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Come in uno specchio. Il diario segreto di Sofonisba Anguissola
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Caroli, Flavio

Come in uno specchio. Il diario segreto di Sofonisba Anguissola

Mondadori Electa, 04/11/2025

Abstract: Un diario segreto ritrovato sul luogo della sepoltura di Sofonisba Anguissola in San Giorgio dei Genovesi a Palermo a quattrocento anni dalla morte. Le tracce dell'anima e dell'intimità di una pittrice della cui vita privata si sapeva poco o nulla. Una vita che è quasi una fiction, fra Cremona, Madrid, Genova e Palermo. Con un'indagine frutto dei suoi studi e della passione per le vicende meno conosciute ma più intense della storia dell'arte, Flavio Caroli ci consegna con questo ritrovamento il suo amore per la pittrice cremonese, con la vita di Sofonisba raccontata in prima persona dall'artista stessa, come in un romanzo. I pensieri sull'arte, la famiglia, la corte di Spagna, le avventure, i viaggi e gli amori di una donna e pittrice anticonformista fra Cinquecento e Seicento.

La caduta. Mille autunni. Qian Qiu
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Meng, Xi Shi - Carbonaro, Margherita

La caduta. Mille autunni. Qian Qiu

Mondadori, 25/11/2025

Abstract: Yan Wushi, capo della setta demoniaca Huanyue, è un maestro di arti marziali, un brillante stratega e un inguaribile cinico. Pensa che ogni essere umano sia dominato dalla crudeltà e dall'egoismo. Chiunque creda il contrario è un bugiardo o un ingenuo.
Al contrario l'umile Shen Qiao, capo della scuola taoista del monte Xuandu, è gentile e caritatevole, ed è esattamente il tipo di persona devota al bene che Yan Wushi disprezza.
Quando Shen Qiao viene pesantemente sconfitto in un duello e lasciato in fin di vita, cieco e senza memoria, Yan Wushi escogita un piano per mostrargli quanto sia miserabile l'umanità: lo accoglierà, curerà le sue ferite, e lo prenderà sotto la sua ala protettrice con l'intento di metterne alla prova la pazienza e la fede, e attirarlo infine sul sentiero demoniaco. Dopotutto, è facile rimanere puri in cima a una montagna che tocca il cielo. Ma mille autunni trascorsi a soffrire sulla terra intrisa di sangue corromperebbero qualsiasi uomo. O no?

L'Ordine del mondo. Regole giuridiche e società planetaria
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Schiavone, Aldo - De Sena, Pasquale - Salvi, Cesare

L'Ordine del mondo. Regole giuridiche e società planetaria

EINAUDI, 11/11/2025

Abstract: Il libro fa in particolare il punto sulla realizzabilità di un ordine giuridico mondiale: una rete condivisa di norme centrata sul riconoscimento dell'umano - dell'intera specie - come soggetto di diritti sia costituzionali sia privatistici; su un nuovo assetto internazionale; e sul superamento delle differenze fra tradizione civilistica e common law: una tappa indispensabile se pensiamo a un futuro di emancipazione e di libertà. La costruzione di un mondo globale è un destino cui non possiamo sottrarci, e nell'economia è già un dato di fatto, nonostante guerre e lacerazioni di ogni tipo. Vi sono molti modi per completare l'unificazione: e quello di affiancare il diritto e la democrazia alla tecnica e al capitale è il piú difficile, ma anche l'unico che dia speranza. La sfida è quella di rendere attuabili le regole di un governo postimperiale del pianeta, sottraendolo al controllo di una opaca oligarchia tecnofinanziaria che in molti campi sta già prendendo il sopravvento.

L'omicidio di Piersanti Mattarella. L'Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (1979-1980)
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Gotor, Miguel

L'omicidio di Piersanti Mattarella. L'Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (1979-1980)

EINAUDI, 18/11/2025

Abstract: Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l'erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l'assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt'oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell'omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un'inchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli "ibridi connubi" tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l'omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l'Unione Sovietica. L'autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l'assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sull'Italia di ieri che parla all'Italia di oggi e alla sua crisi.

