Trovati 858743 documenti.
Trovati 858743 documenti.
Risorsa locale
Dal salotto al Palazzo. Storia del potere televisivo in Italia 1974-1994
Editori Laterza, 14/11/2025
Abstract: All'alba degli anni Ottanta qualcosa di profondo cambiò l'Italia. Dalla galassia delle televisioni private emersero quattro network che avrebbero ridisegnato il panorama sociale, politico e culturale del Paese: quelli legati a Rizzoli, Rusconi, Mondadori e Berlusconi. Non fu un'espansione casuale. Dietro la spinta alla creazione di queste reti nazionali c'erano esigenze precise: l'interesse dei pubblicitari a raggiungere un mercato più vasto, la necessità degli editori di ammortizzare i costi dei programmi acquistati all'estero e, soprattutto, l'ambizione di esercitare una nuova forma di potere. L'avvento di nuovi generi televisivi e una fruizione sempre più intensa del mezzo diedero il via a una trasformazione profonda nel costume italiano. Si trattò di una seconda americanizzazione, più sottile e interiorizzata rispetto a quella del dopoguerra. E mentre i partiti politici permettevano al sistema televisivo privato di crescere senza una legge che lo regolamentasse, accadde l'inevitabile: il peso del potere economico sopravanzò definitivamente le capacità decisionali della politica, con effetti di lungo periodo che avrebbero plasmato l'Italia che conosciamo oggi. Mirco Dondi, sulla base di una documentazione inedita e di interviste ai protagonisti di questa rivoluzione, con un racconto originale e nuovo, getta finalmente luce sulla storia italiana più recente.
Risorsa locale
Garzanti Classici, 05/12/2025
Abstract: A cura di Federico BertolazziAnche Fernando Pessoa, come Walt Whitman, avrebbe potuto diredi sé "Sono vasto, contengo moltitudini". Il grande poeta portoghese, com'è noto, scelse di rappresentarsi attraverso una pluralità di figure d'invenzione, scrivendo non solo a nome proprio ma anche celandosi dietro vari eteronimi, autori dotati di uno statuto meramente estetico, ma provvisti ciascuno di una voce, di uno stile, di una personalità. Tra i personaggi di questa drammaturgia, che condividono il palco col loro stesso creatore, spiccano per nitidezza il paganeggiante Alberto Caeiro, il classicista Ricardo Reis, il modernista e futurista Álvaro de Campos. Questa antologia ce li restituisce nei loro tratti identitari attingendo esclusivamente all'opera pubblicata in vita da Pessoa, distillata dall'autore in quel magma testuale incandescente che ancora ribolle nel suo laboratorio alchemico e che, dal 1942, è oggetto di organizzazione e pubblicazione. Alle liriche degli eteronimi si affiancano quelle ortonime di Pessoa – in portoghese ma anche in inglese e francese –, versi immersi in un tempo senza durata, accomunati dalla riflessione sul paradosso dell'esistenza e dal gioco di rimandi tra realtà e sogno, verità e finzione che costituisce la cifra più autentica di questo genio solitario del Novecento.
Risorsa locale
Edizioni Lavoro, 12/11/2025
Abstract: Con una percentuale di donne occupate tra le più basse d'Europa, è sempre più urgente per l'Italia sviluppare strategie efficaci per attrarre e valorizzare i talenti femminili, proprio per le repentine trasformazioni del mercato del lavoro. Il nostro Paese purtroppo spreca risorse umane strategiche, limitando la propria competitività economica. Il volume affronta questa sfida cruciale analizzando le barriere strutturali che ostacolano la partecipazione femminile alle professioni ad alta specializzazione. Attraverso contributi di esperte ed esperti, ricercatrici e ricercatori e rappresentanti del mondo sindacale e imprenditoriale, il libro esamina le strategie europee sulla parità di genere, i bias cognitivi che influenzano le carriere femminili e il ruolo delle reti professionali nell'inclusione. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di conciliazione vita-lavoro, alle politiche di welfare aziendale e al contributo del sindacato nel promuovere l'uguaglianza di genere. Il volume, curato da Silvia Pellegrini, raccoglie contributi di Natalia Montinari, Cristina Mezzanotte, Sara Cirone, Tommaso Nannicini, Alessandra Bertazzoni, Elisa Fiorani, Lucia Ghirardini, Fabiola Di Loreto, Gian Luca Galletti e Stefania Brancaccio.
