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Scorrettissimi
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Rizzacasa D'Orsogna, Costanza

Scorrettissimi

Laterza, 17/06/2022

Abstract: Mark Twain, Harper Lee, Patricia Highsmith. Cancelliamoli tutti. Cancelliamo Philip Roth, intollerabilmente misogino. E quanto era razzista Flannery O'Connor? Ma dovrebbe importarci? Dobbiamo giudicare i capolavori della letteratura del passato alla luce delle sensibilità odierne? Dovremmo forse smettere di leggere Faulkner per non essere riuscito a fare i conti con il razzismo sistemico se cento anni dopo l'America stessa non riesce ancora a farli? E d'altronde, possiamo chiedere ai diritti di aspettare in nome di una presunta sacralità della letteratura? Cosa sta accadendo e come siamo arrivati qui?Costanza Rizzacasa d'Orsogna ci porta al cuore del dibattito sulla cancel culture che infuria nella società non solo americana ma ormai anche europea. Parole come 'appropriazione culturale', 'supremazia bianca', 'mascolinità tossica', usate spesso a sproposito, popolano le conversazioni quotidiane. Sullo sfondo, negli Stati Uniti, una polarizzazione politica e del pensiero che per gli esperti ha raggiunto un punto di non ritorno, e il modello parentale ed educativo del safetyism: la sicurezza emotiva come valore sacro. La retorica di sinistra che da anni infuria dentro e fuori i campus, eliminando tutto ciò che può apparire politicamente scorretto, alimenta il bigottismo di destra, in un circolo vizioso in cui perdono tutti. Le guerre culturali dilaniano la scuola dell'obbligo, con il numero dei libri banditi o contestati che sfonda ogni mese nuovi record. Se mettere i libri al bando non è nulla di nuovo nelle scuole americane, diverse oggi sono le tattiche, e fortissima la politicizzazione. Da Mark Twain a Philip Roth, da Hemingway a Toni Morrison, da Salinger a Margaret Atwood, Scorrettissimi ci racconta questo terremoto culturale, ne ricostruisce la genesi e le ragioni all'interno del contesto storico e politico americano in cui è nato.

Alla conquista del potere
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Evans, Richard J. - Scaffei, David

Alla conquista del potere

Laterza, 17/06/2022

Abstract: L'Ottocento è il secolo dell'Europa. Il secolo in cui il Vecchio continente ha dominato il resto del mondo come mai prima e mai dopo. Il secolo delle rivoluzioni e repressioni, ma anche delle appassionate lotte per l'uguaglianza e per i diritti, della nascita dell'industria, dello straordinario fermento scientifico e culturale. Il secolo che ci ha reso ciò che siamo.Maestoso. Il diario di un secolo turbolento e confuso scritto con chiarezza e passo narrativo. I temi sociali, politici e culturali si intrecciano in un grande dipinto di straordinario fascino e dettaglio. Siamo di fronte a un esempio eccelso di storia di un continente attraverso i suoi paesi."The Times"Ci sono molti motivi per tuffarsi nel fluviale racconto di Richard J. Evans, capace di ritrarre il lungo Ottocento europeo come pochi altri.Simonetta Fiori, "Robinson – la Repubblica"Scongiurando ogni tentazione di consegnarci la prospettiva trionfalistica di un cammino unicamente avviato al progresso, lo storico inglese Richard Evans racconta l'Europa del 1815-1914.Francesco Benigno, "Alias – il manifesto"Un grande affresco che racconta l'Europa del XIX secolo, intrecciando storia politica, economica e culturale, a partire dai rapporti di forza interni ed esterni al continente.

