaccio e della civiltà
EINAUDI, 11/02/2025
Abstract: Il ghiaccio è tanto solido quanto sfuggente, può tramutare in polvere una montagna e affondare la piú grande nave mai costruita dall'uomo, eppure basta che la temperatura della Terra si alzi ancora di qualche grado per farlo sparire per sempre dal mondo naturale. Max Leonard ci racconta la storia della civiltà attraverso un punto di vista che rischiamo di non poter piú conoscere; un appassionato canto d'amore per quanto stiamo perdendo in questi tempi di stravolgimenti climatici: il freddo. Quand'è l'ultima volta che avete visto davvero del ghiaccio? Ormai di rado lo possiamo osservare nella gran parte delle nostre città, durante inverni sempre piú caldi. Mentre dappertutto i ghiacciai stanno letteralmente scomparendo: esempio plastico e drammatico del cambiamento climatico. E il "semplice" cubetto che mettiamo in una bibita non lo notiamo neanche, lo diamo cosí per scontato da diventare invisibile; invisibile come il costo energetico che ha produrlo e conservarlo. Ma non c'è nulla di scontato nel ghiaccio: è anzi un elemento che definisce la civiltà umana tanto quanto il fuoco. Una sostanza curiosa e paradossale, che esiste e non esiste, e può diventare uno specchio attraverso cui vedere noi stessi da un'angolazione nuova e inaspettata. Il ghiaccio ha influenzato il nostro sviluppo dalle profondità della preistoria, ha accompagnato gli agricoltori e i pastori nomadi e ha iniziato a essere sfruttato come risorsa quando sono emerse le prime grandi civiltà. Senza il ghiaccio, la scienza non avrebbe fatto molti dei suoi passi in avanti, non potremmo nutrirci come facciamo oggi né sottoporci a molte delle terapie mediche che ci salvano la vita. Senza il ghiaccio, le metropoli, le campagne e gli oceani sarebbero molto diversi e i nostri musei e biblioteche non conserverebbero molti dei capolavori che piú amiamo. Max Leonard traccia in queste pagine una storia culturale, naturale ma soprattutto umana. Sulla scia dei grandi scrittori di natura, intreccia i racconti delle esplorazioni avventurose dei primi pionieri della montagna, quelli delle spedizioni scientifiche e quelli delle opere d'arte e letterarie, accompagnando il lettore in un meraviglioso viaggio nello spazio e nel tempo."Un libro che ti conquista, che racconta di come il ghiaccio e la vita umana siano intrecciati e di come ne stiamo mettendo in pericolo l'esistenza". Olivia Laing "Una storia appassionata e curiosa, con cui coccolarsi in un inverno cupo". "The Times" "Un'affascinante esplorazione di come il ghiaccio abbia plasmato l'esistenza umana... Dall'ultima era glaciale all'Antropocene, il racconto di Max Leonard spazia tra natura e immaginario popolare". "The Guardian"
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EINAUDI, 11/02/2025
Abstract: Sono i destini a cui nessuno fa caso, quelli che da sempre interessano ad Ascanio Celestini. E quale luogo migliore delle periferie, microcosmi grandi e vivaci piú del mondo, per indagare gli esseri umani che ci ostiniamo a non voler vedere? Con sguardo partecipe e mai retorico, Celestini setaccia le vite sradicate di donne e uomini che vagano come in un formicaio alla ricerca del loro spicchio di felicità. Un libro politico e civile, in cui trionfano le ragioni che ci portano a respingere ogni egoismo. Del resto, "Cristo non è sceso dal cielo, ma è salito dalla terra". E se san Francesco tornasse oggi a predicare, mettendo in scena un presepe nel parcheggio di un supermercato? In una periferia di Roma, che potrebbe essere dietro l'angolo, s'intrecciano le esistenze di un gruppo di poveri cristi - simili agli "ultimi" che Francesco incontrò otto secoli fa. C'è Giobbe, magazziniere analfabeta che ha messo a punto un metodo infallibile per sistemare la merce senza una sola parola scritta. C'è la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro: i libri nelle biblioteche sono gratis, e i musei un giorno al mese aprono le porte persino ai barboni. C'è Joseph, che è partito dal suo paese in Africa, ha attraversato il deserto, è stato schiavo in Libia e poi naufrago in mare: si è salvato, ma in Italia è finito in un carcere dove le sezioni hanno nomi di fiumi, però non c'è l'acqua potabile. E poi c'è la Donna con la testa impicciata, che parla con suo figlio anche se è morto da anni... La voce inconfondibile di Ascanio Celestini - sommando un'armonia di fatti apparentemente irrilevanti alle ragioni piú profonde dell'esistenza - torna in queste pagine a raccontare la lotta di classe. Mostrandoci i prodigi della solidarietà tra gli umili che animano i margini delle nostre metropoli: il prodigio di chi è stato schifato, di chi è stato menato, schiavizzato, incarcerato e torturato, stuprato, ammazzato e poi dimenticato. E nonostante questo è incapace di diventare cattivo. Perché "se hai una piccola verità, devi avere il coraggio di pronunciarla".