Atene. Il racconto di una città
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Ieranò, Giorgio

Atene. Il racconto di una città

EINAUDI, 11/11/2025

Abstract: Questo libro segue anno dopo anno la messinscena di dieci capolavori di Eschilo, Sofocle ed Euripide, sullo sfondo degli eventi storici dell'Atene del v secolo a.C. Per decostruire gli ingranaggi della prodigiosa macchina della tragedia che da millenni affascina spettatori e lettori. Qual è il rapporto tra Atene e il suo teatro? E cosa comunica una tragedia greca alla collettività e agli individui? Sulla scena teatrale gli eroi parlano spesso con il linguaggio degli ateniesi contemporanei e si dividono su problemi che rispecchiano l'esperienza quotidiana dei cittadini. È quel meccanismo che già gli antichi definivano "anacronismo": il cortocircuito tra mito e realtà, passato eroico e attualità politica, leggenda poetica e vita di ogni giorno. L'anacronismo è il nodo chiave dell'espressione tragica. Non può essere ridotto a un banale rispecchiamento della cronaca né inquadrato in una generica relazione con l'ideologia della polis democratica. È invece un gioco drammaturgico complesso che crea sulla scena un tempo sospeso e irrisolto; è una lente deformante che trasforma sia il mito sia la realtà in dimensioni inquietanti e inafferrabili. La tragedia del v secolo a.C. parla sempre di Atene. Ma ne parla in un modo paradossale che trascende la dimensione politica: il teatro diventa il luogo di una trasfigurazione del reale che apre squarci sulle dimensioni piú oscure ed enigmatiche dell'esistenza. Il raffinato gioco di contrappunti tra mito e attualità richiede di essere decifrato mediante un'analisi ravvicinata dei testi.

Mandorla amara
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Cassar Scalia, Cristina

Mandorla amara

EINAUDI, 18/11/2025

Abstract: Sette cadaveri su uno yacht alla deriva. Causa della morte, avvelenamento. Un delitto quanto mai insolito che spalanca un abisso di ipotesi, sospetti e stranezze in cui Vanina Guarrasi, nonostante il difficile momento personale, è pronta a calarsi. È una calda mattina di luglio quando l'avvocata Maria Giulia De Rosa e il medico legale Adriano Calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c'è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. Il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. Calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. E chiama subito l'amica vicequestore. Vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un'indagine serratissima. Com'è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione Biagio Patanè. L'anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a Palermo accanto all'amata moglie Angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.- Certo che stavolta si superò, dottoressa, s'u facissi riri. Sette morti avvelenati supra una barca di lusso. Per giunta col cianuro. - E che ci devo fare, commissario, mi capitano sempre casi streusi. Oddio, sul cianuro ancora non possiamo mettere la mano sul fuoco, almeno finché Adriano non avrà confermato la sua ipotesi. - Eh, ma tra i dettagli che mi riferí ce ne sono un paio che fanno pensare proprio a quello. E sono sicuro che macari il dottore ci fece caso. - Parla del colorito dei cadaveri? - Anche, ma non solo. Vanina non capí. - Lei non mi disse che a occhio, e soprattutto a naso, il liquido residuo nei bicchieri al dottore Calí era sembrato latte di mandorla? - riprese Patanè. - Sí. Il commissario rimase un attimo in silenzio. Poi: - Dottoressa, ma lei l'ha mai annusato il cianuro?

Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico
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Biraghi, Marco

Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico

EINAUDI, 11/11/2025

Abstract: È pura utopia al giorno d'oggi pensare a un'architettura libera dal mercato? Se la risposta affermativa a tale domanda risulta essere perfettamente scontata, ciò comporta quale sua necessaria conseguenza la rinuncia dell'architettura a ogni ambizione utopica? Una resa cioè a quell'"estetica del consenso" dietro cui, con assillante inquietudine, già Vittorio Gregotti intravedeva lo "spettro" delle tecnoscienze applicate? Sono questi solo alcuni degli interrogativi che i mutamenti del mondo attuale pongono a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l'architetto. Ed è proprio il ruolo dell'architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere "quel che resta dell'architettura" nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l'essere architetto si fonda, il senso originario dell'arché che sta nel suo nome. Ma anche ripensare la rilevanza strategica che può avere tornare a dotare l'architettura di una mitologia di fronte alla prospettiva futura della sua riduzione a una semplice "tecnica" gestita dall'intelligenza artificiale. Conseguendo cosí qualcosa di piú che un oggetto "bello" o "idoneo allo scopo"; piuttosto, la manifestazione-incarnazione di un possibile necessario, come direbbe ancora Gregotti, ossia un "frammento di verità".