Trentatré
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Altan - Altan

Trentatré

Gallucci, 01/06/2022

Abstract: - Come stai?- Benissimo!Questa nuova raccolta del maestro indiscusso della satira è tutta dedicata al rapporto degli italiani con la salute. Ne scaturisce una riflessione sull'approccio del Paese alla medicina, quanto mai attuale dopo due anni di pandemia. Con il loro retrogusto amaro, i personaggi e le battute di Altan ci fanno sorridere e pensare, e con essi ci identifichiamo perché, che lo si voglia o no, siamo consapevoli che ci somigliano disperatamente."Il mio cinismo è difensivo, rappresenta l'indignazione davanti a certe sproporzioni della vita" Altan

Un passo di lato. Sarò una stella
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Barféty, Elizabeth - Foutrier, Magalie - Diez, Camilla

Un passo di lato. Sarò una stella

Gallucci, 01/06/2022

Abstract: Gli allievi e le allieve della Scuola di ballo preparano un evento fuori dall'ordinario: si esibiranno al Museo d'Orsay! I sei amici della "banda" sono contentissimi di danzare in quel contesto unico. Ma la loro gioia è turbata dalla misteriosa scomparsa di oggetti di valore nell'internato della Scuola. C'è forse un ladro tra loro?

L'uragano
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Colloredo, Sabina - Not, Sara

L'uragano

Gallucci, 01/06/2022

Abstract: Afa, siccità e caldo torrido non accennano a diminuire, nonostante l'estate volga al termine. I ragazzi della Quercia Storta decidono di dare il loro contributo alla lotta contro il cambiamento climatico: piantare un albero a testa nel podere dove trascorrono le vacanze estive. Ma l'annuncio di una perturbazione atmosferica della potenza di un uragano minaccia le giovani piante..."Il bosco si ritrovò solo. Vuoto e silenzioso. I suoi abitanti se ne erano andati. Gli alberi si strinsero tra di loro, intrecciarono i rami e chinarono le fronde a proteggere i cespugli con cui condividevano il nutrimento. Ma non chiusero gli occhi. Li tennero ben aperti per affrontare l'uragano che, lo sentivano bene, si sarebbe avventato senza pietà".

Caccia al tempo
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Kiel, Gertrude - Valvo, Eva

Caccia al tempo

Gallucci, 01/06/2022

Abstract: Il tempo è forse il più grande mistero del mondo. O forse non è affatto un mistero, solo che non l'abbiamo ancora compreso.Che cos'è il tempo? Dove si trova e, quando passa, dove va a finire? Si può fermare, o addirittura riportare indietro?Decisi a trovare le risposte a queste domande, Otto e Ana salpano a bordo della loro barca per un'epica avventura che li porterà fino ai confini del mondo. Tra sirene, castelli incantati, vascelli pirata e tanti, tanti orologi, i due ragazzi vivono ogni sorta di peripezie, giungendo persino a incontrare la Morte in persona. Ma più cose scoprono sul tempo, sugli strumenti con cui si misura e sugli effetti che ha sulle nostre vite, più l'oggetto delle loro ricerche sembra allontanarsi. Perché forse la chiave per afferrarlo sta nel guardarlo con occhi diversi, liberi da ogni preconcetto.

Dialoghi sul diritto di cittadinanza
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Dimassi, Insaf - Salvati, Antonio

Dialoghi sul diritto di cittadinanza

Edizioni Le lucerne, 31/05/2022

Abstract: Cosa vuol dire, oggi, essere cittadini italiani? È necessario che il concetto di cittadinanza sia ancorato a dei valori? E quali sono il compito e i limiti della legge nel disciplinare un campo così delicato?Su questi temi si interrogano Insaf Dimassi, giovane studiosa italo-tunisina, e Antonio Salvati, magistrato, toccando tematiche scottanti di attualità, diritto e politica.Lei è la voce di chi vive sulla propria pelle la dolorosa esperienza di essere cittadina di uno Stato che ancora non la riconosce; lui si presta a rappresentare le istanze del diritto e della sua logica formale e astratta. Insieme, intessono un dialogo lucido, aperto e appassionato sulla Legge 91/1992 che regola la concessione della cittadinanza in Italia e sulla proposta, accanto e al di là dello ius sanguinis e dello ius soli, di uno ius culturae.Ne emerge un caleidoscopio di spunti, analisi, riflessioni e – perché no – anche domande aperte sul concetto di cittadinanza e di identità, sull'incontro tra culture diverse e le contraddizioni della legge, sul ruolo dell'educazione e la necessità di guardare la società con occhi nuovi. Tematiche quanto mai attuali, che invitano tutti noi a unirci a questo dialogo.

