Trovati 858713 documenti.
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Rappresentare la shoah : Milano, 24-26 gennaio 2005 / a cura di Alessandro Costazza
Cisalpino, copyr. 2005
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Partendo dall'idea che un'efficace compensazione sia la miglior risorsa per l'autonomia di studio dell'alunno con dislessia e con altri disturbi specifici di apprendimento (DSA), gli autori superano il concetto di «strumenti compensativi» per puntare sullo sviluppo delle «competenze compensative», ossia sulle abilità, le strategie e gli atteggiamenti personali che consentono, una volta acquisiti stabilmente, di sfruttare al meglio tutti i rimedi disponibili per superare i disturbi di letto-scrittura o, comunque, per ridurne gli effetti negativi. Nel volume si descrivono dettagliatamente le risorse, dalle più classiche alle più innovative, che possono favorire la compensazione dei DSA. Grande spazio è dedicato agli ausili informatici - con particolare rilievo al supporto della sintesi vocale - ma non si trascurano sistemi più «poveri» o tradizionali, analizzandone i numerosi aspetti psico-pedagogici che spesso si rivelano determinanti per il conseguimento dei risultati attesi. Decisivo è il ruolo della scuola che, con un'effettiva presa in carico non solo di tipo dispensativo, può promuovere le condizioni per un autentico successo formativo anche per gli alunni con DSA.
Trento : Erickson, 2010
Abstract: L'educazione di un soggetto con disabilità visiva richiede una conoscenza approfondita non solo del deficit, con le sue peculiarità e implicazioni specifiche, ma anche dei relativi bisogni, metodologie e ausili. A questa esigenza risponde il presente volume, che adotta un'ottica di tipo evolutivo, considerando quindi le tendenze di sviluppo di bambini e ragazzi non vedenti o ipovedenti, sia perché esse appaiono uniche della disabilità e non confrontabili con le tendenze normali in termini di presenza/assenza di determinate capacità o abilità sia perché tale prospettiva consente di assumere un atteggiamento propositivo, soprattutto dal punto di vista educativo. Il testo si compone di tre parti. Nella prima, La teoria, vengono presentate le ricerche sullo sviluppo linguistico, motorio e delle abilità sociali. Per ciascuno di questi tre ambiti, la seconda parte, La ricerca, riporta alcuni contributi sperimentali che evidenziano la possibilità di integrare attività educativa e obiettivi della ricerca applicata ai contesti della disabilità visiva. Infine la terza parte, La pratica, dà forma più concreta e spendibile alle considerazioni teoriche proposte fornendo spunti utili agli operatori che lavorano quotidianamente con alunni non vedenti o ipovedenti.
Io ballo da solo : autobiografia comica / Teo Teocoli
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c'è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un'autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch. Nato a Taranto nel 1945, arriva a Milano nel dopoguerra e vede la città con lo sguardo di un bambino giunto da Reggio Calabria. Ma quel bambino è Teo e allora parte una raffica di storie esilaranti, che però fanno una storia d'Italia. Dal dopoguerra e l'emigrazione, con l'adorata nonna calabrese e le sue cipolle, al boom dei Sessanta, con la stagione dei playboy, il set è Saint-Tropez con feste da mille e una notte assieme a Brigitte Bar-dot e Jane Fonda. Teo è capace di andare a cena a Gstaad con Grace Kelly e con Gianni Agnelli, poi tornare a casa, da sua madre, nelle case popolari di Niguarda, in piena notte, e farsi preparare gli spaghetti, in un tegame tutto ammaccato. Qui Nino Ferrer lo passa a prendere con una Bentley dagli interni leopardati e lo porta a Parigi. Il '68. E altre estati. La Costa Brava, a casa di Salvador Dali, con Teo insidiato da Gala, la moglie prima di Eluard e poi di Dali, musa del Surrealismo, che aveva quasi novant'anni. E ancora la stagione del cabaret del Derby, con Gaber, Jan-nacci, Andreasi, Cochi e Renato, e Boldi, in una sorprendente Milano nera le cui notti, nelle osterie, al Derby o al Santa Tecla, sono dominate dalle bande di Turatello e di Vallanzasca e da parecchie scazzottate. Fino alla stagione dei grandi successi televisivi e teatrali.