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SPERLING & KUPFER, 18/02/2025
Abstract: MIRKO È IL CAOS CHE ARIANNA NON AVEVA PREVISTO MA PROTEGGERE IL CUORE NON SEMPRE SIGNIFICA TENERLO AL SICURO RIUSCIRANNO A SALVARSI L'UN L'ALTRA? "Forse mi ero innamorata di lui proprio perché mi aveva dimostrato che tutti erano capaci di amare il mio ordine. La vera sfida era amare il mio caos. E lui, per assurdo, lo amava alla follia." Non tutte le relazioni hanno un lieto fine, Arianna lo ha scoperto troppo presto. Dopo il divorzio dei suoi genitori, ha imparato a tenere sotto controllo le emozioni e a non lasciarsi mai andare. Ma ora che, durante l'ultimo anno di superiori, la storia con il suo ragazzo, Samuele, diventa un'altalena di litigi e silenzi, Arianna si sente sempre più intrappolata nel timore di non essere abbastanza. E proprio quando sembra non esserci via d'uscita, nella sua vita irrompe Mirko, il fratello della sua migliore amica. Con un sorriso sfrontato e i modi da piantagrane, il ragazzo sembra deciso a sgretolare ogni sua certezza e a dimostrarle che amare non significa sempre perdersi, e che forse lasciarsi andare non è così sbagliato. Tra scelte difficili, paure da affrontare e un cuore da proteggere, Arianna dovrà capire cosa vuole davvero: respingere i sentimenti che stanno nascendo o rischiare tutto per un amore inaspettato?
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Spiriti animali. Come la psicologia umana guida l'economia
Mondadori, 04/03/2025
Abstract: L'emotività, i dilemmi etici, la corruzione, il diffondersi di narrazioni che si propagano come epidemie: non sono soltanto fattori psico-sociali, ma anche poderose leve economiche. Già all'indomani del crollo del 1929, John Maynard Keynes metteva in guardia contro la teoria classica secondo cui solo la perfetta razionalità guida il comportamento economico: al contrario, diceva, anche la natura umana, sotto forma di tendenze psicologiche, influenza le nostre azioni. Sono gli "spiriti animali", e da essi bisogna ripartire per comprendere la crisi economica che ha segnato i primi decenni del XXI secolo. In queste pagine Akerlof e Shiller sintetizzano il lavoro di anni in un'analisi limpida e autorevole che ha cambiato il modo di pensare alle recessioni, alla disoccupazione, alla povertà e ai mutui; spiegano perché l'ignoranza del vero funzionamento dell'economia abbia condotto al crollo dei mercati del credito con la conseguente minaccia di un collasso economico globale; ma soprattutto ricordano come le forze potenti dell'emotività umana siano una efficace risorsa economica che i governi non devono temere né bandire, ma utilizzare. Perché se gli spiriti animali hanno fatto precipitare il mondo nella crisi, lo possono anche risollevare.