Il segreto di papà
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Leifsson, Thórarinn

Il segreto di papà

Salani Editore, 17/06/2022

Abstract: Una stramba famiglia custodisce un terribile segreto!Pensi che la tua famiglia sia strana e ti vergogni un po' dei tuoi? Preferisci non invitare amici a casa per via delle loro particolarità? Lasciatelo dire, non importa quanto credi sia imbarazzante la tua famiglia, la mia lo è mooolto di più!" Quasi tutte le famiglie hanno dei segreti. Cose che nessuno deve sapere. Sono segreti terribili. Però il segreto che avevamo noi in famiglia era peggiore di tutti gli altri. Ma parecchio, anche. E adesso te lo voglio confidare… "

Il colore della tempesta
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Zuliani, Nicolò

Il colore della tempesta

Salani Editore, 14/06/2022

Abstract: LA STORIA VERA DI UNO STRAORDINARIO SFORZO COLLETTIVO"Uno degli episodi più intensi e sorprendenti nella lunga storia di solidarietà del nostro Paese.""L'avventura di un gruppo di ragazzi giovani, sorridenti e inconsapevoli come quelli raccontati da Pasolini."""C'era un tempo in cui partivamo per salvare profughi in mare. Zuliani, in questa incredibile storia reale, ci ricorda chi siamo". "Giuseppe CatozzellaTrieste, estate 1979. Domenico Nguyen-Hun-Phuoc è uno studente italo-vietnamita che sta cercando di convincere la ragazza di cui è innamorato a mangiare una pizza insieme. Peccato lei vorrebbe un Domenico diverso – meno educato, meno pacato, più pronto all'azione politica – e in effetti, tra tanti ventenni che sembrano aver già deciso il proprio ruolo nel mondo, lui si sente un pesce fuor d'acqua. Mezz'ora dopo si trova su un aereo della Marina militare, seduto di fronte a un agente dei Servizi. Dall'altra parte del mondo, gli spiegano, alcune imbarcazioni di fortuna sono alla deriva nel Mar Cinese Meridionale, con centinaia di profughi a bordo in fuga dalle persecuzioni di Ho Chi Minh. Nessuna nazione intende fare niente, e così l'Italia ha deciso di intervenire inviando tre navi per un'operazione di salvataggio senza precedenti. Ma su quelle navi nessuno parla l'inglese, figuriamoci il vietnamita, perciò lo Stato ha bisogno di lui. La sua grande occasione di essere speciale è l'inizio di un'avventura incredibile – eppure vera – che appartiene a un'estate non così lontana e che oggi ci spinge a guardarci allo specchio. Zuliani la ricostruisce grazie a un solido lavoro di ricerca e auna scrittura che respinge ogni tentazione retorica per descrivere ciò che siamo da sempre: un popolo diverso da ogni altro, allegro e rumoroso, capace di bassezze ed eroismi impossibili.

Quel che la marea nasconde
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Oruña, María - SERRI, ERSILIA - MASOCH, TIZIANA - LEANDRI, ELISA - MAGNIN, MONICA