Risorsa locale
La società rigenerativa. Un nuovo modello di progresso
Egea, 12/11/2025
Abstract: Nel 2015 Andrea Illy scopre che il 50% delle terre coltivabili a caffè non lo saranno più entro il 2050 a causa dei cambiamenti climatici. È l'inizio di un viaggio che lo porterà a ripensare completamente il rapporto tra business e natura, tra crescita e benessere.In questo libro-mappa, Illy racconta la trasformazione possibile dal paradigma estrattivo – che da Cartesio e Bacone domina l'economia occidentale – a un modello rigenerativo che mette al centro la persona come custode del capitale naturale. Attraverso diciotto capitoli e decine di interviste con i pionieri della rigenerazione, esplora le frontiere di una rivoluzione già in corso. Non si tratta di utopia ambientalista. Illy documenta con precisione scientifica come le aziende che adottano pratiche rigenerative stiano superando sistematicamente quelle tradizionali: le fonti di energia rinnovabile costano ormai meno dei combustibili fossili, le città progettate per le persone creano a cascata benefici per tutta la società. La domanda a cui cerca di rispondere l'autore non è se la trasformazione sia possibile ma cosa dobbiamo fare per renderla tangibile per tutti.
Ape Tina fa colazione / Scaranna & Minardi
Homeless Book, 2024
Abstract: Ciao bambini! Io sono APE TINA e questa è la prima delle mie avventure: volate con me e insieme scopriremo un sacco si cose, ci divertiremo come matti e impareremo a leggere sempre meglio. Pronti? E allora... BZZZZ!
Risorsa locale
Rappresentare l'irrapresentabile. Lo sguardo "obliquo" nel cinema sulla Shoah e in altre catastrofi
Mimesis Edizioni, 13/11/2025
Abstract: La storia dell'umanità è costellata di massacri. L'Europa moderna vi ha contribuito in modo decisivo, esportandoli su scala mondiale, con la conquista del resto del mondo nell'arco di oltre mezzo millennio. Ma tra le innumerevoli tragedie di cui è stata artefice, la coscienza europea si è vista lacerata in modo indelebile dall'evento della Shoah. Lo sterminio di milioni di persone, condotto in base a stereotipi legati ai fantasmi della razza o della religione, rese visibile quell'orrore che la civiltà europea aveva praticato innumerevoli volte nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania, e che era stato percepito nelle nazioni colonizzatrici in modo molto sfumato. L'esigenza di raccontare eventi come il genocidio degli ebrei, dei rom e dei popoli slavi, ha prodotto un cortocircuito tra l'estetica e l'etica. Come sarebbe stato possibile raccontare eventi così tragici ed estremi senza cadere nella spettacolarizzazione dell'orrore, senza tradire la memoria dei testimoni e offendere il martirio delle vittime? L'impossibilità della rappresentazione di una tragedia di tale portata, e al contempo della sua imprescindibile necessità, è l'argomento di questo libro. Molti registi hanno cercato in vario modo di assumere queste contraddizioni insanabili, e tali questioni sono presto divenute universali. Auschwitz non ha mai cessato di ripetersi. Rappresentare il male supremo è ancora un'esigenza dell'arte, mentre l'orologio dell'apocalisse avanza inesorabile.
Risorsa locale
Canine chronicles of famous dogs
Burno, 02/12/2025
Abstract: Canine Chronicles of Famous Dogs explores the relationships of artists, scientists, athletes, and great personalities with their dogs, animals that have accompanied men and women throughout the ages in their most important endeavors. 50 true stories to be discovered, full of anecdotes, funny, sweet, and touching tales, accompanied by exceptional color-illustrated portraits and a selection of quotes for true dog lovers.
Risorsa locale
StrategIA. L'ultimo libro di management scritto da un essere umano?