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EDIZIONI PIEMME, 18/02/2025
Abstract: "HO SUBITO UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E SEI PROCEDIMENTI PENALI. I PROCEDIMENTI PENALI SI SONO CONCLUSI BENE, QUELLO DISCIPLINARE - PER ORA - MALISSIMO. NEL MEZZO UNA VITA DISTRUTTA, SENZA PERÒ CHE RIUSCISSERO A DISTRUGGERE ME." Francesco Bellomo è uno dei giudici più titolati del Paese, siede nel Consiglio di Stato e ha la direzione scientifica di una scuola privata di preparazione per la magistratura tra le più importanti in Italia. Improvvisamente viene messo sotto procedimento disciplinare da una commissione guidata dal due volte Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e destituito dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Un mano ignota passa gli atti - segreti - alla stampa, e si scatena una bufera mediatica che giunge sin oltre oceano: Sexy gate in law school, titolano i quotidiani americani. Cosa c'è di vero? Giochi di potere, intrighi di palazzo, donne, sesso, tradimenti e un contratto che ha scandalizzato l'Italia: tutti i retroscena di una storia che sembra un romanzo, ma è realmente accaduta, sullo sfondo di un quadro inquietante della giustizia italiana, che ha deciso di eliminare per motivi inconfessabili uno dei suoi migliori rappresentanti. Il complotto ricostruisce, con prove oggettive e ragionamenti raffinati, il caso mediatico-giudiziario che ha visto coinvolto l'autore, ma è anche un forte atto di critica nei confronti della magistratura, che penetra in profondità le distorsioni del giudizio normativo. Fa da cornice di questa rappresentazione una storia avvincente (una mente brillante e anticonformista, con uno stile di vita avventuroso), la cui conclusione è ancora da scrivere.
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Nuovi incontri dalla signora Megumi
Rizzoli, 04/03/2025
Abstract: La piccola locanda della signora Megumi, uno shokudo in una via nascosta di Tokyo, si è conquistata la fiducia di un folto gruppo di clienti, che non rinuncerebbero mai all'accoglienza della proprietaria e alla sua offerta di piatti prelibati. In questo luogo raccolto, invaso dai profumi di una cucina varia e sempre ben servita, si ritrovano, a qualsiasi ora del giorno, persone che, nell'ordinare uno sgombro marinato o il bulbo di giglio saltato con burro all'aglio, sono pronte a raccontare di sé e della propria vita. Megumi, d'altra parte, ha un buon intuito e decifra velocemente stati d'animo e natura di chi le si siede davanti. Le conversazioni prendono subito un tono intimo e gli avventori confidano le loro fatiche sentimentali: i tentativi con le app di incontri, la ricerca continua di qualcuno con cui placare le proprie inquietudini. Ma è davvero necessario sposarsi oggi? si chiede Megumi. La disponibilità all'ascolto la rende un personaggio magnetico anche per quell'uomo che si ritrova tutore di un bambino e che non sa se riuscirà a diventare un buon genitore. La nostra protagonista osserva, consiglia, e intanto sciorina le migliori ricette della stagione; febbraio, ad esempio, è un ottimo mese, perché le verdure e i frutti di mare sono abbondanti e già si può sperimentare qualche primizia primaverile. Entriamo così in un ambiente minuto, ricco di dettagli, in cui leggerezza e grazia sono il filo che delicatamente lega i dialoghi, la descrizione delle emozioni. E ci arriva un'aria nuova, un punto di vista dell'altra parte del mondo, per questo capace di porci domande diverse.
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EINAUDI, 11/02/2025
Abstract: Si passeggia in città e il profumo delle robinie in fiore fa tornare in vita il mondo dell'infanzia e della giovinezza. Grazie a questa "madeleine de Proust", Giancarlo Consonni rievoca per illuminazioni gli anni della sua infanzia e adolescenza. Sono schegge di vita rurale nell'Italia in rapida trasformazione nel dopoguerra: i giochi e le fantasie infantili, le processioni religiose, gli animali da accudire, le serate passate a spannocchiare, e poi le venticinque lire da spendere in figurine e calciobalilla, i bagni nell'Adda, le prime letture, Lascia o raddoppia? all'osteria... e infine "venne l'asfalto | praticissimo demone | della dimenticanza". Sul filo della memoria, un tempo che non è piú rinasce intatto in versi luminosi e sapienti; per rifiorire persino nei "luoghi e non luoghi" della Milano di oggi, coi suoi sarcofagi d'uffici, ma dove "i platani ancora assonnati | spandono semi" perché è primavera.