Quel che la marea nasconde

Ponte alle Grazie, 14/06/2022

Abstract: Arriva in Italia la nuova regina del giallo."María Oruña è la nuova regina del crime."El País"Una nave in mezzo al mare, un grido dalla cabina dà il via alla perfetta macchina letteraria di Oruña"La Razón"María Oruña costruisce Storie con la S maiuscola, trascinandoci fino al cuore del crimine... Un giallo vecchio stile che, nel fondo, parla di femminismo, ecologia e classi sociali."El Mundo"Un'autrice di talento che sa dosare con maestria umorismo e suspense."La Vanguardia"I gialli di Oruña pongono interrogativi a ogni lettore: possiamo evitare di essere ciò che siamo?"El ComercioJudith Pombo, facoltosa imprenditrice e presidente del più esclusivo tennis club di Santander, viene ritrovata morta nella cabina della goletta di proprietà del circolo, quando a bordo sta per svolgersi una cena di gala. È stata pugnalata al cuore, ma la cabina era chiusa dall'interno, non c'era nessuno oltre al cadavere e dell'arma del delitto non v'è traccia... Così alla tenente della Guardia Civil Valentina Redondo tocca affrontare il caso più complicato della sua carriera proprio mentre cerca di ricuperare un equilibrio e un senso nella vita privata, segnata da un recente dramma. Lei e la sua variegata squadra si immergeranno nei più torbidi segreti dell'alta società, imparando a conoscere la vittima, donna potente e prepotente, e gli invitati presenti a bordo nella sera fatale: ognuno di loro potrebbe credere, a torto o a ragione, di avere qualcosa da guadagnare dalla morte di Judith. María Oruña rende esplicitamente omaggio ai classici gialli della "camera chiusa" in un romanzo moderno e originale. Con grande maestria, costruisce personaggi credibili e capaci di evolversi − fra cui spiccano le due figure della protagonista e della vittima, diversissime ma entrambe forti, indipendenti, ossessionate dal controllo − e un intreccio appassionante che, senza lasciare un attimo di tregua, pone sfide continue alle capacità deduttive del lettore.

Opzione finale
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Cussler, Clive - Morrison, Boyd

Opzione finale

Longanesi, 14/06/2022

Abstract: Quando la Cia si rende conto che tre delle sue migliori spie sono state smascherate durante una missione in Brasile, chiama in aiuto Juan Cabrillo e l'equipaggio della Oregon per salvare gli agenti. Quella che si presenta a tutti gli effetti come un'operazione di routine, si rivela presto per ciò che realmente è: una trappola orchestrata dal peggior nemico di Cabrillo, un uomo mosso dall'odio e assetato di vendetta. E che malauguratamente ha a disposizione una nave tanto armata, tecnologica e all'avanguardia quanto la Oregon. Con una sola differenza: a bordo non ha lo stesso equipaggio, e non può quindi contare sull'astuzia e sull'esperienza di Cabrillo e dei suoi compagni. Basterà questo a fronteggiare la minaccia e a fare la differenza? Fra rischi di attacchi di sottomarini nucleari, fra scoperte di armi micidiali risalenti alla Seconda Guerra Mondiale e nascoste nel cuore del Brasile, Cabrillo e i suoi avranno le ore contate per scongiurare il più terribile degli scenari.Teso e ricco di suspense, Opzione finale conferma ancora una volta Clive Cussler come indiscusso maestro della narrativa d'avventura.

Il bambino
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Cecchini, Massimo

Il bambino

Neri Pozza, 14/06/2022

Abstract: Il Bambino è un romanzo che lascia dei segni profondi. Il Bambino oggi ha quasi sessant'anni. Per tutta la sua esistenza è vissuto in una famiglia che ha protetto il suo handicap neonatale, immolandosi completamente: perdendo denaro, vita, carriere senza alcun rimpianto, senza avere dubbi. Il Bambino, che si chiama Angelino, non parla, non si ha certezza intenda quello che gli si dice, è autolesionista, ha perso la vista colpendosi ripetutamente le tempie con i pugni. E ha obbligato i genitori a continui viaggi notturni, per centinaia di chilometri, ogni notte, con il bel tempo e con la neve: perché è l'unico modo per farlo stare calmo. Il Bambino è una storia vera, raccontata senza filtri, con una scrittura asciutta e aspra. La vicenda si snoda dagli anni Sessanta del secolo scorso per arrivare fino ai giorni nostri, e racconta la parabola di una coppia che sceglie la strada di un amore impervio e dirompente. Pietro e Anna Bonaventura, giovani appartenenti alla borghesia romana, sembrerebbero essere il paradigma della consuetudine finché non irrompe nella loro vita Angelo, il loro unico figlio. Angelo calamita attorno a sé l'attenzione e la cura incessante di tutta la famiglia, anche perché le sue patologie, con il passare degli anni, si aggravano, rendendo necessario l'aiuto di un numero sempre maggiore di persone per la sua gestione. Così nella vita di Pietro, Anna e Angelo entrano una serie di personaggi, prime fra tutte due domestiche filippine, Nora e Roselyn, che accompagneranno i Bonaventura per gran parte della loro vita. L'altro protagonista del romanzo è Lorenzo, il giovane autista di cui Angelo ha bisogno quotidianamente. Questo è un romanzo sulla tenacia, sulla dedizione, ma anche sull'insensatezza. Un libro estremo che ci lascia indifesi di fronte al peso di un dramma esistenziale che non ha mai vie di uscita. Come fosse un destino scritto da un dio impazzito."Aveva gli occhi ciechi, la bocca sempre aperta, la saliva libera, il grido gutturale, la forza animale, la risata misteriosa, il capriccio infantile, la parola e il dolore incomprensibili, la purezza dei poveri di spirito".