I viaggi di Gulliver
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Swift, Jonathan - Mattotti, Lorenzo - Nadotti, Anna

I viaggi di Gulliver

EINAUDI, 11/11/2025

Abstract: "È pericoloso questo Swift, prende a schiaffi i lettori e non li lascia dormire. Eppure, se non vogliamo essere schiavi, se non vogliamo che i nostri figli lo siano, dobbiamo leggerlo e rileggerlo. È compito urgente". Roberto Bolaño "Se dovessi fare un elenco di sei libri da preservare quando tutti gli altri fossero distrutti, I viaggi di Gulliver vi comparirebbe sicuramente". George Orwell Alla loro comparsa, nel 1726, I viaggi di Gulliver conquistarono immediatamente un pubblico vastissimo e trasversale: se i bambini erano catturati dalla sua trama fantastica, i politici ne coglievano il veleno satirico, riversato sugli eventi e la società contemporanea. Da allora, il libro ha continuato a esercitare un fascino duraturo su lettori di ogni genere, distinguendosi come un unicum nella letteratura mondiale per la sua capacità di agire su piú livelli. Il primo piano è quello della pura invenzione narrativa: Swift costruisce mondi che funzionano come fiabe geometriche, dove la meraviglia è regolata da una logica ferrea. Nei quattro viaggi compiuti da Lemuel Gulliver, il lettore assiste attraverso il suo sguardo a un'infinita serie di prodigi - minuscole cucitrici che infilano invisibili fili di seta in altrettanto invisibili aghi, vespe grandi come pernici e rumorose come cornamuse, un'isola che fluttua in cielo grazie a un enorme magnete e a un assale di diamante -, e vi si abbandona con la curiosità rapita dei bambini. Ma oltre a stimolare l'immaginazione visiva, Swift mette alla prova la nostra capacità di interpretazione. Nei Viaggi di Gulliver, le apparenze spesso ingannano, e l'ironia - tagliente e corrosiva - permea quasi ogni frase. Non è un caso che, nell'ultimo capitolo, il giuramento che il protagonista pronuncia per affermare la propria sincerità riecheggi le parole di Sinone, l'ingannatore che condusse i Troiani a spalancare le porte al cavallo di legno. E a un ulteriore livello, sotto la satira, oltre la favola, resta la domanda portante dell'opera: che cos'è davvero l'essere umano? Sovrano della natura o insetto che si crede re? Meschino come un lillipuziano, feroce come uno yahoo, o ingenuo come il gullible Gulliver? Swift non fornisce risposte, ma voltata l'ultima pagina chi legge ha la sensazione di aver guardato l'umanità intera attraverso una lente deformante - e di avervi scorto, alla fine, il proprio volto. Grazie all'ampio corredo di immagini con cui Lorenzo Mattotti contrappunta il testo, creando un universo visuale parallelo e armonico a quello di parole della nuova traduzione di Anna Nadotti, la versione qui proposta offre un'esperienza sensoriale a tutto tondo, il miglior omaggio possibile all'inventiva multidimensionale del capolavoro di Jonathan Swift.

I convitati di pietra
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Mari, Michele

I convitati di pietra

EINAUDI, 18/11/2025

Abstract: Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l'esame di maturità, siglano il "patto sciagurato" che li vincolerà fino all'ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l'unico a rimanere immobile: anche dopo trent'anni non saranno le rughe o i chili in piú a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. E cosí un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il piú possibile. Michele Mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l'amicizia. Perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell'esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare - col trascorrere dei decenni - un'autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi... Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s'infiammano un anno dopo l'altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un'immaginaria roulette, "per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare". E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. Michele Mari, mai cosí divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l'epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia. Tra Compagni di scuola e Final Destination, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. "Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro".