Niente di meglio al mondo / Haven Kimmel
Milano : Piemme, 2010
Abstract: È una bambina irresistibile, Haven. Buffa, strana, ricettiva, curiosa, divertita e divertente. Una bambina irresistibilmente felice, cresciuta in un piccolo paese in cui, per un misterioso principio matematico, la popolazione è sempre di 300 unità, non una di più, non una di meno. Un paese dove si può esplorare ogni angolo e incappare ogni volta in inaspettate meraviglie. E di quale spirito sia dotata, Haven - soprannominata Zippy perché non sta mai ferma, e che fino ai tre anni non apre bocca, tra lo sconcerto dei genitori lo dimostra quando finalmente si decide di iniziare a parlare, tutto d'un fiato. È il primo prodigio, a cui ne faranno seguito molti altri. Come quello del giorno in cui sua madre si alzò dal divano. Sì, andò proprio così, Zippy lo vide con i suoi occhioni sgranati: mamma prese il coraggio a due mani, si sollevò dal vecchio divano color carne, che ormai aveva preso la sua forma e, per scommessa, si alzò. Si iscrisse prima al liceo, poi all'università, iniziò a insegnare inglese, perse i troppi chili accumulati, imparò a guidare il maggiolino... insomma, fece la rivoluzione. Haven Kimmel fa brillare sotto i nostri occhi le pagine della sua infanzia. Lo fa con lo sguardo naïf di una bambina e con lo humour e la capacità di osservazione di un'adulta che non indulge allo zucchero filato. Una memoir che ha conquistato il cuore di oltre un milione di lettori, donne e uomini.
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Nel 1983 Olivier Ameisen, un giovane cardiologo francese, si trasferisce a New York ed entra a far parte di un gruppo di ricerca della prestigiosa Cornell University. Alla fine degli anni Novanta la sua carriera è ben avviata e Olivier ha una stimolante vita sociale, ma le crescenti responsabilità lo spingono a cominciare a bere. Convinto che non sia possibile guarire con la sola forza di volontà e, quindi, della necessità di trovare un farmaco risolutivo, Ameisen avvia una lunga ricerca che sfocia nella scoperta delle proprietà del baclofen, un miorilassante utilizzato per il trattamento degli stati spastici dei pazienti con sclerosi multipla e che, secondo recenti studi, sembra agire anche sui sintomi della dipendenza da alcol, droghe e nicotina. Purtroppo, il baclofen non è più coperto da brevetto e le case farmaceutiche non sono interessate a finanziare una ricerca che ne dimostri l'efficacia. Così Ameisen decide di sperimentare su se stesso una terapia a base di dosi molto elevate del medicinale e ottiene una remissione completa dei sintomi dell'alcolismo. La sua toccante e rigorosa testimonianza, lungi dal proporsi come un manuale di autoaiuto, vuole offrire una speranza a chi soffre, ma anche esortare medici e ricercatori a intraprendere studi approfonditi per trovare una cura a una patologia tra le più diffuse e dalle ripercussioni sociali devastanti.
Milano : BUR, 2010
Abstract: L'arrivo di un bambino è la gioia più grande nella vita di una coppia. Tuttavia, nei primi tempi diventa spesso anche fonte di paure e di dubbi. Che cosa ci vuol dire il nostro neonato con quel pianto ininterrotto? Perché si sveglia quarantacinque volte per notte? Poi, con il passare del tempo, assieme ai progressi, sembrano moltiplicarsi i problemi: come mai la piccola si ostina a non mangiare? Per quale motivo è sempre nervosa? In che modo è bene affrontare (o, meglio, prevenire) i suoi assurdi capricci? Tata Lucia - vera Mary Poppins del Terzo Millennio, ma soprattutto esperta di comportamenti nell'infanzia - si dedica alla fase cruciale che va dalla nascita ai 3 anni, presentando regole chiare e consigli efficaci per accogliere nel migliore dei modi un neonato in famiglia e accompagnarlo, mese dopo mese, nell'affascinante cammino alla scoperta del mondo. Secondo Tata Lucia, infatti, le buone abitudini quotidiane e l'atteggiamento corretto per una crescita positiva vanno impostati fin dai primi giorni di vita: potrebbe sembrare difficile, ma non lo è perché - come lei afferma provocatoriamente - bravi si nasce! ovvero tutti i bambini nascono e possono continuare a essere bravi.