Sotto un cielo bianco
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Kolbert, Elizabeth - Vitangeli, Raffaella

Sotto un cielo bianco

Neri Pozza, 21/06/2022

Abstract: Nel 1962 la biologa Rachel Carson, considerata madre dell'ambientalismo, in Primavera silenziosa metteva in guardia il mondo contro l'uso di pesticidi, una clava contro gli esseri viventi. Oggi, sessant'anni dopo, nel bel mezzo dell'Antropocene, l'era geologica in cui la profezia dell'uomo dominatore "su tutta la terra e su ogni rettile che vi strisci sopra" si è fatta realtà, lasciare che la natura ripari sé stessa non sembra più un'opzione percorribile. Dopo La sesta estinzione che le è valso il Pulitzer, Elizabeth Kolbert riprende la parola con autorevolezza nel dibattito globale sul cambiamento climatico per analizzare da vicino alcune recenti, raffinatissime tecnologie messe in atto per invertire quella caduta verticale verso il disastro irreversibile. Partendo dunque dal presupposto che nemmeno l'immediata (e inattuabile) dismissione di secoli di progresso tecnologico ci restituirebbe ipso facto la natura, bisogna guardare con attenzione a tutti i tentativi di salvare il pianeta. Anche ai più stravaganti, anche a quelli più pericolosi. Perché, in effetti, il paradosso dell'Antropocene è la ricerca di soluzioni tecnologiche a problemi creati da chi cercava a sua volta soluzioni tecnologiche a problemi precedenti. Kolbert dunque incontra biologi che cercano di preservare il pesce più raro del mondo che vive in una minuscola pozza nel deserto del Mojave, ingegneri islandesi che trasformano l'anidride carbonica in roccia, ricercatori australiani che tentano di selezionare un supercorallo che sopravviva al mare troppo caldo e acido, genetisti che modificano specie animali per farle estinguere, fisici che progettano di sparare nella stratosfera microscopici diamanti che intercettino la luce solare, raffrescando la terra ma cambiando il colore del cielo. Sono diecimila anni che l'umanità si esercita a sfidare la natura, e se Kolbert nel libro precedente aveva esplorato i modi in cui la nostra capacità di distruzione ha rimodellato il mondo naturale, ora invita a concentrarsi sulle sfide che ci attendono. Anche se si tratta di fiumi elettrificati, di roditori e rospi "riprogettati", di grotte finte, del cielo sopra le nostre teste che potrebbe diventare bianco. "Non so come lei definirebbe ciò di cui si occupa. Io direi "l'impatto del genere umano sulla natura e il suo tentativo di controllarlo". Ma questa definizione non le rende giustizia: Kolbert rende viva la sua materia con la capacità di raccontare storie, ritrarre persone". Bill Gates "Sottile, intelligente. Kolbert, come un Virgilio caustico e malinconico, ci accompagna attraverso variegati inferni sterili, mostrando il lato ironico anche quando fa male". The Guardian "Sotto un cielo bianco mescola con sapienza racconto di viaggio, approfondimento scientifico e giornalismo divulgativo. Kolbert scrive con l'autorevolezza di chi può ammettere l'ambiguità". The Washington Post

Autobiografia della gaffe
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Fortunato, Mario