La luce degli incendi a dicembre
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Bussola, Matteo

La luce degli incendi a dicembre

EINAUDI, 18/11/2025

Abstract: "Sorseggiarono il caffè, l'uno davanti all'altra, fra le macerie della vita passata di lui e i frammenti di quella presente di lei, agitati da una dolce eccitazione per quel supplemento di vita cui sentivano di avere diritto, da una feroce nostalgia per una vita che non c'era mai stata". Questa è la storia vera di un amore possibile. O forse è la storia possibile di un amore vero. Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l'una di fronte all'altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All'inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d'autore, nell'intimità di un'inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere.Come sarebbe Prima dell'alba se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe La luce degli incendi a dicembre. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.

L'inferno è pieno di buone intenzioni. I danni del buonismo
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Porro, Nicola

L'inferno è pieno di buone intenzioni. I danni del buonismo

EDIZIONI PIEMME, 11/11/2025

Abstract: Le buone intenzioni possono fare molto male. C'è un luogo che pochi osano esplorare. È il territorio in cui le parole "solidarietà", "uguaglianza", "inclusione" e "pace" si trasformano in gabbie dorate. In questo libro tagliente, ironico e documentato, Nicola Porro ci accompagna in un viaggio provocatorio tra le rovine lasciate dal pensiero buonista. Che cos'è il buonismo? È l'inganno collettivo che nasconde dietro le migliori intenzioni - spesso sincere, a volte interessate - le peggiori conseguenze. È lo sguardo pietoso che diventa norma, il sentimento che diventa legge, la compassione che diventa comando. In queste pagine si racconta di un fisco che terrorizza invece di "collaborare", un femminismo trasformato in brand, che esclude chi non si adegua. Tra i tanti argomenti trattati, si smaschera il mito di un welfare compassionevole che crea dipendenza invece di liberare, e di una scuola senza merito che promette uguaglianza ma consegna ignoranza; e poi, ancora, l'Europa delle regole astratte, la cultura woke e quella della cancellazione, le malefatte fintamente super partes dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e di un ambientalismo dogmatico che paralizza invece di proteggere. Con un uso sapiente di fonti, dati, citazioni autorevoli, paradossi e casi emblematici, questo libro è una mappa per chi vuole uscirne. Perché come dice l'autore, "lentamente siamo scesi all'inferno. Ma ce ne stiamo accorgendo".

Sorpresa nella neve
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Stilton, Geronimo

Sorpresa nella neve

EDIZIONI PIEMME, 11/11/2025

Abstract: Nonno Torquato ha invitato la famiglia Stilton a trascorrere una vacanza sulla neve in un castello che ha ereditato. Bisogna dare al maniero giusto una ripulitina... Ma che cosa sono quelle strane impronte dovunque e quei rumori di passetti? Forse fantasmi? Mi tocca proprio indagare...

Donna di pace. Sconfiggere l'odio e costruire la speranza
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Segre, Liliana - Palumbo, Daniela

Donna di pace. Sconfiggere l'odio e costruire la speranza

EDIZIONI PIEMME, 18/11/2025

Abstract: "Sono una donna di pace" ha affermato molte volte negli ultimi anni Liliana Segre. Dopo più di 30 anni di testimonianza al servizio dei valori della pace, Liliana parla ai giovanissimi usando le parole per sgretolare l'odio. Cari ragazzi, il vostro domani non fatelo assomigliare a un futuro qualsiasi. Ma siate voi a scegliere. Prendetevi sempre questa meravigliosa responsabilità. Il diritto e il dovere di decidere da che parte stare.

Natale a New York! Io sono Bea
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Carusino, Laura

Natale a New York! Io sono Bea

EDIZIONI PIEMME, 11/11/2025

Abstract: Un'edizione speciale per vivere l'attesa del Natale con le Smorfys! Questo libro contiene infatti 24 capitoli: puoi leggerne uno al giorno, come un calendario dell'Avvento, fino a Natale!Ciao, io sono Bea e con le mie amiche Smorfys parteciperò al concorso A Song for Christmas: canta una canzone di Natale e vinci un viaggio a New York! Ci pensate? Times Square, la Statua della Libertà, Central Park sotto la neve... Non ci resta che dimostrare di cosa siamo capaci e... fare le valigie!