Egea, 21/11/2025
Abstract: Questo potrebbe davvero essere l'ultimo libro di strategia aziendale scritto da un essere umano. Intende riflettere sul vero nodo dell'intelligenza artificiale nelle organizzazioni: il passaggio da promessa tecnologica a strumento di crescita e di ridefinizione strategica per l'impresa AI first.StrategIA è una guida per chi deve prendere decisioni sull'IA senza essere vittima di facili entusiasmi o inutili paure, per comprendere il fenomeno, oltre le buzzword, e senza sacrificare la semplicità sull'altare del tecnicismo. L'autrice propone una tipologia di dieci archetipi di maturità aziendale – dallo Struzzo che nega la realtà al Visionario che plasma il futuro – come strumento interpretativo per comprendere i diversi stadi di evoluzione delle organizzazioni. Presenta inoltre un framework articolato in tre orizzonti, che vanno da AI ready ad AI at scale fino ad AI first, concepito per guidare in modo ordinato il processo di trasformazione. Vengono delineati gli elementi costitutivi di un'intelligenza artificiale aziendale realmente efficace e sono esaminati numerosi casi d'uso, distinti per funzione e settore, corredati da metriche di successo utili a valutarne l'impatto. Uno strumento per interpretare l'intelligenza artificiale non soltanto come risorsa tecnica, ma come principio trasformativo capace di ridisegnare la strategia e l'identità stessa dell'impresa.
Risorsa locale
Solferino, 14/11/2025
Abstract: "Il sogno di Tomek era quello di scalare il Nanga Parbat e raccontare la sua storia. Io dovevo essere solo la sua ghostwriter, che lo avrebbe aiutato a mettere in parole ciò che voleva comunicare al mondo. Non siamo riusciti a farlo questo lavoro. Descrivere la storia di Tomek è diventato un mio dovere. Prendermi cura della sua memoria è la mia missione di vita."Tomasz Mackiewicz se n'è andato il 26 gennaio 2018 sul Nanga Parbat, la montagna che era diventata la sua ossessione: ci aveva già passato sei inverni, sei spedizioni in sordina, senza sponsor, con pochi soldi. In vetta era arrivato insieme a Elisabeth Revol.Alpinista atipico, con un passato giovanile complicato e difficile, era molto conosciuto e apprezzato nel mondo competitivo dell'alpinismo. Anna Solska ci racconta la storia di un uomo e di un padre guidato da una passione divorante per la "sua" montagna."Tomek mi ha insegnato a non oppormi al mio destino, a seguire la mia voce. Ha ispirato in modo simile migliaia di altre persone. "Fidati di me e credi in te stessa": queste sono le parole che Tomek ripeteva più spesso e che mi sono rimaste impresse nel profondo."
Risorsa locale
Pogacar, il re schivo. Vita, imprese e segreti del marziano del ciclismo
Solferino, 14/11/2025
Abstract: È il nuovo Eddy Merckx, ma, a differenza del grande ciclista belga, Tadej Pogacˇar è un cannibale gentile, che regala borracce ai bambini lungo il percorso di gara e stravolge ogni cerimoniale. Guadagna come una rockstar, ma conduce una vita semplice, insieme alla fidanzata Urska, anche lei professionista delle due ruote. Ed è riservatissimo. Marco Bonarrigo, che lo segue da anni per il "Corriere della Sera", ha scritto la sua prima biografia intervistando i famigliari e chi ha lavorato con lui, ricostruendo le grandi tappe e i momenti sconosciuti, indagando sulla preparazione atletica come tra le pieghe di un carattere schivo.Cresciuto in una squadra con un'immagine offuscata dall'ambiguo passato dei manager, Pogi ha saputo prenderne le distanze con i fatti più che con le parole. In uno sport il cui olimpo sembrava inaccessibile, ormai, dagli anni Cinquanta, il giovane sloveno ha dato inizio a una scalata che pare inarrestabile. Ha vinto il primo Tour de France a ventun anni, ribaltando la classifica nell'ultima mezz'ora di gara. Ne ha, poi, conquistati altri tre, oltre a un Giro d'Italia. Ha dominato i Mondiali e tutte le Classiche a cui ha partecipato (cinque Giri di Lombardia, come Fausto Coppi).Ha riscritto le regole del ciclismo tradizionale, basate su razionalità, dosaggio delle forze e grande lavoro diplomatico. Primeggia da febbraio a ottobre, in qualsiasi condizione, con fughe di 100 chilometri che spiazzano avversari e cronisti. Il suo programma per i prossimi anni? Vincere ogni corsa possibile, nel modo più spettacolare possibile.