Autobiografia della gaffe

Neri Pozza, 10/06/2022

Abstract: "A vent'anni si è così poco sé stessi da non poter essere altro. È l'età della gaffe: il momento della vita in cui la verità non ha fatto ancora in tempo a mascherarsi". Si immagini dunque l'autore giovane, in un pomeriggio d'inizio estate, in una sala gremita di pubblico e autorità locali, esibirsi in un convegno su "La letteratura e i giovani" utilizzando come metafora la perdita di un braccio. Si immagini poi, seduto in prima fila, accanto al Sindaco, un editore leggendario che si agita alle sue parole, voltandosi a destra e sinistra in preda a un nervosismo e un disappunto crescenti. Nell'anima accecata del giovane autore si fa strada l'idea che nulla è meno visibile di ciò che sta molto vicino e così si accorge che, seduto in prima fila accanto all'editore, il Sindaco è privo di un braccio. Tuttavia è a quel punto che accade l'inimmaginabile: invece di concludere il suo discorso e tacere per sempre in preda all'onta, il giovane autore precipita in un gorgo ineluttabile di ignobili riflessioni sulla scrittura come arto mancante e amputazione primaria. Tanto che, quando gli interventi cessano, l'editore leggendario gli sussurra in un orecchio: Sei così bravo in materia che dovresti scrivere un libro sulla gaffe. Questo libro nasce per adempiere quel lontano suggerimento."La gaffe per me è un magnete ineluttabile e trionfale – forse la vera vocazione della mia vita. Ne colleziono una quantità straordinaria che serbo nella memoria con incredula precisione". Mario Fortunato "Un bravo scrittore". Doris Lessing

Al di sopra della legge. Come la mafia comanda dal carcere
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Ardita, Sebastiano

Al di sopra della legge. Come la mafia comanda dal carcere

Solferino, 07/06/2022

Abstract: Nel giugno del 1992, sull'onda dell'emozione e dello sdegno per la strage di Capaci in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, il Parlamento adottò un nuovo regime di restrizione per i detenuti di mafia. Un passo decisivo ma anche l'inizio di un braccio di ferro tra Stato e mafia che è tutt'altro che finito. Sebastiano Ardita, magistrato in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata, per nove anni al vertice del dipartimento penitenziario, ci accompagna in un viaggio che è una preziosa testimonianza personale e un originale racconto dietro le quinte di vent'anni di giustizia – e ingiustizia – in Italia. Come è cambiata la mafia in questi anni? E chi comanda davvero dietro le sbarre? Come è possibile che si verifichino episodi come le rivolte incendiarie del marzo 2020, con decine di morti ed evasi e scarcerazioni di boss in circuiti di alta sicurezza? E perché potrebbe succedere di nuovo? L'autore ripercorre l'evoluzione della lotta a Cosa Nostra, ricorda il sacrificio dell'agente di custodia Giuseppe Montalto e il suo incontro in carcere con Bernardo Provenzano, spiega la strategia dei Graviano e fa luce sul potere dei leader mafiosi più irriducibili. Ma il suo è anche un atto di accusa sui limiti della classe politica e sulla condizione delle nostre prigioni che sono, ancora troppo spesso, i luoghi in cui comincia una carriera criminale.

Un pessimo affare. Il delitto Borsellino e le stragi di mafia tra misteri e depistaggi
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Bianconi, Giovanni

Un pessimo affare. Il delitto Borsellino e le stragi di mafia tra misteri e depistaggi