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Un mosaico di silenzi. Pio XII e la questione ebraica
Mondadori, 04/03/2025
Abstract: "L'immagine migliore per descrivere il silenzio di Pio XII sembra quella di un mosaico di silenzi, una figura i cui contorni appaiono frammentati e deformati se guardata troppo da vicino, mentre assume la sua forma complessiva solo se osservata a distanza." Durante la Seconda guerra mondiale Pio XII si espresse solo una volta in pubblico usando il concetto di "sterminio" per alludere alla sorte degli ebrei, nel 1943, quando parlò di "costrizioni sterminatrici". Eppure è certo che fosse al corrente delle atrocità naziste: con il recupero e il riordino dell'archivio personale di papa Pacelli, Giovanni Coco ha fatto emergere infatti le tracce di quella che doveva essere una lunga e ricca corrispondenza con il gesuita tedesco Lothar König, convinto antinazista, che aveva aderito alla Resistenza contro il regime. Nelle sue lettere a padre Robert Leiber, segretario personale del papa, König faceva un chiaro riferimento ad Auschwitz. Ma i "silenzi" di Pio XII erano cominciati già nei primi giorni della guerra: il 2 settembre 1939, il papa aveva espresso all'ambasciatore polacco "tutta la sua simpatia" per la "cattolica" Polonia invasa, però alle richieste del diplomatico di rendere pubbliche quelle parole sulla stampa internazionale, fu risposto che il pontefice preferiva un comunicato sull'"Osservatore Romano". Sarebbe stata questa la linea seguita dal pontificato di Pio XII: nella lunga tradizione vaticana il "principio del silenzio" era uno strumento ben consolidato nelle mani della diplomazia pontificia per preservare la "perfetta imparzialità" della Santa Sede. E il timore che una parola del papa sui crimini nazisti provocasse ritorsioni sui cattolici tedeschi condizionò in maniera decisiva le scelte del Vaticano. È innegabile, però, che nei riguardi del popolo ebraico si manifestò un atteggiamento più refrattario, una resistenza che, come scrive l'autore, "può essere compresa solo se analizzata all'interno delle secolari, complesse e difficilissime relazioni tra mondo ebraico e Chiesa cattolica". Come in un dietro le quinte, Giovanni Coco, archivista e ricercatore all'Archivio Apostolico Vaticano, ricostruisce questo mosaico attraverso le lettere personali e alla Segreteria di Stato della Santa Sede, i documenti diplomatici, le minute dei discorsi del pontefice, più volte corrette e ricorrette dalla mano dello stesso Pio XII, e gli articoli apparsi sull'"Osservatore Romano", nel tentativo di mettere in luce le ragioni per non intervenire, di volta in volta motivate dagli eventi in corso e da una prudente scelta diplomatica, mentre sullo sfondo emerge il timido inizio della lenta ma progressiva evoluzione della Chiesa riguardo alla questione ebraica
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Yakuza Blues. Vita e morte nella mafia giapponese
Rizzoli, 11/03/2025
Abstract: "Un libro avvincente e documentatissimo. La maggior esperta mondiale di criminalità organizzata giapponese ricostruisce la storia della yakuza e con empatia e passione smonta molti stereotipi, lasciandoci il ritratto di un mondo affascinante e complesso." Il Giappone è uno dei Paesi più sicuri al mondo e insieme la terra natale di una mafia potente, pluricentenaria e tentacolare. La vita della yakuza, la mafia giapponese, è strettamente legata a quella del Giappone, e viceversa: la yakuza si occupa dei cittadini dimenticati dallo Stato, interagisce con la politica, partecipa alla vita economica e regola il mondo criminale. Da diversi anni Martina Baradel ha fatto della yakuza il suo oggetto di studio e di appassionata ricerca. Il suo lavoro, basato sulle testimonianze di chi vive nel lato in ombra dell'ordinatissima società nipponica, le ha permesso di ottenere la fiducia di poliziotti e di membri dell'organizzazione, oltre che dei pochissimi giornalisti giapponesi che si occupano di yakuza e che mal tollerano la narrazione dominante di cui è oggetto. È proprio grazie a una serie di contatti fidati che riesce a ottenere l'appuntamento da cui prende le mosse questa investigazione, quello con il boss di una delle più grandi famiglie yakuza, Tanaka Jun'ichiro, nome di finzione sotto cui Martina Baradel raccoglie le voci e le vite di persone tremendamente reali. Incontro dopo incontro, Tanaka racconterà a Martina la sua vita tra successi e cadute, e così facendo le permetterà di ricostruire la storia degli ultimi settant'anni della yakuza, che è insieme quella degli ultimi settant'anni del Giappone.