Risorsa locale
I taccuini di Norimberga. Uno psichiatra a colloquio con i criminali nazisti
Neri Pozza, 14/11/2025
Abstract: Non sapevano niente; sapevano ma non parteciparono; si erano limitati a passare gli ordini; erano contrari alla Soluzione finale, ma come opporsi? Il 20 novembre 1945 si apre il processo che sarà considerato da molti pietra miliare del diritto internazionale e verrà celebrato nella città-simbolo del Reich millenario, Norimberga, che vide i raduni del Partito nazista e diede nome alle leggi razziali. La città rasa al suolo dalle bombe alleate, che per un capriccio della sorte avevano risparmiato il palazzo di giustizia e la prigione. Alla sbarra, i massimi gerarchi nazisti chiamati a rispondere di crimini immani per i quali non c'è nome né esatta contezza; a giudicare, otto membri per le quattro potenze vincitrici. Il mondo intero, dunque, guarda all'Aula 600 quando Leon Goldensohn, psichiatra militare ebreo americano, varca le porte del carcere di Norimberga. Per la scienza, è un'occasione irripetibile: il suo compito è individuare col dovuto distacco professionale la patologia che – dev'essere così – accomuna quella manciata di uomini spiegando le loro aberrazioni. Per sette mesi, quasi ogni giorno, si reca nelle celle, annotando con precisione conversazioni, visite mediche, test psicodiagnostici e sedute terapeutiche. I suoi incontri ravvicinati con Göring, Dönitz, Hess, von Ribbentrop, Rosenberg, Streicher, von Schirach, tra gli altri, sono una testimonianza dal valore unico documentale e umano. Mentre il medico ascolta in presa diretta menzogne e reticenze, deliri egotici e ossessioni degli imputati, non smetterà mai di cercare il germe del male, il peso della colpa.Tranne che con i loro avvocati, ai prigionieri era pratica - mente precluso qualsiasi contatto umano, sicché non sorprende che fossero disposti a parlare con gli psichiatri e gli psicologi che lavoravano nel reparto medico del distacca - mento di sicurezza interna del Consiglio superiore statunitense a Norimberga. I medici potevano accedere più o meno liberamente agli imputati a qualsiasi ora."Senza averne necessariamente consapevolezza, i gerarchi nazisti rivelano come i sistemi totalitari producano il consenso, quando non l'entusiastica partecipazione al Male. Una lettura agghiacciante". Booklist"I taccuini di Norimberga sono la prova lampante della banalità del male". Kirkus Reviews "Goldensohn induce queste anime dannate a uscire allo scoperto". Newsweek "Queste pagine trascinano a forza il lettore nell'incubotico paesaggio mentale del Terzo Reich". The New York Times
Risorsa locale
Neri Pozza, 14/11/2025
Abstract: Londra, 1792: nel quartiere di Lambeth, un groviglio di carrozze e cavalli, grida di pescivendoli e lustrascarpe, Jem Kellaway trasporta all'interno della sua nuova casa, una dopo l'altra, le sedie Windsor che il padre ha costruito con le sue mani. Occhi azzurri infossati e capelli biondo - rossi, il ragazzino si è appena trasferito con la famiglia dal Dorset perché suo padre sarà il capo carpentiere del famoso circo Astley. Saranno a pigione dalla signorina Pelham, una donna chiassosa che proprio in quel momento sta sbraitando all'indirizzo di una ragazza dall'aria sfrontata che punta su di lui il suo sguardo di volpe: è Maggie, figlia del vicino Dick Butterfield, quell'impudente che ha avuto l'ardire di vendere alla signorina Pelham falsi merletti delle Fiandre. Jem, introverso per natura, si sente frastornato da quel caos assordante, quando a un tratto la strada piomba in uno strano silenzio. Un uomo attraversa la via. Fronte spaziosa, prominenti occhi grigi e cappello con coccarda blu, bianca e rossa: ecco uno degli abitanti più noti di Lambeth, il pittore e incisore che crea figure mistiche, il poeta che stampa "strani libretti" e inneggia alle idee incendiarie d'oltremanica. Ecco William Blake. Così si apre il sipario di questo romanzo, in cui Tracy Chevalier mette in scena la Londra georgiana, misera e splendida, con i suoi segreti, gli amori pericolosi, i loschi affari, la rutilante magia circense. E il suo grande protagonista, il cantore dell'innocenza e dell'esperienza, con le sue folgoranti apparizioni.Il signor Blake gettò un'occhiata alla lastra. "Pratica, ragazzo mio, pratica. Tutto diventa facile con l'esercizio. Le incisioni vanno sempre eseguite al contrario: un buon incisore deve essere capace di vedere le cose da entrambi i lati"."Una trama meravigliosa. Chevalier intreccia magistralmente i temi e le immagini della poesia di Blake in una storia di anime pure che brillano luminose in un mondo corrotto e instabile". Susan Vreeland "Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier, riuscire a evocare un'epoca intera attraverso lo sguardo unico di personaggi perfettamente descritti". The New York Times"Chevalier fa rivivere splendidamente la Londra georgiana, in una narrazione brillante e coinvolgente che oscilla tra realtà e finzione". The Irish Times