Solferino, 07/06/2022

Abstract: Alle 16.58 del 19 luglio 1992 in via D'Amelio, a Palermo, scende la notte. Un'esplosione devasta la strada e le auto parcheggiate uccidendo il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. È l'attentato più annunciato della storia. A meno di due mesi dalla strage di Capaci in cui è morto Giovanni Falcone, senza che sia stato fatto nulla per evitarlo. E senza essere arrivati, trent'anni dopo, a una verità definitiva su mandanti e responsabili. Giovanni Bianconi ricostruisce in queste pagine quel tragico evento tra misteri, dettagli e testimonianze inedite o dimenticate: i precedenti tentativi di attentato contro il magistrato, le polemiche sulle protezioni inadeguate, l'ipotesi della candidatura alla Superprocura e poi la bomba, i traffici intorno alla macchina in fiamme, la borsa ricomparsa vuota e l'agenda rossa sparita. Fino al grande depistaggio delle indagini, con la creazione di un falso pentito. Un delitto che porterà all'adozione di nuove norme contro la criminalità organizzata e risulterà un "pessimo affare" per i mafiosi. Ma intrighi e coperture avevano caratterizzato anche le indagini dell'attentato in cui perse la vita il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa dieci anni prima: come e perché sparirono le carte del generale inviato a Palermo a seguito dell'assassinio di Pio La Torre? Chi ha voluto davvero quell'omicidio rivelatosi controproducente per Cosa nostra? Anomalie, interrogativi e false piste che ricorrono in altri episodi della nostra storia, come la strage neo- fascista di Brescia del 1974. Coincidenze che l'autore ricompone come tasselli di un ampio affresco di crimini e complicità che ha segnato indelebilmente il Paese e chiede ancora verità e giustizia.

I milanesi si innamorano il sabato
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Vignali, Gino

I milanesi si innamorano il sabato

Solferino, 07/06/2022

Abstract: Questa storia si apre con una donna nuda, morta con la cintura di un accappatoio attorno al collo, ma che non è detto sia stata strangolata. Continua con un sospettato mezzo siciliano, mezzo tunisino e mezzo croato, misterioso per intero. Si inoltra in un'operazione di contrasto al narcotraffico, che potrebbe essere legata al delitto ma anche no. Insomma: è una storia in cui quasi niente è come sembra. Poche le certezze, per il puntiglioso ispettore Giovanni Armani e l'acido procuratore Giacomo Cacciaguerra, che indagano sull'omicidio a fianco – ma preferirebbero starne ben lontani – del disastroso ma inspiegabilmente fortunato agente Salvo Buonfine. E pensare che Armani, quando in seguito a una tragedia sul lavoro ha dovuto farsi trasferire da Milano, aveva pensato che la questura di Como, città d'origine della sua famiglia, sarebbe stata un porto tranquillo. Eppure, forse, tra i colpi di scena di un'investigazione complicata si nasconde anche un colpo di fulmine. Dopo la fortunata tetralogia riminese con protagonista Costanza Confalonieri Bonnet (che torna in un prezioso cameo anche in questo nuovo romanzo), Gino Vignali cambia atmosfere e personaggi ma mantiene intatti il tono scanzonato e il ritmo incalzante che contraddistinguono i suoi fortunati gialli. Suspense, erotismo, umorismo sono gli ingredienti vincenti di un romanzo che, giocando abilmente con dubbi e ossessioni, incertezze e desideri, incanta il lettore in un riverbero di luci e ombre. Come l'acqua del lago, quando sembra calma ma non lo è.

L'età del cambiamento. Come ridiventare un Paese per giovani
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Sciorilli Borrelli, Silvia

L'età del cambiamento. Come ridiventare un Paese per giovani

Solferino, 07/06/2022

Abstract: Il momento giusto per cambiare: qual è? E chi deve coglierlo? In Italia, oggi, sembra essere un compito di tutti e di nessuno. I ragazzi si sono "sdraiati", dicono gli over 50; i vecchi hanno fallito, è la risposta. E nessuno mette mano alle riforme. Ci si aspetta che i giovani si accontentino di lavori precari e sottopagati, che le donne facciano i salti mortali per supplire a servizi inesistenti, che le aziende affrontino una corsa a ostacoli burocratica per creare innovazione e occupazione. Intanto, le risorse senza precedenti ottenute con il Pnrr rischiano di andare sprecate, perché il benessere e la competitività delle nuove generazioni continuano a non essere una priorità del Paese. Peccato che siano la chiave per la crescita dell'Italia intera. Dalla "d-istruzione di massa" della scuola alle scellerate politiche per il lavoro, dalla pervicace esclusione delle donne alla digitalizzazione a singhiozzo, il duro j'accuse di Silvia Sciorilli Borrelli colpisce con precisione ogni bersaglio delle debolezze che non possiamo più permetterci. Ammonendo: non è un problema di età. La classe politica più giovane che sia mai entrata in parlamento sta facendo riforme da anziani. In altre nazioni vediamo affitti e mutui ridotti per poter uscire di casa, prestiti agevolati per studiare e per fare impresa, incentivi a scegliere discipline scientifiche e a intraprendere carriere nei settori ad alto tasso di ricerca e innovazione. L'Italia, invece, perde tempo tra bonus e mance e il dramma non è che all'estero fuggono i giovani, ma che se ne vanno i più brillanti e produttivi. Solo problemi? No: questo libro battagliero, che suona la sveglia tanto per i "vecchi" al potere quanto per i "giovani" che si credono impotenti, propone le soluzioni. Perché esistono. E non ci sono più alibi.