Come respirare e tutte le altre cose che hai dimenticato di saper fare. Guida ai piccoli gesti quotidiani per prenderti cura di te
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Rosso, Giulia

Come respirare e tutte le altre cose che hai dimenticato di saper fare. Guida ai piccoli gesti quotidiani per prenderti cura di te

EDIZIONI PIEMME, 18/11/2025

Abstract: In un mondo che corre, che ti dice come dovresti essere e ti giudica continuamente, è tempo di rallentare e tornare a prenderci cura di noi. Giulia Rosso, dottoressa in biologia e nutrizione e insegnante di yoga con quasi mezzo milione di follower, è diventata una guida per chi cerca equilibrio, consapevolezza e benessere autentico, senza fanatismi né imposizioni. Con la scienza come bussola e la saggezza dello yoga come compagna di viaggio, Giulia ci accompagna in un percorso fatto di ascolto, rispetto e gentilezza verso noi stessi. Qui non troveremo diete impossibili o allenamenti massacranti, ma qualcosa di molto più profondo: la riscoperta del nostro corpo, del respiro, del sonno, del cibo. Perché la salute nasce dai piccoli gesti quotidiani: respirare con calma, dormire bene, muoversi con piacere, nutrirti senza colpa. Passo dopo passo, scopriremo come ritrovare l'energia, ridurre lo stress e sentirci finalmente a casa nel nostro corpo. Questo libro non promette miracoli, ma offre una mappa per ritrovare leggerezza, fiducia e armonia. Ci aiuterà a guardarci allo specchio con occhi nuovi, ad accogliere la nostra unicità e a tornare a vivere con cuore aperto e mente serena.

Il sentiero delle parole. Viaggio nell'origine, nelle curiosità e nei significati nascosti della lingua italiana
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De Luca, Emma

Il sentiero delle parole. Viaggio nell'origine, nelle curiosità e nei significati nascosti della lingua italiana

SPERLING & KUPFER, 18/11/2025

Abstract: Le parole non sono solo semplici strumenti per comunicare: sono testimoni del tempo, custodi di storie, riflessi dei mutamenti sociali e culturali che attraversano i secoli. Ogni vocabolo cambia forma e significato, si adatta ai bisogni di chi se ne serve e, a volte, scompare per poi rinascere con un volto nuovo. In queste pagine si percorre il cammino affascinante della lingua italiana, dalle sue radici più antiche ai suoni e ai significati di oggi. Si scopre come il contatto tra popoli, l'evoluzione dei costumi e lo sviluppo del pensiero abbiano modellato la lingua, plasmato le parole, i modi di dire, i proverbi e persino gli errori che i parlanti commettono, che, col tempo, diventano parte integrante del cambiamento linguistico. Tra etimologie sorprendenti, espressioni e modi di dire che cristallizzano antiche abitudini e conoscenze, il libro invita a guardare la lingua con occhi nuovi: non come un insieme di regole, ma come una trama di storie e di significati in continuo divenire. Un viaggio nel cuore dell'italiano per capire che dietro ogni parola si nasconde un racconto, e che conoscere queste storie significa, in fondo, entrare in contatto diretto con la nostra stessa storia.

Delitto al mercatino di natale
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Cox, Helen

Delitto al mercatino di natale

EDIZIONI PIEMME, 18/11/2025

Abstract: A York le luci scintillano e al mercatino si respira aria di festa. Tutto perfetto, finché durante la rappresentazione di Canto di Natale Leonard Bell crolla a terra. Morto stecchito. E non per colpa del pranzo natalizio: è stato avvelenato. Quando c'è un mistero nell'aria, Kitt Hartley, bibliotecaria e lettrice instancabile di gialli con una certa inclinazione a ficcare il naso dove non dovrebbe, non può certo restare con le mani in mano. Con l'appoggio degli amici di sempre - l'inseparabile Evie, il detective Halloran, Ruby, la "medium" di quartiere - Kitt si mette sulle tracce dell'assassino. Il Natale di York si tinge di nero, e smascherare il colpevole prima che colpisca ancora diventa l'unico regalo che Kitt può fare ai suoi concittadini. Un mistero natalizio brillante, ironico e intriso di humour, da gustare sotto l'albero con una coperta calda, una tazza di tè fumante e magari un occhio sospettoso alle finestre del vicino!