Alla fine del mondo : le grandi avventure polari / a cura di Jon E. Lewis
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Quando la temperatura precipita a 50° gradi sotto zero, il vento soffia a 300 chilometri orari, il sole splende a mezzanotte e l'oscurità dura per mesi interi, l'uomo ha bisogno di tutta la sua forza e di ogni scintilla di volontà per sopravvivere. E non sempre è sufficiente. Roald Amudsen, William Parry, Alistair Scott e tanti altri personaggi leggendari raccontano le loro avventure: quarantadue storie di eroismo e avventura, dai tempi dei pionieri armati solo di un'incrollabile determinazione alle missioni moderne, fornite degli ultimi ritrovati della tecnica. Alla scoperta di continenti ancora puri e selvaggi, per giungere ai limiti estremi della Terra, dove la Natura detta la sua legge, e l'uomo non può far altro che accettare la sfida, con coraggio e rispetto, specchiandosi nell'abisso che è dentro di sé. Il grande esploratore Ernest Shackleton, tornando dalla sua epica spedizione al Polo Sud, disse: «Abbiamo raggiunto la nuda anima dell'uomo».
Milano : Topipittori, 2010
Abstract: Il giovane Guillaume vive a Bordeaux in un quartiere operaio de ve la vita è dura e non fa sconti a nessuno. Non ha il papà e, quel che è peggio, non ha la televisione di cui a scuola tutti parlano ininterrottamente. Però ha una mamma cinefila e uno zio sindacalista. Così, non ha proprio di che annoiarsi: dimenticate le insipide fiction del piccolo schermo, fra cortei di protesta e pomeriggi in cineteca, incontra l'avventura con il suo sapore seducente e aspro. Lo straordinario racconto di una adolescenza estrema e diversa in cui a fare la parte del leone sono i grandi capolavori della storia del cinema: attori, registi, sceneggiatori, storie e immagini che diventano veri e propri maestri di vita e di pensiero. In grado di salvare la vita.
India mon amour / Dominique Lapierre ; traduzione di Elina Klersy Imberciadori
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Nei primi anni settanta Dominique Lapierre, con Larry Collins, arriva a Nuova Delhi per scrivere la straordinaria storia dell'indipendenza dell'India dall'impero britannico. È l'inizio di una prodigiosa storia d'amore. Al volante di una vecchia Rolls-Royce Silver Cloud - la macchina dei maharaja percorre in sei mesi più di ventimila chilometri. Raccoglie testimonianze e documenti unici, vive avventure rocambolesche, conosce e riesce persino a intervistare gli assassini del Mahatma Gandhi. Ne nascerà Stanotte la libertà, racconto epico sulla lotta per l'indipendenza indiana. Dopo il primo viaggio, Lapierre ritornerà in India incessantemente, impegnandosi in programmi concreti contro le condizioni di estrema povertà. Incontra madre Teresa di Calcutta; collabora con James Stevens, fondatore del centro Udayan, grazie al quale migliaia di figli di lebbrosi vengono strappati dalla miseria e dalla malattia. L'intervento di Lapierre si rivelerà decisivo per la sopravvivenza e il rilancio di questa istituzione. Seguiranno gli anni vissuti tra i diseredati delle bidonville di Pilkhana, a fianco dell'infermiere svizzero Gaston Grandjean. Anni di grande slancio e di immersione nella sofferenza e nella privazione da cui vedranno la luce un libro e un film celeberrimi: La Città della gioia. Ripetuti viaggi nei misteri del paese-continente, la vitalità e il fascino dell'umanità incontrata si condensano in India mon amour.
Milano : Ares, copyr. 2004
Abstract: Testimonianze & documenti nel 500 anniversario della morte.Parte prima: la figlia e i collaboratori.Parte seconda: gli storici.Parte terza: testimonianze.
Milano : Ares, 2010
Abstract: È come se lentamente, ma inesorabilmente, si fosse insinuata nella mente di tutti noi una profonda sfiducia nella nostra possibilità di prenderci cura adeguatamente dei nostri figli: se davvero il nostro ruolo è così delicato e importante come affermano gli psicologi, e se i nostri inevitabili errori possono determinare effetti così funesti, come possiamo deciderci a rischiare? Eppure, il bambino che nasce in risposta alla nostra disponibilità alla vita porta in dote qualcosa per noi: la fiducia assoluta che il cucciolo d'uomo ha in colui al quale viene affidato. Questa fiducia così totale, questo essere inermi e bisognosi di tutto, attiva in noi un desiderio di risposta. Ogni figlio che viene al mondo desidera e merita il miglior rapporto possibile proprio con quei genitori che gli sono toccati in sorte, e non con altri ipotetici genitori più perfetti... I nostri figli vogliono proprio noi, così imperfetti e in cammino come tutti siamo.
Le domande dell'educare oggi / Carla Rinaldi
2. ed.