Risorsa locale
Neri Pozza, 14/11/2025
Abstract: L'esordio di Giuseppe Berto sulla scena letteraria avviene nel dopoguerra: Il cielo è rosso, uscito nel 1947, narra la crudeltà del conflitto e la degenerazione morale e materiale che ne deriva. Ma il primo vero romanzo dello scrittore risale ad alcuni anni prima, a guerra ancora in corso: è nel campo di prigionia americano di Hereford, Texas, che Berto compone Le opere di Dio, pubblicato poi soltanto nel 1948. È un romanzo breve scritto all'insegna di un "inconsapevole approccio neorealistico", come spiega lo stesso Berto nel testo che, a partire dalla seconda edizione, sempre lo precederà. Se ne Il cielo è rosso si narrava di un gruppo di ragazzi che si arrangia a vivere fra le rovine di una città distrutta, ne Le opere di Dio sono le vicende di una famiglia di sfollati a occupare la scena. Poche le figure, ed essenziali: il capo famiglia Filippo Mangano, sua moglie, la figlia Effa, il figlio Nino, una nuora – la Rossa – e un nipote, il piccolo Filippo. La loro cascina è minacciata dalle bombe, dall'avanzare degli Alleati da sud, quando decidono di partire. Caricate le loro povere cose su un carretto, atteso il sorgere della luna, vanno. È l'inizio di una "corsa – a casaccio, a perdifiato – contro la morte", come la definisce Giulia Caminito nella sua prefazione: un viaggio che ha lo spazio di una notte nel corso della quale la famiglia si disgrega, senza ragione, improvvisamente. Mentre tutt'attorno si fa silenzio, le donne, con la loro forza, con la loro pietà, si assume - ranno il fardello della vita che deve continuare. Quella disperazione, quella compassione rendono ancora oggi Le opere di Dio un apologo senza tempo: testimonianza dell'orrore che colpisce le vittime di ogni guerra, ma anche racconto dolente di un desiderio – insopprimibile, seppure vano – di pace.Il vecchio e il bambino stettero seduti sulla panca, l'uno accanto all'altro, e non parla - vano. Vi era una grande quantità di cose che il piccolo Filippo avrebbe potuto fare. Ma andare sulle montagne era un fatto troppo nuovo ed interessante, ed il carro fermo davanti alla porta era là per quello. "Il più grande romanziere italiano del secondo Novecento". Antonio D'orrico"Giuseppe Berto seppe mostrare affinità più che elettive, naturali, con le avanguardie, assorbì naturalmente stilemi non propri della letteratura italiana". Dino Messina
Risorsa locale
Lo sterminio degli ebrei di Varsavia e altri testi sull'antisemitismo
Lindau, 14/11/2025
Abstract: Quando il Maresciallo Pétain si recò in visita a Marsiglia nel dicembre 1940, la Prefettura di polizia effettuò perquisizioni, arresti e rastrellamenti, soprattutto tra i rifugiati politici in attesa di visto. In nome della Patria e dell'Ordine –quello della Rivoluzione cosiddetta nazionale– si decise anche di trasferirne un gran numero in pieno mare a bordo di un transatlantico per tenerli lontano dalla città. Victor Serge fu uno di loro.La dicitura "apatride" sulla sua cartadi soggiorno (provvisoria) e il suo patronimicoKibal'čič avevano infatti destato i sospetti di un ufficiale di polizia. Quando questi gli chiese se fosse ebreo, Serge rispose: "Non ho quest'onore!". Pur consapevole dei rischi che correva, volle dimostrare così la sua solidarietàverso quel popolo perseguitato. Del restoda diversi anni – come il lettore scopriràin questo volume – informava il pubblico dalle colonne dei giornali sulla sorte disumana inflitta agli ebrei di tutto il mondo, denunciando le ideologie e le politiche xenofobe e antisemite.Come scrive Jean Rière nell'introduzione,Victor Serge ci mostra che "non nasciamo umani, ma che lo diventiamo – semmai – solo lavorando senza sosta su noi stessi e, spesso, contro noi stessi: nulla è mai scontato o definitivo. Non sidice forse "far prova di umanità"? Il chesignifica: decisione, volontà, realizzazione.Serge, Brecht, Niemöller: o il rifiuto del fatalismo, della rassegnazione e dell'indifferenza".