Il treno non passa una volta sola. La storia del fondatore di Arenaways
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Arena, Giuseppe

Il treno non passa una volta sola. La storia del fondatore di Arenaways

EDIZIONI PIEMME, 11/11/2025

Abstract: L'amore per la ferrovia ha origini antiche nella famiglia Arena. Figlio d'arte, messinese di nascita, torinese d'adozione, Giuseppe Arena ha saputo trasformare una passione innata nella missione di una vita. Vulcanico, indomito, creativo, è stato ed è ancora parte attiva nel lungo processo di rivoluzione del mercato ferroviario italiano. In queste pagine, ripercorre una a una le tappe fondamentali del suo cammino personale e professionale. Dagli studi tecnici all'esperienza nell'ufficio brevetti, dall'articolato percorso all'interno delle Ferrovie dello Stato fino alla svolta imprenditoriale che lo portò a rompere il monopolio di Trenitalia. La storia straordinaria di un uomo normale, che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo ferroviario e che oggi è tornato sui binari. Un racconto sincero, un viaggio autentico che non può che continuare, a bordo di un treno che non passa una volta sola...

Natale con Jane Austen
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Bull, Jessica

Natale con Jane Austen

EDIZIONI PIEMME, 18/11/2025

Abstract: Hampshire, inverno del 1798. Il Natale è alle porte, ma alla canonica di Steventon l'allegria sembra rimasta intrappolata nel gelo. Con i fratelli lontani e troppe serate davanti al camino, Jane Austen teme che le feste si riducano a un infinito susseguirsi di tè, sbadigli e canti stonati. Finché non inciampa in uno scheletro ben nascosto in cantina. Altro che tombola di famiglia: finalmente qualcosa di davvero interessante! Nel villaggio si diffonde la voce che possa trattarsi di Mary Ellen, giovane scomparsa misteriosamente subito dopo il matrimonio, il cui fantasma si dice abiti i boschi circostanti. Dicerie, certo, ma Jane sa bene che dietro ogni pettegolezzo si nasconde un granello di verità, e forse anche un delitto. Tra balli a lume di candela, tazze di punch bollente e gentiluomini che sanno corteggiare (ma non sempre essere onesti), Jane si ritrova invischiata in un intrigo degno dei suoi futuri romanzi. E mentre la neve cade silenziosa, la mente più acuta dell'Hampshire è pronta a dimostrare che non c'è niente di più festivo di un mistero da risolvere sotto il vischio. Un giallo regency arguto e deliziosamente natalizio, dove la brillante Jane Austen unisce logica, ironia e un pizzico di romanticismo per un'indagine tutta da gustare, come una fetta di pudding appena servito.

Felix e l'Agenzia del futuro
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Morrisroe, Rachel - Messina, Chiara

Felix e l'Agenzia del futuro

DE AGOSTINI, 25/11/2025

Abstract: Felix Green ha un talento speciale, uno di quelli che tendono a cacciarti nei guai: può vedere il futuro. Anzi, più che vederlo, lo sogna, e puntualmente i suoi sogni diventano realtà. Quando però inizia a predire sventure ai compagni di scuola, gli insegnanti decidono di allontanarlo, temendo che ci sia proprio il suo zampino dietro quei nefasti avvertimenti che puntualmente si avverano... Ed è proprio allora, a un passo dall'espulsione, che la vita di Felix cambia per sempre: viene reclutato da una misteriosa organizzazione segreta, l'Agenzia del Futuro. Qui scopre un mondo nascosto, dove giovani dotati di poteri straordinari imparano a proteggere il Paese dalle catastrofi che stanno per abbattersi su di esso. Tra i corridoi pieni di segreti Felix scopre di non essere solo: c'è chi sa manipolare il tempo, chi può leggere il futuro nelle costellazioni e chi conversa amabilmente con gli spiriti... Ma mentre impara a dominare il proprio potere, un'ombra si insinua tra le mura dell'Agenzia. Qualcuno, nascosto dietro volti amici, sta giocando con il futuro di tutti. Per sventare la minaccia, Felix dovrà fidarsi dei suoi nuovi compagni, affrontare le proprie paure e guardare molto lontano, oltre le stelle, perché conoscere il futuro è un dono, ma cambiarlo... può avere un prezzo.