Reggio Emilia : Comune di Reggio Emilia , 2000
I taccuini ; 9
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Il Diario portoghese (1941-1945), testimonianza diretta, intensa e drammatica di un periodo cruciale della vita di Mircea Eliade (1907-1986), ci presenta un ritratto inedito del grande studioso romeno. Non destinato alla pubblicazione durante la vita del suo autore, appare ora quale unico documento edito in forma integrale nella produzione memorialistica dell'autore del Trattato di storia delle religioni. Una scrittura nervosa, febbrile, sincera e incandescente ci rivela un complesso intreccio di orgoglio e consapevolezza intellettuale, spiritualità e carnalità, ascesi ed erotismo, tensione creativa e disorientamento interiore, ossessione patriottica e presa di distanza dalle scelte politiche nazionaliste del passato, sconforto psicologico e lucidità di analisi. All'autenticità della riflessione intima si accompagna l'attenzione critica: note di lettura, appunti di viaggio, incontri, considerazioni e annotazioni a margine delle proprie creazioni letterarie e scientifiche. Infine, la decisione radicale: Parigi e la scelta dell'esilio.
Per una chiesa scalza / Ernesto Olivero
Scarmagno (Torino) : Priuli & Verlucca, 2010)
Abstract: Questo libro nasce dal desiderio di uscire dal buio, perché la luce esiste. E il racconto della mia vita, di molti episodi che mi hanno segnato, ma mai spezzato, mi hanno fatto toccare il cielo con un dito, ma non mi hanno mai fatto perdere tra le nuvole. Ernesto Oliviero.
Tutto normale : bulli, vittime, spettatori / Elena Buccoliero
Molfetta : La meridiana, copyr. 2006
Abstract: La violenza che si vede, quella che non si vede e quella che si fa finta di non vedere. La rabbia che esplode ma anche la sofferenza che implode e poi il ruolo di tutti, i bulli, le vittime, gli amici, i genitori, i professori e gli altri adulti. Otto racconti che raccolgono storie di bulli consumate tra adolescenti a scuola o nei luoghi da loro frequentati (treni, discoteche, bar&) e che coinvolgono in modi diversi anche i genitori, gli insegnanti, gli adulti che loro incontrano.
Le mie notti nell'harem / Jillian Lauren ; traduzione di Sabrina Placidi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Jillian è una bella ragazza di diciotto anni, che a New York conduce una vita sregolata e costellata di eccessi. Sogna di fare l'attrice e durante un casting molto particolare viene scelta per un lavoro misterioso; l'unica cosa che sa è che il compenso è da favola. Presto scopre di essere destinata a far parte dell'harem del principe Robin, il fratello minore del sultano del Brunei. Circondata dal lusso sfrenato, quale mai aveva osato neppure immaginare, Jillian dedica tutta se stessa a cercare di compiacere il suo principe. Ma, fra telecamere nascoste dietro gli specchi e telefoni sotto controllo, la sua vita e quella delle moderne concubine si trasforma in un claustrofobico reality show, in cui, fra colpi bassi e feroci invidie, le ragazze si affrontano in una sensuale lotta per conquistare il posto di favorita. Notte dopo notte, il rapporto di Jillian con Robin muta di continuo in una girandola che dà le vertigini: dalla bruta sottomissione, ripagata con magnifici gioielli e fiumi di denaro, alla complicità, a temporanei abbandoni in favore di un'altra, a ritorni ora passionali ora puramente aggressivi. Dopo lunghi mesi a corte, in un palazzo opulento e inaccessibile che pare trovarsi fuori dal mondo reale e dal tempo, Jillian decide di tornare negli Stati Uniti. Ma non è più la stessa ragazzina ribelle che è entrata nell'harem: quell'esperienza estrema le ha portato una nuova consapevolezza di se stessa e della vita.
Un vagabondo dei mari del Sud / Bernard Moitessier
Milano : Mursia, 2000
Abstract: Partito da Singapore nel 1952 con la sua giunca Marie-Thérèse, Moitessier fronteggiò in navigazione solitaria il monsone dell'Oceano Indiano, approdando infine sugli scogli dell'arcipelago Chagos. Sull'isola di Mauritios riuscì a guadagnarsi da vivere e a costruire con le proprie mani il Marie-Thérèse II, l'imbarcazione destinata a risalire l'Atlantico per portarlo fino a Trinidad. Nel mare delle Antille il navigatore perse anche questa barca. Da allora Moitessier ha doppiato Capo Horn un paio di volte e si è avventurato in un giro del mondo solitario senza scalo.
Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'Inferno / Michela
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.
Roma : Il ventaglio, 1980
Educazione ; 2