Linus. Giugno 2022
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AA. VV.

Linus. Giugno 2022

Linus, 02/06/2022

Abstract: Copertina – Sergio Ponchione02 – Poesia in 4 quadrati, 78 segni e poche macchie – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz09 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini11 – Venere privata – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacilieri23 – Otite otite – Antonio Rezza25 – Il diario di Julia – Julia Tveritina30 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson36 – Serie TV – Andrea Fornasiero38 – Inkspinster – Deco42 – Letteratura – Vanni Santoni44 – Perle ai porci – Stephan PastisPoesia in 4 quadrati, 78 segni e poche macchie51 – Copertina – Anastasiya Dyptan44 – Buon vecchio Charlie Brown – Sergio Algozzino53 – Appunti autobiografici – Charles M. Schulz68 – Emergenza 914 – Luca Debus / Francesco Matteuzzi74 – True Tales – Danilo Maramotti75 – Struggimento, nostalgia e una felicità sottile come zucchero filato – Nicola Lagioia77 – Una vita a fumetti – Sergio Algozzino79 – Caos calmo con Lucy – Sandro Veronesi80 – La lettera a Linus – Claudia Durastanti81 – Sparky – Massimo Giacon83 – Antoine Doinel e Charlie Brown metafore del contemporaneo – Massimo Martelli84 – Il calendario delle nostre vite – Aurelio Picca85 – Crossroad comics – Sergio Algozzino88 – Linus e il primo bacio – Pacifico89 – Illustrazione – Michela Rossi90 – Controcopertina – Marie Cécile91 – Vita con Lloyd – Simone Tempia92 – Il mistero del ramo suicida – Leila Marzocchi96 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni102 – Cinema – Giuseppe Sansonna104 – Literary Cartoons – Tom Gauld106 – Science Cartoons – Tom Gauld108 – Una scorpacciata di intelligenza e arguzia – Stefano Salis111 – Musica – Alberto Piccinini113 – La trilogia berlinese. L'estate di cristallo – Philip Kerr / Pierre Boisserie / François Warzala

Il diritto del clima
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Butti, Luciano - Nespor, Stefano - Boezio, Federico - Maschietto, Eva - Peres, Federico

Il diritto del clima

Mimesis Edizioni, 01/06/2022

Abstract: Il presente volume è il frutto dell'attenzione degli autori per l'ambiente e il clima, nonché il risultato di una proficua condivisione tra scienza e diritto per il buon governo dei cambiamenti climatici. A tal proposito, se da ultimo il Rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) del marzo 2022 ci ha ancora una volta imposto di dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030, ben prima una ragazzina, Greta Thunberg, girando il mondo ci ha ricordato, nel segno di una emergente responsabilità verso le generazioni future, che nessuno è mai troppo piccolo per fare la differenza in tale campo. Si spera, pertanto, che la scienza favorisca la riduzione dei consumi energetici aumentando la produzione di energia pulita e che il diritto solleciti norme appropriate per scongiurare la gravità della minaccia climatica. Il libro illustra le ragioni dirette a favorire questo connubio disciplinare, nell'ottica di sviluppare specifiche tassonomie giuridico-scientifiche da porre a fondamento di un auspicabile nuovo diritto del clima.