Risorsa locale
La nave di Teseo, 14/11/2025
Abstract: In un villaggio dell'Est Europa immerso nella natura, il piccolo Michele cresce in silenzio, osservando il mondo con lo sguardo limpido e interrogativo di chi è stato segnato troppo presto dalla perdita. Suo padre è morto colpito da un albero in caduta e da quel momento la sua vita è scandita da gesti semplici, fortemente spirituali. Accudito dalla comunità e accompagnato dalla figura paterna del pastore, Michele trova rifugio tra gli animali, in particolare nel gregge che gli viene affidato. Ma il suo rapporto con la natura non è idilliaco, piuttosto è intimo, essenziale, talvolta drammatico. Quando la guerra arriva a spezzare l'equilibrio, sarà proprio un gesto di compassione verso un agnello, l'elemento più misero del gregge, a mettere Michele di fronte al destino. Con rara potenza simbolica, capace di toccare corde profonde e senza tempo, Ernst Wiechert scrive in Novella pastorale – uscito per la prima volta in Italia nel 1942, con la traduzione di Massimo Mila – un racconto di formazione e sacrificio, narrato nella forma essenziale di una parabola. Una storia densa di silenzi, dove ogni gesto ha un significato e ogni parola è scelta con la cura che si presta a ciò che non è solo importante, ma quasi sacro.
Risorsa locale
Come sopravvivere in un universo di fantascienza
La nave di Teseo, 14/11/2025
Abstract: Charles Yu è un tecnico addetto alla riparazione delle macchine del tempo, trascorre le sue giornate aiutando clienti bloccati in loop temporali o nel passato a causa di scelte sbagliate, rimpianti o desideri irrealizzati. Vive (letteralmente) all'interno di TM-31, la sua macchina del tempo, in compagnia di Ed, un cane che ha salvato, e di TAMMY, un'intelligenza artificiale con cui ha un legame complicato. Tutto cambia quando Charles si trova a sua volta intrappolato in un loop temporale. L'unico strumento che ha per provare a uscirne è un libro misterioso che sembra abbia scritto lui stesso nel futuro. Il volume contiene dettagli sul suo passato, su ciò che gli accadrà e sul destino di suo padre, uno scienziato brillante – ossessionato dal sogno di costruire una macchina del tempo rivoluzionaria –, che a un certo punto se n'è andato sparendo nel nulla e lasciando dietro di sé una famiglia frammentata e un figlio colmo di interrogativi. Mentre cerca di decifrare il testo e di evitare un paradosso mortale (in cui ha sparato a se stesso, creando un inevitabile ciclo), Charles intraprende un viaggio nel tempo – ma soprattutto nella memoria, nel dolore, nel rapporto con il padre – per cercare di riscrivere non solo il proprio futuro, ma anche di comprendere il proprio passato. Charles Yu costruisce un racconto capace di coinvolgere il lettore in un viaggio non solo nel tempo, ma soprattutto nelle emozioni, che parla di perdita, di amore e di identità. Un omaggio ai grandi classici del genere e al tempo stesso una profonda e moderna meditazione sulla complessità dell'esistenza.
Risorsa locale
Gli scritti di Warren Buffett. Lezioni senza tempo per investire con successo
Hoepli, 14/11/2025
Abstract: Una guida illuminante al mondo degli investimenti. È il libro che Buffett firma con più piacere e che rappresenta al meglio la sua filosofia. Da oltre trent'anni continua a ispirare generazioni di lettori grazie alla sua straordinaria combinazione di saggezza, semplicità e originalità.Grazie al lavoro di Lawrence Cunningham, le lettere annuali agli azionisti di Berkshire Hathaway sono raccolte in modo tematico e accessibile, offrendo una guida preziosa per chiunque voglia comprendere i principi fondamentali dell'investimento, della gestione aziendale e dell'etica negli affari.Attraverso uno stile chiaro e diretto, Buffett condivide le sue strategie di successo, affrontando temi come il valore intrinseco, la selezione delle aziende, la gestione del capitale, la leadership e la governance aziendale.Questo libro è una lettura indispensabile per investitori, manager, studenti di economia e chiunque desideri apprendere dai consigli di uno dei più grandi maestri della finanza mondiale.
Risorsa locale
Trilogia cosmica: Lontano dal pianeta silenzioso-Perelandra-Quell'orribile forza
Adelphi, 14/11/2025
Abstract: La "Trilogia cosmica" di Lewis è per la fantascienza quello che "Il Signore degli Anelli" è per il fantasy – senza l'una non avremmo l'altro."La nostra intenzione originaria era di scrivere un 'thriller' escursionistico: un viaggio nello spazio (il suo) e un viaggio nel tempo (il mio), dove scoprire il Mito ... Soltanto da lui ho avuto l'idea che la mia 'roba' potesse essere qualcosa di più che un passatempo privato. Senza il suo interesse e il suo desiderio incessante di altre pagine da leggere, non avrei mai portato a termine "Il Signore degli Anelli"".J.R.R. TOLKIEN
Risorsa locale
Hoepli, 14/11/2025
Abstract: Fatichi ad arrivare a fine mese? Non riesci a mettere mai soldi da parte né a farli crescere nel tempo investendoli? Vivi con la sensazione che siano i soldi a gestire la tua vita e non il contrario?Probabilmente il tuo problema non è la mancanza di voglia di cambiare ma di metodi, approcci e tecniche da utilizzare. L'inflazione aumenta, gli stipendi restano fermi, la cultura consumistica ci chiede di spendere sempre di più e molte persone vivono i soldi con ansia e stress.Ne 'I quattro pilastri dell'indipendenza finanziaria' trovi centinaia di storie reali simili alla tua. Persone comuni che nella gestione delle loro finanze hanno affrontato errori, difficoltà e vittorie. In queste pagine trovi strumenti concreti, strategie semplici e tecniche pratiche da applicare subito.Il libro ti guiderà attraverso quattro pilastri fondamentali: Entrate, Controllo, Risparmio, Investimenti. Imparerai a ottimizzare le tue entrate e a gestirle con consapevolezza, a costruire risparmi con metodo e a investire con criterio per far crescere il tuo patrimonio in modo sicuro. Un'attenzione particolare è dedicata al percorso professionale: come muovere i primi passi nel mondo del lavoro, come valorizzare le tue competenze e costruire un personal brand capace di renderti visibile e riconosciuto, sia come dipendente sia come libero professionista. Perché l'indipendenza finanziaria inizia dal saper generare valore e dal trasformarlo in opportunità concrete.Smetti di sentirti ostaggio dei soldi e inizia finalmente a usarli per ciò che contano davvero: più libertà, più serenità, più tempo per vivere.
Risorsa locale
Feminist art. Le donne che hanno rivoluzionato l'arte
Gallucci, 14/11/2025
Abstract: "Le artiste sono come piante pioniere: danno vita a terreni con poco nutrimento, permangono, resistono, lo rendono adatto alle specie che a esse seguiranno". La Feminist Art non è soltanto l'arte realizzata da donne, è un vero e proprio movimento artistico e politico, pieno di sfaccettature. Le sue interpreti sono attiviste che si servono dell'arte come mezzo di lotta, per riappropriarsi delle parole, dei loro corpi, della libertà di essere se stesse ed essere rappresentate. Questo è il primo graphic novel che racconta, attraverso le esperienze di Judy Chicago, Faith Ringgold, Ana Mendieta e delle Guerrilla Girls, le donne che hanno cambiato per sempre la storia dell'arte.